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		<title>Ufopedia - Contributi utente [it]</title>
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		<id>http://ufopedia.it/Nibiru.html</id>
		<title>Nibiru</title>
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				<updated>2012-05-17T09:32:13Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Il padre della menzogna: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:Animaznibiru.gif|thumb|632px|center|Moto di Nibiru secondo le teorie di Z. Sitchin, nell'interpretazione di G. Arcibalbo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Nibiru''', per gli antichi [[Babilonesi]], era il corpo celeste associato al dio [[Marduk]], detto dai [[sumeri]] anche '''Figlio del Sole''' e '''Luogo dell'Attraversamento'''. Per gli [[Incas]] era [[Viracocha]], sia il nome del pianeta degli dèi sia il nome del dio che i Sumeri chiamavano [[Ishkur]]. Per gli antichi Egizi era la [[Stella imperitura]] dalla quale [[Ra]] era sceso sulla Terra. Il nome &amp;quot;Nibiru&amp;quot; viene dalla lingua degli [[Accadi]] e significa ''punto di attraversamento'' o ''di transizione''. Era rappresentato nell'antichità da una croce con un disco alato. Dalla maggior parte degli assiriologi è identificato col pianeta [[Giove]]; nella tavoletta n. 5 dell'[[Enuma Elish]] potrebbe essere la [[Stella Polare]], che a quel tempo non era quella di oggi, ma [[Thuban]] o forse [[Kochab]]. Comunemente Si pensa corrisponda al pianeta ipotetico studiato da [[Percival Lowell]] ([[Pianeta X]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo gli scrittori [[Zecharia Sitchin]] e [[Burak Eldem]], gli scritti sumeri quando parlano di Nibiru si riferiscono ad un pianeta del nostro sistema solare oggi sconosciuto (grande da 2 a 5 volte la terra, di colore rosso-oro, di periodo orbitale 3600 anni o 1 [[shar]], perielio tra [[Marte]] e [[Giove]] e afelio molto più in là di [[Plutone]] dalle parti di [[Nemesis]], di orbita inclinata di 30° rispetto all'eclittica), ma l'archeologia e l'astronomia ufficiali (statali, con ordine di cover-up pena il licenziamento) dicono di non prendere sul serio quest'ipotesi. Secondo queste interpretazioni della [[mitologia sumera]], le lune di Nibiru sono sette ([[i sette Venti]]) ed alcune di queste si chiamavano [[Vento dell'Est]], [[Vento del Nord]], [[Vento del Sud]], [[Vento Occidentale]] e [[Vento del male]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un mito babilonese, poi ripreso dagli egizi, Nibiru era la causa di incredibili cataclismi nel Sistema Solare: un tempo, cozzando con il pianeta del dio [[Tiamat]], lo distrusse, creando da alcuni frammenti la Terra e da altri la cintura degli asteroidi [1].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per misurare la [[precessione degli equinozi]], tra gli antichi [[Sumeri]] e in [[Babilonia]], il cielo veniva diviso in 7 spicchi, ciascuno dedicato a uno dei 7 maggiori [[Anunnaki]], ogni spicchio misurava circa 50 gradi sull'equatore celeste. Con la precessione l'equinozio di primavera si sposta nel corso dei secoli lungo l'eclittica, attraversando via via i vari spicchi in cui era diviso il cielo. Il passaggio del punto equinoziale da uno spicchio all'altro determinava l'attraversamento di una fascia di confine di circa 1,5 gradi, corrispondente a circa 3 volte il diametro apparente della Terra proiettata sulla [[Luna]] durante un'eclissi. Tale fascia di attraversamento era Nibiru, nella quale la sovranità del cielo non apparteneva ad alcun Annunaki particolare, e dunque gli dei potevano scendere sulla terra ([[Vie celesti]], [[Via di Enki]], [[Via di Enlil]], [[Via di Anu]]).&lt;br /&gt;
Ogni 3600 anni si ripete il passaggio tra uno spicchio di cielo e l'altro, e si ha il ritorno di Nibiru. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo i sumeri, i babilonesi indentificarono a volte con Nibiru anche i pianeti [[Mercurio]] o [[Giove]] o [[Marte]], che passavano in coincidenza nella zona crepuscolare verso sud all'alba e apparivano rosseggianti, sul cielo diviso in due dal sorgere del sole, ad est la luce e a ovest le tenebre, come simbolo del dio [[Marduk]] che divide in due il cielo. La posizione della fascia di attraversamento era misurata dai Babilonesi con uno strumento astronomico primitivo fatto a croce, che nel medioevo l'astronomo [[Levi ben Gershon]] fece conoscere in Europa e che è denominato [[Bastone di Giacobbe]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alcuni seguaci hanno sostenuto che Nibiru sarebbe stato visibile a occhio nudo a partire dal maggio 2011 nelle aree del cielo con declinazione Sud di -30°. Al maggio 2012, nessun avvistamento da nessuna parte del pianeta è stata confermata. Secondo una leggenda metropolitana il Vaticano (in collaborazione con la [[NASA]] e la Lockheed Martin) avrebbe inviato la [[sonda spaziale Siloe]] per ottenere delle immagini di prima mano. Per quanto riguarda i dati verificabili da tutti, alcuni sostengono che un'aumento repentino della frequenza dei terremoti possa essere un'indice della prossimità di Nibiru alla Terra, ma non ci sono studi seri al riguardo. Per un'analisi il più possibile rigorosa però, bisognerà vedere le statistiche mondiali relative ai terremoti e non farsi prendere dal panico di una scossa vicina, che può essere episodica.&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:3c.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Chart-1.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Wilcock_TDC_8_007.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Natural-disasters-on-the-increase.jpg&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
==Nibiru in Astronomia==&lt;br /&gt;
All’inizio gli astronomi si interrogarono se il responsabile delle perturbazioni nell’orbita di [[Urano]] e [[Nettuno]] potesse essere [[Plutone]], giacché la considerevole eccentricità della sua orbita gli consente di penetrare periodicamente all’interno dell’orbita di Nettuno (una situazione di questo tipo è iniziata nel ‘79 e si è conclusa nel ‘99). Questi dubbi svanirono nel giugno del 1978, allorché [[W.Christie]] (dell’[[Osservatorio Navale di Washington]], un organismo della Marina Americana sotto il diretto controllo della [[NASA]]) scoprì che Plutone, oltre a possedere un satellite ([[Caronte]]), era molto più piccolo di quanto si pensasse (meno di 2/3 della [[Luna]]) e quindi dotato di una massa non in grado di esercitare rilevanti influenze gravitazionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’elaborazione di tutti questi dati rafforzarono l’indicazione che un’unica &amp;quot;forza estranea &amp;quot; - il &amp;quot;pianeta dell’attraversamento&amp;quot; dei [[Sumeri]] - avesse inclinato Urano, spostato e inclinato Plutone ed impresso un’orbita retrograda anche a [[Tritone]] (un satellite di Nettuno).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incuriositi da queste scoperte, due colleghi di W.Christie all’Osservatorio Navale ([[R.S.Harrington]] e [[T.C.Van Flaandern]]) condussero una lunga serie di simulazioni al computer, raggiungendo la conclusione che tutte quelle anomalie orbitali fossero state determinate da un &amp;quot;intruso&amp;quot;, cioè da un pianeta (grande da due a cinque volte la Terra) con piano orbitale inclinato ed un semiasse di &amp;quot;meno di 100 UA&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1981 i dati raccolti durante le missioni del [[Programma Pioneer|Pioneer 10]], del [[Programma Pioneer|Pioneer 11]] e dei due [[Programma Voyager|Voyager]] dimostrarono l’esattezza di tali intuizioni: doveva esistere un corpo celeste, grande almeno il doppio della Terra, in orbita solare ad una distanza di almeno 2.4 miliardi di km oltre Plutone e con periodo orbitale di almeno 1000 anni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Detroit News&amp;quot; del 16 gennaio 1981 pubblicò la notizia in prima pagina, insieme alla raffigurazione sumera del sistema solare, così come appare sul famoso sigillo cilindrico, conservato nel Museo di Berlino,&lt;br /&gt;
col n.° VA/243.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni seguenti, calcoli più accurati e misure più precise, dimostrarono che non vi era alcuna discrepanza e che l'ipotesi di un ulteriore corpo celeste non era necessaria. Anzi era improbabile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nell'83 il &amp;quot;Progetto [[IRAS]]&amp;quot; (Infrared Astronomical Satellite), avviò l’esplorazione agli infrarossi del sistema solare, mediante il lancio in orbita terrestre a 900 km di altezza di un telescopio (60 cm di apertura, 62 rivelatori infrarossi su quattro bande spettrali, fra 8,5 e 119 mm / l), sensibile al calore racchiuso nell’interno di corpi substellari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Era il 25 gennaio 1983, quando dalla [[base di Vanderberg]] in California partì il vettore americano Delta 3910 con a bordo 500 kg di carico utile, frutto della cooperazione USA-Inghilterra-Olanda. Per ridurre al massimo l’emissione di irraggiamento parassita, proprio della strumentazione, tutto l’insieme venne posto in un criòstato contenente elioliquido superfluido a -271°C: era indispensabile, infatti, il raffreddamento del telescopio e dei rivelatori alla temperatura più bassa possibile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Essendo l’He liquido molto volatile, è lentamente evaporato, determinando l’inattivazione dell’IRAS il 21 novembre1983, protraendo la missione di oltre un mese e mezzo sulla data prevista (o almeno così è stato comunicato alla popolazione). Nei circa dieci mesi di attività, il satellite eliosìncrono scattò ed inviò al centro di controllo 600.000 immagini, dalla cui elaborazione emerse l’individuazione di 250.000 sorgenti celesti di tipo infrarosso (il 99% delle quali in precedenza sconosciute), stelle e sistemi planetari in formazione (età &amp;lt; 1 milione di anni), cinque nuove comete e quattro nuovi asteroidi. Alcuni sostengono che abbia individuato un misterioso oggetto in movimento, simile ad una cometa, ma non ci sono prove e conferme di ciò. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Verso la fine di quell’anno, in assenza di comunicati ufficiali, un’indiscrezione riuscì a trapelare, nel corso di un’intervista concessa dai principali scienziati del progetto IRAS alla rubrica scientifica del &amp;quot;Washington Post&amp;quot;. La notizia fu ripresa da diversi quotidiani statunitensi, che la titolarono: &amp;quot;Oggetto gigante confonde gli astronomi&amp;quot;, &amp;quot;Corpo misterioso trovato nello spazio&amp;quot;, &amp;quot;Ai limiti del sistema solare un misterioso oggetto gigante&amp;quot;, &amp;quot;Un corpo celeste pone agli astronomi un enigma cosmico&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Messo alle strette, [[Gerry Neugebauer]], Direttore dell’IRAS, dichiarò:&lt;br /&gt;
&amp;quot;Posso solo dire che non sappiamo di cosa si tratti&amp;quot;. Successivamente anche la NASA uscì con un rapporto ufficiale: &amp;quot;Il corpo misterioso rilevato dall’IRAS disterebbe &amp;quot;solo&amp;quot; 80 miliardi di km dal Sole e potrebbe trovarsi in fase di avvicinamento alla Terra. E’ stato captato due volte dal telescopio ad infrarossi (a distanza di sei mesi) e i dati raccolti mostrano che in questo periodo, pur brevissimo per i tempi astronomici, si è spostato di poco nella sua traiettoria. Ciò evidenzia che non si tratta d’una cometa, poiché una cometa non può avere una dimensione di 5x la Terra ed, in ogni caso, si sarebbe spostata maggiormente. E’ possibile, quindi, che si tratti del decimo pianeta o pianeta &amp;quot;X&amp;quot;, che gli astronomi hanno, finora, cercato invano&amp;quot;. Di tutte queste dicerie però, mancano fonti e riferimenti certi.&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:2309286esebal.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:13123101nibirusuorion.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Ese16113670ac.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruoggi.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Px_coords.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Sight001.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_02.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_03.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_04.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_05.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_06.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_07.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_09.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Issue194.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru-orbit.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_08.jpg&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Zecharia Sitchin e ZetaTalk ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni recenti, il lavoro di [[Zecharia Sitchin]] ha generato molta attenzione da parte degli ufologi. &lt;br /&gt;
Sitchin é stato in assoluto il prmo studioso a parlare di Nibiru. Afferma di aver scoperto, tramite le sue traduzioni dei testi Sumeri, evidenze che la razza umana fosse in passato visitata da gruppi di [[extraterrestre|extraterrestri]] provenienti da un pianeta distante dal nostro sistema solare (Nibiru, diventato il dodicesimo membro del sistema solare dopo la [[Battaglia Celeste]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Parte di tale teoria si lega in un'interpretazione astronomica del mito della Creazione Babilonese, [[Enuma Elish]], nella quale Zecharia scambia i nomi degli Dei con quelli d'ipotetici pianeti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le teorie di Sitchin propongono il pianeta [[Tiamat]] tra [[Marte]] e [[Giove]], in una fase di formazione del [[Sistema Solare]]. &lt;br /&gt;
Sitchin, inoltre, postulò che Tiamat fosse un pianeta in un sistema solare molto diverso dal nostro, come forma, la cui orbita fosse distrutta dall'arrivo di un largo pianeta (inferiore alle venti volte le dimensioni di Giove) che passò attraverso il Sistema Solare 4 miliardi di anni fa. Le due orbite causarono la collisione di Tiamat con una luna di questo oggetto (Nibiru), nota come [[Vento del Nord]]. &lt;br /&gt;
Gli effetti di tale collisione sono considerati, da parte di alcuni ufologi, essere l'origine della cintura d'asteroidi del nostro sitema solare, le comete ed il nostro Pianeta Terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Iniziando nel 1995, siti internet come [[ZetaTalk]], hanno identificato Nibiru come il &amp;quot;[[Pianeta X]]&amp;quot;, oggetto largo del nostro Sistema Solare corrente, in rotta di collisione con la Terra.&lt;br /&gt;
Sitchin stesso rigetta tali dichiarazioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per i Babilonesi, Nibiru era il corpo celeste, o regione, associato al dio Marduk. Tale parola è priva di significato certo.&lt;br /&gt;
A causa di ciò, l'ipotetico pianeta Nibiru è talvolta riferito come Marduk. Sitchin ipotizza ch'esso è un pianeta con un'orbita altamente ellittica attorno al Sole, con un passaggio al Perielio di circa 3600 anni. &lt;br /&gt;
Secondo alcuni ufologi arriverà nel 2167 d.C. (perchè è passato probabilmente nel 1433 a.C., quando in Palestina si fece la battaglia di Beth-Horon tra Israeliti e Cananei, e quando in Sud America visse il re Inca noto come Titu Yupanqui Pachacuti II). &lt;br /&gt;
Sitchin afferma anche che Nibiru, o Marduk, fosse un pianeta simile al nostro come tecnologia e razza, chiamata Annunaki, i quali visitarono la terra in cerca di oro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi avrebbero colonizzato la Terra 445.000 anni fa e si sarebbero ibridati 300.000 anni fa con l'[[Homo Erectus]] locale per generare l'[[Homo Sapiens Sapiens]] (questo secondo la teoria di Sitchin, ma secondo alcuni ufologi quest'unione generò solo l'etnia nera africana).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre secondo la contattista americana [[Jelaila Starr]] Nibiru sarebbe ora praticamente traformata in un'immensa [[astronave|nave spaziale]] (tipo la [[Morte Nera]] di [[Guerre Stellari]]) al servizio della [[Federazione galattica]] e in comune con altre razze aliene come i [[Rettiliani]] e i [[Grigi]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[felinoidi|felinoide]] [[Devin]] sarebbe oggi il capo del Consiglio di Nibiru di [[dimensione astrale|nona dimensione]] della [[Federazione galattica]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruancouncil.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Deathstar1.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Fictional_RS_Planet_X__Nibiru_v1_1__Rob_Sanders.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Siv15-home.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruplanet.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:0a.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:NibiruSIV.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Siv15a.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Siv15b.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru2.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Planet_x2.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Minisistemasolarenibiru.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru-possible.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:618.jpg&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Nibiru e il 2012 ==&lt;br /&gt;
[[Immagine:Nibiruorbit3.jpg|thumb|800px|center|Orbita di Nibiru secondo G. Arcibalbo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo una teoria new age che si è diffusa in questi anni attraverso internet e il portale YouTube, Nibiru farà ritorno nel Sistema Solare nel 2012, e il [[21 Dicembre 2012]] incrocerà l'orbita della Terra. &lt;br /&gt;
Secondo i sostenitori di questa teoria, l'attrazione gravitazionale (o, secondo alcuni, i poli magnetici) di Nibiru (di diametro 2 o 3 volte quello della Terra, ma da pianeta roccioso e non gassoso come i gioviani, quindi di alta densità e massa totale) causerà una catastrofe a livello globale sul nostro pianeta.&lt;br /&gt;
Ci saranno terremoti spaventosi che faranno crollare abitazioni e ogni altro artefatto umano, spaventosi maremoti che sommergeranno molti continenti. &lt;br /&gt;
L' umanità verrà dimezzata, gli unici a salvarsi saranno quelli che si rifugeranno in montagna.&lt;br /&gt;
Secondo tali sostenitori, dopo il 2012 la Terra verrà profondamente cambiata, i continenti saranno molto diversi da quelli di oggi. L'Europa verrà completamente sommersa, come anche il sud America e l'Asia orientale.&lt;br /&gt;
Emergerebbero nuovi continenti (e alcuni dicono che riemergerà [[Atlantide]]). &lt;br /&gt;
Secondo i [[Maya]], a questo punto inizierebbe una nuova era, un nuovo &amp;quot;lungo computo&amp;quot; che terminerebbe tra altri 3600 anni ([[shar]]), con un nuovo passaggio di Nibiru.&lt;br /&gt;
A confermare tale teoria ci sarebbe un politico norvegese, il quale affermerebbe che i governi USA ed Europei sanno di Nibiru e stanno costruendo rifugi sotteranei per salvare circa 1.000.000 di persone, coloro che dovranno poi ripopolare la Terra. Secondo quest'uomo si salverebbero solo i politici, i medici, gli avvocati e i ricchi.&lt;br /&gt;
Suddetto politico infine sosterrebbe che gli unici esseri umani a salvarsi saranno quelli che verranno accolti in queste basi sotterranee. Tutti gli altri, anche se dovessero sopravvivere al passaggio di Nibiru, verranno uccisi dai militari.&lt;br /&gt;
Tuttavia tra il 2008 e il 2010 [[Zecharia Sitchin]], al quale si deve la paternità del concetto di Nibiru, ha scritto in due libri e sostenuto in tutte le sue presentazioni dal vivo che Nibiru non passerà prima del 2900, anche se lo stesso Sitchin sembra aver trovato in un sigillo sumero l' indicazione che gli eredi degli [[Anunnaki]] attualmente siano in una base su [[Marte]] (vedi [[Antiche città su Marte]]), e che potrebbero fare ritorno prima della fine di questo secolo. Questa indicazione verrebbe da un sigillo in cui vengono rappresentati due personaggi con abiti simili a quelli di astronauti che si salutano, ai loro lati ci sarebbero i simboli di Marte e della terra, e in mezzo a loro il 'disco alato' di Nibiru e due pesci, simbolo che Sitchin identifica come rappresentativo dell' [[Era dei Pesci]] (che finisce appunto intorno al 2141).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Nibiru secondo Jelaila Starr ==&lt;br /&gt;
Un'altra teoria New Age afferma che Nibiru è oggi la nave ammiraglia di [[dimensione astrale|4a dimensione]] (4D) della [[federazione galattica|Federazione Galattica della Via Lattea]]. Come per la [[Pelegai]], molte differenti civilizzazioni possiedono rappresentanti che vivono a bordo. Così come è una nave ammiraglia della Federazione, Nibiru è anche un pianeta ed una stella da battaglia. Nibiru è  più di tre volte le dimensioni della Terra. Originariamente era un pianeta scagliato fuori dalla sua orbita con l’implosione/esplosione di [[Sirio B]]. Esso prese ad orbitare nelle [[Pleiadi]] e per questo è conosciuto da alcuni come un pianeta Pleiadiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru divenne una nave stellare quando fu convertito da una forma di vita quasi esanime, svuotato e trasformato in nave. Si potrebbe compararlo in qualche modo alla stazione spaziale della serie televisiva (americana) [[Star Trek - Deep Space Nine|Deep Space Nine]]. L’unica differenza è che Nibiru viaggia per la galassia. Questo è il motivo per cui le persone vivono dentro ad esso invece che sulla sua superficie. Un’altra ragione è che fu creato per i viaggi nello spazio profondo dove non c’è sole per molti anni. In qualche modo si potrebbe dire che è un pianeta artificiale. Solo l’esterno è originale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru è un pianeta da battaglia perché fu attrezzato per la guerra con navi e armi pesanti. Quando le negoziazioni falliscono, esso è in grado di ingaggiare battaglia  per difendersi dall’attacco. Esso utilizza le stese armi per difendere pianeti e razze dagli attacchi, quando è autorizzato a farlo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru è un pianeta rosso con una tonalità dorata. Visto dalla terra sembra una stella giallo-oro brillante. La sua luminosità è dovuta in parte alla polvere d’oro sospesa nella sua atmosfera. Essa è utilizzata per mantenere l’atmosfera stessa e riempirne i buchi causati da esplosioni atomiche durante l’ultima [[Grande Guerra Galattica]] in cui fu coinvolto e seriamente compromesso. L’oro respinge le radiazioni dallo spazio e permette così la vita all’interno della nave. Per la cronaca quell'oro proviene dalla Terra, mediante campagne di scavo che hanno richiesto un'ibridazione [[Anunnaki]]-[[Homo Erectus]] da cui è nato l'[[Homo Sapiens Sapiens]] (o, per alcuni ufologi razzisti, solo l'etnia nera africana).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quella fu la stessa guerra in cui [[Maldek]] fu distrutto da Nibiru dopo che le forze di opposizione distrussero le colonie su [[Marte]], [[Venere]] e la Terra. Anche la biosfera di Marte e Venere fu distrutta insieme alle colonie, riducendo entrambi i pianeti a una terra desolata. Nei tempi antichi Nibiru era simbolizzato dalla stella ad otto punte, soprattutto a causa della sua brillantezza. Gli egiziani lo chiamarono: “La brillante [[stella imperitura|stella del passaggio]]”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru possiede anelli come quelli di [[Saturno]]. Essi vengono usati come una sorta di sistema di propulsione attraverso lo spazio. Gli anelli si muovono in direzioni opposte l’un l’altro, su e giù come ali. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alcune persone chiamano Nibiru una cometa rossa a causa del fatto che esso possiede un’orbita e per un certo periodo è stato confinato in essa quando fu catturato nel 2000 a.C.. Oltre a ciò, Nibiru sembra avere un’orbita perché circola per la galassia. Ma può uscire dalla sua rotazione normale ogni qualvolta è necessario per un particolare compito. Ancora una volta, dobbiamo guardare all’orientamento storico delle persone che utilizzano questo nome. È molto probabile che provenga da un tempo dove i loro antenati sapevano che Nibiru era in un’orbita stazionaria come gli altri pianeti del nostro sistema solare. Essi sono corretti nella loro affermazione, ma solo per ciò che concerne quello specifico periodo temporale. Non si applica in generale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Molti appassionati new age stanno speculando che Nibiru sia una stella scura o una “nana bruna”. Una nana bruna è una stella che non ha mai accumulato abbastanza massa per il processo di combustione/emissione. Nibiru può essere classificata come una nana bruna perché forse era un pianeta o una stella, prima che fosse espulso dal sistema stellare di Sirio con l’implosione o esplosione di Sirio B. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Avvicinandosi, Nibiru creerà un picco di confusione e teorie radicali tra gli adepti new age e l’umanità in generale che si confronterà con il suo mistero. Sarà solo un ulteriore modo in cui esso giocherà un ruolo sulla presa di coscienza dell’umanità di tutto ciò che è.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sono molte razze e civilizzazioni rappresentate nella popolazione a bordo di Nibiru. Alcune sono predominanti rispetto ad altre. Alcune sono [[umani|umanoidi]], altre [[rettiliani|rettiliane]], altre ancora [[insettoidi]], [[androide|androidi]], ecc.. Alcune sono addirittura come scimmie pelose. Ci sono letteralmente centinaia di razze e varietà ibride. Ancora una volta cito “Deep Space Nine” e anche [[Star Trek]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni gruppo di esseri possiede aree viventi che simulano il loro ambiente naturale. Ad esempio i rappresentanti [[Cetacei Lyriani|delfinoidi]] vivono in un ambiente acquatico mentre i rettiliani vivono in uno caldo e umido. Gli esseri simili a [[polipoidi|polipi]] vivono in contenitori fatti apposta per loro e così via. Siccome Nibiru è quasi 4 volte le dimensioni della Terra, ci sono molti spazi per muoversi. Alcuni gruppi si sono sviluppati in intere civilizzazioni e non ritornano ai loro mondi natali così spesso come gli altri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E come nel vostro paese, ci sono fazioni all’interno di queste razze, con agende diverse. Alcuni lavorano per il miglioramento di tutti ed altri no. Una fazione potrebbe essere in conflitto con una particolare razza ed altre no. Essi hanno disaccordi e pregiudizi, qualità positive ed altre non così desiderabili, come noi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Diverse razze hanno membri (canali) sulla terra e sono questi canali che diffondono le informazioni tra noi. Ciò è il motivo della molta confusione. Per esempio, c’è qualche canale che sta ricevendo l’informazione che Nibiru vuole asservire e schiavizzare gli umani sulla terra. In questo caso uno deve chiedersi: “Quale gruppo individuale che canalizza dalla nave stellare Nibiru vuole fare questo?”. Ciò non significa che tutti su Nibiru vogliano farlo. È come dire che il Ku Klux Klan rappresenta tutte le persone bianche sulla terra e perciò tutti i bianchi vogliono distruggere i neri, gli asiatici, i nativi americani ed ogni altra cultura o razza che il KKK non approva. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi canali ottengono informazioni dai loro gruppi individuali a bordo di Nibiru. Ciò non significa che le credenze e l’agenda di un gruppo rappresenti tutta la popolazione di Nibiru, come l’agenda e il punto di vista nazista non rappresentava l’intera popolazione caucasica della terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sono piccoli gruppi a bordo di Nibiru che vogliono asservire la terra ed essi sono soprattutto, ma non tutti, rettiliani, ma non rappresentano in alcun modo la maggioranza delle persone su Nibiru, ne la sua direttiva Prima per la terra. Esistono anche qui sulla terra piccoli gruppi che vogliono asservirla. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru riceve i suoi ordini dal comando centrale dal Grande Concilio di Nibiru della Federazione Galattica. Il Grande Concilio di Nibiru, come discusso in precedenza, fu costituito per occuparsi dei compiti di gestione e responsabilità della FG. Questo include il fornire i compiti a varie navi stellari della FG di cui Nibiru, sebbene nave ammiraglia della FG, è solo una. Ciò significa che ogniqualvolta Nibiru è assegnato ad un pianeta o sistema stellare, viene spedito li per ordine della FG. Nibiru è in sostanza un ufficio sul campo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru rimane il nostro innesco per il risveglio. Una volta che sarà abbastanza vicino, si scoprirà e si mostrerà, provocando un cambiamento universale in consapevolezza. L’umanità prenderà così coscienza del fatto che non è sola nell’universo e comincerà a cercare la ragione e lo scopo che stanno dietro questo grande pianeta/astronave. Sarà allora che l’antica conoscenza soppressa dalle religioni e dai governi della terra per controllare le persone, tornerà alla luce. La vera identità dell’umanità sarà allora conosciuta e si avrà l’opportunità di abbracciarla su scala globale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo i guru di questa ipotesi, gli effetti di Nibiru sono già percepiti. A causa delle sue dimensioni massicce, sta già incidendo sul nostro clima, sulla nostra frequenza planetaria e sul nostro sole. Nibiru sta incidendo sul nostro sole. La pressione esercitata dalla sua massa in avvicinamento verso di noi sta creando pressione sul sole. Essa si riflette nelle luminose esplosioni solari e nelle sue emissioni. Il sole sta cambiando emettendo più luce. Similmente come passare da una lampadina a 75 watt ad una a 150 watt. Questo cambia il nostro DNA ed attiva i codici dormienti al suo interno, dando inizio alla trasmutazione dei nostri corpi da una base al carbonio ad una cristallina. Sebbene poco confortevole, questa trasmutazione è necessaria per muoversi in più alte dimensioni, come ad esempio la 5a (5D).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru è nel nostro sistema solare e si dirige verso la terra nella sua corsa di routine attraverso la nostra galassia. Ecco perché stiamo sentendo i suoi effetti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru, secondo le maggiori correnti new age, ha molti scopi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Custode di Pace (Peace keeper)===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il principale scopo complessivo di Nibiru è di custode di pace galattico. In questo ruolo esso possiede diversi doveri. Uno dei più importanti consiste nel muoversi per la galassia e negoziare trattati e alleanze tra le molte razze avanzate in evoluzione. Ciò include negoziare la pace tra razze in guerra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Miglioramento Genetico===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il negoziare la pace a volte coinvolge l’utilizzo dei laboratori a bordo di Nibiru per creare nuove razze ibride. Questo unito al miglioramento genetico fornisce la base per la fine della guerra, poiché molte di esse sono iniziate per motivi genetici. Così come i bambini hanno bisogno di imparare a condividere, altrettanto è per le razze in evoluzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nelle razze pronte per essere introdotte nella comunità galattica, il miglioramento genetico è facilitato attraverso esseri preposti spediti sul pianeta. Questo è il motivo per cui ci sono molte persone che stanno scrivendo libri sulla Ricodifica del DNA, fornendo vari processi ed anche organizzando seminari per insegnare tutto ciò. Questi Esseri sono nella maggioranza dei casi [[alieni in incognito|membri della FG]] (Federazione Galattica) e ci sono anche bambini [[reincarnazione|Starseed]] che la FG sta cercando di assistere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo spiega anche perché esistono molte tecniche differenti di ricodificazione genetica. Ogni razza possiede una genetica particolare la cui ricodifica richiede processi non richiesti da genetiche differenti. Ma in tutti i casi alcune cose sono le stesse. La chiarificazione/purificazione emozionale è la chiave delle Ricodifica del DNA e ciò è vero per ogni razza rappresentata sulla terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Controllo Missione dei Programmi di Ascensione Planetaria della Federazione Galattica===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sebbene le operazioni principali di ogni piano di ascensione planetaria siano localizzate al quartier generale della FG nel [[sistema stellare]] di [[Sirio]], avere un ufficio satellite orbitante rende più facile ed efficiente l’esecuzione dei molti compiti necessari. Poiché l’orbita di Nibiru attraversa la nostra galassia e Nibiru stesso è la nave ammiraglia chiave della FG, esso rappresenta il luogo ideale per l’organizzazione ed il compimento dei programmi di ascensione per pianeti e civilizzazioni connesse alla FG. Poiché molti dei pianeti nella nostra galassia sono stati “[[Teoria del paleocontatto|seminati]]” da razze membre della FG, che possono essere o no in prossimità del pianeta stesso, avere una [[astronave|nave stellare]] disponibile per eseguire compiti critici come il miglioramento genetico è vitale per il successo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il programma di ascensione terrestre viene coordinato attraverso Nibiru con ogni razza “seminatrice stellare” che ha rappresentanti su Nibiru stesso ed in molti dei suoi concili. Con il loro lavoro unitario per completare il nostro piano di ascensione, siamo in buone mani e possiamo essere certi che sarà presa ogni misura per proteggerci ed assicurare il nostro successo e la definitiva entrata nella fratellanza galattica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Centro di Controllo Missione per Starseed e Walk-in===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le molte responsabilità di Nibiru, c’è anche quella di addestramento, appoggio e guida per [[Reincarnazione|Walk-in]] e [[Reincarnazione|Starseed]]. Per i Walk-in, Nibiru fornisce piani di missione ed assegna staff di supporto per monitorare e proteggere l’essere mandato sulla terra. Per gli Starseed, gli viene data una guida su cui saranno creati modelli per assistere i loro mondi d’origine nel prossimo passo della loro evoluzione spirituale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
C’è molto di più di questo, ma è sufficiente dire che gli splendidi luoghi a lato di toccanti passeggiate, le sottili colonne di tipo greco e il cantare dei [[delfini telepatici]] (alcuni dei quali camminano eretti) costituiscono l’ambientazione, su Nibiru, dove vengono addestrati walk-in e starseed. Molti riportano di essere stati in queste aule durante lo stato onirico. Sebbene esse siano comuni anche ai [[Grigi]] e agli abduttori Zeta, con navi diverse, la differenza che sono riuscita a capire sta molto spesso nell’ambientazione. Su Nibiru sono un luogo molto sereno, con musica e colori mondani. Molto rilassante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Galleria immagini==&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru3.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru4.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Akkad3.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Clipboard03.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru8g.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru5.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:NibiruField2.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruappr.jpg&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Su You Tube==&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;56NZz7XcTMo&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;JLr-6xafH8A&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;xQAXv6oHyNI&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;2lv5cMtx82M&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;6pO14tb7L-Q&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;fjTsptQbuQg&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;cPejpMWz14A&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;zgvNB_A5OGY&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
* &amp;quot;The Fifth Tablet of Enuma Elish&amp;quot;, di B. Landsberger e J. V. Kinnier Wilson, nel ''Journal of Near Eastern Studies'': Vol. 20, No. 3. (Jul., 1961), pp. 174-176.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
1^ AA.VV. Il codice delle piramidi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Voci correlate ==&lt;br /&gt;
* [[Pianeta X]]&lt;br /&gt;
* [[Nemesis]]&lt;br /&gt;
* [[Stella imperitura]]&lt;br /&gt;
* [[Zecharia Sitchin]]&lt;br /&gt;
* [[Sumeri]]&lt;br /&gt;
* [[Marduk]]&lt;br /&gt;
* [[Sovrani di Nibiru]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
* [http://www.arcibalbo-santarcangelo.it/nibiru.htm Sito su Nibiru-Pianeta X]&lt;br /&gt;
* [http://www.nibiruancouncil.com/ Sito di Jelaila Starr]&lt;br /&gt;
* [http://www.sitchin.com/ Sito di Zecharia Sitchin]&lt;br /&gt;
* [http://www.zetatalk.com/ Sito Zeta Talk]&lt;br /&gt;
* [http://www.bibliotecapleyades.net/hercolobus/esp_hercolobus_63.htm Nibiru su BibliotecaPleyades]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Spiritualità/Religioni]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Altri Pianeti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Paleoastronautica]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Nibiru.html</id>
		<title>Nibiru</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Nibiru.html"/>
				<updated>2012-05-17T09:30:38Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Il padre della menzogna: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:Animaznibiru.gif|thumb|632px|center|Moto di Nibiru secondo le teorie di Z. Sitchin, nell'interpretazione di G. Arcibalbo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Nibiru''', per gli antichi [[Babilonesi]], era il corpo celeste associato al dio [[Marduk]], detto dai [[sumeri]] anche '''Figlio del Sole''' e '''Luogo dell'Attraversamento'''. Per gli [[Incas]] era [[Viracocha]], sia il nome del pianeta degli dèi sia il nome del dio che i Sumeri chiamavano [[Ishkur]]. Per gli antichi Egizi era la [[Stella imperitura]] dalla quale [[Ra]] era sceso sulla Terra. Il nome &amp;quot;Nibiru&amp;quot; viene dalla lingua degli [[Accadi]] e significa ''punto di attraversamento'' o ''di transizione''. Era rappresentato nell'antichità da una croce con un disco alato. Dalla maggior parte degli assiriologi è identificato col pianeta [[Giove]]; nella tavoletta n. 5 dell'[[Enuma Elish]] potrebbe essere la [[Stella Polare]], che a quel tempo non era quella di oggi, ma [[Thuban]] o forse [[Kochab]]. Comunemente Si pensa corrisponda al pianeta ipotetico studiato da [[Percival Lowell]] ([[Pianeta X]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo gli scrittori [[Zecharia Sitchin]] e [[Burak Eldem]], gli scritti sumeri quando parlano di Nibiru si riferiscono ad un pianeta del nostro sistema solare oggi sconosciuto (grande da 2 a 5 volte la terra, di colore rosso-oro, di periodo orbitale 3600 anni o 1 [[shar]], perielio tra [[Marte]] e [[Giove]] e afelio molto più in là di [[Plutone]] dalle parti di [[Nemesis]], di orbita inclinata di 30° rispetto all'eclittica), ma l'archeologia e l'astronomia ufficiali (statali, con ordine di cover-up pena il licenziamento) dicono di non prendere sul serio quest'ipotesi. Secondo queste interpretazioni della [[mitologia sumera]], le lune di Nibiru sono sette ([[i sette Venti]]) ed alcune di queste si chiamavano [[Vento dell'Est]], [[Vento del Nord]], [[Vento del Sud]], [[Vento Occidentale]] e [[Vento del male]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un mito babilonese, poi ripreso dagli egizi, Nibiru era la causa di incredibili cataclismi nel Sistema Solare: un tempo, cozzando con il pianeta del dio [[Tiamat]], lo distrusse, creando da alcuni frammenti la Terra e da altri la cintura degli asteroidi [1].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per misurare la [[precessione degli equinozi]], tra gli antichi [[Sumeri]] e in [[Babilonia]], il cielo veniva diviso in 7 spicchi, ciascuno dedicato a uno dei 7 maggiori [[Anunnaki]], ogni spicchio misurava circa 50 gradi sull'equatore celeste. Con la precessione l'equinozio di primavera si sposta nel corso dei secoli lungo l'eclittica, attraversando via via i vari spicchi in cui era diviso il cielo. Il passaggio del punto equinoziale da uno spicchio all'altro determinava l'attraversamento di una fascia di confine di circa 1,5 gradi, corrispondente a circa 3 volte il diametro apparente della Terra proiettata sulla [[Luna]] durante un'eclissi. Tale fascia di attraversamento era Nibiru, nella quale la sovranità del cielo non apparteneva ad alcun Annunaki particolare, e dunque gli dei potevano scendere sulla terra ([[Vie celesti]], [[Via di Enki]], [[Via di Enlil]], [[Via di Anu]]).&lt;br /&gt;
Ogni 3600 anni si ripete il passaggio tra uno spicchio di cielo e l'altro, e si ha il ritorno di Nibiru. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo i sumeri, i babilonesi indentificarono a volte con Nibiru anche i pianeti [[Mercurio]] o [[Giove]] o [[Marte]], che passavano in coincidenza nella zona crepuscolare verso sud all'alba e apparivano rosseggianti, sul cielo diviso in due dal sorgere del sole, ad est la luce e a ovest le tenebre, come simbolo del dio [[Marduk]] che divide in due il cielo. La posizione della fascia di attraversamento era misurata dai Babilonesi con uno strumento astronomico primitivo fatto a croce, che nel medioevo l'astronomo [[Levi ben Gershon]] fece conoscere in Europa e che è denominato [[Bastone di Giacobbe]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alcuni seguaci hanno sostenuto che Nibiru sarebbe stato visibile a occhio nudo a partire dal maggio 2011 nelle aree del cielo con declinazione Sud di -30°. Al maggio 2012, nessun avvistamento da nessuna parte del pianeta è stata confermata. Secondo una leggenda metropolitana il Vaticano (in collaborazione con la [[NASA]] e la Lockheed Martin) avrebbe inviato la [[sonda spaziale Siloe]] per ottenere delle immagini di prima mano. Per quanto riguarda i dati verificabili da tutti, alcuni sostengono che un'aumento repentino della frequenza dei terremoti possa essere un'indice della prossimità di Nibiru alla Terra, ma non ci sono studi seri al riguardo. Per un'analisi il più possibile rigorosa però, bisognerà vedere le statistiche mondiali relative ai terremoti e non farsi prendere dal panico di una scossa vicina, che può essere episodica.&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:3c.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Chart-1.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Wilcock_TDC_8_007.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Natural-disasters-on-the-increase.jpg&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
==Nibiru in Astronomia==&lt;br /&gt;
All’inizio gli astronomi si interrogarono se il responsabile delle perturbazioni nell’orbita di [[Urano]] e [[Nettuno]] potesse essere [[Plutone]], giacché la considerevole eccentricità della sua orbita gli consente di penetrare periodicamente all’interno dell’orbita di Nettuno (una situazione di questo tipo è iniziata nel ‘79 e si è conclusa nel ‘99). Questi dubbi svanirono nel giugno del 1978, allorché [[W.Christie]] (dell’[[Osservatorio Navale di Washington]], un organismo della Marina Americana sotto il diretto controllo della [[NASA]]) scoprì che Plutone, oltre a possedere un satellite ([[Caronte]]), era molto più piccolo di quanto si pensasse (meno di 2/3 della [[Luna]]) e quindi dotato di una massa non in grado di esercitare rilevanti influenze gravitazionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’elaborazione di tutti questi dati rafforzarono l’indicazione che un’unica &amp;quot;forza estranea &amp;quot; - il &amp;quot;pianeta dell’attraversamento&amp;quot; dei [[Sumeri]] - avesse inclinato Urano, spostato e inclinato Plutone ed impresso un’orbita retrograda anche a [[Tritone]] (un satellite di Nettuno).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incuriositi da queste scoperte, due colleghi di W.Christie all’Osservatorio Navale ([[R.S.Harrington]] e [[T.C.Van Flaandern]]) condussero una lunga serie di simulazioni al computer, raggiungendo la conclusione che tutte quelle anomalie orbitali fossero state determinate da un &amp;quot;intruso&amp;quot;, cioè da un pianeta (grande da due a cinque volte la Terra) con piano orbitale inclinato ed un semiasse di &amp;quot;meno di 100 UA&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1981 i dati raccolti durante le missioni del [[Programma Pioneer|Pioneer 10]], del [[Programma Pioneer|Pioneer 11]] e dei due [[Programma Voyager|Voyager]] dimostrarono l’esattezza di tali intuizioni: doveva esistere un corpo celeste, grande almeno il doppio della Terra, in orbita solare ad una distanza di almeno 2.4 miliardi di km oltre Plutone e con periodo orbitale di almeno 1000 anni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Detroit News&amp;quot; del 16 gennaio 1981 pubblicò la notizia in prima pagina, insieme alla raffigurazione sumera del sistema solare, così come appare sul famoso sigillo cilindrico, conservato nel Museo di Berlino,&lt;br /&gt;
col n.° VA/243.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni seguenti, calcoli più accurati e misure più precise, dimostrarono che non vi era alcuna discrepanza e che l'ipotesi di un ulteriore corpo celeste non era necessaria. Anzi era improbabile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nell'83 il &amp;quot;Progetto [[IRAS]]&amp;quot; (Infrared Astronomical Satellite), avviò l’esplorazione agli infrarossi del sistema solare, mediante il lancio in orbita terrestre a 900 km di altezza di un telescopio (60 cm di apertura, 62 rivelatori infrarossi su quattro bande spettrali, fra 8,5 e 119 mm / l), sensibile al calore racchiuso nell’interno di corpi substellari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Era il 25 gennaio 1983, quando dalla [[base di Vanderberg]] in California partì il vettore americano Delta 3910 con a bordo 500 kg di carico utile, frutto della cooperazione USA-Inghilterra-Olanda. Per ridurre al massimo l’emissione di irraggiamento parassita, proprio della strumentazione, tutto l’insieme venne posto in un criòstato contenente elioliquido superfluido a -271°C: era indispensabile, infatti, il raffreddamento del telescopio e dei rivelatori alla temperatura più bassa possibile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Essendo l’He liquido molto volatile, è lentamente evaporato, determinando l’inattivazione dell’IRAS il 21 novembre1983, protraendo la missione di oltre un mese e mezzo sulla data prevista (o almeno così è stato comunicato alla popolazione). Nei circa dieci mesi di attività, il satellite eliosìncrono scattò ed inviò al centro di controllo 600.000 immagini, dalla cui elaborazione emerse l’individuazione di 250.000 sorgenti celesti di tipo infrarosso (il 99% delle quali in precedenza sconosciute), stelle e sistemi planetari in formazione (età &amp;lt; 1 milione di anni), cinque nuove comete e quattro nuovi asteroidi. Alcuni sostengono che abbia individuato un misterioso oggetto in movimento, simile ad una cometa, ma non ci sono prove e conferme di ciò. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Verso la fine di quell’anno, in assenza di comunicati ufficiali, un’indiscrezione riuscì a trapelare, nel corso di un’intervista concessa dai principali scienziati del progetto IRAS alla rubrica scientifica del &amp;quot;Washington Post&amp;quot;. La notizia fu ripresa da diversi quotidiani statunitensi, che la titolarono: &amp;quot;Oggetto gigante confonde gli astronomi&amp;quot;, &amp;quot;Corpo misterioso trovato nello spazio&amp;quot;, &amp;quot;Ai limiti del sistema solare un misterioso oggetto gigante&amp;quot;, &amp;quot;Un corpo celeste pone agli astronomi un enigma cosmico&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Messo alle strette, [[Gerry Neugebauer]], Direttore dell’IRAS, dichiarò:&lt;br /&gt;
&amp;quot;Posso solo dire che non sappiamo di cosa si tratti&amp;quot;. Successivamente anche la NASA uscì con un rapporto ufficiale: &amp;quot;Il corpo misterioso rilevato dall’IRAS disterebbe &amp;quot;solo&amp;quot; 80 miliardi di km dal Sole e potrebbe trovarsi in fase di avvicinamento alla Terra. E’ stato captato due volte dal telescopio ad infrarossi (a distanza di sei mesi) e i dati raccolti mostrano che in questo periodo, pur brevissimo per i tempi astronomici, si è spostato di poco nella sua traiettoria. Ciò evidenzia che non si tratta d’una cometa, poiché una cometa non può avere una dimensione di 5x la Terra ed, in ogni caso, si sarebbe spostata maggiormente. E’ possibile, quindi, che si tratti del decimo pianeta o pianeta &amp;quot;X&amp;quot;, che gli astronomi hanno, finora, cercato invano&amp;quot;. Di tutte queste dicerie però, mancano fonti e riferimenti certi.&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:2309286esebal.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:13123101nibirusuorion.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Ese16113670ac.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruoggi.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Px_coords.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Sight001.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_02.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_03.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_04.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_05.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_06.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_07.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_09.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Issue194.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru-orbit.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_08.jpg&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Zecharia Sitchin e ZetaTalk ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni recenti, il lavoro di [[Zecharia Sitchin]] ha generato molta attenzione da parte degli ufologi. &lt;br /&gt;
Sitchin é stato in assoluto il prmo studioso a parlare di Nibiru. Afferma di aver scoperto, tramite le sue traduzioni dei testi Sumeri, evidenze che la razza umana fosse in passato visitata da gruppi di [[extraterrestre|extraterrestri]] provenienti da un pianeta distante dal nostro sistema solare (Nibiru, diventato il dodicesimo membro del sistema solare dopo la [[Battaglia Celeste]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Parte di tale teoria si lega in un'interpretazione astronomica del mito della Creazione Babilonese, [[Enuma Elish]], nella quale Zecharia scambia i nomi degli Dei con quelli d'ipotetici pianeti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le teorie di Sitchin propongono il pianeta [[Tiamat]] tra [[Marte]] e [[Giove]], in una fase di formazione del [[Sistema Solare]]. &lt;br /&gt;
Sitchin, inoltre, postulò che Tiamat fosse un pianeta in un sistema solare molto diverso dal nostro, come forma, la cui orbita fosse distrutta dall'arrivo di un largo pianeta (inferiore alle venti volte le dimensioni di Giove) che passò attraverso il Sistema Solare 4 miliardi di anni fa. Le due orbite causarono la collisione di Tiamat con una luna di questo oggetto (Nibiru), nota come [[Vento del Nord]]. &lt;br /&gt;
Gli effetti di tale collisione sono considerati, da parte di alcuni ufologi, essere l'origine della cintura d'asteroidi del nostro sitema solare, le comete ed il nostro Pianeta Terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Iniziando nel 1995, siti internet come [[ZetaTalk]], hanno identificato Nibiru come il &amp;quot;[[Pianeta X]]&amp;quot;, oggetto largo del nostro Sistema Solare corrente, in rotta di collisione con la Terra.&lt;br /&gt;
Sitchin stesso rigetta tali dichiarazioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per i Babilonesi, Nibiru era il corpo celeste, o regione, associato al dio Marduk. Tale parola è priva di significato certo.&lt;br /&gt;
A causa di ciò, l'ipotetico pianeta Nibiru è talvolta riferito come Marduk. Sitchin ipotizza ch'esso è un pianeta con un'orbita altamente ellittica attorno al Sole, con un passaggio al Perielio di circa 3600 anni. &lt;br /&gt;
Secondo alcuni ufologi arriverà nel 2167 d.C. (perchè è passato probabilmente nel 1433 a.C., quando in Palestina si fece la battaglia di Beth-Horon tra Israeliti e Cananei, e quando in Sud America visse il re Inca noto come Titu Yupanqui Pachacuti II). &lt;br /&gt;
Sitchin afferma anche che Nibiru, o Marduk, fosse un pianeta simile al nostro come tecnologia e razza, chiamata Annunaki, i quali visitarono la terra in cerca di oro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi avrebbero colonizzato la Terra 445.000 anni fa e si sarebbero ibridati 300.000 anni fa con l'[[Homo Erectus]] locale per generare l'[[Homo Sapiens Sapiens]] (questo secondo la teoria di Sitchin, ma secondo alcuni ufologi quest'unione generò solo l'etnia nera africana).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre secondo la contattista americana [[Jelaila Starr]] Nibiru sarebbe ora praticamente traformata in un'immensa [[astronave|nave spaziale]] (tipo la [[Morte Nera]] di [[Guerre Stellari]]) al servizio della [[Federazione galattica]] e in comune con altre razze aliene come i [[Rettiliani]] e i [[Grigi]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[felinoidi|felinoide]] [[Devin]] sarebbe oggi il capo del Consiglio di Nibiru di [[dimensione astrale|nona dimensione]] della [[Federazione galattica]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruancouncil.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Deathstar1.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Fictional_RS_Planet_X__Nibiru_v1_1__Rob_Sanders.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Siv15-home.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruplanet.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:0a.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:NibiruSIV.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Siv15a.jpg&lt;br /&gt;
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&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Nibiru e il 2012 ==&lt;br /&gt;
[[Immagine:Nibiruorbit3.jpg|thumb|800px|center|Orbita di Nibiru secondo G. Arcibalbo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo una teoria new age che si è diffusa in questi anni attraverso internet e il portale YouTube, Nibiru farà ritorno nel Sistema Solare nel 2012, e il [[21 Dicembre 2012]] incrocerà l'orbita della Terra. &lt;br /&gt;
Secondo i sostenitori di questa teoria, l'attrazione gravitazionale (o, secondo alcuni, i poli magnetici) di Nibiru (di diametro 2 o 3 volte quello della Terra, ma da pianeta roccioso e non gassoso come i gioviani, quindi di alta densità e massa totale) causerà una catastrofe a livello globale sul nostro pianeta.&lt;br /&gt;
Ci saranno terremoti spaventosi che faranno crollare abitazioni e ogni altro artefatto umano, spaventosi maremoti che sommergeranno molti continenti. &lt;br /&gt;
L' umanità verrà dimezzata, gli unici a salvarsi saranno quelli che si rifugeranno in montagna.&lt;br /&gt;
Secondo tali sostenitori, dopo il 2012 la Terra verrà profondamente cambiata, i continenti saranno molto diversi da quelli di oggi. L'Europa verrà completamente sommersa, come anche il sud America e l'Asia orientale.&lt;br /&gt;
Emergerebbero nuovi continenti (e alcuni dicono che riemergerà [[Atlantide]]). &lt;br /&gt;
Secondo i [[Maya]], a questo punto inizierebbe una nuova era, un nuovo &amp;quot;lungo computo&amp;quot; che terminerebbe tra altri 3600 anni ([[shar]]), con un nuovo passaggio di Nibiru.&lt;br /&gt;
A confermare tale teoria ci sarebbe un politico norvegese, il quale affermerebbe che i governi USA ed Europei sanno di Nibiru e stanno costruendo rifugi sotteranei per salvare circa 1.000.000 di persone, coloro che dovranno poi ripopolare la Terra. Secondo quest'uomo si salverebbero solo i politici, i medici, gli avvocati e i ricchi.&lt;br /&gt;
Suddetto politico infine sosterrebbe che gli unici esseri umani a salvarsi saranno quelli che verranno accolti in queste basi sotterranee. Tutti gli altri, anche se dovessero sopravvivere al passaggio di Nibiru, verranno uccisi dai militari.&lt;br /&gt;
Tuttavia tra il 2008 e il 2010 [[Zecharia Sitchin]], al quale si deve la paternità del concetto di Nibiru, ha scritto in due libri e sostenuto in tutte le sue presentazioni dal vivo che Nibiru non passerà prima del 2900, anche se lo stesso Sitchin sembra aver trovato in un sigillo sumero l' indicazione che gli eredi degli [[Anunnaki]] attualmente siano in una base su [[Marte]] (vedi [[Antiche città su Marte]]), e che potrebbero fare ritorno prima della fine di questo secolo. Questa indicazione verrebbe da un sigillo in cui vengono rappresentati due personaggi con abiti simili a quelli di astronauti che si salutano, ai loro lati ci sarebbero i simboli di Marte e della terra, e in mezzo a loro il 'disco alato' di Nibiru e due pesci, simbolo che Sitchin identifica come rappresentativo dell' [[Era dei Pesci]] (che finisce appunto intorno al 2141).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Nibiru secondo Jelaila Starr ==&lt;br /&gt;
Un'altra teoria New Age afferma che Nibiru è oggi la nave ammiraglia di [[dimensione astrale|4a dimensione]] (4D) della [[federazione galattica|Federazione Galattica della Via Lattea]]. Come per la [[Pelegai]], molte differenti civilizzazioni possiedono rappresentanti che vivono a bordo. Così come è una nave ammiraglia della Federazione, Nibiru è anche un pianeta ed una stella da battaglia. Nibiru è  più di tre volte le dimensioni della Terra. Originariamente era un pianeta scagliato fuori dalla sua orbita con l’implosione/esplosione di [[Sirio B]]. Esso prese ad orbitare nelle [[Pleiadi]] e per questo è conosciuto da alcuni come un pianeta Pleiadiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru divenne una nave stellare quando fu convertito da una forma di vita quasi esanime, svuotato e trasformato in nave. Si potrebbe compararlo in qualche modo alla stazione spaziale della serie televisiva (americana) [[Star Trek - Deep Space Nine|Deep Space Nine]]. L’unica differenza è che Nibiru viaggia per la galassia. Questo è il motivo per cui le persone vivono dentro ad esso invece che sulla sua superficie. Un’altra ragione è che fu creato per i viaggi nello spazio profondo dove non c’è sole per molti anni. In qualche modo si potrebbe dire che è un pianeta artificiale. Solo l’esterno è originale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru è un pianeta da battaglia perché fu attrezzato per la guerra con navi e armi pesanti. Quando le negoziazioni falliscono, esso è in grado di ingaggiare battaglia  per difendersi dall’attacco. Esso utilizza le stese armi per difendere pianeti e razze dagli attacchi, quando è autorizzato a farlo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru è un pianeta rosso con una tonalità dorata. Visto dalla terra sembra una stella giallo-oro brillante. La sua luminosità è dovuta in parte alla polvere d’oro sospesa nella sua atmosfera. Essa è utilizzata per mantenere l’atmosfera stessa e riempirne i buchi causati da esplosioni atomiche durante l’ultima [[Grande Guerra Galattica]] in cui fu coinvolto e seriamente compromesso. L’oro respinge le radiazioni dallo spazio e permette così la vita all’interno della nave. Per la cronaca quell'oro proviene dalla Terra, mediante campagne di scavo che hanno richiesto un'ibridazione [[Anunnaki]]-[[Homo Erectus]] da cui è nato l'[[Homo Sapiens Sapiens]] (o, per alcuni ufologi razzisti, solo l'etnia nera africana).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quella fu la stessa guerra in cui [[Maldek]] fu distrutto da Nibiru dopo che le forze di opposizione distrussero le colonie su [[Marte]], [[Venere]] e la Terra. Anche la biosfera di Marte e Venere fu distrutta insieme alle colonie, riducendo entrambi i pianeti a una terra desolata. Nei tempi antichi Nibiru era simbolizzato dalla stella ad otto punte, soprattutto a causa della sua brillantezza. Gli egiziani lo chiamarono: “La brillante [[stella imperitura|stella del passaggio]]”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru possiede anelli come quelli di [[Saturno]]. Essi vengono usati come una sorta di sistema di propulsione attraverso lo spazio. Gli anelli si muovono in direzioni opposte l’un l’altro, su e giù come ali. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alcune persone chiamano Nibiru una cometa rossa a causa del fatto che esso possiede un’orbita e per un certo periodo è stato confinato in essa quando fu catturato nel 2000 a.C.. Oltre a ciò, Nibiru sembra avere un’orbita perché circola per la galassia. Ma può uscire dalla sua rotazione normale ogni qualvolta è necessario per un particolare compito. Ancora una volta, dobbiamo guardare all’orientamento storico delle persone che utilizzano questo nome. È molto probabile che provenga da un tempo dove i loro antenati sapevano che Nibiru era in un’orbita stazionaria come gli altri pianeti del nostro sistema solare. Essi sono corretti nella loro affermazione, ma solo per ciò che concerne quello specifico periodo temporale. Non si applica in generale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Molti appassionati new age stanno speculando che Nibiru sia una stella scura o una “nana bruna”. Una nana bruna è una stella che non ha mai accumulato abbastanza massa per il processo di combustione/emissione. Nibiru può essere classificata come una nana bruna perché forse era un pianeta o una stella, prima che fosse espulso dal sistema stellare di Sirio con l’implosione o esplosione di Sirio B. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Avvicinandosi, Nibiru creerà un picco di confusione e teorie radicali tra gli adepti new age e l’umanità in generale che si confronterà con il suo mistero. Sarà solo un ulteriore modo in cui esso giocherà un ruolo sulla presa di coscienza dell’umanità di tutto ciò che è.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sono molte razze e civilizzazioni rappresentate nella popolazione a bordo di Nibiru. Alcune sono predominanti rispetto ad altre. Alcune sono [[umani|umanoidi]], altre [[rettiliani|rettiliane]], altre ancora [[insettoidi]], [[androide|androidi]], ecc.. Alcune sono addirittura come scimmie pelose. Ci sono letteralmente centinaia di razze e varietà ibride. Ancora una volta cito “Deep Space Nine” e anche [[Star Trek]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni gruppo di esseri possiede aree viventi che simulano il loro ambiente naturale. Ad esempio i rappresentanti [[Cetacei Lyriani|delfinoidi]] vivono in un ambiente acquatico mentre i rettiliani vivono in uno caldo e umido. Gli esseri simili a [[polipoidi|polipi]] vivono in contenitori fatti apposta per loro e così via. Siccome Nibiru è quasi 4 volte le dimensioni della Terra, ci sono molti spazi per muoversi. Alcuni gruppi si sono sviluppati in intere civilizzazioni e non ritornano ai loro mondi natali così spesso come gli altri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E come nel vostro paese, ci sono fazioni all’interno di queste razze, con agende diverse. Alcuni lavorano per il miglioramento di tutti ed altri no. Una fazione potrebbe essere in conflitto con una particolare razza ed altre no. Essi hanno disaccordi e pregiudizi, qualità positive ed altre non così desiderabili, come noi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Diverse razze hanno membri (canali) sulla terra e sono questi canali che diffondono le informazioni tra noi. Ciò è il motivo della molta confusione. Per esempio, c’è qualche canale che sta ricevendo l’informazione che Nibiru vuole asservire e schiavizzare gli umani sulla terra. In questo caso uno deve chiedersi: “Quale gruppo individuale che canalizza dalla nave stellare Nibiru vuole fare questo?”. Ciò non significa che tutti su Nibiru vogliano farlo. È come dire che il Ku Klux Klan rappresenta tutte le persone bianche sulla terra e perciò tutti i bianchi vogliono distruggere i neri, gli asiatici, i nativi americani ed ogni altra cultura o razza che il KKK non approva. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi canali ottengono informazioni dai loro gruppi individuali a bordo di Nibiru. Ciò non significa che le credenze e l’agenda di un gruppo rappresenti tutta la popolazione di Nibiru, come l’agenda e il punto di vista nazista non rappresentava l’intera popolazione caucasica della terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sono piccoli gruppi a bordo di Nibiru che vogliono asservire la terra ed essi sono soprattutto, ma non tutti, rettiliani, ma non rappresentano in alcun modo la maggioranza delle persone su Nibiru, ne la sua direttiva Prima per la terra. Esistono anche qui sulla terra piccoli gruppi che vogliono asservirla. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru riceve i suoi ordini dal comando centrale dal Grande Concilio di Nibiru della Federazione Galattica. Il Grande Concilio di Nibiru, come discusso in precedenza, fu costituito per occuparsi dei compiti di gestione e responsabilità della FG. Questo include il fornire i compiti a varie navi stellari della FG di cui Nibiru, sebbene nave ammiraglia della FG, è solo una. Ciò significa che ogniqualvolta Nibiru è assegnato ad un pianeta o sistema stellare, viene spedito li per ordine della FG. Nibiru è in sostanza un ufficio sul campo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru rimane il nostro innesco per il risveglio. Una volta che sarà abbastanza vicino, si scoprirà e si mostrerà, provocando un cambiamento universale in consapevolezza. L’umanità prenderà così coscienza del fatto che non è sola nell’universo e comincerà a cercare la ragione e lo scopo che stanno dietro questo grande pianeta/astronave. Sarà allora che l’antica conoscenza soppressa dalle religioni e dai governi della terra per controllare le persone, tornerà alla luce. La vera identità dell’umanità sarà allora conosciuta e si avrà l’opportunità di abbracciarla su scala globale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo i guru di questa ipotesi, gli effetti di Nibiru sono già percepiti. A causa delle sue dimensioni massicce, sta già incidendo sul nostro clima, sulla nostra frequenza planetaria e sul nostro sole. Nibiru sta incidendo sul nostro sole. La pressione esercitata dalla sua massa in avvicinamento verso di noi sta creando pressione sul sole. Essa si riflette nelle luminose esplosioni solari e nelle sue emissioni. Il sole sta cambiando emettendo più luce. Similmente come passare da una lampadina a 75 watt ad una a 150 watt. Questo cambia il nostro DNA ed attiva i codici dormienti al suo interno, dando inizio alla trasmutazione dei nostri corpi da una base al carbonio ad una cristallina. Sebbene poco confortevole, questa trasmutazione è necessaria per muoversi in più alte dimensioni, come ad esempio la 5a (5D).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru è nel nostro sistema solare e si dirige verso la terra nella sua corsa di routine attraverso la nostra galassia. Ecco perché stiamo sentendo i suoi effetti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru ha molti scopi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Custode di Pace (Peace keeper)===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il principale scopo complessivo di Nibiru è di custode di pace galattico. In questo ruolo esso possiede diversi doveri. Uno dei più importanti consiste nel muoversi per la galassia e negoziare trattati e alleanze tra le molte razze avanzate in evoluzione. Ciò include negoziare la pace tra razze in guerra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Miglioramento Genetico===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il negoziare la pace a volte coinvolge l’utilizzo dei laboratori a bordo di Nibiru per creare nuove razze ibride. Questo unito al miglioramento genetico fornisce la base per la fine della guerra, poiché molte di esse sono iniziate per motivi genetici. Così come i bambini hanno bisogno di imparare a condividere, altrettanto è per le razze in evoluzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nelle razze pronte per essere introdotte nella comunità galattica, il miglioramento genetico è facilitato attraverso esseri preposti spediti sul pianeta. Questo è il motivo per cui ci sono molte persone che stanno scrivendo libri sulla Ricodifica del DNA, fornendo vari processi ed anche organizzando seminari per insegnare tutto ciò. Questi Esseri sono nella maggioranza dei casi [[alieni in incognito|membri della FG]] (Federazione Galattica) e ci sono anche bambini [[reincarnazione|Starseed]] che la FG sta cercando di assistere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo spiega anche perché esistono molte tecniche differenti di ricodificazione genetica. Ogni razza possiede una genetica particolare la cui ricodifica richiede processi non richiesti da genetiche differenti. Ma in tutti i casi alcune cose sono le stesse. La chiarificazione/purificazione emozionale è la chiave delle Ricodifica del DNA e ciò è vero per ogni razza rappresentata sulla terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Controllo Missione dei Programmi di Ascensione Planetaria della Federazione Galattica===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sebbene le operazioni principali di ogni piano di ascensione planetaria siano localizzate al quartier generale della FG nel [[sistema stellare]] di [[Sirio]], avere un ufficio satellite orbitante rende più facile ed efficiente l’esecuzione dei molti compiti necessari. Poiché l’orbita di Nibiru attraversa la nostra galassia e Nibiru stesso è la nave ammiraglia chiave della FG, esso rappresenta il luogo ideale per l’organizzazione ed il compimento dei programmi di ascensione per pianeti e civilizzazioni connesse alla FG. Poiché molti dei pianeti nella nostra galassia sono stati “[[Teoria del paleocontatto|seminati]]” da razze membre della FG, che possono essere o no in prossimità del pianeta stesso, avere una [[astronave|nave stellare]] disponibile per eseguire compiti critici come il miglioramento genetico è vitale per il successo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il programma di ascensione terrestre viene coordinato attraverso Nibiru con ogni razza “seminatrice stellare” che ha rappresentanti su Nibiru stesso ed in molti dei suoi concili. Con il loro lavoro unitario per completare il nostro piano di ascensione, siamo in buone mani e possiamo essere certi che sarà presa ogni misura per proteggerci ed assicurare il nostro successo e la definitiva entrata nella fratellanza galattica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Centro di Controllo Missione per Starseed e Walk-in===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le molte responsabilità di Nibiru, c’è anche quella di addestramento, appoggio e guida per [[Reincarnazione|Walk-in]] e [[Reincarnazione|Starseed]]. Per i Walk-in, Nibiru fornisce piani di missione ed assegna staff di supporto per monitorare e proteggere l’essere mandato sulla terra. Per gli Starseed, gli viene data una guida su cui saranno creati modelli per assistere i loro mondi d’origine nel prossimo passo della loro evoluzione spirituale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
C’è molto di più di questo, ma è sufficiente dire che gli splendidi luoghi a lato di toccanti passeggiate, le sottili colonne di tipo greco e il cantare dei [[delfini telepatici]] (alcuni dei quali camminano eretti) costituiscono l’ambientazione, su Nibiru, dove vengono addestrati walk-in e starseed. Molti riportano di essere stati in queste aule durante lo stato onirico. Sebbene esse siano comuni anche ai [[Grigi]] e agli abduttori Zeta, con navi diverse, la differenza che sono riuscita a capire sta molto spesso nell’ambientazione. Su Nibiru sono un luogo molto sereno, con musica e colori mondani. Molto rilassante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Galleria immagini==&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru3.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru4.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Akkad3.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Clipboard03.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru8g.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru5.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:NibiruField2.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruappr.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Crop_Circle_Avebury_Manor(2),_nr_Avebury,_Wiltshire_Reported_22nd_July_2008.jpg‎ &lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Su You Tube==&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;56NZz7XcTMo&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;JLr-6xafH8A&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;xQAXv6oHyNI&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;2lv5cMtx82M&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;6pO14tb7L-Q&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;fjTsptQbuQg&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;cPejpMWz14A&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;zgvNB_A5OGY&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
* &amp;quot;The Fifth Tablet of Enuma Elish&amp;quot;, di B. Landsberger e J. V. Kinnier Wilson, nel ''Journal of Near Eastern Studies'': Vol. 20, No. 3. (Jul., 1961), pp. 174-176.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
1^ AA.VV. Il codice delle piramidi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Voci correlate ==&lt;br /&gt;
* [[Pianeta X]]&lt;br /&gt;
* [[Nemesis]]&lt;br /&gt;
* [[Stella imperitura]]&lt;br /&gt;
* [[Zecharia Sitchin]]&lt;br /&gt;
* [[Sumeri]]&lt;br /&gt;
* [[Marduk]]&lt;br /&gt;
* [[Sovrani di Nibiru]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
* [http://www.arcibalbo-santarcangelo.it/nibiru.htm Sito su Nibiru-Pianeta X]&lt;br /&gt;
* [http://www.nibiruancouncil.com/ Sito di Jelaila Starr]&lt;br /&gt;
* [http://www.sitchin.com/ Sito di Zecharia Sitchin]&lt;br /&gt;
* [http://www.zetatalk.com/ Sito Zeta Talk]&lt;br /&gt;
* [http://www.bibliotecapleyades.net/hercolobus/esp_hercolobus_63.htm Nibiru su BibliotecaPleyades]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Spiritualità/Religioni]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Scienze]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Altri Pianeti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Paleoastronautica]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Alieni nordici]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Felinoidi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Nibiru.html</id>
		<title>Nibiru</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Nibiru.html"/>
				<updated>2012-05-17T09:23:14Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Il padre della menzogna: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:Animaznibiru.gif|thumb|632px|center|Moto di Nibiru secondo le teorie di Z. Sitchin, nell'interpretazione di G. Arcibalbo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Nibiru''', per gli antichi [[Babilonesi]], era il corpo celeste associato al dio [[Marduk]], detto dai [[sumeri]] anche '''Figlio del Sole''' e '''Luogo dell'Attraversamento'''. Per gli [[Incas]] era [[Viracocha]], sia il nome del pianeta degli dèi sia il nome del dio che i Sumeri chiamavano [[Ishkur]]. Per gli antichi Egizi era la [[Stella imperitura]] dalla quale [[Ra]] era sceso sulla Terra. Il nome &amp;quot;Nibiru&amp;quot; viene dalla lingua degli [[Accadi]] e significa ''punto di attraversamento'' o ''di transizione''. Era rappresentato nell'antichità da una croce con un disco alato. Dalla maggior parte degli assiriologi è identificato col pianeta [[Giove]]; nella tavoletta n. 5 dell'[[Enuma Elish]] potrebbe essere la [[Stella Polare]], che a quel tempo non era quella di oggi, ma [[Thuban]] o forse [[Kochab]]. Comunemente Si pensa corrisponda al pianeta ipotetico studiato da [[Percival Lowell]] ([[Pianeta X]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo gli scrittori [[Zecharia Sitchin]] e [[Burak Eldem]], gli scritti sumeri quando parlano di Nibiru si riferiscono ad un pianeta del nostro sistema solare oggi sconosciuto (grande da 2 a 5 volte la terra, di colore rosso-oro, di periodo orbitale 3600 anni o 1 [[shar]], perielio tra [[Marte]] e [[Giove]] e afelio molto più in là di [[Plutone]] dalle parti di [[Nemesis]], di orbita inclinata di 30° rispetto all'eclittica), ma l'archeologia e l'astronomia ufficiali (statali, con ordine di cover-up pena il licenziamento) dicono di non prendere sul serio quest'ipotesi. Secondo queste interpretazioni della [[mitologia sumera]], le lune di Nibiru sono sette ([[i sette Venti]]) ed alcune di queste si chiamavano [[Vento dell'Est]], [[Vento del Nord]], [[Vento del Sud]], [[Vento Occidentale]] e [[Vento del male]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un mito babilonese, poi ripreso dagli egizi, Nibiru era la causa di incredibili cataclismi nel Sistema Solare: un tempo, cozzando con il pianeta del dio [[Tiamat]], lo distrusse, creando da alcuni frammenti la Terra e da altri la cintura degli asteroidi [1].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per misurare la [[precessione degli equinozi]], tra gli antichi [[Sumeri]] e in [[Babilonia]], il cielo veniva diviso in 7 spicchi, ciascuno dedicato a uno dei 7 maggiori [[Anunnaki]], ogni spicchio misurava circa 50 gradi sull'equatore celeste. Con la precessione l'equinozio di primavera si sposta nel corso dei secoli lungo l'eclittica, attraversando via via i vari spicchi in cui era diviso il cielo. Il passaggio del punto equinoziale da uno spicchio all'altro determinava l'attraversamento di una fascia di confine di circa 1,5 gradi, corrispondente a circa 3 volte il diametro apparente della Terra proiettata sulla [[Luna]] durante un'eclissi. Tale fascia di attraversamento era Nibiru, nella quale la sovranità del cielo non apparteneva ad alcun Annunaki particolare, e dunque gli dei potevano scendere sulla terra ([[Vie celesti]], [[Via di Enki]], [[Via di Enlil]], [[Via di Anu]]).&lt;br /&gt;
Ogni 3600 anni si ripete il passaggio tra uno spicchio di cielo e l'altro, e si ha il ritorno di Nibiru. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo i sumeri, i babilonesi indentificarono a volte con Nibiru anche i pianeti [[Mercurio]] o [[Giove]] o [[Marte]], che passavano in coincidenza nella zona crepuscolare verso sud all'alba e apparivano rosseggianti, sul cielo diviso in due dal sorgere del sole, ad est la luce e a ovest le tenebre, come simbolo del dio [[Marduk]] che divide in due il cielo. La posizione della fascia di attraversamento era misurata dai Babilonesi con uno strumento astronomico primitivo fatto a croce, che nel medioevo l'astronomo [[Levi ben Gershon]] fece conoscere in Europa e che è denominato [[Bastone di Giacobbe]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alcuni seguaci hanno sostenuto che Nibiru sarebbe stato visibile a occhio nudo a partire dal maggio 2011 nelle aree del cielo con declinazione Sud di -30°. Al maggio 2012, nessun avvistamento da nessuna parte del pianeta è stata confermata. Secondo una leggenda metropolitana il Vaticano (in collaborazione con la [[NASA]] e la Lockheed Martin) avrebbe inviato la [[sonda spaziale Siloe]] per ottenere delle immagini di prima mano. Per quanto riguarda i dati verificabili da tutti, alcuni sostengono che un'aumento repentino della frequenza dei terremoti possa essere un'indice della prossimità di Nibiru alla Terra, ma non ci sono studi seri al riguardo. Per un'analisi il più possibile rigorosa però, bisognerà vedere le statistiche mondiali relative ai terremoti e non farsi prendere dal panico di una scossa vicina, che può essere episodica.&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:3c.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Chart-1.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Wilcock_TDC_8_007.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Natural-disasters-on-the-increase.jpg&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
==Nibiru in Astronomia==&lt;br /&gt;
All’inizio gli astronomi si interrogarono se il responsabile delle perturbazioni nell’orbita di [[Urano]] e [[Nettuno]] potesse essere [[Plutone]], giacché la considerevole eccentricità della sua orbita gli consente di penetrare periodicamente all’interno dell’orbita di Nettuno (una situazione di questo tipo è iniziata nel ‘79 e si è conclusa nel ‘99). Questi dubbi svanirono nel giugno del 1978, allorché [[W.Christie]] (dell’[[Osservatorio Navale di Washington]], un organismo della Marina Americana sotto il diretto controllo della [[NASA]]) scoprì che Plutone, oltre a possedere un satellite ([[Caronte]]), era molto più piccolo di quanto si pensasse (meno di 2/3 della [[Luna]]) e quindi dotato di una massa non in grado di esercitare rilevanti influenze gravitazionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’elaborazione di tutti questi dati rafforzarono l’indicazione che un’unica &amp;quot;forza estranea &amp;quot; - il &amp;quot;pianeta dell’attraversamento&amp;quot; dei [[Sumeri]] - avesse inclinato Urano, spostato e inclinato Plutone ed impresso un’orbita retrograda anche a [[Tritone]] (un satellite di Nettuno).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incuriositi da queste scoperte, due colleghi di W.Christie all’Osservatorio Navale ([[R.S.Harrington]] e [[T.C.Van Flaandern]]) condussero una lunga serie di simulazioni al computer, raggiungendo la conclusione che tutte quelle anomalie orbitali fossero state determinate da un &amp;quot;intruso&amp;quot;, cioè da un pianeta (grande da due a cinque volte la Terra) con piano orbitale inclinato ed un semiasse di &amp;quot;meno di 100 UA&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1981 i dati raccolti durante le missioni del [[Programma Pioneer|Pioneer 10]], del [[Programma Pioneer|Pioneer 11]] e dei due [[Programma Voyager|Voyager]] dimostrarono l’esattezza di tali intuizioni: doveva esistere un corpo celeste, grande almeno il doppio della Terra, in orbita solare ad una distanza di almeno 2.4 miliardi di km oltre Plutone e con periodo orbitale di almeno 1000 anni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Detroit News&amp;quot; del 16 gennaio 1981 pubblicò la notizia in prima pagina, insieme alla raffigurazione sumera del sistema solare, così come appare sul famoso sigillo cilindrico, conservato nel Museo di Berlino,&lt;br /&gt;
col n.° VA/243.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni seguenti, calcoli più accurati e misure più precise, dimostrarono che non vi era alcuna discrepanza e che l'ipotesi di un ulteriore corpo celeste non era necessaria. Anzi era improbabile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nell'83 il &amp;quot;Progetto [[IRAS]]&amp;quot; (Infrared Astronomical Satellite), avviò l’esplorazione agli infrarossi del sistema solare, mediante il lancio in orbita terrestre a 900 km di altezza di un telescopio (60 cm di apertura, 62 rivelatori infrarossi su quattro bande spettrali, fra 8,5 e 119 mm / l), sensibile al calore racchiuso nell’interno di corpi substellari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Era il 25 gennaio 1983, quando dalla [[base di Vanderberg]] in California partì il vettore americano Delta 3910 con a bordo 500 kg di carico utile, frutto della cooperazione USA-Inghilterra-Olanda. Per ridurre al massimo l’emissione di irraggiamento parassita, proprio della strumentazione, tutto l’insieme venne posto in un criòstato contenente elioliquido superfluido a -271°C: era indispensabile, infatti, il raffreddamento del telescopio e dei rivelatori alla temperatura più bassa possibile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Essendo l’He liquido molto volatile, è lentamente evaporato, determinando l’inattivazione dell’IRAS il 21 novembre1983, protraendo la missione di oltre un mese e mezzo sulla data prevista (o almeno così è stato comunicato alla popolazione). Nei circa dieci mesi di attività, il satellite eliosìncrono scattò ed inviò al centro di controllo 600.000 immagini, dalla cui elaborazione emerse l’individuazione di 250.000 sorgenti celesti di tipo infrarosso (il 99% delle quali in precedenza sconosciute), stelle e sistemi planetari in formazione (età &amp;lt; 1 milione di anni), cinque nuove comete e quattro nuovi asteroidi. Alcuni sostengono che abbia individuato un misterioso oggetto in movimento, simile ad una cometa, ma non ci sono prove e conferme di ciò. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Verso la fine di quell’anno, in assenza di comunicati ufficiali, un’indiscrezione riuscì a trapelare, nel corso di un’intervista concessa dai principali scienziati del progetto IRAS alla rubrica scientifica del &amp;quot;Washington Post&amp;quot;. La notizia fu ripresa da diversi quotidiani statunitensi, che la titolarono: &amp;quot;Oggetto gigante confonde gli astronomi&amp;quot;, &amp;quot;Corpo misterioso trovato nello spazio&amp;quot;, &amp;quot;Ai limiti del sistema solare un misterioso oggetto gigante&amp;quot;, &amp;quot;Un corpo celeste pone agli astronomi un enigma cosmico&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Messo alle strette, [[Gerry Neugebauer]], Direttore dell’IRAS, dichiarò:&lt;br /&gt;
&amp;quot;Posso solo dire che non sappiamo di cosa si tratti&amp;quot;. Successivamente anche la NASA uscì con un rapporto ufficiale: &amp;quot;Il corpo misterioso rilevato dall’IRAS disterebbe &amp;quot;solo&amp;quot; 80 miliardi di km dal Sole e potrebbe trovarsi in fase di avvicinamento alla Terra. E’ stato captato due volte dal telescopio ad infrarossi (a distanza di sei mesi) e i dati raccolti mostrano che in questo periodo, pur brevissimo per i tempi astronomici, si è spostato di poco nella sua traiettoria. Ciò evidenzia che non si tratta d’una cometa, poiché una cometa non può avere una dimensione di 5x la Terra ed, in ogni caso, si sarebbe spostata maggiormente. E’ possibile, quindi, che si tratti del decimo pianeta o pianeta &amp;quot;X&amp;quot;, che gli astronomi hanno, finora, cercato invano&amp;quot;. Di tutte queste dicerie però, mancano fonti e riferimenti certi.&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:2309286esebal.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:13123101nibirusuorion.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Ese16113670ac.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruoggi.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Px_coords.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Sight001.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_02.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_03.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_04.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_05.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_06.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_07.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_09.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Issue194.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru-orbit.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_08.jpg&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Zecharia Sitchin e ZetaTalk ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni recenti, il lavoro di [[Zecharia Sitchin]] ha generato molta attenzione da parte degli ufologi. &lt;br /&gt;
Sitchin é stato in assoluto il prmo studioso a parlare di Nibiru. Afferma di aver scoperto, tramite le sue traduzioni dei testi Sumeri, evidenze che la razza umana fosse in passato visitata da gruppi di [[extraterrestre|extraterrestri]] provenienti da un pianeta distante dal nostro sistema solare (Nibiru, diventato il dodicesimo membro del sistema solare dopo la [[Battaglia Celeste]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Parte di tale teoria si lega in un'interpretazione astronomica del mito della Creazione Babilonese, [[Enuma Elish]], nella quale Zecharia scambia i nomi degli Dei con quelli d'ipotetici pianeti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le teorie di Sitchin propongono il pianeta [[Tiamat]] tra [[Marte]] e [[Giove]], in una fase di formazione del [[Sistema Solare]]. &lt;br /&gt;
Sitchin, inoltre, postulò che Tiamat fosse un pianeta in un sistema solare molto diverso dal nostro, come forma, la cui orbita fosse distrutta dall'arrivo di un largo pianeta (inferiore alle venti volte le dimensioni di Giove) che passò attraverso il Sistema Solare 4 miliardi di anni fa. Le due orbite causarono la collisione di Tiamat con una luna di questo oggetto (Nibiru), nota come [[Vento del Nord]]. &lt;br /&gt;
Gli effetti di tale collisione sono considerati, da parte di alcuni ufologi, essere l'origine della cintura d'asteroidi del nostro sitema solare, le comete ed il nostro Pianeta Terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Iniziando nel 1995, siti internet come [[ZetaTalk]], hanno identificato Nibiru come il &amp;quot;[[Pianeta X]]&amp;quot;, oggetto largo del nostro Sistema Solare corrente, in rotta di collisione con la Terra.&lt;br /&gt;
Sitchin stesso rigetta tali dichiarazioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per i Babilonesi, Nibiru era il corpo celeste, o regione, associato al dio Marduk. Tale parola è priva di significato certo.&lt;br /&gt;
A causa di ciò, l'ipotetico pianeta Nibiru è talvolta riferito come Marduk. Sitchin ipotizza ch'esso è un pianeta con un'orbita altamente ellittica attorno al Sole, con un passaggio al Perielio di circa 3600 anni. &lt;br /&gt;
Secondo alcuni ufologi arriverà nel 2167 d.C. (perchè è passato probabilmente nel 1433 a.C., quando in Palestina si fece la battaglia di Beth-Horon tra Israeliti e Cananei, e quando in Sud America visse il re Inca noto come Titu Yupanqui Pachacuti II). &lt;br /&gt;
Sitchin afferma anche che Nibiru, o Marduk, fosse un pianeta simile al nostro come tecnologia e razza, chiamata Annunaki, i quali visitarono la terra in cerca di oro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi avrebbero colonizzato la Terra 445.000 anni fa e si sarebbero ibridati 300.000 anni fa con l'[[Homo Erectus]] locale per generare l'[[Homo Sapiens Sapiens]] (questo secondo la teoria di Sitchin, ma secondo alcuni ufologi quest'unione generò solo l'etnia nera africana).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre secondo la contattista americana [[Jelaila Starr]] Nibiru sarebbe ora praticamente traformata in un'immensa [[astronave|nave spaziale]] (tipo la [[Morte Nera]] di [[Guerre Stellari]]) al servizio della [[Federazione galattica]] e in comune con altre razze aliene come i [[Rettiliani]] e i [[Grigi]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[felinoidi|felinoide]] [[Devin]] sarebbe oggi il capo del Consiglio di Nibiru di [[dimensione astrale|nona dimensione]] della [[Federazione galattica]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruancouncil.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Deathstar1.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Fictional_RS_Planet_X__Nibiru_v1_1__Rob_Sanders.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Siv15-home.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruplanet.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:0a.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:NibiruSIV.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Siv15a.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Siv15b.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru2.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Planet_x2.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Minisistemasolarenibiru.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru-possible.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:618.jpg&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Nibiru e il 2012 ==&lt;br /&gt;
[[Immagine:Nibiruorbit3.jpg|thumb|800px|center|Orbita di Nibiru secondo G. Arcibalbo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo una teoria che si è diffusa in questi anni attraverso internet e il portale YouTube, Nibiru farà ritorno nel Sistema Solare nel 2012, e il [[21 Dicembre 2012]] incrocerà l'orbita della Terra. &lt;br /&gt;
Secondo i sostenitori di questa teoria, l'attrazione gravitazionale (o, secondo alcuni, i poli magnetici) di Nibiru (di diametro 2 o 3 volte quello della Terra, ma da pianeta roccioso e non gassoso come i gioviani, quindi di alta densità e massa totale) causerà una catastrofe a livello globale sul nostro pianeta.&lt;br /&gt;
Ci saranno terremoti spaventosi che faranno crollare abitazioni e ogni altro artefatto umano, spaventosi maremoti che sommergeranno molti continenti. &lt;br /&gt;
L' umanità verrà dimezzata, gli unici a salvarsi saranno quelli che si rifugeranno in montagna.&lt;br /&gt;
Secondo tali sostenitori, dopo il 2012 la Terra verrà profondamente cambiata, i continenti saranno molto diversi da quelli di oggi. L'Europa verrà completamente sommersa, come anche il sud America e l'Asia orientale.&lt;br /&gt;
Emergerebbero nuovi continenti (e alcuni dicono che riemergerà [[Atlantide]]). &lt;br /&gt;
Secondo i [[Maya]], a questo punto inizierebbe una nuova era, un nuovo &amp;quot;lungo computo&amp;quot; che terminerebbe tra altri 3600 anni ([[shar]]), con un nuovo passaggio di Nibiru.&lt;br /&gt;
A confermare tale teoria ci sarebbe un politico norvegese, il quale affermerebbe che i governi USA ed Europei sanno di Nibiru e stanno costruendo rifugi sotteranei per salvare circa 1.000.000 di persone, coloro che dovranno poi ripopolare la Terra. Secondo quest'uomo si salverebbero solo i politici, i medici, gli avvocati e i ricchi.&lt;br /&gt;
Suddetto politico infine sosterrebbe che gli unici esseri umani a salvarsi saranno quelli che verranno accolti in queste basi sotterranee. Tutti gli altri, anche se dovessero sopravvivere al passaggio di Nibiru, verranno uccisi dai militari.&lt;br /&gt;
Tuttavia tra il 2008 e il 2010 [[Zecharia Sitchin]], al quale si deve la paternità del concetto di Nibiru, ha scritto in due libri e sostenuto in tutte le sue presentazioni dal vivo che Nibiru non passerà prima del 2900, anche se lo stesso Sitchin sembra aver trovato in un sigillo sumero l' indicazione che gli eredi degli [[Anunnaki]] attualmente siano in una base su [[Marte]] (vedi [[Antiche città su Marte]]), e che potrebbero fare ritorno prima della fine di questo secolo. Questa indicazione verrebbe da un sigillo in cui vengono rappresentati due personaggi con abiti simili a quelli di astronauti che si salutano, ai loro lati ci sarebbero i simboli di Marte e della terra, e in mezzo a loro il 'disco alato' di Nibiru e due pesci, simbolo che Sitchin identifica come rappresentativo dell' [[Era dei Pesci]] (che finisce appunto intorno al 2141).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Nibiru secondo Jelaila Starr ==&lt;br /&gt;
Nibiru è oggi la nave ammiraglia di [[dimensione astrale|4a dimensione]] (4D) della [[federazione galattica|Federazione Galattica della Via Lattea]]. Come per la [[Pelegai]], molte differenti civilizzazioni possiedono rappresentanti che vivono a bordo. Così come è una nave ammiraglia della Federazione, Nibiru è anche un pianeta ed una stella da battaglia. Nibiru è  più di tre volte le dimensioni della Terra. Originariamente era un pianeta scagliato fuori dalla sua orbita con l’implosione/esplosione di [[Sirio B]]. Esso prese ad orbitare nelle [[Pleiadi]] e per questo è conosciuto da alcuni come un pianeta Pleiadiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru divenne una nave stellare quando fu convertito da una forma di vita quasi esanime, svuotato e trasformato in nave. Si potrebbe compararlo in qualche modo alla stazione spaziale della serie televisiva (americana) [[Star Trek - Deep Space Nine|Deep Space Nine]]. L’unica differenza è che Nibiru viaggia per la galassia. Questo è il motivo per cui le persone vivono dentro ad esso invece che sulla sua superficie. Un’altra ragione è che fu creato per i viaggi nello spazio profondo dove non c’è sole per molti anni. In qualche modo si potrebbe dire che è un pianeta artificiale. Solo l’esterno è originale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru è un pianeta da battaglia perché fu attrezzato per la guerra con navi e armi pesanti. Quando le negoziazioni falliscono, esso è in grado di ingaggiare battaglia  per difendersi dall’attacco. Esso utilizza le stese armi per difendere pianeti e razze dagli attacchi, quando è autorizzato a farlo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru è un pianeta rosso con una tonalità dorata. Visto dalla terra sembra una stella giallo-oro brillante. La sua luminosità è dovuta in parte alla polvere d’oro sospesa nella sua atmosfera. Essa è utilizzata per mantenere l’atmosfera stessa e riempirne i buchi causati da esplosioni atomiche durante l’ultima [[Grande Guerra Galattica]] in cui fu coinvolto e seriamente compromesso. L’oro respinge le radiazioni dallo spazio e permette così la vita all’interno della nave. Per la cronaca quell'oro proviene dalla Terra, mediante campagne di scavo che hanno richiesto un'ibridazione [[Anunnaki]]-[[Homo Erectus]] da cui è nato l'[[Homo Sapiens Sapiens]] (o, per alcuni ufologi, solo l'etnia nera africana).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quella fu la stessa guerra in cui [[Maldek]] fu distrutto da Nibiru dopo che le forze di opposizione distrussero le colonie su [[Marte]], [[Venere]] e la Terra. Anche la biosfera di Marte e Venere fu distrutta insieme alle colonie, riducendo entrambi i pianeti a una terra desolata. Nei tempi antichi Nibiru era simbolizzato dalla stella ad otto punte, soprattutto a causa della sua brillantezza. Gli egiziani lo chiamarono: “La brillante [[stella imperitura|stella del passaggio]]”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru possiede anelli come quelli di [[Saturno]]. Essi vengono usati come una sorta di sistema di propulsione attraverso lo spazio. Gli anelli si muovono in direzioni opposte l’un l’altro, su e giù come ali. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alcune persone chiamano Nibiru una cometa rossa a causa del fatto che esso possiede un’orbita e per un certo periodo è stato confinato in essa quando fu catturato nel 2000 a.C.. Oltre a ciò, Nibiru sembra avere un’orbita perché circola per la galassia. Ma può uscire dalla sua rotazione normale ogni qualvolta è necessario per un particolare compito. Ancora una volta, dobbiamo guardare all’orientamento storico delle persone che utilizzano questo nome. È molto probabile che provenga da un tempo dove i loro antenati sapevano che Nibiru era in un’orbita stazionaria come gli altri pianeti del nostro sistema solare. Essi sono corretti nella loro affermazione, ma solo per ciò che concerne quello specifico periodo temporale. Non si applica in generale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Molti scienziati stanno speculando che Nibiru sia una stella scura o una “nana bruna”. Una nana bruna è una stella che non ha mai accumulato abbastanza massa per il processo di combustione/emissione. Nibiru può essere classificata come una nana bruna perché forse era un pianeta o una stella, prima che fosse espulso dal sistema stellare di Sirio con l’implosione o esplosione di Sirio B. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Avvicinandosi, Nibiru creerà un picco di confusione e teorie radicali tra gli scienziati e l’umanità in generale che si confronterà con il suo mistero. Sarà solo un ulteriore modo in cui esso giocherà un ruolo sulla presa di coscienza dell’umanità di tutto ciò che è.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sono molte razze e civilizzazioni rappresentate nella popolazione a bordo di Nibiru. Alcune sono predominanti rispetto ad altre. Alcune sono [[umani|umanoidi]], altre [[rettiliani|rettiliane]], altre ancora [[insettoidi]], [[androide|androidi]], ecc.. Alcune sono addirittura come scimmie pelose. Ci sono letteralmente centinaia di razze e varietà ibride. Ancora una volta cito “Deep Space Nine” e anche [[Star Trek]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni gruppo di esseri possiede aree viventi che simulano il loro ambiente naturale. Ad esempio i rappresentanti [[Cetacei Lyriani|delfinoidi]] vivono in un ambiente acquatico mentre i rettiliani vivono in uno caldo e umido. Gli esseri simili a [[polipoidi|polipi]] vivono in contenitori fatti apposta per loro e così via. Siccome Nibiru è quasi 4 volte le dimensioni della Terra, ci sono molti spazi per muoversi. Alcuni gruppi si sono sviluppati in intere civilizzazioni e non ritornano ai loro mondi natali così spesso come gli altri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E come nel vostro paese, ci sono fazioni all’interno di queste razze, con agende diverse. Alcuni lavorano per il miglioramento di tutti ed altri no. Una fazione potrebbe essere in conflitto con una particolare razza ed altre no. Essi hanno disaccordi e pregiudizi, qualità positive ed altre non così desiderabili, come noi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Diverse razze hanno membri (canali) sulla terra e sono questi canali che diffondono le informazioni tra noi. Ciò è il motivo della molta confusione. Per esempio, c’è qualche canale che sta ricevendo l’informazione che Nibiru vuole asservire e schiavizzare gli umani sulla terra. In questo caso uno deve chiedersi: “Quale gruppo individuale che canalizza dalla nave stellare Nibiru vuole fare questo?”. Ciò non significa che tutti su Nibiru vogliano farlo. È come dire che il Ku Klux Klan rappresenta tutte le persone bianche sulla terra e perciò tutti i bianchi vogliono distruggere i neri, gli asiatici, i nativi americani ed ogni altra cultura o razza che il KKK non approva. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi canali ottengono informazioni dai loro gruppi individuali a bordo di Nibiru. Ciò non significa che le credenze e l’agenda di un gruppo rappresenti tutta la popolazione di Nibiru, come l’agenda e il punto di vista nazista non rappresentava l’intera popolazione caucasica della terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sono piccoli gruppi a bordo di Nibiru che vogliono asservire la terra ed essi sono soprattutto, ma non tutti, rettiliani, ma non rappresentano in alcun modo la maggioranza delle persone su Nibiru, ne la sua direttiva Prima per la terra. Esistono anche qui sulla terra piccoli gruppi che vogliono asservirla. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru riceve i suoi ordini dal comando centrale dal Grande Concilio di Nibiru della Federazione Galattica. Il Grande Concilio di Nibiru, come discusso in precedenza, fu costituito per occuparsi dei compiti di gestione e responsabilità della FG. Questo include il fornire i compiti a varie navi stellari della FG di cui Nibiru, sebbene nave ammiraglia della FG, è solo una. Ciò significa che ogniqualvolta Nibiru è assegnato ad un pianeta o sistema stellare, viene spedito li per ordine della FG. Nibiru è in sostanza un ufficio sul campo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru rimane il nostro innesco per il risveglio. Una volta che sarà abbastanza vicino, si scoprirà e si mostrerà, provocando un cambiamento universale in consapevolezza. L’umanità prenderà così coscienza del fatto che non è sola nell’universo e comincerà a cercare la ragione e lo scopo che stanno dietro questo grande pianeta/astronave. Sarà allora che l’antica conoscenza soppressa dalle religioni e dai governi della terra per controllare le persone, tornerà alla luce. La vera identità dell’umanità sarà allora conosciuta e si avrà l’opportunità di abbracciarla su scala globale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli effetti di Nibiru sono già percepiti. A causa delle sue dimensioni massicce, sta già incidendo sul nostro clima, sulla nostra frequenza planetaria e sul nostro sole. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru sta incidendo sul nostro sole. La pressione esercitata dalla sua massa in avvicinamento verso di noi sta creando pressione sul sole. Essa si riflette nelle luminose esplosioni solari e nelle sue emissioni. Il sole sta cambiando emettendo più luce. Similmente come passare da una lampadina a 75 watt ad una a 150 watt. Questo cambia il nostro DNA ed attiva i codici dormienti al suo interno, dando inizio alla trasmutazione dei nostri corpi da una base al carbonio ad una cristallina. Sebbene poco confortevole, questa trasmutazione è necessaria per muoversi in più alte dimensioni, come ad esempio la 5a (5D).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru è nel nostro sistema solare e si dirige verso la terra nella sua corsa di routine attraverso la nostra galassia. Ecco perché stiamo sentendo i suoi effetti. La [[NASA]] ed altri gruppi governativi conoscono ciò molto bene. Nibiru fu individuato dai nostri scienziati nel 1987. Stiamo sentendo i suoi effetti dal 1996.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Su quando ritornerà, affermo di nuovo che è sopra di noi. Nibiru sta attendendo sopra di noi per far si che facciamo uscire le nostre teste dalla sabbia, per così dire, ed accettiamo di non essere soli nell’universo. Quando abbastanza persone avranno raggiunto questo livello di comprensione, Nibiru si scoprirà e si mostrerà. Potrebbe essere il prossimo anno, o il 2007, 2008, 2010, o il 2012. Noi speriamo che al più tardi sia nel 2012. Così, ancora una volta, dipende da noi quando ciò accadrà. Nibiru è qui per servirci ed assisterci nella nostra ascensione. Questo è il motivo per cui la FG lo ha spedito in questo piccolo e remoto angolo della galassia. È tempo di muoverci verso la cittadinanza galattica. Nibiru è qui per aiutarci così come aiuta tutti gli altri pianeti che attraversano lo stesso processo, e continuerà a farlo per molti milioni di anni a venire. E chissà, forse un giorno sarete su quella nave in direzione del prossimo pianeta pronto ad ascendere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru ha molti scopi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Custode di Pace (Peace keeper)===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il principale scopo complessivo di Nibiru è di custode di pace galattico. In questo ruolo esso possiede diversi doveri. Uno dei più importanti consiste nel muoversi per la galassia e negoziare trattati e alleanze tra le molte razze avanzate in evoluzione. Ciò include negoziare la pace tra razze in guerra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Miglioramento Genetico===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il negoziare la pace a volte coinvolge l’utilizzo dei laboratori a bordo di Nibiru per creare nuove razze ibride. Questo unito al miglioramento genetico fornisce la base per la fine della guerra, poiché molte di esse sono iniziate per motivi genetici. Così come i bambini hanno bisogno di imparare a condividere, altrettanto è per le razze in evoluzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nelle razze pronte per essere introdotte nella comunità galattica, il miglioramento genetico è facilitato attraverso esseri preposti spediti sul pianeta. Questo è il motivo per cui ci sono molte persone che stanno scrivendo libri sulla Ricodifica del DNA, fornendo vari processi ed anche organizzando seminari per insegnare tutto ciò. Questi Esseri sono nella maggioranza dei casi [[alieni in incognito|membri della FG]] (Federazione Galattica) e ci sono anche bambini [[reincarnazione|Starseed]] che la FG sta cercando di assistere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo spiega anche perché esistono molte tecniche differenti di ricodificazione genetica. Ogni razza possiede una genetica particolare la cui ricodifica richiede processi non richiesti da genetiche differenti. Ma in tutti i casi alcune cose sono le stesse. La chiarificazione/purificazione emozionale è la chiave delle Ricodifica del DNA e ciò è vero per ogni razza rappresentata sulla terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Controllo Missione dei Programmi di Ascensione Planetaria della Federazione Galattica===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sebbene le operazioni principali di ogni piano di ascensione planetaria siano localizzate al quartier generale della FG nel [[sistema stellare]] di [[Sirio]], avere un ufficio satellite orbitante rende più facile ed efficiente l’esecuzione dei molti compiti necessari. Poiché l’orbita di Nibiru attraversa la nostra galassia e Nibiru stesso è la nave ammiraglia chiave della FG, esso rappresenta il luogo ideale per l’organizzazione ed il compimento dei programmi di ascensione per pianeti e civilizzazioni connesse alla FG. Poiché molti dei pianeti nella nostra galassia sono stati “[[Teoria del paleocontatto|seminati]]” da razze membre della FG, che possono essere o no in prossimità del pianeta stesso, avere una [[astronave|nave stellare]] disponibile per eseguire compiti critici come il miglioramento genetico è vitale per il successo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il programma di ascensione terrestre viene coordinato attraverso Nibiru con ogni razza “seminatrice stellare” che ha rappresentanti su Nibiru stesso ed in molti dei suoi concili. Con il loro lavoro unitario per completare il nostro piano di ascensione, siamo in buone mani e possiamo essere certi che sarà presa ogni misura per proteggerci ed assicurare il nostro successo e la definitiva entrata nella fratellanza galattica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Centro di Controllo Missione per Starseed e Walk-in===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le molte responsabilità di Nibiru, c’è anche quella di addestramento, appoggio e guida per [[Reincarnazione|Walk-in]] e [[Reincarnazione|Starseed]]. Per i Walk-in, Nibiru fornisce piani di missione ed assegna staff di supporto per monitorare e proteggere l’essere mandato sulla terra. Per gli Starseed, gli viene data una guida su cui saranno creati modelli per assistere i loro mondi d’origine nel prossimo passo della loro evoluzione spirituale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
C’è molto di più di questo, ma è sufficiente dire che gli splendidi luoghi a lato di toccanti passeggiate, le sottili colonne di tipo greco e il cantare dei [[delfini telepatici]] (alcuni dei quali camminano eretti) costituiscono l’ambientazione, su Nibiru, dove vengono addestrati walk-in e starseed. Molti riportano di essere stati in queste aule durante lo stato onirico. Sebbene esse siano comuni anche ai [[Grigi]] e agli abduttori Zeta, con navi diverse, la differenza che sono riuscita a capire sta molto spesso nell’ambientazione. Su Nibiru sono un luogo molto sereno, con musica e colori mondani. Molto rilassante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Galleria immagini==&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru3.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru4.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Akkad3.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Clipboard03.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru8g.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru5.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:NibiruField2.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruappr.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Crop_Circle_Avebury_Manor(2),_nr_Avebury,_Wiltshire_Reported_22nd_July_2008.jpg‎ &lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Su You Tube==&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;56NZz7XcTMo&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;JLr-6xafH8A&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;xQAXv6oHyNI&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;2lv5cMtx82M&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;6pO14tb7L-Q&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;fjTsptQbuQg&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;cPejpMWz14A&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;zgvNB_A5OGY&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
* &amp;quot;The Fifth Tablet of Enuma Elish&amp;quot;, di B. Landsberger e J. V. Kinnier Wilson, nel ''Journal of Near Eastern Studies'': Vol. 20, No. 3. (Jul., 1961), pp. 174-176.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
1^ AA.VV. Il codice delle piramidi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Voci correlate ==&lt;br /&gt;
* [[Pianeta X]]&lt;br /&gt;
* [[Nemesis]]&lt;br /&gt;
* [[Stella imperitura]]&lt;br /&gt;
* [[Zecharia Sitchin]]&lt;br /&gt;
* [[Sumeri]]&lt;br /&gt;
