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		<title>Ufopedia - Contributi utente [it]</title>
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		<subtitle>Da Ufopedia.</subtitle>
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		<id>http://ufopedia.it/Ufopedia:Informazioni_sulla_privacy.html</id>
		<title>Ufopedia:Informazioni sulla privacy</title>
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				<updated>2015-06-03T19:18:24Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: /* Come gestire i Cookie */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;== Titolare del Trattamento dei Dati ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ufopedia&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
www.ufopedia.it&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''system'' (chiocciola) ''ufopedia.it''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tipologie di Dati raccolti ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fra i Dati Personali raccolti da questa Applicazione, in modo autonomo o tramite terze parti, ci sono: Cookie e Dati di utilizzo. Altri Dati Personali raccolti potrebbero essere indicati in altre sezioni di questa privacy policy o mediante testi informativi visualizzati contestualmente alla raccolta dei Dati stessi. I Dati Personali possono essere inseriti volontariamente dall’Utente, oppure raccolti in modo automatico durante l'uso di questa Applicazione. L’eventuale utilizzo di Cookie - o di altri strumenti di tracciamento - da parte di questa Applicazione o dei titolari dei servizi terzi utilizzati da questa Applicazione, ove non diversamente precisato, ha la finalità di identificare l’Utente e registrare le relative preferenze per finalità strettamente legate all'erogazione del servizio richiesto dall’Utente. Il mancato conferimento da parte dell’Utente di alcuni Dati Personali potrebbe impedire a questa Applicazione di erogare i propri servizi. L'Utente si assume la responsabilità dei Dati Personali di terzi pubblicati o condivisi mediante questa Applicazione e garantisce di avere il diritto di comunicarli o diffonderli, liberando il Titolare da qualsiasi responsabilità verso terzi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Modalità e luogo del trattamento dei Dati raccolti==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Modalità di trattamento===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Titolare tratta i Dati Personali degli Utenti adottando le opportune misure di sicurezza volte ad impedire l’accesso, la divulgazione, la modifica o la distruzione non autorizzate dei Dati Personali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il trattamento viene effettuato mediante strumenti informatici e/o telematici, con modalità organizzative e con logiche strettamente correlate alle finalità indicate. Oltre al Titolare, in alcuni casi, potrebbero avere accesso ai Dati categorie di incaricati coinvolti nell’organizzazione del sito (personale amministrativo, commerciale, marketing, legali, amministratori di sistema) ovvero soggetti esterni (come fornitori di servizi tecnici terzi, corrieri postali, hosting provider, società informatiche, agenzie di comunicazione) nominati anche, se necessario, Responsabili del Trattamento da parte del Titolare. L’elenco aggiornato dei Responsabili potrà sempre essere richiesto al Titolare del Trattamento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Luogo===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I Dati sono trattati presso le sedi operative del Titolare ed in ogni altro luogo in cui le parti coinvolte nel trattamento siano localizzate. Per ulteriori informazioni, contatta il Titolare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Tempi===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I Dati sono trattati per il tempo necessario allo svolgimento del servizio richiesto dall’Utente, o richiesto dalle finalità descritte in questo documento, e l’Utente può sempre chiedere l’interruzione del Trattamento o la cancellazione dei Dati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cosa sono i Cookie==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I Cookie sono una piccola porzione di dati che le applicazioni e i servizi utilizzati possono impostare sul tuo browser e in genere possono essere riutilizzati per le visite future al fine di conoscere meglio l'utente e personalizzare la sua esperienza, includendo banner pubblicitari personalizzati per lo stesso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Come questa Applicazione utilizza i Cookie==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa Applicazione utilizza i Cookie tecnici per operazioni strattamente necessarie al suo funzionamento, ottimizzazione e statistica. Per un appronfondimento dei cookie di terzi installati dopo il consenso, consultare il resto del documento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Come gestire i Cookie==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' possibile trovare informazione sulla gestione dei Cookie nel tuo browser ai seguenti indirizzi: [https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it&amp;amp;p=cpn_cookies Google Chrome], [https://support.mozilla.org/it/kb/Attivare%20e%20disattivare%20i%20cookie Mozilla Firefox], [https://support.apple.com/kb/PH19214?viewlocale=it_IT&amp;amp;locale=en_US Apple Safari] and [http://windows.microsoft.com/it-it/windows-vista/block-or-allow-cookies Microsoft Windows Explorer]. E' possibile inoltre utilizzare [http://www.youronlinechoices.com/ Your Online Choices], per poter gestire le preferenze di tracciamento dei principali servizi pubblicitari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finalità del Trattamento dei Dati raccolti==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I Dati dell’Utente sono raccolti per consentire al Titolare di fornire i propri servizi, così come per le seguenti finalità: Accesso agli account su servizi terzi, Interazione con social network e piattaforme esterne e Statistica.&lt;br /&gt;
Le tipologie di Dati Personali utilizzati per ciascuna finalità sono indicati nelle sezioni specifiche di questo documento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Dettagli sul trattamento dei Dati Personali==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I Dati Personali sono raccolti per le seguenti finalità ed utilizzando i seguenti servizi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Interazione con social network e piattaforme esterne===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi servizi permettono di effettuare interazioni con i social network, o con altre piattaforme esterne, direttamente dalle pagine di questa Applicazione. Le interazioni e le informazioni acquisite da questa Applicazione sono in ogni caso soggette alle impostazioni privacy dell’Utente relative ad ogni social network.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel caso in cui sia installato un servizio di interazione con i social network, è possibile che, anche nel caso gli Utenti non utilizzino il servizio, lo stesso raccolga dati di traffico relativi alle pagine in cui è installato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====AddThis (Addthis Inc.)====&lt;br /&gt;
AddThis è un servizio fornito da Clearspring Technologies Inc. che visualizza un widget che permette l’interazione con social network e piattaforme esterne e la condivisione dei contenuti di questa Applicazione.&lt;br /&gt;
A seconda della configurazione, questo servizio può mostrare widget appartenenti a terze parti, ad esempio i gestori dei social network su cui condividere le interazioni. In questo caso, anche le terze parti che erogano il widget verranno a conoscenza delle interazione effettuata e dei Dati di Utilizzo relativi alle pagine in cui questo servizio è installato.&lt;br /&gt;
Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.&lt;br /&gt;
Luogo del trattamento: USA – [http://www.addthis.com/privacy/privacy-policy Privacy Policy]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Statistica===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I servizi contenuti nella presente sezione permettono al Titolare del Trattamento di monitorare e analizzare i dati di traffico e servono a tener traccia del comportamento dell’Utente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====Statistiche raccolte in modo diretto (Questa Applicazione)====&lt;br /&gt;
Questa Applicazione utilizza un sistema di statistiche interno, che non coinvolge terze parti.&lt;br /&gt;
Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Pubblicità===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi servizi consentono di utilizzare i Dati dell’Utente per finalità di comunicazione commerciale in diverse forme pubblicitarie, quali il banner, anche in relazione agli interessi dell’Utente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ciò non significa che tutti i Dati Personali vengano utilizzati per questa finalità. Dati e condizioni di utilizzo sono indicati di seguito.&lt;br /&gt;
Alcuni dei servizi di seguito indicati potrebbero utilizzare Cookie per identificare l’Utente o utilizzare la tecnica del behavioral retargeting, ossia visualizzare annunci pubblicitari personalizzati in base agli interessi e al comportamento dell’Utente, rilevati anche al di fuori di questa Applicazione. Per avere maggiori informazioni in merito, ti suggeriamo di verificare le informative privacy dei rispettivi servizi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====Google AdSense (Google)====&lt;br /&gt;
Google AdSense è un servizio di advertising fornito da Google Inc. Questo servizio usa il Cookie “Doubleclick”, che traccia l’utilizzo di questa Applicazione ed il comportamento dell’Utente in relazione agli annunci pubblicitari, ai prodotti e ai servizi offerti.&lt;br /&gt;
L’Utente può decidere in qualsiasi momento di non usare il Cookie Doubleclick provvedendo alla sua disattivazione: [http://google.com/settings/ads/onweb/optout?hl=it google.com/settings/ads/onweb/optout?hl=it].&lt;br /&gt;
Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.&lt;br /&gt;
Luogo del trattamento: USA – [http://google.com/privacy/ads/ Privacy Policy]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Remarketing e Behavioral Targeting===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi servizi consentono a questa Applicazione ed ai suoi partner di comunicare, ottimizzare e servire annunci pubblicitari basati sull'utilizzo passato di questa Applicazione da parte dell'Utente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa attività viene effettuata tramite il tracciamento dei Dati di Utilizzo e l'uso di Cookie, informazioni che vengono trasferite ai partner a cui l'attività di remarketing e behavioral targeting è collegata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====DoubleClick for Publishers Audience Extension (Google Inc.)====&lt;br /&gt;
Doubleclick for Publishers Audience Extension è un servizio di Remarketing e Behavioral Targeting fornito da Google Inc. che traccia i vistatori di questa Applicazione e consente a partner pubblicitari selezionati di mostrare ad essi annunci personalizzati all'interno del web.&lt;br /&gt;
Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.&lt;br /&gt;
Luogo del trattamento: USA – [http://www.google.com/intl/en/policies/privacy/ Privacy Policy] – [https://www.google.com/settings/ads/onweb#display_optout Opt Out]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Registrazione ed autenticazione===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con la registrazione o l’autenticazione l’Utente consente all’Applicazione di indentificarlo e di dargli accesso a servizi dedicati.&lt;br /&gt;
A seconda di quanto indicato di seguito, i servizi di registrazione e di autenticazione potrebbero essere forniti con l’ausilio di terze parti.&lt;br /&gt;
Qualora questo avvenga, questa applicazione potrà accedere ad alcuni Dati conservati dal servizio terzo usato per la registrazione o l’identificazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====Registrazione diretta (Questa Applicazione)====&lt;br /&gt;
L’Utente si registra compilando il modulo di registrazione e fornendo direttamente a questa Applicazione i propri Dati Personali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Visualizzazione di contenuti da piattaforme esterne===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi servizi permettono di visualizzare contenuti ospitati su piattaforme esterne direttamente dalle pagine di questa Applicazione e di interagire con essi.&lt;br /&gt;
Nel caso in cui sia installato un servizio di questo tipo, è possibile che, anche nel caso gli Utenti non utilizzino il servizio, lo stesso raccolga dati di traffico relativi alle pagine in cui è installato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====Widget Google Maps (Google Inc.)====&lt;br /&gt;
Google Maps è un servizio di visualizzazione di mappe gestito da Google Inc. che permette a questa Applicazione di integrare tali contenuti all’interno delle proprie pagine.&lt;br /&gt;
Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.&lt;br /&gt;
Luogo del trattamento: USA – [http://www.google.it/intl/it/policies/privacy/ Privacy Policy]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====Widget Video Youtube (Google Inc.)====&lt;br /&gt;
Youtube è un servizio di visualizzazione di contenuti video gestito da Google Inc. che permette a questa Applicazione di integrare tali contenuti all’interno delle proprie pagine.&lt;br /&gt;
Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.&lt;br /&gt;
Luogo del trattamento: USA – [http://www.google.it/intl/it/policies/privacy/ Privacy Policy]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Pubblicazione sul wiki e dati pubblici ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La semplice visita del sito web non espone pubblicamente la tua identità (ma si veda [[#Log privati|log privati]] più sotto).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando modifichi una qualsiasi pagina nel wiki, '''stai pubblicando un documento'''. Questo è un atto pubblico, e tu sei identificato pubblicamente, con quella modifica, come suo autore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Identificazione dell'autore ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando pubblichi una pagina nel wiki, devi essere loggato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando sei loggato, verrai identificato dal tuo nome utente. Questo può essere il tuo vero nome, se così hai deciso, o puoi scegliere di pubblicare sotto uno pseudonimo, o qualunque nome utente hai scelto quando ti sei registrato. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando usi uno pseudonimo, il tuo indirizzo IP non è disponibile al pubblico, tranne in caso di abuso, compresi atti di vandalismo su una pagina wiki compiuti da te o da un altro utente che utilizza il tuo stesso indirizzo IP. In ogni caso, il tuo indirizzo IP viene conservato sui server wiki e può essere visualizzato dagli amministratori dei server dell'Applicazione. Il tuo indirizzo IP e le correlazioni a tutti i nomi utente che ne hanno fatto uso può essere reso noto in determinate circostanze (si veda più avanti).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se usi un server aziendale da casa, o telelavori usando una connessione DSL o modem, è probabile che sia molto facile per il tuo datore di lavoro identificare il tuo indirizzo IP e scoprire tutti i tuoi contributi ai progetti sull'Applicazione legati a tale indirizzo. Impiegare un nome utente è un modo migliore di preservare la tua privacy in questa situazione. Comunque, ricorda di scollegarti dopo aver usato uno pseudonimo, per impedire ad altri di usare la tua identità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Password ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Molti aspetti delle interazioni nelle comunità del progetto di questa Applicazione dipendono dalla reputazione e dal rispetto che viene costruito attraverso una cronologia di preziosi contributi. La password dell'utente è l'unica garanzia dell'integrità della storia delle modifiche dell'utente. Tutti gli utenti sono incoraggiati a scegliersi una password &amp;quot;forte&amp;quot; e a non condividerla mai. Nessuno deve consapevolmente esporre la password di un altro utente al pubblico, sia direttamente che indirettamente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Log privati ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni volta che visiti una pagina web, invii molte informazioni al server web. La maggior parte dei server web mantengono normalmente dei log di accesso con parte di queste informazioni, che possono essere usate per avere una visione d'insieme di quali pagine sono popolari, quali altri siti linkano questo, e quali browser web usa la gente. Non è intenzione del progetto di questa Applicazione usare queste informazioni per tener traccia degli utenti legittimi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I dati del log possono essere esaminati dagli sviluppatori mentre risolvono problemi tecnici e nel tracciare web spider malfunzionanti che sopraffanno il sito. Gli indirizzi IP degli utenti, derivanti sia dai log o dai record nel database sono utilizzati di frequente per accertare le responsabilità in caso di abusi delle pagine wiki, compresi i sospetti nell'abuso di &amp;quot;sockpuppet&amp;quot; (account doppi o multipli), vandalismi, minacce ad altri utenti e cancellazioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Politiche sul rendere noti i dati ricavati dalle pagine di log ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È politica dell'Applicazione che i dati personalmente identificabili raccolti nei log dei server o attraverso i record del database con il sistema CheckUser, possano essere resi noti dagli sviluppatori o dagli utenti con accesso CheckUser, nei seguenti casi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