* [[Marduk]]&lt;br /&gt;
* [[Sovrani di Nibiru]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
* [http://www.arcibalbo-santarcangelo.it/nibiru.htm Sito su Nibiru-Pianeta X]&lt;br /&gt;
* [http://www.nibiruancouncil.com/ Sito di Jelaila Starr]&lt;br /&gt;
* [http://www.sitchin.com/ Sito di Zecharia Sitchin]&lt;br /&gt;
* [http://www.zetatalk.com/ Sito Zeta Talk]&lt;br /&gt;
* [http://www.bibliotecapleyades.net/hercolobus/esp_hercolobus_63.htm Nibiru su BibliotecaPleyades]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Spiritualità/Religioni]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Scienze]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Altri Pianeti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Paleoastronautica]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Alieni nordici]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Felinoidi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Nibiru.html</id>
		<title>Nibiru</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Nibiru.html"/>
				<updated>2012-05-17T09:21:03Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Il padre della menzogna: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:Animaznibiru.gif|thumb|632px|center|Moto di Nibiru secondo le teorie di Z. Sitchin, nell'interpretazione di G. Arcibalbo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Nibiru''', per gli antichi [[Babilonesi]], era il corpo celeste associato al dio [[Marduk]], detto dai [[sumeri]] anche '''Figlio del Sole''' e '''Luogo dell'Attraversamento'''. Per gli [[Incas]] era [[Viracocha]], sia il nome del pianeta degli dèi sia il nome del dio che i Sumeri chiamavano [[Ishkur]]. Per gli antichi Egizi era la [[Stella imperitura]] dalla quale [[Ra]] era sceso sulla Terra. Il nome &amp;quot;Nibiru&amp;quot; viene dalla lingua degli [[Accadi]] e significa ''punto di attraversamento'' o ''di transizione''. Era rappresentato nell'antichità da una croce con un disco alato. Dalla maggior parte degli assiriologi è identificato col pianeta [[Giove]]; nella tavoletta n. 5 dell'[[Enuma Elish]] potrebbe essere la [[Stella Polare]], che a quel tempo non era quella di oggi, ma [[Thuban]] o forse [[Kochab]]. Comunemente Si pensa corrisponda al pianeta ipotetico studiato da [[Percival Lowell]] ([[Pianeta X]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo gli scrittori [[Zecharia Sitchin]] e [[Burak Eldem]], gli scritti sumeri quando parlano di Nibiru si riferiscono ad un pianeta del nostro sistema solare oggi sconosciuto (grande da 2 a 5 volte la terra, di colore rosso-oro, di periodo orbitale 3600 anni o 1 [[shar]], perielio tra [[Marte]] e [[Giove]] e afelio molto più in là di [[Plutone]] dalle parti di [[Nemesis]], di orbita inclinata di 30° rispetto all'eclittica), ma l'archeologia e l'astronomia ufficiali (statali, con ordine di cover-up pena il licenziamento) dicono di non prendere sul serio quest'ipotesi. Secondo queste interpretazioni della [[mitologia sumera]], le lune di Nibiru sono sette ([[i sette Venti]]) ed alcune di queste si chiamavano [[Vento dell'Est]], [[Vento del Nord]], [[Vento del Sud]], [[Vento Occidentale]] e [[Vento del male]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un mito babilonese, poi ripreso dagli egizi, Nibiru era la causa di incredibili cataclismi nel Sistema Solare: un tempo, cozzando con il pianeta del dio [[Tiamat]], lo distrusse, creando da alcuni frammenti la Terra e da altri la cintura degli asteroidi [1].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per misurare la [[precessione degli equinozi]], tra gli antichi [[Sumeri]] e in [[Babilonia]], il cielo veniva diviso in 7 spicchi, ciascuno dedicato a uno dei 7 maggiori [[Anunnaki]], ogni spicchio misurava circa 50 gradi sull'equatore celeste. Con la precessione l'equinozio di primavera si sposta nel corso dei secoli lungo l'eclittica, attraversando via via i vari spicchi in cui era diviso il cielo. Il passaggio del punto equinoziale da uno spicchio all'altro determinava l'attraversamento di una fascia di confine di circa 1,5 gradi, corrispondente a circa 3 volte il diametro apparente della Terra proiettata sulla [[Luna]] durante un'eclissi. Tale fascia di attraversamento era Nibiru, nella quale la sovranità del cielo non apparteneva ad alcun Annunaki particolare, e dunque gli dei potevano scendere sulla terra ([[Vie celesti]], [[Via di Enki]], [[Via di Enlil]], [[Via di Anu]]).&lt;br /&gt;
Ogni 3600 anni si ripete il passaggio tra uno spicchio di cielo e l'altro, e si ha il ritorno di Nibiru. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo i sumeri, i babilonesi indentificarono a volte con Nibiru anche i pianeti [[Mercurio]] o [[Giove]] o [[Marte]], che passavano in coincidenza nella zona crepuscolare verso sud all'alba e apparivano rosseggianti, sul cielo diviso in due dal sorgere del sole, ad est la luce e a ovest le tenebre, come simbolo del dio [[Marduk]] che divide in due il cielo. La posizione della fascia di attraversamento era misurata dai Babilonesi con uno strumento astronomico primitivo fatto a croce, che nel medioevo l'astronomo [[Levi ben Gershon]] fece conoscere in Europa e che è denominato [[Bastone di Giacobbe]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alcuni seguaci hanno sostenuto che Nibiru sarebbe stato visibile a occhio nudo a partire dal maggio 2011 nelle aree del cielo con declinazione Sud di -30°. Al maggio 2012, nessun avvistamento da nessuna parte del pianeta è stata confermata. Secondo una leggenda metropolitana il Vaticano (in collaborazione con la [[NASA]] e la Lockheed Martin) avrebbe inviato la [[sonda spaziale Siloe]] per ottenere delle immagini di prima mano. Per quanto riguarda i dati verificabili da tutti, alcuni sostengono che un'aumento repentino della frequenza dei terremoti possa essere un'indice della prossimità di Nibiru alla Terra, ma non ci sono studi seri al riguardo. Per un'analisi il più possibile rigorosa però, bisognerà vedere le statistiche mondiali relative ai terremoti e non farsi prendere dal panico di una scossa vicina, che può essere episodica.&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:3c.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Chart-1.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Wilcock_TDC_8_007.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Natural-disasters-on-the-increase.jpg&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
==Nibiru in Astronomia==&lt;br /&gt;
All’inizio gli astronomi si interrogarono se il responsabile delle perturbazioni nell’orbita di [[Urano]] e [[Nettuno]] potesse essere [[Plutone]], giacché la considerevole eccentricità della sua orbita gli consente di penetrare periodicamente all’interno dell’orbita di Nettuno (una situazione di questo tipo è iniziata nel ‘79 e si è conclusa nel ‘99). Questi dubbi svanirono nel giugno del 1978, allorché [[W.Christie]] (dell’[[Osservatorio Navale di Washington]], un organismo della Marina Americana sotto il diretto controllo della [[NASA]]) scoprì che Plutone, oltre a possedere un satellite ([[Caronte]]), era molto più piccolo di quanto si pensasse (meno di 2/3 della [[Luna]]) e quindi dotato di una massa non in grado di esercitare rilevanti influenze gravitazionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’elaborazione di tutti questi dati rafforzarono l’indicazione che un’unica &amp;quot;forza estranea &amp;quot; - il &amp;quot;pianeta dell’attraversamento&amp;quot; dei [[Sumeri]] - avesse inclinato Urano, spostato e inclinato Plutone ed impresso un’orbita retrograda anche a [[Tritone]] (un satellite di Nettuno).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incuriositi da queste scoperte, due colleghi di W.Christie all’Osservatorio Navale ([[R.S.Harrington]] e [[T.C.Van Flaandern]]) condussero una lunga serie di simulazioni al computer, raggiungendo la conclusione che tutte quelle anomalie orbitali fossero state determinate da un &amp;quot;intruso&amp;quot;, cioè da un pianeta (grande da due a cinque volte la Terra) con piano orbitale inclinato ed un semiasse di &amp;quot;meno di 100 UA&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1981 i dati raccolti durante le missioni del [[Programma Pioneer|Pioneer 10]], del [[Programma Pioneer|Pioneer 11]] e dei due [[Programma Voyager|Voyager]] dimostrarono l’esattezza di tali intuizioni: doveva esistere un corpo celeste, grande almeno il doppio della Terra, in orbita solare ad una distanza di almeno 2.4 miliardi di km oltre Plutone e con periodo orbitale di almeno 1000 anni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Detroit News&amp;quot; del 16 gennaio 1981 pubblicò la notizia in prima pagina, insieme alla raffigurazione sumera del sistema solare, così come appare sul famoso sigillo cilindrico, conservato nel Museo di Berlino,&lt;br /&gt;
col n.° VA/243.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A questo punto una svolta decisiva nelle ricerche fu impressa dal &amp;quot;Progetto [[IRAS]]&amp;quot; (Infrared Astronomical Satellite), vale a dire l’esplorazione agli infrarossi del sistema solare, mediante il lancio in orbita terrestre a 900 km di altezza di un telescopio (60 cm di apertura, 62 rivelatori infrarossi su quattro bande spettrali, fra 8,5 e 119 mm / l), sensibile al calore racchiuso nell’interno di corpi substellari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Era il 25 gennaio 1983, quando dalla [[base di Vanderberg]] in California partì il vettore americano Delta 3910 con a bordo 500 kg di carico utile, frutto della cooperazione USA-Inghilterra-Olanda. Per ridurre al massimo l’emissione di irraggiamento parassita, proprio della strumentazione, tutto l’insieme venne posto in un criòstato contenente elioliquido superfluido a -271°C: era indispensabile, infatti, il raffreddamento del telescopio e dei rivelatori alla temperatura più bassa possibile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Essendo l’He liquido molto volatile, è lentamente evaporato, determinando l’inattivazione dell’IRAS il 21 novembre1983, protraendo la missione di oltre un mese e mezzo sulla data prevista (o almeno così è stato comunicato alla popolazione). Nei circa dieci mesi di attività, il satellite eliosìncrono scattò ed inviò al centro di controllo 600.000 immagini, dalla cui elaborazione emerse l’individuazione di 250.000 sorgenti celesti di tipo infrarosso (il 99% delle quali in precedenza sconosciute), stelle e sistemi planetari in formazione (età &amp;lt; 1 milione di anni), cinque nuove comete e quattro nuovi asteroidi. Alcuni sostengono che abbia individuato un misterioso oggetto in movimento, simile ad una cometa, ma non ci sono prove e conferme di ciò. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Verso la fine di quell’anno, in assenza di comunicati ufficiali, un’indiscrezione riuscì a trapelare, nel corso di un’intervista concessa dai principali scienziati del progetto IRAS alla rubrica scientifica del &amp;quot;Washington Post&amp;quot;. La notizia fu ripresa da diversi quotidiani statunitensi, che la titolarono: &amp;quot;Oggetto gigante confonde gli astronomi&amp;quot;, &amp;quot;Corpo misterioso trovato nello spazio&amp;quot;, &amp;quot;Ai limiti del sistema solare un misterioso oggetto gigante&amp;quot;, &amp;quot;Un corpo celeste pone agli astronomi un enigma cosmico&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Messo alle strette, [[Gerry Neugebauer]], Direttore dell’IRAS, dichiarò:&lt;br /&gt;
&amp;quot;Posso solo dire che non sappiamo di cosa si tratti&amp;quot;. Successivamente anche la NASA uscì con un rapporto ufficiale: &amp;quot;Il corpo misterioso rilevato dall’IRAS disterebbe &amp;quot;solo&amp;quot; 80 miliardi di km dal Sole e potrebbe trovarsi in fase di avvicinamento alla Terra. E’ stato captato due volte dal telescopio ad infrarossi (a distanza di sei mesi) e i dati raccolti mostrano che in questo periodo, pur brevissimo per i tempi astronomici, si è spostato di poco nella sua traiettoria. Ciò evidenzia che non si tratta d’una cometa, poiché una cometa non può avere una dimensione di 5x la Terra ed, in ogni caso, si sarebbe spostata maggiormente. E’ possibile, quindi, che si tratti del decimo pianeta o pianeta &amp;quot;X&amp;quot;, che gli astronomi hanno, finora, cercato invano&amp;quot;. Di tutte queste dicerie però, mancano fonti e riferimenti certi.&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:2309286esebal.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:13123101nibirusuorion.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Ese16113670ac.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruoggi.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Px_coords.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Sight001.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_02.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_03.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_04.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_05.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_06.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_07.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_09.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Issue194.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru-orbit.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_08.jpg&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Zecharia Sitchin e ZetaTalk ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni recenti, il lavoro di [[Zecharia Sitchin]] ha generato molta attenzione da parte degli ufologi. &lt;br /&gt;
Sitchin é stato in assoluto il prmo studioso a parlare di Nibiru. Afferma di aver scoperto, tramite le sue traduzioni dei testi Sumeri, evidenze che la razza umana fosse in passato visitata da gruppi di [[extraterrestre|extraterrestri]] provenienti da un pianeta distante dal nostro sistema solare (Nibiru, diventato il dodicesimo membro del sistema solare dopo la [[Battaglia Celeste]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Parte di tale teoria si lega in un'interpretazione astronomica del mito della Creazione Babilonese, [[Enuma Elish]], nella quale Zecharia scambia i nomi degli Dei con quelli d'ipotetici pianeti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le teorie di Sitchin propongono il pianeta [[Tiamat]] tra [[Marte]] e [[Giove]], in una fase di formazione del [[Sistema Solare]]. &lt;br /&gt;
Sitchin, inoltre, postulò che Tiamat fosse un pianeta in un sistema solare molto diverso dal nostro, come forma, la cui orbita fosse distrutta dall'arrivo di un largo pianeta (inferiore alle venti volte le dimensioni di Giove) che passò attraverso il Sistema Solare 4 miliardi di anni fa. Le due orbite causarono la collisione di Tiamat con una luna di questo oggetto (Nibiru), nota come [[Vento del Nord]]. &lt;br /&gt;
Gli effetti di tale collisione sono considerati, da parte di alcuni ufologi, essere l'origine della cintura d'asteroidi del nostro sitema solare, le comete ed il nostro Pianeta Terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Iniziando nel 1995, siti internet come [[ZetaTalk]], hanno identificato Nibiru come il &amp;quot;[[Pianeta X]]&amp;quot;, oggetto largo del nostro Sistema Solare corrente, in rotta di collisione con la Terra.&lt;br /&gt;
Sitchin stesso rigetta tali dichiarazioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per i Babilonesi, Nibiru era il corpo celeste, o regione, associato al dio Marduk. Tale parola è priva di significato certo.&lt;br /&gt;
A causa di ciò, l'ipotetico pianeta Nibiru è talvolta riferito come Marduk. Sitchin ipotizza ch'esso è un pianeta con un'orbita altamente ellittica attorno al Sole, con un passaggio al Perielio di circa 3600 anni. &lt;br /&gt;
Secondo alcuni ufologi arriverà nel 2167 d.C. (perchè è passato probabilmente nel 1433 a.C., quando in Palestina si fece la battaglia di Beth-Horon tra Israeliti e Cananei, e quando in Sud America visse il re Inca noto come Titu Yupanqui Pachacuti II). &lt;br /&gt;
Sitchin afferma anche che Nibiru, o Marduk, fosse un pianeta simile al nostro come tecnologia e razza, chiamata Annunaki, i quali visitarono la terra in cerca di oro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi avrebbero colonizzato la Terra 445.000 anni fa e si sarebbero ibridati 300.000 anni fa con l'[[Homo Erectus]] locale per generare l'[[Homo Sapiens Sapiens]] (questo secondo la teoria di Sitchin, ma secondo alcuni ufologi quest'unione generò solo l'etnia nera africana).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre secondo la contattista americana [[Jelaila Starr]] Nibiru sarebbe ora praticamente traformata in un'immensa [[astronave|nave spaziale]] (tipo la [[Morte Nera]] di [[Guerre Stellari]]) al servizio della [[Federazione galattica]] e in comune con altre razze aliene come i [[Rettiliani]] e i [[Grigi]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[felinoidi|felinoide]] [[Devin]] sarebbe oggi il capo del Consiglio di Nibiru di [[dimensione astrale|nona dimensione]] della [[Federazione galattica]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruancouncil.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Deathstar1.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Fictional_RS_Planet_X__Nibiru_v1_1__Rob_Sanders.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Siv15-home.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruplanet.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:0a.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:NibiruSIV.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Siv15a.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Siv15b.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru2.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Planet_x2.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Minisistemasolarenibiru.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru-possible.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:618.jpg&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Nibiru e il 2012 ==&lt;br /&gt;
[[Immagine:Nibiruorbit3.jpg|thumb|800px|center|Orbita di Nibiru secondo G. Arcibalbo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo una teoria che si è diffusa in questi anni attraverso internet e il portale YouTube, Nibiru farà ritorno nel Sistema Solare nel 2012, e il [[21 Dicembre 2012]] incrocerà l'orbita della Terra. &lt;br /&gt;
Secondo i sostenitori di questa teoria, l'attrazione gravitazionale (o, secondo alcuni, i poli magnetici) di Nibiru (di diametro 2 o 3 volte quello della Terra, ma da pianeta roccioso e non gassoso come i gioviani, quindi di alta densità e massa totale) causerà una catastrofe a livello globale sul nostro pianeta.&lt;br /&gt;
Ci saranno terremoti spaventosi che faranno crollare abitazioni e ogni altro artefatto umano, spaventosi maremoti che sommergeranno molti continenti. &lt;br /&gt;
L' umanità verrà dimezzata, gli unici a salvarsi saranno quelli che si rifugeranno in montagna.&lt;br /&gt;
Secondo tali sostenitori, dopo il 2012 la Terra verrà profondamente cambiata, i continenti saranno molto diversi da quelli di oggi. L'Europa verrà completamente sommersa, come anche il sud America e l'Asia orientale.&lt;br /&gt;
Emergerebbero nuovi continenti (e alcuni dicono che riemergerà [[Atlantide]]). &lt;br /&gt;
Secondo i [[Maya]], a questo punto inizierebbe una nuova era, un nuovo &amp;quot;lungo computo&amp;quot; che terminerebbe tra altri 3600 anni ([[shar]]), con un nuovo passaggio di Nibiru.&lt;br /&gt;
A confermare tale teoria ci sarebbe un politico norvegese, il quale affermerebbe che i governi USA ed Europei sanno di Nibiru e stanno costruendo rifugi sotteranei per salvare circa 1.000.000 di persone, coloro che dovranno poi ripopolare la Terra. Secondo quest'uomo si salverebbero solo i politici, i medici, gli avvocati e i ricchi.&lt;br /&gt;
Suddetto politico infine sosterrebbe che gli unici esseri umani a salvarsi saranno quelli che verranno accolti in queste basi sotterranee. Tutti gli altri, anche se dovessero sopravvivere al passaggio di Nibiru, verranno uccisi dai militari.&lt;br /&gt;
Tuttavia tra il 2008 e il 2010 [[Zecharia Sitchin]], al quale si deve la paternità del concetto di Nibiru, ha scritto in due libri e sostenuto in tutte le sue presentazioni dal vivo che Nibiru non passerà prima del 2900, anche se lo stesso Sitchin sembra aver trovato in un sigillo sumero l' indicazione che gli eredi degli [[Anunnaki]] attualmente siano in una base su [[Marte]] (vedi [[Antiche città su Marte]]), e che potrebbero fare ritorno prima della fine di questo secolo. Questa indicazione verrebbe da un sigillo in cui vengono rappresentati due personaggi con abiti simili a quelli di astronauti che si salutano, ai loro lati ci sarebbero i simboli di Marte e della terra, e in mezzo a loro il 'disco alato' di Nibiru e due pesci, simbolo che Sitchin identifica come rappresentativo dell' [[Era dei Pesci]] (che finisce appunto intorno al 2141).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Nibiru secondo Jelaila Starr ==&lt;br /&gt;
Nibiru è oggi la nave ammiraglia di [[dimensione astrale|4a dimensione]] (4D) della [[federazione galattica|Federazione Galattica della Via Lattea]]. Come per la [[Pelegai]], molte differenti civilizzazioni possiedono rappresentanti che vivono a bordo. Così come è una nave ammiraglia della Federazione, Nibiru è anche un pianeta ed una stella da battaglia. Nibiru è  più di tre volte le dimensioni della Terra. Originariamente era un pianeta scagliato fuori dalla sua orbita con l’implosione/esplosione di [[Sirio B]]. Esso prese ad orbitare nelle [[Pleiadi]] e per questo è conosciuto da alcuni come un pianeta Pleiadiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru divenne una nave stellare quando fu convertito da una forma di vita quasi esanime, svuotato e trasformato in nave. Si potrebbe compararlo in qualche modo alla stazione spaziale della serie televisiva (americana) [[Star Trek - Deep Space Nine|Deep Space Nine]]. L’unica differenza è che Nibiru viaggia per la galassia. Questo è il motivo per cui le persone vivono dentro ad esso invece che sulla sua superficie. Un’altra ragione è che fu creato per i viaggi nello spazio profondo dove non c’è sole per molti anni. In qualche modo si potrebbe dire che è un pianeta artificiale. Solo l’esterno è originale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru è un pianeta da battaglia perché fu attrezzato per la guerra con navi e armi pesanti. Quando le negoziazioni falliscono, esso è in grado di ingaggiare battaglia  per difendersi dall’attacco. Esso utilizza le stese armi per difendere pianeti e razze dagli attacchi, quando è autorizzato a farlo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru è un pianeta rosso con una tonalità dorata. Visto dalla terra sembra una stella giallo-oro brillante. La sua luminosità è dovuta in parte alla polvere d’oro sospesa nella sua atmosfera. Essa è utilizzata per mantenere l’atmosfera stessa e riempirne i buchi causati da esplosioni atomiche durante l’ultima [[Grande Guerra Galattica]] in cui fu coinvolto e seriamente compromesso. L’oro respinge le radiazioni dallo spazio e permette così la vita all’interno della nave. Per la cronaca quell'oro proviene dalla Terra, mediante campagne di scavo che hanno richiesto un'ibridazione [[Anunnaki]]-[[Homo Erectus]] da cui è nato l'[[Homo Sapiens Sapiens]] (o, per alcuni ufologi, solo l'etnia nera africana).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quella fu la stessa guerra in cui [[Maldek]] fu distrutto da Nibiru dopo che le forze di opposizione distrussero le colonie su [[Marte]], [[Venere]] e la Terra. Anche la biosfera di Marte e Venere fu distrutta insieme alle colonie, riducendo entrambi i pianeti a una terra desolata. Nei tempi antichi Nibiru era simbolizzato dalla stella ad otto punte, soprattutto a causa della sua brillantezza. Gli egiziani lo chiamarono: “La brillante [[stella imperitura|stella del passaggio]]”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru possiede anelli come quelli di [[Saturno]]. Essi vengono usati come una sorta di sistema di propulsione attraverso lo spazio. Gli anelli si muovono in direzioni opposte l’un l’altro, su e giù come ali. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alcune persone chiamano Nibiru una cometa rossa a causa del fatto che esso possiede un’orbita e per un certo periodo è stato confinato in essa quando fu catturato nel 2000 a.C.. Oltre a ciò, Nibiru sembra avere un’orbita perché circola per la galassia. Ma può uscire dalla sua rotazione normale ogni qualvolta è necessario per un particolare compito. Ancora una volta, dobbiamo guardare all’orientamento storico delle persone che utilizzano questo nome. È molto probabile che provenga da un tempo dove i loro antenati sapevano che Nibiru era in un’orbita stazionaria come gli altri pianeti del nostro sistema solare. Essi sono corretti nella loro affermazione, ma solo per ciò che concerne quello specifico periodo temporale. Non si applica in generale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Molti scienziati stanno speculando che Nibiru sia una stella scura o una “nana bruna”. Una nana bruna è una stella che non ha mai accumulato abbastanza massa per il processo di combustione/emissione. Nibiru può essere classificata come una nana bruna perché forse era un pianeta o una stella, prima che fosse espulso dal sistema stellare di Sirio con l’implosione o esplosione di Sirio B. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Avvicinandosi, Nibiru creerà un picco di confusione e teorie radicali tra gli scienziati e l’umanità in generale che si confronterà con il suo mistero. Sarà solo un ulteriore modo in cui esso giocherà un ruolo sulla presa di coscienza dell’umanità di tutto ciò che è.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sono molte razze e civilizzazioni rappresentate nella popolazione a bordo di Nibiru. Alcune sono predominanti rispetto ad altre. Alcune sono [[umani|umanoidi]], altre [[rettiliani|rettiliane]], altre ancora [[insettoidi]], [[androide|androidi]], ecc.. Alcune sono addirittura come scimmie pelose. Ci sono letteralmente centinaia di razze e varietà ibride. Ancora una volta cito “Deep Space Nine” e anche [[Star Trek]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni gruppo di esseri possiede aree viventi che simulano il loro ambiente naturale. Ad esempio i rappresentanti [[Cetacei Lyriani|delfinoidi]] vivono in un ambiente acquatico mentre i rettiliani vivono in uno caldo e umido. Gli esseri simili a [[polipoidi|polipi]] vivono in contenitori fatti apposta per loro e così via. Siccome Nibiru è quasi 4 volte le dimensioni della Terra, ci sono molti spazi per muoversi. Alcuni gruppi si sono sviluppati in intere civilizzazioni e non ritornano ai loro mondi natali così spesso come gli altri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E come nel vostro paese, ci sono fazioni all’interno di queste razze, con agende diverse. Alcuni lavorano per il miglioramento di tutti ed altri no. Una fazione potrebbe essere in conflitto con una particolare razza ed altre no. Essi hanno disaccordi e pregiudizi, qualità positive ed altre non così desiderabili, come noi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Diverse razze hanno membri (canali) sulla terra e sono questi canali che diffondono le informazioni tra noi. Ciò è il motivo della molta confusione. Per esempio, c’è qualche canale che sta ricevendo l’informazione che Nibiru vuole asservire e schiavizzare gli umani sulla terra. In questo caso uno deve chiedersi: “Quale gruppo individuale che canalizza dalla nave stellare Nibiru vuole fare questo?”. Ciò non significa che tutti su Nibiru vogliano farlo. È come dire che il Ku Klux Klan rappresenta tutte le persone bianche sulla terra e perciò tutti i bianchi vogliono distruggere i neri, gli asiatici, i nativi americani ed ogni altra cultura o razza che il KKK non approva. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi canali ottengono informazioni dai loro gruppi individuali a bordo di Nibiru. Ciò non significa che le credenze e l’agenda di un gruppo rappresenti tutta la popolazione di Nibiru, come l’agenda e il punto di vista nazista non rappresentava l’intera popolazione caucasica della terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sono piccoli gruppi a bordo di Nibiru che vogliono asservire la terra ed essi sono soprattutto, ma non tutti, rettiliani, ma non rappresentano in alcun modo la maggioranza delle persone su Nibiru, ne la sua direttiva Prima per la terra. Esistono anche qui sulla terra piccoli gruppi che vogliono asservirla. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru riceve i suoi ordini dal comando centrale dal Grande Concilio di Nibiru della Federazione Galattica. Il Grande Concilio di Nibiru, come discusso in precedenza, fu costituito per occuparsi dei compiti di gestione e responsabilità della FG. Questo include il fornire i compiti a varie navi stellari della FG di cui Nibiru, sebbene nave ammiraglia della FG, è solo una. Ciò significa che ogniqualvolta Nibiru è assegnato ad un pianeta o sistema stellare, viene spedito li per ordine della FG. Nibiru è in sostanza un ufficio sul campo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru rimane il nostro innesco per il risveglio. Una volta che sarà abbastanza vicino, si scoprirà e si mostrerà, provocando un cambiamento universale in consapevolezza. L’umanità prenderà così coscienza del fatto che non è sola nell’universo e comincerà a cercare la ragione e lo scopo che stanno dietro questo grande pianeta/astronave. Sarà allora che l’antica conoscenza soppressa dalle religioni e dai governi della terra per controllare le persone, tornerà alla luce. La vera identità dell’umanità sarà allora conosciuta e si avrà l’opportunità di abbracciarla su scala globale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli effetti di Nibiru sono già percepiti. A causa delle sue dimensioni massicce, sta già incidendo sul nostro clima, sulla nostra frequenza planetaria e sul nostro sole. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru sta incidendo sul nostro sole. La pressione esercitata dalla sua massa in avvicinamento verso di noi sta creando pressione sul sole. Essa si riflette nelle luminose esplosioni solari e nelle sue emissioni. Il sole sta cambiando emettendo più luce. Similmente come passare da una lampadina a 75 watt ad una a 150 watt. Questo cambia il nostro DNA ed attiva i codici dormienti al suo interno, dando inizio alla trasmutazione dei nostri corpi da una base al carbonio ad una cristallina. Sebbene poco confortevole, questa trasmutazione è necessaria per muoversi in più alte dimensioni, come ad esempio la 5a (5D).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru è nel nostro sistema solare e si dirige verso la terra nella sua corsa di routine attraverso la nostra galassia. Ecco perché stiamo sentendo i suoi effetti. La [[NASA]] ed altri gruppi governativi conoscono ciò molto bene. Nibiru fu individuato dai nostri scienziati nel 1987. Stiamo sentendo i suoi effetti dal 1996.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Su quando ritornerà, affermo di nuovo che è sopra di noi. Nibiru sta attendendo sopra di noi per far si che facciamo uscire le nostre teste dalla sabbia, per così dire, ed accettiamo di non essere soli nell’universo. Quando abbastanza persone avranno raggiunto questo livello di comprensione, Nibiru si scoprirà e si mostrerà. Potrebbe essere il prossimo anno, o il 2007, 2008, 2010, o il 2012. Noi speriamo che al più tardi sia nel 2012. Così, ancora una volta, dipende da noi quando ciò accadrà. Nibiru è qui per servirci ed assisterci nella nostra ascensione. Questo è il motivo per cui la FG lo ha spedito in questo piccolo e remoto angolo della galassia. È tempo di muoverci verso la cittadinanza galattica. Nibiru è qui per aiutarci così come aiuta tutti gli altri pianeti che attraversano lo stesso processo, e continuerà a farlo per molti milioni di anni a venire. E chissà, forse un giorno sarete su quella nave in direzione del prossimo pianeta pronto ad ascendere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru ha molti scopi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Custode di Pace (Peace keeper)===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il principale scopo complessivo di Nibiru è di custode di pace galattico. In questo ruolo esso possiede diversi doveri. Uno dei più importanti consiste nel muoversi per la galassia e negoziare trattati e alleanze tra le molte razze avanzate in evoluzione. Ciò include negoziare la pace tra razze in guerra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Miglioramento Genetico===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il negoziare la pace a volte coinvolge l’utilizzo dei laboratori a bordo di Nibiru per creare nuove razze ibride. Questo unito al miglioramento genetico fornisce la base per la fine della guerra, poiché molte di esse sono iniziate per motivi genetici. Così come i bambini hanno bisogno di imparare a condividere, altrettanto è per le razze in evoluzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nelle razze pronte per essere introdotte nella comunità galattica, il miglioramento genetico è facilitato attraverso esseri preposti spediti sul pianeta. Questo è il motivo per cui ci sono molte persone che stanno scrivendo libri sulla Ricodifica del DNA, fornendo vari processi ed anche organizzando seminari per insegnare tutto ciò. Questi Esseri sono nella maggioranza dei casi [[alieni in incognito|membri della FG]] (Federazione Galattica) e ci sono anche bambini [[reincarnazione|Starseed]] che la FG sta cercando di assistere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo spiega anche perché esistono molte tecniche differenti di ricodificazione genetica. Ogni razza possiede una genetica particolare la cui ricodifica richiede processi non richiesti da genetiche differenti. Ma in tutti i casi alcune cose sono le stesse. La chiarificazione/purificazione emozionale è la chiave delle Ricodifica del DNA e ciò è vero per ogni razza rappresentata sulla terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Controllo Missione dei Programmi di Ascensione Planetaria della Federazione Galattica===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sebbene le operazioni principali di ogni piano di ascensione planetaria siano localizzate al quartier generale della FG nel [[sistema stellare]] di [[Sirio]], avere un ufficio satellite orbitante rende più facile ed efficiente l’esecuzione dei molti compiti necessari. Poiché l’orbita di Nibiru attraversa la nostra galassia e Nibiru stesso è la nave ammiraglia chiave della FG, esso rappresenta il luogo ideale per l’organizzazione ed il compimento dei programmi di ascensione per pianeti e civilizzazioni connesse alla FG. Poiché molti dei pianeti nella nostra galassia sono stati “[[Teoria del paleocontatto|seminati]]” da razze membre della FG, che possono essere o no in prossimità del pianeta stesso, avere una [[astronave|nave stellare]] disponibile per eseguire compiti critici come il miglioramento genetico è vitale per il successo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il programma di ascensione terrestre viene coordinato attraverso Nibiru con ogni razza “seminatrice stellare” che ha rappresentanti su Nibiru stesso ed in molti dei suoi concili. Con il loro lavoro unitario per completare il nostro piano di ascensione, siamo in buone mani e possiamo essere certi che sarà presa ogni misura per proteggerci ed assicurare il nostro successo e la definitiva entrata nella fratellanza galattica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Centro di Controllo Missione per Starseed e Walk-in===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le molte responsabilità di Nibiru, c’è anche quella di addestramento, appoggio e guida per [[Reincarnazione|Walk-in]] e [[Reincarnazione|Starseed]]. Per i Walk-in, Nibiru fornisce piani di missione ed assegna staff di supporto per monitorare e proteggere l’essere mandato sulla terra. Per gli Starseed, gli viene data una guida su cui saranno creati modelli per assistere i loro mondi d’origine nel prossimo passo della loro evoluzione spirituale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
C’è molto di più di questo, ma è sufficiente dire che gli splendidi luoghi a lato di toccanti passeggiate, le sottili colonne di tipo greco e il cantare dei [[delfini telepatici]] (alcuni dei quali camminano eretti) costituiscono l’ambientazione, su Nibiru, dove vengono addestrati walk-in e starseed. Molti riportano di essere stati in queste aule durante lo stato onirico. Sebbene esse siano comuni anche ai [[Grigi]] e agli abduttori Zeta, con navi diverse, la differenza che sono riuscita a capire sta molto spesso nell’ambientazione. Su Nibiru sono un luogo molto sereno, con musica e colori mondani. Molto rilassante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Galleria immagini==&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru3.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru4.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Akkad3.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Clipboard03.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru8g.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru5.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:NibiruField2.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruappr.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Crop_Circle_Avebury_Manor(2),_nr_Avebury,_Wiltshire_Reported_22nd_July_2008.jpg‎ &lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Su You Tube==&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;56NZz7XcTMo&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;JLr-6xafH8A&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;xQAXv6oHyNI&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;2lv5cMtx82M&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;6pO14tb7L-Q&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;fjTsptQbuQg&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;cPejpMWz14A&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;zgvNB_A5OGY&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
* &amp;quot;The Fifth Tablet of Enuma Elish&amp;quot;, di B. Landsberger e J. V. Kinnier Wilson, nel ''Journal of Near Eastern Studies'': Vol. 20, No. 3. (Jul., 1961), pp. 174-176.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
1^ AA.VV. Il codice delle piramidi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Voci correlate ==&lt;br /&gt;
* [[Pianeta X]]&lt;br /&gt;
* [[Nemesis]]&lt;br /&gt;
* [[Stella imperitura]]&lt;br /&gt;
* [[Zecharia Sitchin]]&lt;br /&gt;
* [[Sumeri]]&lt;br /&gt;
* [[Marduk]]&lt;br /&gt;
* [[Sovrani di Nibiru]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
* [http://www.arcibalbo-santarcangelo.it/nibiru.htm Sito su Nibiru-Pianeta X]&lt;br /&gt;
* [http://www.nibiruancouncil.com/ Sito di Jelaila Starr]&lt;br /&gt;
* [http://www.sitchin.com/ Sito di Zecharia Sitchin]&lt;br /&gt;
* [http://www.zetatalk.com/ Sito Zeta Talk]&lt;br /&gt;
* [http://www.bibliotecapleyades.net/hercolobus/esp_hercolobus_63.htm Nibiru su BibliotecaPleyades]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Spiritualità/Religioni]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Scienze]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Altri Pianeti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Paleoastronautica]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Alieni nordici]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Felinoidi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Nibiru.html</id>
		<title>Nibiru</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Nibiru.html"/>
				<updated>2012-05-17T09:19:12Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Il padre della menzogna: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:Animaznibiru.gif|thumb|632px|center|Moto di Nibiru secondo le teorie di Z. Sitchin, nell'interpretazione di G. Arcibalbo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Nibiru''', per gli antichi [[Babilonesi]], era il corpo celeste associato al dio [[Marduk]], detto dai [[sumeri]] anche '''Figlio del Sole''' e '''Luogo dell'Attraversamento'''. Per gli [[Incas]] era [[Viracocha]], sia il nome del pianeta degli dèi sia il nome del dio che i Sumeri chiamavano [[Ishkur]]. Per gli antichi Egizi era la [[Stella imperitura]] dalla quale [[Ra]] era sceso sulla Terra. Il nome &amp;quot;Nibiru&amp;quot; viene dalla lingua degli [[Accadi]] e significa ''punto di attraversamento'' o ''di transizione''. Era rappresentato nell'antichità da una croce con un disco alato. Dalla maggior parte degli assiriologi è identificato col pianeta [[Giove]]; nella tavoletta n. 5 dell'[[Enuma Elish]] potrebbe essere la [[Stella Polare]], che a quel tempo non era quella di oggi, ma [[Thuban]] o forse [[Kochab]]. Comunemente Si pensa corrisponda al pianeta ipotetico studiato da [[Percival Lowell]] ([[Pianeta X]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo gli scrittori [[Zecharia Sitchin]] e [[Burak Eldem]], gli scritti sumeri quando parlano di Nibiru si riferiscono ad un pianeta del nostro sistema solare oggi sconosciuto (grande da 2 a 5 volte la terra, di colore rosso-oro, di periodo orbitale 3600 anni o 1 [[shar]], perielio tra [[Marte]] e [[Giove]] e afelio molto più in là di [[Plutone]] dalle parti di [[Nemesis]], di orbita inclinata di 30° rispetto all'eclittica), ma l'archeologia e l'astronomia ufficiali (statali, con ordine di cover-up pena il licenziamento) dicono di non prendere sul serio quest'ipotesi. Secondo queste interpretazioni della [[mitologia sumera]], le lune di Nibiru sono sette ([[i sette Venti]]) ed alcune di queste si chiamavano [[Vento dell'Est]], [[Vento del Nord]], [[Vento del Sud]], [[Vento Occidentale]] e [[Vento del male]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un mito babilonese, poi ripreso dagli egizi, Nibiru era la causa di incredibili cataclismi nel Sistema Solare: un tempo, cozzando con il pianeta del dio [[Tiamat]], lo distrusse, creando da alcuni frammenti la Terra e da altri la cintura degli asteroidi [1].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per misurare la [[precessione degli equinozi]], tra gli antichi [[Sumeri]] e in [[Babilonia]], il cielo veniva diviso in 7 spicchi, ciascuno dedicato a uno dei 7 maggiori [[Anunnaki]], ogni spicchio misurava circa 50 gradi sull'equatore celeste. Con la precessione l'equinozio di primavera si sposta nel corso dei secoli lungo l'eclittica, attraversando via via i vari spicchi in cui era diviso il cielo. Il passaggio del punto equinoziale da uno spicchio all'altro determinava l'attraversamento di una fascia di confine di circa 1,5 gradi, corrispondente a circa 3 volte il diametro apparente della Terra proiettata sulla [[Luna]] durante un'eclissi. Tale fascia di attraversamento era Nibiru, nella quale la sovranità del cielo non apparteneva ad alcun Annunaki particolare, e dunque gli dei potevano scendere sulla terra ([[Vie celesti]], [[Via di Enki]], [[Via di Enlil]], [[Via di Anu]]).&lt;br /&gt;
Ogni 3600 anni si ripete il passaggio tra uno spicchio di cielo e l'altro, e si ha il ritorno di Nibiru. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo i sumeri, i babilonesi indentificarono a volte con Nibiru anche i pianeti [[Mercurio]] o [[Giove]] o [[Marte]], che passavano in coincidenza nella zona crepuscolare verso sud all'alba e apparivano rosseggianti, sul cielo diviso in due dal sorgere del sole, ad est la luce e a ovest le tenebre, come simbolo del dio [[Marduk]] che divide in due il cielo. La posizione della fascia di attraversamento era misurata dai Babilonesi con uno strumento astronomico primitivo fatto a croce, che nel medioevo l'astronomo [[Levi ben Gershon]] fece conoscere in Europa e che è denominato [[Bastone di Giacobbe]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alcuni seguaci hanno sostenuto che Nibiru sarebbe stato visibile a occhio nudo a partire dal maggio 2011 nelle aree del cielo con declinazione Sud di -30°. Al maggio 2012, nessun avvistamento da nessuna parte del pianeta è stata confermata. Secondo una leggenda metropolitana il Vaticano (in collaborazione con la [[NASA]] e la Lockheed Martin) avrebbe inviato la [[sonda spaziale Siloe]] per ottenere delle immagini di prima mano. Per quanto riguarda i dati verificabili da tutti, alcuni sostengono che un'aumento repentino della frequenza dei terremoti possa essere un'indice della prossimità di Nibiru alla Terra, ma non ci sono studi seri al riguardo. Per un'analisi il più possibile rigorosa però, bisognerà vedere le statistiche mondiali relative ai terremoti e non farsi prendere dal panico di una scossa vicina, che può essere episodica.&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:3c.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Chart-1.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Wilcock_TDC_8_007.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Natural-disasters-on-the-increase.jpg&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
==Nibiru in Astronomia==&lt;br /&gt;
All’inizio gli astronomi si interrogarono se il responsabile delle perturbazioni nell’orbita di [[Urano]] e [[Nettuno]] potesse essere [[Plutone]], giacché la considerevole eccentricità della sua orbita gli consente di penetrare periodicamente all’interno dell’orbita di Nettuno (una situazione di questo tipo è iniziata nel ‘79 e si è conclusa nel ‘99). Questi dubbi svanirono nel giugno del 1978, allorché [[W.Christie]] (dell’[[Osservatorio Navale di Washington]], un organismo della Marina Americana sotto il diretto controllo della [[NASA]]) scoprì che Plutone, oltre a possedere un satellite ([[Caronte]]), era molto più piccolo di quanto si pensasse (meno di 2/3 della [[Luna]]) e quindi dotato di una massa non in grado di esercitare rilevanti influenze gravitazionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’elaborazione di tutti questi dati rafforzarono l’indicazione che un’unica &amp;quot;forza estranea &amp;quot; - il &amp;quot;pianeta dell’attraversamento&amp;quot; dei [[Sumeri]] - avesse inclinato Urano, spostato e inclinato Plutone ed impresso un’orbita retrograda anche a [[Tritone]] (un satellite di Nettuno).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incuriositi da queste scoperte, due colleghi di W.Christie all’Osservatorio Navale ([[R.S.Harrington]] e [[T.C.Van Flaandern]]) condussero una lunga serie di simulazioni al computer, raggiungendo la conclusione che tutte quelle anomalie orbitali fossero state determinate da un &amp;quot;intruso&amp;quot;, cioè da un pianeta (grande da due a cinque volte la Terra) con piano orbitale inclinato ed un semiasse di &amp;quot;meno di 100 UA&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1981 i dati raccolti durante le missioni del [[Programma Pioneer|Pioneer 10]], del [[Programma Pioneer|Pioneer 11]] e dei due [[Programma Voyager|Voyager]] dimostrarono l’esattezza di tali intuizioni: doveva esistere un corpo celeste, grande almeno il doppio della Terra, in orbita solare ad una distanza di almeno 2.4 miliardi di km oltre Plutone e con periodo orbitale di almeno 1000 anni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Detroit News&amp;quot; del 16 gennaio 1981 pubblicò la notizia in prima pagina, insieme alla raffigurazione sumera del sistema solare, così come appare sul famoso sigillo cilindrico, conservato nel Museo di Berlino,&lt;br /&gt;
col n.° VA/243.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A questo punto una svolta decisiva nelle ricerche fu impressa dal &amp;quot;Progetto [[IRAS]]&amp;quot; (Infrared Astronomical Satellite), vale a dire l’esplorazione agli infrarossi del sistema solare, mediante il lancio in orbita terrestre a 900 km di altezza di un telescopio (60 cm di apertura, 62 rivelatori infrarossi su quattro bande spettrali, fra 8,5 e 119 mm / l), sensibile al calore racchiuso nell’interno di corpi substellari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Era il 25 gennaio 1983, quando dalla [[base di Vanderberg]] in California partì il vettore americano Delta 3910 con a bordo 500 kg di carico utile, frutto della cooperazione USA-Inghilterra-Olanda. Per ridurre al massimo l’emissione di irraggiamento parassita, proprio della strumentazione, tutto l’insieme venne posto in un criòstato contenente elioliquido superfluido a -271°C: era indispensabile, infatti, il raffreddamento del telescopio e dei rivelatori alla temperatura più bassa possibile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Essendo l’He liquido molto volatile, è lentamente evaporato, determinando l’inattivazione dell’IRAS il 21 novembre1983, protraendo la missione di oltre un mese e mezzo sulla data prevista (o almeno così è stato comunicato alla popolazione). Nei circa dieci mesi di attività, il satellite eliosìncrono scattò ed inviò al centro di controllo 600.000 immagini, dalla cui elaborazione emerse l’individuazione di 250.000 sorgenti celesti di tipo infrarosso (il 99% delle quali in precedenza sconosciute), stelle e sistemi planetari in formazione (età &amp;lt; 1 milione di anni), cinque nuove comete e quattro nuovi asteroidi. Alcuni sostengono che abbia individuato un misterioso oggetto in movimento, simile ad una cometa, ma non ci sono prove e conferme di ciò. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Verso la fine di quell’anno, in assenza di comunicati ufficiali, un’indiscrezione riuscì a trapelare, nel corso di un’intervista concessa dai principali scienziati del progetto IRAS alla rubrica scientifica del &amp;quot;Washington Post&amp;quot;. La notizia fu ripresa da diversi quotidiani statunitensi, che la titolarono: &amp;quot;Oggetto gigante confonde gli astronomi&amp;quot;, &amp;quot;Corpo misterioso trovato nello spazio&amp;quot;, &amp;quot;Ai limiti del sistema solare un misterioso oggetto gigante&amp;quot;, &amp;quot;Un corpo celeste pone agli astronomi un enigma cosmico&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Messo alle strette, [[Gerry Neugebauer]], Direttore dell’IRAS, dichiarò:&lt;br /&gt;
&amp;quot;Posso solo dire che non sappiamo di cosa si tratti&amp;quot;. Successivamente anche la NASA uscì con un rapporto ufficiale: &amp;quot;Il corpo misterioso rilevato dall’IRAS disterebbe &amp;quot;solo&amp;quot; 80 miliardi di km dal Sole e potrebbe trovarsi in fase di avvicinamento alla Terra. E’ stato captato due volte dal telescopio ad infrarossi (a distanza di sei mesi) e i dati raccolti mostrano che in questo periodo, pur brevissimo per i tempi astronomici, si è spostato di poco nella sua traiettoria. Ciò evidenzia che non si tratta d’una cometa, poiché una cometa non può avere una dimensione di 5x la Terra ed, in ogni caso, si sarebbe spostata maggiormente. E’ possibile, quindi, che si tratti del decimo pianeta o pianeta &amp;quot;X&amp;quot;, che gli astronomi hanno, finora, cercato invano&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:2309286esebal.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:13123101nibirusuorion.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Ese16113670ac.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruoggi.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Px_coords.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Sight001.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_02.jpg&lt;br /&gt;
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&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Zecharia Sitchin e ZetaTalk ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni recenti, il lavoro di [[Zecharia Sitchin]] ha generato molta attenzione da parte degli ufologi. &lt;br /&gt;
Sitchin é stato in asoluto il prmo studioso a parlare di Nibiru. Afferma di aver scoperto, tramite le sue traduzioni dei testi Sumeri, evidenze che la razza umana fosse in passato visitata da gruppi di [[extraterrestre|extraterrestri]] provenienti da un pianeta distante dal nostro sistema solare (Nibiru, diventato il dodicesimo membro del sistema solare dopo la [[Battaglia Celeste]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Parte di tale teoria si lega in un'interpretazione astronomica del mito della Creazione Babilonese, [[Enuma Elish]], nella quale Zecharia scambia i nomi degli Dei con quelli d'ipotetici pianeti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le teorie di Sitchin propongono il pianeta [[Tiamat]] tra [[Marte]] e [[Giove]], in una fase di formazione del [[Sistema Solare]]. &lt;br /&gt;
Sitchin, inoltre, postulò che Tiamat fosse un pianeta in un sistema solare molto diverso dal nostro, come forma, la cui orbita fosse distrutta dall'arrivo di un largo pianeta (inferiore alle venti volte le dimensioni di Giove) che passò attraverso il Sistema Solare 4 miliardi di anni fa. Le due orbite causarono la collisione di Tiamat con una luna di questo oggetto (Nibiru), nota come [[Vento del Nord]]. &lt;br /&gt;
Gli effetti di tale collisione sono considerati, da parte di alcuni ufologi, essere l'origine della cintura d'asteroidi del nostro sitema solare, le comete ed il nostro Pianeta Terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Iniziando nel 1995, siti internet come [[ZetaTalk]], hanno identificato Nibiru come il &amp;quot;[[Pianeta X]]&amp;quot;, oggetto largo del nostro Sistema Solare corrente, in rotta di collisione con la Terra.&lt;br /&gt;
Sitchin stesso rigetta tali dichiarazioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per i Babilonesi, Nibiru era il corpo celeste, o regione, associato al dio Marduk. Tale parola è priva di significato certo.&lt;br /&gt;
A causa di ciò, l'ipotetico pianeta Nibiru è talvolta riferito come Marduk. Sitchin ipotizza ch'esso è un pianeta con un'orbita altamente ellittica attorno al Sole, con un passaggio al Perielio di circa 3600 anni. &lt;br /&gt;
Secondo alcuni ufologi arriverà nel 2167 d.C. (perchè è passato probabilmente nel 1433 a.C., quando in Palestina si fece la battaglia di Beth-Horon tra Israeliti e Cananei, e quando in Sud America visse il re Inca noto come Titu Yupanqui Pachacuti II). &lt;br /&gt;
Sitchin afferma anche che Nibiru, o Marduk, fosse un pianeta simile al nostro come tecnologia e razza, chiamata Annunaki, i quali visitarono la terra in cerca di oro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi avrebbero colonizzato la Terra 445.000 anni fa e si sarebbero ibridati 300.000 anni fa con l'[[Homo Erectus]] locale per generare l'[[Homo Sapiens Sapiens]] (questo secondo la teoria di Sitchin, ma secondo alcuni ufologi quest'unione generò solo l'etnia nera africana).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre secondo la contattista americana [[Jelaila Starr]] Nibiru sarebbe ora praticamente traformata in un'immensa [[astronave|nave spaziale]] (tipo la [[Morte Nera]] di [[Guerre Stellari]]) al servizio della [[Federazione galattica]] e in comune con altre razze aliene come i [[Rettiliani]] e i [[Grigi]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[felinoidi|felinoide]] [[Devin]] sarebbe oggi il capo del Consiglio di Nibiru di [[dimensione astrale|nona dimensione]] della [[Federazione galattica]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruancouncil.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Deathstar1.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Fictional_RS_Planet_X__Nibiru_v1_1__Rob_Sanders.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Siv15-home.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruplanet.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:0a.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:NibiruSIV.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Siv15a.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Siv15b.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru2.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Planet_x2.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Minisistemasolarenibiru.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru-possible.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:618.jpg&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Nibiru e il 2012 ==&lt;br /&gt;
[[Immagine:Nibiruorbit3.jpg|thumb|800px|center|Orbita di Nibiru secondo G. Arcibalbo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo una teoria che si è diffusa in questi anni attraverso internet e il portale YouTube, Nibiru farà ritorno nel Sistema Solare nel 2012, e il [[21 Dicembre 2012]] incrocerà l'orbita della Terra. &lt;br /&gt;
Secondo i sostenitori di questa teoria, l'attrazione gravitazionale (o, secondo alcuni, i poli magnetici) di Nibiru (di diametro 2 o 3 volte quello della Terra, ma da pianeta roccioso e non gassoso come i gioviani, quindi di alta densità e massa totale) causerà una catastrofe a livello globale sul nostro pianeta.&lt;br /&gt;
Ci saranno terremoti spaventosi che faranno crollare abitazioni e ogni altro artefatto umano, spaventosi maremoti che sommergeranno molti continenti. &lt;br /&gt;
L' umanità verrà dimezzata, gli unici a salvarsi saranno quelli che si rifugeranno in montagna.&lt;br /&gt;
Secondo tali sostenitori, dopo il 2012 la Terra verrà profondamente cambiata, i continenti saranno molto diversi da quelli di oggi. L'Europa verrà completamente sommersa, come anche il sud America e l'Asia orientale.&lt;br /&gt;
Emergerebbero nuovi continenti (e alcuni dicono che riemergerà [[Atlantide]]). &lt;br /&gt;
Secondo i [[Maya]], a questo punto inizierebbe una nuova era, un nuovo &amp;quot;lungo computo&amp;quot; che terminerebbe tra altri 3600 anni ([[shar]]), con un nuovo passaggio di Nibiru.&lt;br /&gt;
A confermare tale teoria ci sarebbe un politico norvegese, il quale affermerebbe che i governi USA ed Europei sanno di Nibiru e stanno costruendo rifugi sotteranei per salvare circa 1.000.000 di persone, coloro che dovranno poi ripopolare la Terra. Secondo quest'uomo si salverebbero solo i politici, i medici, gli avvocati e i ricchi.&lt;br /&gt;
Suddetto politico infine sosterrebbe che gli unici esseri umani a salvarsi saranno quelli che verranno accolti in queste basi sotterranee. Tutti gli altri, anche se dovessero sopravvivere al passaggio di Nibiru, verranno uccisi dai militari.&lt;br /&gt;
Tuttavia tra il 2008 e il 2010 [[Zecharia Sitchin]], al quale si deve la paternità del concetto di Nibiru, ha scritto in due libri e sostenuto in tutte le sue presentazioni dal vivo che Nibiru non passerà prima del 2900, anche se lo stesso Sitchin sembra aver trovato in un sigillo sumero l' indicazione che gli eredi degli [[Anunnaki]] attualmente siano in una base su [[Marte]] (vedi [[Antiche città su Marte]]), e che potrebbero fare ritorno prima della fine di questo secolo. Questa indicazione verrebbe da un sigillo in cui vengono rappresentati due personaggi con abiti simili a quelli di astronauti che si salutano, ai loro lati ci sarebbero i simboli di Marte e della terra, e in mezzo a loro il 'disco alato' di Nibiru e due pesci, simbolo che Sitchin identifica come rappresentativo dell' [[Era dei Pesci]] (che finisce appunto intorno al 2141).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Nibiru secondo Jelaila Starr ==&lt;br /&gt;
Nibiru è oggi la nave ammiraglia di [[dimensione astrale|4a dimensione]] (4D) della [[federazione galattica|Federazione Galattica della Via Lattea]]. Come per la [[Pelegai]], molte differenti civilizzazioni possiedono rappresentanti che vivono a bordo. Così come è una nave ammiraglia della Federazione, Nibiru è anche un pianeta ed una stella da battaglia. Nibiru è  più di tre volte le dimensioni della Terra. Originariamente era un pianeta scagliato fuori dalla sua orbita con l’implosione/esplosione di [[Sirio B]]. Esso prese ad orbitare nelle [[Pleiadi]] e per questo è conosciuto da alcuni come un pianeta Pleiadiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru divenne una nave stellare quando fu convertito da una forma di vita quasi esanime, svuotato e trasformato in nave. Si potrebbe compararlo in qualche modo alla stazione spaziale della serie televisiva (americana) [[Star Trek - Deep Space Nine|Deep Space Nine]]. L’unica differenza è che Nibiru viaggia per la galassia. Questo è il motivo per cui le persone vivono dentro ad esso invece che sulla sua superficie. Un’altra ragione è che fu creato per i viaggi nello spazio profondo dove non c’è sole per molti anni. In qualche modo si potrebbe dire che è un pianeta artificiale. Solo l’esterno è originale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru è un pianeta da battaglia perché fu attrezzato per la guerra con navi e armi pesanti. Quando le negoziazioni falliscono, esso è in grado di ingaggiare battaglia  per difendersi dall’attacco. Esso utilizza le stese armi per difendere pianeti e razze dagli attacchi, quando è autorizzato a farlo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru è un pianeta rosso con una tonalità dorata. Visto dalla terra sembra una stella giallo-oro brillante. La sua luminosità è dovuta in parte alla polvere d’oro sospesa nella sua atmosfera. Essa è utilizzata per mantenere l’atmosfera stessa e riempirne i buchi causati da esplosioni atomiche durante l’ultima [[Grande Guerra Galattica]] in cui fu coinvolto e seriamente compromesso. L’oro respinge le radiazioni dallo spazio e permette così la vita all’interno della nave. Per la cronaca quell'oro proviene dalla Terra, mediante campagne di scavo che hanno richiesto un'ibridazione [[Anunnaki]]-[[Homo Erectus]] da cui è nato l'[[Homo Sapiens Sapiens]] (o, per alcuni ufologi, solo l'etnia nera africana).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quella fu la stessa guerra in cui [[Maldek]] fu distrutto da Nibiru dopo che le forze di opposizione distrussero le colonie su [[Marte]], [[Venere]] e la Terra. Anche la biosfera di Marte e Venere fu distrutta insieme alle colonie, riducendo entrambi i pianeti a una terra desolata. Nei tempi antichi Nibiru era simbolizzato dalla stella ad otto punte, soprattutto a causa della sua brillantezza. Gli egiziani lo chiamarono: “La brillante [[stella imperitura|stella del passaggio]]”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru possiede anelli come quelli di [[Saturno]]. Essi vengono usati come una sorta di sistema di propulsione attraverso lo spazio. Gli anelli si muovono in direzioni opposte l’un l’altro, su e giù come ali. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alcune persone chiamano Nibiru una cometa rossa a causa del fatto che esso possiede un’orbita e per un certo periodo è stato confinato in essa quando fu catturato nel 2000 a.C.. Oltre a ciò, Nibiru sembra avere un’orbita perché circola per la galassia. Ma può uscire dalla sua rotazione normale ogni qualvolta è necessario per un particolare compito. Ancora una volta, dobbiamo guardare all’orientamento storico delle persone che utilizzano questo nome. È molto probabile che provenga da un tempo dove i loro antenati sapevano che Nibiru era in un’orbita stazionaria come gli altri pianeti del nostro sistema solare. Essi sono corretti nella loro affermazione, ma solo per ciò che concerne quello specifico periodo temporale. Non si applica in generale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Molti scienziati stanno speculando che Nibiru sia una stella scura o una “nana bruna”. Una nana bruna è una stella che non ha mai accumulato abbastanza massa per il processo di combustione/emissione. Nibiru può essere classificata come una nana bruna perché forse era un pianeta o una stella, prima che fosse espulso dal sistema stellare di Sirio con l’implosione o esplosione di Sirio B. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Avvicinandosi, Nibiru creerà un picco di confusione e teorie radicali tra gli scienziati e l’umanità in generale che si confronterà con il suo mistero. Sarà solo un ulteriore modo in cui esso giocherà un ruolo sulla presa di coscienza dell’umanità di tutto ciò che è.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sono molte razze e civilizzazioni rappresentate nella popolazione a bordo di Nibiru. Alcune sono predominanti rispetto ad altre. Alcune sono [[umani|umanoidi]], altre [[rettiliani|rettiliane]], altre ancora [[insettoidi]], [[androide|androidi]], ecc.. Alcune sono addirittura come scimmie pelose. Ci sono letteralmente centinaia di razze e varietà ibride. Ancora una volta cito “Deep Space Nine” e anche [[Star Trek]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni gruppo di esseri possiede aree viventi che simulano il loro ambiente naturale. Ad esempio i rappresentanti [[Cetacei Lyriani|delfinoidi]] vivono in un ambiente acquatico mentre i rettiliani vivono in uno caldo e umido. Gli esseri simili a [[polipoidi|polipi]] vivono in contenitori fatti apposta per loro e così via. Siccome Nibiru è quasi 4 volte le dimensioni della Terra, ci sono molti spazi per muoversi. Alcuni gruppi si sono sviluppati in intere civilizzazioni e non ritornano ai loro mondi natali così spesso come gli altri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E come nel vostro paese, ci sono fazioni all’interno di queste razze, con agende diverse. Alcuni lavorano per il miglioramento di tutti ed altri no. Una fazione potrebbe essere in conflitto con una particolare razza ed altre no. Essi hanno disaccordi e pregiudizi, qualità positive ed altre non così desiderabili, come noi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Diverse razze hanno membri (canali) sulla terra e sono questi canali che diffondono le informazioni tra noi. Ciò è il motivo della molta confusione. Per esempio, c’è qualche canale che sta ricevendo l’informazione che Nibiru vuole asservire e schiavizzare gli umani sulla terra. In questo caso uno deve chiedersi: “Quale gruppo individuale che canalizza dalla nave stellare Nibiru vuole fare questo?”. Ciò non significa che tutti su Nibiru vogliano farlo. È come dire che il Ku Klux Klan rappresenta tutte le persone bianche sulla terra e perciò tutti i bianchi vogliono distruggere i neri, gli asiatici, i nativi americani ed ogni altra cultura o razza che il KKK non approva. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi canali ottengono informazioni dai loro gruppi individuali a bordo di Nibiru. Ciò non significa che le credenze e l’agenda di un gruppo rappresenti tutta la popolazione di Nibiru, come l’agenda e il punto di vista nazista non rappresentava l’intera popolazione caucasica della terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sono piccoli gruppi a bordo di Nibiru che vogliono asservire la terra ed essi sono soprattutto, ma non tutti, rettiliani, ma non rappresentano in alcun modo la maggioranza delle persone su Nibiru, ne la sua direttiva Prima per la terra. Esistono anche qui sulla terra piccoli gruppi che vogliono asservirla. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru riceve i suoi ordini dal comando centrale dal Grande Concilio di Nibiru della Federazione Galattica. Il Grande Concilio di Nibiru, come discusso in precedenza, fu costituito per occuparsi dei compiti di gestione e responsabilità della FG. Questo include il fornire i compiti a varie navi stellari della FG di cui Nibiru, sebbene nave ammiraglia della FG, è solo una. Ciò significa che ogniqualvolta Nibiru è assegnato ad un pianeta o sistema stellare, viene spedito li per ordine della FG. Nibiru è in sostanza un ufficio sul campo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru rimane il nostro innesco per il risveglio. Una volta che sarà abbastanza vicino, si scoprirà e si mostrerà, provocando un cambiamento universale in consapevolezza. L’umanità prenderà così coscienza del fatto che non è sola nell’universo e comincerà a cercare la ragione e lo scopo che stanno dietro questo grande pianeta/astronave. Sarà allora che l’antica conoscenza soppressa dalle religioni e dai governi della terra per controllare le persone, tornerà alla luce. La vera identità dell’umanità sarà allora conosciuta e si avrà l’opportunità di abbracciarla su scala globale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli effetti di Nibiru sono già percepiti. A causa delle sue dimensioni massicce, sta già incidendo sul nostro clima, sulla nostra frequenza planetaria e sul nostro sole. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru sta incidendo sul nostro sole. La pressione esercitata dalla sua massa in avvicinamento verso di noi sta creando pressione sul sole. Essa si riflette nelle luminose esplosioni solari e nelle sue emissioni. Il sole sta cambiando emettendo più luce. Similmente come passare da una lampadina a 75 watt ad una a 150 watt. Questo cambia il nostro DNA ed attiva i codici dormienti al suo interno, dando inizio alla trasmutazione dei nostri corpi da una base al carbonio ad una cristallina. Sebbene poco confortevole, questa trasmutazione è necessaria per muoversi in più alte dimensioni, come ad esempio la 5a (5D).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru è nel nostro sistema solare e si dirige verso la terra nella sua corsa di routine attraverso la nostra galassia. Ecco perché stiamo sentendo i suoi effetti. La [[NASA]] ed altri gruppi governativi conoscono ciò molto bene. Nibiru fu individuato dai nostri scienziati nel 1987. Stiamo sentendo i suoi effetti dal 1996.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Su quando ritornerà, affermo di nuovo che è sopra di noi. Nibiru sta attendendo sopra di noi per far si che facciamo uscire le nostre teste dalla sabbia, per così dire, ed accettiamo di non essere soli nell’universo. Quando abbastanza persone avranno raggiunto questo livello di comprensione, Nibiru si scoprirà e si mostrerà. Potrebbe essere il prossimo anno, o il 2007, 2008, 2010, o il 2012. Noi speriamo che al più tardi sia nel 2012. Così, ancora una volta, dipende da noi quando ciò accadrà. Nibiru è qui per servirci ed assisterci nella nostra ascensione. Questo è il motivo per cui la FG lo ha spedito in questo piccolo e remoto angolo della galassia. È tempo di muoverci verso la cittadinanza galattica. Nibiru è qui per aiutarci così come aiuta tutti gli altri pianeti che attraversano lo stesso processo, e continuerà a farlo per molti milioni di anni a venire. E chissà, forse un giorno sarete su quella nave in direzione del prossimo pianeta pronto ad ascendere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru ha molti scopi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Custode di Pace (Peace keeper)===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il principale scopo complessivo di Nibiru è di custode di pace galattico. In questo ruolo esso possiede diversi doveri. Uno dei più importanti consiste nel muoversi per la galassia e negoziare trattati e alleanze tra le molte razze avanzate in evoluzione. Ciò include negoziare la pace tra razze in guerra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Miglioramento Genetico===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il negoziare la pace a volte coinvolge l’utilizzo dei laboratori a bordo di Nibiru per creare nuove razze ibride. Questo unito al miglioramento genetico fornisce la base per la fine della guerra, poiché molte di esse sono iniziate per motivi genetici. Così come i bambini hanno bisogno di imparare a condividere, altrettanto è per le razze in evoluzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nelle razze pronte per essere introdotte nella comunità galattica, il miglioramento genetico è facilitato attraverso esseri preposti spediti sul pianeta. Questo è il motivo per cui ci sono molte persone che stanno scrivendo libri sulla Ricodifica del DNA, fornendo vari processi ed anche organizzando seminari per insegnare tutto ciò. Questi Esseri sono nella maggioranza dei casi [[alieni in incognito|membri della FG]] (Federazione Galattica) e ci sono anche bambini [[reincarnazione|Starseed]] che la FG sta cercando di assistere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo spiega anche perché esistono molte tecniche differenti di ricodificazione genetica. Ogni razza possiede una genetica particolare la cui ricodifica richiede processi non richiesti da genetiche differenti. Ma in tutti i casi alcune cose sono le stesse. La chiarificazione/purificazione emozionale è la chiave delle Ricodifica del DNA e ciò è vero per ogni razza rappresentata sulla terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Controllo Missione dei Programmi di Ascensione Planetaria della Federazione Galattica===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sebbene le operazioni principali di ogni piano di ascensione planetaria siano localizzate al quartier generale della FG nel [[sistema stellare]] di [[Sirio]], avere un ufficio satellite orbitante rende più facile ed efficiente l’esecuzione dei molti compiti necessari. Poiché l’orbita di Nibiru attraversa la nostra galassia e Nibiru stesso è la nave ammiraglia chiave della FG, esso rappresenta il luogo ideale per l’organizzazione ed il compimento dei programmi di ascensione per pianeti e civilizzazioni connesse alla FG. Poiché molti dei pianeti nella nostra galassia sono stati “[[Teoria del paleocontatto|seminati]]” da razze membre della FG, che possono essere o no in prossimità del pianeta stesso, avere una [[astronave|nave stellare]] disponibile per eseguire compiti critici come il miglioramento genetico è vitale per il successo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il programma di ascensione terrestre viene coordinato attraverso Nibiru con ogni razza “seminatrice stellare” che ha rappresentanti su Nibiru stesso ed in molti dei suoi concili. Con il loro lavoro unitario per completare il nostro piano di ascensione, siamo in buone mani e possiamo essere certi che sarà presa ogni misura per proteggerci ed assicurare il nostro successo e la definitiva entrata nella fratellanza galattica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Centro di Controllo Missione per Starseed e Walk-in===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le molte responsabilità di Nibiru, c’è anche quella di addestramento, appoggio e guida per [[Reincarnazione|Walk-in]] e [[Reincarnazione|Starseed]]. Per i Walk-in, Nibiru fornisce piani di missione ed assegna staff di supporto per monitorare e proteggere l’essere mandato sulla terra. Per gli Starseed, gli viene data una guida su cui saranno creati modelli per assistere i loro mondi d’origine nel prossimo passo della loro evoluzione spirituale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
C’è molto di più di questo, ma è sufficiente dire che gli splendidi luoghi a lato di toccanti passeggiate, le sottili colonne di tipo greco e il cantare dei [[delfini telepatici]] (alcuni dei quali camminano eretti) costituiscono l’ambientazione, su Nibiru, dove vengono addestrati walk-in e starseed. Molti riportano di essere stati in queste aule durante lo stato onirico. Sebbene esse siano comuni anche ai [[Grigi]] e agli abduttori Zeta, con navi diverse, la differenza che sono riuscita a capire sta molto spesso nell’ambientazione. Su Nibiru sono un luogo molto sereno, con musica e colori mondani. Molto rilassante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Galleria immagini==&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru3.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru4.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Akkad3.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Clipboard03.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru8g.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru5.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:NibiruField2.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruappr.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Crop_Circle_Avebury_Manor(2),_nr_Avebury,_Wiltshire_Reported_22nd_July_2008.jpg‎ &lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Su You Tube==&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;56NZz7XcTMo&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;JLr-6xafH8A&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;xQAXv6oHyNI&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;2lv5cMtx82M&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;6pO14tb7L-Q&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;fjTsptQbuQg&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;cPejpMWz14A&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;zgvNB_A5OGY&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
* &amp;quot;The Fifth Tablet of Enuma Elish&amp;quot;, di B. Landsberger e J. V. Kinnier Wilson, nel ''Journal of Near Eastern Studies'': Vol. 20, No. 3. (Jul., 1961), pp. 174-176.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
1^ AA.VV. Il codice delle piramidi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Voci correlate ==&lt;br /&gt;
* [[Pianeta X]]&lt;br /&gt;
* [[Nemesis]]&lt;br /&gt;
* [[Stella imperitura]]&lt;br /&gt;
* [[Zecharia Sitchin]]&lt;br /&gt;
* [[Sumeri]]&lt;br /&gt;
* [[Marduk]]&lt;br /&gt;
* [[Sovrani di Nibiru]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
* [http://www.arcibalbo-santarcangelo.it/nibiru.htm Sito su Nibiru-Pianeta X]&lt;br /&gt;
* [http://www.nibiruancouncil.com/ Sito di Jelaila Starr]&lt;br /&gt;
* [http://www.sitchin.com/ Sito di Zecharia Sitchin]&lt;br /&gt;
* [http://www.zetatalk.com/ Sito Zeta Talk]&lt;br /&gt;
* [http://www.bibliotecapleyades.net/hercolobus/esp_hercolobus_63.htm Nibiru su BibliotecaPleyades]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Spiritualità/Religioni]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Scienze]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Altri Pianeti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Paleoastronautica]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Alieni nordici]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Felinoidi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Nibiru.html</id>
		<title>Nibiru</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Nibiru.html"/>
				<updated>2012-05-17T09:15:56Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Il padre della menzogna: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:Animaznibiru.gif|thumb|632px|center|Moto di Nibiru secondo le teorie di Z. Sitchin, nell'interpretazione di G. Arcibalbo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Nibiru''', per gli antichi [[Babilonesi]], era il corpo celeste associato al dio [[Marduk]], detto dai [[sumeri]] anche '''Figlio del Sole''' e '''Luogo dell'Attraversamento'''. Per gli [[Incas]] era [[Viracocha]], sia il nome del pianeta degli dèi sia il nome del dio che i Sumeri chiamavano [[Ishkur]]. Per gli antichi Egizi era la [[Stella imperitura]] dalla quale [[Ra]] era sceso sulla Terra. Il nome &amp;quot;Nibiru&amp;quot; viene dalla lingua degli [[Accadi]] e significa ''punto di attraversamento'' o ''di transizione''. Era rappresentato nell'antichità da una croce con un disco alato. Dalla maggior parte degli assiriologi è identificato col pianeta [[Giove]]; nella tavoletta n. 5 dell'[[Enuma Elish]] potrebbe essere la [[Stella Polare]], che a quel tempo non era quella di oggi, ma [[Thuban]] o forse [[Kochab]]. Comunemente Si pensa corrisponda al pianeta ipotetico studiato da [[Percival Lowell]] ([[Pianeta X]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo gli scrittori [[Zecharia Sitchin]] e [[Burak Eldem]], gli scritti sumeri quando parlano di Nibiru si riferiscono ad un pianeta del nostro sistema solare oggi sconosciuto (grande da 2 a 5 volte la terra, di colore rosso-oro, di periodo orbitale 3600 anni o 1 [[shar]], perielio tra [[Marte]] e [[Giove]] e afelio molto più in là di [[Plutone]] dalle parti di [[Nemesis]], di orbita inclinata di 30° rispetto all'eclittica), ma l'archeologia e l'astronomia ufficiali (statali, con ordine di cover-up pena il licenziamento) dicono di non prendere sul serio quest'ipotesi. Secondo queste interpretazioni della [[mitologia sumera]], le lune di Nibiru sono sette ([[i sette Venti]]) ed alcune di queste si chiamavano [[Vento dell'Est]], [[Vento del Nord]], [[Vento del Sud]], [[Vento Occidentale]] e [[Vento del male]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un mito babilonese, poi ripreso dagli egizi, Nibiru era la causa di incredibili cataclismi nel Sistema Solare: un tempo, cozzando con il pianeta del dio [[Tiamat]], lo distrusse, creando da alcuni frammenti la Terra e da altri la cintura degli asteroidi [1].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per misurare la [[precessione degli equinozi]], tra gli antichi [[Sumeri]] e in [[Babilonia]], il cielo veniva diviso in 7 spicchi, ciascuno dedicato a uno dei 7 maggiori [[Anunnaki]], ogni spicchio misurava circa 50 gradi sull'equatore celeste. Con la precessione l'equinozio di primavera si sposta nel corso dei secoli lungo l'eclittica, attraversando via via i vari spicchi in cui era diviso il cielo. Il passaggio del punto equinoziale da uno spicchio all'altro determinava l'attraversamento di una fascia di confine di circa 1,5 gradi, corrispondente a circa 3 volte il diametro apparente della Terra proiettata sulla [[Luna]] durante un'eclissi. Tale fascia di attraversamento era Nibiru, nella quale la sovranità del cielo non apparteneva ad alcun Annunaki particolare, e dunque gli dei potevano scendere sulla terra ([[Vie celesti]], [[Via di Enki]], [[Via di Enlil]], [[Via di Anu]]).&lt;br /&gt;
Ogni 3600 anni si ripete il passaggio tra uno spicchio di cielo e l'altro, e si ha il ritorno di Nibiru. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo i sumeri, i babilonesi indentificarono a volte con Nibiru anche i pianeti [[Mercurio]] o [[Giove]] o [[Marte]], che passavano in coincidenza nella zona crepuscolare verso sud all'alba e apparivano rosseggianti, sul cielo diviso in due dal sorgere del sole, ad est la luce e a ovest le tenebre, come simbolo del dio [[Marduk]] che divide in due il cielo. La posizione della fascia di attraversamento era misurata dai Babilonesi con uno strumento astronomico primitivo fatto a croce, che nel medioevo l'astronomo [[Levi ben Gershon]] fece conoscere in Europa e che è denominato [[Bastone di Giacobbe]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alcuni seguaci hanno sostenuto che Nibiru sarebbe stato visibile a occhio nudo a partire dal maggio 2011 nelle aree del cielo con declinazione Sud di -30°. Al maggio 2012, nessun avvistamento da nessuna parte del pianeta è stata confermata. Secondo una leggenda metropolitana il Vaticano (in collaborazione con la [[NASA]] e la Lockheed Martin) avrebbe inviato la [[sonda spaziale Siloe]] per ottenere delle immagini di prima mano. Per quanto riguarda i dati verificabili da tutti, alcuni sostengono che un'aumento repentino della frequenza dei terremoti possa essere un'indice della prossimità di Nibiru alla Terra, ma non ci sono studi seri al riguardo. I media (controllati dai governi dediti al cover-up) troveranno e diffonderanno altre cause. Per un'analisi il più possibile rigorosa però, bisognerà vedere le statistiche mondiali relative ai terremoti e non farsi prendere dal panico di una scossa vicina, che può essere episodica.&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:3c.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Chart-1.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Wilcock_TDC_8_007.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Natural-disasters-on-the-increase.jpg&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
==Nibiru in Astronomia==&lt;br /&gt;
All’inizio gli astronomi si interrogarono se il responsabile delle perturbazioni nell’orbita di [[Urano]] e [[Nettuno]] potesse essere [[Plutone]], giacché la considerevole eccentricità della sua orbita gli consente di penetrare periodicamente all’interno dell’orbita di Nettuno (una situazione di questo tipo è iniziata nel ‘79 e si è conclusa nel ‘99). Questi dubbi svanirono nel giugno del 1978, allorché [[W.Christie]] (dell’[[Osservatorio Navale di Washington]], un organismo della Marina Americana sotto il diretto controllo della [[NASA]]) scoprì che Plutone, oltre a possedere un satellite ([[Caronte]]), era molto più piccolo di quanto si pensasse (meno di 2/3 della [[Luna]]) e quindi dotato di una massa non in grado di esercitare rilevanti influenze gravitazionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’elaborazione di tutti questi dati rafforzarono l’indicazione che un’unica &amp;quot;forza estranea &amp;quot; - il &amp;quot;pianeta dell’attraversamento&amp;quot; dei [[Sumeri]] - avesse inclinato Urano, spostato e inclinato Plutone ed impresso un’orbita retrograda anche a [[Tritone]] (un satellite di Nettuno).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incuriositi da queste scoperte, due colleghi di W.Christie all’Osservatorio Navale ([[R.S.Harrington]] e [[T.C.Van Flaandern]]) condussero una lunga serie di simulazioni al computer, raggiungendo la conclusione che tutte quelle anomalie orbitali fossero state determinate da un &amp;quot;intruso&amp;quot;, cioè da un pianeta (grande da due a cinque volte la Terra) con piano orbitale inclinato ed un semiasse di &amp;quot;meno di 100 UA&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1981 i dati raccolti durante le missioni del [[Programma Pioneer|Pioneer 10]], del [[Programma Pioneer|Pioneer 11]] e dei due [[Programma Voyager|Voyager]] dimostrarono l’esattezza di tali intuizioni: doveva esistere un corpo celeste, grande almeno il doppio della Terra, in orbita solare ad una distanza di almeno 2.4 miliardi di km oltre Plutone e con periodo orbitale di almeno 1000 anni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Detroit News&amp;quot; del 16 gennaio 1981 pubblicò la notizia in prima pagina, insieme alla raffigurazione sumera del sistema solare, così come appare sul famoso sigillo cilindrico, conservato nel Museo di Berlino,&lt;br /&gt;
col n.° VA/243.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A questo punto una svolta decisiva nelle ricerche fu impressa dal &amp;quot;Progetto [[IRAS]]&amp;quot; (Infrared Astronomical Satellite), vale a dire l’esplorazione agli infrarossi del sistema solare, mediante il lancio in orbita terrestre a 900 km di altezza di un telescopio (60 cm di apertura, 62 rivelatori infrarossi su quattro bande spettrali, fra 8,5 e 119 mm / l), sensibile al calore racchiuso nell’interno di corpi substellari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Era il 25 gennaio 1983, quando dalla [[base di Vanderberg]] in California partì il vettore americano Delta 3910 con a bordo 500 kg di carico utile, frutto della cooperazione USA-Inghilterra-Olanda. Per ridurre al massimo l’emissione di irraggiamento parassita, proprio della strumentazione, tutto l’insieme venne posto in un criòstato contenente elioliquido superfluido a -271°C: era indispensabile, infatti, il raffreddamento del telescopio e dei rivelatori alla temperatura più bassa possibile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Essendo l’He liquido molto volatile, è lentamente evaporato, determinando l’inattivazione dell’IRAS il 21 novembre1983, protraendo la missione di oltre un mese e mezzo sulla data prevista (o almeno così è stato comunicato alla popolazione). Nei circa dieci mesi di attività, il satellite eliosìncrono scattò ed inviò al centro di controllo 600.000 immagini, dalla cui elaborazione emerse l’individuazione di 250.000 sorgenti celesti di tipo infrarosso (il 99% delle quali in precedenza sconosciute), stelle e sistemi planetari in formazione (età &amp;lt; 1 milione di anni), cinque nuove comete, quattro nuovi asteroidi e un misterioso oggetto in movimento, simile ad una cometa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutto questo, ora, rende giustizia a [[R. T. Reynolds]] (del [[Centro Ricerche Ames]]), che il 30 gennaio 1983 rilasciò una dichiarazione al &amp;quot;New York Times&amp;quot; del tipo: &amp;quot;Gli astronomi sono così sicuri del decimo pianeta che pensano rimanga soltanto da dargli un nome&amp;quot;. Predizione, questa, fatta propria da [[Zecharia Sitchin]] nella lettera inviata il giorno appresso alla &amp;quot;Planetary Society&amp;quot;, nella quale si suggeriva addirittura l’appellativo: lo stesso attribuito, a suo tempo, dai [[Sumeri]] (Nibiru) o dai [[Babilonesi]] ([[Marduk]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La qual cosa, ai giorni nostri, si è ripetuta da parte di [[Murray John|J.Murray]] (della UK’s Open University), il quale, insieme con il collega [[Matese John|J.Matese]] (University of Louisiana), ha dato l’annuncio nell’ottobre ’99 che &amp;quot;…una forza misteriosa, generata da un grande oggetto invisibile, rallenta il viaggio delle sonde terrestri in uscita dal sistema solare; la stessa che, probabilmente, è responsabile della deviazione delle orbite cometarie…&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma torniamo al 1983.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Verso la fine di quell’anno, in assenza di comunicati ufficiali, un’indiscrezione riuscì a trapelare, nel corso di un’intervista concessa dai principali scienziati del progetto IRAS alla rubrica scientifica del &amp;quot;Washington Post&amp;quot;. La notizia fu ripresa da diversi quotidiani statunitensi, che la titolarono: &amp;quot;Oggetto gigante confonde gli astronomi&amp;quot;, &amp;quot;Corpo misterioso trovato nello spazio&amp;quot;, &amp;quot;Ai limiti del sistema solare un misterioso oggetto gigante&amp;quot;, &amp;quot;Un corpo celeste pone agli astronomi un enigma cosmico&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Messo alle strette, [[Gerry Neugebauer]], Direttore dell’IRAS, dichiarò:&lt;br /&gt;
&amp;quot;Posso solo dire che non sappiamo di cosa si tratti&amp;quot;. Successivamente anche la NASA uscì con un rapporto ufficiale: &amp;quot;Il corpo misterioso rilevato dall’IRAS disterebbe &amp;quot;solo&amp;quot; 80 miliardi di km dal Sole e potrebbe trovarsi in fase di avvicinamento alla Terra. E’ stato captato due volte dal telescopio ad infrarossi (a distanza di sei mesi) e i dati raccolti mostrano che in questo periodo, pur brevissimo per i tempi astronomici, si è spostato di poco nella sua traiettoria. Ciò evidenzia che non si tratta d’una cometa, poiché una cometa non può avere una dimensione di 5x la Terra ed, in ogni caso, si sarebbe spostata maggiormente. E’ possibile, quindi, che si tratti del decimo pianeta o pianeta &amp;quot;X&amp;quot;, che gli astronomi hanno, finora, cercato invano&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:2309286esebal.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:13123101nibirusuorion.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Ese16113670ac.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruoggi.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Px_coords.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Sight001.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_02.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_03.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_04.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_05.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_06.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_07.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_09.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Issue194.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru-orbit.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_08.jpg&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Zecharia Sitchin e ZetaTalk ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni recenti, il lavoro di [[Zecharia Sitchin]] ha generato molta attenzione da parte degli ufologi. &lt;br /&gt;
Sitchin é stato in asoluto il prmo studioso a parlare di Nibiru. Afferma di aver scoperto, tramite le sue traduzioni dei testi Sumeri, evidenze che la razza umana fosse in passato visitata da gruppi di [[extraterrestre|extraterrestri]] provenienti da un pianeta distante dal nostro sistema solare (Nibiru, diventato il dodicesimo membro del sistema solare dopo la [[Battaglia Celeste]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Parte di tale teoria si lega in un'interpretazione astronomica del mito della Creazione Babilonese, [[Enuma Elish]], nella quale Zecharia scambia i nomi degli Dei con quelli d'ipotetici pianeti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le teorie di Sitchin propongono il pianeta [[Tiamat]] tra [[Marte]] e [[Giove]], in una fase di formazione del [[Sistema Solare]]. &lt;br /&gt;
Sitchin, inoltre, postulò che Tiamat fosse un pianeta in un sistema solare molto diverso dal nostro, come forma, la cui orbita fosse distrutta dall'arrivo di un largo pianeta (inferiore alle venti volte le dimensioni di Giove) che passò attraverso il Sistema Solare 4 miliardi di anni fa. Le due orbite causarono la collisione di Tiamat con una luna di questo oggetto (Nibiru), nota come [[Vento del Nord]]. &lt;br /&gt;
Gli effetti di tale collisione sono considerati, da parte di alcuni ufologi, essere l'origine della cintura d'asteroidi del nostro sitema solare, le comete ed il nostro Pianeta Terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Iniziando nel 1995, siti internet come [[ZetaTalk]], hanno identificato Nibiru come il &amp;quot;[[Pianeta X]]&amp;quot;, oggetto largo del nostro Sistema Solare corrente, in rotta di collisione con la Terra.&lt;br /&gt;
Sitchin stesso rigetta tali dichiarazioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per i Babilonesi, Nibiru era il corpo celeste, o regione, associato al dio Marduk. Tale parola è priva di significato certo.&lt;br /&gt;
A causa di ciò, l'ipotetico pianeta Nibiru è talvolta riferito come Marduk. Sitchin ipotizza ch'esso è un pianeta con un'orbita altamente ellittica attorno al Sole, con un passaggio al Perielio di circa 3600 anni. &lt;br /&gt;
Secondo alcuni ufologi arriverà nel 2167 d.C. (perchè è passato probabilmente nel 1433 a.C., quando in Palestina si fece la battaglia di Beth-Horon tra Israeliti e Cananei, e quando in Sud America visse il re Inca noto come Titu Yupanqui Pachacuti II). &lt;br /&gt;
Sitchin afferma anche che Nibiru, o Marduk, fosse un pianeta simile al nostro come tecnologia e razza, chiamata Annunaki, i quali visitarono la terra in cerca di oro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi avrebbero colonizzato la Terra 445.000 anni fa e si sarebbero ibridati 300.000 anni fa con l'[[Homo Erectus]] locale per generare l'[[Homo Sapiens Sapiens]] (questo secondo la teoria di Sitchin, ma secondo alcuni ufologi quest'unione generò solo l'etnia nera africana).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre secondo la contattista americana [[Jelaila Starr]] Nibiru sarebbe ora praticamente traformata in un'immensa [[astronave|nave spaziale]] (tipo la [[Morte Nera]] di [[Guerre Stellari]]) al servizio della [[Federazione galattica]] e in comune con altre razze aliene come i [[Rettiliani]] e i [[Grigi]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[felinoidi|felinoide]] [[Devin]] sarebbe oggi il capo del Consiglio di Nibiru di [[dimensione astrale|nona dimensione]] della [[Federazione galattica]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruancouncil.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Deathstar1.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Fictional_RS_Planet_X__Nibiru_v1_1__Rob_Sanders.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Siv15-home.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruplanet.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:0a.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:NibiruSIV.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Siv15a.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Siv15b.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru2.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Planet_x2.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Minisistemasolarenibiru.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru-possible.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:618.jpg&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Nibiru e il 2012 ==&lt;br /&gt;
[[Immagine:Nibiruorbit3.jpg|thumb|800px|center|Orbita di Nibiru secondo G. Arcibalbo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo una teoria che si è diffusa in questi anni attraverso internet e il portale YouTube, Nibiru farà ritorno nel Sistema Solare nel 2012, e il [[21 Dicembre 2012]] incrocerà l'orbita della Terra. &lt;br /&gt;
Secondo i sostenitori di questa teoria, l'attrazione gravitazionale (o, secondo alcuni, i poli magnetici) di Nibiru (di diametro 2 o 3 volte quello della Terra, ma da pianeta roccioso e non gassoso come i gioviani, quindi di alta densità e massa totale) causerà una catastrofe a livello globale sul nostro pianeta.&lt;br /&gt;
Ci saranno terremoti spaventosi che faranno crollare abitazioni e ogni altro artefatto umano, spaventosi maremoti che sommergeranno molti continenti. &lt;br /&gt;
L' umanità verrà dimezzata, gli unici a salvarsi saranno quelli che si rifugeranno in montagna.&lt;br /&gt;
Secondo tali sostenitori, dopo il 2012 la Terra verrà profondamente cambiata, i continenti saranno molto diversi da quelli di oggi. L'Europa verrà completamente sommersa, come anche il sud America e l'Asia orientale.&lt;br /&gt;
Emergerebbero nuovi continenti (e alcuni dicono che riemergerà [[Atlantide]]). &lt;br /&gt;
Secondo i [[Maya]], a questo punto inizierebbe una nuova era, un nuovo &amp;quot;lungo computo&amp;quot; che terminerebbe tra altri 3600 anni ([[shar]]), con un nuovo passaggio di Nibiru.&lt;br /&gt;
A confermare tale teoria ci sarebbe un politico norvegese, il quale affermerebbe che i governi USA ed Europei sanno di Nibiru e stanno costruendo rifugi sotteranei per salvare circa 1.000.000 di persone, coloro che dovranno poi ripopolare la Terra. Secondo quest'uomo si salverebbero solo i politici, i medici, gli avvocati e i ricchi.&lt;br /&gt;
Suddetto politico infine sosterrebbe che gli unici esseri umani a salvarsi saranno quelli che verranno accolti in queste basi sotterranee. Tutti gli altri, anche se dovessero sopravvivere al passaggio di Nibiru, verranno uccisi dai militari.&lt;br /&gt;
Tuttavia tra il 2008 e il 2010 [[Zecharia Sitchin]], al quale si deve la paternità del concetto di Nibiru, ha scritto in due libri e sostenuto in tutte le sue presentazioni dal vivo che Nibiru non passerà prima del 2900, anche se lo stesso Sitchin sembra aver trovato in un sigillo sumero l' indicazione che gli eredi degli [[Anunnaki]] attualmente siano in una base su [[Marte]] (vedi [[Antiche città su Marte]]), e che potrebbero fare ritorno prima della fine di questo secolo. Questa indicazione verrebbe da un sigillo in cui vengono rappresentati due personaggi con abiti simili a quelli di astronauti che si salutano, ai loro lati ci sarebbero i simboli di Marte e della terra, e in mezzo a loro il 'disco alato' di Nibiru e due pesci, simbolo che Sitchin identifica come rappresentativo dell' [[Era dei Pesci]] (che finisce appunto intorno al 2141).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Nibiru secondo Jelaila Starr ==&lt;br /&gt;
Nibiru è oggi la nave ammiraglia di [[dimensione astrale|4a dimensione]] (4D) della [[federazione galattica|Federazione Galattica della Via Lattea]]. Come per la [[Pelegai]], molte differenti civilizzazioni possiedono rappresentanti che vivono a bordo. Così come è una nave ammiraglia della Federazione, Nibiru è anche un pianeta ed una stella da battaglia. Nibiru è  più di tre volte le dimensioni della Terra. Originariamente era un pianeta scagliato fuori dalla sua orbita con l’implosione/esplosione di [[Sirio B]]. Esso prese ad orbitare nelle [[Pleiadi]] e per questo è conosciuto da alcuni come un pianeta Pleiadiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru divenne una nave stellare quando fu convertito da una forma di vita quasi esanime, svuotato e trasformato in nave. Si potrebbe compararlo in qualche modo alla stazione spaziale della serie televisiva (americana) [[Star Trek - Deep Space Nine|Deep Space Nine]]. L’unica differenza è che Nibiru viaggia per la galassia. Questo è il motivo per cui le persone vivono dentro ad esso invece che sulla sua superficie. Un’altra ragione è che fu creato per i viaggi nello spazio profondo dove non c’è sole per molti anni. In qualche modo si potrebbe dire che è un pianeta artificiale. Solo l’esterno è originale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru è un pianeta da battaglia perché fu attrezzato per la guerra con navi e armi pesanti. Quando le negoziazioni falliscono, esso è in grado di ingaggiare battaglia  per difendersi dall’attacco. Esso utilizza le stese armi per difendere pianeti e razze dagli attacchi, quando è autorizzato a farlo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru è un pianeta rosso con una tonalità dorata. Visto dalla terra sembra una stella giallo-oro brillante. La sua luminosità è dovuta in parte alla polvere d’oro sospesa nella sua atmosfera. Essa è utilizzata per mantenere l’atmosfera stessa e riempirne i buchi causati da esplosioni atomiche durante l’ultima [[Grande Guerra Galattica]] in cui fu coinvolto e seriamente compromesso. L’oro respinge le radiazioni dallo spazio e permette così la vita all’interno della nave. Per la cronaca quell'oro proviene dalla Terra, mediante campagne di scavo che hanno richiesto un'ibridazione [[Anunnaki]]-[[Homo Erectus]] da cui è nato l'[[Homo Sapiens Sapiens]] (o, per alcuni ufologi, solo l'etnia nera africana).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quella fu la stessa guerra in cui [[Maldek]] fu distrutto da Nibiru dopo che le forze di opposizione distrussero le colonie su [[Marte]], [[Venere]] e la Terra. Anche la biosfera di Marte e Venere fu distrutta insieme alle colonie, riducendo entrambi i pianeti a una terra desolata. Nei tempi antichi Nibiru era simbolizzato dalla stella ad otto punte, soprattutto a causa della sua brillantezza. Gli egiziani lo chiamarono: “La brillante [[stella imperitura|stella del passaggio]]”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru possiede anelli come quelli di [[Saturno]]. Essi vengono usati come una sorta di sistema di propulsione attraverso lo spazio. Gli anelli si muovono in direzioni opposte l’un l’altro, su e giù come ali. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alcune persone chiamano Nibiru una cometa rossa a causa del fatto che esso possiede un’orbita e per un certo periodo è stato confinato in essa quando fu catturato nel 2000 a.C.. Oltre a ciò, Nibiru sembra avere un’orbita perché circola per la galassia. Ma può uscire dalla sua rotazione normale ogni qualvolta è necessario per un particolare compito. Ancora una volta, dobbiamo guardare all’orientamento storico delle persone che utilizzano questo nome. È molto probabile che provenga da un tempo dove i loro antenati sapevano che Nibiru era in un’orbita stazionaria come gli altri pianeti del nostro sistema solare. Essi sono corretti nella loro affermazione, ma solo per ciò che concerne quello specifico periodo temporale. Non si applica in generale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Molti scienziati stanno speculando che Nibiru sia una stella scura o una “nana bruna”. Una nana bruna è una stella che non ha mai accumulato abbastanza massa per il processo di combustione/emissione. Nibiru può essere classificata come una nana bruna perché forse era un pianeta o una stella, prima che fosse espulso dal sistema stellare di Sirio con l’implosione o esplosione di Sirio B. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Avvicinandosi, Nibiru creerà un picco di confusione e teorie radicali tra gli scienziati e l’umanità in generale che si confronterà con il suo mistero. Sarà solo un ulteriore modo in cui esso giocherà un ruolo sulla presa di coscienza dell’umanità di tutto ciò che è.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sono molte razze e civilizzazioni rappresentate nella popolazione a bordo di Nibiru. Alcune sono predominanti rispetto ad altre. Alcune sono [[umani|umanoidi]], altre [[rettiliani|rettiliane]], altre ancora [[insettoidi]], [[androide|androidi]], ecc.. Alcune sono addirittura come scimmie pelose. Ci sono letteralmente centinaia di razze e varietà ibride. Ancora una volta cito “Deep Space Nine” e anche [[Star Trek]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni gruppo di esseri possiede aree viventi che simulano il loro ambiente naturale. Ad esempio i rappresentanti [[Cetacei Lyriani|delfinoidi]] vivono in un ambiente acquatico mentre i rettiliani vivono in uno caldo e umido. Gli esseri simili a [[polipoidi|polipi]] vivono in contenitori fatti apposta per loro e così via. Siccome Nibiru è quasi 4 volte le dimensioni della Terra, ci sono molti spazi per muoversi. Alcuni gruppi si sono sviluppati in intere civilizzazioni e non ritornano ai loro mondi natali così spesso come gli altri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E come nel vostro paese, ci sono fazioni all’interno di queste razze, con agende diverse. Alcuni lavorano per il miglioramento di tutti ed altri no. Una fazione potrebbe essere in conflitto con una particolare razza ed altre no. Essi hanno disaccordi e pregiudizi, qualità positive ed altre non così desiderabili, come noi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Diverse razze hanno membri (canali) sulla terra e sono questi canali che diffondono le informazioni tra noi. Ciò è il motivo della molta confusione. Per esempio, c’è qualche canale che sta ricevendo l’informazione che Nibiru vuole asservire e schiavizzare gli umani sulla terra. In questo caso uno deve chiedersi: “Quale gruppo individuale che canalizza dalla nave stellare Nibiru vuole fare questo?”. Ciò non significa che tutti su Nibiru vogliano farlo. È come dire che il Ku Klux Klan rappresenta tutte le persone bianche sulla terra e perciò tutti i bianchi vogliono distruggere i neri, gli asiatici, i nativi americani ed ogni altra cultura o razza che il KKK non approva. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi canali ottengono informazioni dai loro gruppi individuali a bordo di Nibiru. Ciò non significa che le credenze e l’agenda di un gruppo rappresenti tutta la popolazione di Nibiru, come l’agenda e il punto di vista nazista non rappresentava l’intera popolazione caucasica della terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sono piccoli gruppi a bordo di Nibiru che vogliono asservire la terra ed essi sono soprattutto, ma non tutti, rettiliani, ma non rappresentano in alcun modo la maggioranza delle persone su Nibiru, ne la sua direttiva Prima per la terra. Esistono anche qui sulla terra piccoli gruppi che vogliono asservirla. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru riceve i suoi ordini dal comando centrale dal Grande Concilio di Nibiru della Federazione Galattica. Il Grande Concilio di Nibiru, come discusso in precedenza, fu costituito per occuparsi dei compiti di gestione e responsabilità della FG. Questo include il fornire i compiti a varie navi stellari della FG di cui Nibiru, sebbene nave ammiraglia della FG, è solo una. Ciò significa che ogniqualvolta Nibiru è assegnato ad un pianeta o sistema stellare, viene spedito li per ordine della FG. Nibiru è in sostanza un ufficio sul campo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru rimane il nostro innesco per il risveglio. Una volta che sarà abbastanza vicino, si scoprirà e si mostrerà, provocando un cambiamento universale in consapevolezza. L’umanità prenderà così coscienza del fatto che non è sola nell’universo e comincerà a cercare la ragione e lo scopo che stanno dietro questo grande pianeta/astronave. Sarà allora che l’antica conoscenza soppressa dalle religioni e dai governi della terra per controllare le persone, tornerà alla luce. La vera identità dell’umanità sarà allora conosciuta e si avrà l’opportunità di abbracciarla su scala globale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli effetti di Nibiru sono già percepiti. A causa delle sue dimensioni massicce, sta già incidendo sul nostro clima, sulla nostra frequenza planetaria e sul nostro sole. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru sta incidendo sul nostro sole. La pressione esercitata dalla sua massa in avvicinamento verso di noi sta creando pressione sul sole. Essa si riflette nelle luminose esplosioni solari e nelle sue emissioni. Il sole sta cambiando emettendo più luce. Similmente come passare da una lampadina a 75 watt ad una a 150 watt. Questo cambia il nostro DNA ed attiva i codici dormienti al suo interno, dando inizio alla trasmutazione dei nostri corpi da una base al carbonio ad una cristallina. Sebbene poco confortevole, questa trasmutazione è necessaria per muoversi in più alte dimensioni, come ad esempio la 5a (5D).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru è nel nostro sistema solare e si dirige verso la terra nella sua corsa di routine attraverso la nostra galassia. Ecco perché stiamo sentendo i suoi effetti. La [[NASA]] ed altri gruppi governativi conoscono ciò molto bene. Nibiru fu individuato dai nostri scienziati nel 1987. Stiamo sentendo i suoi effetti dal 1996.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Su quando ritornerà, affermo di nuovo che è sopra di noi. Nibiru sta attendendo sopra di noi per far si che facciamo uscire le nostre teste dalla sabbia, per così dire, ed accettiamo di non essere soli nell’universo. Quando abbastanza persone avranno raggiunto questo livello di comprensione, Nibiru si scoprirà e si mostrerà. Potrebbe essere il prossimo anno, o il 2007, 2008, 2010, o il 2012. Noi speriamo che al più tardi sia nel 2012. Così, ancora una volta, dipende da noi quando ciò accadrà. Nibiru è qui per servirci ed assisterci nella nostra ascensione. Questo è il motivo per cui la FG lo ha spedito in questo piccolo e remoto angolo della galassia. È tempo di muoverci verso la cittadinanza galattica. Nibiru è qui per aiutarci così come aiuta tutti gli altri pianeti che attraversano lo stesso processo, e continuerà a farlo per molti milioni di anni a venire. E chissà, forse un giorno sarete su quella nave in direzione del prossimo pianeta pronto ad ascendere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru ha molti scopi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Custode di Pace (Peace keeper)===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il principale scopo complessivo di Nibiru è di custode di pace galattico. In questo ruolo esso possiede diversi doveri. Uno dei più importanti consiste nel muoversi per la galassia e negoziare trattati e alleanze tra le molte razze avanzate in evoluzione. Ciò include negoziare la pace tra razze in guerra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Miglioramento Genetico===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il negoziare la pace a volte coinvolge l’utilizzo dei laboratori a bordo di Nibiru per creare nuove razze ibride. Questo unito al miglioramento genetico fornisce la base per la fine della guerra, poiché molte di esse sono iniziate per motivi genetici. Così come i bambini hanno bisogno di imparare a condividere, altrettanto è per le razze in evoluzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nelle razze pronte per essere introdotte nella comunità galattica, il miglioramento genetico è facilitato attraverso esseri preposti spediti sul pianeta. Questo è il motivo per cui ci sono molte persone che stanno scrivendo libri sulla Ricodifica del DNA, fornendo vari processi ed anche organizzando seminari per insegnare tutto ciò. Questi Esseri sono nella maggioranza dei casi [[alieni in incognito|membri della FG]] (Federazione Galattica) e ci sono anche bambini [[reincarnazione|Starseed]] che la FG sta cercando di assistere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo spiega anche perché esistono molte tecniche differenti di ricodificazione genetica. Ogni razza possiede una genetica particolare la cui ricodifica richiede processi non richiesti da genetiche differenti. Ma in tutti i casi alcune cose sono le stesse. La chiarificazione/purificazione emozionale è la chiave delle Ricodifica del DNA e ciò è vero per ogni razza rappresentata sulla terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Controllo Missione dei Programmi di Ascensione Planetaria della Federazione Galattica===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sebbene le operazioni principali di ogni piano di ascensione planetaria siano localizzate al quartier generale della FG nel [[sistema stellare]] di [[Sirio]], avere un ufficio satellite orbitante rende più facile ed efficiente l’esecuzione dei molti compiti necessari. Poiché l’orbita di Nibiru attraversa la nostra galassia e Nibiru stesso è la nave ammiraglia chiave della FG, esso rappresenta il luogo ideale per l’organizzazione ed il compimento dei programmi di ascensione per pianeti e civilizzazioni connesse alla FG. Poiché molti dei pianeti nella nostra galassia sono stati “[[Teoria del paleocontatto|seminati]]” da razze membre della FG, che possono essere o no in prossimità del pianeta stesso, avere una [[astronave|nave stellare]] disponibile per eseguire compiti critici come il miglioramento genetico è vitale per il successo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il programma di ascensione terrestre viene coordinato attraverso Nibiru con ogni razza “seminatrice stellare” che ha rappresentanti su Nibiru stesso ed in molti dei suoi concili. Con il loro lavoro unitario per completare il nostro piano di ascensione, siamo in buone mani e possiamo essere certi che sarà presa ogni misura per proteggerci ed assicurare il nostro successo e la definitiva entrata nella fratellanza galattica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Centro di Controllo Missione per Starseed e Walk-in===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le molte responsabilità di Nibiru, c’è anche quella di addestramento, appoggio e guida per [[Reincarnazione|Walk-in]] e [[Reincarnazione|Starseed]]. Per i Walk-in, Nibiru fornisce piani di missione ed assegna staff di supporto per monitorare e proteggere l’essere mandato sulla terra. Per gli Starseed, gli viene data una guida su cui saranno creati modelli per assistere i loro mondi d’origine nel prossimo passo della loro evoluzione spirituale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
C’è molto di più di questo, ma è sufficiente dire che gli splendidi luoghi a lato di toccanti passeggiate, le sottili colonne di tipo greco e il cantare dei [[delfini telepatici]] (alcuni dei quali camminano eretti) costituiscono l’ambientazione, su Nibiru, dove vengono addestrati walk-in e starseed. Molti riportano di essere stati in queste aule durante lo stato onirico. Sebbene esse siano comuni anche ai [[Grigi]] e agli abduttori Zeta, con navi diverse, la differenza che sono riuscita a capire sta molto spesso nell’ambientazione. Su Nibiru sono un luogo molto sereno, con musica e colori mondani. Molto rilassante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Galleria immagini==&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru3.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru4.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Akkad3.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Clipboard03.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru8g.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru5.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:NibiruField2.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruappr.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Crop_Circle_Avebury_Manor(2),_nr_Avebury,_Wiltshire_Reported_22nd_July_2008.jpg‎ &lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Su You Tube==&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;56NZz7XcTMo&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;JLr-6xafH8A&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;xQAXv6oHyNI&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;2lv5cMtx82M&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;6pO14tb7L-Q&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;fjTsptQbuQg&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;cPejpMWz14A&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;zgvNB_A5OGY&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
* &amp;quot;The Fifth Tablet of Enuma Elish&amp;quot;, di B. Landsberger e J. V. Kinnier Wilson, nel ''Journal of Near Eastern Studies'': Vol. 20, No. 3. (Jul., 1961), pp. 174-176.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
1^ AA.VV. Il codice delle piramidi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Voci correlate ==&lt;br /&gt;
* [[Pianeta X]]&lt;br /&gt;
* [[Nemesis]]&lt;br /&gt;
* [[Stella imperitura]]&lt;br /&gt;
* [[Zecharia Sitchin]]&lt;br /&gt;
* [[Sumeri]]&lt;br /&gt;
* [[Marduk]]&lt;br /&gt;
* [[Sovrani di Nibiru]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
* [http://www.arcibalbo-santarcangelo.it/nibiru.htm Sito su Nibiru-Pianeta X]&lt;br /&gt;
* [http://www.nibiruancouncil.com/ Sito di Jelaila Starr]&lt;br /&gt;
* [http://www.sitchin.com/ Sito di Zecharia Sitchin]&lt;br /&gt;
* [http://www.zetatalk.com/ Sito Zeta Talk]&lt;br /&gt;
* [http://www.bibliotecapleyades.net/hercolobus/esp_hercolobus_63.htm Nibiru su BibliotecaPleyades]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Spiritualità/Religioni]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Scienze]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Altri Pianeti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Paleoastronautica]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Alieni nordici]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Felinoidi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html</id>
		<title>Sitchin Zecharia</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html"/>
				<updated>2012-03-23T14:42:27Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Il padre della menzogna: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:press_zecharia_sitchin_mini.jpg|thumb|Zecharia Sitchin]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Zecharia Sitchin''' (Baku, 11 luglio 1922 - NewYork, 9 ottobre 2010) era uno scrittore azero. E' stato un filologo, archeologo amatoriale, appassionato linguista, nonché giornalista e autore di numerosi libri sulla cosiddetta [[archeologia misteriosa]] o archeologia di frontiera, sostenitore della [[teoria del paleocontatto|teoria dell'antico astronauta]] come spiegazione dell'origine dell'uomo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Egli attribuisce la creazione dell'antica cultura dei [[Sumeri]], ma più in generale della razza umana, ad una civiltà aliena, detta [[Nefilim]] e/o [[Elohim]] (in ebraico) o [[Anunnaki|Annunaki]] (in sumero), proveniente dal pianeta [[Nibiru]], un ipotetico 12º pianeta del sistema solare dal periodo di rivoluzione di circa 3600 anni presente nella mitologia babilonese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sitchin afferma anche che in corrispondenza della fascia principale degli asteroidi del sistema solare si sarebbe trovato anticamente un pianeta che i Sumeri chiamavano ''[[Tiamat]]'' che sarebbe previsto dalla [[formula di Titius-Bode]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il punto di vista di Sitchin non è comunque supportato dalla comunità accademica e le sue ipotesi non vengono considerate attendibili poichè vengono ritenute prive di prove a sostegno.&lt;br /&gt;
Le teorie di Sitchin andrebbero secondo alcuni nella categoria del Creazionismo non-religioso (cioè sarebbero una variante dell'ateismo), ma lo stesso Sitchin riporta nei suoi testi nozioni di [[Evoluzione teistica]] (cioè [[Dio]] avrebbe creato l'Universo col Big Bang e in futuro giudicherà le creature col Giorno del Giudizio).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Il personaggio ==&lt;br /&gt;
Zecharia Sitchin, nato l' 11 luglio 1920 a Baku, é stato uno scrittore ebreo azero, vissuto per oltre 30 anni in Palestina, e infine residente negli Stati Uniti, a New York.&lt;br /&gt;
Durante il suo soggiorno in Palestina, Sitchin apprende l'ebraico antico e impara a leggere e tradurre la scrittura cuneiforme sumera.&lt;br /&gt;
Si laurea in economia politica in Inghilterra, ritorna in Israele dove svolge il ruolo di consulente per alcuni giornali locali. Da sempre appassionato di storia, archeologia e profondamente religioso, Sitchin dedica gran parte della sua gioventù a raccogliere materiale sulle culture 'preistoriche' fino alla stesura del suo primo libro: ''Il pianeta degli dei''. Muore a New York il 9 ottobre 2010.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Le teorie ==&lt;br /&gt;
La teoria sitchiniana, esplicata attraverso i suoi libri, é la seguente:&lt;br /&gt;
Il nostro sistema solare avrebbe come membro, oltre a quelli conosciuti, un pianeta  che viaggia su una orbita molto ellittica, con un periodo di rivoluzione intorno al sole di circa 3600 anni. Questo pianeta (chiamato [[Nibiru]] dai [[sumeri]] e [[Marduk]] dai [[babilonesi]]), quando il nostro sistema solare era in via di formazione circa 4 miliardi di anni fa, venne a trovarsi in posizione tra Marte e Giove dove un suo satellite ebbe una sorta di scontro cosmico con un pianeta che si trovava in traiettoria (chiamato [[Tiamat]]). Dallo scontro,Tiamat venne sbalzato assieme a un suo satellite ([[Kingu]])  tra Venere e Marte dando origine al sistema Terra-Luna; un' altra parte di Tiamat, sotto forma di frammenti, ricadde sulla neo-luna, e i residui dei satelliti di Nibiru e di Tiamat furono scagliati lungo una orbita oblunga e retrograda dando origine alle comete, altri pezzi rimasero sul luogo dell' impatto tra Marte e Giove generando la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
Nibiru, che ospitava sulla sua superficie forme di vita organica a livello macromolecolare, trasferì nell' urto parte di questa materia sul pianeta colpito. Secondo Sitchin la vita Nibiru si evolvette molto più velocemente che sul nostro, tanto che la civiltà che lo abitava (chiamati nei testi sumerobabilonesi [[Anunnaki]]), 450.000 anni fa circa, viaggiò fino alla Terra per fondarvi una colonia, intraprendendo lavori di estrazione di minerali, in particolare di oro.&lt;br /&gt;
Furono fondati così i primi insediamenti nel medioriente, luogo di atterraggio degli abitanti del pianeta, e fu stabilita una gerarchia di comando per i lavori.&lt;br /&gt;
In seguito a un ammutinamento di alcuni lavoratori, 300.000 anni fa circa, uno degli scienziati venuti dal pianeta ([[Enki]]), creò l' Homo Sapiens ([[Lulu]]) mescolando l' ovulo di una ominide terrestre con il suo sperma  per creare una serie di individui che portassero avanti le operazioni di estrazione al posto degli extraterrestri. Successivamente attraverso operazioni di ingegneria genetica questi esemplari furono resi capaci di procreare.  Si diffuse così l' homo sapiens nel pianeta, in particolar modo nell' Africa, nel medio oriente, e nella valle dell' Indo.&lt;br /&gt;
Secondo Sitchin le storie raccontate dalla Bibbia, e quindi la genesi, il diluvio universale,  la vicenda di [[Sodoma]] e [[Gomorra]], ma anche alcuni racconti lasciatici dalle culture egizie e mesopotamiche, ma anche dai popoli del continente americano, non sarebbero altro che delle 'cronache' dei tempi in cui questi esseri abitavano sul nostro pianeta. Infatti la teoria di Sitchin sostiene che sia la civiltà egizia, sia quella mexicana e quella peruviana, siano nate da quella sumera con l' aiuto di gruppi di Anunnaki.&lt;br /&gt;
Sitchin porta nei suoi libri l' evidenza di ciò analizzando decine e decine di testi ritrovati sotto forma di tavolette in scrittura [[cuneiforme]]. Sitchin sostiene che la prima civiltà terrestre, quella sumera, non fu altro che un prodotto della decisione di questi esseri extraterrestri di 'educare' i loro lavoratori creati ad hoc, concedendogli la regalità, la pastorizia, l' allevamento, e la capacità di creare una società. Sitchin mette in correlazione i miti e le storie tramandate da diverse culture del nostro pianeta, risalenti a migliaia di anni fa e sparse su tutto il globo. Fa notare, e spiega, tutti i punti di contatto tra queste culture, portando a volte evidenze storiche, a volte scientifiche, e spesso linguistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Indizi a favore delle sue ipotesi ==&lt;br /&gt;
Numerosi indizi in campo scientifico, letterario, archeologico sembrano dare supporto alle tesi avanzate da Sitchin o quantomeno fornire un background che ne attesta l' effettiva possibilità.  In particolare il suo primo libro contiene alcune affermazioni derivate dalle sue personali traduzioni dei testi sumeri che dopo alcuni anni potrebbero aver avuto conferma. &lt;br /&gt;
*Nel libro &amp;quot;Il pianeta degli dei&amp;quot; (prima pubblicazione nel 1976) Sitchin parla di una versione sumera dell' [[Enuma Elish]] (il mito della creazione sumero ritradotto successivamente in accadico e assiro) che descrive i due pianeti [[enki|Nudimmud]] e [[an|Anu]] (che Sitchin identifica con [[Nettuno]] e [[Urano]]) chiamandoli con 2 appellativi che in sumero significano: 'pianeta gemello' (kakkaba shanamma) e 'signore della rigogliosa vita verdegiante' (en ti mash sig). Il testo sumero secondo Sitchin descrive anche uno di questi pianeti come 'coricato su un lato'. Ma la prima sonda che  sorvolò [[Urano]] e [[Nettuno]] fu lanciata solo nel 1978, due anni dopo la pubblicazione del libro di Sitchin, e raggiunse [[Urano]] nel 1986 e [[Nettuno]] nel 1989. La sonda trasmise bellissime immagini di 2 pianeti uno celeste/azzurro e uno verde. Uno dei due inclinato su un lato. Le misurazioni di [[Nettuno]] e [[Urano]] inoltre effettivamente mostrarono 2 pianeti praticamente gemelli, con differenze irrilevanti tra atmosfera, temperatura, dimensioni, e periodo di rotazione. Di contro, non esiste alcuna prova documentata che i sumeri conoscessero Urano e Nettuno. Dal canto suo Sitchin sostiene, con una sua personale interpretazione, che traccia della conoscenza da parte dei popoli del passato di un sistema solare completo si trovi sia nel sigillo sumero [http://www.scribd.com/doc/26546644/Analisi-del-sigillo-sumero-VA243 VA 243] che nel plate dorato del [http://www.scribd.com/doc/70281122/Saggio-su-Zecharia-Sitchin Corichanca] in Peru. &lt;br /&gt;
*Nel primo libro di Sitchin figura una altra importantissima anteprima. Vi si legge il procedimento con cui gli [[Anunnaki]] avrebbero creato l’uomo: unendo il seme di un maschio [[Anunnaki]] con l’ovulo di una ominide. Se trasferiamo questa nozione in campo medico alla luce della tecnologia moderna, é facile riconoscere la tecnologia della fertilizzazione in vitro, la cosiddetta tecnica del 'Test tube babe'. Questa tecnica però seppur studiata dall' inizio degli anni 70, fu messa appunto solo nel 1978. Il primo test tube baby, Louis Brown, é nato il 25 Luglio del 1978. [1] Due anni dopo la prima pubblicazione del primo libro di Sitchin.&lt;br /&gt;
*Sin dal primo libro  Sitchin traccia una ben delineata discendenza dei popoli. Gli spostamenti geografici e i miscugli razziali che nell' antichità seguivano la 'civilizzazione' ora di una ora dell' altra regione del medioriente e dell' estremo oriente, sono stati confermati negli anni '90 da alcuni studi genetici utilizzati per combattere il concetto di 'razza' ed introdurre quello di 'etnia'. Il maggior fautore di questi studi fu il genetista italiano [[Luca Cavalli Sforza]], e i suoi studi son stati completati e approfonditi da [[Spencer Wells]], un genetista e collaboratore di National Geographic che ha tracciato la 'carta delle discendenze' dimostrando l' origine comune delle etnie mediorientali, indiane, giapponesi, e andina. Ancora più a monte, Wells trova la discendenza di alcuni ceppi delle popolazioni dell' estremo oriente con gruppi etnici mediorientali, in particolare del Libano e dell' Iraq (la antica [[mesopotamia]]). Secondo Wells  sembra che grandi migrazioni dal medio oriente verso l' India e l' attuale Cina diedero origine a quelle due civiltà, attraverso l' unione con le popolazioni meno evolute che abitavano quei territori. Gli studi di Wells, condotti attraverso la linea Y-cromosomale, identificano la più antica utazione genetica attualmente riscontrabile in tutti gli uomini come M168, la fa risalire a circa 100.000 anni fa e ne attesta la 'diversificazione' circa 60.000 anni fa, dato che indica che fu allora che le popolazioni lasciarono il centroest africano per diffondersi nel globo.[2][3]&lt;br /&gt;
*Un altro studio genetico portato avanti da [[Brian Sykes]] [4], e conclusosi con la pubblicazione del suo libro ''The seven daughters of Eve'' [5], ci informa del fatto che, negli ultimi 150.000 anni, ci son state 7 '[[Eva]]' dalle quali sono nate tutte le attuali razze o etnie. Si tratta, dal punto di vista genetico, di minuscole variazioni nel [[dna mitocondriale]], un corredo genetico che rimane normalmente invariato in linea di discendenza femminile. Lo studio di Sykes identifica il più antico progenitore comune per via femminile nella stessa zona dell' Africa in cui Wells identifica il più antico progenitore comune per via maschile. Tale studio fa risalire la prima 'Eva' a circa 200.000 anni fa [6]. A quanto pare dunque l' uomo come noi lo conosciamo, si sviluppò nell' Africa intorno ai 300.000/250.000 anni fa nella zona della Tanzania. Da li si diffuse in piccoli gruppi, nelle zone della mesopotamia, dell' egitto e del libano. Nel mentre comunque, anche altre zone del globo erano abitate da ominidi che seguivano il loro normale e lento processo di evoluzione. Fu però l' incrocio tra questi piccoli gruppi e le popolazioni ominidi delle varie regioni a permettere l' evoluzione di queste ultime. L' inizio dell' ultima glaciazione, circa 120.000 anni fa, ha fatto si che le popolazioni ominidi presenti nei terrotori più lontani dalla fascia tropicale/equatoriale fossero decimate lentamente, fino a un culmine raggiunto all' incirca 60.000 anni fa quando, a causa della estesa presenza di ghiacci che favoriva gli spostamenti tra i continenti, iniziarono le grandi migrazioni. Fu a partire da questo arco di tempo che, attraverso le varie 'Eva' si diversificarono le varie razze sparse nel globo.&lt;br /&gt;
Molte di queste informazioni vengono trattate da Sitchin molti anni prima dell' inizio degli studi sulla [[Eva mitocondriale]] e sull'[[Adamo cromosomiale-Y]] (come vengono definiti questi 2 'genitori'). Le sue uniche fonti sono la mitologia comune, l' analisi dei reperti archeologici, e di tavolette di argilla ritrovate qui e li nella zona della mesopotamia e conservate in vari musei.&lt;br /&gt;
* Alcuni studi genetici di Martin Hanczyc e Shelley Fujikawa (2002) mostrano che un tipo di argilla, la montmorillonite, é un catalizzatore ideale nelle reazioni di scissione e ricombinazione dell' RNA [7] ; un altro studio di J. Ferris (2006) identifica la montmorilonite come possibile catalizzatore prebiotico [8], e altri studi indicano che la montmorillonite e altri tipi di argilla fungono come catalizzatori nelle reazioni di trasmissione del DNA virale [9], e possibilmente anche quello umano. Queste nozioni danno base alla analisi di Sitchin del mito sumero della creazione dell' uomo, in cui gli dei utilizzano l' argilla.&lt;br /&gt;
* Nel 2002  [http://www.space.com/3159-global-warming-pluto-puzzles-scientists.html un articolo] apparso su  space.com sottolineava come la temperatura di plutone fosse aumentata di 2°C, si sono avanzate varie spiegazioni, tra cui la presenza di vulcani e variazioni stagionali di temperatura, ma non c'è ancora una spiegazione completa del fenomeno. Alcuni pseudoricercatori amatoriali italiani, sostengono che nelle zone più esterne del nostro sistema solare é in atto un surriscaldamento delle atmosfere di [[Plutone]], [[Tritone]], [[Nettuno]] e [[Saturno]]. [10] In compenso molti studi e pubblicazioni ci mostrano invece che il resto del sistema solare [http://www.skepticalscience.com/global-warming-other-planets-solar-system.htm non mostra variazioni significative] e il sole non ha modificato in maniera anomala la quantità di energia che emette.&lt;br /&gt;
*Nel suo libro ''Il libro perduto del dio Enki'' Sitchin descrive il viaggio del dio Ea verso il pianeta [[Terra]]. Secondo Sitchin, la 'camera celeste' su cui Ea viaggiava era alimentata da un sistema di propulsione ad acqua. Il 15 giugno 2002 la rivista New Scientists riporta uno schema di motore a propulsione basato sull’ acqua e su raggi laser in un contenitore di alluminio. Il motore ad acqua è stato realizzato in un esperimento del Tokio Institute of Technology nel quale si pilotava un piccolo modellino di aeroplano[11]. Inoltre il 18 Aprile 2004, i ricercatori italiani D. Cirillo, A. Dattilo ed E. Iorio presentano i risultati di alcuni esperimenti in una relazione intitolata: ''Trasmutazioni di metalli a bassa energia tramite plasma confinato in acqua''. Da tale relazione risulta che in un' opportuna cella elettrolitica è possibile ottenere una grande quantità di energia dalla semplice presenza di una soluzione acquosa di un sale come il carbonato di potassio. Durante l’ esperimento i ricercatori osservarono la creazione di plasma attorno al catodo di tungsteno della cella, probabilmente originato da vere e proprie reazioni di trasmutazione nucleari.[12]&lt;br /&gt;
*Il libro di Sitchin ''Gli dei dalle lacrime d' oro'' mette in relazione la civiltà mesopotamica con quella mesoamericana, evidenziando da una serie di analisi di miti e reperti che la etnia mesoamericana sarebbe discendente di quella mesopotamica. Oltre agli studi di Wells e Sykes, una conferma in tal senso viene da [http://olmec98.net/poko2.htm alcuni reperti] ritrovati in Bolivia e in Perù.&lt;br /&gt;
**Nel 1992 una spedizione a Chua, in Bolivia, scoprì un vaso, chiamato ''[[vaso di Fuente Magna]]'', che aveva la particolarità di essere coperto di iscrizioni e di glifi. Sul lato esterno erano incisi glifi [[olmechi]], mentre all' interno vi erano incisi pittogrammi che vennero identificati da esperti come scrittura cuneiforme sumera.[13]&lt;br /&gt;
**Tra gli anni ’80 e ’90 un gruppo di ricerca guidato dal dottor Bernardo Victor Biados Yacovazzo, direttore dell’ Istituto di studi sulla scrittura precolombiana di LaPaz , e dal professor E.F. Legner della University of California, ha esaminato decine di località nel Perù e in Bolivia alla ricerca di dovumentazione archeologica che potesse chiarire alcuni misteri sulle culture precolombiane. Il materiale ritrovato presenta segni inconfutabili di contatto tra le civiltà elamita, fenicia, babilonese, sumera e quella mesoamericana. Oltre al già citato reperto di [[Fuente Magna]], nel sito del dottor Yacovazzo vengono riportati anche esempi di steli e di iscrizioni ritrovate in Bolivia in scrittura logosillabica o cuneiforme, tipiche del medioriente/egitto, e in caratteri semiti somiglianti al protoebraico.[14]&lt;br /&gt;
*Sitchin identifica alcune divinità egiziane, come [[Ra]] e [[Thot]], in alcuni degli [[Anunnaki]] di cui ci parlano i sumeri, precisamente [[Marduk]] e [[Ningishzidda]]. Secondo Sitchin la civiltà egiziana é nata da quella sumera o ne é stata fortemente influenzata all' origine, nel periodo predinastico. Sitchin sostiene inoltre che il dio Thot / Ningishzida, responsabile della costruzione delle piramidi di Giza, sia anche il Quetzalcoatl mesoamericano. A sostegno di queste ipotesi c' é uno studio di Sir Laurence Waddel, risalente al 1930 e intitolato: &amp;quot;Egyptian Civilisation its Sumerian Origin &amp;amp; Real Chronology&amp;quot; , nel quale l' esploratore porta una serie di indizi grafici ed etnografici di questa dipendenza della civiltà egiziana da quella mesopotamica[15]. Inoltre alcuni appassionati e sostenitori di Sitchin, sostengono che il pattern costruttivo e la dislocazione geografica del sito di Teotihuacan [http://www.scribd.com/doc/24008452/Ningishzidda-and-Ishkur siano effettivamente specchio] del sito di Giza in Egitto.&lt;br /&gt;
* Sitchin sostiene che la civiltà accadica ebbe fine nel 2024 a.C. a cusa di un bombardamento nucleare durante una guerra tra fazioni opposte di [[Anunnaki]]. Secondo l' autore il fallout radiattivo sarebbe il 'vento malvagio' di cui si parla nei testi di lamentazione babilonesi, come il Lamento di Ur e il Lamento di Sumer. Uno studio geologico del 2000 condotto da Heidi M. Cullen, P. B. deMenocal, S. Hemming, G. Hemming, e  F. H. Brown intitolato “Climate change and the collapse of the Akkadian Empire: Evidence from the deep-sea” sostiene che l' impero accadico ebbe termine a causa di una improvvisa e quantitativamente anomala ricaduta di particolari e finissime sabbie causate da una deflazione avente origine in mesopotamia 4025 anni fa (riferito alla data dello studio - 2000). [16]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Nella teoria di Sitchin viene spiegato che gli [[Anunnaki]] avevano delle basi su [[Marte]], pianeta sul quale avvenivano delle operazioni di trasporto verso il pianeta [[Nibiru]] al suo avvicinarsi, sfruttando la ridotta gravità del pianeta rosso. Su [[Marte]] esitevano quindi delle strutture artificiali, e secondo Sitchin vi era abbondante presenza di acqua allo stato liquido fino a varie migliai di anni fa quando un passaggio di [[Nibiru]] 'strappò' l' atmosfera di [[Marte]]. La scienza oggi conferma che effettivamente su [[Marte]] fino a qualche millennio fa ci doveva essere acqua liquida corrente, ancora oggi se ne osservano gli effetti e i depositi. Ma nel 2006 sono stati addirittura osservati nuovi depositi di acqua liquida scaturita dal sottosuolo marziano [17]. Negli ultimi libro Sitchin sembra sostenere che anche attualmente sia presente su [[Marte]] o sul suo satellite [[Phobos]] una installazione degli [[Anunnaki]], e che questo sia correlato all' incidente occorso nel 1989 alla sonda Phobos2.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Alcuni studi di Alessandro Morbidelli e Hal Levison, astronomi dell' Osservatorio della Costa Azzurra, hanno suggerito che la fascia principale degli asteroidi contiene materiale protoplanetario provveniente dalla zona esterna del sistema solare, precisamente dalla zona transnettuniana, [18] e che miliardi di anni fa questo materiale doveva essere molto più abbondante. Questo potrebbe essere in accordo con le ipotesi di Sitchin riguardo all'incursione di Nibiru-Tiamat nel sistema solare interno.&lt;br /&gt;
Va fatto però notare che gli studi degli astronomi in questione non ipotizzano in nessun caso la presenza di questo pianeta e il suo passaggio nell'antichità, anzi hanno ottenuto quei risultati attraverso simulazioni che non prendono in considerazione l'esistenza di Nibiru.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Le critiche principali alla teoria di Sitchin vengono esaminate e analizzate dall' autore italiano [[Alessandro Demontis]]. In particolare le critiche riguardanti il sigillo sumero VA243 (caposaldo della teoria di Zecharia Sitchin)[20] e quelle riguardanti le traduzioni dal sumero. Demontis sostiene infatti che proprio utilizzando strumenti ortodossi come il Sumerian Lexicon di John Halloran sia possibile confermare molti dei significati che Sitchin attribuisce ad alcuni termini. L' errore di Sitchin starebbe nel fornire una traslitterazione dei termini priva degli ordinali che vengono utilizzati per evidenziare i casi di omofonia. Demontis sostiene che quando si identificano i giusti ordinali si trovano molti riscontri dei significati ipotizzati da Sitchin e porta, a dimostrazione, alcuni esempi come il criticato termine MU che Sitchin identifica essere un 'razzo' ma che in sumero ha il significato ortodosso di 'nome'.  Se si considera MU come l' unione dei singoli lemmi MU2(MUD6) + U5 aventi significato di 'accendere / dare fuoco' + 'elevare'  il significato che si ottiene é di qualcosa che si accende e si eleva o causa elevazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Critiche alle sue teorie ==&lt;br /&gt;
Le principali critiche alle teorie di Zecharia Sitchin vengono da 2 autori:&lt;br /&gt;
*Michael Heiser, phD in letteratura e lingua semitica, sostiene che le traduzioni sumere, ebraiche ed accadiche di Sitchin siano non attendibili perchè non supportate da corrispondenze nei dizionari ufficiali di queste lingue. In particolare Heiser fa riferimento al dizionario Assiro-Accadico della Università di Chicago, ritenuto dagli addetti ai lavori il più completo dizionario in materia di assirologia. Heiser inoltre sostiene che nelle tavole sumere non si parla mai di un pianeta esterno al sistema solare, e che i sumeri non avevano le conoscenze approffondite in materia di astronomia che Sitchin attribuisce loro. Fa riferimento, per queste sue critiche, ai libri di [[Samuel Noah Kramer]], considerato il più autorevole studioso di cultura sumera. Heiser suggerisce che le competenze linguistiche di Sitchin siano inadeguate all' analisi di testi sumeri e biblici, e che in alcuni casi Sitchin abbia addirittura inventato parti di documenti. Nel suo sito Heiser analizza il sigillo sumero VA243, ritenuto un documento fondante nella teoria di Sitchin, sigillo che mostrerebbe il sole con intorno tutti i pianeti compreso [[Nibiru]]. Heiser sostiene che il simbolo 'del sole' rappresentato nel sigillo é diverso dal simbolo che i sumeri utilizzavano comunemente per  indicare il sole. Le critiche di Heiser relative al sigillo sono state portate avanti in Italia da Stefano Panizza.[19]&lt;br /&gt;
*Ian Lawton, nel suo ''Il codice di Giza'' dedica alcuni paragrafi alla critica delle teorie Sitchiniane, non in materia di sumerologia, ma di analisi dei miti egizi. Sitchin infatti ripercorrendo la storia dei popoli mediorientali/africani, fa una lunga analisi dei miti egiziani, e attribuisce la costruzione delle piramidi di Giza proprio agli Anunnaki. Secondo Sitchin le piramidi furono costruite a cavallo del 10.500 a.C. teoria che trova seguito anche in tantissimi altri autori come [[Graham Hancock]], [[Von Daniken Erich|Erich Von Daniken]], [[Robert Bauval]], [[Alan Alford]]. Sitchin per affermare ciò analizza la documentazione su cui la egittologia ufficiale attribuisce le piramidi a [[Cheope]], [[Chefren]], e [[Micerino]], concludendo che i cartigli e le iscrizioni trovatti dal Colonnello [[Vyse]] erano delle contrafazioni messe in atto dallo stesso Vyse e dal suo assistente Perring. Lawton critica queste conclusioni di Sitchin cercando di dimostrare che Vyse non avrebbe avuto interesse o modo di mettere in pratica tali contraffazioni. Nel suo sito personale inoltre Lawton presenta una serie di analisi di alcune delle principali affermazioni di Sitchin riguardo a [[Nibiru]], agli [[Anunnaki]], e alla mitologia sumera nonchè alle interpretazioni di alcuni termini ebraici. Lawton porta avanti anche critiche di tipo astronomico riguardanti la presunta orbita di 3600 anni ed estremamente ellitica di [[Nibiru]], la sua inclinazione, e la relazione tra [[Nibiru]] e la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Occasionalmente altri studiosi si sono pronunciati sopratutto sulla competenza linguistica di Sitchin. E' opinione diffusa nell'ambiente accademico, che le traduzioni di Sitchin siano sbagliate o volutamente manipolate e che egli approfittò del fatto che all'epoca in cui egli pubblicò il primo libro il sumero era una lingua conosciuta solo da pochi specialisti, mentre ora che esistono pubblicazioni di massa, sia possibile attraverso l'uso dei Lexicon chiarire gli errori di Sitchin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel mese di luglio del 2011, il Prof. Verderame, docente di assiriologia dell'università di Roma, ha rilasciato [http://www.eclisseforum.it/2011/07/20/le-civilta-mesopotamiche-zecharia-sitchin-e-nibiru-intervista-esclusiva-al-prof-verderame/ un'intervista] ad un sito web dove critica fortemente le teorie di Sitchin, affermando tra l'altro &amp;quot;Nel mondo accademico non vi è alcuna considerazione dei lavori di Sitchin ed il suo nome, quale autore di opere pseudo-scientifiche, è pressoché sconosciuto. A prescindere dalla generale chiusura degli ambienti accademici, non esistono lavori di Sitchin che possano ritenersi scientifici, per varie ragioni. Sitchin, come altri autori del genere, costruisce le sue teorie sulla traduzione di passi e non sull’interpretazione del testo originale, nonostante proclami di essere l’unico a conoscere il cuneiforme.&amp;quot;. Alle critiche del prof. Verderame ha risposto l'appassionato di lingue antiche Alessandro Demontis, il quale ha prodotto [http://www.scribd.com/doc/61749128/L-accademico-e-l-autodidata-su-Sitchin-e-i-Sumeri un documento] di risposta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le presunte prove a favore delle teorie di Sitchin e le repliche di Alessandro Demontis, sono state analizzate e invalidate sul sito di divulgazione scientifica [http://www.eclisseforum.it/forum/il-caso-sitchin/ Eclisseforum.it].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli ufologi sostengono che Sitchin e tutti gli ufologi vengono boicottati dagli accademici statali perchè i governi hanno deciso un cover-up sull'argomento UFO.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Su You Tube==&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;56NZz7XcTMo&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
Sitchin ha scritto 12 libri, tutti editi in Italia da PIEMME. Oltre ai libri, Sitchin cura, attraverso il suo discepolo/webmaster [[Erik Poltorak]], un sito web dove si possono trovare degli articoli specifici su determinati argomenti inerenti le sue ricerche.&lt;br /&gt;
I libri di Sitchin sono tradotti in oltre 20 lingue. Il suo primo libro ''Il pianeta degli dei'' é uno dei 10 libri più venduti al mondo, tradotto in 37 lingue compreso il braille e giunto alla 50a ristampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* The 12th Planet (Earth Chronicles, No. 1), 1978 - Titolo italiano: Il pianeta degli dei&lt;br /&gt;
* The Stairway to Heaven (Earth Chronicles, No. 2), 1980 - Titolo italiano: Le Astronavi del Sinai&lt;br /&gt;
* The Wars of Gods and Men (Earth Chronicles, No. 3), 1985 - Titolo italiano: Guerre atomiche al tempo degli dei&lt;br /&gt;
* The Lost Realms (Earth Chronicles, No. 4), 1990 - Titolo italiano: Gli dei dalle lacrime d'oro&lt;br /&gt;
* Genesis Revisited: Is Modern Science Catching Up With Ancient Knowledge?, 1991 - Titolo italiano: L'altra Genesi&lt;br /&gt;
* When Time Began (Earth Chronicles, No. 5), 1993 - Titolo italiano: Gli architetti del tempo&lt;br /&gt;
* Divine Encounters: A Guide to Visions, Angels and Other Emissaries, 1995 - Titolo italiano: La Bibbia degli dei&lt;br /&gt;
* The Cosmic Code (Earth Chronicles, No. 6), 1998 - Titolo italiano: Il codice del cosmo&lt;br /&gt;
* The Lost Book of Enki: Memoirs and Prophecies of an Extraterrestrial god, 2002 - Titolo italiano: [[Sitchin Zecharia, Il libro perduto del dio Enki|Il libro perduto del dio Enki]]&lt;br /&gt;
* The Earth Chronicles Expeditions (2004) - Titolo italiano: Spedizioni nell'Altro Passato&lt;br /&gt;
* The End of Days: Armageddon and Prophecies of the Return, 2007 - Titolo italiano: Il giorno degli Dei&lt;br /&gt;
* Journey to the Mystical Past, 2007 - Titolo italiano: L' ultima profezia&lt;br /&gt;
* There were giants on the Earth, 2010 - Titolo italiano: Quando i giganti abitavano la Terra&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
1^ [http://it.wikipedia.org/wiki/Fivet Fertilizzazione In-Vitro su Wikipedia]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2^ [https://genographic.nationalgeographic.com/genographic/atlas.html?card=my051 National Geographic sulla mutazione M168]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3^ [http://press.princeton.edu/chapters/i7442.html Spencer Wells sull' Adamo Y-Cromosomale]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5^ [http://en.wikipedia.org/wiki/The_Seven_Daughters_of_Eve The seven daughters of Eve - B. Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Bryan_Sykes Brian Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Mitochondrial_Eve Eva Mitocondria 200.000 anni fa]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7^ [http://discovermagazine.com/2004/jun/cover/article_view?b_start:int=3&amp;amp;-C= What came before DNA?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
8^ [http://www.rpi.edu/dept/chem/chem_faculty/profiles/pdfs/ferris/Royal_Soc..pdf Montmorillonite-catalysed formation of RNA oligomers]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
9^ [http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&amp;amp;_udi=B6TC7-4MKV56T-1&amp;amp;_user=10&amp;amp;_coverDate=05%2F31%2F2007&amp;amp;_rdoc=1&amp;amp;_fmt=high&amp;amp;_orig=search&amp;amp;_sort=d&amp;amp;_docanchor=&amp;amp;view=c&amp;amp;_searchStrId=1395854320&amp;amp;_rerunOrigin=google&amp;amp;_acct=C000050221&amp;amp;_version=1&amp;amp;_urlVersion=0&amp;amp;_userid=10&amp;amp;md5=2de0c26ac7e92d7ed25fd604336ae7bc  Soil colloids-bound plasmid DNA: Effect on transformation of E. coli and resistance to DNase I degradation]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
10^ [http://www.ufodigest.com/news/0107/x-approach.html What is going on in th solar system?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
11^ [http://www.mech.titech.ac.jp/~ryuutai/image/YabeAPL02.pdf Microaeroplano con propulsione ad acqua tramite laser]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
12^ [http://www.progettomeg.it/all/relazione10.04.pdf Trasmutazioni di metalli produce energia tramite plasma confinato in acqua]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
13^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/archeol/fuentema.htm Deciphrement of the Fuente Magna bowl]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
14^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/biados/texts/brazilph.htm Phoenicians in Brazil]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
15^ [http://www.amazon.com/Egyptian-Civilization-Sumerian-Origin-Chronology/dp/0766142736 Egyptian Civilization Its Sumerian Origin and Real Chronology]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
16^ [http://geology.geoscienceworld.org/cgi/content/abstract/28/4/379 Collapse of the Akkadian Empire]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
17^ [http://www.nasa.gov/mission_pages/mars/news/mgs-20061206.html NASA Images Suggest Water Still Flows in Brief Spurts on Mars]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
18^ [http://www.sciencedaily.com/releases/2009/07/090715131556.htm Primitive Asteroids In Main Asteroid Belt May Have Formed Far From The Sun]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
19^ [http://www.centrostudifortiani.it/sigillo.htm Nessun sistema solare nel sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
20^ [http://www.scribd.com/doc/26546644/Analisi-del-sigillo-sumero-VA243 Analisi del sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchin.com/ Sito ufficiale di Zecharia Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchiniswrong.com/ Sito ufficiale di Michael Heiser]&lt;br /&gt;
*[http://www.ianlawton.com/mesindex.htm Pagine di Ian Lawton sulle teorie di Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://gizidda.altervista.org/ Sito di studi di Alessandro Demontis]&lt;br /&gt;
*[http://sumerian.org/sumerlex.htm Sumerian Lexicon - J. Halloran]&lt;br /&gt;
*[http://www.eclisseforum.it/forum/il-caso-sitchin/ Forum di indagine e discussione sulle ipotesi di Sitchin]&lt;br /&gt;
[[categoria:Studiosi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html</id>
		<title>Sitchin Zecharia</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html"/>
				<updated>2012-02-24T23:26:42Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Il padre della menzogna: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:press_zecharia_sitchin_mini.jpg|thumb|Zecharia Sitchin]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Zecharia Sitchin''' (Baku, 11 luglio 1922 - NewYork, 9 ottobre 2010) era uno scrittore azero. E' stato un filologo, archeologo amatoriale, appassionato linguista, nonché giornalista e autore di numerosi libri sulla cosiddetta [[archeologia misteriosa]] o archeologia di frontiera, sostenitore della [[teoria del paleocontatto|teoria dell'antico astronauta]] come spiegazione dell'origine dell'uomo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Egli attribuisce la creazione dell'antica cultura dei [[Sumeri]], ma più in generale della razza umana, ad una civiltà aliena, detta [[Nefilim]] e/o [[Elohim]] (in ebraico) o [[Anunnaki|Annunaki]] (in sumero), proveniente dal pianeta [[Nibiru]], un ipotetico 12º pianeta del sistema solare dal periodo di rivoluzione di circa 3600 anni presente nella mitologia babilonese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sitchin afferma anche che in corrispondenza della fascia principale degli asteroidi del sistema solare si sarebbe trovato anticamente un pianeta che i Sumeri chiamavano ''[[Tiamat]]'' che sarebbe previsto dalla [[formula di Titius-Bode]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il punto di vista di Sitchin non è comunque supportato dalla comunità accademica e le sue ipotesi non vengono considerate attendibili poichè vengono ritenute prive di prove a sostegno.&lt;br /&gt;
Le teorie di Sitchin andrebbero secondo alcuni nella categoria del Creazionismo non-religioso (cioè sarebbero una variante dell'ateismo), ma lo stesso Sitchin riporta nei suoi testi nozioni di [[Evoluzione teistica]] (cioè [[Dio]] avrebbe creato l'Universo col Big Bang e in futuro giudicherà le creature col Giorno del Giudizio).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Il personaggio ==&lt;br /&gt;
Zecharia Sitchin, nato l' 11 luglio 1920 a Baku, é stato uno scrittore ebreo azero, vissuto per oltre 30 anni in Palestina, e infine residente negli Stati Uniti, a New York.&lt;br /&gt;
Durante il suo soggiorno in Palestina, Sitchin apprende l'ebraico antico e impara a leggere e tradurre la scrittura cuneiforme sumera.&lt;br /&gt;
Si laurea in economia politica in Inghilterra, ritorna in Israele dove svolge il ruolo di consulente per alcuni giornali locali. Da sempre appassionato di storia, archeologia e profondamente religioso, Sitchin dedica gran parte della sua gioventù a raccogliere materiale sulle culture 'preistoriche' fino alla stesura del suo primo libro: ''Il pianeta degli dei''. Muore a New York il 9 ottobre 2010.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Le teorie ==&lt;br /&gt;
La teoria sitchiniana, esplicata attraverso i suoi libri, é la seguente:&lt;br /&gt;
Il nostro sistema solare avrebbe come membro, oltre a quelli conosciuti, un pianeta  che viaggia su una orbita molto ellittica, con un periodo di rivoluzione intorno al sole di circa 3600 anni. Questo pianeta (chiamato [[Nibiru]] dai [[sumeri]] e [[Marduk]] dai [[babilonesi]]), quando il nostro sistema solare era in via di formazione circa 4 miliardi di anni fa, venne a trovarsi in posizione tra Marte e Giove dove un suo satellite ebbe una sorta di scontro cosmico con un pianeta che si trovava in traiettoria (chiamato [[Tiamat]]). Dallo scontro,Tiamat venne sbalzato assieme a un suo satellite ([[Kingu]])  tra Venere e Marte dando origine al sistema Terra-Luna; un' altra parte di Tiamat, sotto forma di frammenti, ricadde sulla neo-luna, e i residui dei satelliti di Nibiru e di Tiamat furono scagliati lungo una orbita oblunga e retrograda dando origine alle comete, altri pezzi rimasero sul luogo dell' impatto tra Marte e Giove generando la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
Nibiru, che ospitava sulla sua superficie forme di vita organica a livello macromolecolare, trasferì nell' urto parte di questa materia sul pianeta colpito. Secondo Sitchin la vita Nibiru si evolvette molto più velocemente che sul nostro, tanto che la civiltà che lo abitava (chiamati nei testi sumerobabilonesi [[Anunnaki]]), 450.000 anni fa circa, viaggiò fino alla Terra per fondarvi una colonia, intraprendendo lavori di estrazione di minerali, in particolare di oro.&lt;br /&gt;
Furono fondati così i primi insediamenti nel medioriente, luogo di atterraggio degli abitanti del pianeta, e fu stabilita una gerarchia di comando per i lavori.&lt;br /&gt;
In seguito a un ammutinamento di alcuni lavoratori, 300.000 anni fa circa, uno degli scienziati venuti dal pianeta ([[Enki]]), creò l' Homo Sapiens ([[Lulu]]) mescolando l' ovulo di una ominide terrestre con il suo sperma  per creare una serie di individui che portassero avanti le operazioni di estrazione al posto degli extraterrestri. Successivamente attraverso operazioni di ingegneria genetica questi esemplari furono resi capaci di procreare.  Si diffuse così l' homo sapiens nel pianeta, in particolar modo nell' Africa, nel medio oriente, e nella valle dell' Indo.&lt;br /&gt;
Secondo Sitchin le storie raccontate dalla Bibbia, e quindi la genesi, il diluvio universale,  la vicenda di [[Sodoma]] e [[Gomorra]], ma anche alcuni racconti lasciatici dalle culture egizie e mesopotamiche, ma anche dai popoli del continente americano, non sarebbero altro che delle 'cronache' dei tempi in cui questi esseri abitavano sul nostro pianeta. Infatti la teoria di Sitchin sostiene che sia la civiltà egizia, sia quella mexicana e quella peruviana, siano nate da quella sumera con l' aiuto di gruppi di Anunnaki.&lt;br /&gt;
Sitchin porta nei suoi libri l' evidenza di ciò analizzando decine e decine di testi ritrovati sotto forma di tavolette in scrittura [[cuneiforme]]. Sitchin sostiene che la prima civiltà terrestre, quella sumera, non fu altro che un prodotto della decisione di questi esseri extraterrestri di 'educare' i loro lavoratori creati ad hoc, concedendogli la regalità, la pastorizia, l' allevamento, e la capacità di creare una società. Sitchin mette in correlazione i miti e le storie tramandate da diverse culture del nostro pianeta, risalenti a migliaia di anni fa e sparse su tutto il globo. Fa notare, e spiega, tutti i punti di contatto tra queste culture, portando a volte evidenze storiche, a volte scientifiche, e spesso linguistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Indizi a favore delle sue ipotesi ==&lt;br /&gt;
Numerosi indizi in campo scientifico, letterario, archeologico sembrano dare supporto alle tesi avanzate da Sitchin o quantomeno fornire un background che ne attesta l' effettiva possibilità.  In particolare il suo primo libro contiene alcune affermazioni derivate dalle sue personali traduzioni dei testi sumeri che dopo alcuni anni potrebbero aver avuto conferma. &lt;br /&gt;
*Nel libro &amp;quot;Il pianeta degli dei&amp;quot; (prima pubblicazione nel 1976) Sitchin parla di una versione sumera dell' [[Enuma Elish]] (il mito della creazione sumero ritradotto successivamente in accadico e assiro) che descrive i due pianeti [[enki|Nudimmud]] e [[an|Anu]] (che Sitchin identifica con [[Nettuno]] e [[Urano]]) chiamandoli con 2 appellativi che in sumero significano: 'pianeta gemello' (kakkaba shanamma) e 'signore della rigogliosa vita verdegiante' (en ti mash sig). Il testo sumero secondo Sitchin descrive anche uno di questi pianeti come 'coricato su un lato'. Ma la prima sonda che  sorvolò [[Urano]] e [[Nettuno]] fu lanciata solo nel 1978, due anni dopo la pubblicazione del libro di Sitchin, e raggiunse [[Urano]] nel 1986 e [[Nettuno]] nel 1989. La sonda trasmise bellissime immagini di 2 pianeti uno celeste/azzurro e uno verde. Uno dei due inclinato su un lato. Le misurazioni di [[Nettuno]] e [[Urano]] inoltre effettivamente mostrarono 2 pianeti praticamente gemelli, con differenze irrilevanti tra atmosfera, temperatura, dimensioni, e periodo di rotazione. Di contro, non esiste alcuna prova documentata che i sumeri conoscessero Urano e Nettuno. Dal canto suo Sitchin sostiene, con una sua personale interpretazione, che traccia della conoscenza da parte dei popoli del passato di un sistema solare completo si trovi sia nel sigillo sumero [http://www.scribd.com/doc/26546644/Analisi-del-sigillo-sumero-VA243 VA 243] che nel plate dorato del [http://www.scribd.com/doc/70281122/Saggio-su-Zecharia-Sitchin Corichanca] in Peru. &lt;br /&gt;
*Nel primo libro di Sitchin figura una altra importantissima anteprima. Vi si legge il procedimento con cui gli [[Anunnaki]] avrebbero creato l’uomo: unendo il seme di un maschio [[Anunnaki]] con l’ovulo di una ominide. Se trasferiamo questa nozione in campo medico alla luce della tecnologia moderna, é facile riconoscere la tecnologia della fertilizzazione in vitro, la cosiddetta tecnica del 'Test tube babe'. Questa tecnica però seppur studiata dall' inizio degli anni 70, fu messa appunto solo nel 1978. Il primo test tube baby, Louis Brown, é nato il 25 Luglio del 1978. [1] Due anni dopo la prima pubblicazione del primo libro di Sitchin.&lt;br /&gt;
*Sin dal primo libro  Sitchin traccia una ben delineata discendenza dei popoli. Gli spostamenti geografici e i miscugli razziali che nell' antichità seguivano la 'civilizzazione' ora di una ora dell' altra regione del medioriente e dell' estremo oriente, sono stati confermati negli anni '90 da alcuni studi genetici utilizzati per combattere il concetto di 'razza' ed introdurre quello di 'etnia'. Il maggior fautore di questi studi fu il genetista italiano [[Luca Cavalli Sforza]], e i suoi studi son stati completati e approfonditi da [[Spencer Wells]], un genetista e collaboratore di National Geographic che ha tracciato la 'carta delle discendenze' dimostrando l' origine comune delle etnie mediorientali, indiane, giapponesi, e andina. Ancora più a monte, Wells trova la discendenza di alcuni ceppi delle popolazioni dell' estremo oriente con gruppi etnici mediorientali, in particolare del Libano e dell' Iraq (la antica [[mesopotamia]]). Secondo Wells  sembra che grandi migrazioni dal medio oriente verso l' India e l' attuale Cina diedero origine a quelle due civiltà, attraverso l' unione con le popolazioni meno evolute che abitavano quei territori. Gli studi di Wells, condotti attraverso la linea Y-cromosomale, identificano la più antica utazione genetica attualmente riscontrabile in tutti gli uomini come M168, la fa risalire a circa 100.000 anni fa e ne attesta la 'diversificazione' circa 60.000 anni fa, dato che indica che fu allora che le popolazioni lasciarono il centroest africano per diffondersi nel globo.[2][3]&lt;br /&gt;
*Un altro studio genetico portato avanti da [[Brian Sykes]] [4], e conclusosi con la pubblicazione del suo libro ''The seven daughters of Eve'' [5], ci informa del fatto che, negli ultimi 150.000 anni, ci son state 7 '[[Eva]]' dalle quali sono nate tutte le attuali razze o etnie. Si tratta, dal punto di vista genetico, di minuscole variazioni nel [[dna mitocondriale]], un corredo genetico che rimane normalmente invariato in linea di discendenza femminile. Lo studio di Sykes identifica il più antico progenitore comune per via femminile nella stessa zona dell' Africa in cui Wells identifica il più antico progenitore comune per via maschile. Tale studio fa risalire la prima 'Eva' a circa 200.000 anni fa [6]. A quanto pare dunque l' uomo come noi lo conosciamo, si sviluppò nell' Africa intorno ai 300.000/250.000 anni fa nella zona della Tanzania. Da li si diffuse in piccoli gruppi, nelle zone della mesopotamia, dell' egitto e del libano. Nel mentre comunque, anche altre zone del globo erano abitate da ominidi che seguivano il loro normale e lento processo di evoluzione. Fu però l' incrocio tra questi piccoli gruppi e le popolazioni ominidi delle varie regioni a permettere l' evoluzione di queste ultime. L' inizio dell' ultima glaciazione, circa 120.000 anni fa, ha fatto si che le popolazioni ominidi presenti nei terrotori più lontani dalla fascia tropicale/equatoriale fossero decimate lentamente, fino a un culmine raggiunto all' incirca 60.000 anni fa quando, a causa della estesa presenza di ghiacci che favoriva gli spostamenti tra i continenti, iniziarono le grandi migrazioni. Fu a partire da questo arco di tempo che, attraverso le varie 'Eva' si diversificarono le varie razze sparse nel globo.&lt;br /&gt;
Molte di queste informazioni vengono trattate da Sitchin molti anni prima dell' inizio degli studi sulla [[Eva mitocondriale]] e sull'[[Adamo cromosomiale-Y]] (come vengono definiti questi 2 'genitori'). Le sue uniche fonti sono la mitologia comune, l' analisi dei reperti archeologici, e di tavolette di argilla ritrovate qui e li nella zona della mesopotamia e conservate in vari musei.&lt;br /&gt;
* Alcuni studi genetici di Martin Hanczyc e Shelley Fujikawa (2002) mostrano che un tipo di argilla, la montmorillonite, é un catalizzatore ideale nelle reazioni di scissione e ricombinazione dell' RNA [7] ; un altro studio di J. Ferris (2006) identifica la montmorilonite come possibile catalizzatore prebiotico [8], e altri studi indicano che la montmorillonite e altri tipi di argilla fungono come catalizzatori nelle reazioni di trasmissione del DNA virale [9], e possibilmente anche quello umano. Queste nozioni danno base alla analisi di Sitchin del mito sumero della creazione dell' uomo, in cui gli dei utilizzano l' argilla.&lt;br /&gt;
* Nel 2002  [http://www.space.com/3159-global-warming-pluto-puzzles-scientists.html un articolo] apparso su  space.com sottolineava come la temperatura di plutone fosse aumentata di 2°C, si sono avanzate varie spiegazioni, tra cui la presenza di vulcani e variazioni stagionali di temperatura, ma non c'è ancora una spiegazione completa del fenomeno. Alcuni pseudoricercatori amatoriali italiani, sostengono che nelle zone più esterne del nostro sistema solare é in atto un surriscaldamento delle atmosfere di [[Plutone]], [[Tritone]], [[Nettuno]] e [[Saturno]]. [10] In compenso molti studi e pubblicazioni ci mostrano invece che il resto del sistema solare [http://www.skepticalscience.com/global-warming-other-planets-solar-system.htm non mostra variazioni significative] e il sole non ha modificato in maniera anomala la quantità di energia che emette.&lt;br /&gt;
*Nel suo libro ''Il libro perduto del dio Enki'' Sitchin descrive il viaggio del dio Ea verso il pianeta [[Terra]]. Secondo Sitchin, la 'camera celeste' su cui Ea viaggiava era alimentata da un sistema di propulsione ad acqua. Il 15 giugno 2002 la rivista New Scientists riporta uno schema di motore a propulsione basato sull’ acqua e su raggi laser in un contenitore di alluminio. Il motore ad acqua è stato realizzato in un esperimento del Tokio Institute of Technology nel quale si pilotava un piccolo modellino di aeroplano[11]. Inoltre il 18 Aprile 2004, i ricercatori italiani D. Cirillo, A. Dattilo ed E. Iorio presentano i risultati di alcuni esperimenti in una relazione intitolata: ''Trasmutazioni di metalli a bassa energia tramite plasma confinato in acqua''. Da tale relazione risulta che in un' opportuna cella elettrolitica è possibile ottenere una grande quantità di energia dalla semplice presenza di una soluzione acquosa di un sale come il carbonato di potassio. Durante l’ esperimento i ricercatori osservarono la creazione di plasma attorno al catodo di tungsteno della cella, probabilmente originato da vere e proprie reazioni di trasmutazione nucleari.[12]&lt;br /&gt;
*Il libro di Sitchin ''Gli dei dalle lacrime d' oro'' mette in relazione la civiltà mesopotamica con quella mesoamericana, evidenziando da una serie di analisi di miti e reperti che la etnia mesoamericana sarebbe discendente di quella mesopotamica. Oltre agli studi di Wells e Sykes, una conferma in tal senso viene da [http://olmec98.net/poko2.htm alcuni reperti] ritrovati in Bolivia e in Perù.&lt;br /&gt;
**Nel 1992 una spedizione a Chua, in Bolivia, scoprì un vaso, chiamato ''[[vaso di Fuente Magna]]'', che aveva la particolarità di essere coperto di iscrizioni e di glifi. Sul lato esterno erano incisi glifi [[olmechi]], mentre all' interno vi erano incisi pittogrammi che vennero identificati da esperti come scrittura cuneiforme sumera.[13]&lt;br /&gt;
**Tra gli anni ’80 e ’90 un gruppo di ricerca guidato dal dottor Bernardo Victor Biados Yacovazzo, direttore dell’ Istituto di studi sulla scrittura precolombiana di LaPaz , e dal professor E.F. Legner della University of California, ha esaminato decine di località nel Perù e in Bolivia alla ricerca di dovumentazione archeologica che potesse chiarire alcuni misteri sulle culture precolombiane. Il materiale ritrovato presenta segni inconfutabili di contatto tra le civiltà elamita, fenicia, babilonese, sumera e quella mesoamericana. Oltre al già citato reperto di [[Fuente Magna]], nel sito del dottor Yacovazzo vengono riportati anche esempi di steli e di iscrizioni ritrovate in Bolivia in scrittura logosillabica o cuneiforme, tipiche del medioriente/egitto, e in caratteri semiti somiglianti al protoebraico.[14]&lt;br /&gt;
*Sitchin identifica alcune divinità egiziane, come [[Ra]] e [[Thot]], in alcuni degli [[Anunnaki]] di cui ci parlano i sumeri, precisamente [[Marduk]] e [[Ningishzidda]]. Secondo Sitchin la civiltà egiziana é nata da quella sumera o ne é stata fortemente influenzata all' origine, nel periodo predinastico. Sitchin sostiene inoltre che il dio Thot / Ningishzida, responsabile della costruzione delle piramidi di Giza, sia anche il Quetzalcoatl mesoamericano. A sostegno di queste ipotesi c' é uno studio di Sir Laurence Waddel, risalente al 1930 e intitolato: &amp;quot;Egyptian Civilisation its Sumerian Origin &amp;amp; Real Chronology&amp;quot; , nel quale l' esploratore porta una serie di indizi grafici ed etnografici di questa dipendenza della civiltà egiziana da quella mesopotamica[15]. Inoltre alcuni appassionati e sostenitori di Sitchin, sostengono che il pattern costruttivo e la dislocazione geografica del sito di Teotihuacan [http://www.scribd.com/doc/24008452/Ningishzidda-and-Ishkur siano effettivamente specchio] del sito di Giza in Egitto.&lt;br /&gt;
* Sitchin sostiene che la civiltà accadica ebbe fine nel 2024 a.C. a cusa di un bombardamento nucleare durante una guerra tra fazioni opposte di [[Anunnaki]]. Secondo l' autore il fallout radiattivo sarebbe il 'vento malvagio' di cui si parla nei testi di lamentazione babilonesi, come il Lamento di Ur e il Lamento di Sumer. Uno studio geologico del 2000 condotto da Heidi M. Cullen, P. B. deMenocal, S. Hemming, G. Hemming, e  F. H. Brown intitolato “Climate change and the collapse of the Akkadian Empire: Evidence from the deep-sea” sostiene che l' impero accadico ebbe termine a causa di una improvvisa e quantitativamente anomala ricaduta di particolari e finissime sabbie causate da una deflazione avente origine in mesopotamia 4025 anni fa (riferito alla data dello studio - 2000). [16]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Nella teoria di Sitchin viene spiegato che gli [[Anunnaki]] avevano delle basi su [[Marte]], pianeta sul quale avvenivano delle operazioni di trasporto verso il pianeta [[Nibiru]] al suo avvicinarsi, sfruttando la ridotta gravità del pianeta rosso. Su [[Marte]] esitevano quindi delle strutture artificiali, e secondo Sitchin vi era abbondante presenza di acqua allo stato liquido fino a varie migliai di anni fa quando un passaggio di [[Nibiru]] 'strappò' l' atmosfera di [[Marte]]. La scienza oggi conferma che effettivamente su [[Marte]] fino a qualche millennio fa ci doveva essere acqua liquida corrente, ancora oggi se ne osservano gli effetti e i depositi. Ma nel 2006 sono stati addirittura osservati nuovi depositi di acqua liquida scaturita dal sottosuolo marziano [17]. Negli ultimi libro Sitchin sembra sostenere che anche attualmente sia presente su [[Marte]] o sul suo satellite [[Phobos]] una installazione degli [[Anunnaki]], e che questo sia correlato all' incidente occorso nel 1989 alla sonda Phobos2.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Alcuni studi di Alessandro Morbidelli e Hal Levison, astronomi dell' Osservatorio della Costa Azzurra, hanno suggerito che la fascia principale degli asteroidi contiene materiale protoplanetario provveniente dalla zona esterna del sistema solare, precisamente dalla zona transnettuniana, [18] e che miliardi di anni fa questo materiale doveva essere molto più abbondante. Questo potrebbe essere in accordo con le ipotesi di Sitchin riguardo all'incursione di Nibiru-Tiamat nel sistema solare interno.&lt;br /&gt;
Va fatto però notare che gli studi degli astronomi in questione non ipotizzano in nessun caso la presenza di questo pianeta e il suo passaggio nell'antichità, anzi hanno ottenuto quei risultati attraverso simulazioni che non prendono in considerazione l'esistenza di Nibiru.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Le critiche principali alla teoria di Sitchin vengono esaminate e analizzate dall' autore italiano [[Alessandro Demontis]]. In particolare le critiche riguardanti il sigillo sumero VA243 (caposaldo della teoria di Zecharia Sitchin)[20] e quelle riguardanti le traduzioni dal sumero. Demontis sostiene infatti che proprio utilizzando strumenti ortodossi come il Sumerian Lexicon di John Halloran sia possibile confermare molti dei significati che Sitchin attribuisce ad alcuni termini. L' errore di Sitchin starebbe nel fornire una traslitterazione dei termini priva degli ordinali che vengono utilizzati per evidenziare i casi di omofonia. Demontis sostiene che quando si identificano i giusti ordinali si trovano molti riscontri dei significati ipotizzati da Sitchin e porta, a dimostrazione, alcuni esempi come il criticato termine MU che Sitchin identifica essere un 'razzo' ma che in sumero ha il significato ortodosso di 'nome'.  Se si considera MU come l' unione dei singoli lemmi MU2(MUD6) + U5 aventi significato di 'accendere / dare fuoco' + 'elevare'  il significato che si ottiene é di qualcosa che si accende e si eleva o causa elevazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Critiche alle sue teorie ==&lt;br /&gt;
Le principali critiche alle teorie di Zecharia Sitchin vengono da 2 autori:&lt;br /&gt;
*Michael Heiser, phD in letteratura e lingua semitica, sostiene che le traduzioni sumere, ebraiche ed accadiche di Sitchin siano non attendibili perchè non supportate da corrispondenze nei dizionari ufficiali di queste lingue. In particolare Heiser fa riferimento al dizionario Assiro-Accadico della Università di Chicago, ritenuto dagli addetti ai lavori il più completo dizionario in materia di assirologia. Heiser inoltre sostiene che nelle tavole sumere non si parla mai di un pianeta esterno al sistema solare, e che i sumeri non avevano le conoscenze approffondite in materia di astronomia che Sitchin attribuisce loro. Fa riferimento, per queste sue critiche, ai libri di [[Samuel Noah Kramer]], considerato il più autorevole studioso di cultura sumera. Heiser suggerisce che le competenze linguistiche di Sitchin siano inadeguate all' analisi di testi sumeri e biblici, e che in alcuni casi Sitchin abbia addirittura inventato parti di documenti. Nel suo sito Heiser analizza il sigillo sumero VA243, ritenuto un documento fondante nella teoria di Sitchin, sigillo che mostrerebbe il sole con intorno tutti i pianeti compreso [[Nibiru]]. Heiser sostiene che il simbolo 'del sole' rappresentato nel sigillo é diverso dal simbolo che i sumeri utilizzavano comunemente per  indicare il sole. Le critiche di Heiser relative al sigillo sono state portate avanti in Italia da Stefano Panizza.[19]&lt;br /&gt;
*Ian Lawton, nel suo ''Il codice di Giza'' dedica alcuni paragrafi alla critica delle teorie Sitchiniane, non in materia di sumerologia, ma di analisi dei miti egizi. Sitchin infatti ripercorrendo la storia dei popoli mediorientali/africani, fa una lunga analisi dei miti egiziani, e attribuisce la costruzione delle piramidi di Giza proprio agli Anunnaki. Secondo Sitchin le piramidi furono costruite a cavallo del 10.500 a.C. teoria che trova seguito anche in tantissimi altri autori come [[Graham Hancock]], [[Von Daniken Erich|Erich Von Daniken]], [[Robert Bauval]], [[Alan Alford]]. Sitchin per affermare ciò analizza la documentazione su cui la egittologia ufficiale attribuisce le piramidi a [[Cheope]], [[Chefren]], e [[Micerino]], concludendo che i cartigli e le iscrizioni trovatti dal Colonnello [[Vyse]] erano delle contrafazioni messe in atto dallo stesso Vyse e dal suo assistente Perring. Lawton critica queste conclusioni di Sitchin cercando di dimostrare che Vyse non avrebbe avuto interesse o modo di mettere in pratica tali contraffazioni. Nel suo sito personale inoltre Lawton presenta una serie di analisi di alcune delle principali affermazioni di Sitchin riguardo a [[Nibiru]], agli [[Anunnaki]], e alla mitologia sumera nonchè alle interpretazioni di alcuni termini ebraici. Lawton porta avanti anche critiche di tipo astronomico riguardanti la presunta orbita di 3600 anni ed estremamente ellitica di [[Nibiru]], la sua inclinazione, e la relazione tra [[Nibiru]] e la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Occasionalmente altri studiosi si sono pronunciati sopratutto sulla competenza linguistica di Sitchin. E' opinione diffusa nell'ambiente accademico, che le traduzioni di Sitchin siano sbagliate o volutamente manipolate e che egli approfittò del fatto che all'epoca in cui egli pubblicò il primo libro il sumero era una lingua conosciuta solo da pochi specialisti, mentre ora che esistono pubblicazioni di massa, sia possibile attraverso l'uso dei Lexicon chiarire gli errori di Sitchin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel mese di luglio del 2011, il Prof. Verderame, docente di assiriologia dell'università di Roma, ha rilasciato [http://www.eclisseforum.it/2011/07/20/le-civilta-mesopotamiche-zecharia-sitchin-e-nibiru-intervista-esclusiva-al-prof-verderame/ un'intervista] ad un sito web dove critica fortemente le teorie di Sitchin, affermando tra l'altro &amp;quot;Nel mondo accademico non vi è alcuna considerazione dei lavori di Sitchin ed il suo nome, quale autore di opere pseudo-scientifiche, è pressoché sconosciuto. A prescindere dalla generale chiusura degli ambienti accademici, non esistono lavori di Sitchin che possano ritenersi scientifici, per varie ragioni. Sitchin, come altri autori del genere, costruisce le sue teorie sulla traduzione di passi e non sull’interpretazione del testo originale, nonostante proclami di essere l’unico a conoscere il cuneiforme.&amp;quot;. Alle critiche del prof. Verderame ha risposto l'appassionato di lingue antiche Alessandro Demontis, il quale ha prodotto [http://www.scribd.com/doc/61749128/L-accademico-e-l-autodidata-su-Sitchin-e-i-Sumeri un documento] di risposta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli ufologi sostengono che Sitchin e tutti gli ufologi vengono boicottati dagli accademici statali perchè i governi hanno deciso un cover-up sull'argomento UFO.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Su You Tube==&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;56NZz7XcTMo&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
Sitchin ha scritto 12 libri, tutti editi in Italia da PIEMME. Oltre ai libri, Sitchin cura, attraverso il suo discepolo/webmaster [[Erik Poltorak]], un sito web dove si possono trovare degli articoli specifici su determinati argomenti inerenti le sue ricerche.&lt;br /&gt;
I libri di Sitchin sono tradotti in oltre 20 lingue. Il suo primo libro ''Il pianeta degli dei'' é uno dei 10 libri più venduti al mondo, tradotto in 37 lingue compreso il braille e giunto alla 50a ristampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* The 12th Planet (Earth Chronicles, No. 1), 1978 - Titolo italiano: Il pianeta degli dei&lt;br /&gt;
* The Stairway to Heaven (Earth Chronicles, No. 2), 1980 - Titolo italiano: Le Astronavi del Sinai&lt;br /&gt;
* The Wars of Gods and Men (Earth Chronicles, No. 3), 1985 - Titolo italiano: Guerre atomiche al tempo degli dei&lt;br /&gt;
* The Lost Realms (Earth Chronicles, No. 4), 1990 - Titolo italiano: Gli dei dalle lacrime d'oro&lt;br /&gt;
* Genesis Revisited: Is Modern Science Catching Up With Ancient Knowledge?, 1991 - Titolo italiano: L'altra Genesi&lt;br /&gt;
* When Time Began (Earth Chronicles, No. 5), 1993 - Titolo italiano: Gli architetti del tempo&lt;br /&gt;
* Divine Encounters: A Guide to Visions, Angels and Other Emissaries, 1995 - Titolo italiano: La Bibbia degli dei&lt;br /&gt;
* The Cosmic Code (Earth Chronicles, No. 6), 1998 - Titolo italiano: Il codice del cosmo&lt;br /&gt;
* The Lost Book of Enki: Memoirs and Prophecies of an Extraterrestrial god, 2002 - Titolo italiano: [[Sitchin Zecharia, Il libro perduto del dio Enki|Il libro perduto del dio Enki]]&lt;br /&gt;
* The Earth Chronicles Expeditions (2004) - Titolo italiano: Spedizioni nell'Altro Passato&lt;br /&gt;
* The End of Days: Armageddon and Prophecies of the Return, 2007 - Titolo italiano: Il giorno degli Dei&lt;br /&gt;
* Journey to the Mystical Past, 2007 - Titolo italiano: L' ultima profezia&lt;br /&gt;
* There were giants on the Earth, 2010 - Titolo italiano: Quando i giganti abitavano la Terra&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
1^ [http://it.wikipedia.org/wiki/Fivet Fertilizzazione In-Vitro su Wikipedia]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2^ [https://genographic.nationalgeographic.com/genographic/atlas.html?card=my051 National Geographic sulla mutazione M168]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3^ [http://press.princeton.edu/chapters/i7442.html Spencer Wells sull' Adamo Y-Cromosomale]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5^ [http://en.wikipedia.org/wiki/The_Seven_Daughters_of_Eve The seven daughters of Eve - B. Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Bryan_Sykes Brian Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Mitochondrial_Eve Eva Mitocondria 200.000 anni fa]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7^ [http://discovermagazine.com/2004/jun/cover/article_view?b_start:int=3&amp;amp;-C= What came before DNA?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
8^ [http://www.rpi.edu/dept/chem/chem_faculty/profiles/pdfs/ferris/Royal_Soc..pdf Montmorillonite-catalysed formation of RNA oligomers]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
9^ [http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&amp;amp;_udi=B6TC7-4MKV56T-1&amp;amp;_user=10&amp;amp;_coverDate=05%2F31%2F2007&amp;amp;_rdoc=1&amp;amp;_fmt=high&amp;amp;_orig=search&amp;amp;_sort=d&amp;amp;_docanchor=&amp;amp;view=c&amp;amp;_searchStrId=1395854320&amp;amp;_rerunOrigin=google&amp;amp;_acct=C000050221&amp;amp;_version=1&amp;amp;_urlVersion=0&amp;amp;_userid=10&amp;amp;md5=2de0c26ac7e92d7ed25fd604336ae7bc  Soil colloids-bound plasmid DNA: Effect on transformation of E. coli and resistance to DNase I degradation]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
10^ [http://www.ufodigest.com/news/0107/x-approach.html What is going on in th solar system?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
11^ [http://www.mech.titech.ac.jp/~ryuutai/image/YabeAPL02.pdf Microaeroplano con propulsione ad acqua tramite laser]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
12^ [http://www.progettomeg.it/all/relazione10.04.pdf Trasmutazioni di metalli produce energia tramite plasma confinato in acqua]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
13^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/archeol/fuentema.htm Deciphrement of the Fuente Magna bowl]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
14^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/biados/texts/brazilph.htm Phoenicians in Brazil]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
15^ [http://www.amazon.com/Egyptian-Civilization-Sumerian-Origin-Chronology/dp/0766142736 Egyptian Civilization Its Sumerian Origin and Real Chronology]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
16^ [http://geology.geoscienceworld.org/cgi/content/abstract/28/4/379 Collapse of the Akkadian Empire]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
17^ [http://www.nasa.gov/mission_pages/mars/news/mgs-20061206.html NASA Images Suggest Water Still Flows in Brief Spurts on Mars]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
18^ [http://www.sciencedaily.com/releases/2009/07/090715131556.htm Primitive Asteroids In Main Asteroid Belt May Have Formed Far From The Sun]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
19^ [http://www.centrostudifortiani.it/sigillo.htm Nessun sistema solare nel sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
20^ [http://www.scribd.com/doc/26546644/Analisi-del-sigillo-sumero-VA243 Analisi del sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchin.com/ Sito ufficiale di Zecharia Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchiniswrong.com/ Sito ufficiale di Michael Heiser]&lt;br /&gt;
*[http://www.ianlawton.com/mesindex.htm Pagine di Ian Lawton sulle teorie di Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://gizidda.altervista.org/ Sito di studi di Alessandro Demontis]&lt;br /&gt;
*[http://sumerian.org/sumerlex.htm Sumerian Lexicon - J. Halloran]&lt;br /&gt;
*[http://www.eclisseforum.it/forum/il-caso-sitchin/ Forum di indagine e discussione sulle ipotesi di Sitchin]&lt;br /&gt;
[[categoria:Studiosi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html</id>
		<title>Sitchin Zecharia</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html"/>
				<updated>2012-02-24T23:25:12Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Il padre della menzogna: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:press_zecharia_sitchin_mini.jpg|thumb|Zecharia Sitchin]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Zecharia Sitchin''' (Baku, 11 luglio 1922 - NewYork, 9 ottobre 2010) era uno scrittore azero. E' stato un filologo, archeologo amatoriale, appassionato linguista, nonché giornalista e autore di numerosi libri sulla cosiddetta [[archeologia misteriosa]] o archeologia di frontiera, sostenitore della [[teoria del paleocontatto|teoria dell'antico astronauta]] come spiegazione dell'origine dell'uomo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Egli attribuisce la creazione dell'antica cultura dei [[Sumeri]], ma più in generale della razza umana, ad una civiltà aliena, detta [[Nefilim]] e/o [[Elohim]] (in ebraico) o [[Anunnaki|Annunaki]] (in sumero), proveniente dal pianeta [[Nibiru]], un ipotetico 12º pianeta del sistema solare dal periodo di rivoluzione di circa 3600 anni presente nella mitologia babilonese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sitchin afferma anche che in corrispondenza della fascia principale degli asteroidi del sistema solare si sarebbe trovato anticamente un pianeta che i Sumeri chiamavano ''[[Tiamat]]'' che sarebbe previsto dalla [[formula di Titius-Bode]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il punto di vista di Sitchin non è comunque supportato dalla comunità accademica e le sue ipotesi non vengono considerate attendibili poichè vengono ritenute prive di prove a sostegno. Gli ufologi sostengono che Sitchin e tutti gli ufologi vengono boicottati dagli accademici statali perchè i governi hanno deciso un cover-up sull'argomento UFO.&lt;br /&gt;
Le teorie di Sitchin andrebbero secondo alcuni nella categoria del Creazionismo non-religioso (cioè sarebbero una variante dell'ateismo), ma lo stesso Sitchin riporta nei suoi testi nozioni di [[Evoluzione teistica]] (cioè [[Dio]] avrebbe creato l'Universo col Big Bang e in futuro giudicherà le creature col Giorno del Giudizio).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Il personaggio ==&lt;br /&gt;
Zecharia Sitchin, nato l' 11 luglio 1920 a Baku, é stato uno scrittore ebreo azero, vissuto per oltre 30 anni in Palestina, e infine residente negli Stati Uniti, a New York.&lt;br /&gt;
Durante il suo soggiorno in Palestina, Sitchin apprende l'ebraico antico e impara a leggere e tradurre la scrittura cuneiforme sumera.&lt;br /&gt;
Si laurea in economia politica in Inghilterra, ritorna in Israele dove svolge il ruolo di consulente per alcuni giornali locali. Da sempre appassionato di storia, archeologia e profondamente religioso, Sitchin dedica gran parte della sua gioventù a raccogliere materiale sulle culture 'preistoriche' fino alla stesura del suo primo libro: ''Il pianeta degli dei''. Muore a New York il 9 ottobre 2010.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Le teorie ==&lt;br /&gt;
La teoria sitchiniana, esplicata attraverso i suoi libri, é la seguente:&lt;br /&gt;
Il nostro sistema solare avrebbe come membro, oltre a quelli conosciuti, un pianeta  che viaggia su una orbita molto ellittica, con un periodo di rivoluzione intorno al sole di circa 3600 anni. Questo pianeta (chiamato [[Nibiru]] dai [[sumeri]] e [[Marduk]] dai [[babilonesi]]), quando il nostro sistema solare era in via di formazione circa 4 miliardi di anni fa, venne a trovarsi in posizione tra Marte e Giove dove un suo satellite ebbe una sorta di scontro cosmico con un pianeta che si trovava in traiettoria (chiamato [[Tiamat]]). Dallo scontro,Tiamat venne sbalzato assieme a un suo satellite ([[Kingu]])  tra Venere e Marte dando origine al sistema Terra-Luna; un' altra parte di Tiamat, sotto forma di frammenti, ricadde sulla neo-luna, e i residui dei satelliti di Nibiru e di Tiamat furono scagliati lungo una orbita oblunga e retrograda dando origine alle comete, altri pezzi rimasero sul luogo dell' impatto tra Marte e Giove generando la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
Nibiru, che ospitava sulla sua superficie forme di vita organica a livello macromolecolare, trasferì nell' urto parte di questa materia sul pianeta colpito. Secondo Sitchin la vita Nibiru si evolvette molto più velocemente che sul nostro, tanto che la civiltà che lo abitava (chiamati nei testi sumerobabilonesi [[Anunnaki]]), 450.000 anni fa circa, viaggiò fino alla Terra per fondarvi una colonia, intraprendendo lavori di estrazione di minerali, in particolare di oro.&lt;br /&gt;
Furono fondati così i primi insediamenti nel medioriente, luogo di atterraggio degli abitanti del pianeta, e fu stabilita una gerarchia di comando per i lavori.&lt;br /&gt;
In seguito a un ammutinamento di alcuni lavoratori, 300.000 anni fa circa, uno degli scienziati venuti dal pianeta ([[Enki]]), creò l' Homo Sapiens ([[Lulu]]) mescolando l' ovulo di una ominide terrestre con il suo sperma  per creare una serie di individui che portassero avanti le operazioni di estrazione al posto degli extraterrestri. Successivamente attraverso operazioni di ingegneria genetica questi esemplari furono resi capaci di procreare.  Si diffuse così l' homo sapiens nel pianeta, in particolar modo nell' Africa, nel medio oriente, e nella valle dell' Indo.&lt;br /&gt;
Secondo Sitchin le storie raccontate dalla Bibbia, e quindi la genesi, il diluvio universale,  la vicenda di [[Sodoma]] e [[Gomorra]], ma anche alcuni racconti lasciatici dalle culture egizie e mesopotamiche, ma anche dai popoli del continente americano, non sarebbero altro che delle 'cronache' dei tempi in cui questi esseri abitavano sul nostro pianeta. Infatti la teoria di Sitchin sostiene che sia la civiltà egizia, sia quella mexicana e quella peruviana, siano nate da quella sumera con l' aiuto di gruppi di Anunnaki.&lt;br /&gt;
Sitchin porta nei suoi libri l' evidenza di ciò analizzando decine e decine di testi ritrovati sotto forma di tavolette in scrittura [[cuneiforme]]. Sitchin sostiene che la prima civiltà terrestre, quella sumera, non fu altro che un prodotto della decisione di questi esseri extraterrestri di 'educare' i loro lavoratori creati ad hoc, concedendogli la regalità, la pastorizia, l' allevamento, e la capacità di creare una società. Sitchin mette in correlazione i miti e le storie tramandate da diverse culture del nostro pianeta, risalenti a migliaia di anni fa e sparse su tutto il globo. Fa notare, e spiega, tutti i punti di contatto tra queste culture, portando a volte evidenze storiche, a volte scientifiche, e spesso linguistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Indizi a favore delle sue ipotesi ==&lt;br /&gt;
Numerosi indizi in campo scientifico, letterario, archeologico sembrano dare supporto alle tesi avanzate da Sitchin o quantomeno fornire un background che ne attesta l' effettiva possibilità.  In particolare il suo primo libro contiene alcune affermazioni derivate dalle sue personali traduzioni dei testi sumeri che dopo alcuni anni potrebbero aver avuto conferma. &lt;br /&gt;
*Nel libro &amp;quot;Il pianeta degli dei&amp;quot; (prima pubblicazione nel 1976) Sitchin parla di una versione sumera dell' [[Enuma Elish]] (il mito della creazione sumero ritradotto successivamente in accadico e assiro) che descrive i due pianeti [[enki|Nudimmud]] e [[an|Anu]] (che Sitchin identifica con [[Nettuno]] e [[Urano]]) chiamandoli con 2 appellativi che in sumero significano: 'pianeta gemello' (kakkaba shanamma) e 'signore della rigogliosa vita verdegiante' (en ti mash sig). Il testo sumero secondo Sitchin descrive anche uno di questi pianeti come 'coricato su un lato'. Ma la prima sonda che  sorvolò [[Urano]] e [[Nettuno]] fu lanciata solo nel 1978, due anni dopo la pubblicazione del libro di Sitchin, e raggiunse [[Urano]] nel 1986 e [[Nettuno]] nel 1989. La sonda trasmise bellissime immagini di 2 pianeti uno celeste/azzurro e uno verde. Uno dei due inclinato su un lato. Le misurazioni di [[Nettuno]] e [[Urano]] inoltre effettivamente mostrarono 2 pianeti praticamente gemelli, con differenze irrilevanti tra atmosfera, temperatura, dimensioni, e periodo di rotazione. Di contro, non esiste alcuna prova documentata che i sumeri conoscessero Urano e Nettuno. Dal canto suo Sitchin sostiene, con una sua personale interpretazione, che traccia della conoscenza da parte dei popoli del passato di un sistema solare completo si trovi sia nel sigillo sumero [http://www.scribd.com/doc/26546644/Analisi-del-sigillo-sumero-VA243 VA 243] che nel plate dorato del [http://www.scribd.com/doc/70281122/Saggio-su-Zecharia-Sitchin Corichanca] in Peru. &lt;br /&gt;
*Nel primo libro di Sitchin figura una altra importantissima anteprima. Vi si legge il procedimento con cui gli [[Anunnaki]] avrebbero creato l’uomo: unendo il seme di un maschio [[Anunnaki]] con l’ovulo di una ominide. Se trasferiamo questa nozione in campo medico alla luce della tecnologia moderna, é facile riconoscere la tecnologia della fertilizzazione in vitro, la cosiddetta tecnica del 'Test tube babe'. Questa tecnica però seppur studiata dall' inizio degli anni 70, fu messa appunto solo nel 1978. Il primo test tube baby, Louis Brown, é nato il 25 Luglio del 1978. [1] Due anni dopo la prima pubblicazione del primo libro di Sitchin.&lt;br /&gt;
*Sin dal primo libro  Sitchin traccia una ben delineata discendenza dei popoli. Gli spostamenti geografici e i miscugli razziali che nell' antichità seguivano la 'civilizzazione' ora di una ora dell' altra regione del medioriente e dell' estremo oriente, sono stati confermati negli anni '90 da alcuni studi genetici utilizzati per combattere il concetto di 'razza' ed introdurre quello di 'etnia'. Il maggior fautore di questi studi fu il genetista italiano [[Luca Cavalli Sforza]], e i suoi studi son stati completati e approfonditi da [[Spencer Wells]], un genetista e collaboratore di National Geographic che ha tracciato la 'carta delle discendenze' dimostrando l' origine comune delle etnie mediorientali, indiane, giapponesi, e andina. Ancora più a monte, Wells trova la discendenza di alcuni ceppi delle popolazioni dell' estremo oriente con gruppi etnici mediorientali, in particolare del Libano e dell' Iraq (la antica [[mesopotamia]]). Secondo Wells  sembra che grandi migrazioni dal medio oriente verso l' India e l' attuale Cina diedero origine a quelle due civiltà, attraverso l' unione con le popolazioni meno evolute che abitavano quei territori. Gli studi di Wells, condotti attraverso la linea Y-cromosomale, identificano la più antica utazione genetica attualmente riscontrabile in tutti gli uomini come M168, la fa risalire a circa 100.000 anni fa e ne attesta la 'diversificazione' circa 60.000 anni fa, dato che indica che fu allora che le popolazioni lasciarono il centroest africano per diffondersi nel globo.[2][3]&lt;br /&gt;
*Un altro studio genetico portato avanti da [[Brian Sykes]] [4], e conclusosi con la pubblicazione del suo libro ''The seven daughters of Eve'' [5], ci informa del fatto che, negli ultimi 150.000 anni, ci son state 7 '[[Eva]]' dalle quali sono nate tutte le attuali razze o etnie. Si tratta, dal punto di vista genetico, di minuscole variazioni nel [[dna mitocondriale]], un corredo genetico che rimane normalmente invariato in linea di discendenza femminile. Lo studio di Sykes identifica il più antico progenitore comune per via femminile nella stessa zona dell' Africa in cui Wells identifica il più antico progenitore comune per via maschile. Tale studio fa risalire la prima 'Eva' a circa 200.000 anni fa [6]. A quanto pare dunque l' uomo come noi lo conosciamo, si sviluppò nell' Africa intorno ai 300.000/250.000 anni fa nella zona della Tanzania. Da li si diffuse in piccoli gruppi, nelle zone della mesopotamia, dell' egitto e del libano. Nel mentre comunque, anche altre zone del globo erano abitate da ominidi che seguivano il loro normale e lento processo di evoluzione. Fu però l' incrocio tra questi piccoli gruppi e le popolazioni ominidi delle varie regioni a permettere l' evoluzione di queste ultime. L' inizio dell' ultima glaciazione, circa 120.000 anni fa, ha fatto si che le popolazioni ominidi presenti nei terrotori più lontani dalla fascia tropicale/equatoriale fossero decimate lentamente, fino a un culmine raggiunto all' incirca 60.000 anni fa quando, a causa della estesa presenza di ghiacci che favoriva gli spostamenti tra i continenti, iniziarono le grandi migrazioni. Fu a partire da questo arco di tempo che, attraverso le varie 'Eva' si diversificarono le varie razze sparse nel globo.&lt;br /&gt;
Molte di queste informazioni vengono trattate da Sitchin molti anni prima dell' inizio degli studi sulla [[Eva mitocondriale]] e sull'[[Adamo cromosomiale-Y]] (come vengono definiti questi 2 'genitori'). Le sue uniche fonti sono la mitologia comune, l' analisi dei reperti archeologici, e di tavolette di argilla ritrovate qui e li nella zona della mesopotamia e conservate in vari musei.&lt;br /&gt;
* Alcuni studi genetici di Martin Hanczyc e Shelley Fujikawa (2002) mostrano che un tipo di argilla, la montmorillonite, é un catalizzatore ideale nelle reazioni di scissione e ricombinazione dell' RNA [7] ; un altro studio di J. Ferris (2006) identifica la montmorilonite come possibile catalizzatore prebiotico [8], e altri studi indicano che la montmorillonite e altri tipi di argilla fungono come catalizzatori nelle reazioni di trasmissione del DNA virale [9], e possibilmente anche quello umano. Queste nozioni danno base alla analisi di Sitchin del mito sumero della creazione dell' uomo, in cui gli dei utilizzano l' argilla.&lt;br /&gt;
* Nel 2002  [http://www.space.com/3159-global-warming-pluto-puzzles-scientists.html un articolo] apparso su  space.com sottolineava come la temperatura di plutone fosse aumentata di 2°C, si sono avanzate varie spiegazioni, tra cui la presenza di vulcani e variazioni stagionali di temperatura, ma non c'è ancora una spiegazione completa del fenomeno. Alcuni pseudoricercatori amatoriali italiani, sostengono che nelle zone più esterne del nostro sistema solare é in atto un surriscaldamento delle atmosfere di [[Plutone]], [[Tritone]], [[Nettuno]] e [[Saturno]]. [10] In compenso molti studi e pubblicazioni ci mostrano invece che il resto del sistema solare [http://www.skepticalscience.com/global-warming-other-planets-solar-system.htm non mostra variazioni significative] e il sole non ha modificato in maniera anomala la quantità di energia che emette.&lt;br /&gt;
*Nel suo libro ''Il libro perduto del dio Enki'' Sitchin descrive il viaggio del dio Ea verso il pianeta [[Terra]]. Secondo Sitchin, la 'camera celeste' su cui Ea viaggiava era alimentata da un sistema di propulsione ad acqua. Il 15 giugno 2002 la rivista New Scientists riporta uno schema di motore a propulsione basato sull’ acqua e su raggi laser in un contenitore di alluminio. Il motore ad acqua è stato realizzato in un esperimento del Tokio Institute of Technology nel quale si pilotava un piccolo modellino di aeroplano[11]. Inoltre il 18 Aprile 2004, i ricercatori italiani D. Cirillo, A. Dattilo ed E. Iorio presentano i risultati di alcuni esperimenti in una relazione intitolata: ''Trasmutazioni di metalli a bassa energia tramite plasma confinato in acqua''. Da tale relazione risulta che in un' opportuna cella elettrolitica è possibile ottenere una grande quantità di energia dalla semplice presenza di una soluzione acquosa di un sale come il carbonato di potassio. Durante l’ esperimento i ricercatori osservarono la creazione di plasma attorno al catodo di tungsteno della cella, probabilmente originato da vere e proprie reazioni di trasmutazione nucleari.[12]&lt;br /&gt;
*Il libro di Sitchin ''Gli dei dalle lacrime d' oro'' mette in relazione la civiltà mesopotamica con quella mesoamericana, evidenziando da una serie di analisi di miti e reperti che la etnia mesoamericana sarebbe discendente di quella mesopotamica. Oltre agli studi di Wells e Sykes, una conferma in tal senso viene da [http://olmec98.net/poko2.htm alcuni reperti] ritrovati in Bolivia e in Perù.&lt;br /&gt;
**Nel 1992 una spedizione a Chua, in Bolivia, scoprì un vaso, chiamato ''[[vaso di Fuente Magna]]'', che aveva la particolarità di essere coperto di iscrizioni e di glifi. Sul lato esterno erano incisi glifi [[olmechi]], mentre all' interno vi erano incisi pittogrammi che vennero identificati da esperti come scrittura cuneiforme sumera.[13]&lt;br /&gt;
**Tra gli anni ’80 e ’90 un gruppo di ricerca guidato dal dottor Bernardo Victor Biados Yacovazzo, direttore dell’ Istituto di studi sulla scrittura precolombiana di LaPaz , e dal professor E.F. Legner della University of California, ha esaminato decine di località nel Perù e in Bolivia alla ricerca di dovumentazione archeologica che potesse chiarire alcuni misteri sulle culture precolombiane. Il materiale ritrovato presenta segni inconfutabili di contatto tra le civiltà elamita, fenicia, babilonese, sumera e quella mesoamericana. Oltre al già citato reperto di [[Fuente Magna]], nel sito del dottor Yacovazzo vengono riportati anche esempi di steli e di iscrizioni ritrovate in Bolivia in scrittura logosillabica o cuneiforme, tipiche del medioriente/egitto, e in caratteri semiti somiglianti al protoebraico.[14]&lt;br /&gt;
*Sitchin identifica alcune divinità egiziane, come [[Ra]] e [[Thot]], in alcuni degli [[Anunnaki]] di cui ci parlano i sumeri, precisamente [[Marduk]] e [[Ningishzidda]]. Secondo Sitchin la civiltà egiziana é nata da quella sumera o ne é stata fortemente influenzata all' origine, nel periodo predinastico. Sitchin sostiene inoltre che il dio Thot / Ningishzida, responsabile della costruzione delle piramidi di Giza, sia anche il Quetzalcoatl mesoamericano. A sostegno di queste ipotesi c' é uno studio di Sir Laurence Waddel, risalente al 1930 e intitolato: &amp;quot;Egyptian Civilisation its Sumerian Origin &amp;amp; Real Chronology&amp;quot; , nel quale l' esploratore porta una serie di indizi grafici ed etnografici di questa dipendenza della civiltà egiziana da quella mesopotamica[15]. Inoltre alcuni appassionati e sostenitori di Sitchin, sostengono che il pattern costruttivo e la dislocazione geografica del sito di Teotihuacan [http://www.scribd.com/doc/24008452/Ningishzidda-and-Ishkur siano effettivamente specchio] del sito di Giza in Egitto.&lt;br /&gt;
* Sitchin sostiene che la civiltà accadica ebbe fine nel 2024 a.C. a cusa di un bombardamento nucleare durante una guerra tra fazioni opposte di [[Anunnaki]]. Secondo l' autore il fallout radiattivo sarebbe il 'vento malvagio' di cui si parla nei testi di lamentazione babilonesi, come il Lamento di Ur e il Lamento di Sumer. Uno studio geologico del 2000 condotto da Heidi M. Cullen, P. B. deMenocal, S. Hemming, G. Hemming, e  F. H. Brown intitolato “Climate change and the collapse of the Akkadian Empire: Evidence from the deep-sea” sostiene che l' impero accadico ebbe termine a causa di una improvvisa e quantitativamente anomala ricaduta di particolari e finissime sabbie causate da una deflazione avente origine in mesopotamia 4025 anni fa (riferito alla data dello studio - 2000). [16]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Nella teoria di Sitchin viene spiegato che gli [[Anunnaki]] avevano delle basi su [[Marte]], pianeta sul quale avvenivano delle operazioni di trasporto verso il pianeta [[Nibiru]] al suo avvicinarsi, sfruttando la ridotta gravità del pianeta rosso. Su [[Marte]] esitevano quindi delle strutture artificiali, e secondo Sitchin vi era abbondante presenza di acqua allo stato liquido fino a varie migliai di anni fa quando un passaggio di [[Nibiru]] 'strappò' l' atmosfera di [[Marte]]. La scienza oggi conferma che effettivamente su [[Marte]] fino a qualche millennio fa ci doveva essere acqua liquida corrente, ancora oggi se ne osservano gli effetti e i depositi. Ma nel 2006 sono stati addirittura osservati nuovi depositi di acqua liquida scaturita dal sottosuolo marziano [17]. Negli ultimi libro Sitchin sembra sostenere che anche attualmente sia presente su [[Marte]] o sul suo satellite [[Phobos]] una installazione degli [[Anunnaki]], e che questo sia correlato all' incidente occorso nel 1989 alla sonda Phobos2.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Alcuni studi di Alessandro Morbidelli e Hal Levison, astronomi dell' Osservatorio della Costa Azzurra, hanno suggerito che la fascia principale degli asteroidi contiene materiale protoplanetario provveniente dalla zona esterna del sistema solare, precisamente dalla zona transnettuniana, [18] e che miliardi di anni fa questo materiale doveva essere molto più abbondante. Questo potrebbe essere in accordo con le ipotesi di Sitchin riguardo all'incursione di Nibiru-Tiamat nel sistema solare interno.&lt;br /&gt;
Va fatto però notare che gli studi degli astronomi in questione non ipotizzano in nessun caso la presenza di questo pianeta e il suo passaggio nell'antichità, anzi hanno ottenuto quei risultati attraverso simulazioni che non prendono in considerazione l'esistenza di Nibiru.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Le critiche principali alla teoria di Sitchin vengono esaminate e analizzate dall' autore italiano [[Alessandro Demontis]]. In particolare le critiche riguardanti il sigillo sumero VA243 (caposaldo della teoria di Zecharia Sitchin)[20] e quelle riguardanti le traduzioni dal sumero. Demontis sostiene infatti che proprio utilizzando strumenti ortodossi come il Sumerian Lexicon di John Halloran sia possibile confermare molti dei significati che Sitchin attribuisce ad alcuni termini. L' errore di Sitchin starebbe nel fornire una traslitterazione dei termini priva degli ordinali che vengono utilizzati per evidenziare i casi di omofonia. Demontis sostiene che quando si identificano i giusti ordinali si trovano molti riscontri dei significati ipotizzati da Sitchin e porta, a dimostrazione, alcuni esempi come il criticato termine MU che Sitchin identifica essere un 'razzo' ma che in sumero ha il significato ortodosso di 'nome'.  Se si considera MU come l' unione dei singoli lemmi MU2(MUD6) + U5 aventi significato di 'accendere / dare fuoco' + 'elevare'  il significato che si ottiene é di qualcosa che si accende e si eleva o causa elevazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Critiche alle sue teorie ==&lt;br /&gt;
Le principali critiche alle teorie di Zecharia Sitchin vengono da 2 autori:&lt;br /&gt;
*Michael Heiser, phD in letteratura e lingua semitica, sostiene che le traduzioni sumere, ebraiche ed accadiche di Sitchin siano non attendibili perchè non supportate da corrispondenze nei dizionari ufficiali di queste lingue. In particolare Heiser fa riferimento al dizionario Assiro-Accadico della Università di Chicago, ritenuto dagli addetti ai lavori il più completo dizionario in materia di assirologia. Heiser inoltre sostiene che nelle tavole sumere non si parla mai di un pianeta esterno al sistema solare, e che i sumeri non avevano le conoscenze approffondite in materia di astronomia che Sitchin attribuisce loro. Fa riferimento, per queste sue critiche, ai libri di [[Samuel Noah Kramer]], considerato il più autorevole studioso di cultura sumera. Heiser suggerisce che le competenze linguistiche di Sitchin siano inadeguate all' analisi di testi sumeri e biblici, e che in alcuni casi Sitchin abbia addirittura inventato parti di documenti. Nel suo sito Heiser analizza il sigillo sumero VA243, ritenuto un documento fondante nella teoria di Sitchin, sigillo che mostrerebbe il sole con intorno tutti i pianeti compreso [[Nibiru]]. Heiser sostiene che il simbolo 'del sole' rappresentato nel sigillo é diverso dal simbolo che i sumeri utilizzavano comunemente per  indicare il sole. Le critiche di Heiser relative al sigillo sono state portate avanti in Italia da Stefano Panizza.[19]&lt;br /&gt;
*Ian Lawton, nel suo ''Il codice di Giza'' dedica alcuni paragrafi alla critica delle teorie Sitchiniane, non in materia di sumerologia, ma di analisi dei miti egizi. Sitchin infatti ripercorrendo la storia dei popoli mediorientali/africani, fa una lunga analisi dei miti egiziani, e attribuisce la costruzione delle piramidi di Giza proprio agli Anunnaki. Secondo Sitchin le piramidi furono costruite a cavallo del 10.500 a.C. teoria che trova seguito anche in tantissimi altri autori come [[Graham Hancock]], [[Von Daniken Erich|Erich Von Daniken]], [[Robert Bauval]], [[Alan Alford]]. Sitchin per affermare ciò analizza la documentazione su cui la egittologia ufficiale attribuisce le piramidi a [[Cheope]], [[Chefren]], e [[Micerino]], concludendo che i cartigli e le iscrizioni trovatti dal Colonnello [[Vyse]] erano delle contrafazioni messe in atto dallo stesso Vyse e dal suo assistente Perring. Lawton critica queste conclusioni di Sitchin cercando di dimostrare che Vyse non avrebbe avuto interesse o modo di mettere in pratica tali contraffazioni. Nel suo sito personale inoltre Lawton presenta una serie di analisi di alcune delle principali affermazioni di Sitchin riguardo a [[Nibiru]], agli [[Anunnaki]], e alla mitologia sumera nonchè alle interpretazioni di alcuni termini ebraici. Lawton porta avanti anche critiche di tipo astronomico riguardanti la presunta orbita di 3600 anni ed estremamente ellitica di [[Nibiru]], la sua inclinazione, e la relazione tra [[Nibiru]] e la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Occasionalmente altri studiosi si sono pronunciati sopratutto sulla competenza linguistica di Sitchin. E' opinione diffusa nell'ambiente accademico, che le traduzioni di Sitchin siano sbagliate o volutamente manipolate e che egli approfittò del fatto che all'epoca in cui egli pubblicò il primo libro il sumero era una lingua conosciuta solo da pochi specialisti, mentre ora che esistono pubblicazioni di massa, sia possibile attraverso l'uso dei Lexicon chiarire gli errori di Sitchin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel mese di luglio del 2011, il Prof. Verderame, docente di assiriologia dell'università di Roma, ha rilasciato [http://www.eclisseforum.it/2011/07/20/le-civilta-mesopotamiche-zecharia-sitchin-e-nibiru-intervista-esclusiva-al-prof-verderame/ un'intervista] ad un sito web dove critica fortemente le teorie di Sitchin, affermando tra l'altro &amp;quot;Nel mondo accademico non vi è alcuna considerazione dei lavori di Sitchin ed il suo nome, quale autore di opere pseudo-scientifiche, è pressoché sconosciuto. A prescindere dalla generale chiusura degli ambienti accademici, non esistono lavori di Sitchin che possano ritenersi scientifici, per varie ragioni. Sitchin, come altri autori del genere, costruisce le sue teorie sulla traduzione di passi e non sull’interpretazione del testo originale, nonostante proclami di essere l’unico a conoscere il cuneiforme.&amp;quot;. Alle critiche del prof. Verderame ha risposto l'appassionato di lingue antiche Alessandro Demontis, il quale ha prodotto [http://www.scribd.com/doc/61749128/L-accademico-e-l-autodidata-su-Sitchin-e-i-Sumeri un documento] di risposta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Su You Tube==&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;56NZz7XcTMo&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
Sitchin ha scritto 12 libri, tutti editi in Italia da PIEMME. Oltre ai libri, Sitchin cura, attraverso il suo discepolo/webmaster [[Erik Poltorak]], un sito web dove si possono trovare degli articoli specifici su determinati argomenti inerenti le sue ricerche.&lt;br /&gt;
I libri di Sitchin sono tradotti in oltre 20 lingue. Il suo primo libro ''Il pianeta degli dei'' é uno dei 10 libri più venduti al mondo, tradotto in 37 lingue compreso il braille e giunto alla 50a ristampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* The 12th Planet (Earth Chronicles, No. 1), 1978 - Titolo italiano: Il pianeta degli dei&lt;br /&gt;
* The Stairway to Heaven (Earth Chronicles, No. 2), 1980 - Titolo italiano: Le Astronavi del Sinai&lt;br /&gt;
* The Wars of Gods and Men (Earth Chronicles, No. 3), 1985 - Titolo italiano: Guerre atomiche al tempo degli dei&lt;br /&gt;
* The Lost Realms (Earth Chronicles, No. 4), 1990 - Titolo italiano: Gli dei dalle lacrime d'oro&lt;br /&gt;
* Genesis Revisited: Is Modern Science Catching Up With Ancient Knowledge?, 1991 - Titolo italiano: L'altra Genesi&lt;br /&gt;
* When Time Began (Earth Chronicles, No. 5), 1993 - Titolo italiano: Gli architetti del tempo&lt;br /&gt;
* Divine Encounters: A Guide to Visions, Angels and Other Emissaries, 1995 - Titolo italiano: La Bibbia degli dei&lt;br /&gt;
* The Cosmic Code (Earth Chronicles, No. 6), 1998 - Titolo italiano: Il codice del cosmo&lt;br /&gt;
* The Lost Book of Enki: Memoirs and Prophecies of an Extraterrestrial god, 2002 - Titolo italiano: [[Sitchin Zecharia, Il libro perduto del dio Enki|Il libro perduto del dio Enki]]&lt;br /&gt;
* The Earth Chronicles Expeditions (2004) - Titolo italiano: Spedizioni nell'Altro Passato&lt;br /&gt;
* The End of Days: Armageddon and Prophecies of the Return, 2007 - Titolo italiano: Il giorno degli Dei&lt;br /&gt;
* Journey to the Mystical Past, 2007 - Titolo italiano: L' ultima profezia&lt;br /&gt;
* There were giants on the Earth, 2010 - Titolo italiano: Quando i giganti abitavano la Terra&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
1^ [http://it.wikipedia.org/wiki/Fivet Fertilizzazione In-Vitro su Wikipedia]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2^ [https://genographic.nationalgeographic.com/genographic/atlas.html?card=my051 National Geographic sulla mutazione M168]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3^ [http://press.princeton.edu/chapters/i7442.html Spencer Wells sull' Adamo Y-Cromosomale]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5^ [http://en.wikipedia.org/wiki/The_Seven_Daughters_of_Eve The seven daughters of Eve - B. Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Bryan_Sykes Brian Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Mitochondrial_Eve Eva Mitocondria 200.000 anni fa]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7^ [http://discovermagazine.com/2004/jun/cover/article_view?b_start:int=3&amp;amp;-C= What came before DNA?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
8^ [http://www.rpi.edu/dept/chem/chem_faculty/profiles/pdfs/ferris/Royal_Soc..pdf Montmorillonite-catalysed formation of RNA oligomers]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
9^ [http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&amp;amp;_udi=B6TC7-4MKV56T-1&amp;amp;_user=10&amp;amp;_coverDate=05%2F31%2F2007&amp;amp;_rdoc=1&amp;amp;_fmt=high&amp;amp;_orig=search&amp;amp;_sort=d&amp;amp;_docanchor=&amp;amp;view=c&amp;amp;_searchStrId=1395854320&amp;amp;_rerunOrigin=google&amp;amp;_acct=C000050221&amp;amp;_version=1&amp;amp;_urlVersion=0&amp;amp;_userid=10&amp;amp;md5=2de0c26ac7e92d7ed25fd604336ae7bc  Soil colloids-bound plasmid DNA: Effect on transformation of E. coli and resistance to DNase I degradation]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
10^ [http://www.ufodigest.com/news/0107/x-approach.html What is going on in th solar system?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
11^ [http://www.mech.titech.ac.jp/~ryuutai/image/YabeAPL02.pdf Microaeroplano con propulsione ad acqua tramite laser]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
12^ [http://www.progettomeg.it/all/relazione10.04.pdf Trasmutazioni di metalli produce energia tramite plasma confinato in acqua]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
13^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/archeol/fuentema.htm Deciphrement of the Fuente Magna bowl]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
14^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/biados/texts/brazilph.htm Phoenicians in Brazil]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
15^ [http://www.amazon.com/Egyptian-Civilization-Sumerian-Origin-Chronology/dp/0766142736 Egyptian Civilization Its Sumerian Origin and Real Chronology]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
16^ [http://geology.geoscienceworld.org/cgi/content/abstract/28/4/379 Collapse of the Akkadian Empire]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
17^ [http://www.nasa.gov/mission_pages/mars/news/mgs-20061206.html NASA Images Suggest Water Still Flows in Brief Spurts on Mars]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
18^ [http://www.sciencedaily.com/releases/2009/07/090715131556.htm Primitive Asteroids In Main Asteroid Belt May Have Formed Far From The Sun]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
19^ [http://www.centrostudifortiani.it/sigillo.htm Nessun sistema solare nel sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
20^ [http://www.scribd.com/doc/26546644/Analisi-del-sigillo-sumero-VA243 Analisi del sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchin.com/ Sito ufficiale di Zecharia Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchiniswrong.com/ Sito ufficiale di Michael Heiser]&lt;br /&gt;
*[http://www.ianlawton.com/mesindex.htm Pagine di Ian Lawton sulle teorie di Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://gizidda.altervista.org/ Sito di studi di Alessandro Demontis]&lt;br /&gt;
*[http://sumerian.org/sumerlex.htm Sumerian Lexicon - J. Halloran]&lt;br /&gt;
*[http://www.eclisseforum.it/forum/il-caso-sitchin/ Forum di indagine e discussione sulle ipotesi di Sitchin]&lt;br /&gt;
[[categoria:Studiosi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

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		<title>Utente:Il padre della menzogna</title>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;Il padre della menzogna: Creata pagina con '                                                               == Ti vedo! ==    http://www.marotochi.it/immagini/sfondi/occhio%202.jpg'&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;                                                              &lt;br /&gt;
== Ti vedo! ==&lt;br /&gt;
  &lt;br /&gt;
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&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:Img23853.PNG|thumb|Alessandro Demontis]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nasce a Sassari il 30 gennaio 1974 ove si diploma come perito chimico industriale nel 1992. Nel 1994 studia Glottologia ed [[Iscrizioni Etrusche]] nel corso di laurea in Lingue e Letterature Straniere, che lascia per compiere il servizio civile al museo cittadino G.A Sanna.&lt;br /&gt;
Nel 1997 prende la qualifica CEE come Tecnico Ambientale, ma il suo grande amore rimangono le lingue e le civiltà.&lt;br /&gt;
Ha studiato esoterismo, occultismo, ritualistica magica, con particolare attenzione verso il sistema enochiano, ed è stato [[satanista]] per 12 anni [1]. Nel 1998 riscopre la passione per le antiche civiltà. Nel 2001 conosce i libri di [[Zecharia Sitchin]] e inizia a studiare la [[mitologia mesopotamica]] da autodidatta. Autore di svariati articoli web di analisi e divulgazione religiosa, mitologica, archeologica, nel 2008 pubblica tramite servizi di editoria online il suo primo opuscolo 'Mille cose nascoste', seguito a pochi mesi di distanza da '[[Nibiru]] e gli [[Anunnaki]]'. Traferitosi nel Lazio nel 2005, nel 2007 inizia a studiare, sempre da autodidatta, la [[lingua sumera]], e negli anni successivi pubblica nel suo sito personale svariati articoli di analisi linguistica. Specializzato negli argomenti inerenti la teoria di Sitchin ne è uno dei maggiori sostenitori in Italia. Nel settembre 2010 pubblica il suo primo libro di lingua sumera: 'Testi sumeri tradotti e commentati', e nel gennaio 2011 pubblica il primo volume della sua opera in 4 volumi &amp;quot;Il fenomeno Nibiru&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Opere==&lt;br /&gt;
* [http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=93989 Mille cose nascoste]&lt;br /&gt;
* [http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=374342 Nibiru e gli Anunnaki]&lt;br /&gt;
* [http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=556646 Testi sumeri - tradotti e commentati] (con dizionario essenziale)&lt;br /&gt;
* [http://gizidda.altervista.org/ilfenomenonibiru/ Il fenomeno Nibiru]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Collegamenti Esterni==&lt;br /&gt;
* [http://gizidda.altervista.org/ Shrine of Ningishzida] Sito di studi di Alessandro Demontis&lt;br /&gt;
* [http://www.bibliotecapleyades.net/thot/esp_thot_11.htm Ningishzidda and Ishkur - The Anunnaki connection between Mesopotamia and Mesoamerica] su BibliotecaPleyades (EN)&lt;br /&gt;
* [http://www.bibliotecapleyades.net/sumer_anunnaki/anunnaki/anu_47.htm Anunnaki and Igigi - A linguistic overview] su BibliotecaPleyades (EN)&lt;br /&gt;
* [http://www.altrogiornale.org/news.php?item.6005.1 Il sigillo VA243] su Altrogiornale&lt;br /&gt;
* [http://www.italiaparallela.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=698:la-creazione-delluomo&amp;amp;catid=39:antiche-civilta&amp;amp;Itemid=58   La creazione dell' uomo] su Italia Parallela&lt;br /&gt;
* [http://ermetica.altervista.org/index.php/storia/111-la-verita-sul-termine-nephilim La verità sul termine Nephilim]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
[1] [http://www.nibiru2012.it/forum/spiritualita/lo-yoga-satanico-di-padre-amorth-.-137988.135.html Post scritto dall'utente Ningishzidda alias Alessandro Demontis]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Appassionati]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

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		<title>Demontis Alessandro</title>
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&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:Img23853.PNG|thumb|Alessandro Demontis]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nasce a Sassari il 30 gennaio 1974 ove si diploma come perito chimico industriale nel 1992. Nel 1994 studia Glottologia ed [[Iscrizioni Etrusche]] nel corso di laurea in Lingue e Letterature Straniere, che lascia per compiere il servizio civile al museo cittadino G.A Sanna.&lt;br /&gt;
Nel 1997 prende la qualifica CEE come Tecnico Ambientale, ma il suo grande amore rimangono le lingue e le civiltà.&lt;br /&gt;
Ha studiato esoterismo, occultismo, ritualistica magica, con particolare attenzione verso il sistema enochiano, ed è stato [[satanista]] per 12 anni [1]. Nel 1998 riscopre la passione per le antiche civiltà. Nel 2001 conosce i libri di [[Zecharia Sitchin]] e inizia a studiare la [[mitologia mesopotamica]] da autodidatta. Autore di svariati articoli web di analisi e divulgazione religiosa, mitologica, archeologica, nel 2008 pubblica tramite servizi di editoria online il suo primo opuscolo 'Mille cose nascoste', seguito a pochi mesi di distanza da '[[Nibiru]] e gli [[Anunnaki]]'. Traferitosi nel Lazio nel 2005, nel 2007 inizia a studiare, sempre da autodidatta, la [[lingua sumera]], e negli anni successivi pubblica nel suo sito personale svariati articoli di analisi linguistica. Specializzato negli argomenti inerenti la teoria di Sitchin ne è uno dei maggiori sostenitori in Italia. Nel settembre 2010 pubblica il suo primo libro di lingua sumera: 'Testi sumeri tradotti e commentati', e nel gennaio 2011 pubblica il primo volume della sua opera in 4 volumi &amp;quot;Il fenomeno Nibiru&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Opere==&lt;br /&gt;
* [http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=93989 Mille cose nascoste]&lt;br /&gt;
* [http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=374342 Nibiru e gli Anunnaki]&lt;br /&gt;
* [http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=556646 Testi sumeri - tradotti e commentati] (con dizionario essenziale)&lt;br /&gt;
* [http://gizidda.altervista.org/ilfenomenonibiru/ Il fenomeno Nibiru]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Collegamenti Esterni==&lt;br /&gt;
* [http://gizidda.altervista.org/ Shrine of Ningishzida] Sito di studi di Alessandro Demontis&lt;br /&gt;
* [http://www.bibliotecapleyades.net/thot/esp_thot_11.htm Ningishzidda and Ishkur - The Anunnaki connection between Mesopotamia and Mesoamerica] su BibliotecaPleyades (EN)&lt;br /&gt;
* [http://www.bibliotecapleyades.net/sumer_anunnaki/anunnaki/anu_47.htm Anunnaki and Igigi - A linguistic overview] su BibliotecaPleyades (EN)&lt;br /&gt;
* [http://www.altrogiornale.org/news.php?item.6005.1 Il sigillo VA243] su Altrogiornale&lt;br /&gt;
* [http://www.italiaparallela.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=698:la-creazione-delluomo&amp;amp;catid=39:antiche-civilta&amp;amp;Itemid=58   La creazione dell' uomo] su Italia Parallela&lt;br /&gt;
* [http://ermetica.altervista.org/index.php/storia/111-la-verita-sul-termine-nephilim La verità sul termine Nephilim]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[1] [http://www.nibiru2012.it/forum/spiritualita/lo-yoga-satanico-di-padre-amorth-.-137988.135.html Post scritto dall'utente Ningishzidda alias Alessandro Demontis]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Appassionati]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