# In risposta a valide ingiunzioni o altre richieste vincolanti da parte delle autorità giudiziarie.&lt;br /&gt;
# Con il permesso dell'utente interessato.&lt;br /&gt;
# Quando l'informazione riguarda delle visualizzazioni di pagine generate da uno spider o un bot e la loro analisi è necessaria per illustrare o risolvere delle questioni tecniche.&lt;br /&gt;
# Quando l'utente ha vandalizzato voci o agito persistentemente in maniera distruttiva, i dati possono essere resi pubblici per aiutare nel individuazione degli IP da bloccare, o per aiutare la formulazione di una lamentela all'Internet Service Provider interessato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La politica dell'Applicazione non permette la distribuzione pubblica di tali informazioni in nessuna circostanza ad esclusione di quelle descritte sopra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Condividere informazioni con terze parti ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutto il testo aggiunto ai progetti dell'Applicazione è disponibile per il riutilizzo in base ai termini della [[Wikipedia:it:GFDL|GFDL]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'Applicazione non venderà o condividerà informazioni private, come gli indirizzi e-mail, con terze parti, a meno che tu non accetti di rendere note tali informazioni, o venga richiesto per legge di renderle note.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Sicurezza delle informazioni==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa Applicazione non dà alcuna garanzia contro l'accesso non autorizzato a qualsiasi delle informazioni che fornisci. Queste informazioni saranno disponibili a tutti coloro che hanno accesso ai server&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Wikimail ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Puoi fornire il tuo indirizzo di e-mail nelle tue [[{{ns:-1}}:Preferences|preferenze]]. Questo permette che altri utenti loggati possano spedirti un'e-mail attraverso il wiki (a meno che non disabiliti questa possibilità nelle tue preferenze). Il tuo indirizzo non verrà svelato a meno che tu non risponda al messaggio o che questo non venga rispedito indietro. L'indirizzo di e-mail può essere usato da questa Applicazione per comunicare con gli utenti su ampia scala.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se non fornisci un indirizzo e-mail non sarai in grado di resettare la tua password se la dimentichi. Comunque, puoi contattare uno degli sviluppatori di questa Applicazione per inserire un nuovo indirizzo di e-mail nelle tue preferenze.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Puoi rimuovere il tuo indirizzo di e-mail dalle preferenze in qualsiasi momento per impedire che venga usato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Dati sugli utenti ==&lt;br /&gt;
I dati sugli utenti, come le ore in cui scrivono e il numero di modifiche fatte sono disponibili al pubblico attraverso l'elenco del &amp;quot;contributi utente&amp;quot; e in tabelle aggregate pubblicate da altri utenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Rimozione degli account utente ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una volta creati, gli account utente non possono essere rimossi. Il nome utente può essere cambiato, ma ciò dipende dalle politiche sulla wiki specifica e dal numero di modifiche associate al nome utente stesso. Questa Applicazione non garantisce che un nome venga cambiato su richiesta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Che informazioni specifiche dell'utente possano essere cancellate dipende dalle politiche di cancellazione del progetto che contiene tali informazioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cancellazione dei contenuti==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La cancellazione di testo dal progetto di questa Applicazione in realtà non cancella niente. Nelle voci normali, chiunque può guardare le versioni precedenti e vedere cosa vi era contenuto. Se una voce viene &amp;quot;cancellata&amp;quot;, qualsiasi amministratore, intendendo con ciò praticamente chiunque goda della fiducia di non abusare delle capacità di cancellazione, può vedere cosa è stato cancellato. Le informazioni possono essere rimosse permanentemente dall'Applicazione soltanto da coloro che hanno accesso ai server, ma non c'è garanzia che questo avvenga eccetto in risposta ad una azione legale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Difesa in giudizio===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I Dati Personali dell’Utente possono essere utilizzati per la difesa da parte del Titolare in giudizio o nelle fasi propedeutiche alla sua eventuale instaurazione, da abusi nell'utilizzo della stessa o dei servizi connessi da parte dell’Utente.&lt;br /&gt;
L’Utente dichiara di essere consapevole che il Titolare potrebbe essere richiesto di rivelare i Dati su richiesta delle pubbliche autorità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Informative specifiche===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Su richiesta dell’Utente, in aggiunta alle informazioni contenute in questa privacy policy, questa Applicazione potrebbe fornire all'Utente delle informative aggiuntive e contestuali riguardanti servizi specifici, o la raccolta ed il trattamento di Dati Personali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Log di sistema e manutenzione===&lt;br /&gt;
Per necessità legate al funzionamento ed alla manutenzione, questa Applicazione e gli eventuali servizi terzi da essa utilizzati potrebbero raccogliere Log di sistema, ossia file che registrano le interazioni e che possono contenere anche Dati Personali, quali l’indirizzo IP Utente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Informazioni non contenute in questa policy===&lt;br /&gt;
Maggiori informazioni in relazione al trattamento dei Dati Personali potranno essere richieste in qualsiasi momento al Titolare del Trattamento utilizzando le informazioni di contatto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Esercizio dei diritti da parte degli Utenti===&lt;br /&gt;
I soggetti cui si riferiscono i Dati Personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere la conferma dell'esistenza o meno degli stessi presso il Titolare del Trattamento, di conoscerne il contenuto e l'origine, di verificarne l'esattezza o chiederne l’integrazione, la cancellazione, l'aggiornamento, la rettifica, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei Dati Personali trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento. Le richieste vanno rivolte al Titolare del Trattamento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Questa Applicazione non supporta le richieste “Do Not Track”=== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per conoscere se gli eventuali servizi di terze parti utilizzati le supportano, consulta le loro privacy policy.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Modifiche a questa privacy policy===&lt;br /&gt;
Il Titolare del Trattamento si riserva il diritto di apportare modifiche alla presente privacy policy in qualunque momento dandone pubblicità agli Utenti su questa pagina. Si prega dunque di consultare spesso questa pagina, prendendo come riferimento la data di ultima modifica indicata in fondo. Nel caso di mancata accettazione delle modifiche apportate alla presente privacy policy, l’Utente è tenuto a cessare l’utilizzo di questa Applicazione e può richiedere al Titolare del Trattamento di rimuovere i propri Dati Personali. Salvo quanto diversamente specificato, la precedente privacy policy continuerà ad applicarsi ai Dati Personali sino a quel momento raccolti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Definizioni e riferimenti legali==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Dati Personali (o Dati)===&lt;br /&gt;
Costituisce dato personale qualunque informazione relativa a persona fisica, identificata o identificabile, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Dati di Utilizzo===&lt;br /&gt;
Sono le informazioni raccolti in maniera automatica di questa Applicazione (o dalle applicazioni di parti terze che questa Applicazione utilizza), tra i quali: gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dall’Utente che si connette con questa Applicazione, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier), l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta dal server (buon fine, errore, ecc.) il Paese di provenienza, le caratteristiche del browser e del sistema operativo utilizzati dal visitatore, le varie connotazioni temporali della visita (ad esempio il tempo di permanenza su ciascuna pagina) e i dettagli relativi all’itinerario seguito all’interno dell’Applicazione, con particolare riferimento alla sequenza delle pagine consultate, ai parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’Utente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Utente===&lt;br /&gt;
L'individuo che utilizza questa Applicazione, che deve coincidere con l'Interessato o essere da questo autorizzato ed i cui Dati Personali sono oggetto del trattamento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Interessato===&lt;br /&gt;
La persona fisica o giuridica cui si riferiscono i Dati Personali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Responsabile del Trattamento (o Responsabile)===&lt;br /&gt;
La persona fisica, giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo preposti dal Titolare al trattamento dei Dati Personali, secondo quanto predisposto dalla presente privacy policy.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Titolare del Trattamento (o Titolare)===&lt;br /&gt;
La persona fisica, giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo cui competono, anche unitamente ad altro titolare, le decisioni in ordine alle finalità, alle modalità del trattamento di dati personali ed agli strumenti utilizzati, ivi compreso il profilo della sicurezza, in relazione al funzionamento e alla fruizione di questa Applicazione. Il Titolare del Trattamento, salvo quanto diversamente specificato, è il proprietario di questa Applicazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Questa Applicazione===&lt;br /&gt;
Lo strumento hardware o software mediante il quale sono raccolti i Dati Personali degli Utenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Cookie===&lt;br /&gt;
Piccola porzione di dati conservata all'interno del dispositivo dell'Utente. Per un approfondimento sui cookie e su come gestirli collegati a http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie . Per eliminarli consulta la guida del tuo web browser.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Riferimenti legali==&lt;br /&gt;
Avviso agli Utenti europei: la presente informativa privacy è redatta in adempimento degli obblighi previsti dall’Art. 10 della Direttiva n. 95/46/CE, nonché a quanto previsto dalla Direttiva 2002/58/CE, come aggiornata dalla Direttiva 2009/136/CE, in materia di Cookie.&lt;br /&gt;
Questa informativa privacy riguarda esclusivamente questa Applicazione.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

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		<title>Ufopedia:Informazioni sulla privacy</title>
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				<updated>2015-06-03T19:17:54Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;== Titolare del Trattamento dei Dati ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ufopedia&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
www.ufopedia.it&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''system'' (chiocciola) ''ufopedia.it''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tipologie di Dati raccolti ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fra i Dati Personali raccolti da questa Applicazione, in modo autonomo o tramite terze parti, ci sono: Cookie e Dati di utilizzo. Altri Dati Personali raccolti potrebbero essere indicati in altre sezioni di questa privacy policy o mediante testi informativi visualizzati contestualmente alla raccolta dei Dati stessi. I Dati Personali possono essere inseriti volontariamente dall’Utente, oppure raccolti in modo automatico durante l'uso di questa Applicazione. L’eventuale utilizzo di Cookie - o di altri strumenti di tracciamento - da parte di questa Applicazione o dei titolari dei servizi terzi utilizzati da questa Applicazione, ove non diversamente precisato, ha la finalità di identificare l’Utente e registrare le relative preferenze per finalità strettamente legate all'erogazione del servizio richiesto dall’Utente. Il mancato conferimento da parte dell’Utente di alcuni Dati Personali potrebbe impedire a questa Applicazione di erogare i propri servizi. L'Utente si assume la responsabilità dei Dati Personali di terzi pubblicati o condivisi mediante questa Applicazione e garantisce di avere il diritto di comunicarli o diffonderli, liberando il Titolare da qualsiasi responsabilità verso terzi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Modalità e luogo del trattamento dei Dati raccolti==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Modalità di trattamento===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Titolare tratta i Dati Personali degli Utenti adottando le opportune misure di sicurezza volte ad impedire l’accesso, la divulgazione, la modifica o la distruzione non autorizzate dei Dati Personali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il trattamento viene effettuato mediante strumenti informatici e/o telematici, con modalità organizzative e con logiche strettamente correlate alle finalità indicate. Oltre al Titolare, in alcuni casi, potrebbero avere accesso ai Dati categorie di incaricati coinvolti nell’organizzazione del sito (personale amministrativo, commerciale, marketing, legali, amministratori di sistema) ovvero soggetti esterni (come fornitori di servizi tecnici terzi, corrieri postali, hosting provider, società informatiche, agenzie di comunicazione) nominati anche, se necessario, Responsabili del Trattamento da parte del Titolare. L’elenco aggiornato dei Responsabili potrà sempre essere richiesto al Titolare del Trattamento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Luogo===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I Dati sono trattati presso le sedi operative del Titolare ed in ogni altro luogo in cui le parti coinvolte nel trattamento siano localizzate. Per ulteriori informazioni, contatta il Titolare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Tempi===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I Dati sono trattati per il tempo necessario allo svolgimento del servizio richiesto dall’Utente, o richiesto dalle finalità descritte in questo documento, e l’Utente può sempre chiedere l’interruzione del Trattamento o la cancellazione dei Dati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cosa sono i Cookie==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I Cookie sono una piccola porzione di dati che le applicazioni e i servizi utilizzati possono impostare sul tuo browser e in genere possono essere riutilizzati per le visite future al fine di conoscere meglio l'utente e personalizzare la sua esperienza, includendo banner pubblicitari personalizzati per lo stesso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Come questa Applicazione utilizza i Cookie==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa Applicazione utilizza i Cookie tecnici per operazioni strattamente necessarie al suo funzionamento, ottimizzazione e statistica. Per un appronfondimento dei cookie di terzi installati dopo il consenso, consultare il resto del documento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Come gestire i Cookie==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' possibile trovare informazione sulla gestione dei Cookie nel tuo browser ai seguenti indirizzi: [https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it&amp;amp;p=cpn_cookies Google Chrome], [https://support.mozilla.org/it/kb/Attivare%20e%20disattivare%20i%20cookie Mozilla Firefox], [https://support.apple.com/kb/PH19214?viewlocale=it_IT&amp;amp;locale=en_US Apple Safari] and [http://windows.microsoft.com/it-it/windows-vista/block-or-allow-cookies Microsoft Windows Explorer]. E' possibile inoltre utilizzare [http://www.youronlinechoices.com/ Your Online Choices], per poter gestire le preferenze di tracciamente dei principali servizi pubblicitari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finalità del Trattamento dei Dati raccolti==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I Dati dell’Utente sono raccolti per consentire al Titolare di fornire i propri servizi, così come per le seguenti finalità: Accesso agli account su servizi terzi, Interazione con social network e piattaforme esterne e Statistica.&lt;br /&gt;
Le tipologie di Dati Personali utilizzati per ciascuna finalità sono indicati nelle sezioni specifiche di questo documento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Dettagli sul trattamento dei Dati Personali==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I Dati Personali sono raccolti per le seguenti finalità ed utilizzando i seguenti servizi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Interazione con social network e piattaforme esterne===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi servizi permettono di effettuare interazioni con i social network, o con altre piattaforme esterne, direttamente dalle pagine di questa Applicazione. Le interazioni e le informazioni acquisite da questa Applicazione sono in ogni caso soggette alle impostazioni privacy dell’Utente relative ad ogni social network.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel caso in cui sia installato un servizio di interazione con i social network, è possibile che, anche nel caso gli Utenti non utilizzino il servizio, lo stesso raccolga dati di traffico relativi alle pagine in cui è installato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====AddThis (Addthis Inc.)====&lt;br /&gt;
AddThis è un servizio fornito da Clearspring Technologies Inc. che visualizza un widget che permette l’interazione con social network e piattaforme esterne e la condivisione dei contenuti di questa Applicazione.&lt;br /&gt;
A seconda della configurazione, questo servizio può mostrare widget appartenenti a terze parti, ad esempio i gestori dei social network su cui condividere le interazioni. In questo caso, anche le terze parti che erogano il widget verranno a conoscenza delle interazione effettuata e dei Dati di Utilizzo relativi alle pagine in cui questo servizio è installato.&lt;br /&gt;
Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.&lt;br /&gt;
Luogo del trattamento: USA – [http://www.addthis.com/privacy/privacy-policy Privacy Policy]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Statistica===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I servizi contenuti nella presente sezione permettono al Titolare del Trattamento di monitorare e analizzare i dati di traffico e servono a tener traccia del comportamento dell’Utente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====Statistiche raccolte in modo diretto (Questa Applicazione)====&lt;br /&gt;
Questa Applicazione utilizza un sistema di statistiche interno, che non coinvolge terze parti.&lt;br /&gt;
Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Pubblicità===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi servizi consentono di utilizzare i Dati dell’Utente per finalità di comunicazione commerciale in diverse forme pubblicitarie, quali il banner, anche in relazione agli interessi dell’Utente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ciò non significa che tutti i Dati Personali vengano utilizzati per questa finalità. Dati e condizioni di utilizzo sono indicati di seguito.&lt;br /&gt;
Alcuni dei servizi di seguito indicati potrebbero utilizzare Cookie per identificare l’Utente o utilizzare la tecnica del behavioral retargeting, ossia visualizzare annunci pubblicitari personalizzati in base agli interessi e al comportamento dell’Utente, rilevati anche al di fuori di questa Applicazione. Per avere maggiori informazioni in merito, ti suggeriamo di verificare le informative privacy dei rispettivi servizi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====Google AdSense (Google)====&lt;br /&gt;