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		<summary type="html">&lt;p&gt;Il padre della menzogna: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:Img23853.PNG|thumb|Alessandro Demontis]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nasce a Sassari il 30 gennaio 1974 ove si diploma come perito chimico industriale nel 1992. Nel 1994 studia Glottologia ed [[Iscrizioni Etrusche]] nel corso di laurea in Lingue e Letterature Straniere, che lascia per compiere il servizio civile al museo cittadino G.A Sanna.&lt;br /&gt;
Nel 1997 prende la qualifica CEE come Tecnico Ambientale, ma il suo grande amore rimangono le lingue e le civiltà.&lt;br /&gt;
Ha studiato esoterismo, occultismo, ritualistica magica, con particolare attenzione verso il sistema enochiano, ed è stato satanista per 12 anni [1]. Nel 1998 riscopre la passione per le antiche civiltà. Nel 2001 conosce i libri di [[Zecharia Sitchin]] e inizia a studiare la [[mitologia mesopotamica]] da autodidatta. Autore di svariati articoli web di analisi e divulgazione religiosa, mitologica, archeologica, nel 2008 pubblica tramite servizi di editoria online il suo primo opuscolo 'Mille cose nascoste', seguito a pochi mesi di distanza da '[[Nibiru]] e gli [[Anunnaki]]'. Traferitosi nel Lazio nel 2005, nel 2007 inizia a studiare, sempre da autodidatta, la [[lingua sumera]], e negli anni successivi pubblica nel suo sito personale svariati articoli di analisi linguistica. Specializzato negli argomenti inerenti la teoria di Sitchin ne è uno dei maggiori sostenitori in Italia. Nel settembre 2010 pubblica il suo primo libro di lingua sumera: 'Testi sumeri tradotti e commentati', e nel gennaio 2011 pubblica il primo volume della sua opera in 4 volumi &amp;quot;Il fenomeno Nibiru&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Opere==&lt;br /&gt;
* [http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=93989 Mille cose nascoste]&lt;br /&gt;
* [http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=374342 Nibiru e gli Anunnaki]&lt;br /&gt;
* [http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=556646 Testi sumeri - tradotti e commentati] (con dizionario essenziale)&lt;br /&gt;
* [http://gizidda.altervista.org/ilfenomenonibiru/ Il fenomeno Nibiru]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Collegamenti Esterni==&lt;br /&gt;
* [http://gizidda.altervista.org/ Shrine of Ningishzida] Sito di studi di Alessandro Demontis&lt;br /&gt;
* [http://www.bibliotecapleyades.net/thot/esp_thot_11.htm Ningishzidda and Ishkur - The Anunnaki connection between Mesopotamia and Mesoamerica] su BibliotecaPleyades (EN)&lt;br /&gt;
* [http://www.bibliotecapleyades.net/sumer_anunnaki/anunnaki/anu_47.htm Anunnaki and Igigi - A linguistic overview] su BibliotecaPleyades (EN)&lt;br /&gt;
* [http://www.altrogiornale.org/news.php?item.6005.1 Il sigillo VA243] su Altrogiornale&lt;br /&gt;
* [http://www.italiaparallela.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=698:la-creazione-delluomo&amp;amp;catid=39:antiche-civilta&amp;amp;Itemid=58   La creazione dell' uomo] su Italia Parallela&lt;br /&gt;
* [http://ermetica.altervista.org/index.php/storia/111-la-verita-sul-termine-nephilim La verità sul termine Nephilim]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[1] [http://www.nibiru2012.it/forum/spiritualita/lo-yoga-satanico-di-padre-amorth-.-137988.135.html Post scritto dall'utente Ningishzidda alias Alessandro Demontis]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Appassionati]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

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&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:Img23853.PNG|thumb|Alessandro Demontis]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nasce a Sassari il 30 gennaio 1974 ove si diploma come perito chimico industriale nel 1992. Nel 1994 studia Glottologia ed [[Iscrizioni Etrusche]] nel corso di laurea in Lingue e Letterature Straniere, che lascia per compiere il servizio civile al museo cittadino G.A Sanna.&lt;br /&gt;
Nel 1997 prende la qualifica CEE come Tecnico Ambientale, ma il suo grande amore rimangono le lingue e le civiltà.&lt;br /&gt;
Da sempre studioso di [[occultismo]] e [[magia]], nel 1998 riscopre la passione per le antiche civiltà. Nel 2001 conosce i libri di [[Zecharia Sitchin]] e inizia a studiare la [[mitologia mesopotamica]] da autodidatta. Autore di svariati articoli web di analisi e divulgazione religiosa, mitologica, archeologica, nel 2008 pubblica tramite servizi di editoria online il suo primo opuscolo 'Mille cose nascoste', seguito a pochi mesi di distanza da '[[Nibiru]] e gli [[Anunnaki]]'. Traferitosi nel Lazio nel 2005, nel 2007 inizia a studiare, sempre da autodidatta, la [[lingua sumera]], e negli anni successivi pubblica nel suo sito personale svariati articoli di analisi linguistica. Specializzato negli argomenti inerenti la teoria di Sitchin ne è uno dei maggiori sostenitori in Italia. Nel settembre 2010 pubblica il suo primo libro di lingua sumera: 'Testi sumeri tradotti e commentati', e nel gennaio 2011 pubblica il primo volume della sua opera in 4 volumi &amp;quot;Il fenomeno Nibiru&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Opere==&lt;br /&gt;
* [http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=93989 Mille cose nascoste]&lt;br /&gt;
* [http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=374342 Nibiru e gli Anunnaki]&lt;br /&gt;
* [http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=556646 Testi sumeri - tradotti e commentati] (con dizionario essenziale)&lt;br /&gt;
* [http://gizidda.altervista.org/ilfenomenonibiru/ Il fenomeno Nibiru]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Collegamenti Esterni==&lt;br /&gt;
* [http://gizidda.altervista.org/ Shrine of Ningishzida] Sito di studi di Alessandro Demontis&lt;br /&gt;
* [http://www.bibliotecapleyades.net/thot/esp_thot_11.htm Ningishzidda and Ishkur - The Anunnaki connection between Mesopotamia and Mesoamerica] su BibliotecaPleyades (EN)&lt;br /&gt;
* [http://www.bibliotecapleyades.net/sumer_anunnaki/anunnaki/anu_47.htm Anunnaki and Igigi - A linguistic overview] su BibliotecaPleyades (EN)&lt;br /&gt;
* [http://www.altrogiornale.org/news.php?item.6005.1 Il sigillo VA243] su Altrogiornale&lt;br /&gt;
* [http://www.italiaparallela.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=698:la-creazione-delluomo&amp;amp;catid=39:antiche-civilta&amp;amp;Itemid=58   La creazione dell' uomo] su Italia Parallela&lt;br /&gt;
* [http://ermetica.altervista.org/index.php/storia/111-la-verita-sul-termine-nephilim La verità sul termine Nephilim]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Appassionati]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

	<entry>
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		<title>Demontis Alessandro</title>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;Il padre della menzogna: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:Img23853.PNG|thumb|Alessandro Demontis]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nasce a Sassari il 30 gennaio 1974 ove si diploma come perito chimico industriale nel 1992. Nel 1994 studia Glottologia ed [[Iscrizioni Etrusche]] nel corso di laurea in Lingue e Letterature Straniere, che lascia per compiere il servizio civile al museo cittadino G.A Sanna.&lt;br /&gt;
Nel 1997 prende la qualifica CEE come Tecnico Ambientale, ma il suo grande amore rimangono le lingue e le civiltà.&lt;br /&gt;
Da sempre studioso di [[occultismo]] e [[magia]], nel 1998 riscopre la passione per le antiche civiltà. Nel 2001 conosce i libri di [[Zecharia Sitchin]] e inizia a studiare la [[mitologia mesopotamica]] da autodidatta. Autore di svariati articoli web di analisi e divulgazione religiosa, mitologica, archeologica, nel 2008 pubblica tramite servizi di editoria online il suo primo opuscolo 'Mille cose nascoste', seguito a pochi mesi di distanza da '[[Nibiru]] e gli [[Anunnaki]]'. Traferitosi nel Lazio nel 2005, nel 2007 inizia a studiare, sempre da autodidatta, la [[lingua sumera]], e negli anni successivi pubblica nel suo sito personale svariati articoli di analisi linguistica. Specializzato negli argomenti inerenti la teoria di Sitchin ne è uno dei maggiori sostenitori in Italia. Nel settembre 2010 pubblica il suo primo libro di lingua sumera: 'Testi sumeri tradotti e commentati', e nel gennaio 2011 pubblica il primo volume della sua opera in 4 volumi &amp;quot;Il fenomeno Nibiru&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Opere==&lt;br /&gt;
* [http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=93989 Mille cose nascoste]&lt;br /&gt;
* [http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=374342 Nibiru e gli Anunnaki]&lt;br /&gt;
* [http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=556646 Testi sumeri - tradotti e commentati] (con dizionario essenziale)&lt;br /&gt;
* [http://gizidda.altervista.org/ilfenomenonibiru/ Il fenomeno Nibiru]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Collegamenti Esterni==&lt;br /&gt;
* [http://gizidda.altervista.org/ Shrine of Ningishzida] Sito di studi di Alessandro Demontis&lt;br /&gt;
* [http://www.bibliotecapleyades.net/thot/esp_thot_11.htm Ningishzidda and Ishkur - The Anunnaki connection between Mesopotamia and Mesoamerica] su BibliotecaPleyades (EN)&lt;br /&gt;
* [http://www.bibliotecapleyades.net/sumer_anunnaki/anunnaki/anu_47.htm Anunnaki and Igigi - A linguistic overview] su BibliotecaPleyades (EN)&lt;br /&gt;
* [http://www.altrogiornale.org/news.php?item.6005.1 Il sigillo VA243] su Altrogiornale&lt;br /&gt;
* [http://www.italiaparallela.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=698:la-creazione-delluomo&amp;amp;catid=39:antiche-civilta&amp;amp;Itemid=58   La creazione dell' uomo] su Italia Parallela&lt;br /&gt;
* [http://ermetica.altervista.org/index.php/storia/111-la-verita-sul-termine-nephilim La verità sul termine Nephilim]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Studiosi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html</id>
		<title>Sitchin Zecharia</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html"/>
				<updated>2011-11-26T00:28:11Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Il padre della menzogna: /* Indizi a favore delle sue ipotesi */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:press_zecharia_sitchin_mini.jpg|thumb|Zecharia Sitchin]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Zecharia Sitchin''' (Baku, 11 luglio 1922 - NewYork, 9 ottobre 2010) era uno scrittore azero. E' stato un filologo, archeologo amatoriale, appassionato linguista, nonché giornalista e autore di numerosi libri sulla cosiddetta [[archeologia misteriosa]] o archeologia di frontiera, sostenitore della [[teoria del paleocontatto|teoria dell'antico astronauta]] come spiegazione dell'origine dell'uomo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Egli attribuisce la creazione dell'antica cultura dei [[Sumeri]],ma più in generale della razza umana, ad una viciltà aliena, detta [[Nefilim]] e/o [[Elohim]] (in ebraico) o [[Anunnaki|Annunaki]] (in sumero), proveniente dal pianeta [[Nibiru]], un ipotetico 12º pianeta del sistema solare dal periodo di rivoluzione di circa 3600 anni presente nella mitologia babilonese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sitchin afferma anche che in corrispondenza della fascia principale degli asteroidi del sistema solare si sarebbe trovato anticamente un pianeta che i Sumeri chiamavano ''[[Tiamat]]'' che sarebbe previsto dalla [[formula di Titius-Bode]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il punto di vista di Sitchin non è comunque supportato dalla comunità accademica e le sue ipotesi non vengono considerate attendibili poichè vengono ritenute prive di prove a sostegno. &lt;br /&gt;
Le teorie di Sitchin andrebbero secondo alcuni nella categoria del Creazionismo non-religioso (cioè sarebbero una variante dell'ateismo), ma lo stesso Sitchin riporta nei suoi testi nozioni di [[Evoluzione teistica]] (cioè [[Dio]] avrebbe creato l'Universo col Big Bang e in futuro giudicherà le creature col Giorno del Giudizio).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Il personaggio ==&lt;br /&gt;
Zecharia Sitchin, nato l' 11 luglio 1920 a Baku, é stato uno scrittore ebreo azero, vissuto per oltre 30 anni in Palestina, e infine residente negli Stati Uniti, a New York.&lt;br /&gt;
Durante il suo soggiorno in Palestina, Sitchin apprende l'ebraico antico e impara a leggere e tradurre la scrittura cuneiforme sumera.&lt;br /&gt;
Si laurea in economia politica in Inghilterra, ritorna in Israele dove svolge il ruolo di consulente per alcuni giornali locali. Da sempre appassionato di storia, archeologia e profondamente religioso, Sitchin dedica gran parte della sua gioventù a raccogliere materiale sulle culture 'preistoriche' fino alla stesura del suo primo libro: ''Il pianeta degli dei''. Muore a New York il 9 ottobre 2010.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Le teorie ==&lt;br /&gt;
La teoria sitchiniana, esplicata attraverso i suoi libri, é la seguente:&lt;br /&gt;
Il nostro sistema solare avrebbe come membro, oltre a quelli conosciuti, un pianeta  che viaggia su una orbita molto ellittica, con un periodo di rivoluzione intorno al sole di circa 3600 anni. Questo pianeta (chiamato [[Nibiru]] dai [[sumeri]] e [[Marduk]] dai [[babilonesi]]), quando il nostro sistema solare era in via di formazione circa 4 miliardi di anni fa, venne a trovarsi in posizione tra Marte e Giove dove un suo satellite ebbe una sorta di scontro cosmico con un pianeta che si trovava in traiettoria (chiamato [[Tiamat]]). Dallo scontro,Tiamat venne sbalzato assieme a un suo satellite ([[Kingu]])  tra Venere e Marte dando origine al sistema Terra-Luna; un' altra parte di Tiamat, sotto forma di frammenti, ricadde sulla neo-luna, e i residui dei satelliti di Nibiru e di Tiamat furono scagliati lungo una orbita oblunga e retrograda dando origine alle comete, altri pezzi rimasero sul luogo dell' impatto tra Marte e Giove generando la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
Nibiru, che ospitava sulla sua superficie forme di vita organica a livello macromolecolare, trasferì nell' urto parte di questa materia sul pianeta colpito. Secondo Sitchin la vita Nibiru si evolvette molto più velocemente che sul nostro, tanto che la civiltà che lo abitava (chiamati nei testi sumerobabilonesi [[Anunnaki]]), 450.000 anni fa circa, viaggiò fino alla Terra per fondarvi una colonia, intraprendendo lavori di estrazione di minerali, in particolare di oro.&lt;br /&gt;
Furono fondati così i primi insediamenti nel medioriente, luogo di atterraggio degli abitanti del pianeta, e fu stabilita una gerarchia di comando per i lavori.&lt;br /&gt;
In seguito a un ammutinamento di alcuni lavoratori, 300.000 anni fa circa, uno degli scienziati venuti dal pianeta ([[Enki]]), creò l' Homo Sapiens ([[Lulu]]) mescolando l' ovulo di una ominide terrestre con il suo sperma  per creare una serie di individui che portassero avanti le operazioni di estrazione al posto degli extraterrestri. Successivamente attraverso operazioni di ingegneria genetica questi esemplari furono resi capaci di procreare.  Si diffuse così l' homo sapiens nel pianeta, in particolar modo nell' Africa, nel medio oriente, e nella valle dell' Indo.&lt;br /&gt;
Secondo Sitchin le storie raccontate dalla Bibbia, e quindi la genesi, il diluvio universale,  la vicenda di [[Sodoma]] e [[Gomorra]], ma anche alcuni racconti lasciatici dalle culture egizie e mesopotamiche, ma anche dai popoli del continente americano, non sarebbero altro che delle 'cronache' dei tempi in cui questi esseri abitavano sul nostro pianeta. Infatti la teoria di Sitchin sostiene che sia la civiltà egizia, sia quella mexicana e quella peruviana, siano nate da quella sumera con l' aiuto di gruppi di Anunnaki.&lt;br /&gt;
Sitchin porta nei suoi libri l' evidenza di ciò analizzando decine e decine di testi ritrovati sotto forma di tavolette in scrittura [[cuneiforme]]. Sitchin sostiene che la prima civiltà terrestre, quella sumera, non fu altro che un prodotto della decisione di questi esseri extraterrestri di 'educare' i loro lavoratori creati ad hoc, concedendogli la regalità, la pastorizia, l' allevamento, e la capacità di creare una società. Sitchin mette in correlazione i miti e le storie tramandate da diverse culture del nostro pianeta, risalenti a migliaia di anni fa e sparse su tutto il globo. Fa notare, e spiega, tutti i punti di contatto tra queste culture, portando a volte evidenze storiche, a volte scientifiche, e spesso linguistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Indizi a favore delle sue ipotesi ==&lt;br /&gt;
Numerosi indizi in campo scientifico, letterario, archeologico sembrano dare supporto alle tesi avanzate da Sitchin o quantomeno fornire un background che ne attesta l' effettiva possibilità.  In particolare il suo primo libro contiene alcune affermazioni derivate dalle sue personali traduzioni dei testi sumeri che dopo alcuni anni potrebbero aver avuto conferma. &lt;br /&gt;
*Nel libro &amp;quot;Il pianeta degli dei&amp;quot; (prima pubblicazione nel 1976) Sitchin parla di una versione sumera dell' [[Enuma Elish]] (il mito della creazione sumero ritradotto successivamente in accadico e assiro) che descrive i due pianeti [[enki|Nudimmud]] e [[an|Anu]] (che Sitchin identifica con [[Nettuno]] e [[Urano]]) chiamandoli con 2 appellativi che in sumero significano: 'pianeta gemello' (kakkaba shanamma) e 'signore della rigogliosa vita verdegiante' (en ti mash sig). Il testo sumero secondo Sitchin descrive anche uno di questi pianeti come 'coricato su un lato'. Ma la prima sonda che  sorvolò [[Urano]] e [[Nettuno]] fu lanciata solo nel 1978, due anni dopo la pubblicazione del libro di Sitchin, e raggiunse [[Urano]] nel 1986 e [[Nettuno]] nel 1989. La sonda trasmise bellissime immagini di 2 pianeti uno celeste/azzurro e uno verde. Uno dei due inclinato su un lato. Le misurazioni di [[Nettuno]] e [[Urano]] inoltre effettivamente mostrarono 2 pianeti praticamente gemelli, con differenze irrilevanti tra atmosfera, temperatura, dimensioni, e periodo di rotazione. Di contro, non esiste alcuna prova documentata che i sumeri conoscessero Urano e Nettuno. Dal canto suo Sitchin sostiene, con una sua personale interpretazione, che traccia della conoscenza da parte dei popoli del passato di un sistema solare completo si trovi sia nel sigillo sumero [http://www.scribd.com/doc/26546644/Analisi-del-sigillo-sumero-VA243 VA 243] che nel plate dorato del [http://www.scribd.com/doc/70281122/Saggio-su-Zecharia-Sitchin Corichanca] in Peru. &lt;br /&gt;
*Nel primo libro di Sitchin figura una altra importantissima anteprima. Vi si legge il procedimento con cui gli [[Anunnaki]] avrebbero creato l’uomo: unendo il seme di un maschio [[Anunnaki]] con l’ovulo di una ominide. Se trasferiamo questa nozione in campo medico alla luce della tecnologia moderna, é facile riconoscere la tecnologia della fertilizzazione in vitro, la cosiddetta tecnica del 'Test tube babe'. Questa tecnica però seppur studiata dall' inizio degli anni 70, fu messa appunto solo nel 1978. Il primo test tube baby, Louis Brown, é nato il 25 Luglio del 1978. [1] Due anni dopo la prima pubblicazione del primo libro di Sitchin.&lt;br /&gt;
*Sin dal primo libro  Sitchin traccia una ben delineata discendenza dei popoli. Gli spostamenti geografici e i miscugli razziali che nell' antichità seguivano la 'civilizzazione' ora di una ora dell' altra regione del medioriente e dell' estremo oriente, sono stati confermati negli anni '90 da alcuni studi genetici utilizzati per combattere il concetto di 'razza' ed introdurre quello di 'etnia'. Il maggior fautore di questi studi fu il genetista italiano [[Luca Cavalli Sforza]], e i suoi studi son stati completati e approfonditi da [[Spencer Wells]], un genetista e collaboratore di National Geographic che ha tracciato la 'carta delle discendenze' dimostrando l' origine comune delle etnie mediorientali, indiane, giapponesi, e andina. Ancora più a monte, Wells trova la discendenza di alcuni ceppi delle popolazioni dell' estremo oriente con gruppi etnici mediorientali, in particolare del Libano e dell' Iraq (la antica [[mesopotamia]]). Secondo Wells  sembra che grandi migrazioni dal medio oriente verso l' India e l' attuale Cina diedero origine a quelle due civiltà, attraverso l' unione con le popolazioni meno evolute che abitavano quei territori. Gli studi di Wells, condotti attraverso la linea Y-cromosomale, identificano la più antica utazione genetica attualmente riscontrabile in tutti gli uomini come M168, la fa risalire a circa 100.000 anni fa e ne attesta la 'diversificazione' circa 60.000 anni fa, dato che indica che fu allora che le popolazioni lasciarono il centroest africano per diffondersi nel globo.[2][3]&lt;br /&gt;
*Un altro studio genetico portato avanti da [[Brian Sykes]] [4], e conclusosi con la pubblicazione del suo libro ''The seven daughters of Eve'' [5], ci informa del fatto che, negli ultimi 150.000 anni, ci son state 7 '[[Eva]]' dalle quali sono nate tutte le attuali razze o etnie. Si tratta, dal punto di vista genetico, di minuscole variazioni nel [[dna mitocondriale]], un corredo genetico che rimane normalmente invariato in linea di discendenza femminile. Lo studio di Sykes identifica il più antico progenitore comune per via femminile nella stessa zona dell' Africa in cui Wells identifica il più antico progenitore comune per via maschile. Tale studio fa risalire la prima 'Eva' a circa 200.000 anni fa [6]. A quanto pare dunque l' uomo come noi lo conosciamo, si sviluppò nell' Africa intorno ai 300.000/250.000 anni fa nella zona della Tanzania. Da li si diffuse in piccoli gruppi, nelle zone della mesopotamia, dell' egitto e del libano. Nel mentre comunque, anche altre zone del globo erano abitate da ominidi che seguivano il loro normale e lento processo di evoluzione. Fu però l' incrocio tra questi piccoli gruppi e le popolazioni ominidi delle varie regioni a permettere l' evoluzione di queste ultime. L' inizio dell' ultima glaciazione, circa 120.000 anni fa, ha fatto si che le popolazioni ominidi presenti nei terrotori più lontani dalla fascia tropicale/equatoriale fossero decimate lentamente, fino a un culmine raggiunto all' incirca 60.000 anni fa quando, a causa della estesa presenza di ghiacci che favoriva gli spostamenti tra i continenti, iniziarono le grandi migrazioni. Fu a partire da questo arco di tempo che, attraverso le varie 'Eva' si diversificarono le varie razze sparse nel globo.&lt;br /&gt;
Molte di queste informazioni vengono trattate da Sitchin molti anni prima dell' inizio degli studi sulla [[Eva mitocondriale]] e sull'[[Adamo cromosomiale-Y]] (come vengono definiti questi 2 'genitori'). Le sue uniche fonti sono la mitologia comune, l' analisi dei reperti archeologici, e di tavolette di argilla ritrovate qui e li nella zona della mesopotamia e conservate in vari musei.&lt;br /&gt;
* Alcuni studi genetici di Martin Hanczyc e Shelley Fujikawa (2002) mostrano che un tipo di argilla, la montmorillonite, é un catalizzatore ideale nelle reazioni di scissione e ricombinazione dell' RNA [7] ; un altro studio di J. Ferris (2006) identifica la montmorilonite come possibile catalizzatore prebiotico [8], e altri studi indicano che la montmorillonite e altri tipi di argilla fungono come catalizzatori nelle reazioni di trasmissione del DNA virale [9], e possibilmente anche quello umano. Queste nozioni danno base alla analisi di Sitchin del mito sumero della creazione dell' uomo, in cui gli dei utilizzano l' argilla.&lt;br /&gt;
* Nel 2002  [http://www.space.com/3159-global-warming-pluto-puzzles-scientists.html un articolo] apparso su  space.com sottolineava come la temperatura di plutone fosse aumentata di 2°C, si sono avanzate varie spiegazioni, tra cui la presenza di vulcani e variazioni stagionali di temperatura, ma non c'è ancora una spiegazione completa del fenomeno. Alcuni pseudoricercatori amatoriali italiani, sostengono che nelle zone più esterne del nostro sistema solare é in atto un surriscaldamento delle atmosfere di [[Plutone]], [[Tritone]], [[Nettuno]] e [[Saturno]]. [10] In compenso molti studi e pubblicazioni ci mostrano invece che il resto del sistema solare [http://www.skepticalscience.com/global-warming-other-planets-solar-system.htm non mostra variazioni significative] e il sole non ha modificato in maniera anomala la quantità di energia che emette.&lt;br /&gt;
*Nel suo libro ''Il libro perduto del dio Enki'' Sitchin descrive il viaggio del dio Ea verso il pianeta [[Terra]]. Secondo Sitchin, la 'camera celeste' su cui Ea viaggiava era alimentata da un sistema di propulsione ad acqua. Il 15 giugno 2002 la rivista New Scientists riporta uno schema di motore a propulsione basato sull’ acqua e su raggi laser in un contenitore di alluminio. Il motore ad acqua è stato realizzato in un esperimento del Tokio Institute of Technology nel quale si pilotava un piccolo modellino di aeroplano[11]. Inoltre il 18 Aprile 2004, i ricercatori italiani D. Cirillo, A. Dattilo ed E. Iorio presentano i risultati di alcuni esperimenti in una relazione intitolata: ''Trasmutazioni di metalli a bassa energia tramite plasma confinato in acqua''. Da tale relazione risulta che in un' opportuna cella elettrolitica è possibile ottenere una grande quantità di energia dalla semplice presenza di una soluzione acquosa di un sale come il carbonato di potassio. Durante l’ esperimento i ricercatori osservarono la creazione di plasma attorno al catodo di tungsteno della cella, probabilmente originato da vere e proprie reazioni di trasmutazione nucleari.[12]&lt;br /&gt;
*Il libro di Sitchin ''Gli dei dalle lacrime d' oro'' mette in relazione la civiltà mesopotamica con quella mesoamericana, evidenziando da una serie di analisi di miti e reperti che la etnia mesoamericana sarebbe discendente di quella mesopotamica. Oltre agli studi di Wells e Sykes, una conferma in tal senso viene da [http://olmec98.net/poko2.htm alcuni reperti] ritrovati in Bolivia e in Perù.&lt;br /&gt;
**Nel 1992 una spedizione a Chua, in Bolivia, scoprì un vaso, chiamato ''[[vaso di Fuente Magna]]'', che aveva la particolarità di essere coperto di iscrizioni e di glifi. Sul lato esterno erano incisi glifi [[olmechi]], mentre all' interno vi erano incisi pittogrammi che vennero identificati da esperti come scrittura cuneiforme sumera.[13]&lt;br /&gt;
**Tra gli anni ’80 e ’90 un gruppo di ricerca guidato dal dottor Bernardo Victor Biados Yacovazzo, direttore dell’ Istituto di studi sulla scrittura precolombiana di LaPaz , e dal professor E.F. Legner della University of California, ha esaminato decine di località nel Perù e in Bolivia alla ricerca di dovumentazione archeologica che potesse chiarire alcuni misteri sulle culture precolombiane. Il materiale ritrovato presenta segni inconfutabili di contatto tra le civiltà elamita, fenicia, babilonese, sumera e quella mesoamericana. Oltre al già citato reperto di [[Fuente Magna]], nel sito del dottor Yacovazzo vengono riportati anche esempi di steli e di iscrizioni ritrovate in Bolivia in scrittura logosillabica o cuneiforme, tipiche del medioriente/egitto, e in caratteri semiti somiglianti al protoebraico.[14]&lt;br /&gt;
*Sitchin identifica alcune divinità egiziane, come [[Ra]] e [[Thot]], in alcuni degli [[Anunnaki]] di cui ci parlano i sumeri, precisamente [[Marduk]] e [[Ningishzidda]]. Secondo Sitchin la civiltà egiziana é nata da quella sumera o ne é stata fortemente influenzata all' origine, nel periodo predinastico. Sitchin sostiene inoltre che il dio Thot / Ningishzida, responsabile della costruzione delle piramidi di Giza, sia anche il Quetzalcoatl mesoamericano. A sostegno di queste ipotesi c' é uno studio di Sir Laurence Waddel, risalente al 1930 e intitolato: &amp;quot;Egyptian Civilisation its Sumerian Origin &amp;amp; Real Chronology&amp;quot; , nel quale l' esploratore porta una serie di indizi grafici ed etnografici di questa dipendenza della civiltà egiziana da quella mesopotamica[15]. Inoltre alcuni appassionati e sostenitori di Sitchin, sostengono che il pattern costruttivo e la dislocazione geografica del sito di Teotihuacan [http://www.scribd.com/doc/24008452/Ningishzidda-and-Ishkur siano effettivamente specchio] del sito di Giza in Egitto.&lt;br /&gt;
* Sitchin sostiene che la civiltà accadica ebbe fine nel 2024 a.C. a cusa di un bombardamento nucleare durante una guerra tra fazioni opposte di [[Anunnaki]]. Secondo l' autore il fallout radiattivo sarebbe il 'vento malvagio' di cui si parla nei testi di lamentazione babilonesi, come il Lamento di Ur e il Lamento di Sumer. Uno studio geologico del 2000 condotto da Heidi M. Cullen, P. B. deMenocal, S. Hemming, G. Hemming, e  F. H. Brown intitolato “Climate change and the collapse of the Akkadian Empire: Evidence from the deep-sea” sostiene che l' impero accadico ebbe termine a causa di una improvvisa e quantitativamente anomala ricaduta di particolari e finissime sabbie causate da una deflazione avente origine in mesopotamia 4025 anni fa (riferito alla data dello studio - 2000). [16]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Nella teoria di Sitchin viene spiegato che gli [[Anunnaki]] avevano delle basi su [[Marte]], pianeta sul quale avvenivano delle operazioni di trasporto verso il pianeta [[Nibiru]] al suo avvicinarsi, sfruttando la ridotta gravità del pianeta rosso. Su [[Marte]] esitevano quindi delle strutture artificiali, e secondo Sitchin vi era abbondante presenza di acqua allo stato liquido fino a varie migliai di anni fa quando un passaggio di [[Nibiru]] 'strappò' l' atmosfera di [[Marte]]. La scienza oggi conferma che effettivamente su [[Marte]] fino a qualche millennio fa ci doveva essere acqua liquida corrente, ancora oggi se ne osservano gli effetti e i depositi. Ma nel 2006 sono stati addirittura osservati nuovi depositi di acqua liquida scaturita dal sottosuolo marziano [17]. Negli ultimi libro Sitchin sembra sostenere che anche attualmente sia presente su [[Marte]] o sul suo satellite [[Phobos]] una installazione degli [[Anunnaki]], e che questo sia correlato all' incidente occorso nel 1989 alla sonda Phobos2.{{citazione necessaria}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Alcuni studi di Alessandro Morbidelli e Hal Levison, astronomi dell' Osservatorio della Costa Azzurra, hanno suggerito che la fascia principale degli asteroidi contiene materiale protoplanetario provveniente dalla zona esterna del sistema solare, precisamente dalla zona transnettuniana, [18] e che miliardi di anni fa questo materiale doveva essere molto più abbondante. Questo potrebbe essere in accordo con le ipotesi di Sitchin riguardo all'incursione di Nibiru-Tiamat nel sistema solare interno.&lt;br /&gt;
Va fatto però notare che gli studi degli astronomi in questione non ipotizzano in nessun caso la presenza di questo pianeta e il suo passaggio nell'antichità, anzi hanno ottenuto quei risultati attraverso simulazioni che non prendono in considerazione l'esistenza di Nibiru.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Le critiche principali alla teoria di Sitchin vengono esaminate e analizzate dall' autore italiano [[Alessandro Demontis]]. In particolare le critiche riguardanti il sigillo sumero VA243 (caposaldo della teoria di Zecharia Sitchin)[20] e quelle riguardanti le traduzioni dal sumero. Demontis sostiene infatti che proprio utilizzando strumenti ortodossi come il Sumerian Lexicon di John Halloran sia possibile confermare molti dei significati che Sitchin attribuisce ad alcuni termini. L' errore di Sitchin starebbe nel fornire una traslitterazione dei termini priva degli ordinali che vengono utilizzati per evidenziare i casi di omofonia. Demontis sostiene che quando si identificano i giusti ordinali si trovano molti riscontri dei significati ipotizzati da Sitchin e porta, a dimostrazione, alcuni esempi come il criticato termine MU che Sitchin identifica essere un 'razzo' ma che in sumero ha il significato ortodosso di 'nome'.  Se si considera MU come l' unione dei singoli lemmi MU2(MUD6) + U5 aventi significato di 'accendere / dare fuoco' + 'elevare'  il significato che si ottiene é di qualcosa che si accende e si eleva o causa elevazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Critiche alle sue teorie ==&lt;br /&gt;
Le principali critiche alle teorie di Zecharia Sitchin vengono da 2 autori:&lt;br /&gt;
*Michael Heiser, phD in letteratura e lingua semitica, sostiene che le traduzioni sumere, ebraiche ed accadiche di Sitchin siano non attendibili perchè non supportate da corrispondenze nei dizionari ufficiali di queste lingue. In particolare Heiser fa riferimento al dizionario Assiro-Accadico della Università di Chicago, ritenuto dagli addetti ai lavori il più completo dizionario in materia di assirologia. Heiser inoltre sostiene che nelle tavole sumere non si parla mai di un pianeta esterno al sistema solare, e che i sumeri non avevano le conoscenze approffondite in materia di astronomia che Sitchin attribuisce loro. Fa riferimento, per queste sue critiche, ai libri di [[Samuel Noah Kramer]], considerato il più autorevole studioso di cultura sumera. Heiser suggerisce che le competenze linguistiche di Sitchin siano inadeguate all' analisi di testi sumeri e biblici, e che in alcuni casi Sitchin abbia addirittura inventato parti di documenti. Nel suo sito Heiser analizza il sigillo sumero VA243, ritenuto un documento fondante nella teoria di Sitchin, sigillo che mostrerebbe il sole con intorno tutti i pianeti compreso [[Nibiru]]. Heiser sostiene che il simbolo 'del sole' rappresentato nel sigillo é diverso dal simbolo che i sumeri utilizzavano comunemente per  indicare il sole. Le critiche di Heiser relative al sigillo sono state portate avanti in Italia da Stefano Panizza.[19]&lt;br /&gt;
*Ian Lawton, nel suo ''Il codice di Giza'' dedica alcuni paragrafi alla critica delle teorie Sitchiniane, non in materia di sumerologia, ma di analisi dei miti egizi. Sitchin infatti ripercorrendo la storia dei popoli mediorientali/africani, fa una lunga analisi dei miti egiziani, e attribuisce la costruzione delle piramidi di Giza proprio agli Anunnaki. Secondo Sitchin le piramidi furono costruite a cavallo del 10.500 a.C. teoria che trova seguito anche in tantissimi altri autori come [[Graham Hancock]], [[Von Daniken Erich|Erich Von Daniken]], [[Robert Bauval]], [[Alan Alford]]. Sitchin per affermare ciò analizza la documentazione su cui la egittologia ufficiale attribuisce le piramidi a [[Cheope]], [[Chefren]], e [[Micerino]], concludendo che i cartigli e le iscrizioni trovatti dal Colonnello [[Vyse]] erano delle contrafazioni messe in atto dallo stesso Vyse e dal suo assistente Perring. Lawton critica queste conclusioni di Sitchin cercando di dimostrare che Vyse non avrebbe avuto interesse o modo di mettere in pratica tali contraffazioni. Nel suo sito personale inoltre Lawton presenta una serie di analisi di alcune delle principali affermazioni di Sitchin riguardo a [[Nibiru]], agli [[Anunnaki]], e alla mitologia sumera nonchè alle interpretazioni di alcuni termini ebraici. Lawton porta avanti anche critiche di tipo astronomico riguardanti la presunta orbita di 3600 anni ed estremamente ellitica di [[Nibiru]], la sua inclinazione, e la relazione tra [[Nibiru]] e la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Occasionalmente altri studiosi si sono pronunciati sopratutto sulla competenza linguistica di Sitchin. E' opinione diffusa nell'ambiente accademico, che le traduzioni di Sitchin siano sbagliate o volutamente manipolate e che egli approfittò del fatto che all'epoca in cui egli pubblicò il primo libro il sumero era una lingua conosciuta solo da pochi specialisti, mentre ora che esistono pubblicazioni di massa, sia possibile attraverso l'uso dei Lexicon chiarire gli errori di Sitchin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel mese di luglio del 2011, il Prof. Verderame, docente di assiriologia dell'università di Roma, ha rilasciato [http://www.eclisseforum.it/2011/07/20/le-civilta-mesopotamiche-zecharia-sitchin-e-nibiru-intervista-esclusiva-al-prof-verderame/ un'intervista] ad un sito web dove critica fortemente le teorie di Sitchin, affermando tra l'altro &amp;quot;Nel mondo accademico non vi è alcuna considerazione dei lavori di Sitchin ed il suo nome, quale autore di opere pseudo-scientifiche, è pressoché sconosciuto. A prescindere dalla generale chiusura degli ambienti accademici, non esistono lavori di Sitchin che possano ritenersi scientifici, per varie ragioni. Sitchin, come altri autori del genere, costruisce le sue teorie sulla traduzione di passi e non sull’interpretazione del testo originale, nonostante proclami di essere l’unico a conoscere il cuneiforme.&amp;quot;. Alle critiche del prof. Verderame ha risposto l'appassionato di lingue antiche Alessandro Demontis, il quale ha prodotto [http://www.scribd.com/doc/61749128/L-accademico-e-l-autodidata-su-Sitchin-e-i-Sumeri un documento] di risposta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Su You Tube==&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;56NZz7XcTMo&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
Sitchin ha scritto 12 libri, tutti editi in Italia da PIEMME. Oltre ai libri, Sitchin cura, attraverso il suo discepolo/webmaster [[Erik Poltorak]], un sito web dove si possono trovare degli articoli specifici su determinati argomenti inerenti le sue ricerche.&lt;br /&gt;
I libri di Sitchin sono tradotti in oltre 20 lingue. Il suo primo libro ''Il pianeta degli dei'' é uno dei 10 libri più venduti al mondo, tradotto in 37 lingue compreso il braille e giunto alla 50a ristampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* The 12th Planet (Earth Chronicles, No. 1), 1978 - Titolo italiano: Il pianeta degli dei&lt;br /&gt;
* The Stairway to Heaven (Earth Chronicles, No. 2), 1980 - Titolo italiano: Le Astronavi del Sinai&lt;br /&gt;
* The Wars of Gods and Men (Earth Chronicles, No. 3), 1985 - Titolo italiano: Guerre atomiche al tempo degli dei&lt;br /&gt;
* The Lost Realms (Earth Chronicles, No. 4), 1990 - Titolo italiano: Gli dei dalle lacrime d'oro&lt;br /&gt;
* Genesis Revisited: Is Modern Science Catching Up With Ancient Knowledge?, 1991 - Titolo italiano: L'altra Genesi&lt;br /&gt;
* When Time Began (Earth Chronicles, No. 5), 1993 - Titolo italiano: Gli architetti del tempo&lt;br /&gt;
* Divine Encounters: A Guide to Visions, Angels and Other Emissaries, 1995 - Titolo italiano: La Bibbia degli dei&lt;br /&gt;
* The Cosmic Code (Earth Chronicles, No. 6), 1998 - Titolo italiano: Il codice del cosmo&lt;br /&gt;
* The Lost Book of Enki: Memoirs and Prophecies of an Extraterrestrial god, 2002 - Titolo italiano: [[Sitchin Zecharia, Il libro perduto del dio Enki|Il libro perduto del dio Enki]]&lt;br /&gt;
* The Earth Chronicles Expeditions (2004) - Titolo italiano: Spedizioni nell'Altro Passato&lt;br /&gt;
* The End of Days: Armageddon and Prophecies of the Return, 2007 - Titolo italiano: Il giorno degli Dei&lt;br /&gt;
* Journey to the Mystical Past, 2007 - Titolo italiano: L' ultima profezia&lt;br /&gt;
* There were giants on the Earth, 2010 - Titolo italiano: Quando i giganti abitavano la Terra&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
1^ [http://it.wikipedia.org/wiki/Fivet Fertilizzazione In-Vitro su Wikipedia]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2^ [https://genographic.nationalgeographic.com/genographic/atlas.html?card=my051 National Geographic sulla mutazione M168]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3^ [http://press.princeton.edu/chapters/i7442.html Spencer Wells sull' Adamo Y-Cromosomale]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5^ [http://en.wikipedia.org/wiki/The_Seven_Daughters_of_Eve The seven daughters of Eve - B. Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Bryan_Sykes Brian Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Mitochondrial_Eve Eva Mitocondria 200.000 anni fa]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7^ [http://discovermagazine.com/2004/jun/cover/article_view?b_start:int=3&amp;amp;-C= What came before DNA?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
8^ [http://www.rpi.edu/dept/chem/chem_faculty/profiles/pdfs/ferris/Royal_Soc..pdf Montmorillonite-catalysed formation of RNA oligomers]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
9^ [http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&amp;amp;_udi=B6TC7-4MKV56T-1&amp;amp;_user=10&amp;amp;_coverDate=05%2F31%2F2007&amp;amp;_rdoc=1&amp;amp;_fmt=high&amp;amp;_orig=search&amp;amp;_sort=d&amp;amp;_docanchor=&amp;amp;view=c&amp;amp;_searchStrId=1395854320&amp;amp;_rerunOrigin=google&amp;amp;_acct=C000050221&amp;amp;_version=1&amp;amp;_urlVersion=0&amp;amp;_userid=10&amp;amp;md5=2de0c26ac7e92d7ed25fd604336ae7bc  Soil colloids-bound plasmid DNA: Effect on transformation of E. coli and resistance to DNase I degradation]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
10^ [http://www.ufodigest.com/news/0107/x-approach.html What is going on in th solar system?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
11^ [http://www.mech.titech.ac.jp/~ryuutai/image/YabeAPL02.pdf Microaeroplano con propulsione ad acqua tramite laser]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
12^ [http://www.progettomeg.it/all/relazione10.04.pdf Trasmutazioni di metalli produce energia tramite plasma confinato in acqua]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
13^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/archeol/fuentema.htm Deciphrement of the Fuente Magna bowl]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
14^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/biados/texts/brazilph.htm Phoenicians in Brazil]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
15^ [http://www.amazon.com/Egyptian-Civilization-Sumerian-Origin-Chronology/dp/0766142736 Egyptian Civilization Its Sumerian Origin and Real Chronology]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
16^ [http://geology.geoscienceworld.org/cgi/content/abstract/28/4/379 Collapse of the Akkadian Empire]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
17^ [http://www.nasa.gov/mission_pages/mars/news/mgs-20061206.html NASA Images Suggest Water Still Flows in Brief Spurts on Mars]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
18^ [http://www.sciencedaily.com/releases/2009/07/090715131556.htm Primitive Asteroids In Main Asteroid Belt May Have Formed Far From The Sun]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
19^ [http://www.centrostudifortiani.it/sigillo.htm Nessun sistema solare nel sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
20^ [http://www.scribd.com/doc/26546644/Analisi-del-sigillo-sumero-VA243 Analisi del sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchin.com/ Sito ufficiale di Zecharia Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchiniswrong.com/ Sito ufficiale di Michael Heiser]&lt;br /&gt;
*[http://www.ianlawton.com/mesindex.htm Pagine di Ian Lawton sulle teorie di Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://gizidda.altervista.org/ Sito di studi di Alessandro Demontis]&lt;br /&gt;
*[http://sumerian.org/sumerlex.htm Sumerian Lexicon - J. Halloran]&lt;br /&gt;
*[http://www.eclisseforum.it/forum/il-caso-sitchin/ Forum di indagine e discussione sulle ipotesi di Sitchin]&lt;br /&gt;
[[categoria:Studiosi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html</id>
		<title>Sitchin Zecharia</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html"/>
				<updated>2011-11-26T00:26:50Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Il padre della menzogna: /* Indizi a favore delle sue ipotesi */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:press_zecharia_sitchin_mini.jpg|thumb|Zecharia Sitchin]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Zecharia Sitchin''' (Baku, 11 luglio 1922 - NewYork, 9 ottobre 2010) era uno scrittore azero. E' stato un filologo, archeologo amatoriale, appassionato linguista, nonché giornalista e autore di numerosi libri sulla cosiddetta [[archeologia misteriosa]] o archeologia di frontiera, sostenitore della [[teoria del paleocontatto|teoria dell'antico astronauta]] come spiegazione dell'origine dell'uomo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Egli attribuisce la creazione dell'antica cultura dei [[Sumeri]],ma più in generale della razza umana, ad una viciltà aliena, detta [[Nefilim]] e/o [[Elohim]] (in ebraico) o [[Anunnaki|Annunaki]] (in sumero), proveniente dal pianeta [[Nibiru]], un ipotetico 12º pianeta del sistema solare dal periodo di rivoluzione di circa 3600 anni presente nella mitologia babilonese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sitchin afferma anche che in corrispondenza della fascia principale degli asteroidi del sistema solare si sarebbe trovato anticamente un pianeta che i Sumeri chiamavano ''[[Tiamat]]'' che sarebbe previsto dalla [[formula di Titius-Bode]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il punto di vista di Sitchin non è comunque supportato dalla comunità accademica e le sue ipotesi non vengono considerate attendibili poichè vengono ritenute prive di prove a sostegno. &lt;br /&gt;
Le teorie di Sitchin andrebbero secondo alcuni nella categoria del Creazionismo non-religioso (cioè sarebbero una variante dell'ateismo), ma lo stesso Sitchin riporta nei suoi testi nozioni di [[Evoluzione teistica]] (cioè [[Dio]] avrebbe creato l'Universo col Big Bang e in futuro giudicherà le creature col Giorno del Giudizio).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Il personaggio ==&lt;br /&gt;
Zecharia Sitchin, nato l' 11 luglio 1920 a Baku, é stato uno scrittore ebreo azero, vissuto per oltre 30 anni in Palestina, e infine residente negli Stati Uniti, a New York.&lt;br /&gt;
Durante il suo soggiorno in Palestina, Sitchin apprende l'ebraico antico e impara a leggere e tradurre la scrittura cuneiforme sumera.&lt;br /&gt;
Si laurea in economia politica in Inghilterra, ritorna in Israele dove svolge il ruolo di consulente per alcuni giornali locali. Da sempre appassionato di storia, archeologia e profondamente religioso, Sitchin dedica gran parte della sua gioventù a raccogliere materiale sulle culture 'preistoriche' fino alla stesura del suo primo libro: ''Il pianeta degli dei''. Muore a New York il 9 ottobre 2010.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Le teorie ==&lt;br /&gt;
La teoria sitchiniana, esplicata attraverso i suoi libri, é la seguente:&lt;br /&gt;
Il nostro sistema solare avrebbe come membro, oltre a quelli conosciuti, un pianeta  che viaggia su una orbita molto ellittica, con un periodo di rivoluzione intorno al sole di circa 3600 anni. Questo pianeta (chiamato [[Nibiru]] dai [[sumeri]] e [[Marduk]] dai [[babilonesi]]), quando il nostro sistema solare era in via di formazione circa 4 miliardi di anni fa, venne a trovarsi in posizione tra Marte e Giove dove un suo satellite ebbe una sorta di scontro cosmico con un pianeta che si trovava in traiettoria (chiamato [[Tiamat]]). Dallo scontro,Tiamat venne sbalzato assieme a un suo satellite ([[Kingu]])  tra Venere e Marte dando origine al sistema Terra-Luna; un' altra parte di Tiamat, sotto forma di frammenti, ricadde sulla neo-luna, e i residui dei satelliti di Nibiru e di Tiamat furono scagliati lungo una orbita oblunga e retrograda dando origine alle comete, altri pezzi rimasero sul luogo dell' impatto tra Marte e Giove generando la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
Nibiru, che ospitava sulla sua superficie forme di vita organica a livello macromolecolare, trasferì nell' urto parte di questa materia sul pianeta colpito. Secondo Sitchin la vita Nibiru si evolvette molto più velocemente che sul nostro, tanto che la civiltà che lo abitava (chiamati nei testi sumerobabilonesi [[Anunnaki]]), 450.000 anni fa circa, viaggiò fino alla Terra per fondarvi una colonia, intraprendendo lavori di estrazione di minerali, in particolare di oro.&lt;br /&gt;
Furono fondati così i primi insediamenti nel medioriente, luogo di atterraggio degli abitanti del pianeta, e fu stabilita una gerarchia di comando per i lavori.&lt;br /&gt;
In seguito a un ammutinamento di alcuni lavoratori, 300.000 anni fa circa, uno degli scienziati venuti dal pianeta ([[Enki]]), creò l' Homo Sapiens ([[Lulu]]) mescolando l' ovulo di una ominide terrestre con il suo sperma  per creare una serie di individui che portassero avanti le operazioni di estrazione al posto degli extraterrestri. Successivamente attraverso operazioni di ingegneria genetica questi esemplari furono resi capaci di procreare.  Si diffuse così l' homo sapiens nel pianeta, in particolar modo nell' Africa, nel medio oriente, e nella valle dell' Indo.&lt;br /&gt;
Secondo Sitchin le storie raccontate dalla Bibbia, e quindi la genesi, il diluvio universale,  la vicenda di [[Sodoma]] e [[Gomorra]], ma anche alcuni racconti lasciatici dalle culture egizie e mesopotamiche, ma anche dai popoli del continente americano, non sarebbero altro che delle 'cronache' dei tempi in cui questi esseri abitavano sul nostro pianeta. Infatti la teoria di Sitchin sostiene che sia la civiltà egizia, sia quella mexicana e quella peruviana, siano nate da quella sumera con l' aiuto di gruppi di Anunnaki.&lt;br /&gt;
Sitchin porta nei suoi libri l' evidenza di ciò analizzando decine e decine di testi ritrovati sotto forma di tavolette in scrittura [[cuneiforme]]. Sitchin sostiene che la prima civiltà terrestre, quella sumera, non fu altro che un prodotto della decisione di questi esseri extraterrestri di 'educare' i loro lavoratori creati ad hoc, concedendogli la regalità, la pastorizia, l' allevamento, e la capacità di creare una società. Sitchin mette in correlazione i miti e le storie tramandate da diverse culture del nostro pianeta, risalenti a migliaia di anni fa e sparse su tutto il globo. Fa notare, e spiega, tutti i punti di contatto tra queste culture, portando a volte evidenze storiche, a volte scientifiche, e spesso linguistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Indizi a favore delle sue ipotesi ==&lt;br /&gt;
Numerosi indizi in campo scientifico, letterario, archeologico sembrano dare supporto alle tesi avanzate da Sitchin o quantomeno fornire un background che ne attesta l' effettiva possibilità.  In particolare il suo primo libro contiene alcune affermazioni derivate dalle sue personali traduzioni dei testi sumeri che dopo alcuni anni hanno avuto conferma. &lt;br /&gt;
*Nel libro &amp;quot;Il pianeta degli dei&amp;quot; (prima pubblicazione nel 1976) Sitchin parla di una versione sumera dell' [[Enuma Elish]] (il mito della creazione sumero ritradotto successivamente in accadico e assiro) che descrive i due pianeti [[enki|Nudimmud]] e [[an|Anu]] (che Sitchin identifica con [[Nettuno]] e [[Urano]]) chiamandoli con 2 appellativi che in sumero significano: 'pianeta gemello' (kakkaba shanamma) e 'signore della rigogliosa vita verdegiante' (en ti mash sig). Il testo sumero secondo Sitchin descrive anche uno di questi pianeti come 'coricato su un lato'. Ma la prima sonda che  sorvolò [[Urano]] e [[Nettuno]] fu lanciata solo nel 1978, due anni dopo la pubblicazione del libro di Sitchin, e raggiunse [[Urano]] nel 1986 e [[Nettuno]] nel 1989. La sonda trasmise bellissime immagini di 2 pianeti uno celeste/azzurro e uno verde. Uno dei due inclinato su un lato. Le misurazioni di [[Nettuno]] e [[Urano]] inoltre effettivamente mostrarono 2 pianeti praticamente gemelli, con differenze irrilevanti tra atmosfera, temperatura, dimensioni, e periodo di rotazione. Di contro, non esiste alcuna prova documentata che i sumeri conoscessero Urano e Nettuno. Dal canto suo Sitchin sostiene, con una sua personale interpretazione, che traccia della conoscenza da parte dei popoli del passato di un sistema solare completo si trovi sia nel sigillo sumero [http://www.scribd.com/doc/26546644/Analisi-del-sigillo-sumero-VA243 VA 243] che nel plate dorato del [http://www.scribd.com/doc/70281122/Saggio-su-Zecharia-Sitchin Corichanca] in Peru. &lt;br /&gt;
*Nel primo libro di Sitchin figura una altra importantissima anteprima. Vi si legge il procedimento con cui gli [[Anunnaki]] avrebbero creato l’uomo: unendo il seme di un maschio [[Anunnaki]] con l’ovulo di una ominide. Se trasferiamo questa nozione in campo medico alla luce della tecnologia moderna, é facile riconoscere la tecnologia della fertilizzazione in vitro, la cosiddetta tecnica del 'Test tube babe'. Questa tecnica però seppur studiata dall' inizio degli anni 70, fu messa appunto solo nel 1978. Il primo test tube baby, Louis Brown, é nato il 25 Luglio del 1978. [1] Due anni dopo la prima pubblicazione del primo libro di Sitchin.&lt;br /&gt;
*Sin dal primo libro  Sitchin traccia una ben delineata discendenza dei popoli. Gli spostamenti geografici e i miscugli razziali che nell' antichità seguivano la 'civilizzazione' ora di una ora dell' altra regione del medioriente e dell' estremo oriente, sono stati confermati negli anni '90 da alcuni studi genetici utilizzati per combattere il concetto di 'razza' ed introdurre quello di 'etnia'. Il maggior fautore di questi studi fu il genetista italiano [[Luca Cavalli Sforza]], e i suoi studi son stati completati e approfonditi da [[Spencer Wells]], un genetista e collaboratore di National Geographic che ha tracciato la 'carta delle discendenze' dimostrando l' origine comune delle etnie mediorientali, indiane, giapponesi, e andina. Ancora più a monte, Wells trova la discendenza di alcuni ceppi delle popolazioni dell' estremo oriente con gruppi etnici mediorientali, in particolare del Libano e dell' Iraq (la antica [[mesopotamia]]). Secondo Wells  sembra che grandi migrazioni dal medio oriente verso l' India e l' attuale Cina diedero origine a quelle due civiltà, attraverso l' unione con le popolazioni meno evolute che abitavano quei territori. Gli studi di Wells, condotti attraverso la linea Y-cromosomale, identificano la più antica utazione genetica attualmente riscontrabile in tutti gli uomini come M168, la fa risalire a circa 100.000 anni fa e ne attesta la 'diversificazione' circa 60.000 anni fa, dato che indica che fu allora che le popolazioni lasciarono il centroest africano per diffondersi nel globo.[2][3]&lt;br /&gt;
*Un altro studio genetico portato avanti da [[Brian Sykes]] [4], e conclusosi con la pubblicazione del suo libro ''The seven daughters of Eve'' [5], ci informa del fatto che, negli ultimi 150.000 anni, ci son state 7 '[[Eva]]' dalle quali sono nate tutte le attuali razze o etnie. Si tratta, dal punto di vista genetico, di minuscole variazioni nel [[dna mitocondriale]], un corredo genetico che rimane normalmente invariato in linea di discendenza femminile. Lo studio di Sykes identifica il più antico progenitore comune per via femminile nella stessa zona dell' Africa in cui Wells identifica il più antico progenitore comune per via maschile. Tale studio fa risalire la prima 'Eva' a circa 200.000 anni fa [6]. A quanto pare dunque l' uomo come noi lo conosciamo, si sviluppò nell' Africa intorno ai 300.000/250.000 anni fa nella zona della Tanzania. Da li si diffuse in piccoli gruppi, nelle zone della mesopotamia, dell' egitto e del libano. Nel mentre comunque, anche altre zone del globo erano abitate da ominidi che seguivano il loro normale e lento processo di evoluzione. Fu però l' incrocio tra questi piccoli gruppi e le popolazioni ominidi delle varie regioni a permettere l' evoluzione di queste ultime. L' inizio dell' ultima glaciazione, circa 120.000 anni fa, ha fatto si che le popolazioni ominidi presenti nei terrotori più lontani dalla fascia tropicale/equatoriale fossero decimate lentamente, fino a un culmine raggiunto all' incirca 60.000 anni fa quando, a causa della estesa presenza di ghiacci che favoriva gli spostamenti tra i continenti, iniziarono le grandi migrazioni. Fu a partire da questo arco di tempo che, attraverso le varie 'Eva' si diversificarono le varie razze sparse nel globo.&lt;br /&gt;
Molte di queste informazioni vengono trattate da Sitchin molti anni prima dell' inizio degli studi sulla [[Eva mitocondriale]] e sull'[[Adamo cromosomiale-Y]] (come vengono definiti questi 2 'genitori'). Le sue uniche fonti sono la mitologia comune, l' analisi dei reperti archeologici, e di tavolette di argilla ritrovate qui e li nella zona della mesopotamia e conservate in vari musei.&lt;br /&gt;
* Alcuni studi genetici di Martin Hanczyc e Shelley Fujikawa (2002) mostrano che un tipo di argilla, la montmorillonite, é un catalizzatore ideale nelle reazioni di scissione e ricombinazione dell' RNA [7] ; un altro studio di J. Ferris (2006) identifica la montmorilonite come possibile catalizzatore prebiotico [8], e altri studi indicano che la montmorillonite e altri tipi di argilla fungono come catalizzatori nelle reazioni di trasmissione del DNA virale [9], e possibilmente anche quello umano. Queste nozioni danno base alla analisi di Sitchin del mito sumero della creazione dell' uomo, in cui gli dei utilizzano l' argilla.&lt;br /&gt;
* Nel 2002  [http://www.space.com/3159-global-warming-pluto-puzzles-scientists.html un articolo] apparso su  space.com sottolineava come la temperatura di plutone fosse aumentata di 2°C, si sono avanzate varie spiegazioni, tra cui la presenza di vulcani e variazioni stagionali di temperatura, ma non c'è ancora una spiegazione completa del fenomeno. Alcuni pseudoricercatori amatoriali italiani, sostengono che nelle zone più esterne del nostro sistema solare é in atto un surriscaldamento delle atmosfere di [[Plutone]], [[Tritone]], [[Nettuno]] e [[Saturno]]. [10] In compenso molti studi e pubblicazioni ci mostrano invece che il resto del sistema solare [http://www.skepticalscience.com/global-warming-other-planets-solar-system.htm non mostra variazioni significative] e il sole non ha modificato in maniera anomala la quantità di energia che emette.&lt;br /&gt;
*Nel suo libro ''Il libro perduto del dio Enki'' Sitchin descrive il viaggio del dio Ea verso il pianeta [[Terra]]. Secondo Sitchin, la 'camera celeste' su cui Ea viaggiava era alimentata da un sistema di propulsione ad acqua. Il 15 giugno 2002 la rivista New Scientists riporta uno schema di motore a propulsione basato sull’ acqua e su raggi laser in un contenitore di alluminio. Il motore ad acqua è stato realizzato in un esperimento del Tokio Institute of Technology nel quale si pilotava un piccolo modellino di aeroplano[11]. Inoltre il 18 Aprile 2004, i ricercatori italiani D. Cirillo, A. Dattilo ed E. Iorio presentano i risultati di alcuni esperimenti in una relazione intitolata: ''Trasmutazioni di metalli a bassa energia tramite plasma confinato in acqua''. Da tale relazione risulta che in un' opportuna cella elettrolitica è possibile ottenere una grande quantità di energia dalla semplice presenza di una soluzione acquosa di un sale come il carbonato di potassio. Durante l’ esperimento i ricercatori osservarono la creazione di plasma attorno al catodo di tungsteno della cella, probabilmente originato da vere e proprie reazioni di trasmutazione nucleari.[12]&lt;br /&gt;
*Il libro di Sitchin ''Gli dei dalle lacrime d' oro'' mette in relazione la civiltà mesopotamica con quella mesoamericana, evidenziando da una serie di analisi di miti e reperti che la etnia mesoamericana sarebbe discendente di quella mesopotamica. Oltre agli studi di Wells e Sykes, una conferma in tal senso viene da [http://olmec98.net/poko2.htm alcuni reperti] ritrovati in Bolivia e in Perù.&lt;br /&gt;
**Nel 1992 una spedizione a Chua, in Bolivia, scoprì un vaso, chiamato ''[[vaso di Fuente Magna]]'', che aveva la particolarità di essere coperto di iscrizioni e di glifi. Sul lato esterno erano incisi glifi [[olmechi]], mentre all' interno vi erano incisi pittogrammi che vennero identificati da esperti come scrittura cuneiforme sumera.[13]&lt;br /&gt;
**Tra gli anni ’80 e ’90 un gruppo di ricerca guidato dal dottor Bernardo Victor Biados Yacovazzo, direttore dell’ Istituto di studi sulla scrittura precolombiana di LaPaz , e dal professor E.F. Legner della University of California, ha esaminato decine di località nel Perù e in Bolivia alla ricerca di dovumentazione archeologica che potesse chiarire alcuni misteri sulle culture precolombiane. Il materiale ritrovato presenta segni inconfutabili di contatto tra le civiltà elamita, fenicia, babilonese, sumera e quella mesoamericana. Oltre al già citato reperto di [[Fuente Magna]], nel sito del dottor Yacovazzo vengono riportati anche esempi di steli e di iscrizioni ritrovate in Bolivia in scrittura logosillabica o cuneiforme, tipiche del medioriente/egitto, e in caratteri semiti somiglianti al protoebraico.[14]&lt;br /&gt;
*Sitchin identifica alcune divinità egiziane, come [[Ra]] e [[Thot]], in alcuni degli [[Anunnaki]] di cui ci parlano i sumeri, precisamente [[Marduk]] e [[Ningishzidda]]. Secondo Sitchin la civiltà egiziana é nata da quella sumera o ne é stata fortemente influenzata all' origine, nel periodo predinastico. Sitchin sostiene inoltre che il dio Thot / Ningishzida, responsabile della costruzione delle piramidi di Giza, sia anche il Quetzalcoatl mesoamericano. A sostegno di queste ipotesi c' é uno studio di Sir Laurence Waddel, risalente al 1930 e intitolato: &amp;quot;Egyptian Civilisation its Sumerian Origin &amp;amp; Real Chronology&amp;quot; , nel quale l' esploratore porta una serie di indizi grafici ed etnografici di questa dipendenza della civiltà egiziana da quella mesopotamica[15]. Inoltre alcuni appassionati e sostenitori di Sitchin, sostengono che il pattern costruttivo e la dislocazione geografica del sito di Teotihuacan [http://www.scribd.com/doc/24008452/Ningishzidda-and-Ishkur siano effettivamente specchio] del sito di Giza in Egitto.&lt;br /&gt;
* Sitchin sostiene che la civiltà accadica ebbe fine nel 2024 a.C. a cusa di un bombardamento nucleare durante una guerra tra fazioni opposte di [[Anunnaki]]. Secondo l' autore il fallout radiattivo sarebbe il 'vento malvagio' di cui si parla nei testi di lamentazione babilonesi, come il Lamento di Ur e il Lamento di Sumer. Uno studio geologico del 2000 condotto da Heidi M. Cullen, P. B. deMenocal, S. Hemming, G. Hemming, e  F. H. Brown intitolato “Climate change and the collapse of the Akkadian Empire: Evidence from the deep-sea” sostiene che l' impero accadico ebbe termine a causa di una improvvisa e quantitativamente anomala ricaduta di particolari e finissime sabbie causate da una deflazione avente origine in mesopotamia 4025 anni fa (riferito alla data dello studio - 2000). [16]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Nella teoria di Sitchin viene spiegato che gli [[Anunnaki]] avevano delle basi su [[Marte]], pianeta sul quale avvenivano delle operazioni di trasporto verso il pianeta [[Nibiru]] al suo avvicinarsi, sfruttando la ridotta gravità del pianeta rosso. Su [[Marte]] esitevano quindi delle strutture artificiali, e secondo Sitchin vi era abbondante presenza di acqua allo stato liquido fino a varie migliai di anni fa quando un passaggio di [[Nibiru]] 'strappò' l' atmosfera di [[Marte]]. La scienza oggi conferma che effettivamente su [[Marte]] fino a qualche millennio fa ci doveva essere acqua liquida corrente, ancora oggi se ne osservano gli effetti e i depositi. Ma nel 2006 sono stati addirittura osservati nuovi depositi di acqua liquida scaturita dal sottosuolo marziano [17]. Negli ultimi libro Sitchin sembra sostenere che anche attualmente sia presente su [[Marte]] o sul suo satellite [[Phobos]] una installazione degli [[Anunnaki]], e che questo sia correlato all' incidente occorso nel 1989 alla sonda Phobos2.{{citazione necessaria}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Alcuni studi di Alessandro Morbidelli e Hal Levison, astronomi dell' Osservatorio della Costa Azzurra, hanno suggerito che la fascia principale degli asteroidi contiene materiale protoplanetario provveniente dalla zona esterna del sistema solare, precisamente dalla zona transnettuniana, [18] e che miliardi di anni fa questo materiale doveva essere molto più abbondante. Questo potrebbe essere in accordo con le ipotesi di Sitchin riguardo all'incursione di Nibiru-Tiamat nel sistema solare interno.&lt;br /&gt;
Va fatto però notare che gli studi degli astronomi in questione non ipotizzano in nessun caso la presenza di questo pianeta e il suo passaggio nell'antichità, anzi hanno ottenuto quei risultati attraverso simulazioni che non prendono in considerazione l'esistenza di Nibiru.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Le critiche principali alla teoria di Sitchin vengono esaminate e analizzate dall' autore italiano [[Alessandro Demontis]]. In particolare le critiche riguardanti il sigillo sumero VA243 (caposaldo della teoria di Zecharia Sitchin)[20] e quelle riguardanti le traduzioni dal sumero. Demontis sostiene infatti che proprio utilizzando strumenti ortodossi come il Sumerian Lexicon di John Halloran sia possibile confermare molti dei significati che Sitchin attribuisce ad alcuni termini. L' errore di Sitchin starebbe nel fornire una traslitterazione dei termini priva degli ordinali che vengono utilizzati per evidenziare i casi di omofonia. Demontis sostiene che quando si identificano i giusti ordinali si trovano molti riscontri dei significati ipotizzati da Sitchin e porta, a dimostrazione, alcuni esempi come il criticato termine MU che Sitchin identifica essere un 'razzo' ma che in sumero ha il significato ortodosso di 'nome'.  Se si considera MU come l' unione dei singoli lemmi MU2(MUD6) + U5 aventi significato di 'accendere / dare fuoco' + 'elevare'  il significato che si ottiene é di qualcosa che si accende e si eleva o causa elevazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Critiche alle sue teorie ==&lt;br /&gt;
Le principali critiche alle teorie di Zecharia Sitchin vengono da 2 autori:&lt;br /&gt;
*Michael Heiser, phD in letteratura e lingua semitica, sostiene che le traduzioni sumere, ebraiche ed accadiche di Sitchin siano non attendibili perchè non supportate da corrispondenze nei dizionari ufficiali di queste lingue. In particolare Heiser fa riferimento al dizionario Assiro-Accadico della Università di Chicago, ritenuto dagli addetti ai lavori il più completo dizionario in materia di assirologia. Heiser inoltre sostiene che nelle tavole sumere non si parla mai di un pianeta esterno al sistema solare, e che i sumeri non avevano le conoscenze approffondite in materia di astronomia che Sitchin attribuisce loro. Fa riferimento, per queste sue critiche, ai libri di [[Samuel Noah Kramer]], considerato il più autorevole studioso di cultura sumera. Heiser suggerisce che le competenze linguistiche di Sitchin siano inadeguate all' analisi di testi sumeri e biblici, e che in alcuni casi Sitchin abbia addirittura inventato parti di documenti. Nel suo sito Heiser analizza il sigillo sumero VA243, ritenuto un documento fondante nella teoria di Sitchin, sigillo che mostrerebbe il sole con intorno tutti i pianeti compreso [[Nibiru]]. Heiser sostiene che il simbolo 'del sole' rappresentato nel sigillo é diverso dal simbolo che i sumeri utilizzavano comunemente per  indicare il sole. Le critiche di Heiser relative al sigillo sono state portate avanti in Italia da Stefano Panizza.[19]&lt;br /&gt;
*Ian Lawton, nel suo ''Il codice di Giza'' dedica alcuni paragrafi alla critica delle teorie Sitchiniane, non in materia di sumerologia, ma di analisi dei miti egizi. Sitchin infatti ripercorrendo la storia dei popoli mediorientali/africani, fa una lunga analisi dei miti egiziani, e attribuisce la costruzione delle piramidi di Giza proprio agli Anunnaki. Secondo Sitchin le piramidi furono costruite a cavallo del 10.500 a.C. teoria che trova seguito anche in tantissimi altri autori come [[Graham Hancock]], [[Von Daniken Erich|Erich Von Daniken]], [[Robert Bauval]], [[Alan Alford]]. Sitchin per affermare ciò analizza la documentazione su cui la egittologia ufficiale attribuisce le piramidi a [[Cheope]], [[Chefren]], e [[Micerino]], concludendo che i cartigli e le iscrizioni trovatti dal Colonnello [[Vyse]] erano delle contrafazioni messe in atto dallo stesso Vyse e dal suo assistente Perring. Lawton critica queste conclusioni di Sitchin cercando di dimostrare che Vyse non avrebbe avuto interesse o modo di mettere in pratica tali contraffazioni. Nel suo sito personale inoltre Lawton presenta una serie di analisi di alcune delle principali affermazioni di Sitchin riguardo a [[Nibiru]], agli [[Anunnaki]], e alla mitologia sumera nonchè alle interpretazioni di alcuni termini ebraici. Lawton porta avanti anche critiche di tipo astronomico riguardanti la presunta orbita di 3600 anni ed estremamente ellitica di [[Nibiru]], la sua inclinazione, e la relazione tra [[Nibiru]] e la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Occasionalmente altri studiosi si sono pronunciati sopratutto sulla competenza linguistica di Sitchin. E' opinione diffusa nell'ambiente accademico, che le traduzioni di Sitchin siano sbagliate o volutamente manipolate e che egli approfittò del fatto che all'epoca in cui egli pubblicò il primo libro il sumero era una lingua conosciuta solo da pochi specialisti, mentre ora che esistono pubblicazioni di massa, sia possibile attraverso l'uso dei Lexicon chiarire gli errori di Sitchin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel mese di luglio del 2011, il Prof. Verderame, docente di assiriologia dell'università di Roma, ha rilasciato [http://www.eclisseforum.it/2011/07/20/le-civilta-mesopotamiche-zecharia-sitchin-e-nibiru-intervista-esclusiva-al-prof-verderame/ un'intervista] ad un sito web dove critica fortemente le teorie di Sitchin, affermando tra l'altro &amp;quot;Nel mondo accademico non vi è alcuna considerazione dei lavori di Sitchin ed il suo nome, quale autore di opere pseudo-scientifiche, è pressoché sconosciuto. A prescindere dalla generale chiusura degli ambienti accademici, non esistono lavori di Sitchin che possano ritenersi scientifici, per varie ragioni. Sitchin, come altri autori del genere, costruisce le sue teorie sulla traduzione di passi e non sull’interpretazione del testo originale, nonostante proclami di essere l’unico a conoscere il cuneiforme.&amp;quot;. Alle critiche del prof. Verderame ha risposto l'appassionato di lingue antiche Alessandro Demontis, il quale ha prodotto [http://www.scribd.com/doc/61749128/L-accademico-e-l-autodidata-su-Sitchin-e-i-Sumeri un documento] di risposta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Su You Tube==&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;56NZz7XcTMo&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
Sitchin ha scritto 12 libri, tutti editi in Italia da PIEMME. Oltre ai libri, Sitchin cura, attraverso il suo discepolo/webmaster [[Erik Poltorak]], un sito web dove si possono trovare degli articoli specifici su determinati argomenti inerenti le sue ricerche.&lt;br /&gt;
I libri di Sitchin sono tradotti in oltre 20 lingue. Il suo primo libro ''Il pianeta degli dei'' é uno dei 10 libri più venduti al mondo, tradotto in 37 lingue compreso il braille e giunto alla 50a ristampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* The 12th Planet (Earth Chronicles, No. 1), 1978 - Titolo italiano: Il pianeta degli dei&lt;br /&gt;
* The Stairway to Heaven (Earth Chronicles, No. 2), 1980 - Titolo italiano: Le Astronavi del Sinai&lt;br /&gt;
* The Wars of Gods and Men (Earth Chronicles, No. 3), 1985 - Titolo italiano: Guerre atomiche al tempo degli dei&lt;br /&gt;
* The Lost Realms (Earth Chronicles, No. 4), 1990 - Titolo italiano: Gli dei dalle lacrime d'oro&lt;br /&gt;
* Genesis Revisited: Is Modern Science Catching Up With Ancient Knowledge?, 1991 - Titolo italiano: L'altra Genesi&lt;br /&gt;
* When Time Began (Earth Chronicles, No. 5), 1993 - Titolo italiano: Gli architetti del tempo&lt;br /&gt;
* Divine Encounters: A Guide to Visions, Angels and Other Emissaries, 1995 - Titolo italiano: La Bibbia degli dei&lt;br /&gt;
* The Cosmic Code (Earth Chronicles, No. 6), 1998 - Titolo italiano: Il codice del cosmo&lt;br /&gt;
* The Lost Book of Enki: Memoirs and Prophecies of an Extraterrestrial god, 2002 - Titolo italiano: [[Sitchin Zecharia, Il libro perduto del dio Enki|Il libro perduto del dio Enki]]&lt;br /&gt;
* The Earth Chronicles Expeditions (2004) - Titolo italiano: Spedizioni nell'Altro Passato&lt;br /&gt;
* The End of Days: Armageddon and Prophecies of the Return, 2007 - Titolo italiano: Il giorno degli Dei&lt;br /&gt;
* Journey to the Mystical Past, 2007 - Titolo italiano: L' ultima profezia&lt;br /&gt;
* There were giants on the Earth, 2010 - Titolo italiano: Quando i giganti abitavano la Terra&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
1^ [http://it.wikipedia.org/wiki/Fivet Fertilizzazione In-Vitro su Wikipedia]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2^ [https://genographic.nationalgeographic.com/genographic/atlas.html?card=my051 National Geographic sulla mutazione M168]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3^ [http://press.princeton.edu/chapters/i7442.html Spencer Wells sull' Adamo Y-Cromosomale]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5^ [http://en.wikipedia.org/wiki/The_Seven_Daughters_of_Eve The seven daughters of Eve - B. Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Bryan_Sykes Brian Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Mitochondrial_Eve Eva Mitocondria 200.000 anni fa]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7^ [http://discovermagazine.com/2004/jun/cover/article_view?b_start:int=3&amp;amp;-C= What came before DNA?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
8^ [http://www.rpi.edu/dept/chem/chem_faculty/profiles/pdfs/ferris/Royal_Soc..pdf Montmorillonite-catalysed formation of RNA oligomers]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
9^ [http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&amp;amp;_udi=B6TC7-4MKV56T-1&amp;amp;_user=10&amp;amp;_coverDate=05%2F31%2F2007&amp;amp;_rdoc=1&amp;amp;_fmt=high&amp;amp;_orig=search&amp;amp;_sort=d&amp;amp;_docanchor=&amp;amp;view=c&amp;amp;_searchStrId=1395854320&amp;amp;_rerunOrigin=google&amp;amp;_acct=C000050221&amp;amp;_version=1&amp;amp;_urlVersion=0&amp;amp;_userid=10&amp;amp;md5=2de0c26ac7e92d7ed25fd604336ae7bc  Soil colloids-bound plasmid DNA: Effect on transformation of E. coli and resistance to DNase I degradation]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
10^ [http://www.ufodigest.com/news/0107/x-approach.html What is going on in th solar system?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
11^ [http://www.mech.titech.ac.jp/~ryuutai/image/YabeAPL02.pdf Microaeroplano con propulsione ad acqua tramite laser]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
12^ [http://www.progettomeg.it/all/relazione10.04.pdf Trasmutazioni di metalli produce energia tramite plasma confinato in acqua]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
13^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/archeol/fuentema.htm Deciphrement of the Fuente Magna bowl]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
14^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/biados/texts/brazilph.htm Phoenicians in Brazil]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
15^ [http://www.amazon.com/Egyptian-Civilization-Sumerian-Origin-Chronology/dp/0766142736 Egyptian Civilization Its Sumerian Origin and Real Chronology]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
16^ [http://geology.geoscienceworld.org/cgi/content/abstract/28/4/379 Collapse of the Akkadian Empire]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
17^ [http://www.nasa.gov/mission_pages/mars/news/mgs-20061206.html NASA Images Suggest Water Still Flows in Brief Spurts on Mars]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
18^ [http://www.sciencedaily.com/releases/2009/07/090715131556.htm Primitive Asteroids In Main Asteroid Belt May Have Formed Far From The Sun]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
19^ [http://www.centrostudifortiani.it/sigillo.htm Nessun sistema solare nel sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
20^ [http://www.scribd.com/doc/26546644/Analisi-del-sigillo-sumero-VA243 Analisi del sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchin.com/ Sito ufficiale di Zecharia Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchiniswrong.com/ Sito ufficiale di Michael Heiser]&lt;br /&gt;
*[http://www.ianlawton.com/mesindex.htm Pagine di Ian Lawton sulle teorie di Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://gizidda.altervista.org/ Sito di studi di Alessandro Demontis]&lt;br /&gt;
*[http://sumerian.org/sumerlex.htm Sumerian Lexicon - J. Halloran]&lt;br /&gt;
*[http://www.eclisseforum.it/forum/il-caso-sitchin/ Forum di indagine e discussione sulle ipotesi di Sitchin]&lt;br /&gt;
[[categoria:Studiosi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html</id>
		<title>Sitchin Zecharia</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html"/>
				<updated>2011-11-26T00:22:15Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Il padre della menzogna: /* Indizi a favore delle sue ipotesi */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:press_zecharia_sitchin_mini.jpg|thumb|Zecharia Sitchin]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Zecharia Sitchin''' (Baku, 11 luglio 1922 - NewYork, 9 ottobre 2010) era uno scrittore azero. E' stato un filologo, archeologo amatoriale, appassionato linguista, nonché giornalista e autore di numerosi libri sulla cosiddetta [[archeologia misteriosa]] o archeologia di frontiera, sostenitore della [[teoria del paleocontatto|teoria dell'antico astronauta]] come spiegazione dell'origine dell'uomo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Egli attribuisce la creazione dell'antica cultura dei [[Sumeri]],ma più in generale della razza umana, ad una viciltà aliena, detta [[Nefilim]] e/o [[Elohim]] (in ebraico) o [[Anunnaki|Annunaki]] (in sumero), proveniente dal pianeta [[Nibiru]], un ipotetico 12º pianeta del sistema solare dal periodo di rivoluzione di circa 3600 anni presente nella mitologia babilonese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sitchin afferma anche che in corrispondenza della fascia principale degli asteroidi del sistema solare si sarebbe trovato anticamente un pianeta che i Sumeri chiamavano ''[[Tiamat]]'' che sarebbe previsto dalla [[formula di Titius-Bode]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il punto di vista di Sitchin non è comunque supportato dalla comunità accademica e le sue ipotesi non vengono considerate attendibili poichè vengono ritenute prive di prove a sostegno. &lt;br /&gt;
Le teorie di Sitchin andrebbero secondo alcuni nella categoria del Creazionismo non-religioso (cioè sarebbero una variante dell'ateismo), ma lo stesso Sitchin riporta nei suoi testi nozioni di [[Evoluzione teistica]] (cioè [[Dio]] avrebbe creato l'Universo col Big Bang e in futuro giudicherà le creature col Giorno del Giudizio).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Il personaggio ==&lt;br /&gt;
Zecharia Sitchin, nato l' 11 luglio 1920 a Baku, é stato uno scrittore ebreo azero, vissuto per oltre 30 anni in Palestina, e infine residente negli Stati Uniti, a New York.&lt;br /&gt;
Durante il suo soggiorno in Palestina, Sitchin apprende l'ebraico antico e impara a leggere e tradurre la scrittura cuneiforme sumera.&lt;br /&gt;
Si laurea in economia politica in Inghilterra, ritorna in Israele dove svolge il ruolo di consulente per alcuni giornali locali. Da sempre appassionato di storia, archeologia e profondamente religioso, Sitchin dedica gran parte della sua gioventù a raccogliere materiale sulle culture 'preistoriche' fino alla stesura del suo primo libro: ''Il pianeta degli dei''. Muore a New York il 9 ottobre 2010.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Le teorie ==&lt;br /&gt;
La teoria sitchiniana, esplicata attraverso i suoi libri, é la seguente:&lt;br /&gt;
Il nostro sistema solare avrebbe come membro, oltre a quelli conosciuti, un pianeta  che viaggia su una orbita molto ellittica, con un periodo di rivoluzione intorno al sole di circa 3600 anni. Questo pianeta (chiamato [[Nibiru]] dai [[sumeri]] e [[Marduk]] dai [[babilonesi]]), quando il nostro sistema solare era in via di formazione circa 4 miliardi di anni fa, venne a trovarsi in posizione tra Marte e Giove dove un suo satellite ebbe una sorta di scontro cosmico con un pianeta che si trovava in traiettoria (chiamato [[Tiamat]]). Dallo scontro,Tiamat venne sbalzato assieme a un suo satellite ([[Kingu]])  tra Venere e Marte dando origine al sistema Terra-Luna; un' altra parte di Tiamat, sotto forma di frammenti, ricadde sulla neo-luna, e i residui dei satelliti di Nibiru e di Tiamat furono scagliati lungo una orbita oblunga e retrograda dando origine alle comete, altri pezzi rimasero sul luogo dell' impatto tra Marte e Giove generando la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
Nibiru, che ospitava sulla sua superficie forme di vita organica a livello macromolecolare, trasferì nell' urto parte di questa materia sul pianeta colpito. Secondo Sitchin la vita Nibiru si evolvette molto più velocemente che sul nostro, tanto che la civiltà che lo abitava (chiamati nei testi sumerobabilonesi [[Anunnaki]]), 450.000 anni fa circa, viaggiò fino alla Terra per fondarvi una colonia, intraprendendo lavori di estrazione di minerali, in particolare di oro.&lt;br /&gt;
Furono fondati così i primi insediamenti nel medioriente, luogo di atterraggio degli abitanti del pianeta, e fu stabilita una gerarchia di comando per i lavori.&lt;br /&gt;
In seguito a un ammutinamento di alcuni lavoratori, 300.000 anni fa circa, uno degli scienziati venuti dal pianeta ([[Enki]]), creò l' Homo Sapiens ([[Lulu]]) mescolando l' ovulo di una ominide terrestre con il suo sperma  per creare una serie di individui che portassero avanti le operazioni di estrazione al posto degli extraterrestri. Successivamente attraverso operazioni di ingegneria genetica questi esemplari furono resi capaci di procreare.  Si diffuse così l' homo sapiens nel pianeta, in particolar modo nell' Africa, nel medio oriente, e nella valle dell' Indo.&lt;br /&gt;
Secondo Sitchin le storie raccontate dalla Bibbia, e quindi la genesi, il diluvio universale,  la vicenda di [[Sodoma]] e [[Gomorra]], ma anche alcuni racconti lasciatici dalle culture egizie e mesopotamiche, ma anche dai popoli del continente americano, non sarebbero altro che delle 'cronache' dei tempi in cui questi esseri abitavano sul nostro pianeta. Infatti la teoria di Sitchin sostiene che sia la civiltà egizia, sia quella mexicana e quella peruviana, siano nate da quella sumera con l' aiuto di gruppi di Anunnaki.&lt;br /&gt;
Sitchin porta nei suoi libri l' evidenza di ciò analizzando decine e decine di testi ritrovati sotto forma di tavolette in scrittura [[cuneiforme]]. Sitchin sostiene che la prima civiltà terrestre, quella sumera, non fu altro che un prodotto della decisione di questi esseri extraterrestri di 'educare' i loro lavoratori creati ad hoc, concedendogli la regalità, la pastorizia, l' allevamento, e la capacità di creare una società. Sitchin mette in correlazione i miti e le storie tramandate da diverse culture del nostro pianeta, risalenti a migliaia di anni fa e sparse su tutto il globo. Fa notare, e spiega, tutti i punti di contatto tra queste culture, portando a volte evidenze storiche, a volte scientifiche, e spesso linguistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Indizi a favore delle sue ipotesi ==&lt;br /&gt;
Numerosi indizi in campo scientifico, letterario, archeologico sembrano dare supporto alle tesi avanzate da Sitchin o quantomeno fornire un background che ne attesta l' effettiva possibilità.  In particolare il suo primo libro contiene alcune affermazioni derivate dalle sue personali traduzioni dei testi sumeri che dopo alcuni anni hanno avuto conferma. &lt;br /&gt;
*Nel libro &amp;quot;Il pianeta degli dei&amp;quot; (prima pubblicazione nel 1976) Sitchin parla di una versione sumera dell' [[Enuma Elish]] (il mito della creazione sumero ritradotto successivamente in accadico e assiro) che descrive i due pianeti [[enki|Nudimmud]] e [[an|Anu]] (che Sitchin identifica con [[Nettuno]] e [[Urano]]) chiamandoli con 2 appellativi che in sumero significano: 'pianeta gemello' (kakkaba shanamma) e 'signore della rigogliosa vita verdegiante' (en ti mash sig). Il testo sumero secondo Sitchin descrive anche uno di questi pianeti come 'coricato su un lato'. Ma la prima sonda che  sorvolò [[Urano]] e [[Nettuno]] fu lanciata solo nel 1978, due anni dopo la pubblicazione del libro di Sitchin, e raggiunse [[Urano]] nel 1986 e [[Nettuno]] nel 1989. La sonda trasmise bellissime immagini di 2 pianeti uno celeste/azzurro e uno verde. Uno dei due inclinato su un lato. Le misurazioni di [[Nettuno]] e [[Urano]] inoltre effettivamente mostrarono 2 pianeti praticamente gemelli, con differenze irrilevanti tra atmosfera, temperatura, dimensioni, e periodo di rotazione. Di contro, non esiste alcuna prova documentata che i sumeri conoscessero Urano e Nettuno. Dal canto suo Sitchin sostiene che traccia della conoscenza da parte dei popoli del passato di un sistema solare completo si trovi sia nel sigillo sumero [http://www.scribd.com/doc/26546644/Analisi-del-sigillo-sumero-VA243 VA 243] che nel plate dorato del [http://www.scribd.com/doc/70281122/Saggio-su-Zecharia-Sitchin Corichanca] in Peru. Questi due reperti sono stati analizzati dallo scrittore Alessandro Demontis.&lt;br /&gt;
*Nel primo libro di Sitchin figura una altra importantissima anteprima. Vi si legge il procedimento con cui gli [[Anunnaki]] avrebbero creato l’uomo: unendo il seme di un maschio [[Anunnaki]] con l’ovulo di una ominide. Se trasferiamo questa nozione in campo medico alla luce della tecnologia moderna, é facile riconoscere la tecnologia della fertilizzazione in vitro, la cosiddetta tecnica del 'Test tube babe'. Questa tecnica però seppur studiata dall' inizio degli anni 70, fu messa appunto solo nel 1978. Il primo test tube baby, Louis Brown, é nato il 25 Luglio del 1978. [1] Due anni dopo la prima pubblicazione del primo libro di Sitchin.&lt;br /&gt;
*Sin dal primo libro  Sitchin traccia una ben delineata discendenza dei popoli. Gli spostamenti geografici e i miscugli razziali che nell' antichità seguivano la 'civilizzazione' ora di una ora dell' altra regione del medioriente e dell' estremo oriente, sono stati confermati negli anni '90 da alcuni studi genetici utilizzati per combattere il concetto di 'razza' ed introdurre quello di 'etnia'. Il maggior fautore di questi studi fu il genetista italiano [[Luca Cavalli Sforza]], e i suoi studi son stati completati e approfonditi da [[Spencer Wells]], un genetista e collaboratore di National Geographic che ha tracciato la 'carta delle discendenze' dimostrando l' origine comune delle etnie mediorientali, indiane, giapponesi, e andina. Ancora più a monte, Wells trova la discendenza di alcuni ceppi delle popolazioni dell' estremo oriente con gruppi etnici mediorientali, in particolare del Libano e dell' Iraq (la antica [[mesopotamia]]). Secondo Wells  sembra che grandi migrazioni dal medio oriente verso l' India e l' attuale Cina diedero origine a quelle due civiltà, attraverso l' unione con le popolazioni meno evolute che abitavano quei territori. Gli studi di Wells, condotti attraverso la linea Y-cromosomale, identificano la più antica utazione genetica attualmente riscontrabile in tutti gli uomini come M168, la fa risalire a circa 100.000 anni fa e ne attesta la 'diversificazione' circa 60.000 anni fa, dato che indica che fu allora che le popolazioni lasciarono il centroest africano per diffondersi nel globo.[2][3]&lt;br /&gt;
*Un altro studio genetico portato avanti da [[Brian Sykes]] [4], e conclusosi con la pubblicazione del suo libro ''The seven daughters of Eve'' [5], ci informa del fatto che, negli ultimi 150.000 anni, ci son state 7 '[[Eva]]' dalle quali sono nate tutte le attuali razze o etnie. Si tratta, dal punto di vista genetico, di minuscole variazioni nel [[dna mitocondriale]], un corredo genetico che rimane normalmente invariato in linea di discendenza femminile. Lo studio di Sykes identifica il più antico progenitore comune per via femminile nella stessa zona dell' Africa in cui Wells identifica il più antico progenitore comune per via maschile. Tale studio fa risalire la prima 'Eva' a circa 200.000 anni fa [6]. A quanto pare dunque l' uomo come noi lo conosciamo, si sviluppò nell' Africa intorno ai 300.000/250.000 anni fa nella zona della Tanzania. Da li si diffuse in piccoli gruppi, nelle zone della mesopotamia, dell' egitto e del libano. Nel mentre comunque, anche altre zone del globo erano abitate da ominidi che seguivano il loro normale e lento processo di evoluzione. Fu però l' incrocio tra questi piccoli gruppi e le popolazioni ominidi delle varie regioni a permettere l' evoluzione di queste ultime. L' inizio dell' ultima glaciazione, circa 120.000 anni fa, ha fatto si che le popolazioni ominidi presenti nei terrotori più lontani dalla fascia tropicale/equatoriale fossero decimate lentamente, fino a un culmine raggiunto all' incirca 60.000 anni fa quando, a causa della estesa presenza di ghiacci che favoriva gli spostamenti tra i continenti, iniziarono le grandi migrazioni. Fu a partire da questo arco di tempo che, attraverso le varie 'Eva' si diversificarono le varie razze sparse nel globo.&lt;br /&gt;
Molte di queste informazioni vengono trattate da Sitchin molti anni prima dell' inizio degli studi sulla [[Eva mitocondriale]] e sull'[[Adamo cromosomiale-Y]] (come vengono definiti questi 2 'genitori'). Le sue uniche fonti sono la mitologia comune, l' analisi dei reperti archeologici, e di tavolette di argilla ritrovate qui e li nella zona della mesopotamia e conservate in vari musei.&lt;br /&gt;
* Alcuni studi genetici di Martin Hanczyc e Shelley Fujikawa (2002) mostrano che un tipo di argilla, la montmorillonite, é un catalizzatore ideale nelle reazioni di scissione e ricombinazione dell' RNA [7] ; un altro studio di J. Ferris (2006) identifica la montmorilonite come possibile catalizzatore prebiotico [8], e altri studi indicano che la montmorillonite e altri tipi di argilla fungono come catalizzatori nelle reazioni di trasmissione del DNA virale [9], e possibilmente anche quello umano. Queste nozioni danno base alla analisi di Sitchin del mito sumero della creazione dell' uomo, in cui gli dei utilizzano l' argilla.&lt;br /&gt;
* Nel 2002  [http://www.space.com/3159-global-warming-pluto-puzzles-scientists.html un articolo] apparso su  space.com sottolineava come la temperatura di plutone fosse aumentata di 2°C, si sono avanzate varie spiegazioni, tra cui la presenza di vulcani e variazioni stagionali di temperatura, ma non c'è ancora una spiegazione completa del fenomeno. Alcuni pseudoricercatori amatoriali italiani, sostengono che nelle zone più esterne del nostro sistema solare é in atto un surriscaldamento delle atmosfere di [[Plutone]], [[Tritone]], [[Nettuno]] e [[Saturno]]. [10] In compenso molti studi e pubblicazioni ci mostrano invece che il resto del sistema solare [http://www.skepticalscience.com/global-warming-other-planets-solar-system.htm non mostra variazioni significative] e il sole non ha modificato in maniera anomala la quantità di energia che emette.&lt;br /&gt;
*Nel suo libro ''Il libro perduto del dio Enki'' Sitchin descrive il viaggio del dio Ea verso il pianeta [[Terra]]. Secondo Sitchin, la 'camera celeste' su cui Ea viaggiava era alimentata da un sistema di propulsione ad acqua. Il 15 giugno 2002 la rivista New Scientists riporta uno schema di motore a propulsione basato sull’ acqua e su raggi laser in un contenitore di alluminio. Il motore ad acqua è stato realizzato in un esperimento del Tokio Institute of Technology nel quale si pilotava un piccolo modellino di aeroplano[11]. Inoltre il 18 Aprile 2004, i ricercatori italiani D. Cirillo, A. Dattilo ed E. Iorio presentano i risultati di alcuni esperimenti in una relazione intitolata: ''Trasmutazioni di metalli a bassa energia tramite plasma confinato in acqua''. Da tale relazione risulta che in un' opportuna cella elettrolitica è possibile ottenere una grande quantità di energia dalla semplice presenza di una soluzione acquosa di un sale come il carbonato di potassio. Durante l’ esperimento i ricercatori osservarono la creazione di plasma attorno al catodo di tungsteno della cella, probabilmente originato da vere e proprie reazioni di trasmutazione nucleari.[12]&lt;br /&gt;
*Il libro di Sitchin ''Gli dei dalle lacrime d' oro'' mette in relazione la civiltà mesopotamica con quella mesoamericana, evidenziando da una serie di analisi di miti e reperti che la etnia mesoamericana sarebbe discendente di quella mesopotamica. Oltre agli studi di Wells e Sykes, una conferma in tal senso viene da [http://olmec98.net/poko2.htm alcuni reperti] ritrovati in Bolivia e in Perù.&lt;br /&gt;
**Nel 1992 una spedizione a Chua, in Bolivia, scoprì un vaso, chiamato ''[[vaso di Fuente Magna]]'', che aveva la particolarità di essere coperto di iscrizioni e di glifi. Sul lato esterno erano incisi glifi [[olmechi]], mentre all' interno vi erano incisi pittogrammi che vennero identificati da esperti come scrittura cuneiforme sumera.[13]&lt;br /&gt;
**Tra gli anni ’80 e ’90 un gruppo di ricerca guidato dal dottor Bernardo Victor Biados Yacovazzo, direttore dell’ Istituto di studi sulla scrittura precolombiana di LaPaz , e dal professor E.F. Legner della University of California, ha esaminato decine di località nel Perù e in Bolivia alla ricerca di dovumentazione archeologica che potesse chiarire alcuni misteri sulle culture precolombiane. Il materiale ritrovato presenta segni inconfutabili di contatto tra le civiltà elamita, fenicia, babilonese, sumera e quella mesoamericana. Oltre al già citato reperto di [[Fuente Magna]], nel sito del dottor Yacovazzo vengono riportati anche esempi di steli e di iscrizioni ritrovate in Bolivia in scrittura logosillabica o cuneiforme, tipiche del medioriente/egitto, e in caratteri semiti somiglianti al protoebraico.[14]&lt;br /&gt;
*Sitchin identifica alcune divinità egiziane, come [[Ra]] e [[Thot]], in alcuni degli [[Anunnaki]] di cui ci parlano i sumeri, precisamente [[Marduk]] e [[Ningishzidda]]. Secondo Sitchin la civiltà egiziana é nata da quella sumera o ne é stata fortemente influenzata all' origine, nel periodo predinastico. Sitchin sostiene inoltre che il dio Thot / Ningishzida, responsabile della costruzione delle piramidi di Giza, sia anche il Quetzalcoatl mesoamericano. A sostegno di queste ipotesi c' é uno studio di Sir Laurence Waddel, risalente al 1930 e intitolato: &amp;quot;Egyptian Civilisation its Sumerian Origin &amp;amp; Real Chronology&amp;quot; , nel quale l' esploratore porta una serie di indizi grafici ed etnografici di questa dipendenza della civiltà egiziana da quella mesopotamica[15]. Inoltre alcuni appassionati e sostenitori di Sitchin, sostengono che il pattern costruttivo e la dislocazione geografica del sito di Teotihuacan [http://www.scribd.com/doc/24008452/Ningishzidda-and-Ishkur siano effettivamente specchio] del sito di Giza in Egitto.&lt;br /&gt;
* Sitchin sostiene che la civiltà accadica ebbe fine nel 2024 a.C. a cusa di un bombardamento nucleare durante una guerra tra fazioni opposte di [[Anunnaki]]. Secondo l' autore il fallout radiattivo sarebbe il 'vento malvagio' di cui si parla nei testi di lamentazione babilonesi, come il Lamento di Ur e il Lamento di Sumer. Uno studio geologico del 2000 condotto da Heidi M. Cullen, P. B. deMenocal, S. Hemming, G. Hemming, e  F. H. Brown intitolato “Climate change and the collapse of the Akkadian Empire: Evidence from the deep-sea” sostiene che l' impero accadico ebbe termine a causa di una improvvisa e quantitativamente anomala ricaduta di particolari e finissime sabbie causate da una deflazione avente origine in mesopotamia 4025 anni fa (riferito alla data dello studio - 2000). [16]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Nella teoria di Sitchin viene spiegato che gli [[Anunnaki]] avevano delle basi su [[Marte]], pianeta sul quale avvenivano delle operazioni di trasporto verso il pianeta [[Nibiru]] al suo avvicinarsi, sfruttando la ridotta gravità del pianeta rosso. Su [[Marte]] esitevano quindi delle strutture artificiali, e secondo Sitchin vi era abbondante presenza di acqua allo stato liquido fino a varie migliai di anni fa quando un passaggio di [[Nibiru]] 'strappò' l' atmosfera di [[Marte]]. La scienza oggi conferma che effettivamente su [[Marte]] fino a qualche millennio fa ci doveva essere acqua liquida corrente, ancora oggi se ne osservano gli effetti e i depositi. Ma nel 2006 sono stati addirittura osservati nuovi depositi di acqua liquida scaturita dal sottosuolo marziano [17]. Negli ultimi libro Sitchin sembra sostenere che anche attualmente sia presente su [[Marte]] o sul suo satellite [[Phobos]] una installazione degli [[Anunnaki]], e che questo sia correlato all' incidente occorso nel 1989 alla sonda Phobos2.{{citazione necessaria}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Alcuni studi di Alessandro Morbidelli e Hal Levison, astronomi dell' Osservatorio della Costa Azzurra, hanno suggerito che la fascia principale degli asteroidi contiene materiale protoplanetario provveniente dalla zona esterna del sistema solare, precisamente dalla zona transnettuniana, [18] e che miliardi di anni fa questo materiale doveva essere molto più abbondante. Questo potrebbe essere in accordo con le ipotesi di Sitchin riguardo all'incursione di Nibiru-Tiamat nel sistema solare interno.&lt;br /&gt;
Va fatto però notare che gli studi degli astronomi in questione non ipotizzano in nessun caso la presenza di questo pianeta e il suo passaggio nell'antichità, anzi hanno ottenuto quei risultati attraverso simulazioni che non prendono in considerazione l'esistenza di Nibiru.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Le critiche principali alla teoria di Sitchin vengono esaminate e analizzate dall' autore italiano [[Alessandro Demontis]]. In particolare le critiche riguardanti il sigillo sumero VA243 (caposaldo della teoria di Zecharia Sitchin)[20] e quelle riguardanti le traduzioni dal sumero. Demontis sostiene infatti che proprio utilizzando strumenti ortodossi come il Sumerian Lexicon di John Halloran sia possibile confermare molti dei significati che Sitchin attribuisce ad alcuni termini. L' errore di Sitchin starebbe nel fornire una traslitterazione dei termini priva degli ordinali che vengono utilizzati per evidenziare i casi di omofonia. Demontis sostiene che quando si identificano i giusti ordinali si trovano molti riscontri dei significati ipotizzati da Sitchin e porta, a dimostrazione, alcuni esempi come il criticato termine MU che Sitchin identifica essere un 'razzo' ma che in sumero ha il significato ortodosso di 'nome'.  Se si considera MU come l' unione dei singoli lemmi MU2(MUD6) + U5 aventi significato di 'accendere / dare fuoco' + 'elevare'  il significato che si ottiene é di qualcosa che si accende e si eleva o causa elevazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Critiche alle sue teorie ==&lt;br /&gt;
Le principali critiche alle teorie di Zecharia Sitchin vengono da 2 autori:&lt;br /&gt;
*Michael Heiser, phD in letteratura e lingua semitica, sostiene che le traduzioni sumere, ebraiche ed accadiche di Sitchin siano non attendibili perchè non supportate da corrispondenze nei dizionari ufficiali di queste lingue. In particolare Heiser fa riferimento al dizionario Assiro-Accadico della Università di Chicago, ritenuto dagli addetti ai lavori il più completo dizionario in materia di assirologia. Heiser inoltre sostiene che nelle tavole sumere non si parla mai di un pianeta esterno al sistema solare, e che i sumeri non avevano le conoscenze approffondite in materia di astronomia che Sitchin attribuisce loro. Fa riferimento, per queste sue critiche, ai libri di [[Samuel Noah Kramer]], considerato il più autorevole studioso di cultura sumera. Heiser suggerisce che le competenze linguistiche di Sitchin siano inadeguate all' analisi di testi sumeri e biblici, e che in alcuni casi Sitchin abbia addirittura inventato parti di documenti. Nel suo sito Heiser analizza il sigillo sumero VA243, ritenuto un documento fondante nella teoria di Sitchin, sigillo che mostrerebbe il sole con intorno tutti i pianeti compreso [[Nibiru]]. Heiser sostiene che il simbolo 'del sole' rappresentato nel sigillo é diverso dal simbolo che i sumeri utilizzavano comunemente per  indicare il sole. Le critiche di Heiser relative al sigillo sono state portate avanti in Italia da Stefano Panizza.[19]&lt;br /&gt;
*Ian Lawton, nel suo ''Il codice di Giza'' dedica alcuni paragrafi alla critica delle teorie Sitchiniane, non in materia di sumerologia, ma di analisi dei miti egizi. Sitchin infatti ripercorrendo la storia dei popoli mediorientali/africani, fa una lunga analisi dei miti egiziani, e attribuisce la costruzione delle piramidi di Giza proprio agli Anunnaki. Secondo Sitchin le piramidi furono costruite a cavallo del 10.500 a.C. teoria che trova seguito anche in tantissimi altri autori come [[Graham Hancock]], [[Von Daniken Erich|Erich Von Daniken]], [[Robert Bauval]], [[Alan Alford]]. Sitchin per affermare ciò analizza la documentazione su cui la egittologia ufficiale attribuisce le piramidi a [[Cheope]], [[Chefren]], e [[Micerino]], concludendo che i cartigli e le iscrizioni trovatti dal Colonnello [[Vyse]] erano delle contrafazioni messe in atto dallo stesso Vyse e dal suo assistente Perring. Lawton critica queste conclusioni di Sitchin cercando di dimostrare che Vyse non avrebbe avuto interesse o modo di mettere in pratica tali contraffazioni. Nel suo sito personale inoltre Lawton presenta una serie di analisi di alcune delle principali affermazioni di Sitchin riguardo a [[Nibiru]], agli [[Anunnaki]], e alla mitologia sumera nonchè alle interpretazioni di alcuni termini ebraici. Lawton porta avanti anche critiche di tipo astronomico riguardanti la presunta orbita di 3600 anni ed estremamente ellitica di [[Nibiru]], la sua inclinazione, e la relazione tra [[Nibiru]] e la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Occasionalmente altri studiosi si sono pronunciati sopratutto sulla competenza linguistica di Sitchin. E' opinione diffusa nell'ambiente accademico, che le traduzioni di Sitchin siano sbagliate o volutamente manipolate e che egli approfittò del fatto che all'epoca in cui egli pubblicò il primo libro il sumero era una lingua conosciuta solo da pochi specialisti, mentre ora che esistono pubblicazioni di massa, sia possibile attraverso l'uso dei Lexicon chiarire gli errori di Sitchin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel mese di luglio del 2011, il Prof. Verderame, docente di assiriologia dell'università di Roma, ha rilasciato [http://www.eclisseforum.it/2011/07/20/le-civilta-mesopotamiche-zecharia-sitchin-e-nibiru-intervista-esclusiva-al-prof-verderame/ un'intervista] ad un sito web dove critica fortemente le teorie di Sitchin, affermando tra l'altro &amp;quot;Nel mondo accademico non vi è alcuna considerazione dei lavori di Sitchin ed il suo nome, quale autore di opere pseudo-scientifiche, è pressoché sconosciuto. A prescindere dalla generale chiusura degli ambienti accademici, non esistono lavori di Sitchin che possano ritenersi scientifici, per varie ragioni. Sitchin, come altri autori del genere, costruisce le sue teorie sulla traduzione di passi e non sull’interpretazione del testo originale, nonostante proclami di essere l’unico a conoscere il cuneiforme.&amp;quot;. Alle critiche del prof. Verderame ha risposto l'appassionato di lingue antiche Alessandro Demontis, il quale ha prodotto [http://www.scribd.com/doc/61749128/L-accademico-e-l-autodidata-su-Sitchin-e-i-Sumeri un documento] di risposta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Su You Tube==&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;56NZz7XcTMo&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
Sitchin ha scritto 12 libri, tutti editi in Italia da PIEMME. Oltre ai libri, Sitchin cura, attraverso il suo discepolo/webmaster [[Erik Poltorak]], un sito web dove si possono trovare degli articoli specifici su determinati argomenti inerenti le sue ricerche.&lt;br /&gt;
I libri di Sitchin sono tradotti in oltre 20 lingue. Il suo primo libro ''Il pianeta degli dei'' é uno dei 10 libri più venduti al mondo, tradotto in 37 lingue compreso il braille e giunto alla 50a ristampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* The 12th Planet (Earth Chronicles, No. 1), 1978 - Titolo italiano: Il pianeta degli dei&lt;br /&gt;
* The Stairway to Heaven (Earth Chronicles, No. 2), 1980 - Titolo italiano: Le Astronavi del Sinai&lt;br /&gt;
* The Wars of Gods and Men (Earth Chronicles, No. 3), 1985 - Titolo italiano: Guerre atomiche al tempo degli dei&lt;br /&gt;
* The Lost Realms (Earth Chronicles, No. 4), 1990 - Titolo italiano: Gli dei dalle lacrime d'oro&lt;br /&gt;
* Genesis Revisited: Is Modern Science Catching Up With Ancient Knowledge?, 1991 - Titolo italiano: L'altra Genesi&lt;br /&gt;
* When Time Began (Earth Chronicles, No. 5), 1993 - Titolo italiano: Gli architetti del tempo&lt;br /&gt;
* Divine Encounters: A Guide to Visions, Angels and Other Emissaries, 1995 - Titolo italiano: La Bibbia degli dei&lt;br /&gt;
* The Cosmic Code (Earth Chronicles, No. 6), 1998 - Titolo italiano: Il codice del cosmo&lt;br /&gt;
* The Lost Book of Enki: Memoirs and Prophecies of an Extraterrestrial god, 2002 - Titolo italiano: [[Sitchin Zecharia, Il libro perduto del dio Enki|Il libro perduto del dio Enki]]&lt;br /&gt;
* The Earth Chronicles Expeditions (2004) - Titolo italiano: Spedizioni nell'Altro Passato&lt;br /&gt;
* The End of Days: Armageddon and Prophecies of the Return, 2007 - Titolo italiano: Il giorno degli Dei&lt;br /&gt;
* Journey to the Mystical Past, 2007 - Titolo italiano: L' ultima profezia&lt;br /&gt;
* There were giants on the Earth, 2010 - Titolo italiano: Quando i giganti abitavano la Terra&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
1^ [http://it.wikipedia.org/wiki/Fivet Fertilizzazione In-Vitro su Wikipedia]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2^ [https://genographic.nationalgeographic.com/genographic/atlas.html?card=my051 National Geographic sulla mutazione M168]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3^ [http://press.princeton.edu/chapters/i7442.html Spencer Wells sull' Adamo Y-Cromosomale]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5^ [http://en.wikipedia.org/wiki/The_Seven_Daughters_of_Eve The seven daughters of Eve - B. Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Bryan_Sykes Brian Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Mitochondrial_Eve Eva Mitocondria 200.000 anni fa]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7^ [http://discovermagazine.com/2004/jun/cover/article_view?b_start:int=3&amp;amp;-C= What came before DNA?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
8^ [http://www.rpi.edu/dept/chem/chem_faculty/profiles/pdfs/ferris/Royal_Soc..pdf Montmorillonite-catalysed formation of RNA oligomers]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
9^ [http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&amp;amp;_udi=B6TC7-4MKV56T-1&amp;amp;_user=10&amp;amp;_coverDate=05%2F31%2F2007&amp;amp;_rdoc=1&amp;amp;_fmt=high&amp;amp;_orig=search&amp;amp;_sort=d&amp;amp;_docanchor=&amp;amp;view=c&amp;amp;_searchStrId=1395854320&amp;amp;_rerunOrigin=google&amp;amp;_acct=C000050221&amp;amp;_version=1&amp;amp;_urlVersion=0&amp;amp;_userid=10&amp;amp;md5=2de0c26ac7e92d7ed25fd604336ae7bc  Soil colloids-bound plasmid DNA: Effect on transformation of E. coli and resistance to DNase I degradation]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
10^ [http://www.ufodigest.com/news/0107/x-approach.html What is going on in th solar system?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
11^ [http://www.mech.titech.ac.jp/~ryuutai/image/YabeAPL02.pdf Microaeroplano con propulsione ad acqua tramite laser]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
12^ [http://www.progettomeg.it/all/relazione10.04.pdf Trasmutazioni di metalli produce energia tramite plasma confinato in acqua]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
13^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/archeol/fuentema.htm Deciphrement of the Fuente Magna bowl]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
14^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/biados/texts/brazilph.htm Phoenicians in Brazil]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
15^ [http://www.amazon.com/Egyptian-Civilization-Sumerian-Origin-Chronology/dp/0766142736 Egyptian Civilization Its Sumerian Origin and Real Chronology]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
16^ [http://geology.geoscienceworld.org/cgi/content/abstract/28/4/379 Collapse of the Akkadian Empire]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
17^ [http://www.nasa.gov/mission_pages/mars/news/mgs-20061206.html NASA Images Suggest Water Still Flows in Brief Spurts on Mars]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
18^ [http://www.sciencedaily.com/releases/2009/07/090715131556.htm Primitive Asteroids In Main Asteroid Belt May Have Formed Far From The Sun]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
19^ [http://www.centrostudifortiani.it/sigillo.htm Nessun sistema solare nel sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
20^ [http://www.scribd.com/doc/26546644/Analisi-del-sigillo-sumero-VA243 Analisi del sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchin.com/ Sito ufficiale di Zecharia Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchiniswrong.com/ Sito ufficiale di Michael Heiser]&lt;br /&gt;
*[http://www.ianlawton.com/mesindex.htm Pagine di Ian Lawton sulle teorie di Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://gizidda.altervista.org/ Sito di studi di Alessandro Demontis]&lt;br /&gt;
*[http://sumerian.org/sumerlex.htm Sumerian Lexicon - J. Halloran]&lt;br /&gt;
*[http://www.eclisseforum.it/forum/il-caso-sitchin/ Forum di indagine e discussione sulle ipotesi di Sitchin]&lt;br /&gt;
[[categoria:Studiosi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html</id>
		<title>Sitchin Zecharia</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html"/>
				<updated>2011-11-26T00:17:49Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Il padre della menzogna: /* Indizi a favore delle sue ipotesi */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:press_zecharia_sitchin_mini.jpg|thumb|Zecharia Sitchin]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Zecharia Sitchin''' (Baku, 11 luglio 1922 - NewYork, 9 ottobre 2010) era uno scrittore azero. E' stato un filologo, archeologo amatoriale, appassionato linguista, nonché giornalista e autore di numerosi libri sulla cosiddetta [[archeologia misteriosa]] o archeologia di frontiera, sostenitore della [[teoria del paleocontatto|teoria dell'antico astronauta]] come spiegazione dell'origine dell'uomo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Egli attribuisce la creazione dell'antica cultura dei [[Sumeri]],ma più in generale della razza umana, ad una viciltà aliena, detta [[Nefilim]] e/o [[Elohim]] (in ebraico) o [[Anunnaki|Annunaki]] (in sumero), proveniente dal pianeta [[Nibiru]], un ipotetico 12º pianeta del sistema solare dal periodo di rivoluzione di circa 3600 anni presente nella mitologia babilonese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sitchin afferma anche che in corrispondenza della fascia principale degli asteroidi del sistema solare si sarebbe trovato anticamente un pianeta che i Sumeri chiamavano ''[[Tiamat]]'' che sarebbe previsto dalla [[formula di Titius-Bode]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il punto di vista di Sitchin non è comunque supportato dalla comunità accademica e le sue ipotesi non vengono considerate attendibili poichè vengono ritenute prive di prove a sostegno. &lt;br /&gt;
Le teorie di Sitchin andrebbero secondo alcuni nella categoria del Creazionismo non-religioso (cioè sarebbero una variante dell'ateismo), ma lo stesso Sitchin riporta nei suoi testi nozioni di [[Evoluzione teistica]] (cioè [[Dio]] avrebbe creato l'Universo col Big Bang e in futuro giudicherà le creature col Giorno del Giudizio).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Il personaggio ==&lt;br /&gt;
Zecharia Sitchin, nato l' 11 luglio 1920 a Baku, é stato uno scrittore ebreo azero, vissuto per oltre 30 anni in Palestina, e infine residente negli Stati Uniti, a New York.&lt;br /&gt;
Durante il suo soggiorno in Palestina, Sitchin apprende l'ebraico antico e impara a leggere e tradurre la scrittura cuneiforme sumera.&lt;br /&gt;