Google AdSense è un servizio di advertising fornito da Google Inc. Questo servizio usa il Cookie “Doubleclick”, che traccia l’utilizzo di questa Applicazione ed il comportamento dell’Utente in relazione agli annunci pubblicitari, ai prodotti e ai servizi offerti.&lt;br /&gt;
L’Utente può decidere in qualsiasi momento di non usare il Cookie Doubleclick provvedendo alla sua disattivazione: [http://google.com/settings/ads/onweb/optout?hl=it google.com/settings/ads/onweb/optout?hl=it].&lt;br /&gt;
Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.&lt;br /&gt;
Luogo del trattamento: USA – [http://google.com/privacy/ads/ Privacy Policy]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Remarketing e Behavioral Targeting===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi servizi consentono a questa Applicazione ed ai suoi partner di comunicare, ottimizzare e servire annunci pubblicitari basati sull'utilizzo passato di questa Applicazione da parte dell'Utente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa attività viene effettuata tramite il tracciamento dei Dati di Utilizzo e l'uso di Cookie, informazioni che vengono trasferite ai partner a cui l'attività di remarketing e behavioral targeting è collegata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====DoubleClick for Publishers Audience Extension (Google Inc.)====&lt;br /&gt;
Doubleclick for Publishers Audience Extension è un servizio di Remarketing e Behavioral Targeting fornito da Google Inc. che traccia i vistatori di questa Applicazione e consente a partner pubblicitari selezionati di mostrare ad essi annunci personalizzati all'interno del web.&lt;br /&gt;
Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.&lt;br /&gt;
Luogo del trattamento: USA – [http://www.google.com/intl/en/policies/privacy/ Privacy Policy] – [https://www.google.com/settings/ads/onweb#display_optout Opt Out]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Registrazione ed autenticazione===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con la registrazione o l’autenticazione l’Utente consente all’Applicazione di indentificarlo e di dargli accesso a servizi dedicati.&lt;br /&gt;
A seconda di quanto indicato di seguito, i servizi di registrazione e di autenticazione potrebbero essere forniti con l’ausilio di terze parti.&lt;br /&gt;
Qualora questo avvenga, questa applicazione potrà accedere ad alcuni Dati conservati dal servizio terzo usato per la registrazione o l’identificazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====Registrazione diretta (Questa Applicazione)====&lt;br /&gt;
L’Utente si registra compilando il modulo di registrazione e fornendo direttamente a questa Applicazione i propri Dati Personali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Visualizzazione di contenuti da piattaforme esterne===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi servizi permettono di visualizzare contenuti ospitati su piattaforme esterne direttamente dalle pagine di questa Applicazione e di interagire con essi.&lt;br /&gt;
Nel caso in cui sia installato un servizio di questo tipo, è possibile che, anche nel caso gli Utenti non utilizzino il servizio, lo stesso raccolga dati di traffico relativi alle pagine in cui è installato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====Widget Google Maps (Google Inc.)====&lt;br /&gt;
Google Maps è un servizio di visualizzazione di mappe gestito da Google Inc. che permette a questa Applicazione di integrare tali contenuti all’interno delle proprie pagine.&lt;br /&gt;
Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.&lt;br /&gt;
Luogo del trattamento: USA – [http://www.google.it/intl/it/policies/privacy/ Privacy Policy]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====Widget Video Youtube (Google Inc.)====&lt;br /&gt;
Youtube è un servizio di visualizzazione di contenuti video gestito da Google Inc. che permette a questa Applicazione di integrare tali contenuti all’interno delle proprie pagine.&lt;br /&gt;
Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.&lt;br /&gt;
Luogo del trattamento: USA – [http://www.google.it/intl/it/policies/privacy/ Privacy Policy]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Pubblicazione sul wiki e dati pubblici ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La semplice visita del sito web non espone pubblicamente la tua identità (ma si veda [[#Log privati|log privati]] più sotto).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando modifichi una qualsiasi pagina nel wiki, '''stai pubblicando un documento'''. Questo è un atto pubblico, e tu sei identificato pubblicamente, con quella modifica, come suo autore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Identificazione dell'autore ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando pubblichi una pagina nel wiki, devi essere loggato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando sei loggato, verrai identificato dal tuo nome utente. Questo può essere il tuo vero nome, se così hai deciso, o puoi scegliere di pubblicare sotto uno pseudonimo, o qualunque nome utente hai scelto quando ti sei registrato. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando usi uno pseudonimo, il tuo indirizzo IP non è disponibile al pubblico, tranne in caso di abuso, compresi atti di vandalismo su una pagina wiki compiuti da te o da un altro utente che utilizza il tuo stesso indirizzo IP. In ogni caso, il tuo indirizzo IP viene conservato sui server wiki e può essere visualizzato dagli amministratori dei server dell'Applicazione. Il tuo indirizzo IP e le correlazioni a tutti i nomi utente che ne hanno fatto uso può essere reso noto in determinate circostanze (si veda più avanti).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se usi un server aziendale da casa, o telelavori usando una connessione DSL o modem, è probabile che sia molto facile per il tuo datore di lavoro identificare il tuo indirizzo IP e scoprire tutti i tuoi contributi ai progetti sull'Applicazione legati a tale indirizzo. Impiegare un nome utente è un modo migliore di preservare la tua privacy in questa situazione. Comunque, ricorda di scollegarti dopo aver usato uno pseudonimo, per impedire ad altri di usare la tua identità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Password ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Molti aspetti delle interazioni nelle comunità del progetto di questa Applicazione dipendono dalla reputazione e dal rispetto che viene costruito attraverso una cronologia di preziosi contributi. La password dell'utente è l'unica garanzia dell'integrità della storia delle modifiche dell'utente. Tutti gli utenti sono incoraggiati a scegliersi una password &amp;quot;forte&amp;quot; e a non condividerla mai. Nessuno deve consapevolmente esporre la password di un altro utente al pubblico, sia direttamente che indirettamente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Log privati ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni volta che visiti una pagina web, invii molte informazioni al server web. La maggior parte dei server web mantengono normalmente dei log di accesso con parte di queste informazioni, che possono essere usate per avere una visione d'insieme di quali pagine sono popolari, quali altri siti linkano questo, e quali browser web usa la gente. Non è intenzione del progetto di questa Applicazione usare queste informazioni per tener traccia degli utenti legittimi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I dati del log possono essere esaminati dagli sviluppatori mentre risolvono problemi tecnici e nel tracciare web spider malfunzionanti che sopraffanno il sito. Gli indirizzi IP degli utenti, derivanti sia dai log o dai record nel database sono utilizzati di frequente per accertare le responsabilità in caso di abusi delle pagine wiki, compresi i sospetti nell'abuso di &amp;quot;sockpuppet&amp;quot; (account doppi o multipli), vandalismi, minacce ad altri utenti e cancellazioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Politiche sul rendere noti i dati ricavati dalle pagine di log ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È politica dell'Applicazione che i dati personalmente identificabili raccolti nei log dei server o attraverso i record del database con il sistema CheckUser, possano essere resi noti dagli sviluppatori o dagli utenti con accesso CheckUser, nei seguenti casi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
# In risposta a valide ingiunzioni o altre richieste vincolanti da parte delle autorità giudiziarie.&lt;br /&gt;
# Con il permesso dell'utente interessato.&lt;br /&gt;
# Quando l'informazione riguarda delle visualizzazioni di pagine generate da uno spider o un bot e la loro analisi è necessaria per illustrare o risolvere delle questioni tecniche.&lt;br /&gt;
# Quando l'utente ha vandalizzato voci o agito persistentemente in maniera distruttiva, i dati possono essere resi pubblici per aiutare nel individuazione degli IP da bloccare, o per aiutare la formulazione di una lamentela all'Internet Service Provider interessato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La politica dell'Applicazione non permette la distribuzione pubblica di tali informazioni in nessuna circostanza ad esclusione di quelle descritte sopra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Condividere informazioni con terze parti ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutto il testo aggiunto ai progetti dell'Applicazione è disponibile per il riutilizzo in base ai termini della [[Wikipedia:it:GFDL|GFDL]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'Applicazione non venderà o condividerà informazioni private, come gli indirizzi e-mail, con terze parti, a meno che tu non accetti di rendere note tali informazioni, o venga richiesto per legge di renderle note.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Sicurezza delle informazioni==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa Applicazione non dà alcuna garanzia contro l'accesso non autorizzato a qualsiasi delle informazioni che fornisci. Queste informazioni saranno disponibili a tutti coloro che hanno accesso ai server&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Wikimail ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Puoi fornire il tuo indirizzo di e-mail nelle tue [[{{ns:-1}}:Preferences|preferenze]]. Questo permette che altri utenti loggati possano spedirti un'e-mail attraverso il wiki (a meno che non disabiliti questa possibilità nelle tue preferenze). Il tuo indirizzo non verrà svelato a meno che tu non risponda al messaggio o che questo non venga rispedito indietro. L'indirizzo di e-mail può essere usato da questa Applicazione per comunicare con gli utenti su ampia scala.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se non fornisci un indirizzo e-mail non sarai in grado di resettare la tua password se la dimentichi. Comunque, puoi contattare uno degli sviluppatori di questa Applicazione per inserire un nuovo indirizzo di e-mail nelle tue preferenze.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Puoi rimuovere il tuo indirizzo di e-mail dalle preferenze in qualsiasi momento per impedire che venga usato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Dati sugli utenti ==&lt;br /&gt;
I dati sugli utenti, come le ore in cui scrivono e il numero di modifiche fatte sono disponibili al pubblico attraverso l'elenco del &amp;quot;contributi utente&amp;quot; e in tabelle aggregate pubblicate da altri utenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Rimozione degli account utente ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una volta creati, gli account utente non possono essere rimossi. Il nome utente può essere cambiato, ma ciò dipende dalle politiche sulla wiki specifica e dal numero di modifiche associate al nome utente stesso. Questa Applicazione non garantisce che un nome venga cambiato su richiesta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Che informazioni specifiche dell'utente possano essere cancellate dipende dalle politiche di cancellazione del progetto che contiene tali informazioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cancellazione dei contenuti==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La cancellazione di testo dal progetto di questa Applicazione in realtà non cancella niente. Nelle voci normali, chiunque può guardare le versioni precedenti e vedere cosa vi era contenuto. Se una voce viene &amp;quot;cancellata&amp;quot;, qualsiasi amministratore, intendendo con ciò praticamente chiunque goda della fiducia di non abusare delle capacità di cancellazione, può vedere cosa è stato cancellato. Le informazioni possono essere rimosse permanentemente dall'Applicazione soltanto da coloro che hanno accesso ai server, ma non c'è garanzia che questo avvenga eccetto in risposta ad una azione legale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Difesa in giudizio===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I Dati Personali dell’Utente possono essere utilizzati per la difesa da parte del Titolare in giudizio o nelle fasi propedeutiche alla sua eventuale instaurazione, da abusi nell'utilizzo della stessa o dei servizi connessi da parte dell’Utente.&lt;br /&gt;
L’Utente dichiara di essere consapevole che il Titolare potrebbe essere richiesto di rivelare i Dati su richiesta delle pubbliche autorità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Informative specifiche===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Su richiesta dell’Utente, in aggiunta alle informazioni contenute in questa privacy policy, questa Applicazione potrebbe fornire all'Utente delle informative aggiuntive e contestuali riguardanti servizi specifici, o la raccolta ed il trattamento di Dati Personali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Log di sistema e manutenzione===&lt;br /&gt;
Per necessità legate al funzionamento ed alla manutenzione, questa Applicazione e gli eventuali servizi terzi da essa utilizzati potrebbero raccogliere Log di sistema, ossia file che registrano le interazioni e che possono contenere anche Dati Personali, quali l’indirizzo IP Utente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Informazioni non contenute in questa policy===&lt;br /&gt;
Maggiori informazioni in relazione al trattamento dei Dati Personali potranno essere richieste in qualsiasi momento al Titolare del Trattamento utilizzando le informazioni di contatto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Esercizio dei diritti da parte degli Utenti===&lt;br /&gt;
I soggetti cui si riferiscono i Dati Personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere la conferma dell'esistenza o meno degli stessi presso il Titolare del Trattamento, di conoscerne il contenuto e l'origine, di verificarne l'esattezza o chiederne l’integrazione, la cancellazione, l'aggiornamento, la rettifica, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei Dati Personali trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento. Le richieste vanno rivolte al Titolare del Trattamento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Questa Applicazione non supporta le richieste “Do Not Track”=== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per conoscere se gli eventuali servizi di terze parti utilizzati le supportano, consulta le loro privacy policy.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Modifiche a questa privacy policy===&lt;br /&gt;
Il Titolare del Trattamento si riserva il diritto di apportare modifiche alla presente privacy policy in qualunque momento dandone pubblicità agli Utenti su questa pagina. Si prega dunque di consultare spesso questa pagina, prendendo come riferimento la data di ultima modifica indicata in fondo. Nel caso di mancata accettazione delle modifiche apportate alla presente privacy policy, l’Utente è tenuto a cessare l’utilizzo di questa Applicazione e può richiedere al Titolare del Trattamento di rimuovere i propri Dati Personali. Salvo quanto diversamente specificato, la precedente privacy policy continuerà ad applicarsi ai Dati Personali sino a quel momento raccolti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Definizioni e riferimenti legali==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Dati Personali (o Dati)===&lt;br /&gt;
Costituisce dato personale qualunque informazione relativa a persona fisica, identificata o identificabile, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Dati di Utilizzo===&lt;br /&gt;
Sono le informazioni raccolti in maniera automatica di questa Applicazione (o dalle applicazioni di parti terze che questa Applicazione utilizza), tra i quali: gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dall’Utente che si connette con questa Applicazione, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier), l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta dal server (buon fine, errore, ecc.) il Paese di provenienza, le caratteristiche del browser e del sistema operativo utilizzati dal visitatore, le varie connotazioni temporali della visita (ad esempio il tempo di permanenza su ciascuna pagina) e i dettagli relativi all’itinerario seguito all’interno dell’Applicazione, con particolare riferimento alla sequenza delle pagine consultate, ai parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’Utente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Utente===&lt;br /&gt;
L'individuo che utilizza questa Applicazione, che deve coincidere con l'Interessato o essere da questo autorizzato ed i cui Dati Personali sono oggetto del trattamento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Interessato===&lt;br /&gt;
La persona fisica o giuridica cui si riferiscono i Dati Personali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Responsabile del Trattamento (o Responsabile)===&lt;br /&gt;
La persona fisica, giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo preposti dal Titolare al trattamento dei Dati Personali, secondo quanto predisposto dalla presente privacy policy.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Titolare del Trattamento (o Titolare)===&lt;br /&gt;
La persona fisica, giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo cui competono, anche unitamente ad altro titolare, le decisioni in ordine alle finalità, alle modalità del trattamento di dati personali ed agli strumenti utilizzati, ivi compreso il profilo della sicurezza, in relazione al funzionamento e alla fruizione di questa Applicazione. Il Titolare del Trattamento, salvo quanto diversamente specificato, è il proprietario di questa Applicazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Questa Applicazione===&lt;br /&gt;
Lo strumento hardware o software mediante il quale sono raccolti i Dati Personali degli Utenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Cookie===&lt;br /&gt;