Si laurea in economia politica in Inghilterra, ritorna in Israele dove svolge il ruolo di consulente per alcuni giornali locali. Da sempre appassionato di storia, archeologia e profondamente religioso, Sitchin dedica gran parte della sua gioventù a raccogliere materiale sulle culture 'preistoriche' fino alla stesura del suo primo libro: ''Il pianeta degli dei''. Muore a New York il 9 ottobre 2010.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Le teorie ==&lt;br /&gt;
La teoria sitchiniana, esplicata attraverso i suoi libri, é la seguente:&lt;br /&gt;
Il nostro sistema solare avrebbe come membro, oltre a quelli conosciuti, un pianeta  che viaggia su una orbita molto ellittica, con un periodo di rivoluzione intorno al sole di circa 3600 anni. Questo pianeta (chiamato [[Nibiru]] dai [[sumeri]] e [[Marduk]] dai [[babilonesi]]), quando il nostro sistema solare era in via di formazione circa 4 miliardi di anni fa, venne a trovarsi in posizione tra Marte e Giove dove un suo satellite ebbe una sorta di scontro cosmico con un pianeta che si trovava in traiettoria (chiamato [[Tiamat]]). Dallo scontro,Tiamat venne sbalzato assieme a un suo satellite ([[Kingu]])  tra Venere e Marte dando origine al sistema Terra-Luna; un' altra parte di Tiamat, sotto forma di frammenti, ricadde sulla neo-luna, e i residui dei satelliti di Nibiru e di Tiamat furono scagliati lungo una orbita oblunga e retrograda dando origine alle comete, altri pezzi rimasero sul luogo dell' impatto tra Marte e Giove generando la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
Nibiru, che ospitava sulla sua superficie forme di vita organica a livello macromolecolare, trasferì nell' urto parte di questa materia sul pianeta colpito. Secondo Sitchin la vita Nibiru si evolvette molto più velocemente che sul nostro, tanto che la civiltà che lo abitava (chiamati nei testi sumerobabilonesi [[Anunnaki]]), 450.000 anni fa circa, viaggiò fino alla Terra per fondarvi una colonia, intraprendendo lavori di estrazione di minerali, in particolare di oro.&lt;br /&gt;
Furono fondati così i primi insediamenti nel medioriente, luogo di atterraggio degli abitanti del pianeta, e fu stabilita una gerarchia di comando per i lavori.&lt;br /&gt;
In seguito a un ammutinamento di alcuni lavoratori, 300.000 anni fa circa, uno degli scienziati venuti dal pianeta ([[Enki]]), creò l' Homo Sapiens ([[Lulu]]) mescolando l' ovulo di una ominide terrestre con il suo sperma  per creare una serie di individui che portassero avanti le operazioni di estrazione al posto degli extraterrestri. Successivamente attraverso operazioni di ingegneria genetica questi esemplari furono resi capaci di procreare.  Si diffuse così l' homo sapiens nel pianeta, in particolar modo nell' Africa, nel medio oriente, e nella valle dell' Indo.&lt;br /&gt;
Secondo Sitchin le storie raccontate dalla Bibbia, e quindi la genesi, il diluvio universale,  la vicenda di [[Sodoma]] e [[Gomorra]], ma anche alcuni racconti lasciatici dalle culture egizie e mesopotamiche, ma anche dai popoli del continente americano, non sarebbero altro che delle 'cronache' dei tempi in cui questi esseri abitavano sul nostro pianeta. Infatti la teoria di Sitchin sostiene che sia la civiltà egizia, sia quella mexicana e quella peruviana, siano nate da quella sumera con l' aiuto di gruppi di Anunnaki.&lt;br /&gt;
Sitchin porta nei suoi libri l' evidenza di ciò analizzando decine e decine di testi ritrovati sotto forma di tavolette in scrittura [[cuneiforme]]. Sitchin sostiene che la prima civiltà terrestre, quella sumera, non fu altro che un prodotto della decisione di questi esseri extraterrestri di 'educare' i loro lavoratori creati ad hoc, concedendogli la regalità, la pastorizia, l' allevamento, e la capacità di creare una società. Sitchin mette in correlazione i miti e le storie tramandate da diverse culture del nostro pianeta, risalenti a migliaia di anni fa e sparse su tutto il globo. Fa notare, e spiega, tutti i punti di contatto tra queste culture, portando a volte evidenze storiche, a volte scientifiche, e spesso linguistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Indizi a favore delle sue ipotesi ==&lt;br /&gt;
Numerosi indizi in campo scientifico, letterario, archeologico sembrano dare supporto alle tesi avanzate da Sitchin o quantomeno fornire un background che ne attesta l' effettiva possibilità.  In particolare il suo primo libro contiene alcune affermazioni derivate dalle sue personali traduzioni dei testi sumeri che dopo alcuni anni hanno avuto conferma. &lt;br /&gt;
*Nel libro &amp;quot;Il pianeta degli dei&amp;quot; (prima pubblicazione nel 1976) Sitchin parla di una versione sumera dell' [[Enuma Elish]] (il mito della creazione sumero ritradotto successivamente in accadico e assiro) che descrive i due pianeti [[enki|Nudimmud]] e [[an|Anu]] (che Sitchin identifica con [[Nettuno]] e [[Urano]]) chiamandoli con 2 appellativi che in sumero significano: 'pianeta gemello' (kakkaba shanamma) e 'signore della rigogliosa vita verdegiante' (en ti mash sig). Il testo sumero secondo Sitchin descrive anche uno di questi pianeti come 'coricato su un lato'. Ma la prima sonda che  sorvolò [[Urano]] e [[Nettuno]] fu lanciata solo nel 1978, due anni dopo la pubblicazione del libro di Sitchin, e raggiunse [[Urano]] nel 1986 e [[Nettuno]] nel 1989. La sonda trasmise bellissime immagini di 2 pianeti uno celeste/azzurro e uno verde. Uno dei due inclinato su un lato. Le misurazioni di [[Nettuno]] e [[Urano]] inoltre effettivamente mostrarono 2 pianeti praticamente gemelli, con differenze irrilevanti tra atmosfera, temperatura, dimensioni, e periodo di rotazione. Di contro, non esiste alcuna prova documentata che i sumeri conoscessero Urano e Nettuno. Dal canto suo Sitchin sostiene che traccia della conoscenza da parte dei popoli del passato di un sistema solare completo si trovi sia nel sigillo sumero [http://www.scribd.com/doc/26546644/Analisi-del-sigillo-sumero-VA243 VA 243] che nel plate dorato del [http://www.scribd.com/doc/70281122/Saggio-su-Zecharia-Sitchin Corichanca] in Peru. Questi due reperti sono stati analizzati dallo scrittore Alessandro Demontis.&lt;br /&gt;
*Nel primo libro di Sitchin figura una altra importantissima anteprima. Vi si legge il procedimento con cui gli [[Anunnaki]] avrebbero creato l’uomo: unendo il seme di un maschio [[Anunnaki]] con l’ovulo di una ominide. Se trasferiamo questa nozione in campo medico alla luce della tecnologia moderna, é facile riconoscere la tecnologia della fertilizzazione in vitro, la cosiddetta tecnica del 'Test tube babe'. Questa tecnica però seppur studiata dall' inizio degli anni 70, fu messa appunto solo nel 1978. Il primo test tube baby, Louis Brown, é nato il 25 Luglio del 1978. [1] Due anni dopo la prima pubblicazione del primo libro di Sitchin.&lt;br /&gt;
*Sin dal primo libro  Sitchin traccia una ben delineata discendenza dei popoli. Gli spostamenti geografici e i miscugli razziali che nell' antichità seguivano la 'civilizzazione' ora di una ora dell' altra regione del medioriente e dell' estremo oriente, sono stati confermati negli anni '90 da alcuni studi genetici utilizzati per combattere il concetto di 'razza' ed introdurre quello di 'etnia'. Il maggior fautore di questi studi fu il genetista italiano [[Luca Cavalli Sforza]], e i suoi studi son stati completati e approfonditi da [[Spencer Wells]], un genetista e collaboratore di National Geographic che ha tracciato la 'carta delle discendenze' dimostrando l' origine comune delle etnie mediorientali, indiane, giapponesi, e andina. Ancora più a monte, Wells trova la discendenza di alcuni ceppi delle popolazioni dell' estremo oriente con gruppi etnici mediorientali, in particolare del Libano e dell' Iraq (la antica [[mesopotamia]]). Secondo Wells  sembra che grandi migrazioni dal medio oriente verso l' India e l' attuale Cina diedero origine a quelle due civiltà, attraverso l' unione con le popolazioni meno evolute che abitavano quei territori. Gli studi di Wells, condotti attraverso la linea Y-cromosomale, identificano la più antica utazione genetica attualmente riscontrabile in tutti gli uomini come M168, la fa risalire a circa 100.000 anni fa e ne attesta la 'diversificazione' circa 60.000 anni fa, dato che indica che fu allora che le popolazioni lasciarono il centroest africano per diffondersi nel globo.[2][3]&lt;br /&gt;
*Un altro studio genetico portato avanti da [[Brian Sykes]] [4], e conclusosi con la pubblicazione del suo libro ''The seven daughters of Eve'' [5], ci informa del fatto che, negli ultimi 150.000 anni, ci son state 7 '[[Eva]]' dalle quali sono nate tutte le attuali razze o etnie. Si tratta, dal punto di vista genetico, di minuscole variazioni nel [[dna mitocondriale]], un corredo genetico che rimane normalmente invariato in linea di discendenza femminile. Lo studio di Sykes identifica il più antico progenitore comune per via femminile nella stessa zona dell' Africa in cui Wells identifica il più antico progenitore comune per via maschile. Tale studio fa risalire la prima 'Eva' a circa 200.000 anni fa [6]. A quanto pare dunque l' uomo come noi lo conosciamo, si sviluppò nell' Africa intorno ai 300.000/250.000 anni fa nella zona della Tanzania. Da li si diffuse in piccoli gruppi, nelle zone della mesopotamia, dell' egitto e del libano. Nel mentre comunque, anche altre zone del globo erano abitate da ominidi che seguivano il loro normale e lento processo di evoluzione. Fu però l' incrocio tra questi piccoli gruppi e le popolazioni ominidi delle varie regioni a permettere l' evoluzione di queste ultime. L' inizio dell' ultima glaciazione, circa 120.000 anni fa, ha fatto si che le popolazioni ominidi presenti nei terrotori più lontani dalla fascia tropicale/equatoriale fossero decimate lentamente, fino a un culmine raggiunto all' incirca 60.000 anni fa quando, a causa della estesa presenza di ghiacci che favoriva gli spostamenti tra i continenti, iniziarono le grandi migrazioni. Fu a partire da questo arco di tempo che, attraverso le varie 'Eva' si diversificarono le varie razze sparse nel globo.&lt;br /&gt;
Molte di queste informazioni vengono trattate da Sitchin molti anni prima dell' inizio degli studi sulla [[Eva mitocondriale]] e sull'[[Adamo cromosomiale-Y]] (come vengono definiti questi 2 'genitori'). Le sue uniche fonti sono la mitologia comune, l' analisi dei reperti archeologici, e di tavolette di argilla ritrovate qui e li nella zona della mesopotamia e conservate in vari musei.&lt;br /&gt;
* Alcuni studi genetici di Martin Hanczyc e Shelley Fujikawa (2002) mostrano che un tipo di argilla, la montmorillonite, é un catalizzatore ideale nelle reazioni di scissione e ricombinazione dell' RNA [7] ; un altro studio di J. Ferris (2006) identifica la montmorilonite come possibile catalizzatore prebiotico [8], e altri studi indicano che la montmorillonite e altri tipi di argilla fungono come catalizzatori nelle reazioni di trasmissione del DNA virale [9], e possibilmente anche quello umano. Queste nozioni danno base alla analisi di Sitchin del mito sumero della creazione dell' uomo, in cui gli dei utilizzano l' argilla.&lt;br /&gt;
* Nel 2002  [http://www.space.com/3159-global-warming-pluto-puzzles-scientists.html un articolo] apparso su  space.com sottolineava come la temperatura di plutone fosse aumentata di 2°C, si sono avanzate varie spiegazioni, tra cui la presenza di vulcani e variazioni stagionali di temperatura, ma non c'è ancora una spiegazione completa del fenomeno. Alcuni pseudoricercatori amatoriali italiani, sostengono che nelle zone più esterne del nostro sistema solare é in atto un surriscaldamento delle atmosfere di [[Plutone]], [[Tritone]], [[Nettuno]] e [[Saturno]]. [10] In compenso molti studi e pubblicazioni ci mostrano invece che il resto del sistema solare [http://www.skepticalscience.com/global-warming-other-planets-solar-system.htm non mostra variazioni significative] e il sole non ha modificato in maniera anomala la quantità di energia che emette.&lt;br /&gt;
*Nel suo libro ''Il libro perduto del dio Enki'' Sitchin descrive il viaggio del dio Ea verso il pianeta [[Terra]]. Secondo Sitchin, la 'camera celeste' su cui Ea viaggiava era alimentata da un sistema di propulsione ad acqua. Il 15 giugno 2002 la rivista New Scientists riporta uno schema di motore a propulsione basato sull’ acqua e su raggi laser in un contenitore di alluminio. Il motore ad acqua è stato realizzato in un esperimento del Tokio Institute of Technology nel quale si pilotava un piccolo modellino di aeroplano[11]. Inoltre il 18 Aprile 2004, i ricercatori italiani D. Cirillo, A. Dattilo ed E. Iorio presentano i risultati di alcuni esperimenti in una relazione intitolata: ''Trasmutazioni di metalli a bassa energia tramite plasma confinato in acqua''. Da tale relazione risulta che in un' opportuna cella elettrolitica è possibile ottenere una grande quantità di energia dalla semplice presenza di una soluzione acquosa di un sale come il carbonato di potassio. Durante l’ esperimento i ricercatori osservarono la creazione di plasma attorno al catodo di tungsteno della cella, probabilmente originato da vere e proprie reazioni di trasmutazione nucleari.[12]&lt;br /&gt;
*Il libro di Sitchin ''Gli dei dalle lacrime d' oro'' mette in relazione la civiltà mesopotamica con quella mesoamericana, evidenziando da una serie di analisi di miti e reperti che la etnia mesoamericana sarebbe discendente di quella mesopotamica. Oltre agli studi di Wells e Sykes, una conferma in tal senso viene da [http://olmec98.net/poko2.htm alcuni reperti] ritrovati in Bolivia e in Perù.&lt;br /&gt;
**Nel 1992 una spedizione a Chua, in Bolivia, scoprì un vaso, chiamato ''[[vaso di Fuente Magna]]'', che aveva la particolarità di essere coperto di iscrizioni e di glifi. Sul lato esterno erano incisi glifi [[olmechi]], mentre all' interno vi erano incisi pittogrammi che vennero identificati da esperti come scrittura cuneiforme sumera.[13]&lt;br /&gt;
**Tra gli anni ’80 e ’90 un gruppo di ricerca guidato dal dottor Bernardo Victor Biados Yacovazzo, direttore dell’ Istituto di studi sulla scrittura precolombiana di LaPaz , e dal professor E.F. Legner della University of California, ha esaminato decine di località nel Perù e in Bolivia alla ricerca di dovumentazione archeologica che potesse chiarire alcuni misteri sulle culture precolombiane. Il materiale ritrovato presenta segni inconfutabili di contatto tra le civiltà elamita, fenicia, babilonese, sumera e quella mesoamericana. Oltre al già citato reperto di [[Fuente Magna]], nel sito del dottor Yacovazzo vengono riportati anche esempi di steli e di iscrizioni ritrovate in Bolivia in scrittura logosillabica o cuneiforme, tipiche del medioriente/egitto, e in caratteri semiti somiglianti al protoebraico.[14]&lt;br /&gt;
*Sitchin identifica alcune divinità egiziane, come [[Ra]] e [[Thot]], in alcuni degli [[Anunnaki]] di cui ci parlano i sumeri, precisamente [[Marduk]] e [[Ningishzidda]]. Secondo Sitchin la civiltà egiziana é nata da quella sumera o ne é stata fortemente influenzata all' origine, nel periodo predinastico. Sitchin sostiene inoltre che il dio Thot / Ningishzida, responsabile della costruzione delle piramidi di Giza, sia anche il Quetzalcoatl mesoamericano. A sostegno di queste ipotesi c' é uno studio di Sir Laurence Waddel, risalente al 1930 e intitolato: &amp;quot;Egyptian Civilisation its Sumerian Origin &amp;amp; Real Chronology&amp;quot; , nel quale l' esploratore porta una mole di evidenze grafiche ed etnografiche di questa dipendenza della civiltà egiziana da quella mesopotamica[15]. Inoltre il pattern costruttivo e la dislocazione geografica del sito di Teotihuacan [http://www.scribd.com/doc/24008452/Ningishzidda-and-Ishkur sono effettivamente specchio] del sito di Giza in Egitto.&lt;br /&gt;
* Sitchin sostiene che la civiltà accadica ebbe fine nel 2024 a.C. a cusa di un bombardamento nucleare durante una guerra tra fazioni opposte di [[Anunnaki]]. Secondo l' autore il fallout radiattivo sarebbe il 'vento malvagio' di cui si parla nei testi di lamentazione babilonesi, come il Lamento di Ur e il Lamento di Sumer. Uno studio geologico del 2000 condotto da Heidi M. Cullen, P. B. deMenocal, S. Hemming, G. Hemming, e  F. H. Brown intitolato “Climate change and the collapse of the Akkadian Empire: Evidence from the deep-sea” sostiene che l' impero accadico ebbe termine a causa di una improvvisa e quantitativamente anomala ricaduta di particolari e finissime sabbie causate da una deflazione avente origine in mesopotamia 4025 anni fa (riferito alla data dello studio - 2000). [16]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Nella teoria di Sitchin viene spiegato che gli [[Anunnaki]] avevano delle basi su [[Marte]], pianeta sul quale avvenivano delle operazioni di trasporto verso il pianeta [[Nibiru]] al suo avvicinarsi, sfruttando la ridotta gravità del pianeta rosso. Su [[Marte]] esitevano quindi delle strutture artificiali, e secondo Sitchin vi era abbondante presenza di acqua allo stato liquido fino a varie migliai di anni fa quando un passaggio di [[Nibiru]] 'strappò' l' atmosfera di [[Marte]]. La scienza oggi conferma che effettivamente su [[Marte]] fino a qualche millennio fa ci doveva essere acqua liquida corrente, ancora oggi se ne osservano gli effetti e i depositi. Ma nel 2006 sono stati addirittura osservati nuovi depositi di acqua liquida scaturita dal sottosuolo marziano [17]. Negli ultimi libro Sitchin sembra sostenere che anche attualmente sia presente su [[Marte]] o sul suo satellite [[Phobos]] una installazione degli [[Anunnaki]], e che questo sia correlato all' incidente occorso nel 1989 alla sonda Phobos2.{{citazione necessaria}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Alcuni studi di Alessandro Morbidelli e Hal Levison, astronomi dell' Osservatorio della Costa Azzurra, hanno suggerito che la fascia principale degli asteroidi contiene materiale protoplanetario provveniente dalla zona esterna del sistema solare, precisamente dalla zona transnettuniana, [18] e che miliardi di anni fa questo materiale doveva essere molto più abbondante. Questo potrebbe essere in accordo con le ipotesi di Sitchin riguardo all'incursione di Nibiru-Tiamat nel sistema solare interno.&lt;br /&gt;
Va fatto però notare che gli studi degli astronomi in questione non ipotizzano in nessun caso la presenza di questo pianeta e il suo passaggio nell'antichità, anzi hanno ottenuto quei risultati attraverso simulazioni che non prendono in considerazione l'esistenza di Nibiru.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Le critiche principali alla teoria di Sitchin vengono esaminate e analizzate dall' autore italiano [[Alessandro Demontis]]. In particolare le critiche riguardanti il sigillo sumero VA243 (caposaldo della teoria di Zecharia Sitchin)[20] e quelle riguardanti le traduzioni dal sumero. Demontis sostiene infatti che proprio utilizzando strumenti ortodossi come il Sumerian Lexicon di John Halloran sia possibile confermare molti dei significati che Sitchin attribuisce ad alcuni termini. L' errore di Sitchin starebbe nel fornire una traslitterazione dei termini priva degli ordinali che vengono utilizzati per evidenziare i casi di omofonia. Demontis sostiene che quando si identificano i giusti ordinali si trovano molti riscontri dei significati ipotizzati da Sitchin e porta, a dimostrazione, alcuni esempi come il criticato termine MU che Sitchin identifica essere un 'razzo' ma che in sumero ha il significato ortodosso di 'nome'.  Se si considera MU come l' unione dei singoli lemmi MU2(MUD6) + U5 aventi significato di 'accendere / dare fuoco' + 'elevare'  il significato che si ottiene é di qualcosa che si accende e si eleva o causa elevazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Critiche alle sue teorie ==&lt;br /&gt;
Le principali critiche alle teorie di Zecharia Sitchin vengono da 2 autori:&lt;br /&gt;
*Michael Heiser, phD in letteratura e lingua semitica, sostiene che le traduzioni sumere, ebraiche ed accadiche di Sitchin siano non attendibili perchè non supportate da corrispondenze nei dizionari ufficiali di queste lingue. In particolare Heiser fa riferimento al dizionario Assiro-Accadico della Università di Chicago, ritenuto dagli addetti ai lavori il più completo dizionario in materia di assirologia. Heiser inoltre sostiene che nelle tavole sumere non si parla mai di un pianeta esterno al sistema solare, e che i sumeri non avevano le conoscenze approffondite in materia di astronomia che Sitchin attribuisce loro. Fa riferimento, per queste sue critiche, ai libri di [[Samuel Noah Kramer]], considerato il più autorevole studioso di cultura sumera. Heiser suggerisce che le competenze linguistiche di Sitchin siano inadeguate all' analisi di testi sumeri e biblici, e che in alcuni casi Sitchin abbia addirittura inventato parti di documenti. Nel suo sito Heiser analizza il sigillo sumero VA243, ritenuto un documento fondante nella teoria di Sitchin, sigillo che mostrerebbe il sole con intorno tutti i pianeti compreso [[Nibiru]]. Heiser sostiene che il simbolo 'del sole' rappresentato nel sigillo é diverso dal simbolo che i sumeri utilizzavano comunemente per  indicare il sole. Le critiche di Heiser relative al sigillo sono state portate avanti in Italia da Stefano Panizza.[19]&lt;br /&gt;
*Ian Lawton, nel suo ''Il codice di Giza'' dedica alcuni paragrafi alla critica delle teorie Sitchiniane, non in materia di sumerologia, ma di analisi dei miti egizi. Sitchin infatti ripercorrendo la storia dei popoli mediorientali/africani, fa una lunga analisi dei miti egiziani, e attribuisce la costruzione delle piramidi di Giza proprio agli Anunnaki. Secondo Sitchin le piramidi furono costruite a cavallo del 10.500 a.C. teoria che trova seguito anche in tantissimi altri autori come [[Graham Hancock]], [[Von Daniken Erich|Erich Von Daniken]], [[Robert Bauval]], [[Alan Alford]]. Sitchin per affermare ciò analizza la documentazione su cui la egittologia ufficiale attribuisce le piramidi a [[Cheope]], [[Chefren]], e [[Micerino]], concludendo che i cartigli e le iscrizioni trovatti dal Colonnello [[Vyse]] erano delle contrafazioni messe in atto dallo stesso Vyse e dal suo assistente Perring. Lawton critica queste conclusioni di Sitchin cercando di dimostrare che Vyse non avrebbe avuto interesse o modo di mettere in pratica tali contraffazioni. Nel suo sito personale inoltre Lawton presenta una serie di analisi di alcune delle principali affermazioni di Sitchin riguardo a [[Nibiru]], agli [[Anunnaki]], e alla mitologia sumera nonchè alle interpretazioni di alcuni termini ebraici. Lawton porta avanti anche critiche di tipo astronomico riguardanti la presunta orbita di 3600 anni ed estremamente ellitica di [[Nibiru]], la sua inclinazione, e la relazione tra [[Nibiru]] e la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Occasionalmente altri studiosi si sono pronunciati sopratutto sulla competenza linguistica di Sitchin. E' opinione diffusa nell'ambiente accademico, che le traduzioni di Sitchin siano sbagliate o volutamente manipolate e che egli approfittò del fatto che all'epoca in cui egli pubblicò il primo libro il sumero era una lingua conosciuta solo da pochi specialisti, mentre ora che esistono pubblicazioni di massa, sia possibile attraverso l'uso dei Lexicon chiarire gli errori di Sitchin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel mese di luglio del 2011, il Prof. Verderame, docente di assiriologia dell'università di Roma, ha rilasciato [http://www.eclisseforum.it/2011/07/20/le-civilta-mesopotamiche-zecharia-sitchin-e-nibiru-intervista-esclusiva-al-prof-verderame/ un'intervista] ad un sito web dove critica fortemente le teorie di Sitchin, affermando tra l'altro &amp;quot;Nel mondo accademico non vi è alcuna considerazione dei lavori di Sitchin ed il suo nome, quale autore di opere pseudo-scientifiche, è pressoché sconosciuto. A prescindere dalla generale chiusura degli ambienti accademici, non esistono lavori di Sitchin che possano ritenersi scientifici, per varie ragioni. Sitchin, come altri autori del genere, costruisce le sue teorie sulla traduzione di passi e non sull’interpretazione del testo originale, nonostante proclami di essere l’unico a conoscere il cuneiforme.&amp;quot;. Alle critiche del prof. Verderame ha risposto l'appassionato di lingue antiche Alessandro Demontis, il quale ha prodotto [http://www.scribd.com/doc/61749128/L-accademico-e-l-autodidata-su-Sitchin-e-i-Sumeri un documento] di risposta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Su You Tube==&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;56NZz7XcTMo&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
Sitchin ha scritto 12 libri, tutti editi in Italia da PIEMME. Oltre ai libri, Sitchin cura, attraverso il suo discepolo/webmaster [[Erik Poltorak]], un sito web dove si possono trovare degli articoli specifici su determinati argomenti inerenti le sue ricerche.&lt;br /&gt;
I libri di Sitchin sono tradotti in oltre 20 lingue. Il suo primo libro ''Il pianeta degli dei'' é uno dei 10 libri più venduti al mondo, tradotto in 37 lingue compreso il braille e giunto alla 50a ristampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* The 12th Planet (Earth Chronicles, No. 1), 1978 - Titolo italiano: Il pianeta degli dei&lt;br /&gt;
* The Stairway to Heaven (Earth Chronicles, No. 2), 1980 - Titolo italiano: Le Astronavi del Sinai&lt;br /&gt;
* The Wars of Gods and Men (Earth Chronicles, No. 3), 1985 - Titolo italiano: Guerre atomiche al tempo degli dei&lt;br /&gt;
* The Lost Realms (Earth Chronicles, No. 4), 1990 - Titolo italiano: Gli dei dalle lacrime d'oro&lt;br /&gt;
* Genesis Revisited: Is Modern Science Catching Up With Ancient Knowledge?, 1991 - Titolo italiano: L'altra Genesi&lt;br /&gt;
* When Time Began (Earth Chronicles, No. 5), 1993 - Titolo italiano: Gli architetti del tempo&lt;br /&gt;
* Divine Encounters: A Guide to Visions, Angels and Other Emissaries, 1995 - Titolo italiano: La Bibbia degli dei&lt;br /&gt;
* The Cosmic Code (Earth Chronicles, No. 6), 1998 - Titolo italiano: Il codice del cosmo&lt;br /&gt;
* The Lost Book of Enki: Memoirs and Prophecies of an Extraterrestrial god, 2002 - Titolo italiano: [[Sitchin Zecharia, Il libro perduto del dio Enki|Il libro perduto del dio Enki]]&lt;br /&gt;
* The Earth Chronicles Expeditions (2004) - Titolo italiano: Spedizioni nell'Altro Passato&lt;br /&gt;
* The End of Days: Armageddon and Prophecies of the Return, 2007 - Titolo italiano: Il giorno degli Dei&lt;br /&gt;
* Journey to the Mystical Past, 2007 - Titolo italiano: L' ultima profezia&lt;br /&gt;
* There were giants on the Earth, 2010 - Titolo italiano: Quando i giganti abitavano la Terra&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
1^ [http://it.wikipedia.org/wiki/Fivet Fertilizzazione In-Vitro su Wikipedia]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2^ [https://genographic.nationalgeographic.com/genographic/atlas.html?card=my051 National Geographic sulla mutazione M168]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3^ [http://press.princeton.edu/chapters/i7442.html Spencer Wells sull' Adamo Y-Cromosomale]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5^ [http://en.wikipedia.org/wiki/The_Seven_Daughters_of_Eve The seven daughters of Eve - B. Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Bryan_Sykes Brian Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Mitochondrial_Eve Eva Mitocondria 200.000 anni fa]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7^ [http://discovermagazine.com/2004/jun/cover/article_view?b_start:int=3&amp;amp;-C= What came before DNA?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
8^ [http://www.rpi.edu/dept/chem/chem_faculty/profiles/pdfs/ferris/Royal_Soc..pdf Montmorillonite-catalysed formation of RNA oligomers]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
9^ [http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&amp;amp;_udi=B6TC7-4MKV56T-1&amp;amp;_user=10&amp;amp;_coverDate=05%2F31%2F2007&amp;amp;_rdoc=1&amp;amp;_fmt=high&amp;amp;_orig=search&amp;amp;_sort=d&amp;amp;_docanchor=&amp;amp;view=c&amp;amp;_searchStrId=1395854320&amp;amp;_rerunOrigin=google&amp;amp;_acct=C000050221&amp;amp;_version=1&amp;amp;_urlVersion=0&amp;amp;_userid=10&amp;amp;md5=2de0c26ac7e92d7ed25fd604336ae7bc  Soil colloids-bound plasmid DNA: Effect on transformation of E. coli and resistance to DNase I degradation]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
10^ [http://www.ufodigest.com/news/0107/x-approach.html What is going on in th solar system?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
11^ [http://www.mech.titech.ac.jp/~ryuutai/image/YabeAPL02.pdf Microaeroplano con propulsione ad acqua tramite laser]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
12^ [http://www.progettomeg.it/all/relazione10.04.pdf Trasmutazioni di metalli produce energia tramite plasma confinato in acqua]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
13^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/archeol/fuentema.htm Deciphrement of the Fuente Magna bowl]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
14^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/biados/texts/brazilph.htm Phoenicians in Brazil]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
15^ [http://www.amazon.com/Egyptian-Civilization-Sumerian-Origin-Chronology/dp/0766142736 Egyptian Civilization Its Sumerian Origin and Real Chronology]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
16^ [http://geology.geoscienceworld.org/cgi/content/abstract/28/4/379 Collapse of the Akkadian Empire]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
17^ [http://www.nasa.gov/mission_pages/mars/news/mgs-20061206.html NASA Images Suggest Water Still Flows in Brief Spurts on Mars]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
18^ [http://www.sciencedaily.com/releases/2009/07/090715131556.htm Primitive Asteroids In Main Asteroid Belt May Have Formed Far From The Sun]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
19^ [http://www.centrostudifortiani.it/sigillo.htm Nessun sistema solare nel sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
20^ [http://www.scribd.com/doc/26546644/Analisi-del-sigillo-sumero-VA243 Analisi del sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchin.com/ Sito ufficiale di Zecharia Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchiniswrong.com/ Sito ufficiale di Michael Heiser]&lt;br /&gt;
*[http://www.ianlawton.com/mesindex.htm Pagine di Ian Lawton sulle teorie di Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://gizidda.altervista.org/ Sito di studi di Alessandro Demontis]&lt;br /&gt;
*[http://sumerian.org/sumerlex.htm Sumerian Lexicon - J. Halloran]&lt;br /&gt;
*[http://www.eclisseforum.it/forum/il-caso-sitchin/ Forum di indagine e discussione sulle ipotesi di Sitchin]&lt;br /&gt;
[[categoria:Studiosi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Nibiru.html</id>
		<title>Nibiru</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Nibiru.html"/>
				<updated>2011-11-25T00:33:46Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Il padre della menzogna: /* Nibiru in Astronomia */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:Animaznibiru.gif|thumb|632px|center|Moto di Nibiru secondo le teorie di Z. Sitchin, nell'interpretazione di G. Arcibalbo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Nibiru''', per gli antichi [[Babilonesi]], era il corpo celeste associato al dio [[Marduk]], detto dai [[sumeri]] anche '''Figlio del Sole''' e '''Luogo dell'Attraversamento'''. Per gli [[Incas]] era [[Viracocha]], sia il nome del pianeta degli dèi sia il nome del dio che i Sumeri chiamavano [[Ishkur]]. Per gli antichi Egizi era la [[Stella imperitura]] dalla quale [[Ra]] era sceso sulla Terra. Il nome &amp;quot;Nibiru&amp;quot; viene dalla lingua degli [[Accadi]] e significa ''punto di attraversamento'' o ''di transizione''. Era rappresentato nell'antichità da una croce con un disco alato. Dalla maggior parte degli assiriologi è identificato col pianeta [[Giove]]; nella tavoletta n. 5 dell'[[Enuma Elish]] potrebbe essere la Stella Polare, che a quel tempo non era quella di oggi, ma Thuban o forse Kochab. Comunemente Si pensa corrisponda al pianeta ipotetico studiato da [[Percival Lowell]] ([[Pianeta X]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo gli scrittori [[Zecharia Sitchin]] e [[Burak Eldem]], gli scritti sumeri quando parlano di Nibiru si riferiscono ad un pianeta del nostro sistema solare oggi sconosciuto (grande da 2 a 5 volte la terra, di colore rosso-oro, di periodo orbitale 3600 anni o 1 [[shar]], perielio tra [[Marte]] e [[Giove]] e afelio molto più in là di [[Plutone]] dalle parti di [[Nemesis]], di orbita inclinata di 30° rispetto all'eclittica), ma l'archeologia e l'astronomia ufficiali non prendono sul serio quest'ipotesi. Secondo queste interpretazioni della [[mitologia sumera]], le lune di Nibiru sono sette ([[i sette Venti]]) ed alcune di queste si chiamavano [[Vento dell'Est]], [[Vento del Nord]], [[Vento del Sud]], [[Vento Occidentale]] e [[Vento del male]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un mito babilonese, poi ripreso dagli egizi, Nibiru era la causa di incredibili cataclismi nel Sistema Solare: un tempo, cozzando con il pianeta del dio [[Tiamat]], lo distrusse, creando da alcuni frammenti la Terra e da altri la cintura degli asteroidi [1].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per misurare la [[precessione degli equinozi]], tra gli antichi [[Sumeri]] e in [[Babilonia]], il cielo veniva diviso in 7 spicchi, ciascuno dedicato a uno dei 7 maggiori [[Anunnaki]], ogni spicchio misurava circa 50 gradi sull'equatore celeste. Con la precessione l'equinozio di primavera si sposta nel corso dei secoli lungo l'eclittica, attraversando via via i vari spicchi in cui era diviso il cielo. Il passaggio del punto equinoziale da uno spicchio all'altro determinava l'attraversamento di una fascia di confine di circa 1,5 gradi, corrispondente a circa 3 volte il diametro apparente della Terra proiettata sulla [[Luna]] durante un'eclissi. Tale fascia di attraversamento era Nibiru, nella quale la sovranità del cielo non apparteneva ad alcun Annunaki particolare, e dunque gli dei potevano scendere sulla terra.&lt;br /&gt;
Ogni 3600 anni si ripete il passaggio tra uno spicchio di cielo e l'altro, e si ha il ritorno di Nibiru. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo i sumeri, i babilonesi indentificarono a volte con Nibiru anche i pianeti [[Mercurio]] o [[Giove]] o [[Marte]], che passavano in coincidenza nella zona crepuscolare verso sud all'alba e apparivano rosseggianti, sul cielo diviso in due dal sorgere del sole, ad est la luce e a ovest le tenebre, come simbolo del dio [[Marduk]] che divide in due il cielo. La posizione della fascia di attraversamento era misurata dai Babilonesi con uno strumento astronomico primitivo fatto a croce, che nel medioevo un astronomo ebreo fece conoscere in Europa e che è denominato [[Bastone di Giacobbe]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli astronomi sostengono che Nibiru sarà visibile a occhio nudo a partire dal maggio 2011 nelle aree del cielo con declinazione Sud di -30°. Per adesso sembra sia stato costruito appositamente un telescopio in antartide (il [[South Pole Telescope]]) per osservarlo. Il Vaticano (in collaborazione con la [[NASA]] e la Lockheed Martin) avrebbe inviato la [[sonda spaziale Siloe]] per ottenere delle immagini di prima mano.&lt;br /&gt;
==Nibiru in Astronomia==&lt;br /&gt;
All’inizio gli astronomi si interrogarono se il responsabile delle perturbazioni nell’orbita di [[Urano]] e [[Nettuno]] potesse essere [[Plutone]], giacché la considerevole eccentricità della sua orbita gli consente di penetrare periodicamente all’interno dell’orbita di Nettuno (una situazione di questo tipo è iniziata nel ‘79 e si è conclusa nel ‘99). Questi dubbi svanirono nel giugno del 1978, allorché [[W.Christie]] (dell’[[Osservatorio Navale di Washington]], un organismo della Marina Americana sotto il diretto controllo della [[NASA]]) scoprì che Plutone, oltre a possedere un satellite ([[Caronte]]), era molto più piccolo di quanto si pensasse (meno di 2/3 della [[Luna]]) e quindi dotato di una massa non in grado di esercitare rilevanti influenze gravitazionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’elaborazione di tutti questi dati rafforzarono l’indicazione che un’unica &amp;quot;forza estranea &amp;quot; - il &amp;quot;pianeta dell’attraversamento&amp;quot; dei [[Sumeri]] - avesse inclinato Urano, spostato e inclinato Plutone ed impresso un’orbita retrograda anche a Tritone (un satellite di Nettuno).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incuriositi da queste scoperte, due colleghi di W.Christie all’Osservatorio Navale ([[R.S.Harrington]] e [[T.C.Van Flaandern]]) condussero una lunga serie di simulazioni al computer, raggiungendo la conclusione che tutte quelle anomalie orbitali fossero state determinate da un &amp;quot;intruso&amp;quot;, cioè da un pianeta (grande da due a cinque volte la Terra) con piano orbitale inclinato ed un semiasse di &amp;quot;meno di 100 UA&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1981 i dati raccolti durante le missioni del [[Programma Pioneer|Pioneer 10]], del [[Programma Pioneer|Pioneer 11]] e dei due [[Programma Voyager|Voyager]] dimostrarono l’esattezza di tali intuizioni: doveva esistere un corpo celeste, grande almeno il doppio della Terra, in orbita solare ad una distanza di almeno 2.4 miliardi di km oltre Plutone e con periodo orbitale di almeno 1000 anni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Detroit News&amp;quot; del 16 gennaio 1981 pubblicò la notizia in prima pagina, insieme alla raffigurazione sumera del sistema solare, così come appare sul famoso sigillo cilindrico, conservato nel Museo di Berlino,&lt;br /&gt;
col n.° VA/243.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A questo punto una svolta decisiva nelle ricerche fu impressa dal &amp;quot;Progetto [[IRAS]]&amp;quot; (Infrared Astronomical Satellite), vale a dire l’esplorazione agli infrarossi del sistema solare, mediante il lancio in orbita terrestre a 900 km di altezza di un telescopio (60 cm di apertura, 62 rivelatori infrarossi su quattro bande spettrali, fra 8,5 e 119 mm / l), sensibile al calore racchiuso nell’interno di corpi substellari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Era il 25 gennaio 1983, quando dalla [[base di Vanderberg]] in California partì il vettore americano Delta 3910 con a bordo 500 kg di carico utile, frutto della cooperazione USA-Inghilterra-Olanda. Per ridurre al massimo l’emissione di irraggiamento parassita, proprio della strumentazione, tutto l’insieme venne posto in un criòstato contenente elioliquido superfluido a -271°C: era indispensabile, infatti, il raffreddamento del telescopio e dei rivelatori alla temperatura più bassa possibile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Essendo l’He liquido molto volatile, è lentamente evaporato, determinando l’inattivazione dell’IRAS il 21 novembre1983, protraendo la missione di oltre un mese e mezzo sulla data prevista (o almeno così è stato comunicato alla popolazione). Nei circa dieci mesi di attività, il satellite eliosìncrono scattò ed inviò al centro di controllo 600.000 immagini, dalla cui elaborazione emerse l’individuazione di 250.000 sorgenti celesti di tipo infrarosso (il 99% delle quali in precedenza sconosciute), stelle e sistemi planetari in formazione (età &amp;lt; 1 milione di anni), cinque nuove comete, quattro nuovi asteroidi e un misterioso oggetto in movimento, simile ad una cometa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutto questo, ora, rende giustizia a [[R. T. Reynolds]] (del [[Centro Ricerche Ames]]), che il 30 gennaio 1983 rilasciò una dichiarazione al &amp;quot;New York Times&amp;quot; del tipo: &amp;quot;Gli astronomi sono così sicuri del decimo pianeta che pensano rimanga soltanto da dargli un nome&amp;quot;. Predizione, questa, fatta propria da [[Zecharia Sitchin]] nella lettera inviata il giorno appresso alla &amp;quot;Planetary Society&amp;quot;, nella quale si suggeriva addirittura l’appellativo: lo stesso attribuito, a suo tempo, dai [[Sumeri]] (Nibiru) o dai [[Babilonesi]] ([[Marduk]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La qual cosa, ai giorni nostri, si è ripetuta da parte di [[Murray John|J.Murray]] (della UK’s Open University), il quale, insieme con il collega [[Matese John|J.Matese]] (University of Louisiana), ha dato l’annuncio nell’ottobre ’99 che &amp;quot;…una forza misteriosa, generata da un grande oggetto invisibile, rallenta il viaggio delle sonde terrestri in uscita dal sistema solare; la stessa che, probabilmente, è responsabile della deviazione delle orbite cometarie…&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma torniamo al 1983.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Verso la fine di quell’anno, in assenza di comunicati ufficiali, un’indiscrezione riuscì a trapelare, nel corso di un’intervista concessa dai principali scienziati del progetto IRAS alla rubrica scientifica del &amp;quot;Washington Post&amp;quot;. La notizia fu ripresa da diversi quotidiani statunitensi, che la titolarono: &amp;quot;Oggetto gigante confonde gli astronomi&amp;quot;, &amp;quot;Corpo misterioso trovato nello spazio&amp;quot;, &amp;quot;Ai limiti del sistema solare un misterioso oggetto gigante&amp;quot;, &amp;quot;Un corpo celeste pone agli astronomi un enigma cosmico&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Messo alle strette, [[Gerry Neugebauer]], Direttore dell’IRAS, dichiarò:&lt;br /&gt;
&amp;quot;Posso solo dire che non sappiamo di cosa si tratti&amp;quot;. Successivamente anche la NASA uscì con un rapporto ufficiale: &amp;quot;Il corpo misterioso rilevato dall’IRAS disterebbe &amp;quot;solo&amp;quot; 80 miliardi di km dal Sole e potrebbe trovarsi in fase di avvicinamento alla Terra. E’ stato captato due volte dal telescopio ad infrarossi (a distanza di sei mesi) e i dati raccolti mostrano che in questo periodo, pur brevissimo per i tempi astronomici, si è spostato di poco nella sua traiettoria. Ciò evidenzia che non si tratta d’una cometa, poiché una cometa non può avere una dimensione di 5x la Terra ed, in ogni caso, si sarebbe spostata maggiormente. E’ possibile, quindi, che si tratti del decimo pianeta o pianeta &amp;quot;X&amp;quot;, che gli astronomi hanno, finora, cercato invano&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:2309286esebal.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:13123101nibirusuorion.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Ese16113670ac.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruoggi.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Px_coords.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Sight001.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_02.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_03.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_04.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_05.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_06.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_07.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_09.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Issue194.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru-orbit.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_08.jpg&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Zecharia Sitchin e ZetaTalk ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni recenti, il lavoro di [[Zecharia Sitchin]] ha generato molta attenzione da parte degli ufologi. &lt;br /&gt;
Sitchin é stato in asoluto il prmo studioso a parlare di Nibiru. Afferma di aver scoperto, tramite le sue traduzioni dei testi Sumeri, evidenze che la razza umana fosse in passato visitata da gruppi di [[extraterrestre|extraterrestri]] provenienti da un pianeta distante dal nostro sistema solare (Nibiru, diventato il dodicesimo membro del sistema solare dopo la [[Battaglia Celeste]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Parte di tale teoria si lega in un'interpretazione astronomica del mito della Creazione Babilonese, [[Enuma Elish]], nella quale Zecharia scambia i nomi degli Dei con quelli d'ipotetici pianeti. &lt;br /&gt;
Anche se dalle prime evidenze di omissione volontaria da parte di Sitchin, tali teorie rimangono per la maggioranza, come [[pseudoscienza]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le teorie di Sitchin propongono il pianeta [[Tiamat]]  tra [[Marte]] e [[Giove]], innuna fase di formazione del [[Sistema Solare]]. &lt;br /&gt;
Sitchin, inoltre, postulò che Tiamat fosse un pianeta in un sistema solare molto diverso dal nostro, come forma, la cui orbita fosse distrutta dall'arrivo di un largo pianeta, o piccola stella (inferiore alle venti volte le dimensioni di Giove), che passò attraverso il Sistema Solare 4 miliardi di anni fa. Le due orbite causarono la collisione di Tiamat con una luna di questo oggetto (Nibiru), nota come Vento del Nord. &lt;br /&gt;
Gli effetti di tale collisione sono considerati, da parte di alcuni pseudo-scienziati, essere l'origine della cintura d'asteroidi del nostro sitema solare, le comete ed il nostro Pianeta Terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Iniziando nel 1995, siti internet come [[ZetaTalk]], hanno identificato Nibiru come il &amp;quot;[[Pianeta X]]&amp;quot;, oggetto largo del nostro Sistema Solare corrente, in rotta di collisione con la Terra.&lt;br /&gt;
Sitchin stesso rigetta tali dichiarazioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per i Babilonesi, Nibiru era il corpo celeste, o regione, associato al dio Marduk. Tale parola è priva di significato certo.&lt;br /&gt;
A causa di ciò, l'ipotetico pianeta Nibiru è talvolta riferito come Marduk. Sitchin ipotizza ch'esso è un pianeta con un'orbita altamente ellittica attorno al Sole, con un passaggio al Perielio di circa 3600 anni. &lt;br /&gt;
Secondo alcuni ufologi arriverà nel 2167 d.C. (perchè è passato probabilmente nel 1433 a.C., quando in Palestina si fece la battaglia di Beth-Horon tra Israeliti e Cananei, e quando in Sud America visse il re Inca noto come Titu Yupanqui Pachacuti II). &lt;br /&gt;
Sitchin afferma anche che Nibiru, o Marduk, fosse un pianeta simile al nostro come tecnologia e razza, chiamata Annunaki, i quali visitarono la terra in cerca di oro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi avrebbero colonizzato la Terra 445.000 anni fa e si sarebbero ibridati 300.000 anni fa con l'[[Homo Erectus]] locale per generare l'[[Homo Sapiens Sapiens]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre secondo la contattista americana [[Jelaila Starr]] Nibiru sarebbe ora praticamente traformata in un'immensa [[astronave|nave spaziale]] (tipo la [[Morte Nera]] di [[Guerre Stellari]]) al servizio della [[Federazione galattica]] e in comune con altre razze aliene come i [[Rettiliani]] e i [[Grigi]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[felinoidi|felinoide]] [[Devin]] sarebbe oggi il capo del Consiglio di Nibiru di [[dimensione astrale|nona dimensione]] della [[Federazione galattica]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruancouncil.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Deathstar1.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Umacnatk.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Fictional_RS_Planet_X__Nibiru_v1_1__Rob_Sanders.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Siv15-home.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruplanet.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:0a.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:NibiruSIV.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Siv15a.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Siv15b.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru-possible.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:618.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru2.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Planet_x2.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Minisistemasolarenibiru.jpg&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Nibiru e il 2012 ==&lt;br /&gt;
[[Immagine:Nibiruorbit3.jpg|thumb|800px|center|Orbita di Nibiru secondo G. Arcibalbo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo una teoria che si è diffusa in questi anni attraverso internet e il portale YouTube, Nibiru farà ritorno nel Sistema Solare nel 2012, e il [[21 Dicembre 2012]] incrocerà l'orbita della Terra. &lt;br /&gt;
Secondo i sostenitori di questa teoria, l'attrazione gravitazionale (o, secondo alcuni, i poli magnetici) di Nibiru (di diametro 2 o 3 volte quello della Terra, ma da pianeta roccioso e non gassoso come i gioviani, quindi di alta densità e massa totale) causerà una catastrofe a livello globale sul nostro pianeta.&lt;br /&gt;
Ci saranno terremoti spaventosi che faranno crollare abitazioni e ogni altro artefatto umano, spaventosi maremoti che sommergeranno molti continenti. &lt;br /&gt;
L' umanità verrà dimezzata, gli unici a salvarsi saranno quelli che si rifugeranno in montagna.&lt;br /&gt;
Secondo tali sostenitori, dopo il 2012 la Terra verrà profondamente cambiata, i continenti saranno molto diversi da quelli di oggi. L'Europa verrà completamente sommersa, come anche il sud America e l'Asia orientale.&lt;br /&gt;
Emergerebbero nuovi continenti (e alcuni dicono che riemergerà [[Atlantide]]). &lt;br /&gt;
Secondo i [[Maya]], a questo punto inizierebbe una nuova era, un nuovo &amp;quot;lungo computo&amp;quot; che terminerebbe tra altri 3600 anni ([[shar]]), con un nuovo passaggio di Nibiru.&lt;br /&gt;
A confermare tale teoria ci sarebbe un politico norvegese, il quale affermerebbe che i governi USA ed Europei sanno di Nibiru e stanno costruendo rifugi sotteranei per salvare circa 1.000.000 di persone, coloro che dovranno poi ripopolare la Terra. Secondo quest'uomo si salverebbero solo i politici, i medici, gli avvocati e i ricchi.&lt;br /&gt;
Suddetto politico infine sosterrebbe che gli unici esseri umani a salvarsi saranno quelli che verranno salvati. Tutti gli altri, anche se dovessero sopravvivere al passaggio di Nibiru, verranno uccisi dai militari.&lt;br /&gt;
Tuttavia tra il 2008 e il 2010 [[Zecharia Sitchin]], al quale si deve la paternità del concetto di Nibiru, ha scritto in due libri e sostenuto in tutte le sue presentazioni dal vivo che Nibiru non passerà prima del 2900, anche se lo stesso Sitchin sembra aver trovato in un sigillo sumero l' indicazione che gli eredi degli [[Anunnaki]] attualmente siano in una base su [[Marte]] (vedi [[Antiche città su Marte]]), e che potrebbero fare ritorno prima della fine di questo secolo. Questa indicazione verrebbe da un sigillo in cui vengono rappresentati due personaggi con abiti simili a quelli di astronauti che si salutano, ai loro lati ci sarebbero i simboli di Marte e della terra, e in mezzo a loro il 'disco alato' di Nibiru e due pesci, simbolo che Sitchin identifica come rappresentativo dell' [[Era dei Pesci]] (che finisce appunto intorno al 2141).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Nibiru secondo Jelaila Starr ==&lt;br /&gt;
Nibiru è oggi la nave ammiraglia di [[dimensione astrale|4a dimensione]] (4D) della [[federazione galattica|Federazione Galattica della Via Lattea]]. Come per la [[Pelegai]], molte differenti civilizzazioni possiedono rappresentanti che vivono a bordo. Così come è una nave ammiraglia della Federazione, Nibiru è anche un pianeta ed una stella da battaglia. Nibiru è  più di tre volte le dimensioni della Terra. Originariamente era un pianeta scagliato fuori dalla sua orbita con l’implosione/esplosione di [[Sirio B]]. Esso prese ad orbitare nelle [[Pleiadi]] e per questo è conosciuto da alcuni come un pianeta Pleiadiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru divenne una nave stellare quando fu convertito da una forma di vita quasi esanime, svuotato e trasformato in nave. Si potrebbe compararlo in qualche modo alla stazione spaziale della serie televisiva (americana) [[Star Trek - Deep Space Nine|Deep Space Nine]]. L’unica differenza è che Nibiru viaggia per la galassia. Questo è il motivo per cui le persone vivono dentro ad esso invece che sulla sua superficie. Un’altra ragione è che fu creato per i viaggi nello spazio profondo dove non c’è sole per molti anni. In qualche modo si potrebbe dire che è un pianeta artificiale. Solo l’esterno è originale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru è un pianeta da battaglia perché fu attrezzato per la guerra con navi e armi pesanti. Quando le negoziazioni falliscono, esso è in grado di ingaggiare battaglia  per difendersi dall’attacco. Esso utilizza le stese armi per difendere pianeti e razze dagli attacchi, quando è autorizzato a farlo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru è un pianeta rosso con una tonalità dorata. Visto dalla terra sembra una stella giallo-oro brillante. La sua luminosità è dovuta in parte alla polvere d’oro sospesa nella sua atmosfera. Essa è utilizzata per mantenere l’atmosfera stessa e riempirne i buchi causati da esplosioni atomiche durante l’ultima [[Grande Guerra Galattica]] in cui fu coinvolto e seriamente compromesso. L’oro respinge le radiazioni dallo spazio e permette così la vita all’interno della nave. Per la cronaca quell'oro proviene dalla Terra, mediante campagne di scavo che hanno richiesto un'ibridazione [[Anunnaki]]-[[Homo Erectus]] da cui è nato l'[[Homo Sapiens Sapiens]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quella fu la stessa guerra in cui [[Maldek]] fu distrutto da Nibiru dopo che le forze di opposizione distrussero le colonie su [[Marte]], [[Venere]] e la Terra. Anche la biosfera di Marte e Venere fu distrutta insieme alle colonie, riducendo entrambi i pianeti a una terra desolata. Nei tempi antichi Nibiru era simbolizzato dalla stella ad otto punte, soprattutto a causa della sua brillantezza. Gli egiziani lo chiamarono: “La brillante [[stella imperitura|stella del passaggio]]”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru possiede anelli come quelli di [[Saturno]]. Essi vengono usati come una sorta di sistema di propulsione attraverso lo spazio. Gli anelli si muovono in direzioni opposte l’un l’altro, su e giù come ali. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alcune persone chiamano Nibiru una cometa rossa a causa del fatto che esso possiede un’orbita e per un certo periodo è stato confinato in essa quando fu catturato nel 2000 a.C.. Oltre a ciò, Nibiru sembra avere un’orbita perché circola per la galassia. Ma può uscire dalla sua rotazione normale ogni qualvolta è necessario per un particolare compito. Ancora una volta, dobbiamo guardare all’orientamento storico delle persone che utilizzano questo nome. È molto probabile che provenga da un tempo dove i loro antenati sapevano che Nibiru era in un’orbita stazionaria come gli altri pianeti del nostro sistema solare. Essi sono corretti nella loro affermazione, ma solo per ciò che concerne quello specifico periodo temporale. Non si applica in generale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Molti scienziati stanno speculando che Nibiru sia una stella scura o una “nana bruna”. Una nana bruna è una stella che non ha mai accumulato abbastanza massa per il processo di combustione/emissione. Nibiru può essere classificata come una nana bruna perché forse era un pianeta o una stella, prima che fosse espulso dal sistema stellare di Sirio con l’implosione o esplosione di Sirio B. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Avvicinandosi, Nibiru creerà un picco di confusione e teorie radicali tra gli scienziati e l’umanità in generale che si confronterà con il suo mistero. Sarà solo un ulteriore modo in cui esso giocherà un ruolo sulla presa di coscienza dell’umanità di tutto ciò che è.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sono molte razze e civilizzazioni rappresentate nella popolazione a bordo di Nibiru. Alcune sono predominanti rispetto ad altre. Alcune sono umanoidi, altre rettiliane, altre ancora insettoidi, androidi, ecc.. Alcune sono addirittura come scimmie pelose. Ci sono letteralmente centinaia di razze e varietà ibride. Ancora una volta cito “Deep Space Nine” e anche [[Star Trek]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni gruppo di esseri possiede aree viventi che simulano il loro ambiente naturale. Ad esempio i rappresentanti delfinoidi vivono in un ambiente acquatico mentre i rettiliani vivono in uno caldo e umido. Gli esseri simili a polipi vivono in contenitori fatti apposta per loro e così via. Siccome Nibiru è quasi 4 volte le dimensioni della Terra, ci sono molti spazi per muoversi. Alcuni gruppi si sono sviluppati in intere civilizzazioni e non ritornano ai loro mondi natali così spesso come gli altri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E come nel vostro paese, ci sono fazioni all’interno di queste razze, con agende diverse. Alcuni lavorano per il miglioramento di tutti ed altri no. Una fazione potrebbe essere in conflitto con una particolare razza ed altre no. Essi hanno disaccordi e pregiudizi, qualità positive ed altre non così desiderabili, come noi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Diverse razze hanno membri (canali) sulla terra e sono questi canali che diffondono le informazioni tra noi. Ciò è il motivo della molta confusione. Per esempio, c’è qualche canale che sta ricevendo l’informazione che Nibiru vuole asservire e schiavizzare gli umani sulla terra. In questo caso uno deve chiedersi: “Quale gruppo individuale che canalizza dalla nave stellare Nibiru vuole fare questo?”. Ciò non significa che tutti su Nibiru vogliano farlo. È come dire che il Ku Klux Klan rappresenta tutte le persone bianche sulla terra e perciò tutti i bianchi vogliono distruggere i neri, gli asiatici, i nativi americani ed ogni altra cultura o razza che il KKK non approva. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi canali ottengono informazioni dai loro gruppi individuali a bordo di Nibiru. Ciò non significa che le credenze e l’agenda di un gruppo rappresenti tutta la popolazione di Nibiru, come l’agenda e il punto di vista nazista non rappresentava l’intera popolazione caucasica della terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sono piccoli gruppi a bordo di Nibiru che vogliono asservire la terra ed essi sono soprattutto, ma non tutti, rettiliani, ma non rappresentano in alcun modo la maggioranza delle persone su Nibiru, ne la sua direttiva Prima per la terra. Esistono anche qui sulla terra piccoli gruppi che vogliono asservirla. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru riceve i suoi ordini dal comando centrale dal Grande Concilio di Nibiru della Federazione Galattica. Il Grande Concilio di Nibiru, come discusso in precedenza, fu costituito per occuparsi dei compiti di gestione e responsabilità della FG. Questo include il fornire i compiti a varie navi stellari della FG di cui Nibiru, sebbene nave ammiraglia della FG, è solo una. Ciò significa che ogniqualvolta Nibiru è assegnato ad un pianeta o sistema stellare, viene spedito li per ordine della FG. Nibiru è in sostanza un ufficio sul campo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru rimane il nostro innesco per il risveglio. Una volta che sarà abbastanza vicino, si scoprirà e si mostrerà, provocando un cambiamento universale in consapevolezza. L’umanità prenderà così coscienza del fatto che non è sola nell’universo e comincerà a cercare la ragione e lo scopo che stanno dietro questo grande pianeta/astronave. Sarà allora che l’antica conoscenza soppressa dalle religioni e dai governi della terra per controllare le persone, tornerà alla luce. La vera identità dell’umanità sarà allora conosciuta e si avrà l’opportunità di abbracciarla su scala globale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli effetti di Nibiru sono già percepiti. A causa delle sue dimensioni massicce, sta già incidendo sul nostro clima, sulla nostra frequenza planetaria e sul nostro sole. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru sta incidendo sul nostro sole. La pressione esercitata dalla sua massa in avvicinamento verso di noi sta creando pressione sul sole. Essa si riflette nelle luminose esplosioni solari e nelle sue emissioni. Il sole sta cambiando emettendo più luce. Similmente come passare da una lampadina a 75 watt ad una a 150 watt. Questo cambia il nostro DNA ed attiva i codici dormienti al suo interno, dando inizio alla trasmutazione dei nostri corpi da una base al carbonio ad una cristallina. Sebbene poco confortevole, questa trasmutazione è necessaria per muoversi in più alte dimensioni, come ad esempio la 5a (5D).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru è nel nostro sistema solare e si dirige verso la terra nella sua corsa di routine attraverso la nostra galassia. Ecco perché stiamo sentendo i suoi effetti. La [[NASA]] ed altri gruppi governativi conoscono ciò molto bene. Nibiru fu individuato dai nostri scienziati nel 1987. Stiamo sentendo i suoi effetti dal 1996.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Su quando ritornerà, affermo di nuovo che è sopra di noi. Nibiru sta attendendo sopra di noi per far si che facciamo uscire le nostre teste dalla sabbia, per così dire, ed accettiamo di non essere soli nell’universo. Quando abbastanza persone avranno raggiunto questo livello di comprensione, Nibiru si scoprirà e si mostrerà. Potrebbe essere il prossimo anno, o il 2007, 2008, 2010, o il 2012. Noi speriamo che al più tardi sia nel 2012. Così, ancora una volta, dipende da noi quando ciò accadrà. Nibiru è qui per servirci ed assisterci nella nostra ascensione. Questo è il motivo per cui la FG lo ha spedito in questo piccolo e remoto angolo della galassia. È tempo di muoverci verso la cittadinanza galattica. Nibiru è qui per aiutarci così come aiuta tutti gli altri pianeti che attraversano lo stesso processo, e continuerà a farlo per molti milioni di anni a venire. E chissà, forse un giorno sarete su quella nave in direzione del prossimo pianeta pronto ad ascendere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru ha molti scopi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Custode di Pace (Peace keeper)===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il principale scopo complessivo di Nibiru è di custode di pace galattico. In questo ruolo esso possiede diversi doveri. Uno dei più importanti consiste nel muoversi per la galassia e negoziare trattati e alleanze tra le molte razze avanzate in evoluzione. Ciò include negoziare la pace tra razze in guerra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Miglioramento Genetico===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il negoziare la pace a volte coinvolge l’utilizzo dei laboratori a bordo di Nibiru per creare nuove razze ibride. Questo unito al miglioramento genetico fornisce la base per la fine della guerra, poiché molte di esse sono iniziate per motivi genetici. Così come i bambini hanno bisogno di imparare a condividere, altrettanto è per le razze in evoluzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nelle razze pronte per essere introdotte nella comunità galattica, il miglioramento genetico è facilitato attraverso esseri preposti spediti sul pianeta. Questo è il motivo per cui ci sono molte persone che stanno scrivendo libri sulla Ricodifica del DNA, fornendo vari processi ed anche organizzando seminari per insegnare tutto ciò. Questi Esseri sono nella maggioranza dei casi membri della FG (Federazione Galattica) e ci sono anche bambini Starseed che la FG sta cercando di assistere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo spiega anche perché esistono molte tecniche differenti di ricodificazione genetica. Ogni razza possiede una genetica particolare la cui ricodifica richiede processi non richiesti da genetiche differenti. Ma in tutti i casi alcune cose sono le stesse. La chiarificazione/purificazione emozionale è la chiave delle Ricodifica del DNA e ciò è vero per ogni razza rappresentata sulla terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Controllo Missione dei Programmi di Ascensione Planetaria della Federazione Galattica===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sebbene le operazioni principali di ogni piano di ascensione planetaria siano localizzate al quartier generale della FG nel sistema stellare di Sirio, avere un ufficio satellite orbitante rende più facile ed efficiente l’esecuzione dei molti compiti necessari. Poiché l’orbita di Nibiru attraversa la nostra galassia e Nibiru stesso è la nave ammiraglia chiave della FG, esso rappresenta il luogo ideale per l’organizzazione ed il compimento dei programmi di ascensione per pianeti e civilizzazioni connesse alla FG. Poiché molti dei pianeti nella nostra galassia sono stati “seminati” da razze membre della FG, che possono essere o no in prossimità del pianeta stesso, avere una nave stellare disponibile per eseguire compiti critici come il miglioramento genetico è vitale per il successo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il programma di ascensione terrestre viene coordinato attraverso Nibiru con ogni razza “seminatrice stellare” che ha rappresentanti su Nibiru stesso ed in molti dei suoi concili. Con il loro lavoro unitario per completare il nostro piano di ascensione, siamo in buone mani e possiamo essere certi che sarà presa ogni misura per proteggere ed assicurare il nostro successo e la definitiva entrata nella fratellanza galattica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Centro di Controllo Missione per Starseed e Walk-in===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le molte responsabilità di Nibiru, c’è anche quella di addestramento, appoggio e guida per [[Reincarnazione|Walk-in]] e [[Reincarnazione|Starseed]]. Per i Walk-in, Nibiru fornisce piani di missione ed assegna staff di supporto per monitorare e proteggere l’essere mandato sulla terra. Per gli Starseed, gli viene data una guida su cui saranno creati modelli per assistere i loro mondi d’origine nel prossimo passo della loro evoluzione spirituale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
C’è molto di più di questo, ma è sufficiente dire che gli splendidi luoghi a lato di toccanti passeggiate, le sottili colonne di tipo greco e il cantare dei delfini telepatici (alcuni dei quali camminano eretti) costituiscono l’ambientazione, su Nibiru, dove vengono addestrati walk-in e starseed. Molti riportano di essere stati in queste aule durante lo stato onirico. Sebbene esse siano comuni anche ai [[Grigi]] e agli abduttori Zeta, con navi diverse, la differenza che sono riuscita a capire sta molto spesso nell’ambientazione. Su Nibiru sono un luogo molto sereno, con musica e colori mondani. Molto rilassante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Galleria immagini==&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:Clipboard03.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru8g.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru3.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru4.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru5.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:NibiruField2.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruappr.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Crop_Circle_Avebury_Manor(2),_nr_Avebury,_Wiltshire_Reported_22nd_July_2008.jpg‎ &lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Su You Tube==&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;56NZz7XcTMo&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;JLr-6xafH8A&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;xQAXv6oHyNI&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
* &amp;quot;The Fifth Tablet of Enuma Elish&amp;quot;, di B. Landsberger e J. V. Kinnier Wilson, nel ''Journal of Near Eastern Studies'': Vol. 20, No. 3. (Jul., 1961), pp. 174-176.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
1^ AA.VV. Il codice delle piramidi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Voci correlate ==&lt;br /&gt;
* [[Pianeta X]]&lt;br /&gt;
* [[Nemesis]]&lt;br /&gt;
* [[Stella imperitura]]&lt;br /&gt;
* [[Zecharia Sitchin]]&lt;br /&gt;
* [[Sumeri]]&lt;br /&gt;
* [[Marduk]]&lt;br /&gt;
* [[Sovrani di Nibiru]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
* [http://www.arcibalbo-santarcangelo.it/nibiru.htm Sito su Nibiru-Pianeta X]&lt;br /&gt;
* [http://www.nibiruancouncil.com/ Sito di Jelaila Starr]&lt;br /&gt;
* [http://www.sitchin.com/ Sito di Zecharia Sitchin]&lt;br /&gt;
* [http://www.zetatalk.com/ Sito Zeta Talk]&lt;br /&gt;
* [http://www.bibliotecapleyades.net/hercolobus/esp_hercolobus_63.htm Nibiru su BibliotecaPleyades]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Spiritualità/Religioni]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Scienze]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Altri Pianeti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Paleoastronautica]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Alieni nordici]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Felinoidi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Nibiru.html</id>
		<title>Nibiru</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Nibiru.html"/>
				<updated>2011-11-25T00:30:06Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Il padre della menzogna: /* Zecharia Sitchin e ZetaTalk */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:Animaznibiru.gif|thumb|632px|center|Moto di Nibiru secondo le teorie di Z. Sitchin, nell'interpretazione di G. Arcibalbo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Nibiru''', per gli antichi [[Babilonesi]], era il corpo celeste associato al dio [[Marduk]], detto dai [[sumeri]] anche '''Figlio del Sole''' e '''Luogo dell'Attraversamento'''. Per gli [[Incas]] era [[Viracocha]], sia il nome del pianeta degli dèi sia il nome del dio che i Sumeri chiamavano [[Ishkur]]. Per gli antichi Egizi era la [[Stella imperitura]] dalla quale [[Ra]] era sceso sulla Terra. Il nome &amp;quot;Nibiru&amp;quot; viene dalla lingua degli [[Accadi]] e significa ''punto di attraversamento'' o ''di transizione''. Era rappresentato nell'antichità da una croce con un disco alato. Dalla maggior parte degli assiriologi è identificato col pianeta [[Giove]]; nella tavoletta n. 5 dell'[[Enuma Elish]] potrebbe essere la Stella Polare, che a quel tempo non era quella di oggi, ma Thuban o forse Kochab. Comunemente Si pensa corrisponda al pianeta ipotetico studiato da [[Percival Lowell]] ([[Pianeta X]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo gli scrittori [[Zecharia Sitchin]] e [[Burak Eldem]], gli scritti sumeri quando parlano di Nibiru si riferiscono ad un pianeta del nostro sistema solare oggi sconosciuto (grande da 2 a 5 volte la terra, di colore rosso-oro, di periodo orbitale 3600 anni o 1 [[shar]], perielio tra [[Marte]] e [[Giove]] e afelio molto più in là di [[Plutone]] dalle parti di [[Nemesis]], di orbita inclinata di 30° rispetto all'eclittica), ma l'archeologia e l'astronomia ufficiali non prendono sul serio quest'ipotesi. Secondo queste interpretazioni della [[mitologia sumera]], le lune di Nibiru sono sette ([[i sette Venti]]) ed alcune di queste si chiamavano [[Vento dell'Est]], [[Vento del Nord]], [[Vento del Sud]], [[Vento Occidentale]] e [[Vento del male]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un mito babilonese, poi ripreso dagli egizi, Nibiru era la causa di incredibili cataclismi nel Sistema Solare: un tempo, cozzando con il pianeta del dio [[Tiamat]], lo distrusse, creando da alcuni frammenti la Terra e da altri la cintura degli asteroidi [1].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per misurare la [[precessione degli equinozi]], tra gli antichi [[Sumeri]] e in [[Babilonia]], il cielo veniva diviso in 7 spicchi, ciascuno dedicato a uno dei 7 maggiori [[Anunnaki]], ogni spicchio misurava circa 50 gradi sull'equatore celeste. Con la precessione l'equinozio di primavera si sposta nel corso dei secoli lungo l'eclittica, attraversando via via i vari spicchi in cui era diviso il cielo. Il passaggio del punto equinoziale da uno spicchio all'altro determinava l'attraversamento di una fascia di confine di circa 1,5 gradi, corrispondente a circa 3 volte il diametro apparente della Terra proiettata sulla [[Luna]] durante un'eclissi. Tale fascia di attraversamento era Nibiru, nella quale la sovranità del cielo non apparteneva ad alcun Annunaki particolare, e dunque gli dei potevano scendere sulla terra.&lt;br /&gt;
Ogni 3600 anni si ripete il passaggio tra uno spicchio di cielo e l'altro, e si ha il ritorno di Nibiru. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo i sumeri, i babilonesi indentificarono a volte con Nibiru anche i pianeti [[Mercurio]] o [[Giove]] o [[Marte]], che passavano in coincidenza nella zona crepuscolare verso sud all'alba e apparivano rosseggianti, sul cielo diviso in due dal sorgere del sole, ad est la luce e a ovest le tenebre, come simbolo del dio [[Marduk]] che divide in due il cielo. La posizione della fascia di attraversamento era misurata dai Babilonesi con uno strumento astronomico primitivo fatto a croce, che nel medioevo un astronomo ebreo fece conoscere in Europa e che è denominato [[Bastone di Giacobbe]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli astronomi sostengono che Nibiru sarà visibile a occhio nudo a partire dal maggio 2011 nelle aree del cielo con declinazione Sud di -30°. Per adesso sembra sia stato costruito appositamente un telescopio in antartide (il [[South Pole Telescope]]) per osservarlo. Il Vaticano (in collaborazione con la [[NASA]] e la Lockheed Martin) avrebbe inviato la [[sonda spaziale Siloe]] per ottenere delle immagini di prima mano.&lt;br /&gt;
==Nibiru in Astronomia==&lt;br /&gt;
All’inizio gli astronomi si interrogarono se il responsabile delle perturbazioni nell’orbita di [[Urano]] e [[Nettuno]] potesse essere [[Plutone]], giacché la considerevole eccentricità della sua orbita gli consente di penetrare periodicamente all’interno dell’orbita di Nettuno (una situazione di questo tipo è iniziata nel ‘79 e si è conclusa nel ‘99). Questi dubbi svanirono nel giugno del 1978, allorché [[W.Christie]] (dell’[[Osservatorio Navale di Washington]], un organismo della Marina Americana sotto il diretto controllo della [[NASA]]) scoprì che Plutone, oltre a possedere un satellite ([[Caronte]]), era molto più piccolo di quanto si pensasse (meno di 2/3 della [[Luna]]) e quindi dotato di una massa non in grado di esercitare rilevanti influenze gravitazionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’elaborazione di tutti questi dati rafforzarono l’indicazione che un’unica &amp;quot;forza estranea &amp;quot; - il &amp;quot;pianeta dell’attraversamento&amp;quot; dei [[Sumeri]] - avesse inclinato Urano, spostato e inclinato Plutone ed impresso un’orbita retrograda anche a Tritone (un satellite di Nettuno).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incuriositi da queste scoperte, due colleghi di W.Christie all’Osservatorio Navale ([[R.S.Harrington]] e [[T.C.Van Flaandern]]) condussero una lunga serie di simulazioni al computer, raggiungendo la conclusione che tutte quelle anomalie orbitali fossero state determinate da un &amp;quot;intruso&amp;quot;, cioè da un pianeta (grande da due a cinque volte la Terra) con piano orbitale inclinato ed un semiasse di &amp;quot;meno di 100 UA&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1981 i dati raccolti durante le missioni del [[Programma Pioneer|Pioneer 10]], del [[Programma Pioneer|Pioneer 11]] e dei due [[Programma Voyager|Voyager]] dimostrarono l’esattezza di tali intuizioni: doveva esistere un corpo celeste, grande almeno il doppio della Terra, in orbita solare ad una distanza di almeno 2.4 miliardi di km oltre Plutone e con periodo orbitale di almeno 1000 anni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Detroit News&amp;quot; del 16 gennaio 1981 pubblicò la notizia in prima pagina, insieme alla raffigurazione sumera del sistema solare, così come appare sul famoso sigillo cilindrico, conservato nel Museo di Berlino,&lt;br /&gt;
col n.° VA/243.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A questo punto una svolta decisiva nelle ricerche fu impressa dal &amp;quot;Progetto [[IRAS]]&amp;quot; (Infrared Astronomical Satellite), vale a dire l’esplorazione agli infrarossi del sistema solare, mediante il lancio in orbita terrestre a 900 km di altezza di un telescopio (60 cm di apertura, 62 rivelatori infrarossi su quattro bande spettrali, fra 8,5 e 119 mm / l), sensibile al calore racchiuso nell’interno di corpi substellari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Era il 25 gennaio 1983, quando dalla [[base di Vanderberg]] in California partì il vettore americano Delta 3910 con a bordo 500 kg di carico utile, frutto della cooperazione USA-Inghilterra-Olanda. Per ridurre al massimo l’emissione di irraggiamento parassita, proprio della strumentazione, tutto l’insieme venne posto in un criòstato contenente elioliquido superfluido a -271°C: era indispensabile, infatti, il raffreddamento del telescopio e dei rivelatori alla temperatura più bassa possibile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Essendo l’He liquido molto volatile, è lentamente evaporato, determinando l’inattivazione dell’IRAS il 21 novembre1983, protraendo la missione di oltre un mese e mezzo sulla data prevista (o almeno così è stato comunicato alla popolazione). Nei circa dieci mesi di attività, il satellite eliosìncrono scattò ed inviò al centro di controllo 600.000 immagini, dalla cui elaborazione emerse l’individuazione di 250.000 sorgenti celesti di tipo infrarosso (il 99% delle quali in precedenza sconosciute), stelle e sistemi planetari in formazione (età &amp;lt; 1 milione di anni), cinque nuove comete, quattro nuovi asteroidi e un misterioso oggetto in movimento, simile ad una cometa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutto questo, ora, rende giustizia a [[R. T. Reynolds]] (del [[Centro Ricerche Ames]]), che il 30 gennaio 1983 rilasciò una dichiarazione al &amp;quot;New York Times&amp;quot; del tipo: &amp;quot;Gli astronomi sono così sicuri del decimo pianeta che pensano rimanga soltanto da dargli un nome&amp;quot;. Predizione, questa, fatta propria da [[Zecharia Sitchin]] nella lettera inviata il giorno appresso alla &amp;quot;Planetary Society&amp;quot;, nella quale si suggeriva addirittura l’appellativo: lo stesso attribuito, a suo tempo, dai [[Sumeri]] (Nibiru) o dai [[Babilonesi]] ([[Marduk]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La qual cosa, ai giorni nostri, si è ripetuta da parte di [[Murray John|J.Murray]] (della UK’s Open University), il quale, insieme con il collega [[Matese John|J.Matese]] (University of Louisiana), ha dato l’annuncio nell’ottobre ’99 che &amp;quot;…una forza misteriosa, generata da un grande oggetto invisibile, rallenta il viaggio delle sonde terrestri in uscita dal sistema solare; la stessa che, probabilmente, è responsabile della deviazione delle orbite cometarie…&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma torniamo al 1983.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Verso la fine di quell’anno, in assenza di comunicati ufficiali, un’indiscrezione riuscì a trapelare, nel corso di un’intervista concessa dai principali scienziati del progetto IRAS alla rubrica scientifica del &amp;quot;Washington Post&amp;quot;. La notizia fu ripresa da diversi quotidiani statunitensi, che la titolarono: &amp;quot;Oggetto gigante confonde gli astronomi&amp;quot;, &amp;quot;Corpo misterioso trovato nello spazio&amp;quot;, &amp;quot;Ai limiti del sistema solare un misterioso oggetto gigante&amp;quot;, &amp;quot;Un corpo celeste pone agli astronomi un enigma cosmico&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Messo alle strette, [[Gerry Neugebauer]], Direttore dell’IRAS, dichiarò:&lt;br /&gt;
&amp;quot;Posso solo dire che non sappiamo di cosa si tratti&amp;quot;. Successivamente anche la NASA uscì con un rapporto ufficiale: &amp;quot;Il corpo misterioso rilevato dall’IRAS disterebbe &amp;quot;solo&amp;quot; 80 miliardi di km dal Sole e potrebbe trovarsi in fase di avvicinamento alla Terra. E’ stato captato due volte dal telescopio ad infrarossi (a distanza di sei mesi) e i dati raccolti mostrano che in questo periodo, pur brevissimo per i tempi astronomici, si è spostato di poco nella sua traiettoria. Ciò evidenzia che non si tratta d’una cometa, poiché una cometa non può avere una dimensione di 5x la Terra ed, in ogni caso, si sarebbe spostata maggiormente. E’ possibile, quindi, che si tratti del decimo pianeta o pianeta &amp;quot;X&amp;quot;, che gli astronomi hanno, finora, cercato invano&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:2309286esebal.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:13123101nibirusuorion.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Ese16113670ac.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruoggi.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru3_(2).jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru_(2).jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Px_coords.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Sight001.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_02.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_03.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_04.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_05.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_06.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_07.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_09.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Issue194.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibirude8.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru-orbit.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:PlanetX-Nibiru2.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Hercolobus58_08.jpg&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Zecharia Sitchin e ZetaTalk ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni recenti, il lavoro di [[Zecharia Sitchin]] ha generato molta attenzione da parte degli ufologi. &lt;br /&gt;
Sitchin é stato in asoluto il prmo studioso a parlare di Nibiru. Afferma di aver scoperto, tramite le sue traduzioni dei testi Sumeri, evidenze che la razza umana fosse in passato visitata da gruppi di [[extraterrestre|extraterrestri]] provenienti da un pianeta distante dal nostro sistema solare (Nibiru, diventato il dodicesimo membro del sistema solare dopo la [[Battaglia Celeste]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Parte di tale teoria si lega in un'interpretazione astronomica del mito della Creazione Babilonese, [[Enuma Elish]], nella quale Zecharia scambia i nomi degli Dei con quelli d'ipotetici pianeti. &lt;br /&gt;
Anche se dalle prime evidenze di omissione volontaria da parte di Sitchin, tali teorie rimangono per la maggioranza, come [[pseudoscienza]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le teorie di Sitchin propongono il pianeta [[Tiamat]]  tra [[Marte]] e [[Giove]], innuna fase di formazione del [[Sistema Solare]]. &lt;br /&gt;
Sitchin, inoltre, postulò che Tiamat fosse un pianeta in un sistema solare molto diverso dal nostro, come forma, la cui orbita fosse distrutta dall'arrivo di un largo pianeta, o piccola stella (inferiore alle venti volte le dimensioni di Giove), che passò attraverso il Sistema Solare 4 miliardi di anni fa. Le due orbite causarono la collisione di Tiamat con una luna di questo oggetto (Nibiru), nota come Vento del Nord. &lt;br /&gt;
Gli effetti di tale collisione sono considerati, da parte di alcuni pseudo-scienziati, essere l'origine della cintura d'asteroidi del nostro sitema solare, le comete ed il nostro Pianeta Terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Iniziando nel 1995, siti internet come [[ZetaTalk]], hanno identificato Nibiru come il &amp;quot;[[Pianeta X]]&amp;quot;, oggetto largo del nostro Sistema Solare corrente, in rotta di collisione con la Terra.&lt;br /&gt;
Sitchin stesso rigetta tali dichiarazioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per i Babilonesi, Nibiru era il corpo celeste, o regione, associato al dio Marduk. Tale parola è priva di significato certo.&lt;br /&gt;
A causa di ciò, l'ipotetico pianeta Nibiru è talvolta riferito come Marduk. Sitchin ipotizza ch'esso è un pianeta con un'orbita altamente ellittica attorno al Sole, con un passaggio al Perielio di circa 3600 anni. &lt;br /&gt;
Secondo alcuni ufologi arriverà nel 2167 d.C. (perchè è passato probabilmente nel 1433 a.C., quando in Palestina si fece la battaglia di Beth-Horon tra Israeliti e Cananei, e quando in Sud America visse il re Inca noto come Titu Yupanqui Pachacuti II). &lt;br /&gt;
Sitchin afferma anche che Nibiru, o Marduk, fosse un pianeta simile al nostro come tecnologia e razza, chiamata Annunaki, i quali visitarono la terra in cerca di oro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi avrebbero colonizzato la Terra 445.000 anni fa e si sarebbero ibridati 300.000 anni fa con l'[[Homo Erectus]] locale per generare l'[[Homo Sapiens Sapiens]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre secondo la contattista americana [[Jelaila Starr]] Nibiru sarebbe ora praticamente traformata in un'immensa [[astronave|nave spaziale]] (tipo la [[Morte Nera]] di [[Guerre Stellari]]) al servizio della [[Federazione galattica]] e in comune con altre razze aliene come i [[Rettiliani]] e i [[Grigi]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[felinoidi|felinoide]] [[Devin]] sarebbe oggi il capo del Consiglio di Nibiru di [[dimensione astrale|nona dimensione]] della [[Federazione galattica]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruancouncil.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Deathstar1.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Umacnatk.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Fictional_RS_Planet_X__Nibiru_v1_1__Rob_Sanders.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Siv15-home.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruplanet.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:0a.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:NibiruSIV.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Siv15a.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Siv15b.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru-possible.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:618.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru2.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Planet_x2.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Minisistemasolarenibiru.jpg&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Nibiru e il 2012 ==&lt;br /&gt;
[[Immagine:Nibiruorbit3.jpg|thumb|800px|center|Orbita di Nibiru secondo G. Arcibalbo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo una teoria che si è diffusa in questi anni attraverso internet e il portale YouTube, Nibiru farà ritorno nel Sistema Solare nel 2012, e il [[21 Dicembre 2012]] incrocerà l'orbita della Terra. &lt;br /&gt;
Secondo i sostenitori di questa teoria, l'attrazione gravitazionale (o, secondo alcuni, i poli magnetici) di Nibiru (di diametro 2 o 3 volte quello della Terra, ma da pianeta roccioso e non gassoso come i gioviani, quindi di alta densità e massa totale) causerà una catastrofe a livello globale sul nostro pianeta.&lt;br /&gt;
Ci saranno terremoti spaventosi che faranno crollare abitazioni e ogni altro artefatto umano, spaventosi maremoti che sommergeranno molti continenti. &lt;br /&gt;
L' umanità verrà dimezzata, gli unici a salvarsi saranno quelli che si rifugeranno in montagna.&lt;br /&gt;
Secondo tali sostenitori, dopo il 2012 la Terra verrà profondamente cambiata, i continenti saranno molto diversi da quelli di oggi. L'Europa verrà completamente sommersa, come anche il sud America e l'Asia orientale.&lt;br /&gt;
Emergerebbero nuovi continenti (e alcuni dicono che riemergerà [[Atlantide]]). &lt;br /&gt;
Secondo i [[Maya]], a questo punto inizierebbe una nuova era, un nuovo &amp;quot;lungo computo&amp;quot; che terminerebbe tra altri 3600 anni ([[shar]]), con un nuovo passaggio di Nibiru.&lt;br /&gt;
A confermare tale teoria ci sarebbe un politico norvegese, il quale affermerebbe che i governi USA ed Europei sanno di Nibiru e stanno costruendo rifugi sotteranei per salvare circa 1.000.000 di persone, coloro che dovranno poi ripopolare la Terra. Secondo quest'uomo si salverebbero solo i politici, i medici, gli avvocati e i ricchi.&lt;br /&gt;
Suddetto politico infine sosterrebbe che gli unici esseri umani a salvarsi saranno quelli che verranno salvati. Tutti gli altri, anche se dovessero sopravvivere al passaggio di Nibiru, verranno uccisi dai militari.&lt;br /&gt;
Tuttavia tra il 2008 e il 2010 [[Zecharia Sitchin]], al quale si deve la paternità del concetto di Nibiru, ha scritto in due libri e sostenuto in tutte le sue presentazioni dal vivo che Nibiru non passerà prima del 2900, anche se lo stesso Sitchin sembra aver trovato in un sigillo sumero l' indicazione che gli eredi degli [[Anunnaki]] attualmente siano in una base su [[Marte]] (vedi [[Antiche città su Marte]]), e che potrebbero fare ritorno prima della fine di questo secolo. Questa indicazione verrebbe da un sigillo in cui vengono rappresentati due personaggi con abiti simili a quelli di astronauti che si salutano, ai loro lati ci sarebbero i simboli di Marte e della terra, e in mezzo a loro il 'disco alato' di Nibiru e due pesci, simbolo che Sitchin identifica come rappresentativo dell' [[Era dei Pesci]] (che finisce appunto intorno al 2141).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Nibiru secondo Jelaila Starr ==&lt;br /&gt;
Nibiru è oggi la nave ammiraglia di [[dimensione astrale|4a dimensione]] (4D) della [[federazione galattica|Federazione Galattica della Via Lattea]]. Come per la [[Pelegai]], molte differenti civilizzazioni possiedono rappresentanti che vivono a bordo. Così come è una nave ammiraglia della Federazione, Nibiru è anche un pianeta ed una stella da battaglia. Nibiru è  più di tre volte le dimensioni della Terra. Originariamente era un pianeta scagliato fuori dalla sua orbita con l’implosione/esplosione di [[Sirio B]]. Esso prese ad orbitare nelle [[Pleiadi]] e per questo è conosciuto da alcuni come un pianeta Pleiadiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru divenne una nave stellare quando fu convertito da una forma di vita quasi esanime, svuotato e trasformato in nave. Si potrebbe compararlo in qualche modo alla stazione spaziale della serie televisiva (americana) [[Star Trek - Deep Space Nine|Deep Space Nine]]. L’unica differenza è che Nibiru viaggia per la galassia. Questo è il motivo per cui le persone vivono dentro ad esso invece che sulla sua superficie. Un’altra ragione è che fu creato per i viaggi nello spazio profondo dove non c’è sole per molti anni. In qualche modo si potrebbe dire che è un pianeta artificiale. Solo l’esterno è originale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru è un pianeta da battaglia perché fu attrezzato per la guerra con navi e armi pesanti. Quando le negoziazioni falliscono, esso è in grado di ingaggiare battaglia  per difendersi dall’attacco. Esso utilizza le stese armi per difendere pianeti e razze dagli attacchi, quando è autorizzato a farlo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru è un pianeta rosso con una tonalità dorata. Visto dalla terra sembra una stella giallo-oro brillante. La sua luminosità è dovuta in parte alla polvere d’oro sospesa nella sua atmosfera. Essa è utilizzata per mantenere l’atmosfera stessa e riempirne i buchi causati da esplosioni atomiche durante l’ultima [[Grande Guerra Galattica]] in cui fu coinvolto e seriamente compromesso. L’oro respinge le radiazioni dallo spazio e permette così la vita all’interno della nave. Per la cronaca quell'oro proviene dalla Terra, mediante campagne di scavo che hanno richiesto un'ibridazione [[Anunnaki]]-[[Homo Erectus]] da cui è nato l'[[Homo Sapiens Sapiens]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quella fu la stessa guerra in cui [[Maldek]] fu distrutto da Nibiru dopo che le forze di opposizione distrussero le colonie su [[Marte]], [[Venere]] e la Terra. Anche la biosfera di Marte e Venere fu distrutta insieme alle colonie, riducendo entrambi i pianeti a una terra desolata. Nei tempi antichi Nibiru era simbolizzato dalla stella ad otto punte, soprattutto a causa della sua brillantezza. Gli egiziani lo chiamarono: “La brillante [[stella imperitura|stella del passaggio]]”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru possiede anelli come quelli di [[Saturno]]. Essi vengono usati come una sorta di sistema di propulsione attraverso lo spazio. Gli anelli si muovono in direzioni opposte l’un l’altro, su e giù come ali. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alcune persone chiamano Nibiru una cometa rossa a causa del fatto che esso possiede un’orbita e per un certo periodo è stato confinato in essa quando fu catturato nel 2000 a.C.. Oltre a ciò, Nibiru sembra avere un’orbita perché circola per la galassia. Ma può uscire dalla sua rotazione normale ogni qualvolta è necessario per un particolare compito. Ancora una volta, dobbiamo guardare all’orientamento storico delle persone che utilizzano questo nome. È molto probabile che provenga da un tempo dove i loro antenati sapevano che Nibiru era in un’orbita stazionaria come gli altri pianeti del nostro sistema solare. Essi sono corretti nella loro affermazione, ma solo per ciò che concerne quello specifico periodo temporale. Non si applica in generale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Molti scienziati stanno speculando che Nibiru sia una stella scura o una “nana bruna”. Una nana bruna è una stella che non ha mai accumulato abbastanza massa per il processo di combustione/emissione. Nibiru può essere classificata come una nana bruna perché forse era un pianeta o una stella, prima che fosse espulso dal sistema stellare di Sirio con l’implosione o esplosione di Sirio B. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Avvicinandosi, Nibiru creerà un picco di confusione e teorie radicali tra gli scienziati e l’umanità in generale che si confronterà con il suo mistero. Sarà solo un ulteriore modo in cui esso giocherà un ruolo sulla presa di coscienza dell’umanità di tutto ciò che è.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sono molte razze e civilizzazioni rappresentate nella popolazione a bordo di Nibiru. Alcune sono predominanti rispetto ad altre. Alcune sono umanoidi, altre rettiliane, altre ancora insettoidi, androidi, ecc.. Alcune sono addirittura come scimmie pelose. Ci sono letteralmente centinaia di razze e varietà ibride. Ancora una volta cito “Deep Space Nine” e anche [[Star Trek]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni gruppo di esseri possiede aree viventi che simulano il loro ambiente naturale. Ad esempio i rappresentanti delfinoidi vivono in un ambiente acquatico mentre i rettiliani vivono in uno caldo e umido. Gli esseri simili a polipi vivono in contenitori fatti apposta per loro e così via. Siccome Nibiru è quasi 4 volte le dimensioni della Terra, ci sono molti spazi per muoversi. Alcuni gruppi si sono sviluppati in intere civilizzazioni e non ritornano ai loro mondi natali così spesso come gli altri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E come nel vostro paese, ci sono fazioni all’interno di queste razze, con agende diverse. Alcuni lavorano per il miglioramento di tutti ed altri no. Una fazione potrebbe essere in conflitto con una particolare razza ed altre no. Essi hanno disaccordi e pregiudizi, qualità positive ed altre non così desiderabili, come noi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Diverse razze hanno membri (canali) sulla terra e sono questi canali che diffondono le informazioni tra noi. Ciò è il motivo della molta confusione. Per esempio, c’è qualche canale che sta ricevendo l’informazione che Nibiru vuole asservire e schiavizzare gli umani sulla terra. In questo caso uno deve chiedersi: “Quale gruppo individuale che canalizza dalla nave stellare Nibiru vuole fare questo?”. Ciò non significa che tutti su Nibiru vogliano farlo. È come dire che il Ku Klux Klan rappresenta tutte le persone bianche sulla terra e perciò tutti i bianchi vogliono distruggere i neri, gli asiatici, i nativi americani ed ogni altra cultura o razza che il KKK non approva. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi canali ottengono informazioni dai loro gruppi individuali a bordo di Nibiru. Ciò non significa che le credenze e l’agenda di un gruppo rappresenti tutta la popolazione di Nibiru, come l’agenda e il punto di vista nazista non rappresentava l’intera popolazione caucasica della terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sono piccoli gruppi a bordo di Nibiru che vogliono asservire la terra ed essi sono soprattutto, ma non tutti, rettiliani, ma non rappresentano in alcun modo la maggioranza delle persone su Nibiru, ne la sua direttiva Prima per la terra. Esistono anche qui sulla terra piccoli gruppi che vogliono asservirla. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru riceve i suoi ordini dal comando centrale dal Grande Concilio di Nibiru della Federazione Galattica. Il Grande Concilio di Nibiru, come discusso in precedenza, fu costituito per occuparsi dei compiti di gestione e responsabilità della FG. Questo include il fornire i compiti a varie navi stellari della FG di cui Nibiru, sebbene nave ammiraglia della FG, è solo una. Ciò significa che ogniqualvolta Nibiru è assegnato ad un pianeta o sistema stellare, viene spedito li per ordine della FG. Nibiru è in sostanza un ufficio sul campo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru rimane il nostro innesco per il risveglio. Una volta che sarà abbastanza vicino, si scoprirà e si mostrerà, provocando un cambiamento universale in consapevolezza. L’umanità prenderà così coscienza del fatto che non è sola nell’universo e comincerà a cercare la ragione e lo scopo che stanno dietro questo grande pianeta/astronave. Sarà allora che l’antica conoscenza soppressa dalle religioni e dai governi della terra per controllare le persone, tornerà alla luce. La vera identità dell’umanità sarà allora conosciuta e si avrà l’opportunità di abbracciarla su scala globale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli effetti di Nibiru sono già percepiti. A causa delle sue dimensioni massicce, sta già incidendo sul nostro clima, sulla nostra frequenza planetaria e sul nostro sole. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru sta incidendo sul nostro sole. La pressione esercitata dalla sua massa in avvicinamento verso di noi sta creando pressione sul sole. Essa si riflette nelle luminose esplosioni solari e nelle sue emissioni. Il sole sta cambiando emettendo più luce. Similmente come passare da una lampadina a 75 watt ad una a 150 watt. Questo cambia il nostro DNA ed attiva i codici dormienti al suo interno, dando inizio alla trasmutazione dei nostri corpi da una base al carbonio ad una cristallina. Sebbene poco confortevole, questa trasmutazione è necessaria per muoversi in più alte dimensioni, come ad esempio la 5a (5D).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru è nel nostro sistema solare e si dirige verso la terra nella sua corsa di routine attraverso la nostra galassia. Ecco perché stiamo sentendo i suoi effetti. La [[NASA]] ed altri gruppi governativi conoscono ciò molto bene. Nibiru fu individuato dai nostri scienziati nel 1987. Stiamo sentendo i suoi effetti dal 1996.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Su quando ritornerà, affermo di nuovo che è sopra di noi. Nibiru sta attendendo sopra di noi per far si che facciamo uscire le nostre teste dalla sabbia, per così dire, ed accettiamo di non essere soli nell’universo. Quando abbastanza persone avranno raggiunto questo livello di comprensione, Nibiru si scoprirà e si mostrerà. Potrebbe essere il prossimo anno, o il 2007, 2008, 2010, o il 2012. Noi speriamo che al più tardi sia nel 2012. Così, ancora una volta, dipende da noi quando ciò accadrà. Nibiru è qui per servirci ed assisterci nella nostra ascensione. Questo è il motivo per cui la FG lo ha spedito in questo piccolo e remoto angolo della galassia. È tempo di muoverci verso la cittadinanza galattica. Nibiru è qui per aiutarci così come aiuta tutti gli altri pianeti che attraversano lo stesso processo, e continuerà a farlo per molti milioni di anni a venire. E chissà, forse un giorno sarete su quella nave in direzione del prossimo pianeta pronto ad ascendere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nibiru ha molti scopi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Custode di Pace (Peace keeper)===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il principale scopo complessivo di Nibiru è di custode di pace galattico. In questo ruolo esso possiede diversi doveri. Uno dei più importanti consiste nel muoversi per la galassia e negoziare trattati e alleanze tra le molte razze avanzate in evoluzione. Ciò include negoziare la pace tra razze in guerra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Miglioramento Genetico===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il negoziare la pace a volte coinvolge l’utilizzo dei laboratori a bordo di Nibiru per creare nuove razze ibride. Questo unito al miglioramento genetico fornisce la base per la fine della guerra, poiché molte di esse sono iniziate per motivi genetici. Così come i bambini hanno bisogno di imparare a condividere, altrettanto è per le razze in evoluzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nelle razze pronte per essere introdotte nella comunità galattica, il miglioramento genetico è facilitato attraverso esseri preposti spediti sul pianeta. Questo è il motivo per cui ci sono molte persone che stanno scrivendo libri sulla Ricodifica del DNA, fornendo vari processi ed anche organizzando seminari per insegnare tutto ciò. Questi Esseri sono nella maggioranza dei casi membri della FG (Federazione Galattica) e ci sono anche bambini Starseed che la FG sta cercando di assistere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo spiega anche perché esistono molte tecniche differenti di ricodificazione genetica. Ogni razza possiede una genetica particolare la cui ricodifica richiede processi non richiesti da genetiche differenti. Ma in tutti i casi alcune cose sono le stesse. La chiarificazione/purificazione emozionale è la chiave delle Ricodifica del DNA e ciò è vero per ogni razza rappresentata sulla terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Controllo Missione dei Programmi di Ascensione Planetaria della Federazione Galattica===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sebbene le operazioni principali di ogni piano di ascensione planetaria siano localizzate al quartier generale della FG nel sistema stellare di Sirio, avere un ufficio satellite orbitante rende più facile ed efficiente l’esecuzione dei molti compiti necessari. Poiché l’orbita di Nibiru attraversa la nostra galassia e Nibiru stesso è la nave ammiraglia chiave della FG, esso rappresenta il luogo ideale per l’organizzazione ed il compimento dei programmi di ascensione per pianeti e civilizzazioni connesse alla FG. Poiché molti dei pianeti nella nostra galassia sono stati “seminati” da razze membre della FG, che possono essere o no in prossimità del pianeta stesso, avere una nave stellare disponibile per eseguire compiti critici come il miglioramento genetico è vitale per il successo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il programma di ascensione terrestre viene coordinato attraverso Nibiru con ogni razza “seminatrice stellare” che ha rappresentanti su Nibiru stesso ed in molti dei suoi concili. Con il loro lavoro unitario per completare il nostro piano di ascensione, siamo in buone mani e possiamo essere certi che sarà presa ogni misura per proteggere ed assicurare il nostro successo e la definitiva entrata nella fratellanza galattica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Centro di Controllo Missione per Starseed e Walk-in===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le molte responsabilità di Nibiru, c’è anche quella di addestramento, appoggio e guida per [[Reincarnazione|Walk-in]] e [[Reincarnazione|Starseed]]. Per i Walk-in, Nibiru fornisce piani di missione ed assegna staff di supporto per monitorare e proteggere l’essere mandato sulla terra. Per gli Starseed, gli viene data una guida su cui saranno creati modelli per assistere i loro mondi d’origine nel prossimo passo della loro evoluzione spirituale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
C’è molto di più di questo, ma è sufficiente dire che gli splendidi luoghi a lato di toccanti passeggiate, le sottili colonne di tipo greco e il cantare dei delfini telepatici (alcuni dei quali camminano eretti) costituiscono l’ambientazione, su Nibiru, dove vengono addestrati walk-in e starseed. Molti riportano di essere stati in queste aule durante lo stato onirico. Sebbene esse siano comuni anche ai [[Grigi]] e agli abduttori Zeta, con navi diverse, la differenza che sono riuscita a capire sta molto spesso nell’ambientazione. Su Nibiru sono un luogo molto sereno, con musica e colori mondani. Molto rilassante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Galleria immagini==&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:Clipboard03.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru8g.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru3.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru4.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiru5.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:NibiruField2.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Nibiruappr.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:Crop_Circle_Avebury_Manor(2),_nr_Avebury,_Wiltshire_Reported_22nd_July_2008.jpg‎ &lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Su You Tube==&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;56NZz7XcTMo&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;JLr-6xafH8A&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;xQAXv6oHyNI&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
* &amp;quot;The Fifth Tablet of Enuma Elish&amp;quot;, di B. Landsberger e J. V. Kinnier Wilson, nel ''Journal of Near Eastern Studies'': Vol. 20, No. 3. (Jul., 1961), pp. 174-176.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
1^ AA.VV. Il codice delle piramidi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Voci correlate ==&lt;br /&gt;
* [[Pianeta X]]&lt;br /&gt;
* [[Nemesis]]&lt;br /&gt;
* [[Stella imperitura]]&lt;br /&gt;
* [[Zecharia Sitchin]]&lt;br /&gt;
* [[Sumeri]]&lt;br /&gt;
* [[Marduk]]&lt;br /&gt;
* [[Sovrani di Nibiru]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
* [http://www.arcibalbo-santarcangelo.it/nibiru.htm Sito su Nibiru-Pianeta X]&lt;br /&gt;
* [http://www.nibiruancouncil.com/ Sito di Jelaila Starr]&lt;br /&gt;
* [http://www.sitchin.com/ Sito di Zecharia Sitchin]&lt;br /&gt;
* [http://www.zetatalk.com/ Sito Zeta Talk]&lt;br /&gt;
* [http://www.bibliotecapleyades.net/hercolobus/esp_hercolobus_63.htm Nibiru su BibliotecaPleyades]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Spiritualità/Religioni]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Scienze]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Altri Pianeti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Paleoastronautica]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Alieni nordici]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Felinoidi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Cintura_degli_Asteroidi.html</id>
		<title>Cintura degli Asteroidi</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Cintura_degli_Asteroidi.html"/>
				<updated>2011-11-25T00:25:21Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Il padre della menzogna: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:539px-Asteroid Belt.jpg|right|250px|thumb|Posizione della fascia principale nel [[sistema solare]]. Sono mostrate le orbite dei pianeti interni e quella di [[Giove (astronomia)|Giove]]]]&lt;br /&gt;
La '''fascia principale''' degli [[asteroide|asteroidi]] è una regione del [[sistema solare]] compresa fra le [[orbita (astronomia)|orbite]] di [[Marte (astronomia)|Marte]] e [[Giove (astronomia)|Giove]], che contiene la maggiore concentrazione di asteroidi del sistema. Il termine generico '''cintura degli Asteroidi''' o '''fascia degli Asteroidi''', a volte utilizzato a mo' di sinonimo, può descrivere una qualunque regione dove si concentrano asteroidi con orbite simili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Origine ==&lt;br /&gt;
Si ritiene che, durante i primi milioni di anni di vita del sistema solare, i pianeti si siano formati mediante accumulo di [[planetesimo|planetesimi]]. Collisioni ripetute portarono alla formazione dei [[pianeta terrestre|pianeti terrestri]] e dei [[gigante gassoso|giganti gassosi]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella zona compresa tra Marte e Giove la forte gravità di quest'ultimo impedì la formazione di un grosso pianeta, e i planetesimi non poterono unirsi. Essi invece continuarono ad orbitare attorno al [[Sole]] in maniera indipendente. Secondo questa teoria, oggi comunemente accettata, la fascia principale degli asteroidi può essere considerata un relitto del sistema solare primitivo. Molte osservazioni inducono tuttavia a pensare che la fascia sia in veloce evoluzione, e gli asteroidi siano oggi molto diversi da com'erano all'inizio; gli asteroidi della [[fascia di Kuiper]] sono probabilmente molto più simili alle loro condizioni iniziali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'alto numero di asteroidi presenti porta infatti ad un ambiente molto attivo, dove le collisioni reciproche avvengono molto frequentemente (in termini astronomici). Una collisione può spezzare un asteroide in molti piccoli frammenti (portando alla formazione di una [[famiglia di asteroidi]]), o può unire due asteroidi se avviene ad una bassa velocità relativa. Dopo cinque miliardi di anni, la fascia degli asteroidi odierna somiglia quindi molto poco a quella originale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Distribuzione delle orbite ==&lt;br /&gt;
Gli asteroidi non sono distribuiti uniformemente: alcune &amp;quot;zone&amp;quot;, definite come gruppi di asteroidi con lo stesso [[periodo orbitale]], oppure la stessa [[inclinazione (orbita)|inclinazione]] e così via, sono piuttosto fitte, altre quasi vuote (le zone vuote sono dette [[Lacuna di Kirkwood|Lacune di Kirkwood]]). La causa è la [[risonanza orbitale]] con i pianeti vicini, soprattutto con Giove: asteroidi con periodi orbitali esattamente pari alla metà, oppure a 1/3 di quello di Giove (e altri rapporti interi) ricevono una &amp;quot;spinta&amp;quot; ad ogni periodo tale da fargli cambiare radicalmente orbita in pochi milioni di anni. Di conseguenza, gli asteroidi con tali orbite sono estremamente rari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== L'aspetto della fascia ==&lt;br /&gt;
La densità media di materia nella fascia principale degli asteroidi non si discosta da quella che caratterizza il resto del [[sistema solare interno]]; gli asteroidi sono distribuiti su un volume enorme, ed è estremamente difficile raggiungere un asteroide senza mirare accuratamente. Le numerose [[sonda spaziale|sonde spaziali]] lanciate verso il [[sistema solare esterno]] dall'inizio dell'[[Era spaziale]] hanno tutte attraversato la fascia senza incontrare né osservare da vicino asteroidi di sorta, a meno che questo fosse previsto dal piano di volo originario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La fascia principale contiene poco più di centomila asteroidi catalogati, e le stime sul loro numero totale superano il milione. Circa 220 di loro sono più grandi di 100 [[chilometro|chilometri]]; il maggiore è certamente [[1 Ceres|Cerere]] (oggi considerato un pianeta nano), con un diametro di circa 1000 chilometri. La grande maggioranza degli asteroidi è molto piccola: la massa totale della fascia principale è stimata attorno ai 2,3&amp;amp;times;10&amp;lt;sup&amp;gt;21&amp;lt;/sup&amp;gt;&amp;amp;nbsp;kg (di cui più di un terzo è fornito dal solo Cerere), meno della massa di [[Plutone (astronomia)|Plutone]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Le teorie di Zecharia Sitchin==&lt;br /&gt;
Secondo [[Zecharia Sitchin]] il [[Bracciale Martellato]] della [[mitologia sumera]] indicava la Cintura degli Asteroidi. Lo scrittore russo sostiene che la cintura degli asteroidi si sia formata dall' urto avvenuto tra i satelliti del pianeta [[Nibiru]] e il pianeta [[Tiamat]]. Dalla parte che si sgretolò da Tiamat in seguito all' urto, e dai detriti dei satelliti di questi due pianeti, sarebbero nate sia la fascia sia le comete. L' altra parte di Tiamat, sbalzata in un' orbita più vicina al [[Sole]], si rimodellò fino a dar origine alla [[gaia|Terra]]. Secondo Sitchin questi eventi sono descritti in chiave allegorica nel testo babilonese [[Enuma Elish]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Fantascienza==&lt;br /&gt;
La fascia è citata nel romanzo [[fantascienza|fantascientifico]] ''[[Lo scheletro impossibile]]'' (''Inherit the Stars'', [[1977]]) di [[James P. Hogan]]. In esso l'autore ipotizza che in un lontano passato la fascia di asteroidi formasse in realtà un grande pianeta, che chiama ''Minerva'', che vedeva la presenza di una civiltà extraterrestre tecnologicamente avanzata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Collegamenti esterni==&lt;br /&gt;
*[http://www.gps.caltech.edu/classes/ge133/reading/asteroids.pdf The Primordial Excitation and Clearing of the Asteroid Belt]&lt;br /&gt;
*[http://www.sciencedaily.com/releases/2009/07/090715131556.htm Primitive Asteroids In Main Asteroid Belt May Have Formed Far From The Sun]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Scienze]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html</id>
		<title>Sitchin Zecharia</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html"/>
				<updated>2011-11-25T00:09:34Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Il padre della menzogna: /* Indizi a favore delle sue ipotesi */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:press_zecharia_sitchin_mini.jpg|thumb|Zecharia Sitchin]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Zecharia Sitchin''' (Baku, 11 luglio 1922 - NewYork, 9 ottobre 2010) era uno scrittore azero. E' stato un filologo, archeologo amatoriale, appassionato linguista, nonché giornalista e autore di numerosi libri sulla cosiddetta [[archeologia misteriosa]] o archeologia di frontiera, sostenitore della [[teoria del paleocontatto|teoria dell'antico astronauta]] come spiegazione dell'origine dell'uomo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Egli attribuisce la creazione dell'antica cultura dei [[Sumeri]],ma più in generale della razza umana, ad una viciltà aliena, detta [[Nefilim]] e/o [[Elohim]] (in ebraico) o [[Anunnaki|Annunaki]] (in sumero), proveniente dal pianeta [[Nibiru]], un ipotetico 12º pianeta del sistema solare dal periodo di rivoluzione di circa 3600 anni presente nella mitologia babilonese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sitchin afferma anche che in corrispondenza della fascia principale degli asteroidi del sistema solare si sarebbe trovato anticamente un pianeta che i Sumeri chiamavano ''[[Tiamat]]'' che sarebbe previsto dalla [[formula di Titius-Bode]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il punto di vista di Sitchin non è comunque supportato dalla comunità accademica e le sue ipotesi non vengono considerate attendibili poichè prive di prove a sostegno. &lt;br /&gt;
Le teorie di Sitchin andrebbero secondo alcuni nella categoria del Creazionismo non-religioso (cioè sarebbero una variante dell'ateismo), ma lo stesso Sitchin riporta nei suoi testi nozioni di [[Evoluzione teistica]] (cioè [[Dio]] avrebbe creato l'Universo col Big Bang e in futuro giudicherà le creature col Giorno del Giudizio).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Il personaggio ==&lt;br /&gt;
Zecharia Sitchin, nato l' 11 luglio 1922 a Baku, é stato uno scrittore ebreo azero, vissuto per oltre 30 anni in Palestina, e infine residente negli Stati Uniti, a New York.&lt;br /&gt;
Durante il suo soggiorno in Palestina, Sitchin apprende l'ebraico antico e impara a leggere e tradurre la scrittura cuneiforme sumera.&lt;br /&gt;
Si laurea in economia politica in Inghilterra, ritorna in Israele dove svolge il ruolo di consulente per alcuni giornali locali. Da sempre appassionato di storia, archeologia e profondamente religioso, Sitchin dedica gran parte della sua gioventù a raccogliere materiale sulle culture 'preistoriche' fino alla stesura del suo primo libro: ''Il pianeta degli dei''. Muore a New York il 9 ottobre 2010.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Le teorie ==&lt;br /&gt;
La teoria sitchiniana, esplicata attraverso i suoi libri, é la seguente:&lt;br /&gt;
Il nostro sistema solare avrebbe come mebro, oltre a quelli conosciuti, un pianeta  che viaggia su una orbita molto ellittica, con un periodo di rivoluzione intorno al sole di circa 3600 anni. Questo pianeta (chiamato [[Nibiru]] dai [[sumeri]] e [[Marduk]] dai [[babilonesi]]), quando il nostro sistema solare era in via di formazione circa 4 miliardi di anni fa, venne a trovarsi in posizione tra Marte e Giove dove un suo satellite ebbe una sorta di scontro cosmico con un pianeta che si trovava in traiettoria (chiamato [[Tiamat]]). Dallo scontro,Tiamat venne sbalzato assieme a un suo satellite ([[Kingu]])  tra Venere e Marte dando origine al sistema Terra-Luna; un' altra parte di Tiamat, sotto forma di frammenti, ricadde sulla neo-luna, e i residui dei satelliti di Nibiru e di Tiamat furono scagliati lungo una orbita oblunga e retrograda dando origine alle comete, altri pezzi rimasero sul luogo dell' impatto tra Marte e Giove generando la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
Nibiru, che ospitava sulla sua superficie forme di vita organica a livello macromolecolare, trasferì nell' urto parte di questa materia sul pianeta colpito. Secondo Sitchin la vita Nibiru si evolvette molto più velocemente che sul nostro, tanto che la civiltà che lo abitava (chiamati nei testi sumerobabilonesi [[Anunnaki]]), 450.000 anni fa circa, viaggiò fino alla Terra per fondarvi una colonia, intraprendendo lavori di estrazione di minerali, in particolare di oro.&lt;br /&gt;
Furono fondati così i primi insediamenti nel medioriente, luogo di atterraggio degli abitanti del pianeta, e fu stabilita una gerarchia di comando per i lavori.&lt;br /&gt;
In seguito a un ammutinamento di alcuni lavoratori, 300.000 anni fa circa, uno degli scienziati venuti dal pianeta ([[Enki]]), creò l' Homo Sapiens ([[Lulu]]) mescolando l' ovulo di una ominide terrestre con il suo sperma  per creare una serie di individui che portassero avanti le operazioni di estrazione al posto degli extraterrestri. Successivamente attraverso operazioni di ingegneria genetica questi esemplari furono resi capaci di procreare.  Si diffuse così l' homo sapiens nel pianeta, in particolar modo nell' Africa, nel medio oriente, e nella valle dell' Indo.&lt;br /&gt;
Secondo Sitchin le storie raccontate dalla Bibbia, e quindi la genesi, il diluvio universale,  la vicenda di [[Sodoma]] e [[Gomorra]], ma anche alcuni racconti lasciatici dalle culture egizie e mesopotamiche, ma anche dai popoli del continente americano, non sarebbero altro che delle 'cronache' dei tempi in cui questi esseri abitavano sul nostro pianeta. Infatti la teoria di Sitchin sostiene che sia la civiltà egizia, sia quella mexicana e quella peruviana, siano nate da quella sumera con l' aiuto di gruppi di Anunnaki.&lt;br /&gt;
Sitchin porta nei suoi libri l' evidenza di ciò analizzando decine e decine di testi ritrovati sotto forma di tavolette in scrittura [[cuneiforme]]. Sitchin sostiene che la prima civiltà terrestre, quella sumera, non fu altro che un prodotto della decisione di questi esseri extraterrestri di 'educare' i loro lavoratori creati ad hoc, concedendogli la regalità, la pastorizia, l' allevamento, e la capacità di creare una società. Sitchin mette in correlazione i miti e le storie tramandate da diverse culture del nostro pianeta, risalenti a migliaia di anni fa e sparse su tutto il globo. Fa notare, e spiega, tutti i punti di contatto tra queste culture, portando a volte evidenze storiche, a volte scientifiche, e spesso linguistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Indizi a favore delle sue ipotesi ==&lt;br /&gt;
Numerosi indizi in campo scientifico, letterario, archeologico sembrano dare supporto alle tesi avanzate da Sitchin o quantomeno fornire un background che ne attesta l' effettiva possibilità.  In particolare il suo primo libro contiene alcune affermazioni derivate dalle sue personali traduzioni dei testi sumeri che dopo alcuni anni hanno avuto conferma. &lt;br /&gt;
*Nel libro &amp;quot;Il pianeta degli dei&amp;quot; (prima pubblicazione nel 1976) Sitchin parla di una versione sumera dell' [[Enuma Elish]] (il mito della creazione sumero ritradotto successivamente in accadico e assiro) che descrive i due pianeti [[enki|Nudimmud]] e [[an|Anu]] (che Sitchin identifica con [[Nettuno]] e [[Urano]]) chiamandoli con 2 appellativi che in sumero significano: 'pianeta gemello' (kakkaba shanamma) e 'signore della rigogliosa vita verdegiante' (en ti mash sig). Il testo sumero secondo Sitchin descrive anche uno di questi pianeti come 'coricato su un lato'. Ma la prima sonda che  sorvolò [[Urano]] e [[Nettuno]] fu lanciata solo nel 1978, due anni dopo la pubblicazione del libro di Sitchin, e raggiunse [[Urano]] nel 1986 e [[Nettuno]] nel 1989. La sonda trasmise bellissime immagini di 2 pianeti uno celeste/azzurro e uno verde. Uno dei due inclinato su un lato. Le misurazioni di [[Nettuno]] e [[Urano]] inoltre effettivamente mostrarono 2 pianeti praticamente gemelli, con differenze irrilevanti tra atmosfera, temperatura, dimensioni, e periodo di rotazione. Di contro, non esiste alcuna prova documentata che i sumeri conoscessero Urano e Nettuno.&lt;br /&gt;
*Nel primo libro di Sitchin figura una altra importantissima anteprima. Vi si legge il procedimento con cui gli [[Anunnaki]] avrebbero creato l’uomo: unendo il seme di un maschio [[Anunnaki]] con l’ovulo di una ominide. Se trasferiamo questa nozione in campo medico alla luce della tecnologia moderna, é facile riconoscere la tecnologia della fertilizzazione in vitro, la cosiddetta tecnica del 'Test tube babe'. Questa tecnica però seppur studiata dall' inizio degli anni 70, fu messa appunto solo nel 1978. Il primo test tube baby, Louis Brown, é nato il 25 Luglio del 1978. [1] Due anni dopo la prima pubblicazione del primo libro di Sitchin.&lt;br /&gt;
*Sin dal primo libro  Sitchin traccia una ben delineata discendenza dei popoli. Gli spostamenti geografici e i miscugli razziali che nell' antichità seguivano la 'civilizzazione' ora di una ora dell' altra regione del medioriente e dell' estremo oriente, sono stati confermati negli anni '90 da alcuni studi genetici utilizzati per combattere il concetto di 'razza' ed introdurre quello di 'etnia'. Il maggior fautore di questi studi fu il genetista italiano [[Luca Cavalli Sforza]], e i suoi studi son stati completati e approfonditi da [[Spencer Wells]], un genetista e collaboratore di National Geographic che ha tracciato la 'carta delle discendenze' dimostrando l' origine comune delle etnie mediorientali, indiane, giapponesi, e andina. Ancora più a monte, Wells trova la discendenza di alcuni ceppi delle popolazioni dell' estremo oriente con gruppi etnici mediorientali, in particolare del Libano e dell' Iraq (la antica [[mesopotamia]]). Secondo Wells  sembra che grandi migrazioni dal medio oriente verso l' India e l' attuale Cina diedero origine a quelle due civiltà, attraverso l' unione con le popolazioni meno evolute che abitavano quei territori. Gli studi di Wells, condotti attraverso la linea Y-cromosomale, identificano la più antica utazione genetica attualmente riscontrabile in tutti gli uomini come M168, la fa risalire a circa 100.000 anni fa e ne attesta la 'diversificazione' circa 60.000 anni fa, dato che indica che fu allora che le popolazioni lasciarono il centroest africano per diffondersi nel globo.[2][3]&lt;br /&gt;
*Un altro studio genetico portato avanti da [[Brian Sykes]] [4], e conclusosi con la pubblicazione del suo libro ''The seven daughters of Eve'' [5], ci informa del fatto che, negli ultimi 150.000 anni, ci son state 7 '[[Eva]]' dalle quali sono nate tutte le attuali razze o etnie. Si tratta, dal punto di vista genetico, di minuscole variazioni nel [[dna mitocondriale]], un corredo genetico che rimane normalmente invariato in linea di discendenza femminile. Lo studio di Sykes identifica il più antico progenitore comune per via femminile nella stessa zona dell' Africa in cui Wells identifica il più antico progenitore comune per via maschile. Tale studio fa risalire la prima 'Eva' a circa 200.000 anni fa [6]. A quanto pare dunque l' uomo come noi lo conosciamo, si sviluppò nell' Africa intorno ai 300.000/250.000 anni fa nella zona della Tanzania. Da li si diffuse in piccoli gruppi, nelle zone della mesopotamia, dell' egitto e del libano. Nel mentre comunque, anche altre zone del globo erano abitate da ominidi che seguivano il loro normale e lento processo di evoluzione. Fu però l' incrocio tra questi piccoli gruppi e le popolazioni ominidi delle varie regioni a permettere l' evoluzione di queste ultime. L' inizio dell' ultima glaciazione, circa 120.000 anni fa, ha fatto si che le popolazioni ominidi presenti nei terrotori più lontani dalla fascia tropicale/equatoriale fossero decimate lentamente, fino a un culmine raggiunto all' incirca 60.000 anni fa quando, a causa della estesa presenza di ghiacci che favoriva gli spostamenti tra i continenti, iniziarono le grandi migrazioni. Fu a partire da questo arco di tempo che, attraverso le varie 'Eva' si diversificarono le varie razze sparse nel globo.&lt;br /&gt;
Molte di queste informazioni vengono trattate da Sitchin molti anni prima dell' inizio degli studi sulla [[Eva mitocondriale]] e sull'[[Adamo cromosomiale-Y]] (come vengono definiti questi 2 'genitori'). Le sue uniche fonti sono la mitologia comune, l' analisi dei reperti archeologici, e di tavolette di argilla ritrovate qui e li nella zona della mesopotamia e conservate in vari musei.&lt;br /&gt;
* Alcuni studi genetici di Martin Hanczyc e Shelley Fujikawa (2002) mostrano che un tipo di argilla, la montmorillonite, é un catalizzatore ideale nelle reazioni di scissione e ricombinazione dell' RNA [7] ; un altro studio di J. Ferris (2006) identifica la montmorilonite come possibile catalizzatore prebiotico [8], e altri studi indicano che la montmorillonite e altri tipi di argilla fungono come catalizzatori nelle reazioni di trasmissione del DNA virale [9], e possibilmente anche quello umano. Queste nozioni danno base alla analisi di Sitchin del mito sumero della creazione dell' uomo, in cui gli dei utilizzano l' argilla.&lt;br /&gt;
* Tra il 1998 e il 2006 una serie di studi e misurazioni effetuati con radiointerferometri, IR, raggi x e onde radio, hanno confermato che il nostro sistema solare é soggetto ad un aumento dell' attività solare. Il riscaldamento globale del nostro pianeta, é stato dimostrato essere dovuto a un aumento di attività del [[Sole]] che negli ultimi anni brucia l' 11% in più che negli ultimi 100 anni.{{citazione necessaria}} Inoltre uno studio nel 2006 pubblicato su Space.com riporta che nelle zone più esterne del nostro sistema solare é in atto un surriscaldamento delle atmosfere di [[Plutone]], [[Tritone]], [[Nettuno]] e [[Saturno]]. [10]&lt;br /&gt;
*Nel suo libro ''Il libro perduto del dio Enki'' Sitchin descrive il viaggio del dio Ea verso il pianeta [[Terra]]. Secondo Sitchin, la 'camera celeste' su cui Ea viaggiava era alimentata da un sistema di propulsione ad acqua. Il 15 giugno 2002 la rivista New Scientists riporta uno schema di motore a propulsione basato sull’ acqua e su raggi laser in un contenitore di alluminio. Il motore ad acqua è stato realizzato in un esperimento del Tokio Institute of Technology nel quale si pilotava un piccolo modellino di aeroplano[11]. Inoltre il 18 Aprile 2004, i ricercatori italiani D. Cirillo, A. Dattilo ed E. Iorio presentano i risultati di alcuni esperimenti in una relazione intitolata: ''Trasmutazioni di metalli a bassa energia tramite plasma confinato in acqua''. Da tale relazione risulta che in un' opportuna cella elettrolitica è possibile ottenere una grande quantità di energia dalla semplice presenza di una soluzione acquosa di un sale come il carbonato di potassio. Durante l’ esperimento i ricercatori osservarono la creazione di plasma attorno al catodo di tungsteno della cella, probabilmente originato da vere e proprie reazioni di trasmutazione nucleari.[12]&lt;br /&gt;
*Il libro di Sitchin ''Gli dei dalle lacrime d' oro'' mette in relazione la civiltà mesopotamica con quella mesoamericana, evidenziando da una serie di analisi di miti e reperti che la etnia mesoamericana sarebbe discendente di quella mesopotamica. Oltre agli studi di Wells e Sykes, una conferma in tal senso viene da alcuni reperti ritrovati in Bolivia e in Perù.{{citazione necessaria}}&lt;br /&gt;
**Nel 1992 una spedizione a Chua, in Bolivia, scoprì un vaso, chiamato ''[[vaso di Fuente Magna]]'', che aveva la particolarità di essere coperto di iscrizioni e di glifi. Sul lato esterno erano incisi glifi [[olmechi]], mentre all' interno vi erano incisi pittogrammi che vennero identificati da esperti come scrittura cuneiforme sumera.[13]&lt;br /&gt;
**Tra gli anni ’80 e ’90 un gruppo di ricerca guidato dal dottor Bernardo Victor Biados Yacovazzo, direttore dell’ Istituto di studi sulla scrittura precolombiana di LaPaz , e dal professor E.F. Legner della University of California, ha esaminato decine di località nel Perù e in Bolivia alla ricerca di dovumentazione archeologica che potesse chiarire alcuni misteri sulle culture precolombiane. Il materiale ritrovato presenta segni inconfutabili di contatto tra le civiltà elamita, fenicia, babilonese, sumera e quella mesoamericana. Oltre al già citato reperto di [[Fuente Magna]], nel sito del dottor Yacovazzo vengono riportati anche esempi di steli e di iscrizioni ritrovate in Bolivia in scrittura logosillabica o cuneiforme, tipiche del medioriente/egitto, e in caratteri semiti somiglianti al protoebraico.[14]&lt;br /&gt;
*Sitchin identifica alcune divinità egiziane, come [[Ra]] e [[Thot]], in alcuni degli [[Anunnaki]] di cui ci parlano i sumeri, precisamente [[Marduk]] e [[Ningishzidda]]. Secondo Sitchin la civiltà egiziana é nata da quella sumera o ne é stata fortemente influenzata all' origine, nel periodo predinastico. Sitchin sostiene inoltre che il dio Thot / Ningishzida, responsabile della costruzione delle piramidi di Giza, sia anche il Quetzalcoatl mesoamericano. A sostegno di queste ipotesi c' é uno studio di Sir Laurence Waddel, risalente al 1930 e intitolato: &amp;quot;Egyptian Civilisation its Sumerian Origin &amp;amp; Real Chronology&amp;quot; , nel quale l' esploratore porta una mole di evidenze grafiche ed etnografiche di questa dipendenza della civiltà egiziana da quella mesopotamica[15]. Inoltre il pattern costruttivo e la dislocazione geografica del sito di Teotihuacan sono effettivamente specchio del sito di Giza in Egitto.{{citazione necessaria}}&lt;br /&gt;
* Sitchin sostiene che la civiltà accadica ebbe fine nel 2024 a.C. a cusa di un bombardamento nucleare durante una guerra tra fazioni opposte di [[Anunnaki]]. Secondo l' autore il fallout radiattivo sarebbe il 'vento malvagio' di cui si parla nei testi di lamentazione babilonesi, come il Lamento di Ur e il Lamento di Sumer. Uno studio geologico del 2000 condotto da Heidi M. Cullen, P. B. deMenocal, S. Hemming, G. Hemming, e  F. H. Brown intitolato “Climate change and the collapse of the Akkadian Empire: Evidence from the deep-sea” sostiene che l' impero accadico ebbe termine a causa di una improvvisa e quantitativamente anomala ricaduta di particolari e finissime sabbie causate da una deflazione avente origine in mesopotamia 4025 anni fa (riferito alla data dello studio - 2000). [16]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Nella teoria di Sitchin viene spiegato che gli [[Anunnaki]] avevano delle basi su [[Marte]], pianeta sul quale avvenivano delle operazioni di trasporto verso il pianeta [[Nibiru]] al suo avvicinarsi, sfruttando la ridotta gravità del pianeta rosso. Su [[Marte]] esitevano quindi delle strutture artificiali, e secondo Sitchin vi era abbondante presenza di acqua allo stato liquido fino a varie migliai di anni fa quando un passaggio di [[Nibiru]] 'strappò' l' atmosfera di [[Marte]]. La scienza oggi conferma che effettivamente su [[Marte]] fino a qualche millennio fa ci doveva essere acqua liquida corrente, ancora oggi se ne osservano gli effetti e i depositi. Ma nel 2006 sono stati addirittura osservati nuovi depositi di acqua liquida scaturita dal sottosuolo marziano [17]. Negli ultimi libro Sitchin sembra sostenere che anche attualmente sia presente su [[Marte]] o sul suo satellite [[Phobos]] una installazione degli [[Anunnaki]], e che questo sia correlato all' incidente occorso nel 1989 alla sonda Phobos2.{{citazione necessaria}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Alcuni studi di Alessandro Morbidelli e Hal Levison, astronomi dell' Osservatorio della Costa Azzurra, hanno suggerito che la fascia principale degli asteroidi contiene materiale protoplanetario provveniente dalla zona esterna del sistema solare, precisamente dalla zona transnettuniana, [18] e che miliardi di anni fa questo materiale doveva essere molto più abbondante. Questo potrebbe essere in accordo con le ipotesi di Sitchin riguardo all'incursione di Nibiru-Tiamat nel sistema solare interno.&lt;br /&gt;
Va fatto però notare che gli studi degli astronomi in questione non ipotizzano in nessun caso la presenza di questo pianeta e il suo passaggio nell'antichità, anzi hanno ottenuto quei risultati attraverso simulazioni che non prendono in considerazione l'esistenza di Nibiru.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Le critiche principali alla teoria di Sitchin vengono esaminate e analizzate dall' autore italiano [[Alessandro Demontis]]. In particolare le critiche riguardanti il sigillo sumero VA243 (caposaldo della teoria di Zecharia Sitchin)[20] e quelle riguardanti le traduzioni dal sumero. Demontis sostiene infatti che proprio utilizzando strumenti ortodossi come il Sumerian Lexicon di John Halloran sia possibile confermare molti dei significati che Sitchin attribuisce ad alcuni termini. L' errore di Sitchin starebbe nel fornire una traslitterazione dei termini priva degli ordinali che vengono utilizzati per evidenziare i casi di omofonia. Demontis sostiene che quando si identificano i giusti ordinali si trovano molti riscontri dei significati ipotizzati da Sitchin e porta, a dimostrazione, alcuni esempi come il criticato termine MU che Sitchin identifica essere un 'razzo' ma che in sumero ha il significato ortodosso di 'nome'.  Se si considera MU come l' unione dei singoli lemmi MU2(MUD6) + U5 aventi significato di 'accendere / dare fuoco' + 'elevare'  il significato che si ottiene é di qualcosa che si accende e si eleva o causa elevazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Critiche alle sue teorie ==&lt;br /&gt;
Le principali critiche alle teorie di Zecharia Sitchin vengono da 2 autori:&lt;br /&gt;
*Michael Heiser, phD in letteratura e lingua semitica, sostiene che le traduzioni sumere, ebraiche ed accadiche di Sitchin siano non attendibili perchè non supportate da corrispondenze nei dizionari ufficiali di queste lingue. In particolare Heiser fa riferimento al dizionario Assiro-Accadico della Università di Chicago, ritenuto dagli addetti ai lavori il più completo dizionario in materia di assirologia. Heiser inoltre sostiene che nelle tavole sumere non si parla mai di un pianeta esterno al sistema solare, e che i sumeri non avevano le conoscenze approffondite in materia di astronomia che Sitchin attribuisce loro. Fa riferimento, per queste sue critiche, ai libri di [[Samuel Noah Kramer]], considerato il più autorevole studioso di cultura sumera. Heiser suggerisce che le competenze linguistiche di Sitchin siano inadeguate all' analisi di testi sumeri e biblici, e che in alcuni casi Sitchin abbia addirittura inventato parti di documenti. Nel suo sito Heiser analizza il sigillo sumero VA243, ritenuto un documento fondante nella teoria di Sitchin, sigillo che mostrerebbe il sole con intorno tutti i pianeti compreso [[Nibiru]]. Heiser sostiene che il simbolo 'del sole' rappresentato nel sigillo é diverso dal simbolo che i sumeri utilizzavano comunemente per  indicare il sole. Le critiche di Heiser relative al sigillo sono state portate avanti in Italia da Stefano Panizza.[19]&lt;br /&gt;
*Ian Lawton, nel suo ''Il codice di Giza'' dedica alcuni paragrafi alla critica delle teorie Sitchiniane, non in materia di sumerologia, ma di analisi dei miti egizi. Sitchin infatti ripercorrendo la storia dei popoli mediorientali/africani, fa una lunga analisi dei miti egiziani, e attribuisce la costruzione delle piramidi di Giza proprio agli Anunnaki. Secondo Sitchin le piramidi furono costruite a cavallo del 10.500 a.C. teoria che trova seguito anche in tantissimi altri autori come [[Graham Hancock]], [[Von Daniken Erich|Erich Von Daniken]], [[Robert Bauval]], [[Alan Alford]]. Sitchin per affermare ciò analizza la documentazione su cui la egittologia ufficiale attribuisce le piramidi a [[Cheope]], [[Chefren]], e [[Micerino]], concludendo che i cartigli e le iscrizioni trovatti dal Colonnello [[Vyse]] erano delle contrafazioni messe in atto dallo stesso Vyse e dal suo assistente Perring. Lawton critica queste conclusioni di Sitchin cercando di dimostrare che Vyse non avrebbe avuto interesse o modo di mettere in pratica tali contraffazioni. Nel suo sito personale inoltre Lawton presenta una serie di analisi di alcune delle principali affermazioni di Sitchin riguardo a [[Nibiru]], agli [[Anunnaki]], e alla mitologia sumera nonchè alle interpretazioni di alcuni termini ebraici. Lawton porta avanti anche critiche di tipo astronomico riguardanti la presunta orbita di 3600 anni ed estremamente ellitica di [[Nibiru]], la sua inclinazione, e la relazione tra [[Nibiru]] e la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Occasionalmente altri studiosi si sono pronunciati sopratutto sulla competenza linguistica di Sitchin. E' opinione diffusa nell'ambiente accademico, che le traduzioni di Sitchin siano sbagliate o volutamente manipolate e che egli approfittò del fatto che all'epoca in cui egli pubblicò il primo libro il sumero era una lingua conosciuta solo da pochi specialisti, mentre ora che esistono pubblicazioni di massa, sia possibile attraverso l'uso dei Lexicon chiarire gli errori di Sitchin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel mese di luglio del 2011, il Prof. Verderame, docente di assiriologia dell'università di Roma, ha rilasciato [http://www.eclisseforum.it/2011/07/20/le-civilta-mesopotamiche-zecharia-sitchin-e-nibiru-intervista-esclusiva-al-prof-verderame/ un'intervista] ad un sito web dove critica fortemente le teorie di Sitchin, affermando tra l'altro &amp;quot;Nel mondo accademico non vi è alcuna considerazione dei lavori di Sitchin ed il suo nome, quale autore di opere pseudo-scientifiche, è pressoché sconosciuto. A prescindere dalla generale chiusura degli ambienti accademici, non esistono lavori di Sitchin che possano ritenersi scientifici, per varie ragioni. Sitchin, come altri autori del genere, costruisce le sue teorie sulla traduzione di passi e non sull’interpretazione del testo originale, nonostante proclami di essere l’unico a conoscere il cuneiforme.&amp;quot;. Alle critiche del prof. Verderame ha tentato di rispondere l'appassionato di lingue antiche Alessandro Demontis, il quale ha prodotto [http://www.scribd.com/doc/61749128/L-accademico-e-l-autodidata-su-Sitchin-e-i-Sumeri un documento] di risposta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Su You Tube==&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;56NZz7XcTMo&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
Sitchin ha scritto 12 libri, tutti editi in Italia da PIEMME. Oltre ai libri, Sitchin cura, attraverso il suo discepolo/webmaster [[Erik Poltorak]], un sito web dove si possono trovare degli articoli specifici su determinati argomenti inerenti le sue ricerche.&lt;br /&gt;
I libri di Sitchin sono tradotti in oltre 20 lingue. Il suo primo libro ''Il pianeta degli dei'' é uno dei 10 libri più venduti al mondo, tradotto in 37 lingue compreso il braille e giunto alla 50a ristampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* The 12th Planet (Earth Chronicles, No. 1), 1978 - Titolo italiano: Il pianeta degli dei&lt;br /&gt;
* The Stairway to Heaven (Earth Chronicles, No. 2), 1980 - Titolo italiano: Le Astronavi del Sinai&lt;br /&gt;
* The Wars of Gods and Men (Earth Chronicles, No. 3), 1985 - Titolo italiano: Guerre atomiche al tempo degli dei&lt;br /&gt;
* The Lost Realms (Earth Chronicles, No. 4), 1990 - Titolo italiano: Gli dei dalle lacrime d'oro&lt;br /&gt;
* Genesis Revisited: Is Modern Science Catching Up With Ancient Knowledge?, 1991 - Titolo italiano: L'altra Genesi&lt;br /&gt;
* When Time Began (Earth Chronicles, No. 5), 1993 - Titolo italiano: Gli architetti del tempo&lt;br /&gt;
* Divine Encounters: A Guide to Visions, Angels and Other Emissaries, 1995 - Titolo italiano: La Bibbia degli dei&lt;br /&gt;
* The Cosmic Code (Earth Chronicles, No. 6), 1998 - Titolo italiano: Il codice del cosmo&lt;br /&gt;
* The Lost Book of Enki: Memoirs and Prophecies of an Extraterrestrial god, 2002 - Titolo italiano: [[Sitchin Zecharia, Il libro perduto del dio Enki|Il libro perduto del dio Enki]]&lt;br /&gt;
* The Earth Chronicles Expeditions (2004) - Titolo italiano: Spedizioni nell'Altro Passato&lt;br /&gt;
* The End of Days: Armageddon and Prophecies of the Return, 2007 - Titolo italiano: Il giorno degli Dei&lt;br /&gt;
* Journey to the Mystical Past, 2007 - Titolo italiano: L' ultima profezia&lt;br /&gt;
* There were giants on the Earth, 2010 - Titolo italiano: Quando i giganti abitavano la Terra&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
1^ [http://it.wikipedia.org/wiki/Fivet Fertilizzazione In-Vitro su Wikipedia]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2^ [https://genographic.nationalgeographic.com/genographic/atlas.html?card=my051 National Geographic sulla mutazione M168]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3^ [http://press.princeton.edu/chapters/i7442.html Spencer Wells sull' Adamo Y-Cromosomale]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5^ [http://en.wikipedia.org/wiki/The_Seven_Daughters_of_Eve The seven daughters of Eve - B. Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Bryan_Sykes Brian Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Mitochondrial_Eve Eva Mitocondria 200.000 anni fa]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7^ [http://discovermagazine.com/2004/jun/cover/article_view?b_start:int=3&amp;amp;-C= What came before DNA?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
8^ [http://www.rpi.edu/dept/chem/chem_faculty/profiles/pdfs/ferris/Royal_Soc..pdf Montmorillonite-catalysed formation of RNA oligomers]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
9^ [http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&amp;amp;_udi=B6TC7-4MKV56T-1&amp;amp;_user=10&amp;amp;_coverDate=05%2F31%2F2007&amp;amp;_rdoc=1&amp;amp;_fmt=high&amp;amp;_orig=search&amp;amp;_sort=d&amp;amp;_docanchor=&amp;amp;view=c&amp;amp;_searchStrId=1395854320&amp;amp;_rerunOrigin=google&amp;amp;_acct=C000050221&amp;amp;_version=1&amp;amp;_urlVersion=0&amp;amp;_userid=10&amp;amp;md5=2de0c26ac7e92d7ed25fd604336ae7bc  Soil colloids-bound plasmid DNA: Effect on transformation of E. coli and resistance to DNase I degradation]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
10^ [http://www.ufodigest.com/news/0107/x-approach.html What is going on in th solar system?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
11^ [http://www.mech.titech.ac.jp/~ryuutai/image/YabeAPL02.pdf Microaeroplano con propulsione ad acqua tramite laser]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
12^ [http://www.progettomeg.it/all/relazione10.04.pdf Trasmutazioni di metalli produce energia tramite plasma confinato in acqua]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
13^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/archeol/fuentema.htm Deciphrement of the Fuente Magna bowl]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
14^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/biados/texts/brazilph.htm Phoenicians in Brazil]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
15^ [http://www.amazon.com/Egyptian-Civilization-Sumerian-Origin-Chronology/dp/0766142736 Egyptian Civilization Its Sumerian Origin and Real Chronology]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
16^ [http://geology.geoscienceworld.org/cgi/content/abstract/28/4/379 Collapse of the Akkadian Empire]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
17^ [http://www.nasa.gov/mission_pages/mars/news/mgs-20061206.html NASA Images Suggest Water Still Flows in Brief Spurts on Mars]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
18^ [http://www.sciencedaily.com/releases/2009/07/090715131556.htm Primitive Asteroids In Main Asteroid Belt May Have Formed Far From The Sun]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
19^ [http://www.centrostudifortiani.it/sigillo.htm Nessun sistema solare nel sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
20^ [http://www.scribd.com/doc/26546644/Analisi-del-sigillo-sumero-VA243 Analisi del sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchin.com/ Sito ufficiale di Zecharia Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchiniswrong.com/ Sito ufficiale di Michael Heiser]&lt;br /&gt;
*[http://www.ianlawton.com/mesindex.htm Pagine di Ian Lawton sulle teorie di Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://gizidda.altervista.org/ Sito di studi di Alessandro Demontis]&lt;br /&gt;
*[http://sumerian.org/sumerlex.htm Sumerian Lexicon - J. Halloran]&lt;br /&gt;
*[http://www.eclisseforum.it/forum/il-caso-sitchin/ Forum di indagine e discussione sulle ipotesi di Sitchin]&lt;br /&gt;
[[categoria:Studiosi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html</id>
		<title>Sitchin Zecharia</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html"/>
				<updated>2011-11-25T00:09:06Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Il padre della menzogna: /* Indizi a favore delle sue ipotesi */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:press_zecharia_sitchin_mini.jpg|thumb|Zecharia Sitchin]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Zecharia Sitchin''' (Baku, 11 luglio 1922 - NewYork, 9 ottobre 2010) era uno scrittore azero. E' stato un filologo, archeologo amatoriale, appassionato linguista, nonché giornalista e autore di numerosi libri sulla cosiddetta [[archeologia misteriosa]] o archeologia di frontiera, sostenitore della [[teoria del paleocontatto|teoria dell'antico astronauta]] come spiegazione dell'origine dell'uomo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Egli attribuisce la creazione dell'antica cultura dei [[Sumeri]],ma più in generale della razza umana, ad una viciltà aliena, detta [[Nefilim]] e/o [[Elohim]] (in ebraico) o [[Anunnaki|Annunaki]] (in sumero), proveniente dal pianeta [[Nibiru]], un ipotetico 12º pianeta del sistema solare dal periodo di rivoluzione di circa 3600 anni presente nella mitologia babilonese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sitchin afferma anche che in corrispondenza della fascia principale degli asteroidi del sistema solare si sarebbe trovato anticamente un pianeta che i Sumeri chiamavano ''[[Tiamat]]'' che sarebbe previsto dalla [[formula di Titius-Bode]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il punto di vista di Sitchin non è comunque supportato dalla comunità accademica e le sue ipotesi non vengono considerate attendibili poichè prive di prove a sostegno. &lt;br /&gt;
Le teorie di Sitchin andrebbero secondo alcuni nella categoria del Creazionismo non-religioso (cioè sarebbero una variante dell'ateismo), ma lo stesso Sitchin riporta nei suoi testi nozioni di [[Evoluzione teistica]] (cioè [[Dio]] avrebbe creato l'Universo col Big Bang e in futuro giudicherà le creature col Giorno del Giudizio).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Il personaggio ==&lt;br /&gt;
Zecharia Sitchin, nato l' 11 luglio 1922 a Baku, é stato uno scrittore ebreo azero, vissuto per oltre 30 anni in Palestina, e infine residente negli Stati Uniti, a New York.&lt;br /&gt;
Durante il suo soggiorno in Palestina, Sitchin apprende l'ebraico antico e impara a leggere e tradurre la scrittura cuneiforme sumera.&lt;br /&gt;
Si laurea in economia politica in Inghilterra, ritorna in Israele dove svolge il ruolo di consulente per alcuni giornali locali. Da sempre appassionato di storia, archeologia e profondamente religioso, Sitchin dedica gran parte della sua gioventù a raccogliere materiale sulle culture 'preistoriche' fino alla stesura del suo primo libro: ''Il pianeta degli dei''. Muore a New York il 9 ottobre 2010.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Le teorie ==&lt;br /&gt;
La teoria sitchiniana, esplicata attraverso i suoi libri, é la seguente:&lt;br /&gt;
Il nostro sistema solare avrebbe come mebro, oltre a quelli conosciuti, un pianeta  che viaggia su una orbita molto ellittica, con un periodo di rivoluzione intorno al sole di circa 3600 anni. Questo pianeta (chiamato [[Nibiru]] dai [[sumeri]] e [[Marduk]] dai [[babilonesi]]), quando il nostro sistema solare era in via di formazione circa 4 miliardi di anni fa, venne a trovarsi in posizione tra Marte e Giove dove un suo satellite ebbe una sorta di scontro cosmico con un pianeta che si trovava in traiettoria (chiamato [[Tiamat]]). Dallo scontro,Tiamat venne sbalzato assieme a un suo satellite ([[Kingu]])  tra Venere e Marte dando origine al sistema Terra-Luna; un' altra parte di Tiamat, sotto forma di frammenti, ricadde sulla neo-luna, e i residui dei satelliti di Nibiru e di Tiamat furono scagliati lungo una orbita oblunga e retrograda dando origine alle comete, altri pezzi rimasero sul luogo dell' impatto tra Marte e Giove generando la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
Nibiru, che ospitava sulla sua superficie forme di vita organica a livello macromolecolare, trasferì nell' urto parte di questa materia sul pianeta colpito. Secondo Sitchin la vita Nibiru si evolvette molto più velocemente che sul nostro, tanto che la civiltà che lo abitava (chiamati nei testi sumerobabilonesi [[Anunnaki]]), 450.000 anni fa circa, viaggiò fino alla Terra per fondarvi una colonia, intraprendendo lavori di estrazione di minerali, in particolare di oro.&lt;br /&gt;
Furono fondati così i primi insediamenti nel medioriente, luogo di atterraggio degli abitanti del pianeta, e fu stabilita una gerarchia di comando per i lavori.&lt;br /&gt;
In seguito a un ammutinamento di alcuni lavoratori, 300.000 anni fa circa, uno degli scienziati venuti dal pianeta ([[Enki]]), creò l' Homo Sapiens ([[Lulu]]) mescolando l' ovulo di una ominide terrestre con il suo sperma  per creare una serie di individui che portassero avanti le operazioni di estrazione al posto degli extraterrestri. Successivamente attraverso operazioni di ingegneria genetica questi esemplari furono resi capaci di procreare.  Si diffuse così l' homo sapiens nel pianeta, in particolar modo nell' Africa, nel medio oriente, e nella valle dell' Indo.&lt;br /&gt;
Secondo Sitchin le storie raccontate dalla Bibbia, e quindi la genesi, il diluvio universale,  la vicenda di [[Sodoma]] e [[Gomorra]], ma anche alcuni racconti lasciatici dalle culture egizie e mesopotamiche, ma anche dai popoli del continente americano, non sarebbero altro che delle 'cronache' dei tempi in cui questi esseri abitavano sul nostro pianeta. Infatti la teoria di Sitchin sostiene che sia la civiltà egizia, sia quella mexicana e quella peruviana, siano nate da quella sumera con l' aiuto di gruppi di Anunnaki.&lt;br /&gt;
Sitchin porta nei suoi libri l' evidenza di ciò analizzando decine e decine di testi ritrovati sotto forma di tavolette in scrittura [[cuneiforme]]. Sitchin sostiene che la prima civiltà terrestre, quella sumera, non fu altro che un prodotto della decisione di questi esseri extraterrestri di 'educare' i loro lavoratori creati ad hoc, concedendogli la regalità, la pastorizia, l' allevamento, e la capacità di creare una società. Sitchin mette in correlazione i miti e le storie tramandate da diverse culture del nostro pianeta, risalenti a migliaia di anni fa e sparse su tutto il globo. Fa notare, e spiega, tutti i punti di contatto tra queste culture, portando a volte evidenze storiche, a volte scientifiche, e spesso linguistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Indizi a favore delle sue ipotesi ==&lt;br /&gt;
Numerosi indizi in campo scientifico, letterario, archeologico sembrano dare supporto alle tesi avanzate da Sitchin o quantomeno fornire un background che ne attesta l' effettiva possibilità.  In particolare il suo primo libro contiene alcune affermazioni derivate dalle sue personali traduzioni dei testi sumeri che dopo alcuni anni hanno avuto conferma. &lt;br /&gt;
*Nel libro &amp;quot;Il pianeta degli dei&amp;quot; (prima pubblicazione nel 1976) Sitchin parla di una versione sumera dell' [[Enuma Elish]] (il mito della creazione sumero ritradotto successivamente in accadico e assiro) che descrive i due pianeti [[enki|Nudimmud]] e [[an|Anu]] (che Sitchin identifica con [[Nettuno]] e [[Urano]]) chiamandoli con 2 appellativi che in sumero significano: 'pianeta gemello' (kakkaba shanamma) e 'signore della rigogliosa vita verdegiante' (en ti mash sig). Il testo sumero secondo Sitchin descrive anche uno di questi pianeti come 'coricato su un lato'. Ma la prima sonda che  sorvolò [[Urano]] e [[Nettuno]] fu lanciata solo nel 1978, due anni dopo la pubblicazione del libro di Sitchin, e raggiunse [[Urano]] nel 1986 e [[Nettuno]] nel 1989. La sonda trasmise bellissime immagini di 2 pianeti uno celeste/azzurro e uno verde. Uno dei due inclinato su un lato. Le misurazioni di [[Nettuno]] e [[Urano]] inoltre effettivamente mostrarono 2 pianeti praticamente gemelli, con differenze irrilevanti tra atmosfera, temperatura, dimensioni, e periodo di rotazione.&lt;br /&gt;
Per contro, non esiste alcuna prova documentata che i sumeri conoscessero Urano e Nettuno.&lt;br /&gt;
*Nel primo libro di Sitchin figura una altra importantissima anteprima. Vi si legge il procedimento con cui gli [[Anunnaki]] avrebbero creato l’uomo: unendo il seme di un maschio [[Anunnaki]] con l’ovulo di una ominide. Se trasferiamo questa nozione in campo medico alla luce della tecnologia moderna, é facile riconoscere la tecnologia della fertilizzazione in vitro, la cosiddetta tecnica del 'Test tube babe'. Questa tecnica però seppur studiata dall' inizio degli anni 70, fu messa appunto solo nel 1978. Il primo test tube baby, Louis Brown, é nato il 25 Luglio del 1978. [1] Due anni dopo la prima pubblicazione del primo libro di Sitchin.&lt;br /&gt;
*Sin dal primo libro  Sitchin traccia una ben delineata discendenza dei popoli. Gli spostamenti geografici e i miscugli razziali che nell' antichità seguivano la 'civilizzazione' ora di una ora dell' altra regione del medioriente e dell' estremo oriente, sono stati confermati negli anni '90 da alcuni studi genetici utilizzati per combattere il concetto di 'razza' ed introdurre quello di 'etnia'. Il maggior fautore di questi studi fu il genetista italiano [[Luca Cavalli Sforza]], e i suoi studi son stati completati e approfonditi da [[Spencer Wells]], un genetista e collaboratore di National Geographic che ha tracciato la 'carta delle discendenze' dimostrando l' origine comune delle etnie mediorientali, indiane, giapponesi, e andina. Ancora più a monte, Wells trova la discendenza di alcuni ceppi delle popolazioni dell' estremo oriente con gruppi etnici mediorientali, in particolare del Libano e dell' Iraq (la antica [[mesopotamia]]). Secondo Wells  sembra che grandi migrazioni dal medio oriente verso l' India e l' attuale Cina diedero origine a quelle due civiltà, attraverso l' unione con le popolazioni meno evolute che abitavano quei territori. Gli studi di Wells, condotti attraverso la linea Y-cromosomale, identificano la più antica utazione genetica attualmente riscontrabile in tutti gli uomini come M168, la fa risalire a circa 100.000 anni fa e ne attesta la 'diversificazione' circa 60.000 anni fa, dato che indica che fu allora che le popolazioni lasciarono il centroest africano per diffondersi nel globo.[2][3]&lt;br /&gt;
*Un altro studio genetico portato avanti da [[Brian Sykes]] [4], e conclusosi con la pubblicazione del suo libro ''The seven daughters of Eve'' [5], ci informa del fatto che, negli ultimi 150.000 anni, ci son state 7 '[[Eva]]' dalle quali sono nate tutte le attuali razze o etnie. Si tratta, dal punto di vista genetico, di minuscole variazioni nel [[dna mitocondriale]], un corredo genetico che rimane normalmente invariato in linea di discendenza femminile. Lo studio di Sykes identifica il più antico progenitore comune per via femminile nella stessa zona dell' Africa in cui Wells identifica il più antico progenitore comune per via maschile. Tale studio fa risalire la prima 'Eva' a circa 200.000 anni fa [6]. A quanto pare dunque l' uomo come noi lo conosciamo, si sviluppò nell' Africa intorno ai 300.000/250.000 anni fa nella zona della Tanzania. Da li si diffuse in piccoli gruppi, nelle zone della mesopotamia, dell' egitto e del libano. Nel mentre comunque, anche altre zone del globo erano abitate da ominidi che seguivano il loro normale e lento processo di evoluzione. Fu però l' incrocio tra questi piccoli gruppi e le popolazioni ominidi delle varie regioni a permettere l' evoluzione di queste ultime. L' inizio dell' ultima glaciazione, circa 120.000 anni fa, ha fatto si che le popolazioni ominidi presenti nei terrotori più lontani dalla fascia tropicale/equatoriale fossero decimate lentamente, fino a un culmine raggiunto all' incirca 60.000 anni fa quando, a causa della estesa presenza di ghiacci che favoriva gli spostamenti tra i continenti, iniziarono le grandi migrazioni. Fu a partire da questo arco di tempo che, attraverso le varie 'Eva' si diversificarono le varie razze sparse nel globo.&lt;br /&gt;
Molte di queste informazioni vengono trattate da Sitchin molti anni prima dell' inizio degli studi sulla [[Eva mitocondriale]] e sull'[[Adamo cromosomiale-Y]] (come vengono definiti questi 2 'genitori'). Le sue uniche fonti sono la mitologia comune, l' analisi dei reperti archeologici, e di tavolette di argilla ritrovate qui e li nella zona della mesopotamia e conservate in vari musei.&lt;br /&gt;
* Alcuni studi genetici di Martin Hanczyc e Shelley Fujikawa (2002) mostrano che un tipo di argilla, la montmorillonite, é un catalizzatore ideale nelle reazioni di scissione e ricombinazione dell' RNA [7] ; un altro studio di J. Ferris (2006) identifica la montmorilonite come possibile catalizzatore prebiotico [8], e altri studi indicano che la montmorillonite e altri tipi di argilla fungono come catalizzatori nelle reazioni di trasmissione del DNA virale [9], e possibilmente anche quello umano. Queste nozioni danno base alla analisi di Sitchin del mito sumero della creazione dell' uomo, in cui gli dei utilizzano l' argilla.&lt;br /&gt;
* Tra il 1998 e il 2006 una serie di studi e misurazioni effetuati con radiointerferometri, IR, raggi x e onde radio, hanno confermato che il nostro sistema solare é soggetto ad un aumento dell' attività solare. Il riscaldamento globale del nostro pianeta, é stato dimostrato essere dovuto a un aumento di attività del [[Sole]] che negli ultimi anni brucia l' 11% in più che negli ultimi 100 anni.{{citazione necessaria}} Inoltre uno studio nel 2006 pubblicato su Space.com riporta che nelle zone più esterne del nostro sistema solare é in atto un surriscaldamento delle atmosfere di [[Plutone]], [[Tritone]], [[Nettuno]] e [[Saturno]]. [10]&lt;br /&gt;
*Nel suo libro ''Il libro perduto del dio Enki'' Sitchin descrive il viaggio del dio Ea verso il pianeta [[Terra]]. Secondo Sitchin, la 'camera celeste' su cui Ea viaggiava era alimentata da un sistema di propulsione ad acqua. Il 15 giugno 2002 la rivista New Scientists riporta uno schema di motore a propulsione basato sull’ acqua e su raggi laser in un contenitore di alluminio. Il motore ad acqua è stato realizzato in un esperimento del Tokio Institute of Technology nel quale si pilotava un piccolo modellino di aeroplano[11]. Inoltre il 18 Aprile 2004, i ricercatori italiani D. Cirillo, A. Dattilo ed E. Iorio presentano i risultati di alcuni esperimenti in una relazione intitolata: ''Trasmutazioni di metalli a bassa energia tramite plasma confinato in acqua''. Da tale relazione risulta che in un' opportuna cella elettrolitica è possibile ottenere una grande quantità di energia dalla semplice presenza di una soluzione acquosa di un sale come il carbonato di potassio. Durante l’ esperimento i ricercatori osservarono la creazione di plasma attorno al catodo di tungsteno della cella, probabilmente originato da vere e proprie reazioni di trasmutazione nucleari.[12]&lt;br /&gt;
*Il libro di Sitchin ''Gli dei dalle lacrime d' oro'' mette in relazione la civiltà mesopotamica con quella mesoamericana, evidenziando da una serie di analisi di miti e reperti che la etnia mesoamericana sarebbe discendente di quella mesopotamica. Oltre agli studi di Wells e Sykes, una conferma in tal senso viene da alcuni reperti ritrovati in Bolivia e in Perù.{{citazione necessaria}}&lt;br /&gt;
**Nel 1992 una spedizione a Chua, in Bolivia, scoprì un vaso, chiamato ''[[vaso di Fuente Magna]]'', che aveva la particolarità di essere coperto di iscrizioni e di glifi. Sul lato esterno erano incisi glifi [[olmechi]], mentre all' interno vi erano incisi pittogrammi che vennero identificati da esperti come scrittura cuneiforme sumera.[13]&lt;br /&gt;
**Tra gli anni ’80 e ’90 un gruppo di ricerca guidato dal dottor Bernardo Victor Biados Yacovazzo, direttore dell’ Istituto di studi sulla scrittura precolombiana di LaPaz , e dal professor E.F. Legner della University of California, ha esaminato decine di località nel Perù e in Bolivia alla ricerca di dovumentazione archeologica che potesse chiarire alcuni misteri sulle culture precolombiane. Il materiale ritrovato presenta segni inconfutabili di contatto tra le civiltà elamita, fenicia, babilonese, sumera e quella mesoamericana. Oltre al già citato reperto di [[Fuente Magna]], nel sito del dottor Yacovazzo vengono riportati anche esempi di steli e di iscrizioni ritrovate in Bolivia in scrittura logosillabica o cuneiforme, tipiche del medioriente/egitto, e in caratteri semiti somiglianti al protoebraico.[14]&lt;br /&gt;
*Sitchin identifica alcune divinità egiziane, come [[Ra]] e [[Thot]], in alcuni degli [[Anunnaki]] di cui ci parlano i sumeri, precisamente [[Marduk]] e [[Ningishzidda]]. Secondo Sitchin la civiltà egiziana é nata da quella sumera o ne é stata fortemente influenzata all' origine, nel periodo predinastico. Sitchin sostiene inoltre che il dio Thot / Ningishzida, responsabile della costruzione delle piramidi di Giza, sia anche il Quetzalcoatl mesoamericano. A sostegno di queste ipotesi c' é uno studio di Sir Laurence Waddel, risalente al 1930 e intitolato: &amp;quot;Egyptian Civilisation its Sumerian Origin &amp;amp; Real Chronology&amp;quot; , nel quale l' esploratore porta una mole di evidenze grafiche ed etnografiche di questa dipendenza della civiltà egiziana da quella mesopotamica[15]. Inoltre il pattern costruttivo e la dislocazione geografica del sito di Teotihuacan sono effettivamente specchio del sito di Giza in Egitto.{{citazione necessaria}}&lt;br /&gt;
* Sitchin sostiene che la civiltà accadica ebbe fine nel 2024 a.C. a cusa di un bombardamento nucleare durante una guerra tra fazioni opposte di [[Anunnaki]]. Secondo l' autore il fallout radiattivo sarebbe il 'vento malvagio' di cui si parla nei testi di lamentazione babilonesi, come il Lamento di Ur e il Lamento di Sumer. Uno studio geologico del 2000 condotto da Heidi M. Cullen, P. B. deMenocal, S. Hemming, G. Hemming, e  F. H. Brown intitolato “Climate change and the collapse of the Akkadian Empire: Evidence from the deep-sea” sostiene che l' impero accadico ebbe termine a causa di una improvvisa e quantitativamente anomala ricaduta di particolari e finissime sabbie causate da una deflazione avente origine in mesopotamia 4025 anni fa (riferito alla data dello studio - 2000). [16]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Nella teoria di Sitchin viene spiegato che gli [[Anunnaki]] avevano delle basi su [[Marte]], pianeta sul quale avvenivano delle operazioni di trasporto verso il pianeta [[Nibiru]] al suo avvicinarsi, sfruttando la ridotta gravità del pianeta rosso. Su [[Marte]] esitevano quindi delle strutture artificiali, e secondo Sitchin vi era abbondante presenza di acqua allo stato liquido fino a varie migliai di anni fa quando un passaggio di [[Nibiru]] 'strappò' l' atmosfera di [[Marte]]. La scienza oggi conferma che effettivamente su [[Marte]] fino a qualche millennio fa ci doveva essere acqua liquida corrente, ancora oggi se ne osservano gli effetti e i depositi. Ma nel 2006 sono stati addirittura osservati nuovi depositi di acqua liquida scaturita dal sottosuolo marziano [17]. Negli ultimi libro Sitchin sembra sostenere che anche attualmente sia presente su [[Marte]] o sul suo satellite [[Phobos]] una installazione degli [[Anunnaki]], e che questo sia correlato all' incidente occorso nel 1989 alla sonda Phobos2.{{citazione necessaria}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Alcuni studi di Alessandro Morbidelli e Hal Levison, astronomi dell' Osservatorio della Costa Azzurra, hanno suggerito che la fascia principale degli asteroidi contiene materiale protoplanetario provveniente dalla zona esterna del sistema solare, precisamente dalla zona transnettuniana, [18] e che miliardi di anni fa questo materiale doveva essere molto più abbondante. Questo potrebbe essere in accordo con le ipotesi di Sitchin riguardo all'incursione di Nibiru-Tiamat nel sistema solare interno.&lt;br /&gt;
Va fatto però notare che gli studi degli astronomi in questione non ipotizzano in nessun caso la presenza di questo pianeta e il suo passaggio nell'antichità, anzi hanno ottenuto quei risultati attraverso simulazioni che non prendono in considerazione l'esistenza di Nibiru.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Le critiche principali alla teoria di Sitchin vengono esaminate e analizzate dall' autore italiano [[Alessandro Demontis]]. In particolare le critiche riguardanti il sigillo sumero VA243 (caposaldo della teoria di Zecharia Sitchin)[20] e quelle riguardanti le traduzioni dal sumero. Demontis sostiene infatti che proprio utilizzando strumenti ortodossi come il Sumerian Lexicon di John Halloran sia possibile confermare molti dei significati che Sitchin attribuisce ad alcuni termini. L' errore di Sitchin starebbe nel fornire una traslitterazione dei termini priva degli ordinali che vengono utilizzati per evidenziare i casi di omofonia. Demontis sostiene che quando si identificano i giusti ordinali si trovano molti riscontri dei significati ipotizzati da Sitchin e porta, a dimostrazione, alcuni esempi come il criticato termine MU che Sitchin identifica essere un 'razzo' ma che in sumero ha il significato ortodosso di 'nome'.  Se si considera MU come l' unione dei singoli lemmi MU2(MUD6) + U5 aventi significato di 'accendere / dare fuoco' + 'elevare'  il significato che si ottiene é di qualcosa che si accende e si eleva o causa elevazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Critiche alle sue teorie ==&lt;br /&gt;
Le principali critiche alle teorie di Zecharia Sitchin vengono da 2 autori:&lt;br /&gt;
*Michael Heiser, phD in letteratura e lingua semitica, sostiene che le traduzioni sumere, ebraiche ed accadiche di Sitchin siano non attendibili perchè non supportate da corrispondenze nei dizionari ufficiali di queste lingue. In particolare Heiser fa riferimento al dizionario Assiro-Accadico della Università di Chicago, ritenuto dagli addetti ai lavori il più completo dizionario in materia di assirologia. Heiser inoltre sostiene che nelle tavole sumere non si parla mai di un pianeta esterno al sistema solare, e che i sumeri non avevano le conoscenze approffondite in materia di astronomia che Sitchin attribuisce loro. Fa riferimento, per queste sue critiche, ai libri di [[Samuel Noah Kramer]], considerato il più autorevole studioso di cultura sumera. Heiser suggerisce che le competenze linguistiche di Sitchin siano inadeguate all' analisi di testi sumeri e biblici, e che in alcuni casi Sitchin abbia addirittura inventato parti di documenti. Nel suo sito Heiser analizza il sigillo sumero VA243, ritenuto un documento fondante nella teoria di Sitchin, sigillo che mostrerebbe il sole con intorno tutti i pianeti compreso [[Nibiru]]. Heiser sostiene che il simbolo 'del sole' rappresentato nel sigillo é diverso dal simbolo che i sumeri utilizzavano comunemente per  indicare il sole. Le critiche di Heiser relative al sigillo sono state portate avanti in Italia da Stefano Panizza.[19]&lt;br /&gt;
*Ian Lawton, nel suo ''Il codice di Giza'' dedica alcuni paragrafi alla critica delle teorie Sitchiniane, non in materia di sumerologia, ma di analisi dei miti egizi. Sitchin infatti ripercorrendo la storia dei popoli mediorientali/africani, fa una lunga analisi dei miti egiziani, e attribuisce la costruzione delle piramidi di Giza proprio agli Anunnaki. Secondo Sitchin le piramidi furono costruite a cavallo del 10.500 a.C. teoria che trova seguito anche in tantissimi altri autori come [[Graham Hancock]], [[Von Daniken Erich|Erich Von Daniken]], [[Robert Bauval]], [[Alan Alford]]. Sitchin per affermare ciò analizza la documentazione su cui la egittologia ufficiale attribuisce le piramidi a [[Cheope]], [[Chefren]], e [[Micerino]], concludendo che i cartigli e le iscrizioni trovatti dal Colonnello [[Vyse]] erano delle contrafazioni messe in atto dallo stesso Vyse e dal suo assistente Perring. Lawton critica queste conclusioni di Sitchin cercando di dimostrare che Vyse non avrebbe avuto interesse o modo di mettere in pratica tali contraffazioni. Nel suo sito personale inoltre Lawton presenta una serie di analisi di alcune delle principali affermazioni di Sitchin riguardo a [[Nibiru]], agli [[Anunnaki]], e alla mitologia sumera nonchè alle interpretazioni di alcuni termini ebraici. Lawton porta avanti anche critiche di tipo astronomico riguardanti la presunta orbita di 3600 anni ed estremamente ellitica di [[Nibiru]], la sua inclinazione, e la relazione tra [[Nibiru]] e la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Occasionalmente altri studiosi si sono pronunciati sopratutto sulla competenza linguistica di Sitchin. E' opinione diffusa nell'ambiente accademico, che le traduzioni di Sitchin siano sbagliate o volutamente manipolate e che egli approfittò del fatto che all'epoca in cui egli pubblicò il primo libro il sumero era una lingua conosciuta solo da pochi specialisti, mentre ora che esistono pubblicazioni di massa, sia possibile attraverso l'uso dei Lexicon chiarire gli errori di Sitchin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel mese di luglio del 2011, il Prof. Verderame, docente di assiriologia dell'università di Roma, ha rilasciato [http://www.eclisseforum.it/2011/07/20/le-civilta-mesopotamiche-zecharia-sitchin-e-nibiru-intervista-esclusiva-al-prof-verderame/ un'intervista] ad un sito web dove critica fortemente le teorie di Sitchin, affermando tra l'altro &amp;quot;Nel mondo accademico non vi è alcuna considerazione dei lavori di Sitchin ed il suo nome, quale autore di opere pseudo-scientifiche, è pressoché sconosciuto. A prescindere dalla generale chiusura degli ambienti accademici, non esistono lavori di Sitchin che possano ritenersi scientifici, per varie ragioni. Sitchin, come altri autori del genere, costruisce le sue teorie sulla traduzione di passi e non sull’interpretazione del testo originale, nonostante proclami di essere l’unico a conoscere il cuneiforme.&amp;quot;. Alle critiche del prof. Verderame ha tentato di rispondere l'appassionato di lingue antiche Alessandro Demontis, il quale ha prodotto [http://www.scribd.com/doc/61749128/L-accademico-e-l-autodidata-su-Sitchin-e-i-Sumeri un documento] di risposta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Su You Tube==&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;56NZz7XcTMo&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
Sitchin ha scritto 12 libri, tutti editi in Italia da PIEMME. Oltre ai libri, Sitchin cura, attraverso il suo discepolo/webmaster [[Erik Poltorak]], un sito web dove si possono trovare degli articoli specifici su determinati argomenti inerenti le sue ricerche.&lt;br /&gt;
I libri di Sitchin sono tradotti in oltre 20 lingue. Il suo primo libro ''Il pianeta degli dei'' é uno dei 10 libri più venduti al mondo, tradotto in 37 lingue compreso il braille e giunto alla 50a ristampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* The 12th Planet (Earth Chronicles, No. 1), 1978 - Titolo italiano: Il pianeta degli dei&lt;br /&gt;
* The Stairway to Heaven (Earth Chronicles, No. 2), 1980 - Titolo italiano: Le Astronavi del Sinai&lt;br /&gt;
* The Wars of Gods and Men (Earth Chronicles, No. 3), 1985 - Titolo italiano: Guerre atomiche al tempo degli dei&lt;br /&gt;
* The Lost Realms (Earth Chronicles, No. 4), 1990 - Titolo italiano: Gli dei dalle lacrime d'oro&lt;br /&gt;
* Genesis Revisited: Is Modern Science Catching Up With Ancient Knowledge?, 1991 - Titolo italiano: L'altra Genesi&lt;br /&gt;
* When Time Began (Earth Chronicles, No. 5), 1993 - Titolo italiano: Gli architetti del tempo&lt;br /&gt;
* Divine Encounters: A Guide to Visions, Angels and Other Emissaries, 1995 - Titolo italiano: La Bibbia degli dei&lt;br /&gt;
* The Cosmic Code (Earth Chronicles, No. 6), 1998 - Titolo italiano: Il codice del cosmo&lt;br /&gt;
* The Lost Book of Enki: Memoirs and Prophecies of an Extraterrestrial god, 2002 - Titolo italiano: [[Sitchin Zecharia, Il libro perduto del dio Enki|Il libro perduto del dio Enki]]&lt;br /&gt;
* The Earth Chronicles Expeditions (2004) - Titolo italiano: Spedizioni nell'Altro Passato&lt;br /&gt;
* The End of Days: Armageddon and Prophecies of the Return, 2007 - Titolo italiano: Il giorno degli Dei&lt;br /&gt;
* Journey to the Mystical Past, 2007 - Titolo italiano: L' ultima profezia&lt;br /&gt;
* There were giants on the Earth, 2010 - Titolo italiano: Quando i giganti abitavano la Terra&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
1^ [http://it.wikipedia.org/wiki/Fivet Fertilizzazione In-Vitro su Wikipedia]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2^ [https://genographic.nationalgeographic.com/genographic/atlas.html?card=my051 National Geographic sulla mutazione M168]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3^ [http://press.princeton.edu/chapters/i7442.html Spencer Wells sull' Adamo Y-Cromosomale]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5^ [http://en.wikipedia.org/wiki/The_Seven_Daughters_of_Eve The seven daughters of Eve - B. Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Bryan_Sykes Brian Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Mitochondrial_Eve Eva Mitocondria 200.000 anni fa]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7^ [http://discovermagazine.com/2004/jun/cover/article_view?b_start:int=3&amp;amp;-C= What came before DNA?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
8^ [http://www.rpi.edu/dept/chem/chem_faculty/profiles/pdfs/ferris/Royal_Soc..pdf Montmorillonite-catalysed formation of RNA oligomers]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
9^ [http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&amp;amp;_udi=B6TC7-4MKV56T-1&amp;amp;_user=10&amp;amp;_coverDate=05%2F31%2F2007&amp;amp;_rdoc=1&amp;amp;_fmt=high&amp;amp;_orig=search&amp;amp;_sort=d&amp;amp;_docanchor=&amp;amp;view=c&amp;amp;_searchStrId=1395854320&amp;amp;_rerunOrigin=google&amp;amp;_acct=C000050221&amp;amp;_version=1&amp;amp;_urlVersion=0&amp;amp;_userid=10&amp;amp;md5=2de0c26ac7e92d7ed25fd604336ae7bc  Soil colloids-bound plasmid DNA: Effect on transformation of E. coli and resistance to DNase I degradation]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
10^ [http://www.ufodigest.com/news/0107/x-approach.html What is going on in th solar system?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
11^ [http://www.mech.titech.ac.jp/~ryuutai/image/YabeAPL02.pdf Microaeroplano con propulsione ad acqua tramite laser]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
12^ [http://www.progettomeg.it/all/relazione10.04.pdf Trasmutazioni di metalli produce energia tramite plasma confinato in acqua]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
13^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/archeol/fuentema.htm Deciphrement of the Fuente Magna bowl]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
14^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/biados/texts/brazilph.htm Phoenicians in Brazil]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
15^ [http://www.amazon.com/Egyptian-Civilization-Sumerian-Origin-Chronology/dp/0766142736 Egyptian Civilization Its Sumerian Origin and Real Chronology]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
16^ [http://geology.geoscienceworld.org/cgi/content/abstract/28/4/379 Collapse of the Akkadian Empire]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
17^ [http://www.nasa.gov/mission_pages/mars/news/mgs-20061206.html NASA Images Suggest Water Still Flows in Brief Spurts on Mars]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
18^ [http://www.sciencedaily.com/releases/2009/07/090715131556.htm Primitive Asteroids In Main Asteroid Belt May Have Formed Far From The Sun]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
19^ [http://www.centrostudifortiani.it/sigillo.htm Nessun sistema solare nel sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
20^ [http://www.scribd.com/doc/26546644/Analisi-del-sigillo-sumero-VA243 Analisi del sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchin.com/ Sito ufficiale di Zecharia Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchiniswrong.com/ Sito ufficiale di Michael Heiser]&lt;br /&gt;
*[http://www.ianlawton.com/mesindex.htm Pagine di Ian Lawton sulle teorie di Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://gizidda.altervista.org/ Sito di studi di Alessandro Demontis]&lt;br /&gt;
*[http://sumerian.org/sumerlex.htm Sumerian Lexicon - J. Halloran]&lt;br /&gt;
*[http://www.eclisseforum.it/forum/il-caso-sitchin/ Forum di indagine e discussione sulle ipotesi di Sitchin]&lt;br /&gt;
[[categoria:Studiosi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html</id>
		<title>Sitchin Zecharia</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html"/>
				<updated>2011-11-25T00:06:39Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Il padre della menzogna: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:press_zecharia_sitchin_mini.jpg|thumb|Zecharia Sitchin]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Zecharia Sitchin''' (Baku, 11 luglio 1922 - NewYork, 9 ottobre 2010) era uno scrittore azero. E' stato un filologo, archeologo amatoriale, appassionato linguista, nonché giornalista e autore di numerosi libri sulla cosiddetta [[archeologia misteriosa]] o archeologia di frontiera, sostenitore della [[teoria del paleocontatto|teoria dell'antico astronauta]] come spiegazione dell'origine dell'uomo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Egli attribuisce la creazione dell'antica cultura dei [[Sumeri]],ma più in generale della razza umana, ad una viciltà aliena, detta [[Nefilim]] e/o [[Elohim]] (in ebraico) o [[Anunnaki|Annunaki]] (in sumero), proveniente dal pianeta [[Nibiru]], un ipotetico 12º pianeta del sistema solare dal periodo di rivoluzione di circa 3600 anni presente nella mitologia babilonese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sitchin afferma anche che in corrispondenza della fascia principale degli asteroidi del sistema solare si sarebbe trovato anticamente un pianeta che i Sumeri chiamavano ''[[Tiamat]]'' che sarebbe previsto dalla [[formula di Titius-Bode]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il punto di vista di Sitchin non è comunque supportato dalla comunità accademica e le sue ipotesi non vengono considerate attendibili poichè prive di prove a sostegno. &lt;br /&gt;
Le teorie di Sitchin andrebbero secondo alcuni nella categoria del Creazionismo non-religioso (cioè sarebbero una variante dell'ateismo), ma lo stesso Sitchin riporta nei suoi testi nozioni di [[Evoluzione teistica]] (cioè [[Dio]] avrebbe creato l'Universo col Big Bang e in futuro giudicherà le creature col Giorno del Giudizio).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Il personaggio ==&lt;br /&gt;
Zecharia Sitchin, nato l' 11 luglio 1922 a Baku, é stato uno scrittore ebreo azero, vissuto per oltre 30 anni in Palestina, e infine residente negli Stati Uniti, a New York.&lt;br /&gt;
Durante il suo soggiorno in Palestina, Sitchin apprende l'ebraico antico e impara a leggere e tradurre la scrittura cuneiforme sumera.&lt;br /&gt;
Si laurea in economia politica in Inghilterra, ritorna in Israele dove svolge il ruolo di consulente per alcuni giornali locali. Da sempre appassionato di storia, archeologia e profondamente religioso, Sitchin dedica gran parte della sua gioventù a raccogliere materiale sulle culture 'preistoriche' fino alla stesura del suo primo libro: ''Il pianeta degli dei''. Muore a New York il 9 ottobre 2010.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Le teorie ==&lt;br /&gt;
La teoria sitchiniana, esplicata attraverso i suoi libri, é la seguente:&lt;br /&gt;
Il nostro sistema solare avrebbe come mebro, oltre a quelli conosciuti, un pianeta  che viaggia su una orbita molto ellittica, con un periodo di rivoluzione intorno al sole di circa 3600 anni. Questo pianeta (chiamato [[Nibiru]] dai [[sumeri]] e [[Marduk]] dai [[babilonesi]]), quando il nostro sistema solare era in via di formazione circa 4 miliardi di anni fa, venne a trovarsi in posizione tra Marte e Giove dove un suo satellite ebbe una sorta di scontro cosmico con un pianeta che si trovava in traiettoria (chiamato [[Tiamat]]). Dallo scontro,Tiamat venne sbalzato assieme a un suo satellite ([[Kingu]])  tra Venere e Marte dando origine al sistema Terra-Luna; un' altra parte di Tiamat, sotto forma di frammenti, ricadde sulla neo-luna, e i residui dei satelliti di Nibiru e di Tiamat furono scagliati lungo una orbita oblunga e retrograda dando origine alle comete, altri pezzi rimasero sul luogo dell' impatto tra Marte e Giove generando la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
Nibiru, che ospitava sulla sua superficie forme di vita organica a livello macromolecolare, trasferì nell' urto parte di questa materia sul pianeta colpito. Secondo Sitchin la vita Nibiru si evolvette molto più velocemente che sul nostro, tanto che la civiltà che lo abitava (chiamati nei testi sumerobabilonesi [[Anunnaki]]), 450.000 anni fa circa, viaggiò fino alla Terra per fondarvi una colonia, intraprendendo lavori di estrazione di minerali, in particolare di oro.&lt;br /&gt;
Furono fondati così i primi insediamenti nel medioriente, luogo di atterraggio degli abitanti del pianeta, e fu stabilita una gerarchia di comando per i lavori.&lt;br /&gt;
In seguito a un ammutinamento di alcuni lavoratori, 300.000 anni fa circa, uno degli scienziati venuti dal pianeta ([[Enki]]), creò l' Homo Sapiens ([[Lulu]]) mescolando l' ovulo di una ominide terrestre con il suo sperma  per creare una serie di individui che portassero avanti le operazioni di estrazione al posto degli extraterrestri. Successivamente attraverso operazioni di ingegneria genetica questi esemplari furono resi capaci di procreare.  Si diffuse così l' homo sapiens nel pianeta, in particolar modo nell' Africa, nel medio oriente, e nella valle dell' Indo.&lt;br /&gt;
Secondo Sitchin le storie raccontate dalla Bibbia, e quindi la genesi, il diluvio universale,  la vicenda di [[Sodoma]] e [[Gomorra]], ma anche alcuni racconti lasciatici dalle culture egizie e mesopotamiche, ma anche dai popoli del continente americano, non sarebbero altro che delle 'cronache' dei tempi in cui questi esseri abitavano sul nostro pianeta. Infatti la teoria di Sitchin sostiene che sia la civiltà egizia, sia quella mexicana e quella peruviana, siano nate da quella sumera con l' aiuto di gruppi di Anunnaki.&lt;br /&gt;
Sitchin porta nei suoi libri l' evidenza di ciò analizzando decine e decine di testi ritrovati sotto forma di tavolette in scrittura [[cuneiforme]]. Sitchin sostiene che la prima civiltà terrestre, quella sumera, non fu altro che un prodotto della decisione di questi esseri extraterrestri di 'educare' i loro lavoratori creati ad hoc, concedendogli la regalità, la pastorizia, l' allevamento, e la capacità di creare una società. Sitchin mette in correlazione i miti e le storie tramandate da diverse culture del nostro pianeta, risalenti a migliaia di anni fa e sparse su tutto il globo. Fa notare, e spiega, tutti i punti di contatto tra queste culture, portando a volte evidenze storiche, a volte scientifiche, e spesso linguistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Indizi a favore delle sue ipotesi ==&lt;br /&gt;
Numerosi indizi in campo scientifico, letterario, archeologico sembrano dare supporto alle tesi avanzate da Sitchin o quantomeno fornire un background che ne attesta l' effettiva possibilità.  In particolare il suo primo libro contiene alcune affermazioni derivate dalle sue personali traduzioni dei testi sumeri che dopo alcuni anni hanno avuto conferma. &lt;br /&gt;
*Nel libro &amp;quot;Il pianeta degli dei&amp;quot; (prima pubblicazione nel 1976) Sitchin parla di una versione sumera dell' [[Enuma Elish]] (il mito della creazione sumero ritradotto successivamente in accadico e assiro) che descrive i due pianeti [[enki|Nudimmud]] e [[an|Anu]] (che Sitchin identifica con [[Nettuno]] e [[Urano]]) chiamandoli con 2 appellativi che in sumero significano: 'pianeta gemello' (kakkaba shanamma) e 'signore della rigogliosa vita verdegiante' (en ti mash sig). Il testo sumero secondo Sitchin descrive anche uno di questi pianeti come 'coricato su un lato'. Ma la prima sonda che  sorvolò [[Urano]] e [[Nettuno]] fu lanciata solo nel 1978, due anni dopo la pubblicazione del libro di Sitchin, e raggiunse [[Urano]] nel 1986 e [[Nettuno]] nel 1989. La sonda trasmise bellissime immagini di 2 pianeti uno celeste/azzurro e uno verde. Uno dei due inclinato su un lato. Le misurazioni di [[Nettuno]] e [[Urano]] inoltre effettivamente mostrarono 2 pianeti praticamente gemelli, con differenze irrilevanti tra atmosfera, temperatura, dimensioni, e periodo di rotazione.&lt;br /&gt;
Per contro, non esiste alcuna prova documentata che i sumeri conoscessero Urano e Nettuno.&lt;br /&gt;
*Nel primo libro di Sitchin figura una altra importantissima anteprima. Vi si legge il procedimento con cui gli [[Anunnaki]] avrebbero creato l’uomo: unendo il seme di un maschio [[Anunnaki]] con l’ovulo di una ominide. Se trasferiamo questa nozione in campo medico alla luce della tecnologia moderna, é facile riconoscere la tecnologia della fertilizzazione in vitro, la cosiddetta tecnica del 'Test tube babe'. Questa tecnica però seppur studiata dall' inizio degli anni 70, fu messa appunto solo nel 1978. Il primo test tube baby, Louis Brown, é nato il 25 Luglio del 1978. [1] Due anni dopo la prima pubblicazione del primo libro di Sitchin.&lt;br /&gt;
*Sin dal primo libro  Sitchin traccia una ben delineata discendenza dei popoli. Gli spostamenti geografici e i miscugli razziali che nell' antichità seguivano la 'civilizzazione' ora di una ora dell' altra regione del medioriente e dell' estremo oriente, sono stati confermati negli anni '90 da alcuni studi genetici utilizzati per combattere il concetto di 'razza' ed introdurre quello di 'etnia'. Il maggior fautore di questi studi fu il genetista italiano [[Luca Cavalli Sforza]], e i suoi studi son stati completati e approfonditi da [[Spencer Wells]], un genetista e collaboratore di National Geographic che ha tracciato la 'carta delle discendenze' dimostrando l' origine comune delle etnie mediorientali, indiane, giapponesi, e andina. Ancora più a monte, Wells trova la discendenza di alcuni ceppi delle popolazioni dell' estremo oriente con gruppi etnici mediorientali, in particolare del Libano e dell' Iraq (la antica [[mesopotamia]]). Secondo Wells  sembra che grandi migrazioni dal medio oriente verso l' India e l' attuale Cina diedero origine a quelle due civiltà, attraverso l' unione con le popolazioni meno evolute che abitavano quei territori. Gli studi di Wells, condotti attraverso la linea Y-cromosomale, identificano la più antica utazione genetica attualmente riscontrabile in tutti gli uomini come M168, la fa risalire a circa 100.000 anni fa e ne attesta la 'diversificazione' circa 60.000 anni fa, dato che indica che fu allora che le popolazioni lasciarono il centroest africano per diffondersi nel globo.[2][3]&lt;br /&gt;
*Un altro studio genetico portato avanti da [[Brian Sykes]] [4], e conclusosi con la pubblicazione del suo libro ''The seven daughters of Eve'' [5], ci informa del fatto che, negli ultimi 150.000 anni, ci son state 7 '[[Eva]]' dalle quali sono nate tutte le attuali razze o etnie. Si tratta, dal punto di vista genetico, di minuscole variazioni nel [[dna mitocondriale]], un corredo genetico che rimane normalmente invariato in linea di discendenza femminile. Lo studio di Sykes identifica il più antico progenitore comune per via femminile nella stessa zona dell' Africa in cui Wells identifica il più antico progenitore comune per via maschile. Tale studio fa risalire la prima 'Eva' a circa 200.000 anni fa [6]. A quanto pare dunque l' uomo come noi lo conosciamo, si sviluppò nell' Africa intorno ai 300.000/250.000 anni fa nella zona della Tanzania. Da li si diffuse in piccoli gruppi, nelle zone della mesopotamia, dell' egitto e del libano. Nel mentre comunque, anche altre zone del globo erano abitate da ominidi che seguivano il loro normale e lento processo di evoluzione. Fu però l' incrocio tra questi piccoli gruppi e le popolazioni ominidi delle varie regioni a permettere l' evoluzione di queste ultime. L' inizio dell' ultima glaciazione, circa 120.000 anni fa, ha fatto si che le popolazioni ominidi presenti nei terrotori più lontani dalla fascia tropicale/equatoriale fossero decimate lentamente, fino a un culmine raggiunto all' incirca 60.000 anni fa quando, a causa della estesa presenza di ghiacci che favoriva gli spostamenti tra i continenti, iniziarono le grandi migrazioni. Fu a partire da questo arco di tempo che, attraverso le varie 'Eva' si diversificarono le varie razze sparse nel globo.&lt;br /&gt;
Molte di queste informazioni vengono trattate da Sitchin molti anni prima dell' inizio degli studi sulla [[Eva mitocondriale]] e sull'[[Adamo cromosomiale-Y]] (come vengono definiti questi 2 'genitori'). Le sue uniche fonti sono la mitologia comune, l' analisi dei reperti archeologici, e di tavolette di argilla ritrovate qui e li nella zona della mesopotamia e conservate in vari musei.&lt;br /&gt;
* Alcuni studi genetici di Martin Hanczyc e Shelley Fujikawa (2002) mostrano che un tipo di argilla, la montmorillonite, é un catalizzatore ideale nelle reazioni di scissione e ricombinazione dell' RNA [7] ; un altro studio di J. Ferris (2006) identifica la montmorilonite come possibile catalizzatore prebiotico [8], e altri studi indicano che la montmorillonite e altri tipi di argilla fungono come catalizzatori nelle reazioni di trasmissione del DNA virale [9], e possibilmente anche quello umano. Queste nozioni danno base alla analisi di Sitchin del mito sumero della creazione dell' uomo, in cui gli dei utilizzano l' argilla.&lt;br /&gt;
* {{citazione necessaria|Tra il 1998 e il 2006 una serie di studi e misurazioni effetuati con radiointerferometri, IR, raggi x e onde radio, hanno confermato che il nostro sistema solare é soggetto ad un aumento dell' attività solare. Il riscaldamento globale del nostro pianeta, é stato dimostrato essere dovuto a un aumento di attività del [[Sole]] che negli ultimi anni brucia l' 11% in più che negli ultimi 100 anni.}} Inoltre uno studio nel 2006 pubblicato su Space.com riporta che nelle zone più esterne del nostro sistema solare é in atto un surriscaldamento delle atmosfere di [[Plutone]], [[Tritone]], [[Nettuno]] e [[Saturno]]. [10]&lt;br /&gt;
*Nel suo libro ''Il libro perduto del dio Enki'' Sitchin descrive il viaggio del dio Ea verso il pianeta [[Terra]]. Secondo Sitchin, la 'camera celeste' su cui Ea viaggiava era alimentata da un sistema di propulsione ad acqua. Il 15 giugno 2002 la rivista New Scientists riporta uno schema di motore a propulsione basato sull’ acqua e su raggi laser in un contenitore di alluminio. Il motore ad acqua è stato realizzato in un esperimento del Tokio Institute of Technology nel quale si pilotava un piccolo modellino di aeroplano[11]. Inoltre il 18 Aprile 2004, i ricercatori italiani D. Cirillo, A. Dattilo ed E. Iorio presentano i risultati di alcuni esperimenti in una relazione intitolata: ''Trasmutazioni di metalli a bassa energia tramite plasma confinato in acqua''. Da tale relazione risulta che in un' opportuna cella elettrolitica è possibile ottenere una grande quantità di energia dalla semplice presenza di una soluzione acquosa di un sale come il carbonato di potassio. Durante l’ esperimento i ricercatori osservarono la creazione di plasma attorno al catodo di tungsteno della cella, probabilmente originato da vere e proprie reazioni di trasmutazione nucleari.[12]&lt;br /&gt;
*Il libro di Sitchin ''Gli dei dalle lacrime d' oro'' mette in relazione la civiltà mesopotamica con quella mesoamericana, evidenziando da una serie di analisi di miti e reperti che la etnia mesoamericana sarebbe discendente di quella mesopotamica. Oltre agli studi di Wells e Sykes, una conferma in tal senso viene da alcuni reperti ritrovati in Bolivia e in Perù.{{citazione necessaria}}&lt;br /&gt;
**Nel 1992 una spedizione a Chua, in Bolivia, scoprì un vaso, chiamato ''[[vaso di Fuente Magna]]'', che aveva la particolarità di essere coperto di iscrizioni e di glifi. Sul lato esterno erano incisi glifi [[olmechi]], mentre all' interno vi erano incisi pittogrammi che vennero identificati da esperti come scrittura cuneiforme sumera.[13]&lt;br /&gt;
**Tra gli anni ’80 e ’90 un gruppo di ricerca guidato dal dottor Bernardo Victor Biados Yacovazzo, direttore dell’ Istituto di studi sulla scrittura precolombiana di LaPaz , e dal professor E.F. Legner della University of California, ha esaminato decine di località nel Perù e in Bolivia alla ricerca di dovumentazione archeologica che potesse chiarire alcuni misteri sulle culture precolombiane. Il materiale ritrovato presenta segni inconfutabili di contatto tra le civiltà elamita, fenicia, babilonese, sumera e quella mesoamericana. Oltre al già citato reperto di [[Fuente Magna]], nel sito del dottor Yacovazzo vengono riportati anche esempi di steli e di iscrizioni ritrovate in Bolivia in scrittura logosillabica o cuneiforme, tipiche del medioriente/egitto, e in caratteri semiti somiglianti al protoebraico.[14]&lt;br /&gt;
*Sitchin identifica alcune divinità egiziane, come [[Ra]] e [[Thot]], in alcuni degli [[Anunnaki]] di cui ci parlano i sumeri, precisamente [[Marduk]] e [[Ningishzidda]]. Secondo Sitchin la civiltà egiziana é nata da quella sumera o ne é stata fortemente influenzata all' origine, nel periodo predinastico. Sitchin sostiene inoltre che il dio Thot / Ningishzida, responsabile della costruzione delle piramidi di Giza, sia anche il Quetzalcoatl mesoamericano. A sostegno di queste ipotesi c' é uno studio di Sir Laurence Waddel, risalente al 1930 e intitolato: &amp;quot;Egyptian Civilisation its Sumerian Origin &amp;amp; Real Chronology&amp;quot; , nel quale l' esploratore porta una mole di evidenze grafiche ed etnografiche di questa dipendenza della civiltà egiziana da quella mesopotamica[15]. Inoltre il pattern costruttivo e la dislocazione geografica del sito di Teotihuacan sono effettivamente specchio del sito di Giza in Egitto.{{citazione necessaria}}&lt;br /&gt;
* Sitchin sostiene che la civiltà accadica ebbe fine nel 2024 a.C. a cusa di un bombardamento nucleare durante una guerra tra fazioni opposte di [[Anunnaki]]. Secondo l' autore il fallout radiattivo sarebbe il 'vento malvagio' di cui si parla nei testi di lamentazione babilonesi, come il Lamento di Ur e il Lamento di Sumer. Uno studio geologico del 2000 condotto da Heidi M. Cullen, P. B. deMenocal, S. Hemming, G. Hemming, e  F. H. Brown intitolato “Climate change and the collapse of the Akkadian Empire: Evidence from the deep-sea” sostiene che l' impero accadico ebbe termine a causa di una improvvisa e quantitativamente anomala ricaduta di particolari e finissime sabbie causate da una deflazione avente origine in mesopotamia 4025 anni fa (riferito alla data dello studio - 2000). [16]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Nella teoria di Sitchin viene spiegato che gli [[Anunnaki]] avevano delle basi su [[Marte]], pianeta sul quale avvenivano delle operazioni di trasporto verso il pianeta [[Nibiru]] al suo avvicinarsi, sfruttando la ridotta gravità del pianeta rosso. Su [[Marte]] esitevano quindi delle strutture artificiali, e secondo Sitchin vi era abbondante presenza di acqua allo stato liquido fino a varie migliai di anni fa quando un passaggio di [[Nibiru]] 'strappò' l' atmosfera di [[Marte]]. La scienza oggi conferma che effettivamente su [[Marte]] fino a qualche millennio fa ci doveva essere acqua liquida corrente, ancora oggi se ne osservano gli effetti e i depositi. Ma nel 2006 sono stati addirittura osservati nuovi depositi di acqua liquida scaturita dal sottosuolo marziano [17]. Negli ultimi libro Sitchin sembra sostenere che anche attualmente sia presente su [[Marte]] o sul suo satellite [[Phobos]] una installazione degli [[Anunnaki]], e che questo sia correlato all' incidente occorso nel 1989 alla sonda Phobos2.{{citazione necessaria}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Alcuni studi di Alessandro Morbidelli e Hal Levison, astronomi dell' Osservatorio della Costa Azzurra, hanno suggerito che la fascia principale degli asteroidi contiene materiale protoplanetario provveniente dalla zona esterna del sistema solare, precisamente dalla zona transnettuniana, [18] e che miliardi di anni fa questo materiale doveva essere molto più abbondante. Questo potrebbe essere in accordo con le ipotesi di Sitchin riguardo all'incursione di Nibiru-Tiamat nel sistema solare interno.&lt;br /&gt;
Va fatto però notare che gli studi degli astronomi in questione non ipotizzano in nessun caso la presenza di questo pianeta e il suo passaggio nell'antichità, anzi hanno ottenuto quei risultati attraverso simulazioni che non prendono in considerazione l'esistenza di Nibiru.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Le critiche principali alla teoria di Sitchin vengono esaminate e analizzate dall' autore italiano [[Alessandro Demontis]]. In particolare le critiche riguardanti il sigillo sumero VA243 (caposaldo della teoria di Zecharia Sitchin)[20] e quelle riguardanti le traduzioni dal sumero. Demontis sostiene infatti che proprio utilizzando strumenti ortodossi come il Sumerian Lexicon di John Halloran sia possibile confermare molti dei significati che Sitchin attribuisce ad alcuni termini. L' errore di Sitchin starebbe nel fornire una traslitterazione dei termini priva degli ordinali che vengono utilizzati per evidenziare i casi di omofonia. Demontis sostiene che quando si identificano i giusti ordinali si trovano molti riscontri dei significati ipotizzati da Sitchin e porta, a dimostrazione, alcuni esempi come il criticato termine MU che Sitchin identifica essere un 'razzo' ma che in sumero ha il significato ortodosso di 'nome'.  Se si considera MU come l' unione dei singoli lemmi MU2(MUD6) + U5 aventi significato di 'accendere / dare fuoco' + 'elevare'  il significato che si ottiene é di qualcosa che si accende e si eleva o causa elevazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Critiche alle sue teorie ==&lt;br /&gt;
Le principali critiche alle teorie di Zecharia Sitchin vengono da 2 autori:&lt;br /&gt;
*Michael Heiser, phD in letteratura e lingua semitica, sostiene che le traduzioni sumere, ebraiche ed accadiche di Sitchin siano non attendibili perchè non supportate da corrispondenze nei dizionari ufficiali di queste lingue. In particolare Heiser fa riferimento al dizionario Assiro-Accadico della Università di Chicago, ritenuto dagli addetti ai lavori il più completo dizionario in materia di assirologia. Heiser inoltre sostiene che nelle tavole sumere non si parla mai di un pianeta esterno al sistema solare, e che i sumeri non avevano le conoscenze approffondite in materia di astronomia che Sitchin attribuisce loro. Fa riferimento, per queste sue critiche, ai libri di [[Samuel Noah Kramer]], considerato il più autorevole studioso di cultura sumera. Heiser suggerisce che le competenze linguistiche di Sitchin siano inadeguate all' analisi di testi sumeri e biblici, e che in alcuni casi Sitchin abbia addirittura inventato parti di documenti. Nel suo sito Heiser analizza il sigillo sumero VA243, ritenuto un documento fondante nella teoria di Sitchin, sigillo che mostrerebbe il sole con intorno tutti i pianeti compreso [[Nibiru]]. Heiser sostiene che il simbolo 'del sole' rappresentato nel sigillo é diverso dal simbolo che i sumeri utilizzavano comunemente per  indicare il sole. Le critiche di Heiser relative al sigillo sono state portate avanti in Italia da Stefano Panizza.[19]&lt;br /&gt;
*Ian Lawton, nel suo ''Il codice di Giza'' dedica alcuni paragrafi alla critica delle teorie Sitchiniane, non in materia di sumerologia, ma di analisi dei miti egizi. Sitchin infatti ripercorrendo la storia dei popoli mediorientali/africani, fa una lunga analisi dei miti egiziani, e attribuisce la costruzione delle piramidi di Giza proprio agli Anunnaki. Secondo Sitchin le piramidi furono costruite a cavallo del 10.500 a.C. teoria che trova seguito anche in tantissimi altri autori come [[Graham Hancock]], [[Von Daniken Erich|Erich Von Daniken]], [[Robert Bauval]], [[Alan Alford]]. Sitchin per affermare ciò analizza la documentazione su cui la egittologia ufficiale attribuisce le piramidi a [[Cheope]], [[Chefren]], e [[Micerino]], concludendo che i cartigli e le iscrizioni trovatti dal Colonnello [[Vyse]] erano delle contrafazioni messe in atto dallo stesso Vyse e dal suo assistente Perring. Lawton critica queste conclusioni di Sitchin cercando di dimostrare che Vyse non avrebbe avuto interesse o modo di mettere in pratica tali contraffazioni. Nel suo sito personale inoltre Lawton presenta una serie di analisi di alcune delle principali affermazioni di Sitchin riguardo a [[Nibiru]], agli [[Anunnaki]], e alla mitologia sumera nonchè alle interpretazioni di alcuni termini ebraici. Lawton porta avanti anche critiche di tipo astronomico riguardanti la presunta orbita di 3600 anni ed estremamente ellitica di [[Nibiru]], la sua inclinazione, e la relazione tra [[Nibiru]] e la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Occasionalmente altri studiosi si sono pronunciati sopratutto sulla competenza linguistica di Sitchin. E' opinione diffusa nell'ambiente accademico, che le traduzioni di Sitchin siano sbagliate o volutamente manipolate e che egli approfittò del fatto che all'epoca in cui egli pubblicò il primo libro il sumero era una lingua conosciuta solo da pochi specialisti, mentre ora che esistono pubblicazioni di massa, sia possibile attraverso l'uso dei Lexicon chiarire gli errori di Sitchin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel mese di luglio del 2011, il Prof. Verderame, docente di assiriologia dell'università di Roma, ha rilasciato [http://www.eclisseforum.it/2011/07/20/le-civilta-mesopotamiche-zecharia-sitchin-e-nibiru-intervista-esclusiva-al-prof-verderame/ un'intervista] ad un sito web dove critica fortemente le teorie di Sitchin, affermando tra l'altro &amp;quot;Nel mondo accademico non vi è alcuna considerazione dei lavori di Sitchin ed il suo nome, quale autore di opere pseudo-scientifiche, è pressoché sconosciuto. A prescindere dalla generale chiusura degli ambienti accademici, non esistono lavori di Sitchin che possano ritenersi scientifici, per varie ragioni. Sitchin, come altri autori del genere, costruisce le sue teorie sulla traduzione di passi e non sull’interpretazione del testo originale, nonostante proclami di essere l’unico a conoscere il cuneiforme.&amp;quot;. Alle critiche del prof. Verderame ha tentato di rispondere l'appassionato di lingue antiche Alessandro Demontis, il quale ha prodotto [http://www.scribd.com/doc/61749128/L-accademico-e-l-autodidata-su-Sitchin-e-i-Sumeri un documento] di risposta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Su You Tube==&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;56NZz7XcTMo&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
Sitchin ha scritto 12 libri, tutti editi in Italia da PIEMME. Oltre ai libri, Sitchin cura, attraverso il suo discepolo/webmaster [[Erik Poltorak]], un sito web dove si possono trovare degli articoli specifici su determinati argomenti inerenti le sue ricerche.&lt;br /&gt;
I libri di Sitchin sono tradotti in oltre 20 lingue. Il suo primo libro ''Il pianeta degli dei'' é uno dei 10 libri più venduti al mondo, tradotto in 37 lingue compreso il braille e giunto alla 50a ristampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* The 12th Planet (Earth Chronicles, No. 1), 1978 - Titolo italiano: Il pianeta degli dei&lt;br /&gt;
* The Stairway to Heaven (Earth Chronicles, No. 2), 1980 - Titolo italiano: Le Astronavi del Sinai&lt;br /&gt;
* The Wars of Gods and Men (Earth Chronicles, No. 3), 1985 - Titolo italiano: Guerre atomiche al tempo degli dei&lt;br /&gt;
* The Lost Realms (Earth Chronicles, No. 4), 1990 - Titolo italiano: Gli dei dalle lacrime d'oro&lt;br /&gt;
* Genesis Revisited: Is Modern Science Catching Up With Ancient Knowledge?, 1991 - Titolo italiano: L'altra Genesi&lt;br /&gt;
* When Time Began (Earth Chronicles, No. 5), 1993 - Titolo italiano: Gli architetti del tempo&lt;br /&gt;
* Divine Encounters: A Guide to Visions, Angels and Other Emissaries, 1995 - Titolo italiano: La Bibbia degli dei&lt;br /&gt;
* The Cosmic Code (Earth Chronicles, No. 6), 1998 - Titolo italiano: Il codice del cosmo&lt;br /&gt;
* The Lost Book of Enki: Memoirs and Prophecies of an Extraterrestrial god, 2002 - Titolo italiano: [[Sitchin Zecharia, Il libro perduto del dio Enki|Il libro perduto del dio Enki]]&lt;br /&gt;
* The Earth Chronicles Expeditions (2004) - Titolo italiano: Spedizioni nell'Altro Passato&lt;br /&gt;
* The End of Days: Armageddon and Prophecies of the Return, 2007 - Titolo italiano: Il giorno degli Dei&lt;br /&gt;
* Journey to the Mystical Past, 2007 - Titolo italiano: L' ultima profezia&lt;br /&gt;
* There were giants on the Earth, 2010 - Titolo italiano: Quando i giganti abitavano la Terra&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
1^ [http://it.wikipedia.org/wiki/Fivet Fertilizzazione In-Vitro su Wikipedia]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2^ [https://genographic.nationalgeographic.com/genographic/atlas.html?card=my051 National Geographic sulla mutazione M168]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3^ [http://press.princeton.edu/chapters/i7442.html Spencer Wells sull' Adamo Y-Cromosomale]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5^ [http://en.wikipedia.org/wiki/The_Seven_Daughters_of_Eve The seven daughters of Eve - B. Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Bryan_Sykes Brian Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Mitochondrial_Eve Eva Mitocondria 200.000 anni fa]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7^ [http://discovermagazine.com/2004/jun/cover/article_view?b_start:int=3&amp;amp;-C= What came before DNA?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
8^ [http://www.rpi.edu/dept/chem/chem_faculty/profiles/pdfs/ferris/Royal_Soc..pdf Montmorillonite-catalysed formation of RNA oligomers]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
9^ [http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&amp;amp;_udi=B6TC7-4MKV56T-1&amp;amp;_user=10&amp;amp;_coverDate=05%2F31%2F2007&amp;amp;_rdoc=1&amp;amp;_fmt=high&amp;amp;_orig=search&amp;amp;_sort=d&amp;amp;_docanchor=&amp;amp;view=c&amp;amp;_searchStrId=1395854320&amp;amp;_rerunOrigin=google&amp;amp;_acct=C000050221&amp;amp;_version=1&amp;amp;_urlVersion=0&amp;amp;_userid=10&amp;amp;md5=2de0c26ac7e92d7ed25fd604336ae7bc  Soil colloids-bound plasmid DNA: Effect on transformation of E. coli and resistance to DNase I degradation]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
10^ [http://www.ufodigest.com/news/0107/x-approach.html What is going on in th solar system?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
11^ [http://www.mech.titech.ac.jp/~ryuutai/image/YabeAPL02.pdf Microaeroplano con propulsione ad acqua tramite laser]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
12^ [http://www.progettomeg.it/all/relazione10.04.pdf Trasmutazioni di metalli produce energia tramite plasma confinato in acqua]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
13^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/archeol/fuentema.htm Deciphrement of the Fuente Magna bowl]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
14^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/biados/texts/brazilph.htm Phoenicians in Brazil]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
15^ [http://www.amazon.com/Egyptian-Civilization-Sumerian-Origin-Chronology/dp/0766142736 Egyptian Civilization Its Sumerian Origin and Real Chronology]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
16^ [http://geology.geoscienceworld.org/cgi/content/abstract/28/4/379 Collapse of the Akkadian Empire]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
17^ [http://www.nasa.gov/mission_pages/mars/news/mgs-20061206.html NASA Images Suggest Water Still Flows in Brief Spurts on Mars]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
18^ [http://www.sciencedaily.com/releases/2009/07/090715131556.htm Primitive Asteroids In Main Asteroid Belt May Have Formed Far From The Sun]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
19^ [http://www.centrostudifortiani.it/sigillo.htm Nessun sistema solare nel sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
20^ [http://www.scribd.com/doc/26546644/Analisi-del-sigillo-sumero-VA243 Analisi del sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchin.com/ Sito ufficiale di Zecharia Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchiniswrong.com/ Sito ufficiale di Michael Heiser]&lt;br /&gt;
*[http://www.ianlawton.com/mesindex.htm Pagine di Ian Lawton sulle teorie di Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://gizidda.altervista.org/ Sito di studi di Alessandro Demontis]&lt;br /&gt;
*[http://sumerian.org/sumerlex.htm Sumerian Lexicon - J. Halloran]&lt;br /&gt;
*[http://www.eclisseforum.it/forum/il-caso-sitchin/ Forum di indagine e discussione sulle ipotesi di Sitchin]&lt;br /&gt;
[[categoria:Studiosi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html</id>
		<title>Sitchin Zecharia</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html"/>
				<updated>2011-11-24T18:31:48Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Il padre della menzogna: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:press_zecharia_sitchin_mini.jpg|thumb|Zecharia Sitchin]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Zecharia Sitchin''' (Baku, 11 luglio 1922 - NewYork, 9 ottobre 2010) era uno scrittore azero. E' stato un filologo, archeologo, linguista specializzato nelle lingue semitiche, nonché giornalista e autore di numerosi libri di divulgazione scientifica sulla cosiddetta [[archeologia misteriosa]] o archeologia di frontiera, sostenitore della [[teoria del paleocontatto|teoria dell'antico astronauta]] come spiegazione dell'origine dell'uomo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Egli attribuisce la creazione dell'antica cultura dei [[Sumeri]],ma più in generale della razza umana, ad una viciltà aliena, detta [[Nefilim]] e/o [[Elohim]] (in ebraico) o [[Anunnaki|Annunaki]] (in sumero), proveniente dal pianeta [[Nibiru]], un ipotetico 12º pianeta del sistema solare dal periodo di rivoluzione di circa 3600 anni presente nella mitologia babilonese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sitchin afferma anche che in corrispondenza della fascia principale degli asteroidi del sistema solare si sarebbe trovato anticamente un pianeta che i Sumeri chiamavano ''[[Tiamat]]'' che sarebbe previsto dalla [[formula di Titius-Bode]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il punto di vista di Sitchin non è comunque supportato dalla comuntà accademica e la teoria non viene considerata attendibile per via dell'assenza di prove certe a sostegno da buona parte della comunità scientifica; secondo Sitchin, e solo secondo lui, l'[[Enuma Elish]] fa riferimento a contenuti scientifici non conosciuti dagli esseri umani (in questo i [[Sumeri]] somigliano molto ai [[Dogon]] del Mali, per quanto riguarda ad esempio la descrizione del pianeta [[gaga|GA.GA]] che, nell'ordine dei pianeti descritti nel testo epico sopracitato, corrisponderebbe al neo pianeta nano [[Plutone]], scoperto solo nel 1930 dall'astronomia moderna e non osservabile dalla terra ad occhio nudo, tanto meno al tempo dei Sumeri). I sostenitori vedono indizi che sostengono indirettamente la teoria di Sitchin, come,ad esempio il fatto che dalla traduzione degli antichi testi mesopotamici effettuata da Sitchin e considerata sbagliata dalla comunità accademica, si evince che un gruppo di Anunnaki,capitanati dal dio Ea/Enki, decine di migliaia di anni fà si sposto in Africa sud-orientale(Abzu in sumero) per estrarre l'oro. Non molti anni fa è uscita la notizia della scoperta da parte di un archeologo inglese ,Michales Tellinger, di città molto vaste e miniere,proprio in Africa sud-orientale, la cui datazione al radio-carbonio le fà risalire da un minimo di 80.000 anni fà circa ad un massimo di 250.000 anni fà circa (fonte???).Un altro indizio significativo riguarda le cosidette &amp;quot;guerre degli Dei&amp;quot;. Stando alle interpretazioni dei testi mesopotamici fatta da Sitchin, poco più di 3.000 anni fà ci furono dei conflitti interni fra gli Anunnaki in cui si arrivò ad usare le &amp;quot;armi del terrore&amp;quot; (ordigni nucleari) con il conseguenziale fallout nucleare. Questa vicenda è descritta nella &amp;quot;Epopea di Erra&amp;quot;. Uno dei punti in cui ci fù lo scoppio di queste armi del terrore ,stando alle indicazioni di Sitchin, sarebbe la penisola del Sinai. Studi archeologici in questa zona hanno effettivamente scoperto roccie e terra annerite e cristallizzate ,cioè sottoposte ad un qualche tipo di processo di vetrificazione, e inoltre sono stati individuati insoliti livelli di radioattività. &lt;br /&gt;
Le teorie di Sitchin andrebbero secondo alcuni nella categoria del Creazionismo non-religioso (cioè sarebbero una variante dell'ateismo), ma lo stesso Sitchin riporta nei suoi testi nozioni di [[Evoluzione teistica]] (cioè [[Dio]] avrebbe creato l'Universo col Big Bang e in futuro giudicherà le creature col Giorno del Giudizio).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nell'attestazione sumerica de &amp;quot;Il libro perduto del dio Enki&amp;quot; (pag.19) si dice:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
:«''In futuro verrà dato un giudizio, perché alla fine dei giorni vi sarà il Giorno del Giudizio. Quel giorno la terra tremerà e i fiumi cambieranno il loro corso, vi sarà oscurità a mezzogiorno e un fuoco nei cieli di notte, sarà il giorno del ritorno del [[Padre di Tutto il Principio|Dio celeste]]. E quel giorno si scoprirà chi è destinato a sopravvivere e chi a perire, chi sarà ricompensato e chi sarà punito, dèi (alieni di Nibiru) e uomini senza alcuna distinzione; perché quello che avverrà sarà determinato da quello che è accaduto; quello che era destinato si ripeterà come in un ciclo e quello che era deciso dal Fato ed era avvenuto solo per volere del cuore, nel bene o nel male, verrà sottoposto a giudizio''.»&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Il personaggio ==&lt;br /&gt;
Zecharia Sitchin, nato l' 11 luglio 1922 a Baku, é stato uno scrittore ebreo azero, vissuto per oltre 30 anni in Palestina, e infine residente negli Stati Uniti, a New York.&lt;br /&gt;
Durante il suo soggiorno in Palestina, Sitchin apprende l'ebraico antico e impara a leggere e tradurre la scrittura cuneiforme sumera.&lt;br /&gt;
Si laurea in economia politica in Inghilterra, ritorna in Israele dove svolge il ruolo di consulente per alcuni giornali locali. Da sempre appassionato di storia, archeologia e profondamente religioso, Sitchin dedica gran parte della sua gioventù a raccogliere materiale sulle culture 'preistoriche' fino alla stesura del suo primo libro: ''Il pianeta degli dei''. Muore a New York il 9 ottobre 2010.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Le teorie ==&lt;br /&gt;
La teoria sitchiniana, esplicata attraverso i suoi libri, é la seguente:&lt;br /&gt;
Il nostro sistema solare avrebbe come mebro, oltre a quelli conosciuti, un pianeta  che viaggia su una orbita molto ellittica, con un periodo di rivoluzione intorno al sole di circa 3600 anni. Questo pianeta (chiamato [[Nibiru]] dai [[sumeri]] e [[Marduk]] dai [[babilonesi]]), quando il nostro sistema solare era in via di formazione circa 4 miliardi di anni fa, venne a trovarsi in posizione tra Marte e Giove dove un suo satellite ebbe una sorta di scontro cosmico con un pianeta che si trovava in traiettoria (chiamato [[Tiamat]]). Dallo scontro,Tiamat venne sbalzato assieme a un suo satellite ([[Kingu]])  tra Venere e Marte dando origine al sistema Terra-Luna; un' altra parte di Tiamat, sotto forma di frammenti, ricadde sulla neo-luna, e i residui dei satelliti di Nibiru e di Tiamat furono scagliati lungo una orbita oblunga e retrograda dando origine alle comete, altri pezzi rimasero sul luogo dell' impatto tra Marte e Giove generando la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
Nibiru, che ospitava sulla sua superficie forme di vita organica a livello macromolecolare, trasferì nell' urto parte di questa materia sul pianeta colpito. Secondo Sitchin la vita Nibiru si evolvette molto più velocemente che sul nostro, tanto che la civiltà che lo abitava (chiamati nei testi sumerobabilonesi [[Anunnaki]]), 450.000 anni fa circa, viaggiò fino alla Terra per fondarvi una colonia, intraprendendo lavori di estrazione di minerali, in particolare di oro.&lt;br /&gt;
Furono fondati così i primi insediamenti nel medioriente, luogo di atterraggio degli abitanti del pianeta, e fu stabilita una gerarchia di comando per i lavori.&lt;br /&gt;
In seguito a un ammutinamento di alcuni lavoratori, 300.000 anni fa circa, uno degli scienziati venuti dal pianeta ([[Enki]]), creò l' Homo Sapiens ([[Lulu]]) mescolando l' ovulo di una ominide terrestre con il suo sperma  per creare una serie di individui che portassero avanti le operazioni di estrazione al posto degli extraterrestri. Successivamente attraverso operazioni di ingegneria genetica questi esemplari furono resi capaci di procreare.  Si diffuse così l' homo sapiens nel pianeta, in particolar modo nell' Africa, nel medio oriente, e nella valle dell' Indo.&lt;br /&gt;
Secondo Sitchin le storie raccontate dalla Bibbia, e quindi la genesi, il diluvio universale,  la vicenda di [[Sodoma]] e [[Gomorra]], ma anche alcuni racconti lasciatici dalle culture egizie e mesopotamiche, ma anche dai popoli del continente americano, non sarebbero altro che delle 'cronache' dei tempi in cui questi esseri abitavano sul nostro pianeta. Infatti la teoria di Sitchin sostiene che sia la civiltà egizia, sia quella mexicana e quella peruviana, siano nate da quella sumera con l' aiuto di gruppi di Anunnaki.&lt;br /&gt;
Sitchin porta nei suoi libri l' evidenza di ciò analizzando decine e decine di testi ritrovati sotto forma di tavolette in scrittura [[cuneiforme]]. Sitchin sostiene che la prima civiltà terrestre, quella sumera, non fu altro che un prodotto della decisione di questi esseri extraterrestri di 'educare' i loro lavoratori creati ad hoc, concedendogli la regalità, la pastorizia, l' allevamento, e la capacità di creare una società. Sitchin mette in correlazione i miti e le storie tramandate da diverse culture del nostro pianeta, risalenti a migliaia di anni fa e sparse su tutto il globo. Fa notare, e spiega, tutti i punti di contatto tra queste culture, portando a volte evidenze storiche, a volte scientifiche, e spesso linguistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conferme alle sue teorie ==&lt;br /&gt;
Numerosi indizi in campo scientifico, letterario, archeologico sembrano dare supporto alle tesi avanzate da Sitchin o quantomeno fornire un background che ne attesta l' effettiva possibilità.  In particolare il suo primo libro contiene alcune affermazioni derivate da traduzioni dei testi sumeri che dopo alcuni anni hanno avuto conferma. &lt;br /&gt;
*Nel libro &amp;quot;Il pianeta degli dei&amp;quot; (prima pubblicazione nel 1976) Sitchin parla di una versione sumera dell' [[Enuma Elish]] (il mito della creazione sumero ritradotto successivamente in accadico e assiro) che descrive i due pianeti [[enki|Nudimmud]] e [[an|Anu]] (che Sitchin identifica con [[Nettuno]] e [[Urano]]) chiamandoli con 2 appellativi che in sumero significano: 'pianeta gemello' (kakkaba shanamma) e 'signore della rigogliosa vita verdegiante' (en ti mash sig). Il testo sumero secondo Sitchin descrive anche uno di questi pianeti come 'coricato su un lato'. Ma la prima sonda che  sorvolò [[Urano]] e [[Nettuno]] fu lanciata solo nel 1978, due anni dopo la pubblicazione del libro di Sitchin, e raggiunse [[Urano]] nel 1986 e [[Nettuno]] nel 1989. La sonda trasmise bellissime immagini di 2 pianeti uno celeste/azzurro e uno verde. Uno dei due inclinato su un lato. Le misurazioni di [[Nettuno]] e [[Urano]] inoltre effettivamente mostrarono 2 pianeti praticamente gemelli, con differenze irrilevanti tra atmosfera, temperatura, dimensioni, e periodo di rotazione.&lt;br /&gt;
Per contro, non esiste alcuna prova documentata che i sumeri conoscessero Urano e Nettuno.&lt;br /&gt;
*Nel primo libro di Sitchin figura una altra importantissima anteprima. Vi si legge il procedimento con cui gli [[Anunnaki]] avrebbero creato l’uomo: unendo il seme di un maschio [[Anunnaki]] con l’ovulo di una ominide. Se trasferiamo questa nozione in campo medico alla luce della tecnologia moderna, é facile riconoscere la tecnologia della fertilizzazione in vitro, la cosiddetta tecnica del 'Test tube babe'. Questa tecnica però seppur studiata dall' inizio degli anni 70, fu messa appunto solo nel 1978. Il primo test tube baby, Louis Brown, é nato il 25 Luglio del 1978. [1] Due anni dopo la prima pubblicazione del primo libro di Sitchin.&lt;br /&gt;
*Sin dal primo libro  Sitchin traccia una ben delineata discendenza dei popoli. Gli spostamenti geografici e i miscugli razziali che nell' antichità seguivano la 'civilizzazione' ora di una ora dell' altra regione del medioriente e dell' estremo oriente, sono stati confermati negli anni '90 da alcuni studi genetici utilizzati per combattere il concetto di 'razza' ed introdurre quello di 'etnia'. Il maggior fautore di questi studi fu il genetista italiano [[Luca Cavalli Sforza]], e i suoi studi son stati completati e approfonditi da [[Spencer Wells]], un genetista e collaboratore di National Geographic che ha tracciato la 'carta delle discendenze' dimostrando l' origine comune delle etnie mediorientali, indiane, giapponesi, e andina. Ancora più a monte, Wells trova la discendenza di alcuni ceppi delle popolazioni dell' estremo oriente con gruppi etnici mediorientali, in particolare del Libano e dell' Iraq (la antica [[mesopotamia]]). Secondo Wells  sembra che grandi migrazioni dal medio oriente verso l' India e l' attuale Cina diedero origine a quelle due civiltà, attraverso l' unione con le popolazioni meno evolute che abitavano quei territori. Gli studi di Wells, condotti attraverso la linea Y-cromosomale, identificano la più antica utazione genetica attualmente riscontrabile in tutti gli uomini come M168, la fa risalire a circa 100.000 anni fa e ne attesta la 'diversificazione' circa 60.000 anni fa, dato che indica che fu allora che le popolazioni lasciarono il centroest africano per diffondersi nel globo.[2][3]&lt;br /&gt;