Piccola porzione di dati conservata all'interno del dispositivo dell'Utente. Per un approfondimento sui cookie e su come gestirli collegati a http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie . Per eliminarli consulta la guida del tuo web browser.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Riferimenti legali==&lt;br /&gt;
Avviso agli Utenti europei: la presente informativa privacy è redatta in adempimento degli obblighi previsti dall’Art. 10 della Direttiva n. 95/46/CE, nonché a quanto previsto dalla Direttiva 2002/58/CE, come aggiornata dalla Direttiva 2009/136/CE, in materia di Cookie.&lt;br /&gt;
Questa informativa privacy riguarda esclusivamente questa Applicazione.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Ufopedia:Informazioni_sulla_privacy.html</id>
		<title>Ufopedia:Informazioni sulla privacy</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Ufopedia:Informazioni_sulla_privacy.html"/>
				<updated>2015-06-01T19:36:04Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;== Titolare del Trattamento dei Dati ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ufopedia&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
www.ufopedia.it&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''system'' (chiocciola) ''ufopedia.it''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tipologie di Dati raccolti ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fra i Dati Personali raccolti da questa Applicazione, in modo autonomo o tramite terze parti, ci sono: Cookie e Dati di utilizzo. Altri Dati Personali raccolti potrebbero essere indicati in altre sezioni di questa privacy policy o mediante testi informativi visualizzati contestualmente alla raccolta dei Dati stessi. I Dati Personali possono essere inseriti volontariamente dall’Utente, oppure raccolti in modo automatico durante l'uso di questa Applicazione. L’eventuale utilizzo di Cookie - o di altri strumenti di tracciamento - da parte di questa Applicazione o dei titolari dei servizi terzi utilizzati da questa Applicazione, ove non diversamente precisato, ha la finalità di identificare l’Utente e registrare le relative preferenze per finalità strettamente legate all'erogazione del servizio richiesto dall’Utente. Il mancato conferimento da parte dell’Utente di alcuni Dati Personali potrebbe impedire a questa Applicazione di erogare i propri servizi. L'Utente si assume la responsabilità dei Dati Personali di terzi pubblicati o condivisi mediante questa Applicazione e garantisce di avere il diritto di comunicarli o diffonderli, liberando il Titolare da qualsiasi responsabilità verso terzi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Modalità e luogo del trattamento dei Dati raccolti==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Modalità di trattamento===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Titolare tratta i Dati Personali degli Utenti adottando le opportune misure di sicurezza volte ad impedire l’accesso, la divulgazione, la modifica o la distruzione non autorizzate dei Dati Personali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il trattamento viene effettuato mediante strumenti informatici e/o telematici, con modalità organizzative e con logiche strettamente correlate alle finalità indicate. Oltre al Titolare, in alcuni casi, potrebbero avere accesso ai Dati categorie di incaricati coinvolti nell’organizzazione del sito (personale amministrativo, commerciale, marketing, legali, amministratori di sistema) ovvero soggetti esterni (come fornitori di servizi tecnici terzi, corrieri postali, hosting provider, società informatiche, agenzie di comunicazione) nominati anche, se necessario, Responsabili del Trattamento da parte del Titolare. L’elenco aggiornato dei Responsabili potrà sempre essere richiesto al Titolare del Trattamento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Luogo===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I Dati sono trattati presso le sedi operative del Titolare ed in ogni altro luogo in cui le parti coinvolte nel trattamento siano localizzate. Per ulteriori informazioni, contatta il Titolare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Tempi===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I Dati sono trattati per il tempo necessario allo svolgimento del servizio richiesto dall’Utente, o richiesto dalle finalità descritte in questo documento, e l’Utente può sempre chiedere l’interruzione del Trattamento o la cancellazione dei Dati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finalità del Trattamento dei Dati raccolti==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I Dati dell’Utente sono raccolti per consentire al Titolare di fornire i propri servizi, così come per le seguenti finalità: Accesso agli account su servizi terzi, Interazione con social network e piattaforme esterne e Statistica.&lt;br /&gt;
Le tipologie di Dati Personali utilizzati per ciascuna finalità sono indicati nelle sezioni specifiche di questo documento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Dettagli sul trattamento dei Dati Personali==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I Dati Personali sono raccolti per le seguenti finalità ed utilizzando i seguenti servizi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Interazione con social network e piattaforme esterne===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi servizi permettono di effettuare interazioni con i social network, o con altre piattaforme esterne, direttamente dalle pagine di questa Applicazione. Le interazioni e le informazioni acquisite da questa Applicazione sono in ogni caso soggette alle impostazioni privacy dell’Utente relative ad ogni social network.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel caso in cui sia installato un servizio di interazione con i social network, è possibile che, anche nel caso gli Utenti non utilizzino il servizio, lo stesso raccolga dati di traffico relativi alle pagine in cui è installato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====AddThis (Addthis Inc.)====&lt;br /&gt;
AddThis è un servizio fornito da Clearspring Technologies Inc. che visualizza un widget che permette l’interazione con social network e piattaforme esterne e la condivisione dei contenuti di questa Applicazione.&lt;br /&gt;
A seconda della configurazione, questo servizio può mostrare widget appartenenti a terze parti, ad esempio i gestori dei social network su cui condividere le interazioni. In questo caso, anche le terze parti che erogano il widget verranno a conoscenza delle interazione effettuata e dei Dati di Utilizzo relativi alle pagine in cui questo servizio è installato.&lt;br /&gt;
Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.&lt;br /&gt;
Luogo del trattamento: USA – [http://www.addthis.com/privacy/privacy-policy Privacy Policy]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Statistica===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I servizi contenuti nella presente sezione permettono al Titolare del Trattamento di monitorare e analizzare i dati di traffico e servono a tener traccia del comportamento dell’Utente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====Statistiche raccolte in modo diretto (Questa Applicazione)====&lt;br /&gt;
Questa Applicazione utilizza un sistema di statistiche interno, che non coinvolge terze parti.&lt;br /&gt;
Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Pubblicità===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi servizi consentono di utilizzare i Dati dell’Utente per finalità di comunicazione commerciale in diverse forme pubblicitarie, quali il banner, anche in relazione agli interessi dell’Utente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ciò non significa che tutti i Dati Personali vengano utilizzati per questa finalità. Dati e condizioni di utilizzo sono indicati di seguito.&lt;br /&gt;
Alcuni dei servizi di seguito indicati potrebbero utilizzare Cookie per identificare l’Utente o utilizzare la tecnica del behavioral retargeting, ossia visualizzare annunci pubblicitari personalizzati in base agli interessi e al comportamento dell’Utente, rilevati anche al di fuori di questa Applicazione. Per avere maggiori informazioni in merito, ti suggeriamo di verificare le informative privacy dei rispettivi servizi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====Google AdSense (Google)====&lt;br /&gt;
Google AdSense è un servizio di advertising fornito da Google Inc. Questo servizio usa il Cookie “Doubleclick”, che traccia l’utilizzo di questa Applicazione ed il comportamento dell’Utente in relazione agli annunci pubblicitari, ai prodotti e ai servizi offerti.&lt;br /&gt;
L’Utente può decidere in qualsiasi momento di non usare il Cookie Doubleclick provvedendo alla sua disattivazione: [http://google.com/settings/ads/onweb/optout?hl=it google.com/settings/ads/onweb/optout?hl=it].&lt;br /&gt;
Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.&lt;br /&gt;
Luogo del trattamento: USA – [http://google.com/privacy/ads/ Privacy Policy]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Remarketing e Behavioral Targeting===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi servizi consentono a questa Applicazione ed ai suoi partner di comunicare, ottimizzare e servire annunci pubblicitari basati sull'utilizzo passato di questa Applicazione da parte dell'Utente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa attività viene effettuata tramite il tracciamento dei Dati di Utilizzo e l'uso di Cookie, informazioni che vengono trasferite ai partner a cui l'attività di remarketing e behavioral targeting è collegata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====DoubleClick for Publishers Audience Extension (Google Inc.)====&lt;br /&gt;
Doubleclick for Publishers Audience Extension è un servizio di Remarketing e Behavioral Targeting fornito da Google Inc. che traccia i vistatori di questa Applicazione e consente a partner pubblicitari selezionati di mostrare ad essi annunci personalizzati all'interno del web.&lt;br /&gt;
Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.&lt;br /&gt;
Luogo del trattamento: USA – [http://www.google.com/intl/en/policies/privacy/ Privacy Policy] – [https://www.google.com/settings/ads/onweb#display_optout Opt Out]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Registrazione ed autenticazione===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con la registrazione o l’autenticazione l’Utente consente all’Applicazione di indentificarlo e di dargli accesso a servizi dedicati.&lt;br /&gt;
A seconda di quanto indicato di seguito, i servizi di registrazione e di autenticazione potrebbero essere forniti con l’ausilio di terze parti.&lt;br /&gt;
Qualora questo avvenga, questa applicazione potrà accedere ad alcuni Dati conservati dal servizio terzo usato per la registrazione o l’identificazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====Registrazione diretta (Questa Applicazione)====&lt;br /&gt;
L’Utente si registra compilando il modulo di registrazione e fornendo direttamente a questa Applicazione i propri Dati Personali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Visualizzazione di contenuti da piattaforme esterne===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi servizi permettono di visualizzare contenuti ospitati su piattaforme esterne direttamente dalle pagine di questa Applicazione e di interagire con essi.&lt;br /&gt;
Nel caso in cui sia installato un servizio di questo tipo, è possibile che, anche nel caso gli Utenti non utilizzino il servizio, lo stesso raccolga dati di traffico relativi alle pagine in cui è installato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====Widget Google Maps (Google Inc.)====&lt;br /&gt;
Google Maps è un servizio di visualizzazione di mappe gestito da Google Inc. che permette a questa Applicazione di integrare tali contenuti all’interno delle proprie pagine.&lt;br /&gt;
Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.&lt;br /&gt;
Luogo del trattamento: USA – [http://www.google.it/intl/it/policies/privacy/ Privacy Policy]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====Widget Video Youtube (Google Inc.)====&lt;br /&gt;
Youtube è un servizio di visualizzazione di contenuti video gestito da Google Inc. che permette a questa Applicazione di integrare tali contenuti all’interno delle proprie pagine.&lt;br /&gt;
Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.&lt;br /&gt;
Luogo del trattamento: USA – [http://www.google.it/intl/it/policies/privacy/ Privacy Policy]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Pubblicazione sul wiki e dati pubblici ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La semplice visita del sito web non espone pubblicamente la tua identità (ma si veda [[#Log privati|log privati]] più sotto).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando modifichi una qualsiasi pagina nel wiki, '''stai pubblicando un documento'''. Questo è un atto pubblico, e tu sei identificato pubblicamente, con quella modifica, come suo autore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Identificazione dell'autore ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando pubblichi una pagina nel wiki, devi essere loggato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando sei loggato, verrai identificato dal tuo nome utente. Questo può essere il tuo vero nome, se così hai deciso, o puoi scegliere di pubblicare sotto uno pseudonimo, o qualunque nome utente hai scelto quando ti sei registrato. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando usi uno pseudonimo, il tuo indirizzo IP non è disponibile al pubblico, tranne in caso di abuso, compresi atti di vandalismo su una pagina wiki compiuti da te o da un altro utente che utilizza il tuo stesso indirizzo IP. In ogni caso, il tuo indirizzo IP viene conservato sui server wiki e può essere visualizzato dagli amministratori dei server dell'Applicazione. Il tuo indirizzo IP e le correlazioni a tutti i nomi utente che ne hanno fatto uso può essere reso noto in determinate circostanze (si veda più avanti).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se usi un server aziendale da casa, o telelavori usando una connessione DSL o modem, è probabile che sia molto facile per il tuo datore di lavoro identificare il tuo indirizzo IP e scoprire tutti i tuoi contributi ai progetti sull'Applicazione legati a tale indirizzo. Impiegare un nome utente è un modo migliore di preservare la tua privacy in questa situazione. Comunque, ricorda di scollegarti dopo aver usato uno pseudonimo, per impedire ad altri di usare la tua identità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Password ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Molti aspetti delle interazioni nelle comunità del progetto di questa Applicazione dipendono dalla reputazione e dal rispetto che viene costruito attraverso una cronologia di preziosi contributi. La password dell'utente è l'unica garanzia dell'integrità della storia delle modifiche dell'utente. Tutti gli utenti sono incoraggiati a scegliersi una password &amp;quot;forte&amp;quot; e a non condividerla mai. Nessuno deve consapevolmente esporre la password di un altro utente al pubblico, sia direttamente che indirettamente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Log privati ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni volta che visiti una pagina web, invii molte informazioni al server web. La maggior parte dei server web mantengono normalmente dei log di accesso con parte di queste informazioni, che possono essere usate per avere una visione d'insieme di quali pagine sono popolari, quali altri siti linkano questo, e quali browser web usa la gente. Non è intenzione del progetto di questa Applicazione usare queste informazioni per tener traccia degli utenti legittimi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I dati del log possono essere esaminati dagli sviluppatori mentre risolvono problemi tecnici e nel tracciare web spider malfunzionanti che sopraffanno il sito. Gli indirizzi IP degli utenti, derivanti sia dai log o dai record nel database sono utilizzati di frequente per accertare le responsabilità in caso di abusi delle pagine wiki, compresi i sospetti nell'abuso di &amp;quot;sockpuppet&amp;quot; (account doppi o multipli), vandalismi, minacce ad altri utenti e cancellazioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Politiche sul rendere noti i dati ricavati dalle pagine di log ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È politica dell'Applicazione che i dati personalmente identificabili raccolti nei log dei server o attraverso i record del database con il sistema CheckUser, possano essere resi noti dagli sviluppatori o dagli utenti con accesso CheckUser, nei seguenti casi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
# In risposta a valide ingiunzioni o altre richieste vincolanti da parte delle autorità giudiziarie.&lt;br /&gt;
# Con il permesso dell'utente interessato.&lt;br /&gt;
# Quando l'informazione riguarda delle visualizzazioni di pagine generate da uno spider o un bot e la loro analisi è necessaria per illustrare o risolvere delle questioni tecniche.&lt;br /&gt;
# Quando l'utente ha vandalizzato voci o agito persistentemente in maniera distruttiva, i dati possono essere resi pubblici per aiutare nel individuazione degli IP da bloccare, o per aiutare la formulazione di una lamentela all'Internet Service Provider interessato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La politica dell'Applicazione non permette la distribuzione pubblica di tali informazioni in nessuna circostanza ad esclusione di quelle descritte sopra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Condividere informazioni con terze parti ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutto il testo aggiunto ai progetti dell'Applicazione è disponibile per il riutilizzo in base ai termini della [[Wikipedia:it:GFDL|GFDL]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'Applicazione non venderà o condividerà informazioni private, come gli indirizzi e-mail, con terze parti, a meno che tu non accetti di rendere note tali informazioni, o venga richiesto per legge di renderle note.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Sicurezza delle informazioni==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa Applicazione non dà alcuna garanzia contro l'accesso non autorizzato a qualsiasi delle informazioni che fornisci. Queste informazioni saranno disponibili a tutti coloro che hanno accesso ai server&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Wikimail ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Puoi fornire il tuo indirizzo di e-mail nelle tue [[{{ns:-1}}:Preferences|preferenze]]. Questo permette che altri utenti loggati possano spedirti un'e-mail attraverso il wiki (a meno che non disabiliti questa possibilità nelle tue preferenze). Il tuo indirizzo non verrà svelato a meno che tu non risponda al messaggio o che questo non venga rispedito indietro. L'indirizzo di e-mail può essere usato da questa Applicazione per comunicare con gli utenti su ampia scala.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se non fornisci un indirizzo e-mail non sarai in grado di resettare la tua password se la dimentichi. Comunque, puoi contattare uno degli sviluppatori di questa Applicazione per inserire un nuovo indirizzo di e-mail nelle tue preferenze.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Puoi rimuovere il tuo indirizzo di e-mail dalle preferenze in qualsiasi momento per impedire che venga usato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Dati sugli utenti ==&lt;br /&gt;
I dati sugli utenti, come le ore in cui scrivono e il numero di modifiche fatte sono disponibili al pubblico attraverso l'elenco del &amp;quot;contributi utente&amp;quot; e in tabelle aggregate pubblicate da altri utenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Rimozione degli account utente ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una volta creati, gli account utente non possono essere rimossi. Il nome utente può essere cambiato, ma ciò dipende dalle politiche sulla wiki specifica e dal numero di modifiche associate al nome utente stesso. Questa Applicazione non garantisce che un nome venga cambiato su richiesta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Che informazioni specifiche dell'utente possano essere cancellate dipende dalle politiche di cancellazione del progetto che contiene tali informazioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cancellazione dei contenuti==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La cancellazione di testo dal progetto di questa Applicazione in realtà non cancella niente. Nelle voci normali, chiunque può guardare le versioni precedenti e vedere cosa vi era contenuto. Se una voce viene &amp;quot;cancellata&amp;quot;, qualsiasi amministratore, intendendo con ciò praticamente chiunque goda della fiducia di non abusare delle capacità di cancellazione, può vedere cosa è stato cancellato. Le informazioni possono essere rimosse permanentemente dall'Applicazione soltanto da coloro che hanno accesso ai server, ma non c'è garanzia che questo avvenga eccetto in risposta ad una azione legale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Difesa in giudizio===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I Dati Personali dell’Utente possono essere utilizzati per la difesa da parte del Titolare in giudizio o nelle fasi propedeutiche alla sua eventuale instaurazione, da abusi nell'utilizzo della stessa o dei servizi connessi da parte dell’Utente.&lt;br /&gt;
L’Utente dichiara di essere consapevole che il Titolare potrebbe essere richiesto di rivelare i Dati su richiesta delle pubbliche autorità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Informative specifiche===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Su richiesta dell’Utente, in aggiunta alle informazioni contenute in questa privacy policy, questa Applicazione potrebbe fornire all'Utente delle informative aggiuntive e contestuali riguardanti servizi specifici, o la raccolta ed il trattamento di Dati Personali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Log di sistema e manutenzione===&lt;br /&gt;
Per necessità legate al funzionamento ed alla manutenzione, questa Applicazione e gli eventuali servizi terzi da essa utilizzati potrebbero raccogliere Log di sistema, ossia file che registrano le interazioni e che possono contenere anche Dati Personali, quali l’indirizzo IP Utente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Informazioni non contenute in questa policy===&lt;br /&gt;
Maggiori informazioni in relazione al trattamento dei Dati Personali potranno essere richieste in qualsiasi momento al Titolare del Trattamento utilizzando le informazioni di contatto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Esercizio dei diritti da parte degli Utenti===&lt;br /&gt;
I soggetti cui si riferiscono i Dati Personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere la conferma dell'esistenza o meno degli stessi presso il Titolare del Trattamento, di conoscerne il contenuto e l'origine, di verificarne l'esattezza o chiederne l’integrazione, la cancellazione, l'aggiornamento, la rettifica, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei Dati Personali trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento. Le richieste vanno rivolte al Titolare del Trattamento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Questa Applicazione non supporta le richieste “Do Not Track”=== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per conoscere se gli eventuali servizi di terze parti utilizzati le supportano, consulta le loro privacy policy.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Modifiche a questa privacy policy===&lt;br /&gt;
Il Titolare del Trattamento si riserva il diritto di apportare modifiche alla presente privacy policy in qualunque momento dandone pubblicità agli Utenti su questa pagina. Si prega dunque di consultare spesso questa pagina, prendendo come riferimento la data di ultima modifica indicata in fondo. Nel caso di mancata accettazione delle modifiche apportate alla presente privacy policy, l’Utente è tenuto a cessare l’utilizzo di questa Applicazione e può richiedere al Titolare del Trattamento di rimuovere i propri Dati Personali. Salvo quanto diversamente specificato, la precedente privacy policy continuerà ad applicarsi ai Dati Personali sino a quel momento raccolti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Definizioni e riferimenti legali==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Dati Personali (o Dati)===&lt;br /&gt;
Costituisce dato personale qualunque informazione relativa a persona fisica, identificata o identificabile, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Dati di Utilizzo===&lt;br /&gt;
Sono le informazioni raccolti in maniera automatica di questa Applicazione (o dalle applicazioni di parti terze che questa Applicazione utilizza), tra i quali: gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dall’Utente che si connette con questa Applicazione, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier), l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta dal server (buon fine, errore, ecc.) il Paese di provenienza, le caratteristiche del browser e del sistema operativo utilizzati dal visitatore, le varie connotazioni temporali della visita (ad esempio il tempo di permanenza su ciascuna pagina) e i dettagli relativi all’itinerario seguito all’interno dell’Applicazione, con particolare riferimento alla sequenza delle pagine consultate, ai parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’Utente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Utente===&lt;br /&gt;
L'individuo che utilizza questa Applicazione, che deve coincidere con l'Interessato o essere da questo autorizzato ed i cui Dati Personali sono oggetto del trattamento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Interessato===&lt;br /&gt;
La persona fisica o giuridica cui si riferiscono i Dati Personali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Responsabile del Trattamento (o Responsabile)===&lt;br /&gt;
La persona fisica, giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo preposti dal Titolare al trattamento dei Dati Personali, secondo quanto predisposto dalla presente privacy policy.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Titolare del Trattamento (o Titolare)===&lt;br /&gt;
La persona fisica, giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo cui competono, anche unitamente ad altro titolare, le decisioni in ordine alle finalità, alle modalità del trattamento di dati personali ed agli strumenti utilizzati, ivi compreso il profilo della sicurezza, in relazione al funzionamento e alla fruizione di questa Applicazione. Il Titolare del Trattamento, salvo quanto diversamente specificato, è il proprietario di questa Applicazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Questa Applicazione===&lt;br /&gt;
Lo strumento hardware o software mediante il quale sono raccolti i Dati Personali degli Utenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Cookie===&lt;br /&gt;
Piccola porzione di dati conservata all'interno del dispositivo dell'Utente. Per un approfondimento sui cookie e su come gestirli collegati a http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie . Per eliminarli consulta la guida del tuo web browser.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Riferimenti legali==&lt;br /&gt;
Avviso agli Utenti europei: la presente informativa privacy è redatta in adempimento degli obblighi previsti dall’Art. 10 della Direttiva n. 95/46/CE, nonché a quanto previsto dalla Direttiva 2002/58/CE, come aggiornata dalla Direttiva 2009/136/CE, in materia di Cookie.&lt;br /&gt;
Questa informativa privacy riguarda esclusivamente questa Applicazione.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Elenco_dei_pi%C3%B9_grandi_monoliti_al_mondo.html</id>
		<title>Elenco dei più grandi monoliti al mondo</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Elenco_dei_pi%C3%B9_grandi_monoliti_al_mondo.html"/>
				<updated>2014-10-25T12:28:10Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: Redirect alla pagina Lista dei più grandi monoliti al mondo&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;#RINVIA [[Lista dei più grandi monoliti al mondo]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Lista_dei_pi%C3%B9_grandi_monoliti_al_mondo.html</id>
		<title>Lista dei più grandi monoliti al mondo</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Lista_dei_pi%C3%B9_grandi_monoliti_al_mondo.html"/>
				<updated>2014-10-25T12:27:30Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM 'Het verslepen van de steen 'Darodaro' voor de gestorven Saoenigeho van Bawamataloea Nias TMnr 1000095b.jpg|thumb|300 px|People on [[Nias]] Island in [[Indonesia]] move [[monolith]]s to a construction site, circa 1915]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
This is a '''list of monoliths''' organized according to the size of the largest block of stone on the site. A [[monolith]] is a large stone which has been used to build a structure or monument, either alone or together with other stones. In this list at least one colossal stone over ten tons has been moved to create the structure or monument. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In most cases the ancient civilizations had little, if any, advanced technology that would help the moving of these monoliths. The most notable exception is that of the [[Ancient Greece|ancient Greeks]] and [[Ancient Rome|Romans]] who had [[Roman crane|cranes]] and [[Treadwheel crane|treadwheel]]s to help lift colossal stones (see [[List of ancient monoliths]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Documented in recent times, there is a list of efforts to move colossal stones that used technology that wasn't more advanced than the technology the ancient civilizations used.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Most of these weights are based on estimates by published scholars; however, there have been numerous false estimates of many of these stones presented as facts. To help recognize exaggerations, an introductory description shows how to calculate the weight of colossal stones by calculating [[volume]] and [[density]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Calculating the weight of monoliths ==&lt;br /&gt;
In the cases of the smaller monoliths it may be possible to weigh them. However in most cases the monoliths were too large or they may have been part of an ancient structure so this method could not be used. The [[weight]] of a stone can be calculated by multiplying its [[volume]] and [[density]]. The density of most stones is between two and three tons per cubic meter. The average weight of [[granite]] is about 2.75 metric tons per cubic meter, [[limestone]] 2.3 metric tons per cubic meter, [[sandstone]] or [[marble]] 2.5 tons per cubic meter.&amp;lt;ref&amp;gt;{{Citation&lt;br /&gt;
  | last = Kumagai&lt;br /&gt;
  | first = Naoichi&lt;br /&gt;
  | coauthors = Sadao Sasajima, Hidebumi Ito&lt;br /&gt;
  | title = Long-term Creep of Rocks: Results with Large Specimens Obtained in about 20 Years and Those with Small Specimens in about 3 Years&lt;br /&gt;
  | journal = Journal of the Society of Materials Science (Japan)&lt;br /&gt;
  | volume = 27&lt;br /&gt;
  | issue = 293&lt;br /&gt;
  | pages = 157–161&lt;br /&gt;
  | publisher = Japan Energy Society&lt;br /&gt;
  | url = http://translate.google.com/translate?hl=en&amp;amp;sl=ja&amp;amp;u=http://ci.nii.ac.jp/naid/110002299397/&amp;amp;sa=X&amp;amp;oi=translate&amp;amp;resnum=4&amp;amp;ct=result&amp;amp;prev=/search%3Fq%3DIto%2BHidebumi%26hl%3Den&lt;br /&gt;
  | date = 15 February 1978&lt;br /&gt;
  | accessdate = 2008-06-16}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;{{cite web|url=http://palm.sri.com/palm/tasks/6-8/Dminerals/directs.html |title=Density of Minerals Task with Student Directions|work=Performance Assessment Links in Math (PALM)|publisher=[[SRI International]]|accessdate=2013-06-30}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;{{cite web|url=http://strata.geol.sc.edu/terminology/densitylog.html |title=Glossary |publisher=Strata.geol.sc.edu |date= |accessdate=2010-09-12}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;{{cite web|url=http://meteorites.wustl.edu/id/density.htm |title=density &amp;amp; specific gravity of meteorites |publisher=Meteorites.wustl.edu |date= |accessdate=2010-09-12}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;{{cite web|url=http://www.eurostonemarble.com/tips.htm |title=Eurostone Marble Inc.com |publisher=Eurostonemarble.com |date= |accessdate=2010-09-12}}&amp;lt;/ref&amp;gt;  Some softer stones may be lighter than 2 tons per cubic meter like volcanic [[tuff]] or [[basalt]] which weighs about 1.9 tons per cubic meter.&amp;lt;ref&amp;gt;{{cite web|url=http://www.albarrie.com/techfabrics/continuousfiber.aspx |title=Basalt Continuous Fiber |publisher=Albarrie.com |date= |accessdate=2010-09-12}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;{{cite web|url=http://www.osti.gov/energycitations/product.biblio.jsp?osti_id=5461391 |title=Energy Citations Database (ECD) - - Document #5461391 |publisher=Osti.gov |date=1985-04-01 |accessdate=2010-09-12}}&amp;lt;/ref&amp;gt; Since the density of most of these stones fluctuates it is necessary to know the source for the stone and volume to obtain accurate measurements.&amp;lt;ref&amp;gt;{{cite web|url=http://www.onekama.k12.mi.us/m2001/mwarman/warman00/dens_calculating.htm |title=Calculating Density |publisher=Onekama.k12.mi.us |date= |accessdate=2010-09-12}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;{{cite web|url=http://www.onekama.k12.mi.us/onekama98-99/gr6/density.htm |title=Nuts &amp;amp; Bolts of Density |publisher=Onekama.k12.mi.us |date= |accessdate=2010-09-12}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Rock density ===&lt;br /&gt;
[[File:Gobekli Tepe 2.jpg|thumb|120px|[[Monolith]] with [[bull]], [[fox]], and [[crane (bird)|crane]] in [[low relief]], [[Gobekli Tepe]] ]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
The discussion above is accurate as far as it goes, which is only to the first significant figure. To go any further one needs to be relatively sophisticated about surveying the monolith (including realistic and explicit assessment of the shapes of inaccessible portions of the monolith), then about calculating the volume (and volumetric errors, which vary crudely as the cube of linear uncertainties). Finally and crucially the rock density needs to be measured with appropriate precision. Identifying the rock type is not going to be sufficient as this table (from&amp;lt;ref&amp;gt;{{cite web|url=http://www.earthsci.unimelb.edu.au/ES304/MODULES/GRAV/NOTES/densities.html |title=Density Variations of Earth Materials |publisher=Earthsci.unimelb.edu.au |date= |accessdate=2010-09-12}}&amp;lt;/ref&amp;gt;) illustrates:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|+ Densities of common rocks&amp;lt;br&amp;gt;in g/cm&amp;lt;sup&amp;gt;3&amp;lt;/sup&amp;gt; / tonne/m&amp;lt;sup&amp;gt;3&amp;lt;/sup&amp;gt;&lt;br /&gt;
! Material !! Density&lt;br /&gt;
|- &lt;br /&gt;
| [[Sediments]] || 1.7–2.3&lt;br /&gt;
|- &lt;br /&gt;
| [[Sandstone]] || 2.0–2.6 &lt;br /&gt;
|- &lt;br /&gt;
| [[Shale]] || 2.0–2.7 &lt;br /&gt;
|- &lt;br /&gt;
| [[Limestone]] || 2.5–2.8 &lt;br /&gt;
|- &lt;br /&gt;
| [[Granite]] || 2.5–2.8 &lt;br /&gt;
|- &lt;br /&gt;
| [[Metamorphic Rock]] || 2.6–3.0 &lt;br /&gt;
|- &lt;br /&gt;
| [[Basalts]] || 2.7–3.1 &lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Simply identifying the monolith as being &amp;quot;sandstone&amp;quot; would allow a reasonable ± 15% uncertainty in the weight estimate.&lt;br /&gt;
In practice, one would measure the density of the monolith itself, and preferably document any variation in density within the monolith as they are made of natural materials, which have not been engineered for homogeneous parameters. Non-destructive methods of density measurements are available (e.g. electron back-scatter); alternatively the site may contain already-separated fragments of the monolith which can be used for laboratory measurements or on-site techniques. At the crudest, a weighing device and a bucket can obtain two significant figures for a density value.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Quarried monoliths ==&lt;br /&gt;
[[File:Assuan 07.jpg|thumb|upright|The [[Unfinished obelisk]] of Assuan]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
This list includes only quarried, but not moved monoliths.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot; style=&amp;quot;margin:1px; border:1px solid #ccc;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-  style=&amp;quot;text-align:left; vertical-align:top;&amp;quot; &amp;quot;&lt;br /&gt;
! Weight&lt;br /&gt;
! Name/Site&lt;br /&gt;
! Type&lt;br /&gt;
! Location&lt;br /&gt;
! Builder&lt;br /&gt;
! Comment&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| {{Sort|124200|{{0|~}}1,242 t}}&amp;lt;ref&amp;gt;{{harvnb|Ruprechtsberger|1999|p=17}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
| [[Stone of the South#Second monolith|Unnamed monolith]]&lt;br /&gt;
| Block&lt;br /&gt;
| [[Baalbek]], [[Lebanon]]&lt;br /&gt;
| [[Roman Empire]]&lt;br /&gt;
| 19.5–20.5 m long, 4.34–56 m wide, 4.5 m high&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| {{Sort|110000|{{0|~}}1,100 t}}&amp;lt;ref&amp;gt;{{harvnb|Klemm|Klemm|1993|pp=323f.}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
| [[Unfinished obelisk]]&lt;br /&gt;
| [[Obelisk]]&lt;br /&gt;
| [[Assuan]], [[Egypt]]&lt;br /&gt;
| [[Ancient Egypt]]&lt;br /&gt;
| 41.75 m long, 2.5–4.4 m wide&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| {{Sort|100000,12|{{0|~}}1,000.12 t}}&amp;lt;ref&amp;gt;{{harvnb|Ruprechtsberger|1999|p=15}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
| [[Stone of the South]]&lt;br /&gt;
| Block&lt;br /&gt;
| [[Baalbek]], [[Lebanon]]&lt;br /&gt;
| [[Roman Empire]]&lt;br /&gt;
| 20.31–76 m long, 4–5.29 m wide, 4.21–32 m high&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| {{Sort|020700|{{0|~1,}}207 t}}&amp;lt;ref&amp;gt;{{harvnb|Maxfield|2001|p=158}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