*Un altro studio genetico portato avanti da [[Brian Sykes]] [4], e conclusosi con la pubblicazione del suo libro ''The seven daughters of Eve'' [5], ci informa del fatto che, negli ultimi 150.000 anni, ci son state 7 '[[Eva]]' dalle quali sono nate tutte le attuali razze o etnie. Si tratta, dal punto di vista genetico, di minuscole variazioni nel [[dna mitocondriale]], un corredo genetico che rimane normalmente invariato in linea di discendenza femminile. Lo studio di Sykes identifica il più antico progenitore comune per via femminile nella stessa zona dell' Africa in cui Wells identifica il più antico progenitore comune per via maschile. Tale studio fa risalire la prima 'Eva' a circa 200.000 anni fa [6]. A quanto pare dunque l' uomo come noi lo conosciamo, si sviluppò nell' Africa intorno ai 300.000/250.000 anni fa nella zona della Tanzania. Da li si diffuse in piccoli gruppi, nelle zone della mesopotamia, dell' egitto e del libano. Nel mentre comunque, anche altre zone del globo erano abitate da ominidi che seguivano il loro normale e lento processo di evoluzione. Fu però l' incrocio tra questi piccoli gruppi e le popolazioni ominidi delle varie regioni a permettere l' evoluzione di queste ultime. L' inizio dell' ultima glaciazione, circa 120.000 anni fa, ha fatto si che le popolazioni ominidi presenti nei terrotori più lontani dalla fascia tropicale/equatoriale fossero decimate lentamente, fino a un culmine raggiunto all' incirca 60.000 anni fa quando, a causa della estesa presenza di ghiacci che favoriva gli spostamenti tra i continenti, iniziarono le grandi migrazioni. Fu a partire da questo arco di tempo che, attraverso le varie 'Eva' si diversificarono le varie razze sparse nel globo.&lt;br /&gt;
Molte di queste informazioni vengono trattate da Sitchin molti anni prima dell' inizio degli studi sulla [[Eva mitocondriale]] e sull'[[Adamo cromosomiale-Y]] (come vengono definiti questi 2 'genitori'). Le sue uniche fonti sono la mitologia comune, l' analisi dei reperti archeologici, e di tavolette di argilla ritrovate qui e li nella zona della mesopotamia e conservate in vari musei.&lt;br /&gt;
* Alcuni studi genetici di Martin Hanczyc e Shelley Fujikawa (2002) mostrano che un tipo di argilla, la montmorillonite, é un catalizzatore ideale nelle reazioni di scissione e ricombinazione dell' RNA [7] ; un altro studio di J. Ferris (2006) identifica la montmorilonite come possibile catalizzatore prebiotico [8], e altri studi indicano che la montmorillonite e altri tipi di argilla fungono come catalizzatori nelle reazioni di trasmissione del DNA virale [9], e possibilmente anche quello umano. Queste nozioni danno base alla analisi di Sitchin del mito sumero della creazione dell' uomo, in cui gli dei utilizzano l' argilla.&lt;br /&gt;
*Tra il 1998 e il 2006 una serie di studi e misurazioni effetuati con radiointerferometri, IR, raggi x e onde radio, hanno confermato che il nostro sistema solare é soggetto ad un aumento dell' attività solare. Il riscaldamento globale del nostro pianeta, é stato dimostrato essere dovuto a un aumento di attività del [[Sole]] che negli ultimi anni brucia l' 11% in più che negli ultimi 100 anni. Inoltre uno studio nel 2006 pubblicato su Space.com riporta che nelle zone più esterne del nostro sistema solare é in atto un surriscaldamento delle atmosfere di [[Plutone]], [[Tritone]], [[Nettuno]] e [[Saturno]]. In particolare il massimo aumento di temperatura della debole atmosfera di Plutone sarebbe stato misurato nel suo punto orbitale più lontano dal Sole, come se fosse soggetto all' effetto di un oggetto che si avvicinasse dall' esterno del sistema solare.[10]&lt;br /&gt;
*Nel suo libro ''Il libro perduto del dio Enki'' Sitchin descrive il viaggio del dio Ea verso il pianeta [[Terra]]. Secondo Sitchin, la 'camera celeste' su cui Ea viaggiava era alimentata da un sistema di propulsione ad acqua. Il 15 giugno 2002 la rivista New Scientists riporta uno schema di motore a propulsione basato sull’ acqua e su raggi laser in un contenitore di alluminio. Il motore ad acqua è stato realizzato in un esperimento del Tokio Institute of Technology nel quale si pilotava un piccolo modellino di aeroplano[11]. Inoltre il 18 Aprile 2004, i ricercatori italiani D. Cirillo, A. Dattilo ed E. Iorio presentano i risultati di alcuni esperimenti in una relazione intitolata: ''Trasmutazioni di metalli a bassa energia tramite plasma confinato in acqua''. Da tale relazione risulta che in un' opportuna cella elettrolitica è possibile ottenere una grande quantità di energia dalla semplice presenza di una soluzione acquosa di un sale come il carbonato di potassio. Durante l’ esperimento i ricercatori osservarono la creazione di plasma attorno al catodo di tungsteno della cella, probabilmente originato da vere e proprie reazioni di trasmutazione nucleari.[12]&lt;br /&gt;
*Il libro di Sitchin ''Gli dei dalle lacrime d' oro'' mette in relazione la civiltà mesopotamica con quella mesoamericana, evidenziando da una serie di analisi di miti e reperti che la etnia mesoamericana sarebbe discendente di quella mesopotamica. Oltre agli studi di Wells e Sykes, una conferma in tal senso viene da alcuni reperti ritrovati in Bolivia e in Perù.&lt;br /&gt;
**Nel 1992 una spedizione a Chua, in Bolivia, scoprì un vaso, chiamato ''[[vaso di Fuente Magna]]'', che aveva la particolarità di essere coperto di iscrizioni e di glifi. Sul lato esterno erano incisi glifi [[olmechi]], mentre all' interno vi erano incisi pittogrammi che vennero identificati da esperti come scrittura cuneiforme sumera.[13]&lt;br /&gt;
**Tra gli anni ’80 e ’90 un gruppo di ricerca guidato dal dottor Bernardo Victor Biados Yacovazzo, direttore dell’ Istituto di studi sulla scrittura precolombiana di LaPaz , e dal professor E.F. Legner della University of California, ha esaminato decine di località nel Perù e in Bolivia alla ricerca di dovumentazione archeologica che potesse chiarire alcuni misteri sulle culture precolombiane. Il materiale ritrovato presenta segni inconfutabili di contatto tra le civiltà elamita, fenicia, babilonese, sumera e quella mesoamericana. Oltre al già citato reperto di [[Fuente Magna]], nel sito del dottor Yacovazzo vengono riportati anche esempi di steli e di iscrizioni ritrovate in Bolivia in scrittura logosillabica o cuneiforme, tipiche del medioriente/egitto, e in caratteri semiti somiglianti al protoebraico.[14]&lt;br /&gt;
*Sitchin identifica alcune divinità egiziane, come [[Ra]] e [[Thot]], in alcuni degli [[Anunnaki]] di cui ci parlano i sumeri, precisamente [[Marduk]] e [[Ningishzidda]]. Secondo Sitchin la civiltà egiziana é nata da quella sumera o ne é stata fortemente influenzata all' origine, nel periodo predinastico. Sitchin sostiene inoltre che il dio Thot / Ningishzida, responsabile della costruzione delle piramidi di Giza, sia anche il Quetzalcoatl mesoamericano. A sostegno di queste ipotesi c' é uno studio di Sir Laurence Waddel, risalente al 1930 e intitolato: &amp;quot;Egyptian Civilisation its Sumerian Origin &amp;amp; Real Chronology&amp;quot; , nel quale l' esploratore porta una mole di evidenze grafiche ed etnografiche di questa dipendenza della civiltà egiziana da quella mesopotamica[15]. Inoltre il pattern costruttivo e la dislocazione geografica del sito di Teotihuacan sono effettivamente specchio del sito di Giza in Egitto. &lt;br /&gt;
* Sitchin sostiene che la civiltà accadica ebbe fine nel 2024 a.C. a cusa di un bombardamento nucleare durante una guerra tra fazioni opposte di [[Anunnaki]]. Secondo l' autore il fallout radiattivo sarebbe il 'vento malvagio' di cui si parla nei testi di lamentazione babilonesi, come il Lamento di Ur e il Lamento di Sumer. Uno studio geologico del 2000 condotto da Heidi M. Cullen, P. B. deMenocal, S. Hemming, G. Hemming, e  F. H. Brown intitolato “Climate change and the collapse of the Akkadian Empire: Evidence from the deep-sea” sostiene che l' impero accadico ebbe termine a causa di una improvvisa e quantitativamente anomala ricaduta di particolari e finissime sabbie causate da una deflazione avente origine in mesopotamia 4025 anni fa (riferito alla data dello studio - 2000). [16]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Nella teoria di Sitchin viene spiegato che gli [[Anunnaki]] avevano delle basi su [[Marte]], pianeta sul quale avvenivano delle operazioni di trasporto verso il pianeta [[Nibiru]] al suo avvicinarsi, sfruttando la ridotta gravità del pianeta rosso. Su [[Marte]] esitevano quindi delle strutture artificiali, e secondo Sitchin vi era abbondante presenza di acqua allo stato liquido fino a varie migliai di anni fa quando un passaggio di [[Nibiru]] 'strappò' l' atmosfera di [[Marte]]. La scienza oggi conferma che effettivamente su [[Marte]] fino a qualche millennio fa ci doveva essere acqua liquida corrente, ancora oggi se ne osservano gli effetti e i depositi. Ma nel 2006 sono stati addirittura osservati nuovi depositi di acqua liquida scaturita dal sottosuolo marziano [17]. Negli ultimi libro Sitchin sembra sostenere che anche attualmente sia presente su [[Marte]] o sul suo satellite [[Phobos]] una installazione degli [[Anunnaki]], e che questo sia correlato all' incidente occorso nel 1989 alla sonda Phobos2.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Alcuni studi di Alessandro Morbidelli e Hal Levison, astronomi dell' Osservatorio della Costa Azzurra, hanno suggerito che la fascia principale degli asteroidi contiene materiale protoplanetario provveniente dalla zona esterna del sistema solare, precisamente dalla zona transnettuniana, [18] e che miliardi di anni fa questo materiale doveva essere molto più abbondante. Questi studi sono in accordo con lo scenario descritto da Sitchin in cui un pianeta provveniente dall' esterno del sistema solare, con i suoi satelliti, impattano con un pianeta stuato dove ora si trova la fascia degli asteroidi. Questo materiale ancora presente sarebbe parte dei satelliti di Nibiru impattati.&lt;br /&gt;
Va fatto notare che gli studi degli astronomi in questione non ipotizzano in nessun caso la presenza di questo pianeta e il suo passaggio nell'antichità anzi hanno ottenuto quei risultati attraverso simulazioni che non prendono in considerazione l'esistenza di Nibiru.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Le critiche principali alla teoria di Sitchin vengono esaminate e analizzate dall' autore italiano [[Alessandro Demontis]]. In particolare le critiche riguardanti il sigillo sumero VA243 (caposaldo della teoria di Zecharia Sitchin)[20] e quelle riguardanti le traduzioni dal sumero. Demontis sostiene infatti che proprio utilizzando strumenti ortodossi come il Sumerian Lexicon di John Halloran sia possibile confermare molti dei significati che Sitchin attribuisce ad alcuni termini. L' errore di Sitchin starebbe nel fornire una traslitterazione dei termini priva degli ordinali che vengono utilizzati per evidenziare i casi di omofonia. Demontis sostiene che quando si identificano i giusti ordinali si trovano molti riscontri dei significati ipotizzati da Sitchin e porta, a dimostrazione, alcuni esempi come il criticato termine MU che Sitchin identifica essere un 'razzo' ma che in sumero ha il significato ortodosso di 'nome'.  Se si considera MU come l' unione dei singoli lemmi MU2(MUD6) + U5 aventi significato di 'accendere / dare fuoco' + 'elevare'  il significato che si ottiene é di qualcosa che si accende e si eleva o causa elevazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Critiche alle sue teorie ==&lt;br /&gt;
Le principali critiche alle teorie di Zecharia Sitchin vengono da 2 autori:&lt;br /&gt;
*Michael Heiser, phD in letteratura e lingua semitica, sostiene che le traduzioni sumere, ebraiche ed accadiche di Sitchin siano non attendibili perchè non supportate da corrispondenze nei dizionari ufficiali di queste lingue. In particolare Heiser fa riferimento al dizionario Assiro-Accadico della Università di Chicago, ritenuto dagli addetti ai lavori il più completo dizionario in materia di assirologia. Heiser inoltre sostiene che nelle tavole sumere non si parla mai di un pianeta esterno al sistema solare, e che i sumeri non avevano le conoscenze approffondite in materia di astronomia che Sitchin attribuisce loro. Fa riferimento, per queste sue critiche, ai libri di [[Samuel Noah Kramer]], considerato il più autorevole studioso di cultura sumera. Heiser suggerisce che le competenze linguistiche di Sitchin siano inadeguate all' analisi di testi sumeri e biblici, e che in alcuni casi Sitchin abbia addirittura inventato parti di documenti. Nel suo sito Heiser analizza il sigillo sumero VA243, ritenuto un documento fondante nella teoria di Sitchin, sigillo che mostrerebbe il sole con intorno tutti i pianeti compreso [[Nibiru]]. Heiser sostiene che il simbolo 'del sole' rappresentato nel sigillo é diverso dal simbolo che i sumeri utilizzavano comunemente per  indicare il sole. Le critiche di Heiser relative al sigillo sono state portate avanti in Italia da Stefano Panizza.[19]&lt;br /&gt;
*Ian Lawton, nel suo ''Il codice di Giza'' dedica alcuni paragrafi alla critica delle teorie Sitchiniane, non in materia di sumerologia, ma di analisi dei miti egizi. Sitchin infatti ripercorrendo la storia dei popoli mediorientali/africani, fa una lunga analisi dei miti egiziani, e attribuisce la costruzione delle piramidi di Giza proprio agli Anunnaki. Secondo Sitchin le piramidi furono costruite a cavallo del 10.500 a.C. teoria che trova seguito anche in tantissimi altri autori come [[Graham Hancock]], [[Von Daniken Erich|Erich Von Daniken]], [[Robert Bauval]], [[Alan Alford]]. Sitchin per affermare ciò analizza la documentazione su cui la egittologia ufficiale attribuisce le piramidi a [[Cheope]], [[Chefren]], e [[Micerino]], concludendo che i cartigli e le iscrizioni trovatti dal Colonnello [[Vyse]] erano delle contrafazioni messe in atto dallo stesso Vyse e dal suo assistente Perring. Lawton critica queste conclusioni di Sitchin cercando di dimostrare che Vyse non avrebbe avuto interesse o modo di mettere in pratica tali contraffazioni. Nel suo sito personale inoltre Lawton presenta una serie di analisi di alcune delle principali affermazioni di Sitchin riguardo a [[Nibiru]], agli [[Anunnaki]], e alla mitologia sumera nonchè alle interpretazioni di alcuni termini ebraici. Lawton porta avanti anche critiche di tipo astronomico riguardanti la presunta orbita di 3600 anni ed estremamente ellitica di [[Nibiru]], la sua inclinazione, e la relazione tra [[Nibiru]] e la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Occasionalmente altri studiosi si sono pronunciati sopratutto sulla competenza linguistica di Sitchin. E' opinione diffusa nell'ambiente accademico, che le traduzioni di Sitchin siano sbagliate o volutamente manipolate e che egli approfittò del fatto che all' epoca in cui egli pubblicò il primo libro il sumero era una lingua conosciuta solo da pochi specialisti, mentre ora che esistono pubblicazioni di massa, sia possibile attraverso l' uso dei Lexicon chiarire gli errori di Sitchin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel mese di luglio del 2011, il Prof. Verderame, docente di assiriologia dell'università di Roma, ha rilasciato [http://www.eclisseforum.it/2011/07/20/le-civilta-mesopotamiche-zecharia-sitchin-e-nibiru-intervista-esclusiva-al-prof-verderame/ un'intervista] ad un sito web dove critica fortemente le teorie di Sitchin, affermando tra l'altro &amp;quot;Nel mondo accademico non vi è alcuna considerazione dei lavori di Sitchin ed il suo nome, quale autore di opere pseudo-scientifiche, è pressoché sconosciuto. A prescindere dalla generale chiusura degli ambienti accademici, non esistono lavori di Sitchin che possano ritenersi scientifici, per varie ragioni. Sitchin, come altri autori del genere, costruisce le sue teorie sulla traduzione di passi e non sull’interpretazione del testo originale, nonostante proclami di essere l’unico a conoscere il cuneiforme.&amp;quot;. Alle critiche del prof. Verderame, docente di Assiriologia presso l'università di Roma, ha tentato di rispondere l'appassionato di lingue antiche Alessandro Demontis, il quale ha prodotto [http://www.scribd.com/doc/61749128/L-accademico-e-l-autodidata-su-Sitchin-e-i-Sumeri un documento] di risposta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Su You Tube==&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;56NZz7XcTMo&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
Sitchin ha scritto 12 libri, tutti editi in Italia da PIEMME. Oltre ai libri, Sitchin cura, attraverso il suo discepolo/webmaster [[Erik Poltorak]], un sito web dove si possono trovare degli articoli specifici su determinati argomenti inerenti le sue ricerche.&lt;br /&gt;
I libri di Sitchin sono tradotti in oltre 20 lingue. Il suo primo libro ''Il pianeta degli dei'' é uno dei 10 libri più venduti al mondo, tradotto in 37 lingue compreso il braille e giunto alla 50a ristampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* The 12th Planet (Earth Chronicles, No. 1), 1978 - Titolo italiano: Il pianeta degli dei&lt;br /&gt;
* The Stairway to Heaven (Earth Chronicles, No. 2), 1980 - Titolo italiano: Le Astronavi del Sinai&lt;br /&gt;
* The Wars of Gods and Men (Earth Chronicles, No. 3), 1985 - Titolo italiano: Guerre atomiche al tempo degli dei&lt;br /&gt;
* The Lost Realms (Earth Chronicles, No. 4), 1990 - Titolo italiano: Gli dei dalle lacrime d'oro&lt;br /&gt;
* Genesis Revisited: Is Modern Science Catching Up With Ancient Knowledge?, 1991 - Titolo italiano: L'altra Genesi&lt;br /&gt;
* When Time Began (Earth Chronicles, No. 5), 1993 - Titolo italiano: Gli architetti del tempo&lt;br /&gt;
* Divine Encounters: A Guide to Visions, Angels and Other Emissaries, 1995 - Titolo italiano: La Bibbia degli dei&lt;br /&gt;
* The Cosmic Code (Earth Chronicles, No. 6), 1998 - Titolo italiano: Il codice del cosmo&lt;br /&gt;
* The Lost Book of Enki: Memoirs and Prophecies of an Extraterrestrial god, 2002 - Titolo italiano: [[Sitchin Zecharia, Il libro perduto del dio Enki|Il libro perduto del dio Enki]]&lt;br /&gt;
* The Earth Chronicles Expeditions (2004) - Titolo italiano: Spedizioni nell'Altro Passato&lt;br /&gt;
* The End of Days: Armageddon and Prophecies of the Return, 2007 - Titolo italiano: Il giorno degli Dei&lt;br /&gt;
* Journey to the Mystical Past, 2007 - Titolo italiano: L' ultima profezia&lt;br /&gt;
* There were giants on the Earth, 2010 - Titolo italiano: Quando i giganti abitavano la Terra&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
1^ [http://it.wikipedia.org/wiki/Fivet Fertilizzazione In-Vitro su Wikipedia]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2^ [https://genographic.nationalgeographic.com/genographic/atlas.html?card=my051 National Geographic sulla mutazione M168]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3^ [http://press.princeton.edu/chapters/i7442.html Spencer Wells sull' Adamo Y-Cromosomale]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5^ [http://en.wikipedia.org/wiki/The_Seven_Daughters_of_Eve The seven daughters of Eve - B. Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Bryan_Sykes Brian Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Mitochondrial_Eve Eva Mitocondria 200.000 anni fa]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7^ [http://discovermagazine.com/2004/jun/cover/article_view?b_start:int=3&amp;amp;-C= What came before DNA?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
8^ [http://www.rpi.edu/dept/chem/chem_faculty/profiles/pdfs/ferris/Royal_Soc..pdf Montmorillonite-catalysed formation of RNA oligomers]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
9^ [http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&amp;amp;_udi=B6TC7-4MKV56T-1&amp;amp;_user=10&amp;amp;_coverDate=05%2F31%2F2007&amp;amp;_rdoc=1&amp;amp;_fmt=high&amp;amp;_orig=search&amp;amp;_sort=d&amp;amp;_docanchor=&amp;amp;view=c&amp;amp;_searchStrId=1395854320&amp;amp;_rerunOrigin=google&amp;amp;_acct=C000050221&amp;amp;_version=1&amp;amp;_urlVersion=0&amp;amp;_userid=10&amp;amp;md5=2de0c26ac7e92d7ed25fd604336ae7bc  Soil colloids-bound plasmid DNA: Effect on transformation of E. coli and resistance to DNase I degradation]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
10^ [http://www.ufodigest.com/news/0107/x-approach.html What is going on in th solar system?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
11^ [http://www.mech.titech.ac.jp/~ryuutai/image/YabeAPL02.pdf Microaeroplano con propulsione ad acqua tramite laser]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
12^ [http://www.progettomeg.it/all/relazione10.04.pdf Trasmutazioni di metalli produce energia tramite plasma confinato in acqua]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
13^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/archeol/fuentema.htm Deciphrement of the Fuente Magna bowl]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
14^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/biados/texts/brazilph.htm Phoenicians in Brazil]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
15^ [http://www.amazon.com/Egyptian-Civilization-Sumerian-Origin-Chronology/dp/0766142736 Egyptian Civilization Its Sumerian Origin and Real Chronology]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
16^ [http://geology.geoscienceworld.org/cgi/content/abstract/28/4/379 Collapse of the Akkadian Empire]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
17^ [http://www.nasa.gov/mission_pages/mars/news/mgs-20061206.html NASA Images Suggest Water Still Flows in Brief Spurts on Mars]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
18^ [http://www.sciencedaily.com/releases/2009/07/090715131556.htm Primitive Asteroids In Main Asteroid Belt May Have Formed Far From The Sun]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
19^ [http://www.centrostudifortiani.it/sigillo.htm Nessun sistema solare nel sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
20^ [http://www.scribd.com/doc/26546644/Analisi-del-sigillo-sumero-VA243 Analisi del sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchin.com/ Sito ufficiale di Zecharia Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchiniswrong.com/ Sito ufficiale di Michael Heiser]&lt;br /&gt;
*[http://www.ianlawton.com/mesindex.htm Pagine di Ian Lawton sulle teorie di Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://gizidda.altervista.org/ Sito di studi di Alessandro Demontis]&lt;br /&gt;
*[http://sumerian.org/sumerlex.htm Sumerian Lexicon - J. Halloran]&lt;br /&gt;
*[http://www.eclisseforum.it/forum/il-caso-sitchin/ Forum di indagine e discussione sulle ipotesi di Sitchin]&lt;br /&gt;
[[categoria:Studiosi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html</id>
		<title>Sitchin Zecharia</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html"/>
				<updated>2011-11-24T18:24:08Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Il padre della menzogna: /* Conferme alle sue teorie */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:press_zecharia_sitchin_mini.jpg|thumb|Zecharia Sitchin]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Zecharia Sitchin''' (Baku, 11 luglio 1922 - NewYork, 9 ottobre 2010) era uno scrittore azero. E' stato un filologo, archeologo, linguista specializzato nelle lingue semitiche, nonché giornalista e autore di numerosi libri di divulgazione scientifica sulla cosiddetta [[archeologia misteriosa]] o archeologia di frontiera, sostenitore della [[teoria del paleocontatto|teoria dell'antico astronauta]] come spiegazione dell'origine dell'uomo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Egli attribuisce la creazione dell'antica cultura dei [[Sumeri]],ma più in generale della razza umana, ad una viciltà aliena, detta [[Nefilim]] e/o [[Elohim]] (in ebraico) o [[Anunnaki|Annunaki]] (in sumero), proveniente dal pianeta [[Nibiru]], un ipotetico 12º pianeta del sistema solare dal periodo di rivoluzione di circa 3600 anni presente nella mitologia babilonese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sitchin afferma anche che in corrispondenza della fascia principale degli asteroidi del sistema solare si sarebbe trovato anticamente un pianeta che i Sumeri chiamavano ''[[Tiamat]]'' che sarebbe previsto dalla [[formula di Titius-Bode]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il punto di vista di Sitchin non è comunque supportato dalla comuntà accademica e la teoria non viene considerata attendibile per via dell'assenza di prove certe a sostegno da buona parte della comunità scientifica; resta il fatto che l'[[Enuma Elish]] fa riferimento a contenuti scientifici non conosciuti dagli esseri umani (in questo i [[Sumeri]] somigliano molto ai [[Dogon]] del Mali, per quanto riguarda ad esempio la descrizione del pianeta [[gaga|GA.GA]] che, nell'ordine dei pianeti descritti nel testo epico sopracitato, corrisponderebbe al neo pianeta nano [[Plutone]], scoperto solo nel 1930 dall'astronomia moderna e non osservabile dalla terra ad occhio nudo, tanto meno al tempo dei Sumeri). Ci sono comunque degli indizi materiali che sostengono indirettamente la teoria di Sitchin, infatti,ad esempio dalla traduzione degli antichi testi mesopotamici si evince che un gruppo di Anunnaki,capitanati dal dio Ea/Enki, decine di migliaia di anni fà si sposto in Africa sud-orientale(Abzu in sumero) per estrarre l'oro. Non molti anni fa è uscita la notizia della scoperta da parte di un archeologo inglese ,Michales Tellinger, di città molto vaste e miniere,proprio in Africa sud-orientale, la cui datazione al radio-carbonio le fà risalire da un minimo di 80.000 anni fà circa ad un massimo di 250.000 anni fà circa.Un altro indizio significativo riguarda le cosidette &amp;quot;guerre degli Dei&amp;quot;. Stando ai testi mesopotamici, poco più di 3.000 anni fà ci furono dei conflitti interni fra gli Anunnaki in cui si arrivò ad usare le &amp;quot;armi del terrore&amp;quot; (ordigni nucleari) con il conseguenziale fallout nucleare. Questa vicenda è descritta nella &amp;quot;Epopea di Erra&amp;quot;. Uno dei punti in cui ci fù lo scoppio di queste armi del terrore ,stando alle indicazioni di Sitchin, sarebbe la penisola del Sinai. Studi archeologici in questa zona hanno effettivamente scoperto roccie e terra annerite e cristallizzate ,cioè sottoposte ad un qualche tipo di processo di vetrificazione, e inoltre sono stati individuati insoliti livelli di radioattività. &lt;br /&gt;
Le teorie di Sitchin andrebbero secondo alcuni nella categoria del Creazionismo non-religioso (cioè sarebbero una variante dell'ateismo), ma lo stesso Sitchin riporta nei suoi testi nozioni di [[Evoluzione teistica]] (cioè [[Dio]] avrebbe creato l'Universo col Big Bang e in futuro giudicherà le creature col Giorno del Giudizio).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nell'attestazione sumerica de &amp;quot;Il libro perduto del dio Enki&amp;quot; (pag.19) si dice:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
:«''In futuro verrà dato un giudizio, perché alla fine dei giorni vi sarà il Giorno del Giudizio. Quel giorno la terra tremerà e i fiumi cambieranno il loro corso, vi sarà oscurità a mezzogiorno e un fuoco nei cieli di notte, sarà il giorno del ritorno del [[Padre di Tutto il Principio|Dio celeste]]. E quel giorno si scoprirà chi è destinato a sopravvivere e chi a perire, chi sarà ricompensato e chi sarà punito, dèi (alieni di Nibiru) e uomini senza alcuna distinzione; perché quello che avverrà sarà determinato da quello che è accaduto; quello che era destinato si ripeterà come in un ciclo e quello che era deciso dal Fato ed era avvenuto solo per volere del cuore, nel bene o nel male, verrà sottoposto a giudizio''.»&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Il personaggio ==&lt;br /&gt;
Zecharia Sitchin, nato l' 11 luglio 1922 a Baku, é stato uno scrittore ebreo azero, vissuto per oltre 30 anni in Palestina, e infine residente negli Stati Uniti, a New York.&lt;br /&gt;
Durante il suo soggiorno in Palestina, Sitchin apprende l'ebraico antico e impara a leggere e tradurre la scrittura cuneiforme sumera.&lt;br /&gt;
Si laurea in economia politica in Inghilterra, ritorna in Israele dove svolge il ruolo di consulente per alcuni giornali locali. Da sempre appassionato di storia, archeologia e profondamente religioso, Sitchin dedica gran parte della sua gioventù a raccogliere materiale sulle culture 'preistoriche' fino alla stesura del suo primo libro: ''Il pianeta degli dei''. Muore a New York il 9 ottobre 2010.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Le teorie ==&lt;br /&gt;
La teoria sitchiniana, esplicata attraverso i suoi libri, é la seguente:&lt;br /&gt;
Il nostro sistema solare avrebbe come mebro, oltre a quelli conosciuti, un pianeta  che viaggia su una orbita molto ellittica, con un periodo di rivoluzione intorno al sole di circa 3600 anni. Questo pianeta (chiamato [[Nibiru]] dai [[sumeri]] e [[Marduk]] dai [[babilonesi]]), quando il nostro sistema solare era in via di formazione circa 4 miliardi di anni fa, venne a trovarsi in posizione tra Marte e Giove dove un suo satellite ebbe una sorta di scontro cosmico con un pianeta che si trovava in traiettoria (chiamato [[Tiamat]]). Dallo scontro,Tiamat venne sbalzato assieme a un suo satellite ([[Kingu]])  tra Venere e Marte dando origine al sistema Terra-Luna; un' altra parte di Tiamat, sotto forma di frammenti, ricadde sulla neo-luna, e i residui dei satelliti di Nibiru e di Tiamat furono scagliati lungo una orbita oblunga e retrograda dando origine alle comete, altri pezzi rimasero sul luogo dell' impatto tra Marte e Giove generando la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
Nibiru, che ospitava sulla sua superficie forme di vita organica a livello macromolecolare, trasferì nell' urto parte di questa materia sul pianeta colpito. Secondo Sitchin la vita Nibiru si evolvette molto più velocemente che sul nostro, tanto che la civiltà che lo abitava (chiamati nei testi sumerobabilonesi [[Anunnaki]]), 450.000 anni fa circa, viaggiò fino alla Terra per fondarvi una colonia, intraprendendo lavori di estrazione di minerali, in particolare di oro.&lt;br /&gt;
Furono fondati così i primi insediamenti nel medioriente, luogo di atterraggio degli abitanti del pianeta, e fu stabilita una gerarchia di comando per i lavori.&lt;br /&gt;
In seguito a un ammutinamento di alcuni lavoratori, 300.000 anni fa circa, uno degli scienziati venuti dal pianeta ([[Enki]]), creò l' Homo Sapiens ([[Lulu]]) mescolando l' ovulo di una ominide terrestre con il suo sperma  per creare una serie di individui che portassero avanti le operazioni di estrazione al posto degli extraterrestri. Successivamente attraverso operazioni di ingegneria genetica questi esemplari furono resi capaci di procreare.  Si diffuse così l' homo sapiens nel pianeta, in particolar modo nell' Africa, nel medio oriente, e nella valle dell' Indo.&lt;br /&gt;
Secondo Sitchin le storie raccontate dalla Bibbia, e quindi la genesi, il diluvio universale,  la vicenda di [[Sodoma]] e [[Gomorra]], ma anche alcuni racconti lasciatici dalle culture egizie e mesopotamiche, ma anche dai popoli del continente americano, non sarebbero altro che delle 'cronache' dei tempi in cui questi esseri abitavano sul nostro pianeta. Infatti la teoria di Sitchin sostiene che sia la civiltà egizia, sia quella mexicana e quella peruviana, siano nate da quella sumera con l' aiuto di gruppi di Anunnaki.&lt;br /&gt;
Sitchin porta nei suoi libri l' evidenza di ciò analizzando decine e decine di testi ritrovati sotto forma di tavolette in scrittura [[cuneiforme]]. Sitchin sostiene che la prima civiltà terrestre, quella sumera, non fu altro che un prodotto della decisione di questi esseri extraterrestri di 'educare' i loro lavoratori creati ad hoc, concedendogli la regalità, la pastorizia, l' allevamento, e la capacità di creare una società. Sitchin mette in correlazione i miti e le storie tramandate da diverse culture del nostro pianeta, risalenti a migliaia di anni fa e sparse su tutto il globo. Fa notare, e spiega, tutti i punti di contatto tra queste culture, portando a volte evidenze storiche, a volte scientifiche, e spesso linguistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conferme alle sue teorie ==&lt;br /&gt;
Numerosi indizi in campo scientifico, letterario, archeologico sembrano dare supporto alle tesi avanzate da Sitchin o quantomeno fornire un background che ne attesta l' effettiva possibilità.  In particolare il suo primo libro contiene alcune affermazioni derivate da traduzioni dei testi sumeri che dopo alcuni anni hanno avuto conferma. &lt;br /&gt;
*Nel libro &amp;quot;Il pianeta degli dei&amp;quot; (prima pubblicazione nel 1976) Sitchin parla di una versione sumera dell' [[Enuma Elish]] (il mito della creazione sumero ritradotto successivamente in accadico e assiro) che descrive i due pianeti [[enki|Nudimmud]] e [[an|Anu]] (che Sitchin identifica con [[Nettuno]] e [[Urano]]) chiamandoli con 2 appellativi che in sumero significano: 'pianeta gemello' (kakkaba shanamma) e 'signore della rigogliosa vita verdegiante' (en ti mash sig). Il testo sumero secondo Sitchin descrive anche uno di questi pianeti come 'coricato su un lato'. Ma la prima sonda che  sorvolò [[Urano]] e [[Nettuno]] fu lanciata solo nel 1978, due anni dopo la pubblicazione del libro di Sitchin, e raggiunse [[Urano]] nel 1986 e [[Nettuno]] nel 1989. La sonda trasmise bellissime immagini di 2 pianeti uno celeste/azzurro e uno verde. Uno dei due inclinato su un lato. Le misurazioni di [[Nettuno]] e [[Urano]] inoltre effettivamente mostrarono 2 pianeti praticamente gemelli, con differenze irrilevanti tra atmosfera, temperatura, dimensioni, e periodo di rotazione.&lt;br /&gt;
Per contro, non esiste alcuna prova documentata che i sumeri conoscessero Urano e Nettuno.&lt;br /&gt;
*Nel primo libro di Sitchin figura una altra importantissima anteprima. Vi si legge il procedimento con cui gli [[Anunnaki]] avrebbero creato l’uomo: unendo il seme di un maschio [[Anunnaki]] con l’ovulo di una ominide. Se trasferiamo questa nozione in campo medico alla luce della tecnologia moderna, é facile riconoscere la tecnologia della fertilizzazione in vitro, la cosiddetta tecnica del 'Test tube babe'. Questa tecnica però seppur studiata dall' inizio degli anni 70, fu messa appunto solo nel 1978. Il primo test tube baby, Louis Brown, é nato il 25 Luglio del 1978. [1] Due anni dopo la prima pubblicazione del primo libro di Sitchin.&lt;br /&gt;
*Sin dal primo libro  Sitchin traccia una ben delineata discendenza dei popoli. Gli spostamenti geografici e i miscugli razziali che nell' antichità seguivano la 'civilizzazione' ora di una ora dell' altra regione del medioriente e dell' estremo oriente, sono stati confermati negli anni '90 da alcuni studi genetici utilizzati per combattere il concetto di 'razza' ed introdurre quello di 'etnia'. Il maggior fautore di questi studi fu il genetista italiano [[Luca Cavalli Sforza]], e i suoi studi son stati completati e approfonditi da [[Spencer Wells]], un genetista e collaboratore di National Geographic che ha tracciato la 'carta delle discendenze' dimostrando l' origine comune delle etnie mediorientali, indiane, giapponesi, e andina. Ancora più a monte, Wells trova la discendenza di alcuni ceppi delle popolazioni dell' estremo oriente con gruppi etnici mediorientali, in particolare del Libano e dell' Iraq (la antica [[mesopotamia]]). Secondo Wells  sembra che grandi migrazioni dal medio oriente verso l' India e l' attuale Cina diedero origine a quelle due civiltà, attraverso l' unione con le popolazioni meno evolute che abitavano quei territori. Gli studi di Wells, condotti attraverso la linea Y-cromosomale, identificano la più antica utazione genetica attualmente riscontrabile in tutti gli uomini come M168, la fa risalire a circa 100.000 anni fa e ne attesta la 'diversificazione' circa 60.000 anni fa, dato che indica che fu allora che le popolazioni lasciarono il centroest africano per diffondersi nel globo.[2][3]&lt;br /&gt;
*Un altro studio genetico portato avanti da [[Brian Sykes]] [4], e conclusosi con la pubblicazione del suo libro ''The seven daughters of Eve'' [5], ci informa del fatto che, negli ultimi 150.000 anni, ci son state 7 '[[Eva]]' dalle quali sono nate tutte le attuali razze o etnie. Si tratta, dal punto di vista genetico, di minuscole variazioni nel [[dna mitocondriale]], un corredo genetico che rimane normalmente invariato in linea di discendenza femminile. Lo studio di Sykes identifica il più antico progenitore comune per via femminile nella stessa zona dell' Africa in cui Wells identifica il più antico progenitore comune per via maschile. Tale studio fa risalire la prima 'Eva' a circa 200.000 anni fa [6]. A quanto pare dunque l' uomo come noi lo conosciamo, si sviluppò nell' Africa intorno ai 300.000/250.000 anni fa nella zona della Tanzania. Da li si diffuse in piccoli gruppi, nelle zone della mesopotamia, dell' egitto e del libano. Nel mentre comunque, anche altre zone del globo erano abitate da ominidi che seguivano il loro normale e lento processo di evoluzione. Fu però l' incrocio tra questi piccoli gruppi e le popolazioni ominidi delle varie regioni a permettere l' evoluzione di queste ultime. L' inizio dell' ultima glaciazione, circa 120.000 anni fa, ha fatto si che le popolazioni ominidi presenti nei terrotori più lontani dalla fascia tropicale/equatoriale fossero decimate lentamente, fino a un culmine raggiunto all' incirca 60.000 anni fa quando, a causa della estesa presenza di ghiacci che favoriva gli spostamenti tra i continenti, iniziarono le grandi migrazioni. Fu a partire da questo arco di tempo che, attraverso le varie 'Eva' si diversificarono le varie razze sparse nel globo.&lt;br /&gt;
Molte di queste informazioni vengono trattate da Sitchin molti anni prima dell' inizio degli studi sulla [[Eva mitocondriale]] e sull'[[Adamo cromosomiale-Y]] (come vengono definiti questi 2 'genitori'). Le sue uniche fonti sono la mitologia comune, l' analisi dei reperti archeologici, e di tavolette di argilla ritrovate qui e li nella zona della mesopotamia e conservate in vari musei.&lt;br /&gt;
* Alcuni studi genetici di Martin Hanczyc e Shelley Fujikawa (2002) mostrano che un tipo di argilla, la montmorillonite, é un catalizzatore ideale nelle reazioni di scissione e ricombinazione dell' RNA [7] ; un altro studio di J. Ferris (2006) identifica la montmorilonite come possibile catalizzatore prebiotico [8], e altri studi indicano che la montmorillonite e altri tipi di argilla fungono come catalizzatori nelle reazioni di trasmissione del DNA virale [9], e possibilmente anche quello umano. Queste nozioni danno base alla analisi di Sitchin del mito sumero della creazione dell' uomo, in cui gli dei utilizzano l' argilla.&lt;br /&gt;
*Tra il 1998 e il 2006 una serie di studi e misurazioni effetuati con radiointerferometri, IR, raggi x e onde radio, hanno confermato che il nostro sistema solare é soggetto ad un aumento dell' attività solare. Il riscaldamento globale del nostro pianeta, é stato dimostrato essere dovuto a un aumento di attività del [[Sole]] che negli ultimi anni brucia l' 11% in più che negli ultimi 100 anni. Inoltre uno studio nel 2006 pubblicato su Space.com riporta che nelle zone più esterne del nostro sistema solare é in atto un surriscaldamento delle atmosfere di [[Plutone]], [[Tritone]], [[Nettuno]] e [[Saturno]]. In particolare il massimo aumento di temperatura della debole atmosfera di Plutone sarebbe stato misurato nel suo punto orbitale più lontano dal Sole, come se fosse soggetto all' effetto di un oggetto che si avvicinasse dall' esterno del sistema solare.[10]&lt;br /&gt;
*Nel suo libro ''Il libro perduto del dio Enki'' Sitchin descrive il viaggio del dio Ea verso il pianeta [[Terra]]. Secondo Sitchin, la 'camera celeste' su cui Ea viaggiava era alimentata da un sistema di propulsione ad acqua. Il 15 giugno 2002 la rivista New Scientists riporta uno schema di motore a propulsione basato sull’ acqua e su raggi laser in un contenitore di alluminio. Il motore ad acqua è stato realizzato in un esperimento del Tokio Institute of Technology nel quale si pilotava un piccolo modellino di aeroplano[11]. Inoltre il 18 Aprile 2004, i ricercatori italiani D. Cirillo, A. Dattilo ed E. Iorio presentano i risultati di alcuni esperimenti in una relazione intitolata: ''Trasmutazioni di metalli a bassa energia tramite plasma confinato in acqua''. Da tale relazione risulta che in un' opportuna cella elettrolitica è possibile ottenere una grande quantità di energia dalla semplice presenza di una soluzione acquosa di un sale come il carbonato di potassio. Durante l’ esperimento i ricercatori osservarono la creazione di plasma attorno al catodo di tungsteno della cella, probabilmente originato da vere e proprie reazioni di trasmutazione nucleari.[12]&lt;br /&gt;
*Il libro di Sitchin ''Gli dei dalle lacrime d' oro'' mette in relazione la civiltà mesopotamica con quella mesoamericana, evidenziando da una serie di analisi di miti e reperti che la etnia mesoamericana sarebbe discendente di quella mesopotamica. Oltre agli studi di Wells e Sykes, una conferma in tal senso viene da alcuni reperti ritrovati in Bolivia e in Perù.&lt;br /&gt;
**Nel 1992 una spedizione a Chua, in Bolivia, scoprì un vaso, chiamato ''[[vaso di Fuente Magna]]'', che aveva la particolarità di essere coperto di iscrizioni e di glifi. Sul lato esterno erano incisi glifi [[olmechi]], mentre all' interno vi erano incisi pittogrammi che vennero identificati da esperti come scrittura cuneiforme sumera.[13]&lt;br /&gt;
**Tra gli anni ’80 e ’90 un gruppo di ricerca guidato dal dottor Bernardo Victor Biados Yacovazzo, direttore dell’ Istituto di studi sulla scrittura precolombiana di LaPaz , e dal professor E.F. Legner della University of California, ha esaminato decine di località nel Perù e in Bolivia alla ricerca di dovumentazione archeologica che potesse chiarire alcuni misteri sulle culture precolombiane. Il materiale ritrovato presenta segni inconfutabili di contatto tra le civiltà elamita, fenicia, babilonese, sumera e quella mesoamericana. Oltre al già citato reperto di [[Fuente Magna]], nel sito del dottor Yacovazzo vengono riportati anche esempi di steli e di iscrizioni ritrovate in Bolivia in scrittura logosillabica o cuneiforme, tipiche del medioriente/egitto, e in caratteri semiti somiglianti al protoebraico.[14]&lt;br /&gt;
*Sitchin identifica alcune divinità egiziane, come [[Ra]] e [[Thot]], in alcuni degli [[Anunnaki]] di cui ci parlano i sumeri, precisamente [[Marduk]] e [[Ningishzidda]]. Secondo Sitchin la civiltà egiziana é nata da quella sumera o ne é stata fortemente influenzata all' origine, nel periodo predinastico. Sitchin sostiene inoltre che il dio Thot / Ningishzida, responsabile della costruzione delle piramidi di Giza, sia anche il Quetzalcoatl mesoamericano. A sostegno di queste ipotesi c' é uno studio di Sir Laurence Waddel, risalente al 1930 e intitolato: &amp;quot;Egyptian Civilisation its Sumerian Origin &amp;amp; Real Chronology&amp;quot; , nel quale l' esploratore porta una mole di evidenze grafiche ed etnografiche di questa dipendenza della civiltà egiziana da quella mesopotamica[15]. Inoltre il pattern costruttivo e la dislocazione geografica del sito di Teotihuacan sono effettivamente specchio del sito di Giza in Egitto. &lt;br /&gt;
* Sitchin sostiene che la civiltà accadica ebbe fine nel 2024 a.C. a cusa di un bombardamento nucleare durante una guerra tra fazioni opposte di [[Anunnaki]]. Secondo l' autore il fallout radiattivo sarebbe il 'vento malvagio' di cui si parla nei testi di lamentazione babilonesi, come il Lamento di Ur e il Lamento di Sumer. Uno studio geologico del 2000 condotto da Heidi M. Cullen, P. B. deMenocal, S. Hemming, G. Hemming, e  F. H. Brown intitolato “Climate change and the collapse of the Akkadian Empire: Evidence from the deep-sea” sostiene che l' impero accadico ebbe termine a causa di una improvvisa e quantitativamente anomala ricaduta di particolari e finissime sabbie causate da una deflazione avente origine in mesopotamia 4025 anni fa (riferito alla data dello studio - 2000). [16]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Nella teoria di Sitchin viene spiegato che gli [[Anunnaki]] avevano delle basi su [[Marte]], pianeta sul quale avvenivano delle operazioni di trasporto verso il pianeta [[Nibiru]] al suo avvicinarsi, sfruttando la ridotta gravità del pianeta rosso. Su [[Marte]] esitevano quindi delle strutture artificiali, e secondo Sitchin vi era abbondante presenza di acqua allo stato liquido fino a varie migliai di anni fa quando un passaggio di [[Nibiru]] 'strappò' l' atmosfera di [[Marte]]. La scienza oggi conferma che effettivamente su [[Marte]] fino a qualche millennio fa ci doveva essere acqua liquida corrente, ancora oggi se ne osservano gli effetti e i depositi. Ma nel 2006 sono stati addirittura osservati nuovi depositi di acqua liquida scaturita dal sottosuolo marziano [17]. Negli ultimi libro Sitchin sembra sostenere che anche attualmente sia presente su [[Marte]] o sul suo satellite [[Phobos]] una installazione degli [[Anunnaki]], e che questo sia correlato all' incidente occorso nel 1989 alla sonda Phobos2.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Alcuni studi di Alessandro Morbidelli e Hal Levison, astronomi dell' Osservatorio della Costa Azzurra, hanno suggerito che la fascia principale degli asteroidi contiene materiale protoplanetario provveniente dalla zona esterna del sistema solare, precisamente dalla zona transnettuniana, [18] e che miliardi di anni fa questo materiale doveva essere molto più abbondante. Questi studi sono in accordo con lo scenario descritto da Sitchin in cui un pianeta provveniente dall' esterno del sistema solare, con i suoi satelliti, impattano con un pianeta stuato dove ora si trova la fascia degli asteroidi. Questo materiale ancora presente sarebbe parte dei satelliti di Nibiru impattati.&lt;br /&gt;
Va fatto notare che gli studi degli astronomi in questione non ipotizzano in nessun caso la presenza di questo pianeta e il suo passaggio nell'antichità anzi hanno ottenuto quei risultati attraverso simulazioni che non prendono in considerazione l'esistenza di Nibiru.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Le critiche principali alla teoria di Sitchin vengono esaminate e analizzate dall' autore italiano [[Alessandro Demontis]]. In particolare le critiche riguardanti il sigillo sumero VA243 (caposaldo della teoria di Zecharia Sitchin)[20] e quelle riguardanti le traduzioni dal sumero. Demontis sostiene infatti che proprio utilizzando strumenti ortodossi come il Sumerian Lexicon di John Halloran sia possibile confermare molti dei significati che Sitchin attribuisce ad alcuni termini. L' errore di Sitchin starebbe nel fornire una traslitterazione dei termini priva degli ordinali che vengono utilizzati per evidenziare i casi di omofonia. Demontis sostiene che quando si identificano i giusti ordinali si trovano molti riscontri dei significati ipotizzati da Sitchin e porta, a dimostrazione, alcuni esempi come il criticato termine MU che Sitchin identifica essere un 'razzo' ma che in sumero ha il significato ortodosso di 'nome'.  Se si considera MU come l' unione dei singoli lemmi MU2(MUD6) + U5 aventi significato di 'accendere / dare fuoco' + 'elevare'  il significato che si ottiene é di qualcosa che si accende e si eleva o causa elevazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Critiche alle sue teorie ==&lt;br /&gt;
Le principali critiche alle teorie di Zecharia Sitchin vengono da 2 autori:&lt;br /&gt;
*Michael Heiser, phD in letteratura e lingua semitica, sostiene che le traduzioni sumere, ebraiche ed accadiche di Sitchin siano non attendibili perchè non supportate da corrispondenze nei dizionari ufficiali di queste lingue. In particolare Heiser fa riferimento al dizionario Assiro-Accadico della Università di Chicago, ritenuto dagli addetti ai lavori il più completo dizionario in materia di assirologia. Heiser inoltre sostiene che nelle tavole sumere non si parla mai di un pianeta esterno al sistema solare, e che i sumeri non avevano le conoscenze approffondite in materia di astronomia che Sitchin attribuisce loro. Fa riferimento, per queste sue critiche, ai libri di [[Samuel Noah Kramer]], considerato il più autorevole studioso di cultura sumera. Heiser suggerisce che le competenze linguistiche di Sitchin siano inadeguate all' analisi di testi sumeri e biblici, e che in alcuni casi Sitchin abbia addirittura inventato parti di documenti. Nel suo sito Heiser analizza il sigillo sumero VA243, ritenuto un documento fondante nella teoria di Sitchin, sigillo che mostrerebbe il sole con intorno tutti i pianeti compreso [[Nibiru]]. Heiser sostiene che il simbolo 'del sole' rappresentato nel sigillo é diverso dal simbolo che i sumeri utilizzavano comunemente per  indicare il sole. Le critiche di Heiser relative al sigillo sono state portate avanti in Italia da Stefano Panizza.[19]&lt;br /&gt;
*Ian Lawton, nel suo ''Il codice di Giza'' dedica alcuni paragrafi alla critica delle teorie Sitchiniane, non in materia di sumerologia, ma di analisi dei miti egizi. Sitchin infatti ripercorrendo la storia dei popoli mediorientali/africani, fa una lunga analisi dei miti egiziani, e attribuisce la costruzione delle piramidi di Giza proprio agli Anunnaki. Secondo Sitchin le piramidi furono costruite a cavallo del 10.500 a.C. teoria che trova seguito anche in tantissimi altri autori come [[Graham Hancock]], [[Von Daniken Erich|Erich Von Daniken]], [[Robert Bauval]], [[Alan Alford]]. Sitchin per affermare ciò analizza la documentazione su cui la egittologia ufficiale attribuisce le piramidi a [[Cheope]], [[Chefren]], e [[Micerino]], concludendo che i cartigli e le iscrizioni trovatti dal Colonnello [[Vyse]] erano delle contrafazioni messe in atto dallo stesso Vyse e dal suo assistente Perring. Lawton critica queste conclusioni di Sitchin cercando di dimostrare che Vyse non avrebbe avuto interesse o modo di mettere in pratica tali contraffazioni. Nel suo sito personale inoltre Lawton presenta una serie di analisi di alcune delle principali affermazioni di Sitchin riguardo a [[Nibiru]], agli [[Anunnaki]], e alla mitologia sumera nonchè alle interpretazioni di alcuni termini ebraici. Lawton porta avanti anche critiche di tipo astronomico riguardanti la presunta orbita di 3600 anni ed estremamente ellitica di [[Nibiru]], la sua inclinazione, e la relazione tra [[Nibiru]] e la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Occasionalmente altri studiosi si sono pronunciati sopratutto sulla competenza linguistica di Sitchin. E' opinione diffusa nell'ambiente accademico, che le traduzioni di Sitchin siano sbagliate o volutamente manipolate e che egli approfittò del fatto che all' epoca in cui egli pubblicò il primo libro il sumero era una lingua conosciuta solo da pochi specialisti, mentre ora che esistono pubblicazioni di massa, sia possibile attraverso l' uso dei Lexicon chiarire gli errori di Sitchin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel mese di luglio del 2011, il Prof. Verderame, docente di assiriologia dell'università di Roma, ha rilasciato [http://www.eclisseforum.it/2011/07/20/le-civilta-mesopotamiche-zecharia-sitchin-e-nibiru-intervista-esclusiva-al-prof-verderame/ un'intervista] ad un sito web dove critica fortemente le teorie di Sitchin, affermando tra l'altro &amp;quot;Nel mondo accademico non vi è alcuna considerazione dei lavori di Sitchin ed il suo nome, quale autore di opere pseudo-scientifiche, è pressoché sconosciuto. A prescindere dalla generale chiusura degli ambienti accademici, non esistono lavori di Sitchin che possano ritenersi scientifici, per varie ragioni. Sitchin, come altri autori del genere, costruisce le sue teorie sulla traduzione di passi e non sull’interpretazione del testo originale, nonostante proclami di essere l’unico a conoscere il cuneiforme.&amp;quot;. Alle critiche del prof. Verderame, docente di Assiriologia presso l'università di Roma, ha tentato di rispondere l'appassionato di lingue antiche Alessandro Demontis, il quale ha prodotto [http://www.scribd.com/doc/61749128/L-accademico-e-l-autodidata-su-Sitchin-e-i-Sumeri un documento] di risposta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Su You Tube==&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;56NZz7XcTMo&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
Sitchin ha scritto 12 libri, tutti editi in Italia da PIEMME. Oltre ai libri, Sitchin cura, attraverso il suo discepolo/webmaster [[Erik Poltorak]], un sito web dove si possono trovare degli articoli specifici su determinati argomenti inerenti le sue ricerche.&lt;br /&gt;
I libri di Sitchin sono tradotti in oltre 20 lingue. Il suo primo libro ''Il pianeta degli dei'' é uno dei 10 libri più venduti al mondo, tradotto in 37 lingue compreso il braille e giunto alla 50a ristampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* The 12th Planet (Earth Chronicles, No. 1), 1978 - Titolo italiano: Il pianeta degli dei&lt;br /&gt;
* The Stairway to Heaven (Earth Chronicles, No. 2), 1980 - Titolo italiano: Le Astronavi del Sinai&lt;br /&gt;
* The Wars of Gods and Men (Earth Chronicles, No. 3), 1985 - Titolo italiano: Guerre atomiche al tempo degli dei&lt;br /&gt;
* The Lost Realms (Earth Chronicles, No. 4), 1990 - Titolo italiano: Gli dei dalle lacrime d'oro&lt;br /&gt;
* Genesis Revisited: Is Modern Science Catching Up With Ancient Knowledge?, 1991 - Titolo italiano: L'altra Genesi&lt;br /&gt;
* When Time Began (Earth Chronicles, No. 5), 1993 - Titolo italiano: Gli architetti del tempo&lt;br /&gt;
* Divine Encounters: A Guide to Visions, Angels and Other Emissaries, 1995 - Titolo italiano: La Bibbia degli dei&lt;br /&gt;
* The Cosmic Code (Earth Chronicles, No. 6), 1998 - Titolo italiano: Il codice del cosmo&lt;br /&gt;
* The Lost Book of Enki: Memoirs and Prophecies of an Extraterrestrial god, 2002 - Titolo italiano: [[Sitchin Zecharia, Il libro perduto del dio Enki|Il libro perduto del dio Enki]]&lt;br /&gt;
* The Earth Chronicles Expeditions (2004) - Titolo italiano: Spedizioni nell'Altro Passato&lt;br /&gt;
* The End of Days: Armageddon and Prophecies of the Return, 2007 - Titolo italiano: Il giorno degli Dei&lt;br /&gt;
* Journey to the Mystical Past, 2007 - Titolo italiano: L' ultima profezia&lt;br /&gt;
* There were giants on the Earth, 2010 - Titolo italiano: Quando i giganti abitavano la Terra&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
1^ [http://it.wikipedia.org/wiki/Fivet Fertilizzazione In-Vitro su Wikipedia]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2^ [https://genographic.nationalgeographic.com/genographic/atlas.html?card=my051 National Geographic sulla mutazione M168]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3^ [http://press.princeton.edu/chapters/i7442.html Spencer Wells sull' Adamo Y-Cromosomale]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5^ [http://en.wikipedia.org/wiki/The_Seven_Daughters_of_Eve The seven daughters of Eve - B. Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Bryan_Sykes Brian Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Mitochondrial_Eve Eva Mitocondria 200.000 anni fa]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7^ [http://discovermagazine.com/2004/jun/cover/article_view?b_start:int=3&amp;amp;-C= What came before DNA?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
8^ [http://www.rpi.edu/dept/chem/chem_faculty/profiles/pdfs/ferris/Royal_Soc..pdf Montmorillonite-catalysed formation of RNA oligomers]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
9^ [http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&amp;amp;_udi=B6TC7-4MKV56T-1&amp;amp;_user=10&amp;amp;_coverDate=05%2F31%2F2007&amp;amp;_rdoc=1&amp;amp;_fmt=high&amp;amp;_orig=search&amp;amp;_sort=d&amp;amp;_docanchor=&amp;amp;view=c&amp;amp;_searchStrId=1395854320&amp;amp;_rerunOrigin=google&amp;amp;_acct=C000050221&amp;amp;_version=1&amp;amp;_urlVersion=0&amp;amp;_userid=10&amp;amp;md5=2de0c26ac7e92d7ed25fd604336ae7bc  Soil colloids-bound plasmid DNA: Effect on transformation of E. coli and resistance to DNase I degradation]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
10^ [http://www.ufodigest.com/news/0107/x-approach.html What is going on in th solar system?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
11^ [http://www.mech.titech.ac.jp/~ryuutai/image/YabeAPL02.pdf Microaeroplano con propulsione ad acqua tramite laser]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
12^ [http://www.progettomeg.it/all/relazione10.04.pdf Trasmutazioni di metalli produce energia tramite plasma confinato in acqua]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
13^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/archeol/fuentema.htm Deciphrement of the Fuente Magna bowl]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
14^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/biados/texts/brazilph.htm Phoenicians in Brazil]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
15^ [http://www.amazon.com/Egyptian-Civilization-Sumerian-Origin-Chronology/dp/0766142736 Egyptian Civilization Its Sumerian Origin and Real Chronology]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
16^ [http://geology.geoscienceworld.org/cgi/content/abstract/28/4/379 Collapse of the Akkadian Empire]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
17^ [http://www.nasa.gov/mission_pages/mars/news/mgs-20061206.html NASA Images Suggest Water Still Flows in Brief Spurts on Mars]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
18^ [http://www.sciencedaily.com/releases/2009/07/090715131556.htm Primitive Asteroids In Main Asteroid Belt May Have Formed Far From The Sun]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
19^ [http://www.centrostudifortiani.it/sigillo.htm Nessun sistema solare nel sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
20^ [http://www.scribd.com/doc/26546644/Analisi-del-sigillo-sumero-VA243 Analisi del sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchin.com/ Sito ufficiale di Zecharia Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchiniswrong.com/ Sito ufficiale di Michael Heiser]&lt;br /&gt;
*[http://www.ianlawton.com/mesindex.htm Pagine di Ian Lawton sulle teorie di Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://gizidda.altervista.org/ Sito di studi di Alessandro Demontis]&lt;br /&gt;
*[http://sumerian.org/sumerlex.htm Sumerian Lexicon - J. Halloran]&lt;br /&gt;
*[http://www.eclisseforum.it/forum/il-caso-sitchin/ Forum di indagine e discussione sulle ipotesi di Sitchin]&lt;br /&gt;
[[categoria:Studiosi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html</id>
		<title>Sitchin Zecharia</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html"/>
				<updated>2011-11-24T18:16:53Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Il padre della menzogna: /* Critiche alle sue teorie */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:press_zecharia_sitchin_mini.jpg|thumb|Zecharia Sitchin]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Zecharia Sitchin''' (Baku, 11 luglio 1922 - NewYork, 9 ottobre 2010) era uno scrittore azero. E' stato un filologo, archeologo, linguista specializzato nelle lingue semitiche, nonché giornalista e autore di numerosi libri di divulgazione scientifica sulla cosiddetta [[archeologia misteriosa]] o archeologia di frontiera, sostenitore della [[teoria del paleocontatto|teoria dell'antico astronauta]] come spiegazione dell'origine dell'uomo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Egli attribuisce la creazione dell'antica cultura dei [[Sumeri]],ma più in generale della razza umana, ad una viciltà aliena, detta [[Nefilim]] e/o [[Elohim]] (in ebraico) o [[Anunnaki|Annunaki]] (in sumero), proveniente dal pianeta [[Nibiru]], un ipotetico 12º pianeta del sistema solare dal periodo di rivoluzione di circa 3600 anni presente nella mitologia babilonese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sitchin afferma anche che in corrispondenza della fascia principale degli asteroidi del sistema solare si sarebbe trovato anticamente un pianeta che i Sumeri chiamavano ''[[Tiamat]]'' che sarebbe previsto dalla [[formula di Titius-Bode]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il punto di vista di Sitchin non è comunque supportato dalla comuntà accademica e la teoria non viene considerata attendibile per via dell'assenza di prove certe a sostegno da buona parte della comunità scientifica; resta il fatto che l'[[Enuma Elish]] fa riferimento a contenuti scientifici non conosciuti dagli esseri umani (in questo i [[Sumeri]] somigliano molto ai [[Dogon]] del Mali, per quanto riguarda ad esempio la descrizione del pianeta [[gaga|GA.GA]] che, nell'ordine dei pianeti descritti nel testo epico sopracitato, corrisponderebbe al neo pianeta nano [[Plutone]], scoperto solo nel 1930 dall'astronomia moderna e non osservabile dalla terra ad occhio nudo, tanto meno al tempo dei Sumeri). Ci sono comunque degli indizi materiali che sostengono indirettamente la teoria di Sitchin, infatti,ad esempio dalla traduzione degli antichi testi mesopotamici si evince che un gruppo di Anunnaki,capitanati dal dio Ea/Enki, decine di migliaia di anni fà si sposto in Africa sud-orientale(Abzu in sumero) per estrarre l'oro. Non molti anni fa è uscita la notizia della scoperta da parte di un archeologo inglese ,Michales Tellinger, di città molto vaste e miniere,proprio in Africa sud-orientale, la cui datazione al radio-carbonio le fà risalire da un minimo di 80.000 anni fà circa ad un massimo di 250.000 anni fà circa.Un altro indizio significativo riguarda le cosidette &amp;quot;guerre degli Dei&amp;quot;. Stando ai testi mesopotamici, poco più di 3.000 anni fà ci furono dei conflitti interni fra gli Anunnaki in cui si arrivò ad usare le &amp;quot;armi del terrore&amp;quot; (ordigni nucleari) con il conseguenziale fallout nucleare. Questa vicenda è descritta nella &amp;quot;Epopea di Erra&amp;quot;. Uno dei punti in cui ci fù lo scoppio di queste armi del terrore ,stando alle indicazioni di Sitchin, sarebbe la penisola del Sinai. Studi archeologici in questa zona hanno effettivamente scoperto roccie e terra annerite e cristallizzate ,cioè sottoposte ad un qualche tipo di processo di vetrificazione, e inoltre sono stati individuati insoliti livelli di radioattività. &lt;br /&gt;
Le teorie di Sitchin andrebbero secondo alcuni nella categoria del Creazionismo non-religioso (cioè sarebbero una variante dell'ateismo), ma lo stesso Sitchin riporta nei suoi testi nozioni di [[Evoluzione teistica]] (cioè [[Dio]] avrebbe creato l'Universo col Big Bang e in futuro giudicherà le creature col Giorno del Giudizio).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nell'attestazione sumerica de &amp;quot;Il libro perduto del dio Enki&amp;quot; (pag.19) si dice:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
:«''In futuro verrà dato un giudizio, perché alla fine dei giorni vi sarà il Giorno del Giudizio. Quel giorno la terra tremerà e i fiumi cambieranno il loro corso, vi sarà oscurità a mezzogiorno e un fuoco nei cieli di notte, sarà il giorno del ritorno del [[Padre di Tutto il Principio|Dio celeste]]. E quel giorno si scoprirà chi è destinato a sopravvivere e chi a perire, chi sarà ricompensato e chi sarà punito, dèi (alieni di Nibiru) e uomini senza alcuna distinzione; perché quello che avverrà sarà determinato da quello che è accaduto; quello che era destinato si ripeterà come in un ciclo e quello che era deciso dal Fato ed era avvenuto solo per volere del cuore, nel bene o nel male, verrà sottoposto a giudizio''.»&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Il personaggio ==&lt;br /&gt;
Zecharia Sitchin, nato l' 11 luglio 1922 a Baku, é stato uno scrittore ebreo azero, vissuto per oltre 30 anni in Palestina, e infine residente negli Stati Uniti, a New York.&lt;br /&gt;
Durante il suo soggiorno in Palestina, Sitchin apprende l'ebraico antico e impara a leggere e tradurre la scrittura cuneiforme sumera.&lt;br /&gt;
Si laurea in economia politica in Inghilterra, ritorna in Israele dove svolge il ruolo di consulente per alcuni giornali locali. Da sempre appassionato di storia, archeologia e profondamente religioso, Sitchin dedica gran parte della sua gioventù a raccogliere materiale sulle culture 'preistoriche' fino alla stesura del suo primo libro: ''Il pianeta degli dei''. Muore a New York il 9 ottobre 2010.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Le teorie ==&lt;br /&gt;
La teoria sitchiniana, esplicata attraverso i suoi libri, é la seguente:&lt;br /&gt;
Il nostro sistema solare avrebbe come mebro, oltre a quelli conosciuti, un pianeta  che viaggia su una orbita molto ellittica, con un periodo di rivoluzione intorno al sole di circa 3600 anni. Questo pianeta (chiamato [[Nibiru]] dai [[sumeri]] e [[Marduk]] dai [[babilonesi]]), quando il nostro sistema solare era in via di formazione circa 4 miliardi di anni fa, venne a trovarsi in posizione tra Marte e Giove dove un suo satellite ebbe una sorta di scontro cosmico con un pianeta che si trovava in traiettoria (chiamato [[Tiamat]]). Dallo scontro,Tiamat venne sbalzato assieme a un suo satellite ([[Kingu]])  tra Venere e Marte dando origine al sistema Terra-Luna; un' altra parte di Tiamat, sotto forma di frammenti, ricadde sulla neo-luna, e i residui dei satelliti di Nibiru e di Tiamat furono scagliati lungo una orbita oblunga e retrograda dando origine alle comete, altri pezzi rimasero sul luogo dell' impatto tra Marte e Giove generando la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
Nibiru, che ospitava sulla sua superficie forme di vita organica a livello macromolecolare, trasferì nell' urto parte di questa materia sul pianeta colpito. Secondo Sitchin la vita Nibiru si evolvette molto più velocemente che sul nostro, tanto che la civiltà che lo abitava (chiamati nei testi sumerobabilonesi [[Anunnaki]]), 450.000 anni fa circa, viaggiò fino alla Terra per fondarvi una colonia, intraprendendo lavori di estrazione di minerali, in particolare di oro.&lt;br /&gt;
Furono fondati così i primi insediamenti nel medioriente, luogo di atterraggio degli abitanti del pianeta, e fu stabilita una gerarchia di comando per i lavori.&lt;br /&gt;
In seguito a un ammutinamento di alcuni lavoratori, 300.000 anni fa circa, uno degli scienziati venuti dal pianeta ([[Enki]]), creò l' Homo Sapiens ([[Lulu]]) mescolando l' ovulo di una ominide terrestre con il suo sperma  per creare una serie di individui che portassero avanti le operazioni di estrazione al posto degli extraterrestri. Successivamente attraverso operazioni di ingegneria genetica questi esemplari furono resi capaci di procreare.  Si diffuse così l' homo sapiens nel pianeta, in particolar modo nell' Africa, nel medio oriente, e nella valle dell' Indo.&lt;br /&gt;
Secondo Sitchin le storie raccontate dalla Bibbia, e quindi la genesi, il diluvio universale,  la vicenda di [[Sodoma]] e [[Gomorra]], ma anche alcuni racconti lasciatici dalle culture egizie e mesopotamiche, ma anche dai popoli del continente americano, non sarebbero altro che delle 'cronache' dei tempi in cui questi esseri abitavano sul nostro pianeta. Infatti la teoria di Sitchin sostiene che sia la civiltà egizia, sia quella mexicana e quella peruviana, siano nate da quella sumera con l' aiuto di gruppi di Anunnaki.&lt;br /&gt;
Sitchin porta nei suoi libri l' evidenza di ciò analizzando decine e decine di testi ritrovati sotto forma di tavolette in scrittura [[cuneiforme]]. Sitchin sostiene che la prima civiltà terrestre, quella sumera, non fu altro che un prodotto della decisione di questi esseri extraterrestri di 'educare' i loro lavoratori creati ad hoc, concedendogli la regalità, la pastorizia, l' allevamento, e la capacità di creare una società. Sitchin mette in correlazione i miti e le storie tramandate da diverse culture del nostro pianeta, risalenti a migliaia di anni fa e sparse su tutto il globo. Fa notare, e spiega, tutti i punti di contatto tra queste culture, portando a volte evidenze storiche, a volte scientifiche, e spesso linguistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conferme alle sue teorie ==&lt;br /&gt;
Numerosi indizi in campo scientifico, letterario, archeologico sembrano dare supporto alle tesi avanzate da Sitchin o quantomeno fornire un background che ne attesta l' effettiva possibilità.  In particolare il suo primo libro contiene alcune affermazioni derivate da traduzioni dei testi sumeri che dopo alcuni anni hanno avuto conferma. &lt;br /&gt;
*Nel libro &amp;quot;Il pianeta degli dei&amp;quot; (prima pubblicazione nel 1976) Sitchin parla di una versione sumera dell' [[Enuma Elish]] (il mito della creazione sumero ritradotto successivamente in accadico e assiro) che descrive i due pianeti [[enki|Nudimmud]] e [[an|Anu]] (che Sitchin identifica con [[Nettuno]] e [[Urano]]) chiamandoli con 2 appellativi che in sumero significano: 'pianeta gemello' (kakkaba shanamma) e 'signore della rigogliosa vita verdegiante' (en ti mash sig). Il testo sumero secondo Sitchin descrive anche uno di questi pianeti come 'coricato su un lato'. Ma la prima sonda che  sorvolò [[Urano]] e [[Nettuno]] fu lanciata solo nel 1978, due anni dopo la pubblicazione del libro di Sitchin, e raggiunse [[Urano]] nel 1986 e [[Nettuno]] nel 1989. La sonda trasmise bellissime immagini di 2 pianeti uno celeste/azzurro e uno verde. Uno dei due inclinato su un lato. Le misurazioni di [[Nettuno]] e [[Urano]] inoltre effettivamente mostrarono 2 pianeti praticamente gemelli, con differenze irrilevanti tra atmosfera, temperatura, dimensioni, e periodo di rotazione.&lt;br /&gt;
*Nel primo libro di Sitchin figura una altra importantissima anteprima. Vi si legge il procedimento con cui gli [[Anunnaki]] avrebbero creato l’uomo: unendo il seme di un maschio [[Anunnaki]] con l’ovulo di una ominide. Se trasferiamo questa nozione in campo medico alla luce della tecnologia moderna, é facile riconoscere la tecnologia della fertilizzazione in vitro, la cosiddetta tecnica del 'Test tube babe'. Questa tecnica però seppur studiata dall' inizio degli anni 70, fu messa appunto solo nel 1978. Il primo test tube baby, Louis Brown, é nato il 25 Luglio del 1978. [1] Due anni dopo la prima pubblicazione del primo libro di Sitchin.&lt;br /&gt;
*Sin dal primo libro  Sitchin traccia una ben delineata discendenza dei popoli. Gli spostamenti geografici e i miscugli razziali che nell' antichità seguivano la 'civilizzazione' ora di una ora dell' altra regione del medioriente e dell' estremo oriente, sono stati confermati negli anni '90 da alcuni studi genetici utilizzati per combattere il concetto di 'razza' ed introdurre quello di 'etnia'. Il maggior fautore di questi studi fu il genetista italiano [[Luca Cavalli Sforza]], e i suoi studi son stati completati e approfonditi da [[Spencer Wells]], un genetista e collaboratore di National Geographic che ha tracciato la 'carta delle discendenze' dimostrando l' origine comune delle etnie mediorientali, indiane, giapponesi, e andina. Ancora più a monte, Wells trova la discendenza di alcuni ceppi delle popolazioni dell' estremo oriente con gruppi etnici mediorientali, in particolare del Libano e dell' Iraq (la antica [[mesopotamia]]). Secondo Wells  sembra che grandi migrazioni dal medio oriente verso l' India e l' attuale Cina diedero origine a quelle due civiltà, attraverso l' unione con le popolazioni meno evolute che abitavano quei territori. Gli studi di Wells, condotti attraverso la linea Y-cromosomale, identificano la più antica utazione genetica attualmente riscontrabile in tutti gli uomini come M168, la fa risalire a circa 100.000 anni fa e ne attesta la 'diversificazione' circa 60.000 anni fa, dato che indica che fu allora che le popolazioni lasciarono il centroest africano per diffondersi nel globo.[2][3]&lt;br /&gt;
*Un altro studio genetico portato avanti da [[Brian Sykes]] [4], e conclusosi con la pubblicazione del suo libro ''The seven daughters of Eve'' [5], ci informa del fatto che, negli ultimi 150.000 anni, ci son state 7 '[[Eva]]' dalle quali sono nate tutte le attuali razze o etnie. Si tratta, dal punto di vista genetico, di minuscole variazioni nel [[dna mitocondriale]], un corredo genetico che rimane normalmente invariato in linea di discendenza femminile. Lo studio di Sykes identifica il più antico progenitore comune per via femminile nella stessa zona dell' Africa in cui Wells identifica il più antico progenitore comune per via maschile. Tale studio fa risalire la prima 'Eva' a circa 200.000 anni fa [6]. A quanto pare dunque l' uomo come noi lo conosciamo, si sviluppò nell' Africa intorno ai 300.000/250.000 anni fa nella zona della Tanzania. Da li si diffuse in piccoli gruppi, nelle zone della mesopotamia, dell' egitto e del libano. Nel mentre comunque, anche altre zone del globo erano abitate da ominidi che seguivano il loro normale e lento processo di evoluzione. Fu però l' incrocio tra questi piccoli gruppi e le popolazioni ominidi delle varie regioni a permettere l' evoluzione di queste ultime. L' inizio dell' ultima glaciazione, circa 120.000 anni fa, ha fatto si che le popolazioni ominidi presenti nei terrotori più lontani dalla fascia tropicale/equatoriale fossero decimate lentamente, fino a un culmine raggiunto all' incirca 60.000 anni fa quando, a causa della estesa presenza di ghiacci che favoriva gli spostamenti tra i continenti, iniziarono le grandi migrazioni. Fu a partire da questo arco di tempo che, attraverso le varie 'Eva' si diversificarono le varie razze sparse nel globo.&lt;br /&gt;
Molte di queste informazioni vengono trattate da Sitchin molti anni prima dell' inizio degli studi sulla [[Eva mitocondriale]] e sull'[[Adamo cromosomiale-Y]] (come vengono definiti questi 2 'genitori'). Le sue uniche fonti sono la mitologia comune, l' analisi dei reperti archeologici, e di tavolette di argilla ritrovate qui e li nella zona della mesopotamia e conservate in vari musei.&lt;br /&gt;
* Alcuni studi genetici di Martin Hanczyc e Shelley Fujikawa (2002) mostrano che un tipo di argilla, la montmorillonite, é un catalizzatore ideale nelle reazioni di scissione e ricombinazione dell' RNA [7] ; un altro studio di J. Ferris (2006) identifica la montmorilonite come possibile catalizzatore prebiotico [8], e altri studi indicano che la montmorillonite e altri tipi di argilla fungono come catalizzatori nelle reazioni di trasmissione del DNA virale [9], e possibilmente anche quello umano. Queste nozioni danno base alla analisi di Sitchin del mito sumero della creazione dell' uomo, in cui gli dei utilizzano l' argilla.&lt;br /&gt;
*Tra il 1998 e il 2006 una serie di studi e misurazioni effetuati con radiointerferometri, IR, raggi x e onde radio, hanno confermato che il nostro sistema solare é soggetto ad un aumento dell' attività solare. Il riscaldamento globale del nostro pianeta, é stato dimostrato essere dovuto a un aumento di attività del [[Sole]] che negli ultimi anni brucia l' 11% in più che negli ultimi 100 anni. Inoltre uno studio nel 2006 pubblicato su Space.com riporta che nelle zone più esterne del nostro sistema solare é in atto un surriscaldamento delle atmosfere di [[Plutone]], [[Tritone]], [[Nettuno]] e [[Saturno]]. In particolare il massimo aumento di temperatura della debole atmosfera di Plutone sarebbe stato misurato nel suo punto orbitale più lontano dal Sole, come se fosse soggetto all' effetto di un oggetto che si avvicinasse dall' esterno del sistema solare.[10]&lt;br /&gt;
*Nel suo libro ''Il libro perduto del dio Enki'' Sitchin descrive il viaggio del dio Ea verso il pianeta [[Terra]]. Secondo Sitchin, la 'camera celeste' su cui Ea viaggiava era alimentata da un sistema di propulsione ad acqua. Il 15 giugno 2002 la rivista New Scientists riporta uno schema di motore a propulsione basato sull’ acqua e su raggi laser in un contenitore di alluminio. Il motore ad acqua è stato realizzato in un esperimento del Tokio Institute of Technology nel quale si pilotava un piccolo modellino di aeroplano[11]. Inoltre il 18 Aprile 2004, i ricercatori italiani D. Cirillo, A. Dattilo ed E. Iorio presentano i risultati di alcuni esperimenti in una relazione intitolata: ''Trasmutazioni di metalli a bassa energia tramite plasma confinato in acqua''. Da tale relazione risulta che in un' opportuna cella elettrolitica è possibile ottenere una grande quantità di energia dalla semplice presenza di una soluzione acquosa di un sale come il carbonato di potassio. Durante l’ esperimento i ricercatori osservarono la creazione di plasma attorno al catodo di tungsteno della cella, probabilmente originato da vere e proprie reazioni di trasmutazione nucleari.[12]&lt;br /&gt;
*Il libro di Sitchin ''Gli dei dalle lacrime d' oro'' mette in relazione la civiltà mesopotamica con quella mesoamericana, evidenziando da una serie di analisi di miti e reperti che la etnia mesoamericana sarebbe discendente di quella mesopotamica. Oltre agli studi di Wells e Sykes, una conferma in tal senso viene da alcuni reperti ritrovati in Bolivia e in Perù.&lt;br /&gt;
**Nel 1992 una spedizione a Chua, in Bolivia, scoprì un vaso, chiamato ''[[vaso di Fuente Magna]]'', che aveva la particolarità di essere coperto di iscrizioni e di glifi. Sul lato esterno erano incisi glifi [[olmechi]], mentre all' interno vi erano incisi pittogrammi che vennero identificati da esperti come scrittura cuneiforme sumera.[13]&lt;br /&gt;
**Tra gli anni ’80 e ’90 un gruppo di ricerca guidato dal dottor Bernardo Victor Biados Yacovazzo, direttore dell’ Istituto di studi sulla scrittura precolombiana di LaPaz , e dal professor E.F. Legner della University of California, ha esaminato decine di località nel Perù e in Bolivia alla ricerca di dovumentazione archeologica che potesse chiarire alcuni misteri sulle culture precolombiane. Il materiale ritrovato presenta segni inconfutabili di contatto tra le civiltà elamita, fenicia, babilonese, sumera e quella mesoamericana. Oltre al già citato reperto di [[Fuente Magna]], nel sito del dottor Yacovazzo vengono riportati anche esempi di steli e di iscrizioni ritrovate in Bolivia in scrittura logosillabica o cuneiforme, tipiche del medioriente/egitto, e in caratteri semiti somiglianti al protoebraico.[14]&lt;br /&gt;
*Sitchin identifica alcune divinità egiziane, come [[Ra]] e [[Thot]], in alcuni degli [[Anunnaki]] di cui ci parlano i sumeri, precisamente [[Marduk]] e [[Ningishzidda]]. Secondo Sitchin la civiltà egiziana é nata da quella sumera o ne é stata fortemente influenzata all' origine, nel periodo predinastico. Sitchin sostiene inoltre che il dio Thot / Ningishzida, responsabile della costruzione delle piramidi di Giza, sia anche il Quetzalcoatl mesoamericano. A sostegno di queste ipotesi c' é uno studio di Sir Laurence Waddel, risalente al 1930 e intitolato: &amp;quot;Egyptian Civilisation its Sumerian Origin &amp;amp; Real Chronology&amp;quot; , nel quale l' esploratore porta una mole di evidenze grafiche ed etnografiche di questa dipendenza della civiltà egiziana da quella mesopotamica[15]. Inoltre il pattern costruttivo e la dislocazione geografica del sito di Teotihuacan sono effettivamente specchio del sito di Giza in Egitto. &lt;br /&gt;
* Sitchin sostiene che la civiltà accadica ebbe fine nel 2024 a.C. a cusa di un bombardamento nucleare durante una guerra tra fazioni opposte di [[Anunnaki]]. Secondo l' autore il fallout radiattivo sarebbe il 'vento malvagio' di cui si parla nei testi di lamentazione babilonesi, come il Lamento di Ur e il Lamento di Sumer. Uno studio geologico del 2000 condotto da Heidi M. Cullen, P. B. deMenocal, S. Hemming, G. Hemming, e  F. H. Brown intitolato “Climate change and the collapse of the Akkadian Empire: Evidence from the deep-sea” sostiene che l' impero accadico ebbe termine a causa di una improvvisa e quantitativamente anomala ricaduta di particolari e finissime sabbie causate da una deflazione avente origine in mesopotamia 4025 anni fa (riferito alla data dello studio - 2000). [16]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Nella teoria di Sitchin viene spiegato che gli [[Anunnaki]] avevano delle basi su [[Marte]], pianeta sul quale avvenivano delle operazioni di trasporto verso il pianeta [[Nibiru]] al suo avvicinarsi, sfruttando la ridotta gravità del pianeta rosso. Su [[Marte]] esitevano quindi delle strutture artificiali, e secondo Sitchin vi era abbondante presenza di acqua allo stato liquido fino a varie migliai di anni fa quando un passaggio di [[Nibiru]] 'strappò' l' atmosfera di [[Marte]]. La scienza oggi conferma che effettivamente su [[Marte]] fino a qualche millennio fa ci doveva essere acqua liquida corrente, ancora oggi se ne osservano gli effetti e i depositi. Ma nel 2006 sono stati addirittura osservati nuovi depositi di acqua liquida scaturita dal sottosuolo marziano [17]. Negli ultimi libro Sitchin sembra sostenere che anche attualmente sia presente su [[Marte]] o sul suo satellite [[Phobos]] una installazione degli [[Anunnaki]], e che questo sia correlato all' incidente occorso nel 1989 alla sonda Phobos2.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Alcuni studi di Alessandro Morbidelli e Hal Levison, astronomi dell' Osservatorio della Costa Azzurra, hanno suggerito che la fascia principale degli asteroidi contiene materiale protoplanetario provveniente dalla zona esterna del sistema solare, precisamente dalla zona transnettuniana, [18] e che miliardi di anni fa questo materiale doveva essere molto più abbondante. Questi studi sono in accordo con lo scenario descritto da Sitchin in cui un pianeta provveniente dall' esterno del sistema solare, con i suoi satelliti, impattano con un pianeta stuato dove ora si trova la fascia degli asteroidi. Questo materiale ancora presente sarebbe parte dei satelliti di Nibiru impattati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Le critiche principali alla teoria di Sitchin vengono esaminate e analizzate dall' autore italiano [[Alessandro Demontis]]. In particolare le critiche riguardanti il sigillo sumero VA243 (caposaldo della teoria di Zecharia Sitchin)[20] e quelle riguardanti le traduzioni dal sumero. Demontis sostiene infatti che proprio utilizzando strumenti ortodossi come il Sumerian Lexicon di John Halloran sia possibile confermare molti dei significati che Sitchin attribuisce ad alcuni termini. L' errore di Sitchin starebbe nel fornire una traslitterazione dei termini priva degli ordinali che vengono utilizzati per evidenziare i casi di omofonia. Demontis sostiene che quando si identificano i giusti ordinali si trovano molti riscontri dei significati ipotizzati da Sitchin e porta, a dimostrazione, alcuni esempi come il criticato termine MU che Sitchin identifica essere un 'razzo' ma che in sumero ha il significato ortodosso di 'nome'.  Se si considera MU come l' unione dei singoli lemmi MU2(MUD6) + U5 aventi significato di 'accendere / dare fuoco' + 'elevare'  il significato che si ottiene é di qualcosa che si accende e si eleva o causa elevazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Critiche alle sue teorie ==&lt;br /&gt;
Le principali critiche alle teorie di Zecharia Sitchin vengono da 2 autori:&lt;br /&gt;
*Michael Heiser, phD in letteratura e lingua semitica, sostiene che le traduzioni sumere, ebraiche ed accadiche di Sitchin siano non attendibili perchè non supportate da corrispondenze nei dizionari ufficiali di queste lingue. In particolare Heiser fa riferimento al dizionario Assiro-Accadico della Università di Chicago, ritenuto dagli addetti ai lavori il più completo dizionario in materia di assirologia. Heiser inoltre sostiene che nelle tavole sumere non si parla mai di un pianeta esterno al sistema solare, e che i sumeri non avevano le conoscenze approffondite in materia di astronomia che Sitchin attribuisce loro. Fa riferimento, per queste sue critiche, ai libri di [[Samuel Noah Kramer]], considerato il più autorevole studioso di cultura sumera. Heiser suggerisce che le competenze linguistiche di Sitchin siano inadeguate all' analisi di testi sumeri e biblici, e che in alcuni casi Sitchin abbia addirittura inventato parti di documenti. Nel suo sito Heiser analizza il sigillo sumero VA243, ritenuto un documento fondante nella teoria di Sitchin, sigillo che mostrerebbe il sole con intorno tutti i pianeti compreso [[Nibiru]]. Heiser sostiene che il simbolo 'del sole' rappresentato nel sigillo é diverso dal simbolo che i sumeri utilizzavano comunemente per  indicare il sole. Le critiche di Heiser relative al sigillo sono state portate avanti in Italia da Stefano Panizza.[19]&lt;br /&gt;
*Ian Lawton, nel suo ''Il codice di Giza'' dedica alcuni paragrafi alla critica delle teorie Sitchiniane, non in materia di sumerologia, ma di analisi dei miti egizi. Sitchin infatti ripercorrendo la storia dei popoli mediorientali/africani, fa una lunga analisi dei miti egiziani, e attribuisce la costruzione delle piramidi di Giza proprio agli Anunnaki. Secondo Sitchin le piramidi furono costruite a cavallo del 10.500 a.C. teoria che trova seguito anche in tantissimi altri autori come [[Graham Hancock]], [[Von Daniken Erich|Erich Von Daniken]], [[Robert Bauval]], [[Alan Alford]]. Sitchin per affermare ciò analizza la documentazione su cui la egittologia ufficiale attribuisce le piramidi a [[Cheope]], [[Chefren]], e [[Micerino]], concludendo che i cartigli e le iscrizioni trovatti dal Colonnello [[Vyse]] erano delle contrafazioni messe in atto dallo stesso Vyse e dal suo assistente Perring. Lawton critica queste conclusioni di Sitchin cercando di dimostrare che Vyse non avrebbe avuto interesse o modo di mettere in pratica tali contraffazioni. Nel suo sito personale inoltre Lawton presenta una serie di analisi di alcune delle principali affermazioni di Sitchin riguardo a [[Nibiru]], agli [[Anunnaki]], e alla mitologia sumera nonchè alle interpretazioni di alcuni termini ebraici. Lawton porta avanti anche critiche di tipo astronomico riguardanti la presunta orbita di 3600 anni ed estremamente ellitica di [[Nibiru]], la sua inclinazione, e la relazione tra [[Nibiru]] e la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Occasionalmente altri studiosi si sono pronunciati sopratutto sulla competenza linguistica di Sitchin. E' opinione diffusa nell'ambiente accademico, che le traduzioni di Sitchin siano sbagliate o volutamente manipolate e che egli approfittò del fatto che all' epoca in cui egli pubblicò il primo libro il sumero era una lingua conosciuta solo da pochi specialisti, mentre ora che esistono pubblicazioni di massa, sia possibile attraverso l' uso dei Lexicon chiarire gli errori di Sitchin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel mese di luglio del 2011, il Prof. Verderame, docente di assiriologia dell'università di Roma, ha rilasciato [http://www.eclisseforum.it/2011/07/20/le-civilta-mesopotamiche-zecharia-sitchin-e-nibiru-intervista-esclusiva-al-prof-verderame/ un'intervista] ad un sito web dove critica fortemente le teorie di Sitchin, affermando tra l'altro &amp;quot;Nel mondo accademico non vi è alcuna considerazione dei lavori di Sitchin ed il suo nome, quale autore di opere pseudo-scientifiche, è pressoché sconosciuto. A prescindere dalla generale chiusura degli ambienti accademici, non esistono lavori di Sitchin che possano ritenersi scientifici, per varie ragioni. Sitchin, come altri autori del genere, costruisce le sue teorie sulla traduzione di passi e non sull’interpretazione del testo originale, nonostante proclami di essere l’unico a conoscere il cuneiforme.&amp;quot;. Alle critiche del prof. Verderame, docente di Assiriologia presso l'università di Roma, ha tentato di rispondere l'appassionato di lingue antiche Alessandro Demontis, il quale ha prodotto [http://www.scribd.com/doc/61749128/L-accademico-e-l-autodidata-su-Sitchin-e-i-Sumeri un documento] di risposta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Su You Tube==&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;56NZz7XcTMo&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
Sitchin ha scritto 12 libri, tutti editi in Italia da PIEMME. Oltre ai libri, Sitchin cura, attraverso il suo discepolo/webmaster [[Erik Poltorak]], un sito web dove si possono trovare degli articoli specifici su determinati argomenti inerenti le sue ricerche.&lt;br /&gt;
I libri di Sitchin sono tradotti in oltre 20 lingue. Il suo primo libro ''Il pianeta degli dei'' é uno dei 10 libri più venduti al mondo, tradotto in 37 lingue compreso il braille e giunto alla 50a ristampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* The 12th Planet (Earth Chronicles, No. 1), 1978 - Titolo italiano: Il pianeta degli dei&lt;br /&gt;
* The Stairway to Heaven (Earth Chronicles, No. 2), 1980 - Titolo italiano: Le Astronavi del Sinai&lt;br /&gt;
* The Wars of Gods and Men (Earth Chronicles, No. 3), 1985 - Titolo italiano: Guerre atomiche al tempo degli dei&lt;br /&gt;
* The Lost Realms (Earth Chronicles, No. 4), 1990 - Titolo italiano: Gli dei dalle lacrime d'oro&lt;br /&gt;
* Genesis Revisited: Is Modern Science Catching Up With Ancient Knowledge?, 1991 - Titolo italiano: L'altra Genesi&lt;br /&gt;
* When Time Began (Earth Chronicles, No. 5), 1993 - Titolo italiano: Gli architetti del tempo&lt;br /&gt;
* Divine Encounters: A Guide to Visions, Angels and Other Emissaries, 1995 - Titolo italiano: La Bibbia degli dei&lt;br /&gt;
* The Cosmic Code (Earth Chronicles, No. 6), 1998 - Titolo italiano: Il codice del cosmo&lt;br /&gt;
* The Lost Book of Enki: Memoirs and Prophecies of an Extraterrestrial god, 2002 - Titolo italiano: [[Sitchin Zecharia, Il libro perduto del dio Enki|Il libro perduto del dio Enki]]&lt;br /&gt;
* The Earth Chronicles Expeditions (2004) - Titolo italiano: Spedizioni nell'Altro Passato&lt;br /&gt;
* The End of Days: Armageddon and Prophecies of the Return, 2007 - Titolo italiano: Il giorno degli Dei&lt;br /&gt;
* Journey to the Mystical Past, 2007 - Titolo italiano: L' ultima profezia&lt;br /&gt;
* There were giants on the Earth, 2010 - Titolo italiano: Quando i giganti abitavano la Terra&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
1^ [http://it.wikipedia.org/wiki/Fivet Fertilizzazione In-Vitro su Wikipedia]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2^ [https://genographic.nationalgeographic.com/genographic/atlas.html?card=my051 National Geographic sulla mutazione M168]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3^ [http://press.princeton.edu/chapters/i7442.html Spencer Wells sull' Adamo Y-Cromosomale]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5^ [http://en.wikipedia.org/wiki/The_Seven_Daughters_of_Eve The seven daughters of Eve - B. Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Bryan_Sykes Brian Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Mitochondrial_Eve Eva Mitocondria 200.000 anni fa]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7^ [http://discovermagazine.com/2004/jun/cover/article_view?b_start:int=3&amp;amp;-C= What came before DNA?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
8^ [http://www.rpi.edu/dept/chem/chem_faculty/profiles/pdfs/ferris/Royal_Soc..pdf Montmorillonite-catalysed formation of RNA oligomers]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
9^ [http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&amp;amp;_udi=B6TC7-4MKV56T-1&amp;amp;_user=10&amp;amp;_coverDate=05%2F31%2F2007&amp;amp;_rdoc=1&amp;amp;_fmt=high&amp;amp;_orig=search&amp;amp;_sort=d&amp;amp;_docanchor=&amp;amp;view=c&amp;amp;_searchStrId=1395854320&amp;amp;_rerunOrigin=google&amp;amp;_acct=C000050221&amp;amp;_version=1&amp;amp;_urlVersion=0&amp;amp;_userid=10&amp;amp;md5=2de0c26ac7e92d7ed25fd604336ae7bc  Soil colloids-bound plasmid DNA: Effect on transformation of E. coli and resistance to DNase I degradation]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
10^ [http://www.ufodigest.com/news/0107/x-approach.html What is going on in th solar system?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
11^ [http://www.mech.titech.ac.jp/~ryuutai/image/YabeAPL02.pdf Microaeroplano con propulsione ad acqua tramite laser]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
12^ [http://www.progettomeg.it/all/relazione10.04.pdf Trasmutazioni di metalli produce energia tramite plasma confinato in acqua]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
13^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/archeol/fuentema.htm Deciphrement of the Fuente Magna bowl]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
14^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/biados/texts/brazilph.htm Phoenicians in Brazil]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
15^ [http://www.amazon.com/Egyptian-Civilization-Sumerian-Origin-Chronology/dp/0766142736 Egyptian Civilization Its Sumerian Origin and Real Chronology]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
16^ [http://geology.geoscienceworld.org/cgi/content/abstract/28/4/379 Collapse of the Akkadian Empire]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
17^ [http://www.nasa.gov/mission_pages/mars/news/mgs-20061206.html NASA Images Suggest Water Still Flows in Brief Spurts on Mars]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
18^ [http://www.sciencedaily.com/releases/2009/07/090715131556.htm Primitive Asteroids In Main Asteroid Belt May Have Formed Far From The Sun]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
19^ [http://www.centrostudifortiani.it/sigillo.htm Nessun sistema solare nel sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
20^ [http://www.scribd.com/doc/26546644/Analisi-del-sigillo-sumero-VA243 Analisi del sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchin.com/ Sito ufficiale di Zecharia Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchiniswrong.com/ Sito ufficiale di Michael Heiser]&lt;br /&gt;
*[http://www.ianlawton.com/mesindex.htm Pagine di Ian Lawton sulle teorie di Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://gizidda.altervista.org/ Sito di studi di Alessandro Demontis]&lt;br /&gt;
*[http://sumerian.org/sumerlex.htm Sumerian Lexicon - J. Halloran]&lt;br /&gt;
*[http://www.eclisseforum.it/forum/il-caso-sitchin/ Forum di indagine e discussione sulle ipotesi di Sitchin]&lt;br /&gt;
[[categoria:Studiosi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html</id>
		<title>Sitchin Zecharia</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html"/>
				<updated>2011-11-15T10:59:43Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Il padre della menzogna: /* Collegamenti esterni */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:press_zecharia_sitchin_mini.jpg|thumb|Zecharia Sitchin]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Zecharia Sitchin''' (Baku, 11 luglio 1920 - NewYork, 9 ottobre 2010) era uno scrittore azero. E' stato un filologo, linguista, archeologo, nonché giornalista e autore di numerosi libri di divulgazione scientifica sulla cosiddetta [[archeologia misteriosa]] o archeologia di frontiera, sostenitore della [[teoria del paleocontatto|teoria dell'antico astronauta]] come spiegazione dell'origine dell'uomo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Egli attribuisce la creazione dell'antica cultura dei [[Sumeri]] ad una razza aliena, detta [[Nefilim]] (in ebraico) o [[Anunnaki|Annunaki]] (in sumero), proveniente dal pianeta [[Nibiru]], un ipotetico 12º pianeta del sistema solare dal periodo di rivoluzione di circa 3600 anni presente nella mitologia babilonese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sitchin afferma anche che in corrispondenza della fascia principale degli asteroidi del sistema solare si sarebbe trovato anticamente un pianeta che i Sumeri chiamavano ''[[Tiamat]]'' che sarebbe previsto dalla [[formula di Titius-Bode]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il punto di vista di Sitchin non è comunque supportato dalla comuntà accademica e la teoria non viene considerata attendibile per via dell'assenza di prove a sostegno da buona parte della comunità scientifica; resta il fatto che l'[[Enuma Elish]] fa riferimento a contenuti scientifici non conosciuti dagli esseri umani (in questo i [[Sumeri]] somigliano molto ai [[Dogon]] del Mali, per quanto riguarda ad esempio la descrizione del pianeta [[gaga|GA.GA]] che, nell'ordine dei pianeti descritti nel testo epico sopracitato, corrisponderebbe al neo pianeta nano [[Plutone]], scoperto solo nel 1930 dall'astronomia moderna e non osservabile dalla terra ad occhio nudo, tanto meno al tempo dei Sumeri). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le teorie di Sitchin andrebbero secondo alcuni nella categoria del Creazionismo non-religioso (cioè sarebbero una variante dell'ateismo), ma lo stesso Sitchin riporta nei suoi testi nozioni di [[Evoluzione teistica]] (cioè [[Dio]] avrebbe creato l'Universo col Big Bang e in futuro giudicherà le creature col Giorno del Giudizio).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nell'attestazione sumerica de &amp;quot;Il libro perduto del dio Enki&amp;quot; (pag.19) si dice:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
:«''In futuro verrà dato un giudizio, perché alla fine dei giorni vi sarà il Giorno del Giudizio. Quel giorno la terra tremerà e i fiumi cambieranno il loro corso, vi sarà oscurità a mezzogiorno e un fuoco nei cieli di notte, sarà il giorno del ritorno del [[Padre di Tutto il Principio|Dio celeste]]. E quel giorno si scoprirà chi è destinato a sopravvivere e chi a perire, chi sarà ricompensato e chi sarà punito, dèi (alieni di Nibiru) e uomini senza alcuna distinzione; perché quello che avverrà sarà determinato da quello che è accaduto; quello che era destinato si ripeterà come in un ciclo e quello che era deciso dal Fato ed era avvenuto solo per volere del cuore, nel bene o nel male, verrà sottoposto a giudizio''.»&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Il personaggio ==&lt;br /&gt;
Zecharia Sitchin, nato l' 11 luglio 1920 a Baku, é stato uno scrittore ebreo azero, vissuto per oltre 30 anni in Palestina, e infine residente negli Stati Uniti, a New York.&lt;br /&gt;
Durante il suo soggiorno in Palestina, Sitchin apprende l' ebraico antico, e impara a leggere e tradurre la scrittura cuneiforme sumera.&lt;br /&gt;
Si laurea in economia politica in Inghilterra, ritorna in Israele dove svolge il ruolo di consulente per alcuni giornali locali. Da sempre appassionato di storia, archeologia e profondamente religioso, Sitchin dedica gran parte della sua gioventù a raccogliere materiale sulle culture 'preistoriche' fino alla stesura del suo primo libro: ''Il pianeta degli dei''. Muore a New York il 9 ottobre 2010.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Le teorie ==&lt;br /&gt;
La teoria sitchiniana, esplicata attraverso i suoi libri, é la seguente:&lt;br /&gt;
Il nostro sistema solare avrebbe come mebro, oltre a quelli conosciuti, un pianeta  che viaggia su una orbita molto ellittica, con un periodo di rivoluzione intorno al sole di circa 3600 anni. Questo pianeta (chiamato [[Nibiru]] dai [[sumeri]] e [[Marduk]] dai [[babilonesi]]), quando il nostro sistema solare era in via di formazione circa 4 miliardi di anni fa, venne a trovarsi in posizione tra Marte e Giove dove un suo satellite ebbe una sorta di scontro cosmico con un pianeta che si trovava in traiettoria (chiamato [[Tiamat]]). Dallo scontro,Tiamat venne sbalzato assieme a un suo satellite ([[Kingu]])  tra Venere e Marte dando origine al sistema Terra-Luna; un' altra parte di Tiamat, sotto forma di frammenti, ricadde sulla neo-luna, e i residui dei satelliti di Nibiru e di Tiamat furono scagliati lungo una orbita oblunga e retrograda dando origine alle comete, altri pezzi rimasero sul luogo dell' impatto tra Marte e Giove generando la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
Nibiru, che ospitava sulla sua superficie forme di vita organica a livello macromolecolare, trasferì nell' urto parte di questa materia sul pianeta colpito. Secondo Sitchin la vita Nibiru si evolvette molto più velocemente che sul nostro, tanto che la civiltà che lo abitava (chiamati nei testi sumerobabilonesi [[Anunnaki]]), 450.000 anni fa circa, viaggiò fino alla Terra per fondarvi una colonia, intraprendendo lavori di estrazione di minerali, in particolare di oro.&lt;br /&gt;
Furono fondati così i primi insediamenti nel medioriente, luogo di atterraggio degli abitanti del pianeta, e fu stabilita una gerarchia di comando per i lavori.&lt;br /&gt;
In seguito a un ammutinamento di alcuni lavoratori, 300.000 anni fa circa, uno degli scienziati venuti dal pianeta ([[Enki]]), creò l' Homo Sapiens ([[Lulu]]) mescolando l' ovulo di una ominide terrestre con il suo sperma  per creare una serie di individui che portassero avanti le operazioni di estrazione al posto degli extraterrestri. Successivamente attraverso operazioni di ingegneria genetica questi esemplari furono resi capaci di procreare.  Si diffuse così l' homo sapiens nel pianeta, in particolar modo nell' Africa, nel medio oriente, e nella valle dell' Indo.&lt;br /&gt;
Secondo Sitchin le storie raccontate dalla Bibbia, e quindi la genesi, il diluvio universale,  la vicenda di [[Sodoma]] e [[Gomorra]], ma anche alcuni racconti lasciatici dalle culture egizie e mesopotamiche, ma anche dai popoli del continente americano, non sarebbero altro che delle 'cronache' dei tempi in cui questi esseri abitavano sul nostro pianeta. Infatti la teoria di Sitchin sostiene che sia la civiltà egizia, sia quella mexicana e quella peruviana, siano nate da quella sumera con l' aiuto di gruppi di Anunnaki.&lt;br /&gt;
Sitchin porta nei suoi libri l' evidenza di ciò analizzando decine e decine di testi ritrovati sotto forma di tavolette in scrittura [[cuneiforme]]. Sitchin sostiene che la prima civiltà terrestre, quella sumera, non fu altro che un prodotto della decisione di questi esseri extraterrestri di 'educare' i loro lavoratori creati ad hoc, concedendogli la regalità, la pastorizia, l' allevamento, e la capacità di creare una società. Sitchin mette in correlazione i miti e le storie tramandate da diverse culture del nostro pianeta, risalenti a migliaia di anni fa e sparse su tutto il globo. Fa notare, e spiega, tutti i punti di contatto tra queste culture, portando a volte evidenze storiche, a volte scientifiche, e spesso linguistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conferme alle sue teorie ==&lt;br /&gt;
Numerosi indizi in campo scientifico, letterario, archeologico sembrano dare supporto alle tesi avanzate da Sitchin o quantomeno fornire un background che ne attesta l' effettiva possibilità.  In particolare il suo primo libro contiene alcune affermazioni derivate da traduzioni dei testi sumeri che dopo alcuni anni hanno avuto conferma. &lt;br /&gt;
*Nel libro &amp;quot;Il pianeta degli dei&amp;quot; (prima pubblicazione nel 1976) Sitchin parla di una versione sumera dell' [[Enuma Elish]] (il mito della creazione sumero ritradotto successivamente in accadico e assiro) che descrive i due pianeti [[enki|Nudimmud]] e [[an|Anu]] (che Sitchin identifica con [[Nettuno]] e [[Urano]]) chiamandoli con 2 appellativi che in sumero significano: 'pianeta gemello' (kakkaba shanamma) e 'signore della rigogliosa vita verdegiante' (en ti mash sig). Il testo sumero secondo Sitchin descrive anche uno di questi pianeti come 'coricato su un lato'. Ma la prima sonda che  sorvolò [[Urano]] e [[Nettuno]] fu lanciata solo nel 1978, due anni dopo la pubblicazione del libro di Sitchin, e raggiunse [[Urano]] nel 1986 e [[Nettuno]] nel 1989. La sonda trasmise bellissime immagini di 2 pianeti uno celeste/azzurro e uno verde. Uno dei due inclinato su un lato. Le misurazioni di [[Nettuno]] e [[Urano]] inoltre effettivamente mostrarono 2 pianeti praticamente gemelli, con differenze irrilevanti tra atmosfera, temperatura, dimensioni, e periodo di rotazione.&lt;br /&gt;
*Nel primo libro di Sitchin figura una altra importantissima anteprima. Vi si legge il procedimento con cui gli [[Anunnaki]] avrebbero creato l’uomo: unendo il seme di un maschio [[Anunnaki]] con l’ovulo di una ominide. Se trasferiamo questa nozione in campo medico alla luce della tecnologia moderna, é facile riconoscere la tecnologia della fertilizzazione in vitro, la cosiddetta tecnica del 'Test tube babe'. Questa tecnica però seppur studiata dall' inizio degli anni 70, fu messa appunto solo nel 1978. Il primo test tube baby, Louis Brown, é nato il 25 Luglio del 1978. [1] Due anni dopo la prima pubblicazione del primo libro di Sitchin.&lt;br /&gt;
*Sin dal primo libro  Sitchin traccia una ben delineata discendenza dei popoli. Gli spostamenti geografici e i miscugli razziali che nell' antichità seguivano la 'civilizzazione' ora di una ora dell' altra regione del medioriente e dell' estremo oriente, sono stati confermati negli anni '90 da alcuni studi genetici utilizzati per combattere il concetto di 'razza' ed introdurre quello di 'etnia'. Il maggior fautore di questi studi fu il genetista italiano [[Luca Cavalli Sforza]], e i suoi studi son stati completati e approfonditi da [[Spencer Wells]], un genetista e collaboratore di National Geographic che ha tracciato la 'carta delle discendenze' dimostrando l' origine comune delle etnie mediorientali, indiane, giapponesi, e andina. Ancora più a monte, Wells trova la discendenza di alcuni ceppi delle popolazioni dell' estremo oriente con gruppi etnici mediorientali, in particolare del Libano e dell' Iraq (la antica [[mesopotamia]]). Secondo Wells  sembra che grandi migrazioni dal medio oriente verso l' India e l' attuale Cina diedero origine a quelle due civiltà, attraverso l' unione con le popolazioni meno evolute che abitavano quei territori. Gli studi di Wells, condotti attraverso la linea Y-cromosomale, identificano la più antica utazione genetica attualmente riscontrabile in tutti gli uomini come M168, la fa risalire a circa 100.000 anni fa e ne attesta la 'diversificazione' circa 60.000 anni fa, dato che indica che fu allora che le popolazioni lasciarono il centroest africano per diffondersi nel globo.[2][3]&lt;br /&gt;
*Un altro studio genetico portato avanti da [[Brian Sykes]] [4], e conclusosi con la pubblicazione del suo libro ''The seven daughters of Eve'' [5], ci informa del fatto che, negli ultimi 150.000 anni, ci son state 7 '[[Eva]]' dalle quali sono nate tutte le attuali razze o etnie. Si tratta, dal punto di vista genetico, di minuscole variazioni nel [[dna mitocondriale]], un corredo genetico che rimane normalmente invariato in linea di discendenza femminile. Lo studio di Sykes identifica il più antico progenitore comune per via femminile nella stessa zona dell' Africa in cui Wells identifica il più antico progenitore comune per via maschile. Tale studio fa risalire la prima 'Eva' a circa 200.000 anni fa [6]. A quanto pare dunque l' uomo come noi lo conosciamo, si sviluppò nell' Africa intorno ai 300.000/250.000 anni fa nella zona della Tanzania. Da li si diffuse in piccoli gruppi, nelle zone della mesopotamia, dell' egitto e del libano. Nel mentre comunque, anche altre zone del globo erano abitate da ominidi che seguivano il loro normale e lento processo di evoluzione. Fu però l' incrocio tra questi piccoli gruppi e le popolazioni ominidi delle varie regioni a permettere l' evoluzione di queste ultime. L' inizio dell' ultima glaciazione, circa 120.000 anni fa, ha fatto si che le popolazioni ominidi presenti nei terrotori più lontani dalla fascia tropicale/equatoriale fossero decimate lentamente, fino a un culmine raggiunto all' incirca 60.000 anni fa quando, a causa della estesa presenza di ghiacci che favoriva gli spostamenti tra i continenti, iniziarono le grandi migrazioni. Fu a partire da questo arco di tempo che, attraverso le varie 'Eva' si diversificarono le varie razze sparse nel globo.&lt;br /&gt;
Molte di queste informazioni vengono trattate da Sitchin molti anni prima dell' inizio degli studi sulla [[Eva mitocondriale]] e sull'[[Adamo cromosomiale-Y]] (come vengono definiti questi 2 'genitori'). Le sue uniche fonti sono la mitologia comune, l' analisi dei reperti archeologici, e di tavolette di argilla ritrovate qui e li nella zona della mesopotamia e conservate in vari musei.&lt;br /&gt;
* Alcuni studi genetici di Martin Hanczyc e Shelley Fujikawa (2002) mostrano che un tipo di argilla, la montmorillonite, é un catalizzatore ideale nelle reazioni di scissione e ricombinazione dell' RNA [7] ; un altro studio di J. Ferris (2006) identifica la montmorilonite come possibile catalizzatore prebiotico [8], e altri studi indicano che la montmorillonite e altri tipi di argilla fungono come catalizzatori nelle reazioni di trasmissione del DNA virale [9], e possibilmente anche quello umano. Queste nozioni danno base alla analisi di Sitchin del mito sumero della creazione dell' uomo, in cui gli dei utilizzano l' argilla.&lt;br /&gt;
*Tra il 1998 e il 2006 una serie di studi e misurazioni effetuati con radiointerferometri, IR, raggi x e onde radio, hanno confermato che il nostro sistema solare é soggetto ad un aumento dell' attività solare. Il riscaldamento globale del nostro pianeta, é stato dimostrato essere dovuto a un aumento di attività del [[Sole]] che negli ultimi anni brucia l' 11% in più che negli ultimi 100 anni. Inoltre uno studio nel 2006 pubblicato su Space.com riporta che nelle zone più esterne del nostro sistema solare é in atto un surriscaldamento delle atmosfere di [[Plutone]], [[Tritone]], [[Nettuno]] e [[Saturno]]. In particolare il massimo aumento di temperatura della debole atmosfera di Plutone sarebbe stato misurato nel suo punto orbitale più lontano dal Sole, come se fosse soggetto all' effetto di un oggetto che si avvicinasse dall' esterno del sistema solare.[10]&lt;br /&gt;
*Nel suo libro ''Il libro perduto del dio Enki'' Sitchin descrive il viaggio del dio Ea verso il pianeta [[Terra]]. Secondo Sitchin, la 'camera celeste' su cui Ea viaggiava era alimentata da un sistema di propulsione ad acqua. Il 15 giugno 2002 la rivista New Scientists riporta uno schema di motore a propulsione basato sull’ acqua e su raggi laser in un contenitore di alluminio. Il motore ad acqua è stato realizzato in un esperimento del Tokio Institute of Technology nel quale si pilotava un piccolo modellino di aeroplano[11]. Inoltre il 18 Aprile 2004, i ricercatori italiani D. Cirillo, A. Dattilo ed E. Iorio presentano i risultati di alcuni esperimenti in una relazione intitolata: ''Trasmutazioni di metalli a bassa energia tramite plasma confinato in acqua''. Da tale relazione risulta che in un' opportuna cella elettrolitica è possibile ottenere una grande quantità di energia dalla semplice presenza di una soluzione acquosa di un sale come il carbonato di potassio. Durante l’ esperimento i ricercatori osservarono la creazione di plasma attorno al catodo di tungsteno della cella, probabilmente originato da vere e proprie reazioni di trasmutazione nucleari.[12]&lt;br /&gt;
*Il libro di Sitchin ''Gli dei dalle lacrime d' oro'' mette in relazione la civiltà mesopotamica con quella mesoamericana, evidenziando da una serie di analisi di miti e reperti che la etnia mesoamericana sarebbe discendente di quella mesopotamica. Oltre agli studi di Wells e Sykes, una conferma in tal senso viene da alcuni reperti ritrovati in Bolivia e in Perù.&lt;br /&gt;
**Nel 1992 una spedizione a Chua, in Bolivia, scoprì un vaso, chiamato ''[[vaso di Fuente Magna]]'', che aveva la particolarità di essere coperto di iscrizioni e di glifi. Sul lato esterno erano incisi glifi [[olmechi]], mentre all' interno vi erano incisi pittogrammi che vennero identificati da esperti come scrittura cuneiforme sumera.[13]&lt;br /&gt;
**Tra gli anni ’80 e ’90 un gruppo di ricerca guidato dal dottor Bernardo Victor Biados Yacovazzo, direttore dell’ Istituto di studi sulla scrittura precolombiana di LaPaz , e dal professor E.F. Legner della University of California, ha esaminato decine di località nel Perù e in Bolivia alla ricerca di dovumentazione archeologica che potesse chiarire alcuni misteri sulle culture precolombiane. Il materiale ritrovato presenta segni inconfutabili di contatto tra le civiltà elamita, fenicia, babilonese, sumera e quella mesoamericana. Oltre al già citato reperto di [[Fuente Magna]], nel sito del dottor Yacovazzo vengono riportati anche esempi di steli e di iscrizioni ritrovate in Bolivia in scrittura logosillabica o cuneiforme, tipiche del medioriente/egitto, e in caratteri semiti somiglianti al protoebraico.[14]&lt;br /&gt;
*Sitchin identifica alcune divinità egiziane, come [[Ra]] e [[Thot]], in alcuni degli [[Anunnaki]] di cui ci parlano i sumeri, precisamente [[Marduk]] e [[Ningishzidda]]. Secondo Sitchin la civiltà egiziana é nata da quella sumera o ne é stata fortemente influenzata all' origine, nel periodo predinastico. Sitchin sostiene inoltre che il dio Thot / Ningishzida, responsabile della costruzione delle piramidi di Giza, sia anche il Quetzalcoatl mesoamericano. A sostegno di queste ipotesi c' é uno studio di Sir Laurence Waddel, risalente al 1930 e intitolato: &amp;quot;Egyptian Civilisation its Sumerian Origin &amp;amp; Real Chronology&amp;quot; , nel quale l' esploratore porta una mole di evidenze grafiche ed etnografiche di questa dipendenza della civiltà egiziana da quella mesopotamica[15]. Inoltre il pattern costruttivo e la dislocazione geografica del sito di Teotihuacan sono effettivamente specchio del sito di Giza in Egitto. &lt;br /&gt;