| [[Granite]] column &lt;br /&gt;
| Column&lt;br /&gt;
| [[Mons Claudianus]], [[Egypt]]&lt;br /&gt;
| [[Roman Empire]]&lt;br /&gt;
| Ca. 17.7&amp;amp;nbsp;m (59 feet) long&amp;lt;!-- It is not entirely clear whether Scaife means international [[Foot (length)|foot]] or [[Ancient Roman units of measurement|Roman foot]] --&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;{{harvnb|Scaife|1953|p=37}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Moved monoliths ==&lt;br /&gt;
[[File:The Bronze Horseman.jpg|thumb|170px|The 1,250 t heavy [[Bronze Horseman#Thunder Stone|Thunder Stone]] in Saint Petersburg. On top an equestrian statue of [[Peter I of Russia|Peter the Great]]]]&lt;br /&gt;
[[File:Trajans column from SSW.jpg|thumb|upright|The 53.3 t heavy [[Capital (architecture)|capital]] block (the rectangular platform fitted with a railing) of [[Trajan's Column]] was lifted by [[Roman crane]]s to a record height of about 34 m.]]&lt;br /&gt;
[[File:The Western Stone by David Shankbone.jpg|thumb|upright|The [[Western Stone]] of the [[Western Wall]] in Jerusalem weighs 517 t.]]&lt;br /&gt;
[[File:Menec alignment.JPG|right|thumb|[[Neolithic]] [[Carnac Stones]], France]]&lt;br /&gt;
[[File:Daorson, Bosnia and Herzegovina.jpg|right|thumb|[[Cyclopean masonry|Cyclopean walls]] of [[Illyrians|Illyrian]] ancient city of [[Daorson]] near [[Stolac]] in [[Bosnia and Herzegovina]].]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
This list includes only quarried and moved monoliths.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot; style=&amp;quot;margin:1px; border:1px solid #ccc;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-  style=&amp;quot;text-align:left; vertical-align:top;&amp;quot; &amp;quot;&lt;br /&gt;
! Weight&lt;br /&gt;
! Name/Site&lt;br /&gt;
! Type&lt;br /&gt;
! Location&lt;br /&gt;
! Builder&lt;br /&gt;
! Comment&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 1,250 t&amp;lt;ref name=&amp;quot;Adam 1977, 42−45&amp;quot;&amp;gt;{{harvnb|Adam|1977|p=42−45}}&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
| [[Bronze Horseman#Thunder Stone|Thunder Stone]]&lt;br /&gt;
| Boulder&lt;br /&gt;
| [[Saint Petersburg]], [[Russia]]&lt;br /&gt;
| [[Russian Empire]], 1770&lt;br /&gt;
| Moved 6 km overland for shipment,&amp;lt;ref name=&amp;quot;Adam 1977, 42−45&amp;quot;&amp;gt;{{harvnb|Adam|1977|p=42−45}}&amp;lt;/ref&amp;gt; and cut from 1,500 t to current size while on transport&amp;lt;ref name = &amp;quot;La Nature&amp;quot;&amp;gt;{{cite web | title = Transport du piédestal de la statue de Pierre le Grand | url = http://cnum.cnam.fr/CGI/fpage.cgi?4KY28.19/351/100/432/0/0 |work=La Nature magazine, second semester 1882. | accessdate = 22 April 2007}} {{fr icon}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 1,000 t&amp;lt;ref name=&amp;quot;ReferenceA&amp;quot;&amp;gt;&amp;quot;The Seventy Wonders of the Ancient World&amp;quot; edited by Chris Scarre 1999&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref name=&amp;quot;nationalgeographic1&amp;quot;&amp;gt;{{cite web|url=http://news.nationalgeographic.com/news/2008/03/080331-egypt-statue.html |title=Giant Statue of Ancient Egypt Queen Found |publisher=News.nationalgeographic.com |date= |accessdate=2010-09-12}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
| [[Ramesseum]]&lt;br /&gt;
| Statue &lt;br /&gt;
| [[Thebes, Egypt|Thebes]], [[Egypt]]&lt;br /&gt;
| [[Ancient Egypt]]&lt;br /&gt;
| Transported {{convert|170|mi|km}} by ship from [[Aswan]] &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 800 t each&amp;lt;ref name=&amp;quot;Adam 1977, 52&amp;quot;&amp;gt;{{harvnb|Adam|1977|p=52}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
| [[Trilithon]] (3x)&lt;br /&gt;
| Blocks&lt;br /&gt;
| [[Baalbek]], [[Lebanon]]&lt;br /&gt;
| [[Roman Empire]]&lt;br /&gt;
| Plus about 24 blocks 300 tons each&amp;lt;ref&amp;gt;Alouf, Michael M., 1944: History of Baalbek. American Press. p. 129&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 700 t each&lt;br /&gt;
| [[Colossi of Memnon]] (2x)&lt;br /&gt;
| Statues &lt;br /&gt;
| [[Thebes, Egypt|Thebes]], [[Egypt]]&lt;br /&gt;
| [[Ancient Egypt]]&lt;br /&gt;
| Transported {{convert|420|mi|km}} from [[el-Gabal el-Ahmar]] (near modern-day Cairo) over land without using the Nile.&amp;lt;ref name=&amp;quot;ReferenceA&amp;quot;/&amp;gt;&amp;lt;ref name=&amp;quot;nationalgeographic1&amp;quot;/&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;Time Life Lost Civilizations series: Ramses II: Magnificence on the Nile (1993)&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 550 to 600 t&amp;lt;ref&amp;gt;The History Channel cited the 16.5 depth 567 ton estimate in &amp;quot;Lost Worlds of King Herod&amp;quot;&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;Dan Bahat: Touching the Stones of our Heritage, Israeli ministry of Religious Affairs, 2002&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
| [[Western Stone]], Jewish Holy Temple&lt;br /&gt;
| Block&lt;br /&gt;
| [[Jerusalem]], [[Israel]]&lt;br /&gt;
| [[Herod the Great|Herod]], King of the Jews during the Second Temple period&lt;br /&gt;
| &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 520 tons, 170 tons and 160 tons&lt;br /&gt;
| [[Great Stele]], [[King Ezana's Stele]], [[Obelisk of Axum]]&lt;br /&gt;
| Stelae&lt;br /&gt;
| [[Axum]], [[Ethiopia]]&lt;br /&gt;
| &lt;br /&gt;
| The stelae were moved about {{convert|2.6|mi|km}}.&amp;lt;ref name=&amp;quot;ReferenceA&amp;quot;/&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 400-600 t&lt;br /&gt;
| [[Gomateshwara]]&lt;br /&gt;
| Statue&lt;br /&gt;
| Hassan district of Karnataka state, India&lt;br /&gt;
| &lt;br /&gt;
| 60 feet (18 m) tall over 30 feet (9 m) wide&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 400 t&amp;lt;ref&amp;gt;Siliotti, Alberto, Zahi Hawass, 1997 &amp;quot;Guide to the Pyramids of Egypt&amp;quot; p.62&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
| Temple in complex for [[Khafre's Pyramid]]&lt;br /&gt;
| &lt;br /&gt;
| [[Giza]], [[Egypt]]&lt;br /&gt;
| &lt;br /&gt;
|  &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 300-500 t&amp;lt;ref&amp;gt;{{cite web|url=http://www.megalithic.co.uk/search.php?query=&amp;amp;topic=&amp;amp;author=&amp;amp;sitetype=44&amp;amp;county=602&amp;amp;category=&amp;amp;type=stories |title=Text Browse by Country, County and Type of Site : The Megalithic Portal and Megalith Map: |publisher=Megalithic.co.uk |date= |accessdate=2010-09-12}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
| Masuda no iwafune&lt;br /&gt;
| &lt;br /&gt;
| [[Asuka, Nara]], Japan&lt;br /&gt;
| &lt;br /&gt;
| large stone structure approximately 11 meters in length, 8 meters in width, and 4.7 meters In height&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 340 t&amp;lt;ref&amp;gt;{{cite web|url=http://www.lacma.org/sites/default/files/LevitatedMassFAQ.pdf |title=Levitated Mass FAQ |publisher= Los Angeles County Museum of Art |date= |accessdate=2012-03-13}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
| [[Levitated Mass]]&lt;br /&gt;
| &lt;br /&gt;
| [[Los Angeles]], California, United States&lt;br /&gt;
| &lt;br /&gt;
| Large stone intended for a work of art, Moved 106 miles.&amp;lt;ref&amp;gt;{{cite web|url=http://obsart.blogspot.fr/2012/02/340t-340g-heizer-perray-usa-fr-280212.html#levitatedmasses |title=Mass movers |publisher= Observatoire du Land Art |date= |accessdate=2012-11-19}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 300 t&amp;lt;ref name=&amp;quot;ReferenceA&amp;quot;/&amp;gt;&lt;br /&gt;
| [[Broken Menhir of Er Grah]]&lt;br /&gt;
| &lt;br /&gt;
| [[Brittany]], [[France]]&lt;br /&gt;
| &lt;br /&gt;
| Moved {{convert|7.5|mi|km}}.&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 285 t&amp;lt;ref&amp;gt;{{harnvb|Adam|1977|pp=50f.}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
| [[Pompey's Pillar (column)|Pompey's Pillar]]&lt;br /&gt;
| Column&lt;br /&gt;
| [[Alexandria]], [[Egypt]]&lt;br /&gt;
| [[Roman Empire]]&lt;br /&gt;
| &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 230 t&amp;lt;ref&amp;gt;{{harvnb|Heidenreich|Johannes|1971|p=63}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
| [[Mausoleum of Theodoric]] &lt;br /&gt;
| Roof slab &lt;br /&gt;
| [[Ravenna]], [[Italy]]&lt;br /&gt;
| [[Ostrogothic Kingdom]]&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 220 t&amp;lt;ref&amp;gt;Edwards, Dr. I.E.S.: The Pyramids of Egypt 1986/1947 p. 147-163&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
| [[Menkaure's Pyramid]]&lt;br /&gt;
| &lt;br /&gt;
| [[Giza]], [[Egypt]]&lt;br /&gt;
| &lt;br /&gt;
| largest stones in mortuary temple &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 200 t&amp;lt;ref&amp;gt;source: Edwards, Dr. I.E.S.: The Pyramids of Egypt 1986/1947 p. 175-6, 180-1, 275&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
| [[Sahure]]'s pyramid &lt;br /&gt;
| &lt;br /&gt;
| [[Saqqara]], [[Egypt]]&lt;br /&gt;
| &lt;br /&gt;
| largest stones over king's chamber &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 200 t&amp;lt;ref&amp;gt;{{cite web|url=http://www.worldheritagesite.org/sites/dolmen.html |title=Gochang, Hwasun, and Ganghwa Dolmen Sites - World Heritage Site - Pictures, info and travel reports |publisher=World Heritage Site |date=2010-01-01 |accessdate=2010-09-12}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
| [[Gochang, Hwasun and Ganghwa Dolmen Sites]]&lt;br /&gt;
| &lt;br /&gt;
| Korea &lt;br /&gt;
| &lt;br /&gt;
| largest stone &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Weight&lt;br /&gt;
! Name/Site&lt;br /&gt;
! Type&lt;br /&gt;
! Location&lt;br /&gt;
! Builder&lt;br /&gt;
! Comment&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
*[[Cueva de Menga]], in [[Antequera]], Spain.  Dolmen made of [[megalith]]s, weighing up to 180 tons.Built in 2500 BC.&lt;br /&gt;
*Colossal statue of [[Tlaloc]], in [[Coatlinchan]].  Made of basalt, weighing 168 tons.&amp;lt;ref&amp;gt;Time Life Lost Civilizations series:Aztecs: Reign of Blood and Splendor (1992) p.45-47&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;{{cite web|url=http://instructional1.calstatela.edu/bevans/Art446-03-Teotihuacan/WebPage-Info.00033.html |title=Non-Western - Rain God, Tlaloc |publisher=Instructional1.calstatela.edu |date= |accessdate=2010-09-12}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;{{cite web|url=http://www.chapala.com/chapala/ojo2006/tlaloc.html |title=Mexico’S Lord Of The Waters |publisher=Chapala.com |date= |accessdate=2010-09-12}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*The Kerloas [[menhir]], Brittany, France.  Largest, 150 tons.&amp;lt;ref&amp;gt;{{cite web|url=http://sophie-g.net/photo/bret/brest/kerloas01.htm |title=Kerloas menhir - Menhir de Kerloas [Sophie’s maze&amp;amp;#93; |publisher=Sophie-g.net |date= |accessdate=2010-09-12}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Dol-de-Bretagne]], France.  Menhir, almost 150 tons.{{cn|date=September 2013}}&lt;br /&gt;
*[[Pyramid of Khendjer]] at Saqqara, Egypt.  150-ton, one-piece quartzite burial chamber.&amp;lt;ref&amp;gt;Edwards, Dr. I.E.S.: The Pyramids of Egypt 1986/1947 p. 246-9&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;{{cite web|url=http://www.touregypt.net/featurestories/khendjerp.htm |title=Egypt: The Pyramid of Khendjer at South Saqqara |publisher=Touregypt.net |date= |accessdate=2010-09-12}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Tiwanaku]], Bolivia. Several ashlars, 100 to 130 tons, were transported {{convert|6|mi|km}}.&amp;lt;ref&amp;gt;Browman, D. L., 1981, New light on Andean Tiwanaku. New Scientist. vol. 69, no. 4, pp. 408-419.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;Coe, Michael, Dean Snow, and Elizabeth Benson, 1986 &amp;quot;Atlas of Ancient America&amp;quot; p. 190&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Sacsayhuamán]], wall near [[Cusco, Peru]].  Largest stones over 125 tons.&amp;lt;ref name=&amp;quot;ReferenceB&amp;quot;&amp;gt;&amp;quot;Seventy Wonders of the Ancient World&amp;quot; edited by Chris Scarre 1999&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;Readers Digest: &amp;quot;Mysteries of the Ancient Americas&amp;quot; The New World Before Columbus 1986 p. 220-1&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Treasury of Atreus]] at Mycenae, Greece.  Largest lintel stone, 120 tons.&amp;lt;ref name=&amp;quot;ReferenceB&amp;quot;/&amp;gt;&lt;br /&gt;
*The Pyramid of Amenemhet III, at [[Hawara]], Egypt.  110-ton, one piece quartzite burial chamber.&amp;lt;ref&amp;gt;Edwards, Dr. I.E.S.: The Pyramids of Egypt 1986/1947 p. 237-240&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;{{cite web|url=http://www.touregypt.net/featurestories/amenemhet3hp.htm |title=Egypt: Amenemhet III's Pyramid at Hawara |publisher=Touregypt.net |date= |accessdate=2010-09-12}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;Siliotti, Alberto, Zahi Hawass, 1997 &amp;quot;Guide to the Pyramids of Egypt&amp;quot;&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Luxor]], Egypt.  Obelisk, 227 tons.  The largest colossal statue of Ramses, well over 100 tons.{{cn|date=September 2013}}&lt;br /&gt;
*[[Ollantaytambo]], Peru.  Perhaps 6 stones well over 100 tons.{{cn|date=September 2013}}&lt;br /&gt;
*[[Brownshill Dolmen]], weighing an estimated 100 metric tons.&amp;lt;ref&amp;gt;{{Citation | last=Weir, A| year=1980 |title=Early Ireland. A Field Guide | publisher=Blackstaff Press | location=Belfast | pages=p101}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Baths of Caracalla]], Rome, Italy.  Granite columns close to 100 tons.&amp;lt;ref name=&amp;quot;ReferenceB&amp;quot;/&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Hagia Sophia]] in Istanbul, Turkey.  Columns close to, if not more than, 100 tons.{{cn|date=September 2013}}&lt;br /&gt;
*Fortress of [[Mycenae]], Greece.  Largest stones close to 100 tons.&amp;lt;ref name=&amp;quot;ReferenceB&amp;quot;/&amp;gt;&lt;br /&gt;
*Pyramid of [[Nyuserre Ini]].  12 megalithic limestone beams 10 meters long weighing 90 tons each, forming the roof of burial chamber and antechamber.&amp;lt;ref&amp;gt;Lehner, Mark The Complete Pyramids, London: Thames and Hudson (1997)p. 148-9 ISBN 0-500-05084-8&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Moai]] at [[Easter Island]].  Largest Moai 70 to 86 tons.  The tallest one, Paro, was moved {{convert|3.75|mi|km}}.&amp;lt;ref&amp;gt;{{cite web|url=http://www.pbs.org/wgbh/nova/easter/explore/paro.html |title=NOVA Online &amp;amp;#124; Secrets of Easter Island &amp;amp;#124; Paro |publisher=Pbs.org |date= |accessdate=2010-09-12}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Great Pyramid of Giza]], Egypt.  Largest slabs on burial chamber, 80 tons.  The granite was transported {{convert|580|mi|km}} from Aswan by barge on the Nile river.&amp;lt;ref name=&amp;quot;ReferenceB&amp;quot;/&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Karnak]], Egypt.  Obelisk, 328 tons.  Largest architraves, 70 tons.  Sandstone transported from Gebel Silsila {{convert|100|mi|km}}.&amp;lt;ref&amp;gt;Walker, Charles, 1980 &amp;quot;Wonders of the Ancient World&amp;quot; p24-7&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;Time Life Lost Civilizations series: Ramses II: Magnificence on the Nile (1993) p. 53-54&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Trajan's Column]], Rome, Italy. [[Pedestal]] blocks: 77 t&amp;lt;ref name=&amp;quot;Lancaster 1999, 430&amp;quot;&amp;gt;{{harvnb|Lancaster|1999|p=430}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Ishibutai Kofun]] in [[Asuka, Nara]], Japan.  Largest stone, 75 tons.&amp;lt;ref&amp;gt;{{cite web|url=http://www.asukanet.gr.jp/asukahome/ASUKA2/ASUKAKOFUN/isibutaiK.html |title=ASUKA/isibutai kofun |publisher=Asukanet.gr.jp |date= |accessdate=2010-09-12}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Quirigua]], Guatemala.  Largest stele, 65 tons.{{cn|date=September 2013}}&lt;br /&gt;
*[[Osireion]] Abydos, Egypt.  Columns and lintels, about 60 tons.{{cn|date=September 2013}}&lt;br /&gt;
*[[Pantheon, Rome]], Italy.  Granite columns, 39 feet (11.8 m) tall, five feet (1.5 m) in diameter, and 60 tons in weight were transported from Egypt by barge.&amp;lt;ref name=&amp;quot;ReferenceB&amp;quot;/&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;{{cite web|last=Parker |first=Freda |url=http://static.monolithic.com/thedome/pantheon/index.html |title=The Pantheon - Rome - 126 AD &amp;amp;#124; Monolithic |publisher=Static.monolithic.com |date=2009-05-12 |accessdate=2010-09-12}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Olmec]] heads, Mexico, gulf coast.  Largest [[Olmec colossal heads|Olmec head]], almost 50 tons.  Transported 37 to {{convert|62|mi|km}}.&amp;lt;ref name=&amp;quot;ReferenceB&amp;quot;/&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Ħaġar Qim]], one of the [[Megalithic Temples of Malta]].  Its largest stone weighs 57 tons and measures approximately {{convert|19|ft|m}} long by {{convert|9|ft|m}} tall by {{convert|2|ft|m}} thick.&amp;lt;ref&amp;gt;http://www.art-and-archaeology.com/malta/hq7.html&amp;lt;/ref&amp;gt;  The Maltese temples are the oldest free standing structures on [[Earth]].&amp;lt;ref&amp;gt;{{cite web|url=http://www.bradshawfoundation.com/malta/ |title=The Prehistoric Archaeology of the Temples of Malta |publisher=Bradshawfoundation.com |date= |accessdate=2010-09-12}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Ashoka Pillar]]s, weighing up to about 50 tons, were transported throughout India to territory ruled by [[Ashoka]].&amp;lt;ref&amp;gt;{{cite web|url=http://www.cs.colostate.edu/~malaiya/ashoka.html |title=KING ASHOKA: His Edicts and His Times |publisher=Cs.colostate.edu |date= |accessdate=2010-09-12}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Machu Picchu]], Peru.  Largest stones 20 to 50 tons.{{cn|date=September 2013}}&lt;br /&gt;
*[[Göbekli Tepe]], Turkey.  Megaliths from 10 to a 50 ton pillar still in its quarry&amp;lt;ref&amp;gt;{{cite book|last=Taracha|first=Piotr|title=Religions of second millennium Anatolia|year=2009|publisher=Eisenbrauns|isbn=978-3-447-05885-8|url=http://books.google.co.uk/books?id=xTE7o8aKI7IC&amp;amp;pg=PA12&amp;amp;dq=%22G%C3%B6bekli+Tepe%22+%2250+tons%22&amp;amp;hl=en&amp;amp;ei=vU1ZTr7xJIrF8QOh-MDEDA&amp;amp;sa=X&amp;amp;oi=book_result&amp;amp;ct=result&amp;amp;resnum=1&amp;amp;ved=0CC0Q6AEwAA#v=onepage&amp;amp;q&amp;amp;f=false|page=12}}&amp;lt;/ref&amp;gt; transported up to a 1/4 mile.&amp;lt;ref&amp;gt;{{cite web|url=http://www.archaeology.org/0811/abstracts/turkey.html |title=The World's First Temple |publisher=Archaeology.org |date= |accessdate=2010-09-12}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Nevalı Çori]], Turkey.  Megalithic site.{{cn|date=September 2013}}&lt;br /&gt;
*[[Avebury stone circle]], England.  Largest stone over 40 tons.{{cn|date=September 2013}}&lt;br /&gt;
*[[Stonehenge]], England.  Largest stones over 40 tons were moved {{convert|18|mi|km}}, smaller bluestones up to 5 tons were moved {{convert|130|mi|km}}.&amp;lt;ref name=&amp;quot;ReferenceB&amp;quot;/&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Trajan's column]] Rome, Italy.  Forty-ton drums.  The capital block of Trajan's Column weighs 53.3 tons.&amp;lt;ref&amp;gt;Lynne Lancaster,“Building Trajan's Column,” American Journal of Archaeology, Vol. 103, No. 3. (Jul., 1999) p.426&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Rameses IV]] reopened the stone quarries of [[Wadi Hammamat]] and had stones dragged {{convert|60|mi|km}} across land to the Nile, then barged to Temples and his tomb in Thebes. Some of these weighed over 40 tons.&amp;lt;ref&amp;gt;Time Life Lost Civilizations series: Ramses II: Magnificence on the Nile (1993)p. 133&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Dur-Sharrukin]], Iraq.  Largest colossal Bull, 40 tons.&amp;lt;ref&amp;gt;Time Life Lost Civilizations series: Mesopotamia: The Mighty Kings p118-119&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Nineveh]], Iraq.  Largest colossal Bulls, 30 tons each, were transported 30 miles (48&amp;amp;nbsp;km) from quarries at Balatai, then lifted 65 feet (20 m) once they arrived at the site.&amp;lt;ref name=&amp;quot;ReferenceB&amp;quot;/&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Nimrud]], Iraq.  Largest colossal Bull, 30 tons.&amp;lt;ref&amp;gt;Time Life Lost Civilizations series: Mesopotamia: The Mighty Kings. (1995) p. 112-121&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Maeshowe]] Orkney Islands, Scotland.  Largest flagstone, 30 tons.&amp;lt;ref&amp;gt;Lost Worlds: The Pagans (of Britain) History Channel series with contributions from historian Prof. Ronald Hutton, Archeologists Erika Guttmann and Martin Carruthers&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Temple of Olympian Zeus (Athens)]], Greece.{{cn|date=September 2013}}&lt;br /&gt;
*[[Caesarea Maritima]], Israel Harbor of Caesarea.  Largest stone 20 tons.&amp;lt;ref name=&amp;quot;ReferenceB&amp;quot;/&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Persepolis]], Iran{{cn|date=September 2013}}&lt;br /&gt;
*[[Teotihuacan]], Mexico.  22-ton water deity on top of the [[Pyramid of the Moon]].&amp;lt;ref&amp;gt;Walker, Charles, 1980 &amp;quot;Wonders of the Ancient World&amp;quot; p. 150-3&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Aztec calendar stone]] at [[Tenochtitlan]], Mexico.  Weight, 24 tons.&amp;lt;ref&amp;gt;''Aztecs: Reign of Blood and Splendor''. Virginia:Time Life, 1992.&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Hattusas]], Turkey.  Largest stones, 20 tons.{{cn|date=September 2013}}&lt;br /&gt;
*[[List of Egyptian pyramids]] - most, if not all, Egyptian pyramids have monoliths over 20 tons, including monolithic roof slabs, plugs and burial vaults, some of which weigh over 100 tons.&lt;br /&gt;
*[[Nemrud Dagi]], Turkey.{{cn|date=September 2013}}&lt;br /&gt;
*[[Palenque]], Mexico.  The largest stones weigh 12 to 15 tons.&amp;lt;ref name=&amp;quot;ReferenceB&amp;quot;/&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Ha'amonga 'a Maui]], in the Kingdom of [[Tonga]].{{cn|date=September 2013}}&lt;br /&gt;
*The [[Parthenon]] in Athens, Greece.  Largest stones 10 tons.&amp;lt;ref name=&amp;quot;ReferenceB&amp;quot;/&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Nubian pyramids]].  Sarcophagus, weighing 15.5 tons, and heavier granite statues up to at least 18 feet tall.&amp;lt;ref&amp;gt;Lehner, Mark The Complete Pyramids, London: Thames and Hudson (1997)p.196-7 ISBN 0-500-05084-8.&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Copán|Copan Ruinas]].{{cn|date=September 2013}}&lt;br /&gt;
*[[Dolmens of Russia]].{{cn|date=September 2013}}&lt;br /&gt;
*[[Carnac stones]].{{cn|date=September 2013}}&lt;br /&gt;
*[[Stećak]] tombstone monuments of [[Bosnia  and Herzegovina]].stećci&lt;br /&gt;
*[[Daorson]] ancient [[Illyrian]] city near [[Stolac]] in Bosnia and Herzegovina, built around central acropolis and surrounded with ''[[cyclopean masonry|cyclopean walls]]'' made of large stone megaliths.stećci&lt;br /&gt;
*[[Khajuraho]], India.{{cn|date=September 2013}}&lt;br /&gt;
*[[Konark Sun Temple]] in India.{{cn|date=September 2013}}&lt;br /&gt;
*[[Vijayanagara]], India.{{cn|date=September 2013}}&lt;br /&gt;
*[[Angkor Wat]], [[Angkor Thom]] and other Angkor temples, Cambodia.  Five million tons of sandstone were transported {{convert|25|mi|km}} along the river just for Angkor Wat.&amp;lt;ref name=&amp;quot;ReferenceB&amp;quot;/&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;Time Life Lost Civilizations series: Southeast Asia: A Past Regained (1995)&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Didyma]], Turkey.{{cn|date=September 2013}}&lt;br /&gt;
*[[Stone spheres of Costa Rica]].  Largest sphere weighs 16 tons.{{cn|date=September 2013}}&lt;br /&gt;
*[[Plain of Jars]].  Over 400 monolithic jars weighing from 5 to 15 tons, ranging from the Khorat Plateau in Thailand in the south, through Laos and to the North Cachar Hills of [[Dima Hasao district]], Northerneastern India.{{cn|date=September 2013}}&lt;br /&gt;
*[[Newgrange]], Ireland.  Built in 3200 BC.{{cn|date=September 2013}}&lt;br /&gt;
*[[Callanish Stones]], Western Isles of Scotland.{{cn|date=September 2013}}&lt;br /&gt;
*[[San Agustín, Huila]], Colombia.{{cn|date=September 2013}}&lt;br /&gt;
*[[El Infiernito]], pre-Columbian [[Muisca]] site. Colombia.{{cn|date=September 2013}}&lt;br /&gt;
*[[Gallardet dolmen]] or Pouget dolmen in [[Languedoc]], France.  Consists of a 12 metre long alley within a large tumulus. The main chamber is sill covered by three large capstones, and entry is made through a superb &amp;quot;oven door&amp;quot; entrance stone.{{cn|date=September 2013}}&lt;br /&gt;
*[[Puma Punku]] is part of a large temple complex or monument group that is part of the Tiwanaku Site near [[Tiwanaku]], [[Bolivia]].{{cn|date=September 2013}}&lt;br /&gt;
* Huge blocks, some weighing over 100 tons, at the Valley Temple.&amp;lt;ref&amp;gt;Siliotti, Alberto, Zahi Hawass, 1997 &amp;quot;Guide to the Pyramids of Egypt&amp;quot; p.63-9&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Lifted monoliths ==&lt;br /&gt;
[[File:Alexander Column erection.jpg|thumb|[[Alexander Column]]'s erection on the [[Palace Square]] in [[Saint Petersburg]], [[Russia]] (1832)]]&lt;br /&gt;
[[File:Concorde Obelix (5).jpg|thumb|upright|[[Luxor Obelisk]]'s erection on the [[Place de la Concorde]], [[Paris]] (1836)]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
These lists include only quarried, moved and lifted monoliths.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Erected in upright position ===&lt;br /&gt;
Monoliths known or assumed to have been lifted by cranes into an upright position:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot; style=&amp;quot;margin:1px; border:1px solid #ccc;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-  style=&amp;quot;text-align:left; vertical-align:top;&amp;quot; &amp;quot;&lt;br /&gt;
! Weight&lt;br /&gt;
! Name/Site&lt;br /&gt;
! Type&lt;br /&gt;
! Location&lt;br /&gt;
! Builder&lt;br /&gt;
! Comment&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| {{Sort|0600|600 t}}&amp;lt;ref&amp;gt;http://kolonna.e812.ru/construction/installation.html&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
| [[Alexander Column]]&lt;br /&gt;
| Column&lt;br /&gt;
| [[Saint Petersburg]], [[Russia]]&lt;br /&gt;
| [[Russian Empire]]&lt;br /&gt;
| Lifted in upright position in 1832&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| {{Sort|0361|361 t}}&amp;lt;ref name=&amp;quot;Lancaster 1999, 428&amp;quot;&amp;gt;{{harvnb|Lancaster|1999|p=428}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
| [[List of obelisks in Rome|Vatican Obelisk]]&lt;br /&gt;
| [[Obelisk]]&lt;br /&gt;
| [[Rome]], [[Italy]]&lt;br /&gt;
| [[Pope Sixtus V]] &lt;br /&gt;
| Relocated and lifted in upright position by [[Domenico Fontana]] in 1586&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| {{Sort|0250|250 t}} &lt;br /&gt;
| [[Luxor Obelisk]]&lt;br /&gt;
| [[Obelisk]]&lt;br /&gt;
| [[Paris]], [[France]]&lt;br /&gt;
| [[Louis-Philippe I]] &lt;br /&gt;
| Relocated and lifted in upright position by [[Apollinaire Lebas]] in 1836&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Lifted clear off the ground ===&lt;br /&gt;
Monoliths known or assumed to have been lifted clear off the ground by [[Crane (machine)|cranes]] into their position:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot; style=&amp;quot;margin:1px; border:1px solid #ccc;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-  style=&amp;quot;text-align:left; vertical-align:top;&amp;quot; &amp;quot;&lt;br /&gt;
! Weight&lt;br /&gt;
! Height&lt;br /&gt;
! Name/Site&lt;br /&gt;
! Type&lt;br /&gt;
! Location&lt;br /&gt;
! Builder&lt;br /&gt;
! Comment&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| {{Sort|1000|108 t}}&amp;lt;ref name=&amp;quot;Coulton 1974, 19&amp;quot;&amp;gt;{{harvnb|Coulton|1974|p=19}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
| {{0|~}}19 m&lt;br /&gt;
| [[Jupiter temple]]&lt;br /&gt;
| [[Cornice]] block&lt;br /&gt;
| [[Baalbek]], [[Lebanon]]&lt;br /&gt;
| [[Roman Empire]]&lt;br /&gt;
| &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| {{0|1}}{{Sort|0600|63 t}}&amp;lt;ref name=&amp;quot;Coulton 1974, 19&amp;quot;/&amp;gt;&lt;br /&gt;
| {{0|~}}19 m&lt;br /&gt;
| Jupiter temple&lt;br /&gt;
| [[Architrave]]-[[frieze]] block &lt;br /&gt;
| [[Baalbek]], [[Lebanon]]&lt;br /&gt;
| [[Roman Empire]]&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| {{0|1}}{{Sort|5330|53.3 t}}&amp;lt;ref name=&amp;quot;Lancaster 1999, 419, 426&amp;quot;&amp;gt;{{harvnb|Lancaster|1999|pp=419, 426}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
| ~34 m&lt;br /&gt;
| [[Trajan's Column]] &lt;br /&gt;
| [[Capital (architecture)|Capital]] block &lt;br /&gt;
| [[Rome]], [[Italy]]&lt;br /&gt;
| [[Roman Empire]]&lt;br /&gt;
| Dedicated in 113 AD&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== List of efforts to move and install stones ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
These are listed with the largest experiments first; for additional details of most experiments see related pages.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Marinos Carburis, lieutenant-colonel in the Russian Army, organized the move of an enormous boulder called the Thunder Stone (Russian, Камень-Гром) from the Gulf of Finland in 1768 to [[Saint Petersburg]], [[Russia]] for the purpose of using it as a pedestal for the [[Bronze Horseman#Moving the Thunder Stone|Bronze Horseman]] statue. Based on the density of granite, the mass of the Thunder Stone has been estimated to be around 1500 tonnes. This was done by rolling it on bronze ball bearings on a track. It took an estimated 400 men nine months to move it.&amp;lt;ref&amp;gt;[http://cnum.cnam.fr/CGI/fpage.cgi?4KY28.19/351/100/432/0/0 &amp;quot;(French) Transport du piédestal de la statue de Pierre le Grand] ''La Nature'' magazine, second semester 1882. http://cnum.cnam.fr/CGI/fpage.cgi?4KY28.19/351/100/432/0/0. Retrieved April 22, 2007.&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*In 1997, Julian Richards teamed up with Mark Witby and Roger Hopkins to conduct several experiments to replicate the construction at [[Theories about Stonehenge#Construction techniques and design|Stonehenge]] for NOVA's ''Secrets of Lost Empires'' mini-series. They initially failed to tow a 40-ton monolith with 130 men but after adding additional men towing as well as some men using levers to prod the megalith forward, they succeeded in inching it forward a small distance.&amp;lt;ref&amp;gt;{{cite web|url=http://www.pbs.org/wgbh/nova/transcripts/2403stone.html |title=NOVA &amp;amp;#124; Transcripts &amp;amp;#124; Secrets of Lost Empires &amp;amp;#124; Stonehenge |publisher=PBS |date=1997-02-11 |accessdate=2010-09-12}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*Roger Hopkins and Mark Lehner teamed up with a NOVA crew to conduct an [[Obelisk#Obelisk-erecting experiments|obelisk erecting experiment]]; they successfully erected a 25-ton obelisk in 1999. They also managed to tow it a short distance.&amp;lt;ref&amp;gt;{{cite web|url=http://www.pbs.org/wgbh/nova/egypt/dispatches/990827.html |title=NOVA Online &amp;amp;#124; Mysteries of the Nile &amp;amp;#124; August 27, 1999: The Third Attempt |publisher=Pbs.org |date=1999-08-27 |accessdate=2010-09-12}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;{{cite web|url=http://www.pbs.org/wgbh/nova/egypt/dispatches/990314.html |title=NOVA Online &amp;amp;#124; Mysteries of the Nile &amp;amp;#124; March 14, 1999: Pulling Together |publisher=Pbs.org |date=1999-03-14 |accessdate=2010-09-12}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;Time Life Lost Civilizations series: Ramses II: Magnificence on the Nile (1993)p. 56-57&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Thor Heyerdahl]] organized an effort to pull a 10-ton [[Moai]] on a sledge with a group of 180 men. Approximately 18 men pulled each ton.&amp;lt;ref&amp;gt;{{cite web|url=http://www.pbs.org/wgbh/nova/easter/move/past.html |title=NOVA Online &amp;amp;#124; Secrets of Easter Island &amp;amp;#124; Past Attempts |publisher=Pbs.org |date= |accessdate=2010-09-12}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;Heyerdahl, Thor ''Aku-Aku; The 1958 Expedition to Easter Island''.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;Heyerdahl, Thor. ''Easter Island - A Mystery Solved''. 1988. ISBN 951-30-8952-5&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*Charles Love experimented with a 10-ton replica of a Moai on [[Easter Island]]. His first experiment found rocking the statue to walk it was too unstable over more than a few hundred yards. He then found that by placing the statue upright on two sled runners atop log rollers, 25 men were able to move the statue {{convert|150|ft|m}} in two minutes. Approximately 2.5 men pulled each ton.&amp;lt;ref&amp;gt;John Flenley and Paul G. Bahn (2003). ''The Enigmas of Easter Island: Island on the Edge'', p 150. ISBN 0-19-280340-9&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Austen Henry Layard]] organized an effort to transport two 10-ton colossal statues of a winged lion and a winged bull with a group of 300 men in 1847. He loaded them on a wheeled cart and towed them from [[Nimrud]] to the river and loaded on a barge, where it was sent to London. Approximately 30 men pulled each ton.&amp;lt;ref name=&amp;quot;Mesopotamia 1995 p. 112-121&amp;quot;&amp;gt;Time Life Lost Civilizations series: Time Life Lost Civilizations series: Mesopotamia: The Mighty Kings.(1995) p. 112–121&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Paul Emile Botta]] and Victor Place attempted to move two additional 30-ton colossi to Paris from [[Khorsabad]] in 1853. In order to facilitate their shipment to Paris, they were sawed in pieces and they still ran into problems. One of them fell into the [[Tigris]] river, never to be retrieved. The other made it to Paris.&amp;lt;ref name=&amp;quot;Mesopotamia 1995 p. 112-121&amp;quot;/&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Giovanni Battista Belzoni]] organized an effort to pull a 7.5-ton fragment of a statue of Ramses on rollers with a group of 130 men in 1815. This statue was towed to the river and loaded on a barge, where it was sent to London. Progress increased with practice as they went along. Approximately 17 or 18 men pulled each ton.&amp;lt;ref&amp;gt;Time Life Lost Civilizations series: Ramses II: Magnificence on the Nile (1993) p. 47–48&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*Henri Chevrier organized an effort to pull a 6-ton block on a sledge with a group of six men. Approximately one man pulled each ton.&amp;lt;ref&amp;gt;Edwards, Dr. I.E.S.: ''The Pyramids of Egypt 1986/1947'' p. 273–74&amp;lt;/ref&amp;gt; Other reports claim that Chevier's experiment required three men to pull each ton.&amp;lt;ref&amp;gt;Lehner, Mark ''The Complete Pyramids'', London: Thames and Hudson (1997) p. 224 ISBN 0-500-05084-8.&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Josh Bernstein]] and [[Julian Richards]] organized an effort to pull a 2-ton stone on wooden tracks with a group of about 16 men. Approximately 8 men pulled each ton.&amp;lt;ref&amp;gt;Josh Bernstein: Digging for the Truth p. 133–35 book based on History Channel series&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*[[Mark Lehner]] and NOVA organized an experiment to tow stones and to build a pyramid 9 meters wide by 9 meters deep by 6 meters high. They were able to tow a 2-ton block on a sledge across wood tracks with 12 to 20 men. Approximately 6 to 10 men pulled each ton. The pyramid was 54 cubic meters total estimated weight 135 tons. It was built out of 186 stones. The average weight of each stone was almost {{convert|1500|lb|abbr=on}} (.75 tons). They found that four or five men could use levers to flip stones less than a ton and roll them to transport them. 44 men took 22 days to complete the pyramid, including the carving of the stones. They used iron to carve the stones that wasn't available to the ancient Egyptians. Egyptians had to use copper. They also used a modern front end loader to accelerate the work on the lower courses. They were unable to use the front end loader to install the capstone, since it was too high and had to use levers to raise it to {{convert|20|ft|m}}.&amp;lt;ref&amp;gt;Lehner, Mark ''The Complete Pyramids'', London: Thames and Hudson (1997)p.202-225 ISBN 0-500-05084-8.&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*In a 2001 exercise in experimental archaeology, an attempt was made to transport a large stone along a land and sea route from Wales to [[Stonehenge]]. Volunteers pulled it for some miles (with great difficulty) on a wooden sledge over land, using modern roads and low-friction netting to assist sliding, but once transferred to a replica prehistoric boat, the stone sank in [[Milford Haven]], before it even reached the rough seas of the [[Bristol Channel]].&amp;lt;ref&amp;gt;[[Theories about Stonehenge]]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*Roger Hopkins and Vince Lee both theorized about how the megalithic stones were moved at [[Baalbek#Theories about the Trilithon and other megaliths|Baalbek; these theories involved either towing them or flipping them.]]&amp;lt;ref name=&amp;quot;ReferenceC&amp;quot;&amp;gt;History Channel &amp;quot;Mega Movers: Ancient Mystery Moves&amp;quot;&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
*Vince Lee participated in experiments to test his theories about [[Sacsayhuamán#Theories about construction of walls|how the walls of Sacsayhuamán were built.]]&amp;lt;ref name=&amp;quot;ReferenceC&amp;quot;/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== See also ==&lt;br /&gt;
* [[List of colossal sculpture in situ]]&lt;br /&gt;
* [[List of megaliths]]&lt;br /&gt;
* [[Rock-cut architecture]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== References ==&lt;br /&gt;
{{Reflist|2}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sources ==&lt;br /&gt;
*{{Citation&lt;br /&gt;