* Sitchin sostiene che la civiltà accadica ebbe fine nel 2024 a.C. a cusa di un bombardamento nucleare durante una guerra tra fazioni opposte di [[Anunnaki]]. Secondo l' autore il fallout radiattivo sarebbe il 'vento malvagio' di cui si parla nei testi di lamentazione babilonesi, come il Lamento di Ur e il Lamento di Sumer. Uno studio geologico del 2000 condotto da Heidi M. Cullen, P. B. deMenocal, S. Hemming, G. Hemming, e  F. H. Brown intitolato “Climate change and the collapse of the Akkadian Empire: Evidence from the deep-sea” sostiene che l' impero accadico ebbe termine a causa di una improvvisa e quantitativamente anomala ricaduta di particolari e finissime sabbie causate da una deflazione avente origine in mesopotamia 4025 anni fa (riferito alla data dello studio - 2000). [16]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Nella teoria di Sitchin viene spiegato che gli [[Anunnaki]] avevano delle basi su [[Marte]], pianeta sul quale avvenivano delle operazioni di trasporto verso il pianeta [[Nibiru]] al suo avvicinarsi, sfruttando la ridotta gravità del pianeta rosso. Su [[Marte]] esitevano quindi delle strutture artificiali, e secondo Sitchin vi era abbondante presenza di acqua allo stato liquido fino a varie migliai di anni fa quando un passaggio di [[Nibiru]] 'strappò' l' atmosfera di [[Marte]]. La scienza oggi conferma che effettivamente su [[Marte]] fino a qualche millennio fa ci doveva essere acqua liquida corrente, ancora oggi se ne osservano gli effetti e i depositi. Ma nel 2006 sono stati addirittura osservati nuovi depositi di acqua liquida scaturita dal sottosuolo marziano [17]. Negli ultimi libro Sitchin sembra sostenere che anche attualmente sia presente su [[Marte]] o sul suo satellite [[Phobos]] una installazione degli [[Anunnaki]], e che questo sia correlato all' incidente occorso nel 1989 alla sonda Phobos2.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Alcuni studi di Alessandro Morbidelli e Hal Levison, astronomi dell' Osservatorio della Costa Azzurra, hanno suggerito che la fascia principale degli asteroidi contiene materiale protoplanetario provveniente dalla zona esterna del sistema solare, precisamente dalla zona transnettuniana, [18] e che miliardi di anni fa questo materiale doveva essere molto più abbondante. Questi studi sono in accordo con lo scenario descritto da Sitchin in cui un pianeta provveniente dall' esterno del sistema solare, con i suoi satelliti, impattano con un pianeta stuato dove ora si trova la fascia degli asteroidi. Questo materiale ancora presente sarebbe parte dei satelliti di Nibiru impattati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Le critiche principali alla teoria di Sitchin vengono esaminate e analizzate dall' autore italiano [[Alessandro Demontis]]. In particolare le critiche riguardanti il sigillo sumero VA243 (caposaldo della teoria di Zecharia Sitchin)[20] e quelle riguardanti le traduzioni dal sumero. Demontis sostiene infatti che proprio utilizzando strumenti ortodossi come il Sumerian Lexicon di John Halloran sia possibile confermare molti dei significati che Sitchin attribuisce ad alcuni termini. L' errore di Sitchin starebbe nel fornire una traslitterazione dei termini priva degli ordinali che vengono utilizzati per evidenziare i casi di omofonia. Demontis sostiene che quando si identificano i giusti ordinali si trovano molti riscontri dei significati ipotizzati da Sitchin e porta, a dimostrazione, alcuni esempi come il criticato termine MU che Sitchin identifica essere un 'razzo' ma che in sumero ha il significato ortodosso di 'nome'.  Se si considera MU come l' unione dei singoli lemmi MU2(MUD6) + U5 aventi significato di 'accendere / dare fuoco' + 'elevare'  il significato che si ottiene é di qualcosa che si accende e si eleva o causa elevazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Critiche alle sue teorie ==&lt;br /&gt;
Le principali critiche alle teorie di Zecharia Sitchin vengono da 2 autori:&lt;br /&gt;
*Michael Heiser, phD in letteratura e lingua semitica, sostiene che le traduzioni sumere, ebraiche ed accadiche di Sitchin siano non attendibili perchè non supportate da corrispondenze nei dizionari ufficiali di queste lingue. In particolare Heiser fa riferimento al dizionario Assiro-Accadico della Università di Chicago, ritenuto dagli addetti ai lavori il più completo dizionario in materia di assirologia. Heiser inoltre sostiene che nelle tavole sumere non si parla mai di un pianeta esterno al sistema solare, e che i sumeri non avevano le conoscenze approffondite in materia di astronomia che Sitchin attribuisce loro. Fa riferimento, per queste sue critiche, ai libri di [[Samuel Noah Kramer]], considerato il più autorevole studioso di cultura sumera. Heiser suggerisce che le competenze linguistiche di Sitchin siano inadeguate all' analisi di testi sumeri e biblici, e che in alcuni casi Sitchin abbia addirittura inventato parti di documenti. Nel suo sito Heiser analizza il sigillo sumero VA243, ritenuto un documento fondante nella teoria di Sitchin, sigillo che mostrerebbe il sole con intorno tutti i pianeti compreso [[Nibiru]]. Heiser sostiene che il simbolo 'del sole' rappresentato nel sigillo é diverso dal simbolo che i sumeri utilizzavano comunemente per  indicare il sole. Le critiche di Heiser relative al sigillo sono state portate avanti in Italia da Stefano Panizza.[19]&lt;br /&gt;
*Ian Lawton, nel suo ''Il codice di Giza'' dedica alcuni paragrafi alla critica delle teorie Sitchiniane, non in materia di sumerologia, ma di analisi dei miti egizi. Sitchin infatti ripercorrendo la storia dei popoli mediorientali/africani, fa una lunga analisi dei miti egiziani, e attribuisce la costruzione delle piramidi di Giza proprio agli Anunnaki. Secondo Sitchin le piramidi furono costruite a cavallo del 10.500 a.C. teoria che trova seguito anche in tantissimi altri autori come [[Graham Hancock]], [[Von Daniken Erich|Erich Von Daniken]], [[Robert Bauval]], [[Alan Alford]]. Sitchin per affermare ciò analizza la documentazione su cui la egittologia ufficiale attribuisce le piramidi a [[Cheope]], [[Chefren]], e [[Micerino]], concludendo che i cartigli e le iscrizioni trovatti dal Colonnello [[Vyse]] erano delle contrafazioni messe in atto dallo stesso Vyse e dal suo assistente Perring. Lawton critica queste conclusioni di Sitchin cercando di dimostrare che Vyse non avrebbe avuto interesse o modo di mettere in pratica tali contraffazioni. Nel suo sito personale inoltre Lawton presenta una serie di analisi di alcune delle principali affermazioni di Sitchin riguardo a [[Nibiru]], agli [[Anunnaki]], e alla mitologia sumera nonchè alle interpretazioni di alcuni termini ebraici. Lawton porta avanti anche critiche di tipo astronomico riguardanti la presunta orbita di 3600 anni ed estremamente ellitica di [[Nibiru]], la sua inclinazione, e la relazione tra [[Nibiru]] e la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Occasionalmente altri studiosi si sono pronunciati sopratutto sulla competenza linguistica di Sitchin. E' opinione diffusa che le traduzioni di Sitchin siano sbagliate perchè all' epoca in cui egli pubblicò il primo libro il sumero era una lingua conosciuta solo da pochi specialisti, mentre ora che esistono pubblicazioni di massa, sia possibile attraverso l' uso dei Lexicon chiarire gli errori di Sitchin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel mese di luglio del 2011, il Prof. Verderame, docente di assiriologia dell'università di Roma, ha rilasciato [http://www.eclisseforum.it/2011/07/20/le-civilta-mesopotamiche-zecharia-sitchin-e-nibiru-intervista-esclusiva-al-prof-verderame/ un'intervista] ad un sito web dove critica fortemente le teorie di Sitchin, affermando tra l'altro &amp;quot;Nel mondo accademico non vi è alcuna considerazione dei lavori di Sitchin ed il suo nome, quale autore di opere pseudo-scientifiche, è pressoché sconosciuto. A prescindere dalla generale chiusura degli ambienti accademici, non esistono lavori di Sitchin che possano ritenersi scientifici, per varie ragioni. Sitchin, come altri autori del genere, costruisce le sue teorie sulla traduzione di passi e non sull’interpretazione del testo originale, nonostante proclami di essere l’unico a conoscere il cuneiforme.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Su You Tube==&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;56NZz7XcTMo&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
Sitchin ha scritto 12 libri, tutti editi in Italia da PIEMME. Oltre ai libri, Sitchin cura, attraverso il suo discepolo/webmaster [[Erik Poltorak]], un sito web dove si possono trovare degli articoli specifici su determinati argomenti inerenti le sue ricerche.&lt;br /&gt;
I libri di Sitchin sono tradotti in oltre 20 lingue. Il suo primo libro ''Il pianeta degli dei'' é uno dei 10 libri più venduti al mondo, tradotto in 37 lingue compreso il braille e giunto alla 50a ristampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* The 12th Planet (Earth Chronicles, No. 1), 1978 - Titolo italiano: Il pianeta degli dei&lt;br /&gt;
* The Stairway to Heaven (Earth Chronicles, No. 2), 1980 - Titolo italiano: Le Astronavi del Sinai&lt;br /&gt;
* The Wars of Gods and Men (Earth Chronicles, No. 3), 1985 - Titolo italiano: Guerre atomiche al tempo degli dei&lt;br /&gt;
* The Lost Realms (Earth Chronicles, No. 4), 1990 - Titolo italiano: Gli dei dalle lacrime d'oro&lt;br /&gt;
* Genesis Revisited: Is Modern Science Catching Up With Ancient Knowledge?, 1991 - Titolo italiano: L'altra Genesi&lt;br /&gt;
* When Time Began (Earth Chronicles, No. 5), 1993 - Titolo italiano: Gli architetti del tempo&lt;br /&gt;
* Divine Encounters: A Guide to Visions, Angels and Other Emissaries, 1995 - Titolo italiano: La Bibbia degli dei&lt;br /&gt;
* The Cosmic Code (Earth Chronicles, No. 6), 1998 - Titolo italiano: Il codice del cosmo&lt;br /&gt;
* The Lost Book of Enki: Memoirs and Prophecies of an Extraterrestrial god, 2002 - Titolo italiano: [[Sitchin Zecharia, Il libro perduto del dio Enki|Il libro perduto del dio Enki]]&lt;br /&gt;
* The Earth Chronicles Expeditions (2004) - Titolo italiano: Spedizioni nell'Altro Passato&lt;br /&gt;
* The End of Days: Armageddon and Prophecies of the Return, 2007 - Titolo italiano: Il giorno degli Dei&lt;br /&gt;
* Journey to the Mystical Past, 2007 - Titolo italiano: L' ultima profezia&lt;br /&gt;
* There were giants on the Earth, 2010 - Titolo italiano: Quando i giganti abitavano la Terra&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
1^ [http://it.wikipedia.org/wiki/Fivet Fertilizzazione In-Vitro su Wikipedia]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2^ [https://genographic.nationalgeographic.com/genographic/atlas.html?card=my051 National Geographic sulla mutazione M168]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3^ [http://press.princeton.edu/chapters/i7442.html Spencer Wells sull' Adamo Y-Cromosomale]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5^ [http://en.wikipedia.org/wiki/The_Seven_Daughters_of_Eve The seven daughters of Eve - B. Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Bryan_Sykes Brian Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Mitochondrial_Eve Eva Mitocondria 200.000 anni fa]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7^ [http://discovermagazine.com/2004/jun/cover/article_view?b_start:int=3&amp;amp;-C= What came before DNA?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
8^ [http://www.rpi.edu/dept/chem/chem_faculty/profiles/pdfs/ferris/Royal_Soc..pdf Montmorillonite-catalysed formation of RNA oligomers]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
9^ [http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&amp;amp;_udi=B6TC7-4MKV56T-1&amp;amp;_user=10&amp;amp;_coverDate=05%2F31%2F2007&amp;amp;_rdoc=1&amp;amp;_fmt=high&amp;amp;_orig=search&amp;amp;_sort=d&amp;amp;_docanchor=&amp;amp;view=c&amp;amp;_searchStrId=1395854320&amp;amp;_rerunOrigin=google&amp;amp;_acct=C000050221&amp;amp;_version=1&amp;amp;_urlVersion=0&amp;amp;_userid=10&amp;amp;md5=2de0c26ac7e92d7ed25fd604336ae7bc  Soil colloids-bound plasmid DNA: Effect on transformation of E. coli and resistance to DNase I degradation]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
10^ [http://www.ufodigest.com/news/0107/x-approach.html What is going on in th solar system?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
11^ [http://www.mech.titech.ac.jp/~ryuutai/image/YabeAPL02.pdf Microaeroplano con propulsione ad acqua tramite laser]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
12^ [http://www.progettomeg.it/all/relazione10.04.pdf Trasmutazioni di metalli produce energia tramite plasma confinato in acqua]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
13^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/archeol/fuentema.htm Deciphrement of the Fuente Magna bowl]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
14^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/biados/texts/brazilph.htm Phoenicians in Brazil]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
15^ [http://www.amazon.com/Egyptian-Civilization-Sumerian-Origin-Chronology/dp/0766142736 Egyptian Civilization Its Sumerian Origin and Real Chronology]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
16^ [http://geology.geoscienceworld.org/cgi/content/abstract/28/4/379 Collapse of the Akkadian Empire]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
17^ [http://www.nasa.gov/mission_pages/mars/news/mgs-20061206.html NASA Images Suggest Water Still Flows in Brief Spurts on Mars]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
18^ [http://www.sciencedaily.com/releases/2009/07/090715131556.htm Primitive Asteroids In Main Asteroid Belt May Have Formed Far From The Sun]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
19^ [http://www.centrostudifortiani.it/sigillo.htm Nessun sistema solare nel sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
20^ [http://www.scribd.com/doc/26546644/Analisi-del-sigillo-sumero-VA243 Analisi del sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchin.com/ Sito ufficiale di Zecharia Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchiniswrong.com/ Sito ufficiale di Michael Heiser]&lt;br /&gt;
*[http://www.ianlawton.com/mesindex.htm Pagine di Ian Lawton sulle teorie di Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://gizidda.altervista.org/ Sito di studi di Alessandro Demontis]&lt;br /&gt;
*[http://sumerian.org/sumerlex.htm Sumerian Lexicon - J. Halloran]&lt;br /&gt;
*[http://www.eclisseforum.it/forum/il-caso-sitchin/ Forum di indagine e discussione sulle ipotesi di Sitchin]&lt;br /&gt;
[[categoria:Studiosi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html</id>
		<title>Sitchin Zecharia</title>
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				<updated>2011-09-27T09:10:31Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Il padre della menzogna: /* Critiche alle sue teorie */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:press_zecharia_sitchin_mini.jpg|thumb|Zecharia Sitchin]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Zecharia Sitchin''' (Baku, 11 luglio 1920 - NewYork, 9 ottobre 2010) era uno scrittore azero. E' stato un filologo, linguista, archeologo, nonché giornalista e autore di numerosi libri di divulgazione scientifica sulla cosiddetta [[archeologia misteriosa]] o archeologia di frontiera, sostenitore della [[teoria del paleocontatto|teoria dell'antico astronauta]] come spiegazione dell'origine dell'uomo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Egli attribuisce la creazione dell'antica cultura dei [[Sumeri]] ad una razza aliena, detta [[Nefilim]] (in ebraico) o [[Anunnaki|Annunaki]] (in sumero), proveniente dal pianeta [[Nibiru]], un ipotetico 12º pianeta del sistema solare dal periodo di rivoluzione di circa 3600 anni presente nella mitologia babilonese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sitchin afferma anche che in corrispondenza della fascia principale degli asteroidi del sistema solare si sarebbe trovato anticamente un pianeta che i Sumeri chiamavano ''[[Tiamat]]'' che sarebbe previsto dalla formula di Titius-Bode.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il punto di vista di Sitchin non è comunque supportato dalla comuntà accademica e la teoria non viene considerata attendibile per via dell'assenza di prove a sostegno da buona parte della comunità scientifica; resta il fatto che l'[[Enuma Elish]] fa riferimento a contenuti scientifici non conosciuti dagli esseri umani (in questo i [[Sumeri]] somigliano molto ai [[Dogon]] del Mali, per quanto riguarda ad esempio la descrizione del pianeta [[gaga|GA.GA]] che, nell'ordine dei pianeti descritti nel testo epico sopracitato, corrisponderebbe al neo pianeta nano [[Plutone]], scoperto solo nel 1930 dall'astronomia moderna e non osservabile dalla terra ad occhio nudo, tanto meno al tempo dei Sumeri). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le teorie di Sitchin andrebbero secondo alcuni nella categoria del Creazionismo non-religioso (cioè sarebbero una variante dell'ateismo), ma lo stesso Sitchin riporta nei suoi testi nozioni di [[Evoluzione teistica]] (cioè [[Dio]] avrebbe creato l'Universo col Big Bang e in futuro giudicherà le creature col Giorno del Giudizio).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nell'attestazione sumerica de &amp;quot;Il libro perduto del dio Enki&amp;quot; (pag.19) si dice:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
:«''In futuro verrà dato un giudizio, perché alla fine dei giorni vi sarà il Giorno del Giudizio. Quel giorno la terra tremerà e i fiumi cambieranno il loro corso, vi sarà oscurità a mezzogiorno e un fuoco nei cieli di notte, sarà il giorno del ritorno del [[Padre di Tutto il Principio|Dio celeste]]. E quel giorno si scoprirà chi è destinato a sopravvivere e chi a perire, chi sarà ricompensato e chi sarà punito, dèi (alieni di Nibiru) e uomini senza alcuna distinzione; perché quello che avverrà sarà determinato da quello che è accaduto; quello che era destinato si ripeterà come in un ciclo e quello che era deciso dal Fato ed era avvenuto solo per volere del cuore, nel bene o nel male, verrà sottoposto a giudizio''.»&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Il personaggio ==&lt;br /&gt;
Zecharia Sitchin, nato l' 11 luglio 1920 a Baku, é stato uno scrittore ebreo azero, vissuto per oltre 30 anni in Palestina, e infine residente negli Stati Uniti, a New York.&lt;br /&gt;
Durante il suo soggiorno in Palestina, Sitchin apprende l' ebraico antico, e impara a leggere e tradurre la scrittura cuneiforme sumera.&lt;br /&gt;
Si laurea in economia politica in Inghilterra, ritorna in Israele dove svolge il ruolo di consulente per alcuni giornali locali. Da sempre appassionato di storia, archeologia e profondamente religioso, Sitchin dedica gran parte della sua gioventù a raccogliere materiale sulle culture 'preistoriche' fino alla stesura del suo primo libro: ''Il pianeta degli dei''. Muore a New York il 9 ottobre 2010.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Le teorie ==&lt;br /&gt;
La teoria sitchiniana, esplicata attraverso i suoi libri, é la seguente:&lt;br /&gt;
Il nostro sistema solare avrebbe come mebro, oltre a quelli conosciuti, un pianeta  che viaggia su una orbita molto ellittica, con un periodo di rivoluzione intorno al sole di circa 3600 anni. Questo pianeta (chiamato [[Nibiru]] dai [[sumeri]] e [[Marduk]] dai [[babilonesi]]), quando il nostro sistema solare era in via di formazione circa 4 miliardi di anni fa, venne a trovarsi in posizione tra Marte e Giove dove un suo satellite ebbe una sorta di scontro cosmico con un pianeta che si trovava in traiettoria (chiamato [[Tiamat]]). Dallo scontro,Tiamat venne sbalzato assieme a un suo satellite ([[Kingu]])  tra Venere e Marte dando origine al sistema Terra-Luna; un' altra parte di Tiamat, sotto forma di frammenti, ricadde sulla neo-luna, e i residui dei satelliti di Nibiru e di Tiamat furono scagliati lungo una orbita oblunga e retrograda dando origine alle comete, altri pezzi rimasero sul luogo dell' impatto tra Marte e Giove generando la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
Nibiru, che ospitava sulla sua superficie forme di vita organica a livello macromolecolare, trasferì nell' urto parte di questa materia sul pianeta colpito. Secondo Sitchin la vita Nibiru si evolvette molto più velocemente che sul nostro, tanto che la civiltà che lo abitava (chiamati nei testi sumerobabilonesi [[Anunnaki]]), 450.000 anni fa circa, viaggiò fino alla Terra per fondarvi una colonia, intraprendendo lavori di estrazione di minerali, in particolare di oro.&lt;br /&gt;
Furono fondati così i primi insediamenti nel medioriente, luogo di atterraggio degli abitanti del pianeta, e fu stabilita una gerarchia di comando per i lavori.&lt;br /&gt;
In seguito a un ammutinamento di alcuni lavoratori, 300.000 anni fa circa, uno degli scienziati venuti dal pianeta ([[Enki]]), creò l' Homo Sapiens ([[Lulu]]) mescolando l' ovulo di una ominide terrestre con il suo sperma  per creare una serie di individui che portassero avanti le operazioni di estrazione al posto degli extraterrestri. Successivamente attraverso operazioni di ingegneria genetica questi esemplari furono resi capaci di procreare.  Si diffuse così l' homo sapiens nel pianeta, in particolar modo nell' Africa, nel medio oriente, e nella valle dell' Indo.&lt;br /&gt;
Secondo Sitchin le storie raccontate dalla Bibbia, e quindi la genesi, il diluvio universale,  la vicenda di [[Sodoma]] e [[Gomorra]], ma anche alcuni racconti lasciatici dalle culture egizie e mesopotamiche, ma anche dai popoli del continente americano, non sarebbero altro che delle 'cronache' dei tempi in cui questi esseri abitavano sul nostro pianeta. Infatti la teoria di Sitchin sostiene che sia la civiltà egizia, sia quella mexicana e quella peruviana, siano nate da quella sumera con l' aiuto di gruppi di Anunnaki.&lt;br /&gt;
Sitchin porta nei suoi libri l' evidenza di ciò analizzando decine e decine di testi ritrovati sotto forma di tavolette in scrittura [[cuneiforme]]. Sitchin sostiene che la prima civiltà terrestre, quella sumera, non fu altro che un prodotto della decisione di questi esseri extraterrestri di 'educare' i loro lavoratori creati ad hoc, concedendogli la regalità, la pastorizia, l' allevamento, e la capacità di creare una società. Sitchin mette in correlazione i miti e le storie tramandate da diverse culture del nostro pianeta, risalenti a migliaia di anni fa e sparse su tutto il globo. Fa notare, e spiega, tutti i punti di contatto tra queste culture, portando a volte evidenze storiche, a volte scientifiche, e spesso linguistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conferme alle sue teorie ==&lt;br /&gt;
Numerosi indizi in campo scientifico, letterario, archeologico sembrano dare supporto alle tesi avanzate da Sitchin o quantomeno fornire un background che ne attesta l' effettiva possibilità.  In particolare il suo primo libro contiene alcune affermazioni derivate da traduzioni dei testi sumeri che dopo alcuni anni hanno avuto conferma. &lt;br /&gt;
*Nel libro &amp;quot;Il pianeta degli dei&amp;quot; (prima pubblicazione nel 1976) Sitchin parla di una versione sumera dell' [[Enuma Elish]] (il mito della creazione sumero ritradotto successivamente in accadico e assiro) che descrive i due pianeti [[enki|Nudimmud]] e [[an|Anu]] (che Sitchin identifica con [[Nettuno]] e [[Urano]]) chiamandoli con 2 appellativi che in sumero significano: 'pianeta gemello' (kakkaba shanamma) e 'signore della rigogliosa vita verdegiante' (en ti mash sig). Il testo sumero secondo Sitchin descrive anche uno di questi pianeti come 'coricato su un lato'. Ma la prima sonda che  sorvolò [[Urano]] e [[Nettuno]] fu lanciata solo nel 1978, due anni dopo la pubblicazione del libro di Sitchin, e raggiunse [[Urano]] nel 1986 e [[Nettuno]] nel 1989. La sonda trasmise bellissime immagini di 2 pianeti uno celeste/azzurro e uno verde. Uno dei due inclinato su un lato. Le misurazioni di [[Nettuno]] e [[Urano]] inoltre effettivamente mostrarono 2 pianeti praticamente gemelli, con differenze irrilevanti tra atmosfera, temperatura, dimensioni, e periodo di rotazione.&lt;br /&gt;
*Nel primo libro di Sitchin figura una altra importantissima anteprima. Vi si legge il procedimento con cui gli [[Anunnaki]] avrebbero creato l’ uomo: unendo il seme di un maschio [[Anunnaki]] con l’ ovulo di una ominide. Se trasferiamo questa nozione in campo medico alla luce della tecnologia moderna, é facile riconoscere la tecnologia della fertilizzazione in vitro, la cosiddetta tecnica del 'Test tube babe'. Questa tecnica però seppur studiata dall' inizio degli anni 70, fu messa appunto solo nel 1978. Il primo test tube baby, Louis Brown, é nato il 25 Luglio del 1978. [1] Due anni dopo la prima pubblicazione del primo libro di Sitchin.&lt;br /&gt;
*Sin dal primo libro  Sitchin traccia una ben delineata discendenza dei popoli. Gli spostamenti geografici e i miscugli razziali che nell' antichità seguivano la 'civilizzazione' ora di una ora dell' altra regione del medioriente e dell' estremo oriente, sono stati confermati negli anni '90 da alcuni studi genetici utilizzati per combattere il concetto di 'razza' ed introdurre quello di 'etnia'. Il maggior fautore di questi studi fu il genetista italiano [[Luca Cavalli Sforza]], e i suoi studi son stati completati e approfonditi da [[Spencer Wells]], un genetista e collaboratore di National Geographic che ha tracciato la 'carta delle discendenze' dimostrando l' origine comune delle etnie mediorientali, indiane, giapponesi, e andina. Ancora più a monte, Wells trova la discendenza di alcuni ceppi delle popolazioni dell' estremo oriente con gruppi etnici mediorientali, in particolare del Libano e dell' Iraq (la antica [[mesopotamia]]). Secondo Wells  sembra che grandi migrazioni dal medio oriente verso l' India e l' attuale Cina diedero origine a quelle due civiltà, attraverso l' unione con le popolazioni meno evolute che abitavano quei territori. Gli studi di Wells, condotti attraverso la linea Y-cromosomale, identificano la più antica utazione genetica attualmente riscontrabile in tutti gli uomini come M168, la fa risalire a circa 100.000 anni fa e ne attesta la 'diversificazione' circa 60.000 anni fa, dato che indica che fu allora che le popolazioni lasciarono il centroest africano per diffondersi nel globo.[2][3]&lt;br /&gt;
*Un altro studio genetico portato avanti da [[Brian Sykes]] [4], e conclusosi con la pubblicazione del suo libro ''The seven daughters of Eve'' [5], ci informa del fatto che, negli ultimi 150.000 anni, ci son state 7 '[[Eva]]' dalle quali sono nate tutte le attuali razze o etnie. Si tratta, dal punto di vista genetico, di minuscole variazioni nel [[dna mitocondriale]], un corredo genetico che rimane normalmente invariato in linea di discendenza femminile. Lo studio di Sykes identifica il più antico progenitore comune per via femminile nella stessa zona dell' Africa in cui Wells identifica il più antico progenitore comune per via maschile. Tale studio fa risalire la prima 'Eva' a circa 200.000 anni fa [6]. A quanto pare dunque l' uomo come noi lo conosciamo, si sviluppò nell' Africa intorno ai 300.000/250.000 anni fa nella zona della Tanzania. Da li si diffuse in piccoli gruppi, nelle zone della mesopotamia, dell' egitto e del libano. Nel mentre comunque, anche altre zone del globo erano abitate da ominidi che seguivano il loro normale e lento processo di evoluzione. Fu però l' incrocio tra questi piccoli gruppi e le popolazioni ominidi delle varie regioni a permettere l' evoluzione di queste ultime. L' inizio dell' ultima glaciazione, circa 120.000 anni fa, ha fatto si che le popolazioni ominidi presenti nei terrotori più lontani dalla fascia tropicale/equatoriale fossero decimate lentamente, fino a un culmine raggiunto all' incirca 60.000 anni fa quando, a causa della estesa presenza di ghiacci che favoriva gli spostamenti tra i continenti, iniziarono le grandi migrazioni. Fu a partire da questo arco di tempo che, attraverso le varie 'Eva' si diversificarono le varie razze sparse nel globo.&lt;br /&gt;
Molte di queste informazioni vengono trattate da Sitchin molti anni prima dell' inizio degli studi sulla [[Eva mitocondriale]] e sull'[[Adamo cromosomiale-Y]] (come vengono definiti questi 2 'genitori'). Le sue uniche fonti sono la mitologia comune, l' analisi dei reperti archeologici, e di tavolette di argilla ritrovate qui e li nella zona della mesopotamia e conservate in vari musei.&lt;br /&gt;
* Alcuni studi genetici di Martin Hanczyc e Shelley Fujikawa (2002) mostrano che un tipo di argilla, la montmorillonite, é un catalizzatore ideale nelle reazioni di scissione e ricombinazione dell' RNA [7] ; un altro studio di J. Ferris (2006) identifica la montmorilonite come possibile catalizzatore prebiotico [8], e altri studi indicano che la montmorillonite e altri tipi di argilla fungono come catalizzatori nelle reazioni di trasmissione del DNA virale [9], e possibilmente anche quello umano. Queste nozioni danno base alla analisi di Sitchin del mito sumero della creazione dell' uomo, in cui gli dei utilizzano l' argilla.&lt;br /&gt;
*Tra il 1998 e il 2006 una serie di studi e misurazioni effetuati con radiointerferometri, IR, raggi x e onde radio, hanno confermato che il nostro sistema solare é soggetto ad un aumento dell' attività solare. Il riscaldamento globale del nostro pianeta, é stato dimostrato essere dovuto a un aumento di attività del [[Sole]] che negli ultimi anni brucia l' 11% in più che negli ultimi 100 anni. Inoltre uno studio nel 2006 pubblicato su Space.com riporta che nelle zone più esterne del nostro sistema solare é in atto un surriscaldamento delle atmosfere di [[Plutone]], [[Tritone]], [[Nettuno]] e [[Saturno]]. In particolare il massimo aumento di temperatura della debole atmosfera di Plutone sarebbe stato misurato nel suo punto orbitale più lontano dal Sole, come se fosse soggetto all' effetto di un oggetto che si avvicinasse dall' esterno del sistema solare.[10]&lt;br /&gt;
*Nel suo libro ''Il libro perduto del dio Enki'' Sitchin descrive il viaggio del dio Ea verso il pianeta [[Terra]]. Secondo Sitchin, la 'camera celeste' su cui Ea viaggiava era alimentata da un sistema di propulsione ad acqua. Il 15 giugno 2002 la rivista New Scientists riporta uno schema di motore a propulsione basato sull’ acqua e su raggi laser in un contenitore di alluminio. Il motore ad acqua è stato realizzato in un esperimento del Tokio Institute of Technology nel quale si pilotava un piccolo modellino di aeroplano[11]. Inoltre il 18 Aprile 2004, i ricercatori italiani D. Cirillo, A. Dattilo ed E. Iorio presentano i risultati di alcuni esperimenti in una relazione intitolata: ''Trasmutazioni di metalli a bassa energia tramite plasma confinato in acqua''. Da tale relazione risulta che in un' opportuna cella elettrolitica è possibile ottenere una grande quantità di energia dalla semplice presenza di una soluzione acquosa di un sale come il carbonato di potassio. Durante l’ esperimento i ricercatori osservarono la creazione di plasma attorno al catodo di tungsteno della cella, probabilmente originato da vere e proprie reazioni di trasmutazione nucleari.[12]&lt;br /&gt;
*Il libro di Sitchin ''Gli dei dalle lacrime d' oro'' mette in relazione la civiltà mesopotamica con quella mesoamericana, evidenziando da una serie di analisi di miti e reperti che la etnia mesoamericana sarebbe discendente di quella mesopotamica. Oltre agli studi di Wells e Sykes, una conferma in tal senso viene da alcuni reperti ritrovati in Bolivia e in Perù.&lt;br /&gt;
**Nel 1992 una spedizione a Chua, in Bolivia, scoprì un vaso, chiamato ''[[vaso di Fuente Magna]]'', che aveva la particolarità di essere coperto di iscrizioni e di glifi. Sul lato esterno erano incisi glifi [[olmechi]], mentre all' interno vi erano incisi pittogrammi che vennero identificati da esperti come scrittura cuneiforme sumera.[13]&lt;br /&gt;
**Tra gli anni ’80 e ’90 un gruppo di ricerca guidato dal dottor Bernardo Victor Biados Yacovazzo, direttore dell’ Istituto di studi sulla scrittura precolombiana di LaPaz , e dal professor E.F. Legner della University of California, ha esaminato decine di località nel Perù e in Bolivia alla ricerca di dovumentazione archeologica che potesse chiarire alcuni misteri sulle culture precolombiane. Il materiale ritrovato presenta segni inconfutabili di contatto tra le civiltà elamita, fenicia, babilonese, sumera e quella mesoamericana. Oltre al già citato reperto di [[Fuente Magna]], nel sito del dottor Yacovazzo vengono riportati anche esempi di steli e di iscrizioni ritrovate in Bolivia in scrittura logosillabica o cuneiforme, tipiche del medioriente/egitto, e in caratteri semiti somiglianti al protoebraico.[14]&lt;br /&gt;
*Sitchin identifica alcune divinità egiziane, come [[Ra]] e [[Thot]], in alcuni degli [[Anunnaki]] di cui ci parlano i sumeri, precisamente [[Marduk]] e [[Ningishzidda]]. Secondo Sitchin la civiltà egiziana é nata da quella sumera o ne é stata fortemente influenzata all' origine, nel periodo predinastico. Sitchin sostiene inoltre che il dio Thot / Ningishzida, responsabile della costruzione delle piramidi di Giza, sia anche il Quetzalcoatl mesoamericano. A sostegno di queste ipotesi c' é uno studio di Sir Laurence Waddel, risalente al 1930 e intitolato: &amp;quot;Egyptian Civilisation its Sumerian Origin &amp;amp; Real Chronology&amp;quot; , nel quale l' esploratore porta una mole di evidenze grafiche ed etnografiche di questa dipendenza della civiltà egiziana da quella mesopotamica[15]. Inoltre il pattern costruttivo e la dislocazione geografica del sito di Teotihuacan sono effettivamente specchio del sito di Giza in Egitto. &lt;br /&gt;
* Sitchin sostiene che la civiltà accadica ebbe fine nel 2024 a.C. a cusa di un bombardamento nucleare durante una guerra tra fazioni opposte di [[Anunnaki]]. Secondo l' autore il fallout radiattivo sarebbe il 'vento malvagio' di cui si parla nei testi di lamentazione babilonesi, come il Lamento di Ur e il Lamento di Sumer. Uno studio geologico del 2000 condotto da Heidi M. Cullen, P. B. deMenocal, S. Hemming, G. Hemming, e  F. H. Brown intitolato “Climate change and the collapse of the Akkadian Empire: Evidence from the deep-sea” sostiene che l' impero accadico ebbe termine a causa di una improvvisa e quantitativamente anomala ricaduta di particolari e finissime sabbie causate da una deflazione avente origine in mesopotamia 4025 anni fa (riferito alla data dello studio - 2000). [16]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Nella teoria di Sitchin viene spiegato che gli [[Anunnaki]] avevano delle basi su [[Marte]], pianeta sul quale avvenivano delle operazioni di trasporto verso il pianeta [[Nibiru]] al suo avvicinarsi, sfruttando la ridotta gravità del pianeta rosso. Su [[Marte]] esitevano quindi delle strutture artificiali, e secondo Sitchin vi era abbondante presenza di acqua allo stato liquido fino a varie migliai di anni fa quando un passaggio di [[Nibiru]] 'strappò' l' atmosfera di [[Marte]]. La scienza oggi conferma che effettivamente su [[Marte]] fino a qualche millennio fa ci doveva essere acqua liquida corrente, ancora oggi se ne osservano gli effetti e i depositi. Ma nel 2006 sono stati addirittura osservati nuovi depositi di acqua liquida scaturita dal sottosuolo marziano [17]. Negli ultimi libro Sitchin sembra sostenere che anche attualmente sia presente su [[Marte]] o sul suo satellite [[Phobos]] una installazione degli [[Anunnaki]], e che questo sia correlato all' incidente occorso nel 1989 alla sonda Phobos2.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Alcuni studi di Alessandro Morbidelli e Hal Levison, astronomi dell' Osservatorio della Costa Azzurra, hanno suggerito che la fascia principale degli asteroidi contiene materiale protoplanetario provveniente dalla zona esterna del sistema solare, precisamente dalla zona transnettuniana, [18] e che miliardi di anni fa questo materiale doveva essere molto più abbondante. Questi studi sono in accordo con lo scenario descritto da Sitchin in cui un pianeta provveniente dall' esterno del sistema solare, con i suoi satelliti, impattano con un pianeta stuato dove ora si trova la fascia degli asteroidi. Questo materiale ancora presente sarebbe parte dei satelliti di Nibiru impattati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Le critiche principali alla teoria di Sitchin vengono esaminate e analizzate dall' autore italiano [[Alessandro Demontis]]. In particolare le critiche riguardanti il sigillo sumero VA243 (caposaldo della teoria di Zecharia Sitchin)[20] e quelle riguardanti le traduzioni dal sumero. Demontis sostiene infatti che proprio utilizzando strumenti ortodossi come il Sumerian Lexicon di John Halloran sia possibile confermare molti dei significati che Sitchin attribuisce ad alcuni termini. L' errore di Sitchin starebbe nel fornire una traslitterazione dei termini priva degli ordinali che vengono utilizzati per evidenziare i casi di omofonia. Demontis sostiene che quando si identificano i giusti ordinali si trovano molti riscontri dei significati ipotizzati da Sitchin e porta, a dimostrazione, alcuni esempi come il criticato termine MU che Sitchin identifica essere un 'razzo' ma che in sumero ha il significato ortodosso di 'nome'.  Se si considera MU come l' unione dei singoli lemmi MU2(MUD6) + U5 aventi significato di 'accendere / dare fuoco' + 'elevare'  il significato che si ottiene é di qualcosa che si accende e si eleva o causa elevazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Critiche alle sue teorie ==&lt;br /&gt;
Le principali critiche alle teorie di Zecharia Sitchin vengono da 2 autori:&lt;br /&gt;
*Michael Heiser, phD in letteratura e lingua semitica, sostiene che le traduzioni sumere, ebraiche ed accadiche di Sitchin siano non attendibili perchè non supportate da corrispondenze nei dizionari ufficiali di queste lingue. In particolare Heiser fa riferimento al dizionario Assiro-Accadico della Università di Chicago, ritenuto dagli addetti ai lavori il più completo dizionario in materia di assirologia. Heiser inoltre sostiene che nelle tavole sumere non si parla mai di un pianeta esterno al sistema solare, e che i sumeri non avevano le conoscenze approffondite in materia di astronomia che Sitchin attribuisce loro. Fa riferimento, per queste sue critiche, ai libri di [[Samuel Noah Kramer]], considerato il più autorevole studioso di cultura sumera. Heiser suggerisce che le competenze linguistiche di Sitchin siano inadeguate all' analisi di testi sumeri e biblici, e che in alcuni casi Sitchin abbia addirittura inventato parti di documenti. Nel suo sito Heiser analizza il sigillo sumero VA243, ritenuto un documento fondante nella teoria di Sitchin, sigillo che mostrerebbe il sole con intorno tutti i pianeti compreso [[Nibiru]]. Heiser sostiene che il simbolo 'del sole' rappresentato nel sigillo é diverso dal simbolo che i sumeri utilizzavano comunemente per  indicare il sole. Le critiche di Heiser relative al sigillo sono state portate avanti in Italia da Stefano Panizza.[19]&lt;br /&gt;
*Ian Lawton, nel suo ''Il codice di Giza'' dedica alcuni paragrafi alla critica delle teorie Sitchiniane, non in materia di sumerologia, ma di analisi dei miti egizi. Sitchin infatti ripercorrendo la storia dei popoli mediorientali/africani, fa una lunga analisi dei miti egiziani, e attribuisce la costruzione delle piramidi di Giza proprio agli Anunnaki. Secondo Sitchin le piramidi furono costruite a cavallo del 10.500 a.C. teoria che trova seguito anche in tantissimi altri autori come [[Graham Hancock]], [[Von Daniken Erich|Erich Von Daniken]], [[Robert Bauval]], [[Alan Alford]]. Sitchin per affermare ciò analizza la documentazione su cui la egittologia ufficiale attribuisce le piramidi a [[Cheope]], [[Chefren]], e [[Micerino]], concludendo che i cartigli e le iscrizioni trovatti dal Colonnello [[Vyse]] erano delle contrafazioni messe in atto dallo stesso Vyse e dal suo assistente Perring. Lawton critica queste conclusioni di Sitchin cercando di dimostrare che Vyse non avrebbe avuto interesse o modo di mettere in pratica tali contraffazioni. Nel suo sito personale inoltre Lawton presenta una serie di analisi di alcune delle principali affermazioni di Sitchin riguardo a [[Nibiru]], agli [[Anunnaki]], e alla mitologia sumera nonchè alle interpretazioni di alcuni termini ebraici. Lawton porta avanti anche critiche di tipo astronomico riguardanti la presunta orbita di 3600 anni ed estremamente ellitica di [[Nibiru]], la sua inclinazione, e la relazione tra [[Nibiru]] e la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Occasionalmente altri studiosi si sono pronunciati sopratutto sulla competenza linguistica di Sitchin. E' opinione diffusa che le traduzioni di Sitchin siano sbagliate perchè all' epoca in cui egli pubblicò il primo libro il sumero era una lingua conosciuta solo da pochi specialisti, mentre ora che esistono pubblicazioni di massa, sia possibile attraverso l' uso dei Lexicon chiarire gli errori di Sitchin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel mese di luglio del 2011, il Prof. Verderame, docente di assiriologia dell'università di Roma, ha rilasciato [http://www.eclisseforum.it/2011/07/20/le-civilta-mesopotamiche-zecharia-sitchin-e-nibiru-intervista-esclusiva-al-prof-verderame/ un'intervista] ad un sito web dove critica fortemente le teorie di Sitchin, affermando tra l'altro &amp;quot;Nel mondo accademico non vi è alcuna considerazione dei lavori di Sitchin ed il suo nome, quale autore di opere pseudo-scientifiche, è pressoché sconosciuto. A prescindere dalla generale chiusura degli ambienti accademici, non esistono lavori di Sitchin che possano ritenersi scientifici, per varie ragioni. Sitchin, come altri autori del genere, costruisce le sue teorie sulla traduzione di passi e non sull’interpretazione del testo originale, nonostante proclami di essere l’unico a conoscere il cuneiforme.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Su You Tube==&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;56NZz7XcTMo&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
Sitchin ha scritto 12 libri, tutti editi in Italia da PIEMME. Oltre ai libri, Sitchin cura, attraverso il suo discepolo/webmaster [[Erik Poltorak]], un sito web dove si possono trovare degli articoli specifici su determinati argomenti inerenti le sue ricerche.&lt;br /&gt;
I libri di Sitchin sono tradotti in oltre 20 lingue. Il suo primo libro ''Il pianeta degli dei'' é uno dei 10 libri più venduti al mondo, tradotto in 37 lingue compreso il braille e giunto alla 50a ristampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* The 12th Planet (Earth Chronicles, No. 1), 1978 - Titolo italiano: Il pianeta degli dei&lt;br /&gt;
* The Stairway to Heaven (Earth Chronicles, No. 2), 1980 - Titolo italiano: Le Astronavi del Sinai&lt;br /&gt;
* The Wars of Gods and Men (Earth Chronicles, No. 3), 1985 - Titolo italiano: Guerre atomiche al tempo degli dei&lt;br /&gt;
* The Lost Realms (Earth Chronicles, No. 4), 1990 - Titolo italiano: Gli dei dalle lacrime d'oro&lt;br /&gt;
* Genesis Revisited: Is Modern Science Catching Up With Ancient Knowledge?, 1991 - Titolo italiano: L'altra Genesi&lt;br /&gt;
* When Time Began (Earth Chronicles, No. 5), 1993 - Titolo italiano: Gli architetti del tempo&lt;br /&gt;
* Divine Encounters: A Guide to Visions, Angels and Other Emissaries, 1995 - Titolo italiano: La Bibbia degli dei&lt;br /&gt;
* The Cosmic Code (Earth Chronicles, No. 6), 1998 - Titolo italiano: Il codice del cosmo&lt;br /&gt;
* The Lost Book of Enki: Memoirs and Prophecies of an Extraterrestrial god, 2002 - Titolo italiano: [[Sitchin Zecharia, Il libro perduto del dio Enki|Il libro perduto del dio Enki]]&lt;br /&gt;
* The Earth Chronicles Expeditions (2004) - Titolo italiano: Spedizioni nell'Altro Passato&lt;br /&gt;
* The End of Days: Armageddon and Prophecies of the Return, 2007 - Titolo italiano: Il giorno degli Dei&lt;br /&gt;
* Journey to the Mystical Past, 2007 - Titolo italiano: L' ultima profezia&lt;br /&gt;
* There were giants on the Earth, 2010 - Titolo italiano: Quando i giganti abitavano la Terra&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
1^ [http://it.wikipedia.org/wiki/Fivet Fertilizzazione In-Vitro su Wikipedia]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2^ [https://genographic.nationalgeographic.com/genographic/atlas.html?card=my051 National Geographic sulla mutazione M168]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3^ [http://press.princeton.edu/chapters/i7442.html Spencer Wells sull' Adamo Y-Cromosomale]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5^ [http://en.wikipedia.org/wiki/The_Seven_Daughters_of_Eve The seven daughters of Eve - B. Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Bryan_Sykes Brian Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Mitochondrial_Eve Eva Mitocondria 200.000 anni fa]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7^ [http://discovermagazine.com/2004/jun/cover/article_view?b_start:int=3&amp;amp;-C= What came before DNA?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
8^ [http://www.rpi.edu/dept/chem/chem_faculty/profiles/pdfs/ferris/Royal_Soc..pdf Montmorillonite-catalysed formation of RNA oligomers]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
9^ [http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&amp;amp;_udi=B6TC7-4MKV56T-1&amp;amp;_user=10&amp;amp;_coverDate=05%2F31%2F2007&amp;amp;_rdoc=1&amp;amp;_fmt=high&amp;amp;_orig=search&amp;amp;_sort=d&amp;amp;_docanchor=&amp;amp;view=c&amp;amp;_searchStrId=1395854320&amp;amp;_rerunOrigin=google&amp;amp;_acct=C000050221&amp;amp;_version=1&amp;amp;_urlVersion=0&amp;amp;_userid=10&amp;amp;md5=2de0c26ac7e92d7ed25fd604336ae7bc  Soil colloids-bound plasmid DNA: Effect on transformation of E. coli and resistance to DNase I degradation]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
10^ [http://www.ufodigest.com/news/0107/x-approach.html What is going on in th solar system?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
11^ [http://www.mech.titech.ac.jp/~ryuutai/image/YabeAPL02.pdf Microaeroplano con propulsione ad acqua tramite laser]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
12^ [http://www.progettomeg.it/all/relazione10.04.pdf Trasmutazioni di metalli produce energia tramite plasma confinato in acqua]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
13^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/archeol/fuentema.htm Deciphrement of the Fuente Magna bowl]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
14^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/biados/texts/brazilph.htm Phoenicians in Brazil]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
15^ [http://www.amazon.com/Egyptian-Civilization-Sumerian-Origin-Chronology/dp/0766142736 Egyptian Civilization Its Sumerian Origin and Real Chronology]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
16^ [http://geology.geoscienceworld.org/cgi/content/abstract/28/4/379 Collapse of the Akkadian Empire]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
17^ [http://www.nasa.gov/mission_pages/mars/news/mgs-20061206.html NASA Images Suggest Water Still Flows in Brief Spurts on Mars]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
18^ [http://www.sciencedaily.com/releases/2009/07/090715131556.htm Primitive Asteroids In Main Asteroid Belt May Have Formed Far From The Sun]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
19^ [http://www.centrostudifortiani.it/sigillo.htm Nessun sistema solare nel sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
20^ [http://www.scribd.com/doc/26546644/Analisi-del-sigillo-sumero-VA243 Analisi del sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchin.com/ Sito ufficiale di Zecharia Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchiniswrong.com/ Sito ufficiale di Michael Heiser]&lt;br /&gt;
*[http://www.ianlawton.com/mesindex.htm Pagine di Ian Lawton sulle teorie di Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://gizidda.altervista.org/ Sito di studi di Alessandro Demontis]&lt;br /&gt;
*[http://sumerian.org/sumerlex.htm Sumerian Lexicon - J. Halloran]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Studiosi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html</id>
		<title>Sitchin Zecharia</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html"/>
				<updated>2011-09-27T09:08:32Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Il padre della menzogna: /* Conferme alle sue teorie */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:press_zecharia_sitchin_mini.jpg|thumb|Zecharia Sitchin]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Zecharia Sitchin''' (Baku, 11 luglio 1920 - NewYork, 9 ottobre 2010) era uno scrittore azero. E' stato un filologo, linguista, archeologo, nonché giornalista e autore di numerosi libri di divulgazione scientifica sulla cosiddetta [[archeologia misteriosa]] o archeologia di frontiera, sostenitore della [[teoria del paleocontatto|teoria dell'antico astronauta]] come spiegazione dell'origine dell'uomo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Egli attribuisce la creazione dell'antica cultura dei [[Sumeri]] ad una razza aliena, detta [[Nefilim]] (in ebraico) o [[Anunnaki|Annunaki]] (in sumero), proveniente dal pianeta [[Nibiru]], un ipotetico 12º pianeta del sistema solare dal periodo di rivoluzione di circa 3600 anni presente nella mitologia babilonese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sitchin afferma anche che in corrispondenza della fascia principale degli asteroidi del sistema solare si sarebbe trovato anticamente un pianeta che i Sumeri chiamavano ''[[Tiamat]]'' che sarebbe previsto dalla formula di Titius-Bode.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il punto di vista di Sitchin non è comunque supportato dalla comuntà accademica e la teoria non viene considerata attendibile per via dell'assenza di prove a sostegno da buona parte della comunità scientifica; resta il fatto che l'[[Enuma Elish]] fa riferimento a contenuti scientifici non conosciuti dagli esseri umani (in questo i [[Sumeri]] somigliano molto ai [[Dogon]] del Mali, per quanto riguarda ad esempio la descrizione del pianeta [[gaga|GA.GA]] che, nell'ordine dei pianeti descritti nel testo epico sopracitato, corrisponderebbe al neo pianeta nano [[Plutone]], scoperto solo nel 1930 dall'astronomia moderna e non osservabile dalla terra ad occhio nudo, tanto meno al tempo dei Sumeri). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le teorie di Sitchin andrebbero secondo alcuni nella categoria del Creazionismo non-religioso (cioè sarebbero una variante dell'ateismo), ma lo stesso Sitchin riporta nei suoi testi nozioni di [[Evoluzione teistica]] (cioè [[Dio]] avrebbe creato l'Universo col Big Bang e in futuro giudicherà le creature col Giorno del Giudizio).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nell'attestazione sumerica de &amp;quot;Il libro perduto del dio Enki&amp;quot; (pag.19) si dice:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
:«''In futuro verrà dato un giudizio, perché alla fine dei giorni vi sarà il Giorno del Giudizio. Quel giorno la terra tremerà e i fiumi cambieranno il loro corso, vi sarà oscurità a mezzogiorno e un fuoco nei cieli di notte, sarà il giorno del ritorno del [[Padre di Tutto il Principio|Dio celeste]]. E quel giorno si scoprirà chi è destinato a sopravvivere e chi a perire, chi sarà ricompensato e chi sarà punito, dèi (alieni di Nibiru) e uomini senza alcuna distinzione; perché quello che avverrà sarà determinato da quello che è accaduto; quello che era destinato si ripeterà come in un ciclo e quello che era deciso dal Fato ed era avvenuto solo per volere del cuore, nel bene o nel male, verrà sottoposto a giudizio''.»&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Il personaggio ==&lt;br /&gt;
Zecharia Sitchin, nato l' 11 luglio 1920 a Baku, é stato uno scrittore ebreo azero, vissuto per oltre 30 anni in Palestina, e infine residente negli Stati Uniti, a New York.&lt;br /&gt;
Durante il suo soggiorno in Palestina, Sitchin apprende l' ebraico antico, e impara a leggere e tradurre la scrittura cuneiforme sumera.&lt;br /&gt;
Si laurea in economia politica in Inghilterra, ritorna in Israele dove svolge il ruolo di consulente per alcuni giornali locali. Da sempre appassionato di storia, archeologia e profondamente religioso, Sitchin dedica gran parte della sua gioventù a raccogliere materiale sulle culture 'preistoriche' fino alla stesura del suo primo libro: ''Il pianeta degli dei''. Muore a New York il 9 ottobre 2010.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Le teorie ==&lt;br /&gt;
La teoria sitchiniana, esplicata attraverso i suoi libri, é la seguente:&lt;br /&gt;
Il nostro sistema solare avrebbe come mebro, oltre a quelli conosciuti, un pianeta  che viaggia su una orbita molto ellittica, con un periodo di rivoluzione intorno al sole di circa 3600 anni. Questo pianeta (chiamato [[Nibiru]] dai [[sumeri]] e [[Marduk]] dai [[babilonesi]]), quando il nostro sistema solare era in via di formazione circa 4 miliardi di anni fa, venne a trovarsi in posizione tra Marte e Giove dove un suo satellite ebbe una sorta di scontro cosmico con un pianeta che si trovava in traiettoria (chiamato [[Tiamat]]). Dallo scontro,Tiamat venne sbalzato assieme a un suo satellite ([[Kingu]])  tra Venere e Marte dando origine al sistema Terra-Luna; un' altra parte di Tiamat, sotto forma di frammenti, ricadde sulla neo-luna, e i residui dei satelliti di Nibiru e di Tiamat furono scagliati lungo una orbita oblunga e retrograda dando origine alle comete, altri pezzi rimasero sul luogo dell' impatto tra Marte e Giove generando la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
Nibiru, che ospitava sulla sua superficie forme di vita organica a livello macromolecolare, trasferì nell' urto parte di questa materia sul pianeta colpito. Secondo Sitchin la vita Nibiru si evolvette molto più velocemente che sul nostro, tanto che la civiltà che lo abitava (chiamati nei testi sumerobabilonesi [[Anunnaki]]), 450.000 anni fa circa, viaggiò fino alla Terra per fondarvi una colonia, intraprendendo lavori di estrazione di minerali, in particolare di oro.&lt;br /&gt;
Furono fondati così i primi insediamenti nel medioriente, luogo di atterraggio degli abitanti del pianeta, e fu stabilita una gerarchia di comando per i lavori.&lt;br /&gt;
In seguito a un ammutinamento di alcuni lavoratori, 300.000 anni fa circa, uno degli scienziati venuti dal pianeta ([[Enki]]), creò l' Homo Sapiens ([[Lulu]]) mescolando l' ovulo di una ominide terrestre con il suo sperma  per creare una serie di individui che portassero avanti le operazioni di estrazione al posto degli extraterrestri. Successivamente attraverso operazioni di ingegneria genetica questi esemplari furono resi capaci di procreare.  Si diffuse così l' homo sapiens nel pianeta, in particolar modo nell' Africa, nel medio oriente, e nella valle dell' Indo.&lt;br /&gt;
Secondo Sitchin le storie raccontate dalla Bibbia, e quindi la genesi, il diluvio universale,  la vicenda di [[Sodoma]] e [[Gomorra]], ma anche alcuni racconti lasciatici dalle culture egizie e mesopotamiche, ma anche dai popoli del continente americano, non sarebbero altro che delle 'cronache' dei tempi in cui questi esseri abitavano sul nostro pianeta. Infatti la teoria di Sitchin sostiene che sia la civiltà egizia, sia quella mexicana e quella peruviana, siano nate da quella sumera con l' aiuto di gruppi di Anunnaki.&lt;br /&gt;
Sitchin porta nei suoi libri l' evidenza di ciò analizzando decine e decine di testi ritrovati sotto forma di tavolette in scrittura [[cuneiforme]]. Sitchin sostiene che la prima civiltà terrestre, quella sumera, non fu altro che un prodotto della decisione di questi esseri extraterrestri di 'educare' i loro lavoratori creati ad hoc, concedendogli la regalità, la pastorizia, l' allevamento, e la capacità di creare una società. Sitchin mette in correlazione i miti e le storie tramandate da diverse culture del nostro pianeta, risalenti a migliaia di anni fa e sparse su tutto il globo. Fa notare, e spiega, tutti i punti di contatto tra queste culture, portando a volte evidenze storiche, a volte scientifiche, e spesso linguistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conferme alle sue teorie ==&lt;br /&gt;
Numerosi indizi in campo scientifico, letterario, archeologico sembrano dare supporto alle tesi avanzate da Sitchin o quantomeno fornire un background che ne attesta l' effettiva possibilità.  In particolare il suo primo libro contiene alcune affermazioni derivate da traduzioni dei testi sumeri che dopo alcuni anni hanno avuto conferma. &lt;br /&gt;
*Nel libro &amp;quot;Il pianeta degli dei&amp;quot; (prima pubblicazione nel 1976) Sitchin parla di una versione sumera dell' [[Enuma Elish]] (il mito della creazione sumero ritradotto successivamente in accadico e assiro) che descrive i due pianeti [[enki|Nudimmud]] e [[an|Anu]] (che Sitchin identifica con [[Nettuno]] e [[Urano]]) chiamandoli con 2 appellativi che in sumero significano: 'pianeta gemello' (kakkaba shanamma) e 'signore della rigogliosa vita verdegiante' (en ti mash sig). Il testo sumero secondo Sitchin descrive anche uno di questi pianeti come 'coricato su un lato'. Ma la prima sonda che  sorvolò [[Urano]] e [[Nettuno]] fu lanciata solo nel 1978, due anni dopo la pubblicazione del libro di Sitchin, e raggiunse [[Urano]] nel 1986 e [[Nettuno]] nel 1989. La sonda trasmise bellissime immagini di 2 pianeti uno celeste/azzurro e uno verde. Uno dei due inclinato su un lato. Le misurazioni di [[Nettuno]] e [[Urano]] inoltre effettivamente mostrarono 2 pianeti praticamente gemelli, con differenze irrilevanti tra atmosfera, temperatura, dimensioni, e periodo di rotazione.&lt;br /&gt;
*Nel primo libro di Sitchin figura una altra importantissima anteprima. Vi si legge il procedimento con cui gli [[Anunnaki]] avrebbero creato l’ uomo: unendo il seme di un maschio [[Anunnaki]] con l’ ovulo di una ominide. Se trasferiamo questa nozione in campo medico alla luce della tecnologia moderna, é facile riconoscere la tecnologia della fertilizzazione in vitro, la cosiddetta tecnica del 'Test tube babe'. Questa tecnica però seppur studiata dall' inizio degli anni 70, fu messa appunto solo nel 1978. Il primo test tube baby, Louis Brown, é nato il 25 Luglio del 1978. [1] Due anni dopo la prima pubblicazione del primo libro di Sitchin.&lt;br /&gt;
*Sin dal primo libro  Sitchin traccia una ben delineata discendenza dei popoli. Gli spostamenti geografici e i miscugli razziali che nell' antichità seguivano la 'civilizzazione' ora di una ora dell' altra regione del medioriente e dell' estremo oriente, sono stati confermati negli anni '90 da alcuni studi genetici utilizzati per combattere il concetto di 'razza' ed introdurre quello di 'etnia'. Il maggior fautore di questi studi fu il genetista italiano [[Luca Cavalli Sforza]], e i suoi studi son stati completati e approfonditi da [[Spencer Wells]], un genetista e collaboratore di National Geographic che ha tracciato la 'carta delle discendenze' dimostrando l' origine comune delle etnie mediorientali, indiane, giapponesi, e andina. Ancora più a monte, Wells trova la discendenza di alcuni ceppi delle popolazioni dell' estremo oriente con gruppi etnici mediorientali, in particolare del Libano e dell' Iraq (la antica [[mesopotamia]]). Secondo Wells  sembra che grandi migrazioni dal medio oriente verso l' India e l' attuale Cina diedero origine a quelle due civiltà, attraverso l' unione con le popolazioni meno evolute che abitavano quei territori. Gli studi di Wells, condotti attraverso la linea Y-cromosomale, identificano la più antica utazione genetica attualmente riscontrabile in tutti gli uomini come M168, la fa risalire a circa 100.000 anni fa e ne attesta la 'diversificazione' circa 60.000 anni fa, dato che indica che fu allora che le popolazioni lasciarono il centroest africano per diffondersi nel globo.[2][3]&lt;br /&gt;
*Un altro studio genetico portato avanti da [[Brian Sykes]] [4], e conclusosi con la pubblicazione del suo libro ''The seven daughters of Eve'' [5], ci informa del fatto che, negli ultimi 150.000 anni, ci son state 7 '[[Eva]]' dalle quali sono nate tutte le attuali razze o etnie. Si tratta, dal punto di vista genetico, di minuscole variazioni nel [[dna mitocondriale]], un corredo genetico che rimane normalmente invariato in linea di discendenza femminile. Lo studio di Sykes identifica il più antico progenitore comune per via femminile nella stessa zona dell' Africa in cui Wells identifica il più antico progenitore comune per via maschile. Tale studio fa risalire la prima 'Eva' a circa 200.000 anni fa [6]. A quanto pare dunque l' uomo come noi lo conosciamo, si sviluppò nell' Africa intorno ai 300.000/250.000 anni fa nella zona della Tanzania. Da li si diffuse in piccoli gruppi, nelle zone della mesopotamia, dell' egitto e del libano. Nel mentre comunque, anche altre zone del globo erano abitate da ominidi che seguivano il loro normale e lento processo di evoluzione. Fu però l' incrocio tra questi piccoli gruppi e le popolazioni ominidi delle varie regioni a permettere l' evoluzione di queste ultime. L' inizio dell' ultima glaciazione, circa 120.000 anni fa, ha fatto si che le popolazioni ominidi presenti nei terrotori più lontani dalla fascia tropicale/equatoriale fossero decimate lentamente, fino a un culmine raggiunto all' incirca 60.000 anni fa quando, a causa della estesa presenza di ghiacci che favoriva gli spostamenti tra i continenti, iniziarono le grandi migrazioni. Fu a partire da questo arco di tempo che, attraverso le varie 'Eva' si diversificarono le varie razze sparse nel globo.&lt;br /&gt;
Molte di queste informazioni vengono trattate da Sitchin molti anni prima dell' inizio degli studi sulla [[Eva mitocondriale]] e sull'[[Adamo cromosomiale-Y]] (come vengono definiti questi 2 'genitori'). Le sue uniche fonti sono la mitologia comune, l' analisi dei reperti archeologici, e di tavolette di argilla ritrovate qui e li nella zona della mesopotamia e conservate in vari musei.&lt;br /&gt;
* Alcuni studi genetici di Martin Hanczyc e Shelley Fujikawa (2002) mostrano che un tipo di argilla, la montmorillonite, é un catalizzatore ideale nelle reazioni di scissione e ricombinazione dell' RNA [7] ; un altro studio di J. Ferris (2006) identifica la montmorilonite come possibile catalizzatore prebiotico [8], e altri studi indicano che la montmorillonite e altri tipi di argilla fungono come catalizzatori nelle reazioni di trasmissione del DNA virale [9], e possibilmente anche quello umano. Queste nozioni danno base alla analisi di Sitchin del mito sumero della creazione dell' uomo, in cui gli dei utilizzano l' argilla.&lt;br /&gt;
*Tra il 1998 e il 2006 una serie di studi e misurazioni effetuati con radiointerferometri, IR, raggi x e onde radio, hanno confermato che il nostro sistema solare é soggetto ad un aumento dell' attività solare. Il riscaldamento globale del nostro pianeta, é stato dimostrato essere dovuto a un aumento di attività del [[Sole]] che negli ultimi anni brucia l' 11% in più che negli ultimi 100 anni. Inoltre uno studio nel 2006 pubblicato su Space.com riporta che nelle zone più esterne del nostro sistema solare é in atto un surriscaldamento delle atmosfere di [[Plutone]], [[Tritone]], [[Nettuno]] e [[Saturno]]. In particolare il massimo aumento di temperatura della debole atmosfera di Plutone sarebbe stato misurato nel suo punto orbitale più lontano dal Sole, come se fosse soggetto all' effetto di un oggetto che si avvicinasse dall' esterno del sistema solare.[10]&lt;br /&gt;
*Nel suo libro ''Il libro perduto del dio Enki'' Sitchin descrive il viaggio del dio Ea verso il pianeta [[Terra]]. Secondo Sitchin, la 'camera celeste' su cui Ea viaggiava era alimentata da un sistema di propulsione ad acqua. Il 15 giugno 2002 la rivista New Scientists riporta uno schema di motore a propulsione basato sull’ acqua e su raggi laser in un contenitore di alluminio. Il motore ad acqua è stato realizzato in un esperimento del Tokio Institute of Technology nel quale si pilotava un piccolo modellino di aeroplano[11]. Inoltre il 18 Aprile 2004, i ricercatori italiani D. Cirillo, A. Dattilo ed E. Iorio presentano i risultati di alcuni esperimenti in una relazione intitolata: ''Trasmutazioni di metalli a bassa energia tramite plasma confinato in acqua''. Da tale relazione risulta che in un' opportuna cella elettrolitica è possibile ottenere una grande quantità di energia dalla semplice presenza di una soluzione acquosa di un sale come il carbonato di potassio. Durante l’ esperimento i ricercatori osservarono la creazione di plasma attorno al catodo di tungsteno della cella, probabilmente originato da vere e proprie reazioni di trasmutazione nucleari.[12]&lt;br /&gt;
*Il libro di Sitchin ''Gli dei dalle lacrime d' oro'' mette in relazione la civiltà mesopotamica con quella mesoamericana, evidenziando da una serie di analisi di miti e reperti che la etnia mesoamericana sarebbe discendente di quella mesopotamica. Oltre agli studi di Wells e Sykes, una conferma in tal senso viene da alcuni reperti ritrovati in Bolivia e in Perù.&lt;br /&gt;
**Nel 1992 una spedizione a Chua, in Bolivia, scoprì un vaso, chiamato ''[[vaso di Fuente Magna]]'', che aveva la particolarità di essere coperto di iscrizioni e di glifi. Sul lato esterno erano incisi glifi [[olmechi]], mentre all' interno vi erano incisi pittogrammi che vennero identificati da esperti come scrittura cuneiforme sumera.[13]&lt;br /&gt;
**Tra gli anni ’80 e ’90 un gruppo di ricerca guidato dal dottor Bernardo Victor Biados Yacovazzo, direttore dell’ Istituto di studi sulla scrittura precolombiana di LaPaz , e dal professor E.F. Legner della University of California, ha esaminato decine di località nel Perù e in Bolivia alla ricerca di dovumentazione archeologica che potesse chiarire alcuni misteri sulle culture precolombiane. Il materiale ritrovato presenta segni inconfutabili di contatto tra le civiltà elamita, fenicia, babilonese, sumera e quella mesoamericana. Oltre al già citato reperto di [[Fuente Magna]], nel sito del dottor Yacovazzo vengono riportati anche esempi di steli e di iscrizioni ritrovate in Bolivia in scrittura logosillabica o cuneiforme, tipiche del medioriente/egitto, e in caratteri semiti somiglianti al protoebraico.[14]&lt;br /&gt;
*Sitchin identifica alcune divinità egiziane, come [[Ra]] e [[Thot]], in alcuni degli [[Anunnaki]] di cui ci parlano i sumeri, precisamente [[Marduk]] e [[Ningishzidda]]. Secondo Sitchin la civiltà egiziana é nata da quella sumera o ne é stata fortemente influenzata all' origine, nel periodo predinastico. Sitchin sostiene inoltre che il dio Thot / Ningishzida, responsabile della costruzione delle piramidi di Giza, sia anche il Quetzalcoatl mesoamericano. A sostegno di queste ipotesi c' é uno studio di Sir Laurence Waddel, risalente al 1930 e intitolato: &amp;quot;Egyptian Civilisation its Sumerian Origin &amp;amp; Real Chronology&amp;quot; , nel quale l' esploratore porta una mole di evidenze grafiche ed etnografiche di questa dipendenza della civiltà egiziana da quella mesopotamica[15]. Inoltre il pattern costruttivo e la dislocazione geografica del sito di Teotihuacan sono effettivamente specchio del sito di Giza in Egitto. &lt;br /&gt;
* Sitchin sostiene che la civiltà accadica ebbe fine nel 2024 a.C. a cusa di un bombardamento nucleare durante una guerra tra fazioni opposte di [[Anunnaki]]. Secondo l' autore il fallout radiattivo sarebbe il 'vento malvagio' di cui si parla nei testi di lamentazione babilonesi, come il Lamento di Ur e il Lamento di Sumer. Uno studio geologico del 2000 condotto da Heidi M. Cullen, P. B. deMenocal, S. Hemming, G. Hemming, e  F. H. Brown intitolato “Climate change and the collapse of the Akkadian Empire: Evidence from the deep-sea” sostiene che l' impero accadico ebbe termine a causa di una improvvisa e quantitativamente anomala ricaduta di particolari e finissime sabbie causate da una deflazione avente origine in mesopotamia 4025 anni fa (riferito alla data dello studio - 2000). [16]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Nella teoria di Sitchin viene spiegato che gli [[Anunnaki]] avevano delle basi su [[Marte]], pianeta sul quale avvenivano delle operazioni di trasporto verso il pianeta [[Nibiru]] al suo avvicinarsi, sfruttando la ridotta gravità del pianeta rosso. Su [[Marte]] esitevano quindi delle strutture artificiali, e secondo Sitchin vi era abbondante presenza di acqua allo stato liquido fino a varie migliai di anni fa quando un passaggio di [[Nibiru]] 'strappò' l' atmosfera di [[Marte]]. La scienza oggi conferma che effettivamente su [[Marte]] fino a qualche millennio fa ci doveva essere acqua liquida corrente, ancora oggi se ne osservano gli effetti e i depositi. Ma nel 2006 sono stati addirittura osservati nuovi depositi di acqua liquida scaturita dal sottosuolo marziano [17]. Negli ultimi libro Sitchin sembra sostenere che anche attualmente sia presente su [[Marte]] o sul suo satellite [[Phobos]] una installazione degli [[Anunnaki]], e che questo sia correlato all' incidente occorso nel 1989 alla sonda Phobos2.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Alcuni studi di Alessandro Morbidelli e Hal Levison, astronomi dell' Osservatorio della Costa Azzurra, hanno suggerito che la fascia principale degli asteroidi contiene materiale protoplanetario provveniente dalla zona esterna del sistema solare, precisamente dalla zona transnettuniana, [18] e che miliardi di anni fa questo materiale doveva essere molto più abbondante. Questi studi sono in accordo con lo scenario descritto da Sitchin in cui un pianeta provveniente dall' esterno del sistema solare, con i suoi satelliti, impattano con un pianeta stuato dove ora si trova la fascia degli asteroidi. Questo materiale ancora presente sarebbe parte dei satelliti di Nibiru impattati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Le critiche principali alla teoria di Sitchin vengono esaminate e analizzate dall' autore italiano [[Alessandro Demontis]]. In particolare le critiche riguardanti il sigillo sumero VA243 (caposaldo della teoria di Zecharia Sitchin)[20] e quelle riguardanti le traduzioni dal sumero. Demontis sostiene infatti che proprio utilizzando strumenti ortodossi come il Sumerian Lexicon di John Halloran sia possibile confermare molti dei significati che Sitchin attribuisce ad alcuni termini. L' errore di Sitchin starebbe nel fornire una traslitterazione dei termini priva degli ordinali che vengono utilizzati per evidenziare i casi di omofonia. Demontis sostiene che quando si identificano i giusti ordinali si trovano molti riscontri dei significati ipotizzati da Sitchin e porta, a dimostrazione, alcuni esempi come il criticato termine MU che Sitchin identifica essere un 'razzo' ma che in sumero ha il significato ortodosso di 'nome'.  Se si considera MU come l' unione dei singoli lemmi MU2(MUD6) + U5 aventi significato di 'accendere / dare fuoco' + 'elevare'  il significato che si ottiene é di qualcosa che si accende e si eleva o causa elevazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Critiche alle sue teorie ==&lt;br /&gt;
Le principali critiche alle teorie di Zecharia Sitchin vengono da 2 autori:&lt;br /&gt;
*Michael Heiser, phD in letteratura e lingua semitica, sostiene che le traduzioni sumere, ebraiche ed accadiche di Sitchin siano non attendibili perchè non supportate da corrispondenze nei dizionari ufficiali di queste lingue. In particolare Heiser fa riferimento al dizionario Assiro-Accadico della Università di Chicago, ritenuto dagli addetti ai lavori il più completo dizionario in materia di assirologia. Heiser inoltre sostiene che nelle tavole sumere non si parla mai di un pianeta esterno al sistema solare, e che i sumeri non avevano le conoscenze approffondite in materia di astronomia che Sitchin attribuisce loro. Fa riferimento, per queste sue critiche, ai libri di [[Samuel Noah Kramer]], considerato il più autorevole studioso di cultura sumera. Heiser suggerisce che le competenze linguistiche di Sitchin siano inadeguate all' analisi di testi sumeri e biblici, e che in alcuni casi Sitchin abbia addirittura inventato parti di documenti. Nel suo sito Heiser analizza il sigillo sumero VA243, ritenuto un documento fondante nella teoria di Sitchin, sigillo che mostrerebbe il sole con intorno tutti i pianeti compreso [[Nibiru]]. Heiser sostiene che il simbolo 'del sole' rappresentato nel sigillo é diverso dal simbolo che i sumeri utilizzavano comunemente per  indicare il sole. Le critiche di Heiser relative al sigillo sono state portate avanti in Italia da Stefano Panizza.[19]&lt;br /&gt;
*Ian Lawton, nel suo ''Il codice di Giza'' dedica alcuni paragrafi alla critica delle teorie Sitchiniane, non in materia di sumerologia, ma di analisi dei miti egizi. Sitchin infatti ripercorrendo la storia dei popoli mediorientali/africani, fa una lunga analisi dei miti egiziani, e attribuisce la costruzione delle piramidi di Giza proprio agli Anunnaki. Secondo Sitchin le piramidi furono costruite a cavallo del 10.500 a.C. teoria che trova seguito anche in tantissimi altri autori come [[Graham Hancock]], [[Von Daniken Erich|Erich Von Daniken]], [[Robert Bauval]], [[Alan Alford]]. Sitchin per affermare ciò analizza la documentazione su cui la egittologia ufficiale attribuisce le piramidi a [[Cheope]], [[Chefren]], e [[Micerino]], concludendo che i cartigli e le iscrizioni trovatti dal Colonnello [[Vyse]] erano delle contrafazioni messe in atto dallo stesso Vyse e dal suo assistente Perring. Lawton critica queste conclusioni di Sitchin cercando di dimostrare che Vyse non avrebbe avuto interesse o modo di mettere in pratica tali contraffazioni. Nel suo sito personale inoltre Lawton presenta una serie di analisi di alcune delle principali affermazioni di Sitchin riguardo a [[Nibiru]], agli [[Anunnaki]], e alla mitologia sumera nonchè alle interpretazioni di alcuni termini ebraici. Lawton porta avanti anche critiche di tipo astronomico riguardanti la presunta orbita di 3600 anni ed estremamente ellitica di [[Nibiru]], la sua inclinazione, e la relazione tra [[Nibiru]] e la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Occasionalmente altri studiosi si sono pronunciati sopratutto sulla competenza linguistica di Sitchin. E' opinione diffusa che le traduzioni di Sitchin siano sbagliate perchè all' epoca in cui egli pubblicò il primo libro il sumero era una lingua conosciuta solo da pochi specialisti, mentre ora che esistono pubblicazioni di massa, sia possibile attraverso l' uso dei Lexicon chiarire gli errori di Sitchin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Su You Tube==&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;56NZz7XcTMo&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
Sitchin ha scritto 12 libri, tutti editi in Italia da PIEMME. Oltre ai libri, Sitchin cura, attraverso il suo discepolo/webmaster [[Erik Poltorak]], un sito web dove si possono trovare degli articoli specifici su determinati argomenti inerenti le sue ricerche.&lt;br /&gt;
I libri di Sitchin sono tradotti in oltre 20 lingue. Il suo primo libro ''Il pianeta degli dei'' é uno dei 10 libri più venduti al mondo, tradotto in 37 lingue compreso il braille e giunto alla 50a ristampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* The 12th Planet (Earth Chronicles, No. 1), 1978 - Titolo italiano: Il pianeta degli dei&lt;br /&gt;
* The Stairway to Heaven (Earth Chronicles, No. 2), 1980 - Titolo italiano: Le Astronavi del Sinai&lt;br /&gt;
* The Wars of Gods and Men (Earth Chronicles, No. 3), 1985 - Titolo italiano: Guerre atomiche al tempo degli dei&lt;br /&gt;
* The Lost Realms (Earth Chronicles, No. 4), 1990 - Titolo italiano: Gli dei dalle lacrime d'oro&lt;br /&gt;
* Genesis Revisited: Is Modern Science Catching Up With Ancient Knowledge?, 1991 - Titolo italiano: L'altra Genesi&lt;br /&gt;
* When Time Began (Earth Chronicles, No. 5), 1993 - Titolo italiano: Gli architetti del tempo&lt;br /&gt;
* Divine Encounters: A Guide to Visions, Angels and Other Emissaries, 1995 - Titolo italiano: La Bibbia degli dei&lt;br /&gt;
* The Cosmic Code (Earth Chronicles, No. 6), 1998 - Titolo italiano: Il codice del cosmo&lt;br /&gt;
* The Lost Book of Enki: Memoirs and Prophecies of an Extraterrestrial god, 2002 - Titolo italiano: [[Sitchin Zecharia, Il libro perduto del dio Enki|Il libro perduto del dio Enki]]&lt;br /&gt;
* The Earth Chronicles Expeditions (2004) - Titolo italiano: Spedizioni nell'Altro Passato&lt;br /&gt;
* The End of Days: Armageddon and Prophecies of the Return, 2007 - Titolo italiano: Il giorno degli Dei&lt;br /&gt;
* Journey to the Mystical Past, 2007 - Titolo italiano: L' ultima profezia&lt;br /&gt;
* There were giants on the Earth, 2010 - Titolo italiano: Quando i giganti abitavano la Terra&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
1^ [http://it.wikipedia.org/wiki/Fivet Fertilizzazione In-Vitro su Wikipedia]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2^ [https://genographic.nationalgeographic.com/genographic/atlas.html?card=my051 National Geographic sulla mutazione M168]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3^ [http://press.princeton.edu/chapters/i7442.html Spencer Wells sull' Adamo Y-Cromosomale]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5^ [http://en.wikipedia.org/wiki/The_Seven_Daughters_of_Eve The seven daughters of Eve - B. Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Bryan_Sykes Brian Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Mitochondrial_Eve Eva Mitocondria 200.000 anni fa]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7^ [http://discovermagazine.com/2004/jun/cover/article_view?b_start:int=3&amp;amp;-C= What came before DNA?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
8^ [http://www.rpi.edu/dept/chem/chem_faculty/profiles/pdfs/ferris/Royal_Soc..pdf Montmorillonite-catalysed formation of RNA oligomers]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
9^ [http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&amp;amp;_udi=B6TC7-4MKV56T-1&amp;amp;_user=10&amp;amp;_coverDate=05%2F31%2F2007&amp;amp;_rdoc=1&amp;amp;_fmt=high&amp;amp;_orig=search&amp;amp;_sort=d&amp;amp;_docanchor=&amp;amp;view=c&amp;amp;_searchStrId=1395854320&amp;amp;_rerunOrigin=google&amp;amp;_acct=C000050221&amp;amp;_version=1&amp;amp;_urlVersion=0&amp;amp;_userid=10&amp;amp;md5=2de0c26ac7e92d7ed25fd604336ae7bc  Soil colloids-bound plasmid DNA: Effect on transformation of E. coli and resistance to DNase I degradation]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
10^ [http://www.ufodigest.com/news/0107/x-approach.html What is going on in th solar system?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
11^ [http://www.mech.titech.ac.jp/~ryuutai/image/YabeAPL02.pdf Microaeroplano con propulsione ad acqua tramite laser]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
12^ [http://www.progettomeg.it/all/relazione10.04.pdf Trasmutazioni di metalli produce energia tramite plasma confinato in acqua]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
13^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/archeol/fuentema.htm Deciphrement of the Fuente Magna bowl]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
14^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/biados/texts/brazilph.htm Phoenicians in Brazil]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
15^ [http://www.amazon.com/Egyptian-Civilization-Sumerian-Origin-Chronology/dp/0766142736 Egyptian Civilization Its Sumerian Origin and Real Chronology]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
16^ [http://geology.geoscienceworld.org/cgi/content/abstract/28/4/379 Collapse of the Akkadian Empire]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
17^ [http://www.nasa.gov/mission_pages/mars/news/mgs-20061206.html NASA Images Suggest Water Still Flows in Brief Spurts on Mars]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
18^ [http://www.sciencedaily.com/releases/2009/07/090715131556.htm Primitive Asteroids In Main Asteroid Belt May Have Formed Far From The Sun]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
19^ [http://www.centrostudifortiani.it/sigillo.htm Nessun sistema solare nel sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
20^ [http://www.scribd.com/doc/26546644/Analisi-del-sigillo-sumero-VA243 Analisi del sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchin.com/ Sito ufficiale di Zecharia Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchiniswrong.com/ Sito ufficiale di Michael Heiser]&lt;br /&gt;
*[http://www.ianlawton.com/mesindex.htm Pagine di Ian Lawton sulle teorie di Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://gizidda.altervista.org/ Sito di studi di Alessandro Demontis]&lt;br /&gt;
*[http://sumerian.org/sumerlex.htm Sumerian Lexicon - J. Halloran]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Studiosi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html</id>
		<title>Sitchin Zecharia</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html"/>
				<updated>2011-09-27T09:07:07Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Il padre della menzogna: /* Critiche alle sue teorie */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:press_zecharia_sitchin_mini.jpg|thumb|Zecharia Sitchin]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Zecharia Sitchin''' (Baku, 11 luglio 1920 - NewYork, 9 ottobre 2010) era uno scrittore azero. E' stato un filologo, linguista, archeologo, nonché giornalista e autore di numerosi libri di divulgazione scientifica sulla cosiddetta [[archeologia misteriosa]] o archeologia di frontiera, sostenitore della [[teoria del paleocontatto|teoria dell'antico astronauta]] come spiegazione dell'origine dell'uomo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Egli attribuisce la creazione dell'antica cultura dei [[Sumeri]] ad una razza aliena, detta [[Nefilim]] (in ebraico) o [[Anunnaki|Annunaki]] (in sumero), proveniente dal pianeta [[Nibiru]], un ipotetico 12º pianeta del sistema solare dal periodo di rivoluzione di circa 3600 anni presente nella mitologia babilonese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sitchin afferma anche che in corrispondenza della fascia principale degli asteroidi del sistema solare si sarebbe trovato anticamente un pianeta che i Sumeri chiamavano ''[[Tiamat]]'' che sarebbe previsto dalla formula di Titius-Bode.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il punto di vista di Sitchin non è comunque supportato dalla comuntà accademica e la teoria non viene considerata attendibile per via dell'assenza di prove a sostegno da buona parte della comunità scientifica; resta il fatto che l'[[Enuma Elish]] fa riferimento a contenuti scientifici non conosciuti dagli esseri umani (in questo i [[Sumeri]] somigliano molto ai [[Dogon]] del Mali, per quanto riguarda ad esempio la descrizione del pianeta [[gaga|GA.GA]] che, nell'ordine dei pianeti descritti nel testo epico sopracitato, corrisponderebbe al neo pianeta nano [[Plutone]], scoperto solo nel 1930 dall'astronomia moderna e non osservabile dalla terra ad occhio nudo, tanto meno al tempo dei Sumeri). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le teorie di Sitchin andrebbero secondo alcuni nella categoria del Creazionismo non-religioso (cioè sarebbero una variante dell'ateismo), ma lo stesso Sitchin riporta nei suoi testi nozioni di [[Evoluzione teistica]] (cioè [[Dio]] avrebbe creato l'Universo col Big Bang e in futuro giudicherà le creature col Giorno del Giudizio).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nell'attestazione sumerica de &amp;quot;Il libro perduto del dio Enki&amp;quot; (pag.19) si dice:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
:«''In futuro verrà dato un giudizio, perché alla fine dei giorni vi sarà il Giorno del Giudizio. Quel giorno la terra tremerà e i fiumi cambieranno il loro corso, vi sarà oscurità a mezzogiorno e un fuoco nei cieli di notte, sarà il giorno del ritorno del [[Padre di Tutto il Principio|Dio celeste]]. E quel giorno si scoprirà chi è destinato a sopravvivere e chi a perire, chi sarà ricompensato e chi sarà punito, dèi (alieni di Nibiru) e uomini senza alcuna distinzione; perché quello che avverrà sarà determinato da quello che è accaduto; quello che era destinato si ripeterà come in un ciclo e quello che era deciso dal Fato ed era avvenuto solo per volere del cuore, nel bene o nel male, verrà sottoposto a giudizio''.»&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Il personaggio ==&lt;br /&gt;
Zecharia Sitchin, nato l' 11 luglio 1920 a Baku, é stato uno scrittore ebreo azero, vissuto per oltre 30 anni in Palestina, e infine residente negli Stati Uniti, a New York.&lt;br /&gt;
Durante il suo soggiorno in Palestina, Sitchin apprende l' ebraico antico, e impara a leggere e tradurre la scrittura cuneiforme sumera.&lt;br /&gt;
Si laurea in economia politica in Inghilterra, ritorna in Israele dove svolge il ruolo di consulente per alcuni giornali locali. Da sempre appassionato di storia, archeologia e profondamente religioso, Sitchin dedica gran parte della sua gioventù a raccogliere materiale sulle culture 'preistoriche' fino alla stesura del suo primo libro: ''Il pianeta degli dei''. Muore a New York il 9 ottobre 2010.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Le teorie ==&lt;br /&gt;
La teoria sitchiniana, esplicata attraverso i suoi libri, é la seguente:&lt;br /&gt;
Il nostro sistema solare avrebbe come mebro, oltre a quelli conosciuti, un pianeta  che viaggia su una orbita molto ellittica, con un periodo di rivoluzione intorno al sole di circa 3600 anni. Questo pianeta (chiamato [[Nibiru]] dai [[sumeri]] e [[Marduk]] dai [[babilonesi]]), quando il nostro sistema solare era in via di formazione circa 4 miliardi di anni fa, venne a trovarsi in posizione tra Marte e Giove dove un suo satellite ebbe una sorta di scontro cosmico con un pianeta che si trovava in traiettoria (chiamato [[Tiamat]]). Dallo scontro,Tiamat venne sbalzato assieme a un suo satellite ([[Kingu]])  tra Venere e Marte dando origine al sistema Terra-Luna; un' altra parte di Tiamat, sotto forma di frammenti, ricadde sulla neo-luna, e i residui dei satelliti di Nibiru e di Tiamat furono scagliati lungo una orbita oblunga e retrograda dando origine alle comete, altri pezzi rimasero sul luogo dell' impatto tra Marte e Giove generando la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
Nibiru, che ospitava sulla sua superficie forme di vita organica a livello macromolecolare, trasferì nell' urto parte di questa materia sul pianeta colpito. Secondo Sitchin la vita Nibiru si evolvette molto più velocemente che sul nostro, tanto che la civiltà che lo abitava (chiamati nei testi sumerobabilonesi [[Anunnaki]]), 450.000 anni fa circa, viaggiò fino alla Terra per fondarvi una colonia, intraprendendo lavori di estrazione di minerali, in particolare di oro.&lt;br /&gt;
Furono fondati così i primi insediamenti nel medioriente, luogo di atterraggio degli abitanti del pianeta, e fu stabilita una gerarchia di comando per i lavori.&lt;br /&gt;
In seguito a un ammutinamento di alcuni lavoratori, 300.000 anni fa circa, uno degli scienziati venuti dal pianeta ([[Enki]]), creò l' Homo Sapiens ([[Lulu]]) mescolando l' ovulo di una ominide terrestre con il suo sperma  per creare una serie di individui che portassero avanti le operazioni di estrazione al posto degli extraterrestri. Successivamente attraverso operazioni di ingegneria genetica questi esemplari furono resi capaci di procreare.  Si diffuse così l' homo sapiens nel pianeta, in particolar modo nell' Africa, nel medio oriente, e nella valle dell' Indo.&lt;br /&gt;
Secondo Sitchin le storie raccontate dalla Bibbia, e quindi la genesi, il diluvio universale,  la vicenda di [[Sodoma]] e [[Gomorra]], ma anche alcuni racconti lasciatici dalle culture egizie e mesopotamiche, ma anche dai popoli del continente americano, non sarebbero altro che delle 'cronache' dei tempi in cui questi esseri abitavano sul nostro pianeta. Infatti la teoria di Sitchin sostiene che sia la civiltà egizia, sia quella mexicana e quella peruviana, siano nate da quella sumera con l' aiuto di gruppi di Anunnaki.&lt;br /&gt;
Sitchin porta nei suoi libri l' evidenza di ciò analizzando decine e decine di testi ritrovati sotto forma di tavolette in scrittura [[cuneiforme]]. Sitchin sostiene che la prima civiltà terrestre, quella sumera, non fu altro che un prodotto della decisione di questi esseri extraterrestri di 'educare' i loro lavoratori creati ad hoc, concedendogli la regalità, la pastorizia, l' allevamento, e la capacità di creare una società. Sitchin mette in correlazione i miti e le storie tramandate da diverse culture del nostro pianeta, risalenti a migliaia di anni fa e sparse su tutto il globo. Fa notare, e spiega, tutti i punti di contatto tra queste culture, portando a volte evidenze storiche, a volte scientifiche, e spesso linguistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conferme alle sue teorie ==&lt;br /&gt;
Numerosi indizi in campo scientifico, letterario, archeologico sembrano dare supporto alle tesi avanzate da Sitchin o quantomeno fornire un background che ne attesta l' effettiva possibilità.  In particolare il suo primo libro contiene alcune affermazioni derivate da traduzioni dei testi sumeri che dopo alcuni anni hanno avuto conferma. &lt;br /&gt;
*Nel libro &amp;quot;Il pianeta degli dei&amp;quot; (prima pubblicazione nel 1976) Sitchin parla di una versione sumera dell' [[Enuma Elish]] (il mito della creazione sumero ritradotto successivamente in accadico e assiro) che descrive i due pianeti [[enki|Nudimmud]] e [[an|Anu]] (che Sitchin identifica con [[Nettuno]] e [[Urano]]) chiamandoli con 2 appellativi che in sumero significano: 'pianeta gemello' (kakkaba shanamma) e 'signore della rigogliosa vita verdegiante' (en ti mash sig). Il testo sumero secondo Sitchin descrive anche uno di questi pianeti come 'coricato su un lato'. Ma la prima sonda che  sorvolò [[Urano]] e [[Nettuno]] fu lanciata solo nel 1978, due anni dopo la pubblicazione del libro di Sitchin, e raggiunse [[Urano]] nel 1986 e [[Nettuno]] nel 1989. La sonda trasmise bellissime immagini di 2 pianeti uno celeste/azzurro e uno verde. Uno dei due inclinato su un lato. Le misurazioni di [[Nettuno]] e [[Urano]] inoltre effettivamente mostrarono 2 pianeti praticamente gemelli, con differenze irrilevanti tra atmosfera, temperatura, dimensioni, e periodo di rotazione.&lt;br /&gt;
*Nel primo libro di Sitchin figura una altra importantissima anteprima. Vi si legge il procedimento con cui gli [[Anunnaki]] avrebbero creato l’ uomo: unendo il seme di un maschio [[Anunnaki]] con l’ ovulo di una ominide. Se trasferiamo questa nozione in campo medico alla luce della tecnologia moderna, é facile riconoscere la tecnologia della fertilizzazione in vitro, la cosiddetta tecnica del 'Test tube babe'. Questa tecnica però seppur studiata dall' inizio degli anni 70, fu messa appunto solo nel 1978. Il primo test tube baby, Louis Brown, é nato il 25 Luglio del 1978. [1] Due anni dopo la prima pubblicazione del primo libro di Sitchin.&lt;br /&gt;
*Sin dal primo libro  Sitchin traccia una ben delineata discendenza dei popoli. Gli spostamenti geografici e i miscugli razziali che nell' antichità seguivano la 'civilizzazione' ora di una ora dell' altra regione del medioriente e dell' estremo oriente, sono stati confermati negli anni '90 da alcuni studi genetici utilizzati per combattere il concetto di 'razza' ed introdurre quello di 'etnia'. Il maggior fautore di questi studi fu il genetista italiano [[Luca Cavalli Sforza]], e i suoi studi son stati completati e approfonditi da [[Spencer Wells]], un genetista e collaboratore di National Geographic che ha tracciato la 'carta delle discendenze' dimostrando l' origine comune delle etnie mediorientali, indiane, giapponesi, e andina. Ancora più a monte, Wells trova la discendenza di alcuni ceppi delle popolazioni dell' estremo oriente con gruppi etnici mediorientali, in particolare del Libano e dell' Iraq (la antica [[mesopotamia]]). Secondo Wells  sembra che grandi migrazioni dal medio oriente verso l' India e l' attuale Cina diedero origine a quelle due civiltà, attraverso l' unione con le popolazioni meno evolute che abitavano quei territori. Gli studi di Wells, condotti attraverso la linea Y-cromosomale, identificano la più antica utazione genetica attualmente riscontrabile in tutti gli uomini come M168, la fa risalire a circa 100.000 anni fa e ne attesta la 'diversificazione' circa 60.000 anni fa, dato che indica che fu allora che le popolazioni lasciarono il centroest africano per diffondersi nel globo.[2][3]&lt;br /&gt;
*Un altro studio genetico portato avanti da [[Brian Sykes]] [4], e conclusosi con la pubblicazione del suo libro ''The seven daughters of Eve'' [5], ci informa del fatto che, negli ultimi 150.000 anni, ci son state 7 '[[Eva]]' dalle quali sono nate tutte le attuali razze o etnie. Si tratta, dal punto di vista genetico, di minuscole variazioni nel [[dna mitocondriale]], un corredo genetico che rimane normalmente invariato in linea di discendenza femminile. Lo studio di Sykes identifica il più antico progenitore comune per via femminile nella stessa zona dell' Africa in cui Wells identifica il più antico progenitore comune per via maschile. Tale studio fa risalire la prima 'Eva' a circa 200.000 anni fa [6]. A quanto pare dunque l' uomo come noi lo conosciamo, si sviluppò nell' Africa intorno ai 300.000/250.000 anni fa nella zona della Tanzania. Da li si diffuse in piccoli gruppi, nelle zone della mesopotamia, dell' egitto e del libano. Nel mentre comunque, anche altre zone del globo erano abitate da ominidi che seguivano il loro normale e lento processo di evoluzione. Fu però l' incrocio tra questi piccoli gruppi e le popolazioni ominidi delle varie regioni a permettere l' evoluzione di queste ultime. L' inizio dell' ultima glaciazione, circa 120.000 anni fa, ha fatto si che le popolazioni ominidi presenti nei terrotori più lontani dalla fascia tropicale/equatoriale fossero decimate lentamente, fino a un culmine raggiunto all' incirca 60.000 anni fa quando, a causa della estesa presenza di ghiacci che favoriva gli spostamenti tra i continenti, iniziarono le grandi migrazioni. Fu a partire da questo arco di tempo che, attraverso le varie 'Eva' si diversificarono le varie razze sparse nel globo.&lt;br /&gt;
Molte di queste informazioni vengono trattate da Sitchin molti anni prima dell' inizio degli studi sulla [[Eva mitocondriale]] e sull'[[Adamo cromosomiale-Y]] (come vengono definiti questi 2 'genitori'). Le sue uniche fonti sono la mitologia comune, l' analisi dei reperti archeologici, e di tavolette di argilla ritrovate qui e li nella zona della mesopotamia e conservate in vari musei.&lt;br /&gt;
* Alcuni studi genetici di Martin Hanczyc e Shelley Fujikawa (2002) mostrano che un tipo di argilla, la montmorillonite, é un catalizzatore ideale nelle reazioni di scissione e ricombinazione dell' RNA [7] ; un altro studio di J. Ferris (2006) identifica la montmorilonite come possibile catalizzatore prebiotico [8], e altri studi indicano che la montmorillonite e altri tipi di argilla fungono come catalizzatori nelle reazioni di trasmissione del DNA virale [9], e possibilmente anche quello umano. Queste nozioni danno base alla analisi di Sitchin del mito sumero della creazione dell' uomo, in cui gli dei utilizzano l' argilla.&lt;br /&gt;
*Tra il 1998 e il 2006 una serie di studi e misurazioni effetuati con radiointerferometri, IR, raggi x e onde radio, hanno confermato che il nostro sistema solare é soggetto ad un aumento dell' attività solare. Il riscaldamento globale del nostro pianeta, é stato dimostrato essere dovuto a un aumento di attività del [[Sole]] che negli ultimi anni brucia l' 11% in più che negli ultimi 100 anni. Inoltre uno studio nel 2006 pubblicato su Space.com riporta che nelle zone più esterne del nostro sistema solare é in atto un surriscaldamento delle atmosfere di [[Plutone]], [[Tritone]], [[Nettuno]] e [[Saturno]]. In particolare il massimo aumento di temperatura della debole atmosfera di Plutone sarebbe stato misurato nel suo punto orbitale più lontano dal Sole, come se fosse soggetto all' effetto di un oggetto che si avvicinasse dall' esterno del sistema solare.[10]&lt;br /&gt;
*Nel suo libro ''Il libro perduto del dio Enki'' Sitchin descrive il viaggio del dio Ea verso il pianeta [[Terra]]. Secondo Sitchin, la 'camera celeste' su cui Ea viaggiava era alimentata da un sistema di propulsione ad acqua. Il 15 giugno 2002 la rivista New Scientists riporta uno schema di motore a propulsione basato sull’ acqua e su raggi laser in un contenitore di alluminio. Il motore ad acqua è stato realizzato in un esperimento del Tokio Institute of Technology nel quale si pilotava un piccolo modellino di aeroplano[11]. Inoltre il 18 Aprile 2004, i ricercatori italiani D. Cirillo, A. Dattilo ed E. Iorio presentano i risultati di alcuni esperimenti in una relazione intitolata: ''Trasmutazioni di metalli a bassa energia tramite plasma confinato in acqua''. Da tale relazione risulta che in un' opportuna cella elettrolitica è possibile ottenere una grande quantità di energia dalla semplice presenza di una soluzione acquosa di un sale come il carbonato di potassio. Durante l’ esperimento i ricercatori osservarono la creazione di plasma attorno al catodo di tungsteno della cella, probabilmente originato da vere e proprie reazioni di trasmutazione nucleari.[12]&lt;br /&gt;
*Il libro di Sitchin ''Gli dei dalle lacrime d' oro'' mette in relazione la civiltà mesopotamica con quella mesoamericana, evidenziando da una serie di analisi di miti e reperti che la etnia mesoamericana sarebbe discendente di quella mesopotamica. Oltre agli studi di Wells e Sykes, una conferma in tal senso viene da alcuni reperti ritrovati in Bolivia e in Perù.&lt;br /&gt;
**Nel 1992 una spedizione a Chua, in Bolivia, scoprì un vaso, chiamato ''[[vaso di Fuente Magna]]'', che aveva la particolarità di essere coperto di iscrizioni e di glifi. Sul lato esterno erano incisi glifi [[olmechi]], mentre all' interno vi erano incisi pittogrammi che vennero identificati da esperti come scrittura cuneiforme sumera.[13]&lt;br /&gt;
**Tra gli anni ’80 e ’90 un gruppo di ricerca guidato dal dottor Bernardo Victor Biados Yacovazzo, direttore dell’ Istituto di studi sulla scrittura precolombiana di LaPaz , e dal professor E.F. Legner della University of California, ha esaminato decine di località nel Perù e in Bolivia alla ricerca di dovumentazione archeologica che potesse chiarire alcuni misteri sulle culture precolombiane. Il materiale ritrovato presenta segni inconfutabili di contatto tra le civiltà elamita, fenicia, babilonese, sumera e quella mesoamericana. Oltre al già citato reperto di [[Fuente Magna]], nel sito del dottor Yacovazzo vengono riportati anche esempi di steli e di iscrizioni ritrovate in Bolivia in scrittura logosillabica o cuneiforme, tipiche del medioriente/egitto, e in caratteri semiti somiglianti al protoebraico.[14]&lt;br /&gt;
*Sitchin identifica alcune divinità egiziane, come [[Ra]] e [[Thot]], in alcuni degli [[Anunnaki]] di cui ci parlano i sumeri, precisamente [[Marduk]] e [[Ningishzidda]]. Secondo Sitchin la civiltà egiziana é nata da quella sumera o ne é stata fortemente influenzata all' origine, nel periodo predinastico. Sitchin sostiene inoltre che il dio Thot / Ningishzida, responsabile della costruzione delle piramidi di Giza, sia anche il Quetzalcoatl mesoamericano. A sostegno di queste ipotesi c' é uno studio di Sir Laurence Waddel, risalente al 1930 e intitolato: &amp;quot;Egyptian Civilisation its Sumerian Origin &amp;amp; Real Chronology&amp;quot; , nel quale l' esploratore porta una mole di evidenze grafiche ed etnografiche di questa dipendenza della civiltà egiziana da quella mesopotamica[15]. Inoltre il pattern costruttivo e la dislocazione geografica del sito di Teotihuacan sono effettivamente specchio del sito di Giza in Egitto. &lt;br /&gt;
* Sitchin sostiene che la civiltà accadica ebbe fine nel 2024 a.C. a cusa di un bombardamento nucleare durante una guerra tra fazioni opposte di [[Anunnaki]]. Secondo l' autore il fallout radiattivo sarebbe il 'vento malvagio' di cui si parla nei testi di lamentazione babilonesi, come il Lamento di Ur e il Lamento di Sumer. Uno studio geologico del 2000 condotto da Heidi M. Cullen, P. B. deMenocal, S. Hemming, G. Hemming, e  F. H. Brown intitolato “Climate change and the collapse of the Akkadian Empire: Evidence from the deep-sea” sostiene che l' impero accadico ebbe termine a causa di una improvvisa e quantitativamente anomala ricaduta di particolari e finissime sabbie causate da una deflazione avente origine in mesopotamia 4025 anni fa (riferito alla data dello studio - 2000). [16]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Nella teoria di Sitchin viene spiegato che gli [[Anunnaki]] avevano delle basi su [[Marte]], pianeta sul quale avvenivano delle operazioni di trasporto verso il pianeta [[Nibiru]] al suo avvicinarsi, sfruttando la ridotta gravità del pianeta rosso. Su [[Marte]] esitevano quindi delle strutture artificiali, e secondo Sitchin vi era abbondante presenza di acqua allo stato liquido fino a varie migliai di anni fa quando un passaggio di [[Nibiru]] 'strappò' l' atmosfera di [[Marte]]. La scienza oggi conferma che effettivamente su [[Marte]] fino a qualche millennio fa ci doveva essere acqua liquida corrente, ancora oggi se ne osservano gli effetti e i depositi. Ma nel 2006 sono stati addirittura osservati nuovi depositi di acqua liquida scaturita dal sottosuolo marziano [17]. Negli ultimi libro Sitchin sembra sostenere che anche attualmente sia presente su [[Marte]] o sul suo satellite [[Phobos]] una installazione degli [[Anunnaki]], e che questo sia correlato all' incidente occorso nel 1989 alla sonda Phobos2.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Alcuni studi di Alessandro Morbidelli e Hal Levison, astronomi dell' Osservatorio della Costa Azzurra, hanno suggerito che la fascia principale degli asteroidi contiene materiale protoplanetario provveniente dalla zona esterna del sistema solare, precisamente dalla zona transnettuniana, [18] e che miliardi di anni fa questo materiale doveva essere molto più abbondante. Questi studi sono in accordo con lo scenario descritto da Sitchin in cui un pianeta provveniente dall' esterno del sistema solare, con i suoi satelliti, impattano con un pianeta stuato dove ora si trova la fascia degli asteroidi. Questo materiale ancora presente sarebbe parte dei satelliti di Nibiru impattati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Critiche alle sue teorie ==&lt;br /&gt;
Le principali critiche alle teorie di Zecharia Sitchin vengono da 2 autori:&lt;br /&gt;
*Michael Heiser, phD in letteratura e lingua semitica, sostiene che le traduzioni sumere, ebraiche ed accadiche di Sitchin siano non attendibili perchè non supportate da corrispondenze nei dizionari ufficiali di queste lingue. In particolare Heiser fa riferimento al dizionario Assiro-Accadico della Università di Chicago, ritenuto dagli addetti ai lavori il più completo dizionario in materia di assirologia. Heiser inoltre sostiene che nelle tavole sumere non si parla mai di un pianeta esterno al sistema solare, e che i sumeri non avevano le conoscenze approffondite in materia di astronomia che Sitchin attribuisce loro. Fa riferimento, per queste sue critiche, ai libri di [[Samuel Noah Kramer]], considerato il più autorevole studioso di cultura sumera. Heiser suggerisce che le competenze linguistiche di Sitchin siano inadeguate all' analisi di testi sumeri e biblici, e che in alcuni casi Sitchin abbia addirittura inventato parti di documenti. Nel suo sito Heiser analizza il sigillo sumero VA243, ritenuto un documento fondante nella teoria di Sitchin, sigillo che mostrerebbe il sole con intorno tutti i pianeti compreso [[Nibiru]]. Heiser sostiene che il simbolo 'del sole' rappresentato nel sigillo é diverso dal simbolo che i sumeri utilizzavano comunemente per  indicare il sole. Le critiche di Heiser relative al sigillo sono state portate avanti in Italia da Stefano Panizza.[19]&lt;br /&gt;
*Ian Lawton, nel suo ''Il codice di Giza'' dedica alcuni paragrafi alla critica delle teorie Sitchiniane, non in materia di sumerologia, ma di analisi dei miti egizi. Sitchin infatti ripercorrendo la storia dei popoli mediorientali/africani, fa una lunga analisi dei miti egiziani, e attribuisce la costruzione delle piramidi di Giza proprio agli Anunnaki. Secondo Sitchin le piramidi furono costruite a cavallo del 10.500 a.C. teoria che trova seguito anche in tantissimi altri autori come [[Graham Hancock]], [[Von Daniken Erich|Erich Von Daniken]], [[Robert Bauval]], [[Alan Alford]]. Sitchin per affermare ciò analizza la documentazione su cui la egittologia ufficiale attribuisce le piramidi a [[Cheope]], [[Chefren]], e [[Micerino]], concludendo che i cartigli e le iscrizioni trovatti dal Colonnello [[Vyse]] erano delle contrafazioni messe in atto dallo stesso Vyse e dal suo assistente Perring. Lawton critica queste conclusioni di Sitchin cercando di dimostrare che Vyse non avrebbe avuto interesse o modo di mettere in pratica tali contraffazioni. Nel suo sito personale inoltre Lawton presenta una serie di analisi di alcune delle principali affermazioni di Sitchin riguardo a [[Nibiru]], agli [[Anunnaki]], e alla mitologia sumera nonchè alle interpretazioni di alcuni termini ebraici. Lawton porta avanti anche critiche di tipo astronomico riguardanti la presunta orbita di 3600 anni ed estremamente ellitica di [[Nibiru]], la sua inclinazione, e la relazione tra [[Nibiru]] e la fascia degli asteroidi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Occasionalmente altri studiosi si sono pronunciati sopratutto sulla competenza linguistica di Sitchin. E' opinione diffusa che le traduzioni di Sitchin siano sbagliate perchè all' epoca in cui egli pubblicò il primo libro il sumero era una lingua conosciuta solo da pochi specialisti, mentre ora che esistono pubblicazioni di massa, sia possibile attraverso l' uso dei Lexicon chiarire gli errori di Sitchin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Su You Tube==&lt;br /&gt;
&amp;lt;youtube&amp;gt;56NZz7XcTMo&amp;lt;/youtube&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
Sitchin ha scritto 12 libri, tutti editi in Italia da PIEMME. Oltre ai libri, Sitchin cura, attraverso il suo discepolo/webmaster [[Erik Poltorak]], un sito web dove si possono trovare degli articoli specifici su determinati argomenti inerenti le sue ricerche.&lt;br /&gt;
I libri di Sitchin sono tradotti in oltre 20 lingue. Il suo primo libro ''Il pianeta degli dei'' é uno dei 10 libri più venduti al mondo, tradotto in 37 lingue compreso il braille e giunto alla 50a ristampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* The 12th Planet (Earth Chronicles, No. 1), 1978 - Titolo italiano: Il pianeta degli dei&lt;br /&gt;
* The Stairway to Heaven (Earth Chronicles, No. 2), 1980 - Titolo italiano: Le Astronavi del Sinai&lt;br /&gt;
* The Wars of Gods and Men (Earth Chronicles, No. 3), 1985 - Titolo italiano: Guerre atomiche al tempo degli dei&lt;br /&gt;
* The Lost Realms (Earth Chronicles, No. 4), 1990 - Titolo italiano: Gli dei dalle lacrime d'oro&lt;br /&gt;
* Genesis Revisited: Is Modern Science Catching Up With Ancient Knowledge?, 1991 - Titolo italiano: L'altra Genesi&lt;br /&gt;
* When Time Began (Earth Chronicles, No. 5), 1993 - Titolo italiano: Gli architetti del tempo&lt;br /&gt;
* Divine Encounters: A Guide to Visions, Angels and Other Emissaries, 1995 - Titolo italiano: La Bibbia degli dei&lt;br /&gt;
* The Cosmic Code (Earth Chronicles, No. 6), 1998 - Titolo italiano: Il codice del cosmo&lt;br /&gt;
* The Lost Book of Enki: Memoirs and Prophecies of an Extraterrestrial god, 2002 - Titolo italiano: [[Sitchin Zecharia, Il libro perduto del dio Enki|Il libro perduto del dio Enki]]&lt;br /&gt;
* The Earth Chronicles Expeditions (2004) - Titolo italiano: Spedizioni nell'Altro Passato&lt;br /&gt;
* The End of Days: Armageddon and Prophecies of the Return, 2007 - Titolo italiano: Il giorno degli Dei&lt;br /&gt;
* Journey to the Mystical Past, 2007 - Titolo italiano: L' ultima profezia&lt;br /&gt;
* There were giants on the Earth, 2010 - Titolo italiano: Quando i giganti abitavano la Terra&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
1^ [http://it.wikipedia.org/wiki/Fivet Fertilizzazione In-Vitro su Wikipedia]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2^ [https://genographic.nationalgeographic.com/genographic/atlas.html?card=my051 National Geographic sulla mutazione M168]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3^ [http://press.princeton.edu/chapters/i7442.html Spencer Wells sull' Adamo Y-Cromosomale]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5^ [http://en.wikipedia.org/wiki/The_Seven_Daughters_of_Eve The seven daughters of Eve - B. Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Bryan_Sykes Brian Sykes]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6^ [http://en.wikipedia.org/wiki/Mitochondrial_Eve Eva Mitocondria 200.000 anni fa]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7^ [http://discovermagazine.com/2004/jun/cover/article_view?b_start:int=3&amp;amp;-C= What came before DNA?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
8^ [http://www.rpi.edu/dept/chem/chem_faculty/profiles/pdfs/ferris/Royal_Soc..pdf Montmorillonite-catalysed formation of RNA oligomers]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
9^ [http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&amp;amp;_udi=B6TC7-4MKV56T-1&amp;amp;_user=10&amp;amp;_coverDate=05%2F31%2F2007&amp;amp;_rdoc=1&amp;amp;_fmt=high&amp;amp;_orig=search&amp;amp;_sort=d&amp;amp;_docanchor=&amp;amp;view=c&amp;amp;_searchStrId=1395854320&amp;amp;_rerunOrigin=google&amp;amp;_acct=C000050221&amp;amp;_version=1&amp;amp;_urlVersion=0&amp;amp;_userid=10&amp;amp;md5=2de0c26ac7e92d7ed25fd604336ae7bc  Soil colloids-bound plasmid DNA: Effect on transformation of E. coli and resistance to DNase I degradation]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
10^ [http://www.ufodigest.com/news/0107/x-approach.html What is going on in th solar system?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
11^ [http://www.mech.titech.ac.jp/~ryuutai/image/YabeAPL02.pdf Microaeroplano con propulsione ad acqua tramite laser]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
12^ [http://www.progettomeg.it/all/relazione10.04.pdf Trasmutazioni di metalli produce energia tramite plasma confinato in acqua]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
13^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/archeol/fuentema.htm Deciphrement of the Fuente Magna bowl]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
14^ [http://www.faculty.ucr.edu/~legneref/biados/texts/brazilph.htm Phoenicians in Brazil]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
15^ [http://www.amazon.com/Egyptian-Civilization-Sumerian-Origin-Chronology/dp/0766142736 Egyptian Civilization Its Sumerian Origin and Real Chronology]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
16^ [http://geology.geoscienceworld.org/cgi/content/abstract/28/4/379 Collapse of the Akkadian Empire]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
17^ [http://www.nasa.gov/mission_pages/mars/news/mgs-20061206.html NASA Images Suggest Water Still Flows in Brief Spurts on Mars]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
18^ [http://www.sciencedaily.com/releases/2009/07/090715131556.htm Primitive Asteroids In Main Asteroid Belt May Have Formed Far From The Sun]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
19^ [http://www.centrostudifortiani.it/sigillo.htm Nessun sistema solare nel sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
20^ [http://www.scribd.com/doc/26546644/Analisi-del-sigillo-sumero-VA243 Analisi del sigillo VA243]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchin.com/ Sito ufficiale di Zecharia Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://www.sitchiniswrong.com/ Sito ufficiale di Michael Heiser]&lt;br /&gt;
*[http://www.ianlawton.com/mesindex.htm Pagine di Ian Lawton sulle teorie di Sitchin]&lt;br /&gt;
*[http://gizidda.altervista.org/ Sito di studi di Alessandro Demontis]&lt;br /&gt;
*[http://sumerian.org/sumerlex.htm Sumerian Lexicon - J. Halloran]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Studiosi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Il padre della menzogna</name></author>	</entry>

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