 | last = Adam&lt;br /&gt;
 | first = Jean-Pierre &lt;br /&gt;
 | title = À propos du trilithon de Baalbek: Le transport et la mise en oeuvre des mégalithes&lt;br /&gt;
 | journal = Syria&lt;br /&gt;
 | volume = 54&lt;br /&gt;
 | issue = 1/2&lt;br /&gt;
 | year = 1977&lt;br /&gt;
 | pages = 31–63&lt;br /&gt;
 | doi=10.3406/syria.1977.6623&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
*{{Citation&lt;br /&gt;
 | last = Coulton  &lt;br /&gt;
 | first = J. J. &lt;br /&gt;
 | title = Lifting in Early Greek Architecture&lt;br /&gt;
 | journal = [[The Journal of Hellenic Studies]]&lt;br /&gt;
 | volume = 94 &lt;br /&gt;
 | year = 1974 &lt;br /&gt;
 | pages = 1–19&lt;br /&gt;
 | doi=10.2307/630416&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
*{{Citation&lt;br /&gt;
 | last1 = Heidenreich&lt;br /&gt;
 | first1 = Robert&lt;br /&gt;
 | last2 = Johannes&lt;br /&gt;
 | first2 = Heinz&lt;br /&gt;
 | title = Das Grabmal Theoderichs zu Ravenna&lt;br /&gt;
 | place = Wiesbaden&lt;br /&gt;
 | publisher = Franz Steiner&lt;br /&gt;
 | year = 1971&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
*{{Citation&lt;br /&gt;
 | last1 = Klemm &lt;br /&gt;
 | first1 = Rosemarie&lt;br /&gt;
 | last2 = Klemm &lt;br /&gt;
 | first2 = Dietrich D.&lt;br /&gt;
 | title = Steine und Steinbrüche im Alten Ägypten&lt;br /&gt;
 | publisher = Springer&lt;br /&gt;
 | place = Berlin&lt;br /&gt;
 | year = 1993&lt;br /&gt;
 | isbn = 3-540-54685-5&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
*{{Citation&lt;br /&gt;
 | last = Lancaster&lt;br /&gt;
 | first = Lynne &lt;br /&gt;
 | title = Building Trajan's Column&lt;br /&gt;
 | journal = [[American Journal of Archaeology]]&lt;br /&gt;
 | volume = 103&lt;br /&gt;
 | issue = 3&lt;br /&gt;
 | year = 1999&lt;br /&gt;
 | pages = 419–439&lt;br /&gt;
 | doi=10.2307/506969&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
*{{Citation&lt;br /&gt;
 | last = Maxfield&lt;br /&gt;
 | first = Valerie A.&lt;br /&gt;
 | editor1-last = Mattingly &lt;br /&gt;
 | editor1-first = David J.&lt;br /&gt;
 | editor2-last = Salmon&lt;br /&gt;
 | editor2-first = John &lt;br /&gt;
 | contribution = Stone Quarrying in the Eastern Desert with Particular Reference to Mons Claudianus and Mons Porphyrites&lt;br /&gt;
 | title = Economies Beyond Agriculture in the Classical World&lt;br /&gt;
 | series = Leicester-Nottingham Studies in Ancient Society&lt;br /&gt;
 | volume = 9&lt;br /&gt;
 | year = 2001&lt;br /&gt;
 | publisher = Routledge&lt;br /&gt;
 | location = London&lt;br /&gt;
 | isbn = 0-415-21253-7&lt;br /&gt;
 | pages = 143–170&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
*{{Citation&lt;br /&gt;
 | last = Ruprechtsberger&lt;br /&gt;
 | first = Erwin M.&lt;br /&gt;
 | title = Vom Steinbruch zum Jupitertempel von Heliopolis/Baalbek (Libanon)&lt;br /&gt;
 | journal = Linzer Archäologische Forschungen&lt;br /&gt;
 | volume = 30&lt;br /&gt;
 | pages = 7–56&lt;br /&gt;
 | year = 1999&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
*{{Citation&lt;br /&gt;
 | last = Scaife&lt;br /&gt;
 | first = C. H. O.&lt;br /&gt;
 | title = The Origin of Some Pantheon Columns&lt;br /&gt;
 | journal = The Journal of Roman Studies&lt;br /&gt;
 | volume = 43&lt;br /&gt;
 | page = 37&lt;br /&gt;
 | year = 1953&lt;br /&gt;
 | doi=10.2307/297777&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
[[categoria:Paleoastronautica]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Scienze]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Moto_retrogrado.html</id>
		<title>Moto retrogrado</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Moto_retrogrado.html"/>
				<updated>2014-10-24T19:13:58Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: fix image&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&amp;lt;div class=&amp;quot;thumb tright&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;div class=&amp;quot;thumbinner&amp;quot; style=&amp;quot;width:320px;&amp;quot;&amp;gt;http://www.ufopedia.it/images/8/81/FRetrogradeBaan.gif &amp;lt;div class=&amp;quot;thumbcaption&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;div class=&amp;quot;magnify&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;/div&amp;gt;Esempio&amp;lt;/div&amp;gt;&amp;lt;/div&amp;gt;&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il '''moto retrogrado''' è il movimento che possiede un [[corpo celeste]] quando si muove nel verso opposto al [[moto diretto]], contrario quindi a quello normalmente atteso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I termini si riferiscono sia ai [[moto di rotazione|movimenti di rotazione]] intorno al proprio [[asse di rotazione|asse]] sia a quelli di [[moto di rivoluzione|rivoluzione]] intorno ad un altro corpo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La voce ''retrogrado'' deriva dal [[Lingua latina|latino]] ed è composta dalla parola &amp;quot;retro&amp;quot;, ossia indietro e da una derivazione della parola &amp;quot;gradi&amp;quot;, ossia camminare, procedere: significa quindi &amp;quot;camminare all'indietro&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Storia ==&lt;br /&gt;
Il moto retrogrado dei corpi celesti fu una delle osservazioni che non andavano d'accordo con il [[Sistema geocentrico|mondo aristotelico-tolemaico]] e che indussero [[Niccolò Copernico]] nella sua opera ''[[De revolutionibus orbium coelestium]]'' (pubblicata per la prima volta nel [[1543]]) ad ipotizzare [[eliocentrismo|l'eliocentrismo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Moto diretto ==&lt;br /&gt;
Nel [[sistema solare]], quasi tutti i corpi celesti ruotano nello stesso senso: per convenzione, questo senso è stato scelto come [[senso antiorario|antiorario]]. La stessa convenzione afferma che la direzione ''in alto'' del sistema solare è quella dalla quale si osserva che il moto dei [[pianeta|pianeti]] intorno al [[Sole]] avviene appunto in senso antiorario: in altri termini, un osservatore che, dall'alto, guarda il [[Polo Nord]] terrestre, vede i pianeti del sistema solare ruotare in senso antiorario intorno al Sole. Questo moto è chiamato '''diretto''' o '''progrado'''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti i pianeti girano intorno al Sole in senso antiorario: lo stesso accade coi moti orbitali della [[Luna]], delle [[satellite naturale|lune]] di [[Marte]] e delle più grandi lune di [[Giove]] e [[Saturno]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre che girare in senso antiorario intorno al Sole, la maggior parte dei pianeti ruota su se stessa in senso antiorario, inclusa la [[gaia|Terra]]: a conferma di ciò, basta considerare il fatto che i raggi del Sole illuminano, ad esempio, prima il [[Giappone]], poi la [[Russia]], la [[Polonia]], la [[Germania]] e via discorrendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Moto retrogrado ==&lt;br /&gt;
I moti di rotazione su se stessi così come quelli orbitali intorno a un altro corpo che sono contrari alla norma vengono detti ''retrogradi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Rotazioni retrograde===&lt;br /&gt;
[[Venere]] e [[Urano]] ruotano su se stessi in senso orario e costituiscono degli esempi di '''rotazione retrograda'''. Una delle ipotesi che è stata fatta per spiegare come mai questi due pianeti siano retrogradi è quella che in origine essi avessero una rotazione di tipo diretto e che a seguito di un violento impatto siano diventati retrogradi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Venere, dopo l'impatto, avrebbe mantenuto pressoché inalterato il suo asse ma avrebbe cominciato a ruotare in senso orario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Urano, invece, colpito in un lato, si sarebbe ribaltato per poco più di 90°, prendendo a &amp;quot;rotolare&amp;quot; mentre percorre la sua orbita intorno al Sole, ma diventando di fatto, se ci atteniamo scrupolosamente alla definizione data, un pianeta con rotazione retrograda.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Orbite retrograde===&lt;br /&gt;
Per quanto riguarda i moti di rivoluzione, alcune piccole lune, anziché in senso antiorario come sarebbe la norma, orbitano in senso orario intorno al loro pianeta e sono quindi chiamati '''satelliti retrogradi'''. È una situazione che riguarda in particolar modo i [[Gigante gassoso|pianeti gassosi]]: si tratta di asteroidi o di oggetti della [[Fascia di Kuiper]] che sono stati catturati da uno dei giganti gassosi piuttosto che di lune originali del pianeta stesso e presentano traiettorie &amp;quot;''irregolari''&amp;quot;, fortemente [[eccentricità (orbita)|eccentriche]] e/o [[inclinazione (orbita)|inclinate]]. Prendendo in considerazione i soli [[satellite irregolare|satelliti irregolari]], ossia quelli presumibilmente catturati, ne troviamo 48 retrogradi contro 7 diretti relativamente a [[Giove]], 18 contro 8 relativamente a [[Saturno]] e 8 contro 1 relativamente a Urano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un discorso a parte merita [[Nettuno]], che ha catturato un satellite retrogrado, [[Tritone]], dalla Fascia di Kuiper: i sei satelliti &amp;quot;''irregolari''&amp;quot;, con orbite cioè fortemente eccentriche e/o inclinate, più esterni rispetto a Tritone, sono, a differenza dei casi sopra riportati in cui c'è un vistoso sbilanciamento a favore dei retrogradi, equamente divisi, 3 contro 3, tra diretti e retrogradi, facendo avanzare l'ipotesi che tra essi ci siano anche satelliti originali, che hanno assunto traiettorie irregolari per via del disturbo apportato da Tritone, settima luna per grandezza del sistema solare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Infine, anche alcune [[cometa|comete]] e piccoli [[asteroide|asteroidi]] orbitano attorno al Sole con '''orbite retrograde'''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Movimenti est-ovest e ovest-est==&lt;br /&gt;
A causa della rotazione della Terra su se stessa in senso antiorario, i corpi celesti si muovono sulla [[sfera celeste]] nella direzione che va da [[est]] a [[ovest]] e questo vale anche durante il giorno per il Sole e per la Luna.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sono però delle eccezioni: la quasi totalità dei [[satellite artificiale|satelliti artificiali]], come pure lo [[Space Shuttle]], si muovono da ovest verso est. Eppure essi ruotano in senso antiorario intorno alla Terra proprio come fa la Luna e quindi sono satelliti diretti. &amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il motivo per cui, a differenza della Luna e degli altri corpi celesti, essi si muovono nel cielo in direzione ovest-est è dovuto al fatto che essi viaggiano molto velocemente. Ad esempio, la [[Stazione Spaziale Internazionale]] compie un giro intorno alla Terra in circa 91 minuti: ciò significa che orbita intorno alla Terra molto più velocemente di quanto il nostro pianeta ruoti intorno a se stesso. La Luna, invece, compie un giro intorno alla Terra in circa 29 giorni: ciò significa che essa orbita intorno alla Terra più lentamente di quanto faccia la Terra a ruotare su se stessa. Si spiega così come mai la Luna si muova da est verso ovest mentre la Stazione Spaziale Internazionale si muova da ovest verso est, pur avendo entrambi un moto di rivoluzione diretto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La stessa cosa accade col satellite naturale [[Phobos]]: poiché esso orbita con moto diretto intorno a [[Marte]] impiegando però un tempo inferiore a quello impiegato dal pianeta per ruotare su se stesso, un osservatore posto sul suolo marziano vedrebbe Fobos muoversi da Ovest verso Est, proprio come avviene per la nostra Stazione Spaziale Internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Esistono infine alcuni satelliti artificiali che orbitano la Terra in senso orario: essi quindi sono [[Satelliti artificiali in orbita retrograda|satelliti retrogradi]] e nel cielo si muovono da est a ovest.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Retrogradazione==&lt;br /&gt;
[[Immagine:Retrograde_Motion_bjb_svg.png|thumb|300px|Retrogradazione di un pianeta esterno, osservato dalla Terra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La '''retrogradazione''', detta anche '''moto retrogrado apparente''', è un intervallo di tempo durante il quale il moto dei pianeti compiuto lungo lo [[zodiaco]] inverte il senso di marcia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo fenomeno si ha in quanto la Terra, che è il punto di osservazione, ha a sua volta un proprio [[moto di rivoluzione]], per cui il moto dei pianeti così come appare da essa non può rispecchiare quello che effettivamente compiono lungo le loro orbite.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I pianeti appaiono spostarsi lentamente verso [[est]], seguendo un moto antiorario che è chiamato ''diretto''. Ci sono però periodi in cui questo movimento si inverte. La Terra infatti si avvicina sempre di più al pianeta osservato e di conseguenza il suo moto apparirà rallentare fino a fermarsi, dopo di che procederà verso [[ovest]], in quanto la Terra, dopo averlo raggiunto, inizierà a sorpassarlo. Tale sorpasso verrà poi neutralizzato dallo stesso moto di rivoluzione della Terra, che farà nuovamente rallentare e poi fermare il moto invertito del pianeta osservato, fino a fargli riprendere il moto diretto verso est.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Mercurio retrograda tre volte all'anno, ogni due/tre mesi circa.&lt;br /&gt;
* Venere retrograda una sola volta ogni due anni circa.&lt;br /&gt;
* Marte retrograda per 72 giorni ogni 26 mesi.&lt;br /&gt;
* Giove retrograda per circa 121 giorni ogni 13,1 mesi.&lt;br /&gt;
* Saturno retrograda per circa 138 giorni ogni 12,4 mesi.&lt;br /&gt;
* Urano retrograda per circa 151 giorni ogni 12,2 mesi.&lt;br /&gt;
* Nettuno retrograda per circa 158 giorni ogni 12,1 mesi.&lt;br /&gt;
* Plutone retrograda per circa 152 giorni all'anno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il tempo che passa tra due retrogradazioni successive coincide con il [[periodo sinodico]] del pianeta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il moto retrogrado apparente sconcertò gli astronomi greci e fu una delle ragioni per cui essi chiamarono questi oggetti ''pianeti'', che in [[Lingua greca|greco]] significa ''vagabondi''. Nel [[modello geocentrico]], questo moto viene spiegato facendo viaggiare i pianeti in [[Epiciclo e deferente|epicicli e deferenti]].{{Citazione necessaria}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Esempi di moto retrogrado nel sistema solare ==&lt;br /&gt;
* [[Venere]] ruota lentamente in direzione retrograda.&lt;br /&gt;
* I satelliti [[Ananke (astronomia)|Ananke]], [[Carme (astronomia)|Carme]], [[Pasife (astronomia)|Pasife]], [[Sinope (astronomia)|Sinope]] e [[Isonoe (astronomia)|Isonoe]] orbitano tutti attorno a [[Giove]] in direzione retrograda. Si pensa che siano frammenti di un solo corpo che Giove catturò molto tempo fa.&lt;br /&gt;
* Il satellite [[Febe (astronomia)|Febe]] orbita attorno a [[Saturno]] in direzione retrograda: si pensa sia un oggetto della Fascia di Kuiper catturato.&lt;br /&gt;
* Il satellite [[Tritone (astronomia)|Tritone]] orbita attorno a [[Nettuno]] in direzione retrograda: si pensa sia un oggetto della Fascia di Kuiper catturato.&lt;br /&gt;
* Il pianeta [[Urano]] ha un'inclinazione assiale di poco superiore a 90° e la sua rotazione è tecnicamente retrograda. In realtà il fatto che sia adagiato sul piano orbitale lo rende unico nel sistema solare.&lt;br /&gt;
==In ufologia==&lt;br /&gt;
In ufologia si ipotizza che 36 milioni di anni fa la stessa Terra avesse moto retrogrado. Vedi [[Cronologia dei misteri eleusini]].&lt;br /&gt;
[[categoria:scienze]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/File:Trajans_column_from_SSW.jpg.html</id>
		<title>File:Trajans column from SSW.jpg</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/File:Trajans_column_from_SSW.jpg.html"/>
				<updated>2014-04-29T09:00:24Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Template:RA.html</id>
		<title>Template:RA</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Template:RA.html"/>
				<updated>2013-11-30T18:42:18Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&amp;lt;includeonly&amp;gt;{{{1}}}&amp;lt;sup&amp;gt;h&amp;lt;/sup&amp;gt;&amp;amp;nbsp;{{#if:{{{2|}}} | {{#ifeq:{{{2|}}} |:| &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; | {{{2|}}}&amp;lt;sup&amp;gt;m&amp;lt;/sup&amp;gt;&amp;amp;nbsp;{{#if:{{{3|}}} | {{#ifeq:{{{3}}} |:| &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; | {{{3|}}}&amp;lt;sup&amp;gt;s&amp;lt;/sup&amp;gt; }} | &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; }}  }}  | &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; }} &amp;lt;/includeonly&amp;gt;&amp;lt;noinclude&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;float:right;border:solid gray 1px;text-align:center;margin:0.5em;padding:0.5em;&amp;quot;&amp;gt;{{RA|05|34|31,97}}&amp;lt;br /&amp;gt;&amp;lt;br /&amp;gt;&amp;lt;span style=&amp;quot;background:#F5F5F5;padding:4px;&amp;quot;&amp;gt;''Un esempio di applicazione''&amp;lt;/span&amp;gt;&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il '''template RA''' ha lo scopo di presentare, in maniera ben formata, i valori di ore, minuti e secondi per l'ascensione retta di un oggetto celeste, corredandoli dei simboli appropriati. ll template, quindi, prende in input i valori di ore, minuti e secondi, e li mostra opportunamente in output, con l'aggiunta dei simboli specifici.&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
È sempre possibile scrivere direttamente i valori di ore, minuti e secondi per l'ascensione retta di un dato oggetto, quindi senza ricorrere a questo template; tuttavia, l'uso del template è raccomandato, in quanto, oltre offrire alla comodità di non dovere aggiungere a mano i simboli, presenta anche alcuni vantaggi dovuti alla logica in esso implementata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Guida all'utilizzo ==&lt;br /&gt;
Copiare il testo presente nel box colorato e incollarlo all'inizio della voce in cui si vuole che il template appaia; inserire quindi i valori di ore, minuti e secondi per l'Ascensione retta della stella (o di altro oggetto celeste). Le voci in '''&amp;lt;span style=&amp;quot;color:green;&amp;quot;&amp;gt;verde&amp;lt;/span&amp;gt;''' sono opzionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;width:70%; padding:.5em 1em; border: 1px dotted gray; background: #EFE; font-size:100%&amp;quot;&amp;gt; &lt;br /&gt;
&amp;lt;tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;strong&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/strong&amp;gt;'''RA | &amp;amp;lt;ore&amp;amp;gt; | &amp;lt;span style=&amp;quot;color:green&amp;quot;&amp;gt;&amp;amp;lt;minuti&amp;amp;gt;&amp;lt;/span&amp;gt; | &amp;lt;span style=&amp;quot;color:green&amp;quot;&amp;gt;&amp;amp;lt;secondi&amp;amp;gt;&amp;lt;/span&amp;gt; &amp;lt;nowiki&amp;gt;}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;'''&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
Al posto delle parole fra parentesi angolari (&amp;amp;lt; e &amp;amp;gt;) vanno inseriti i valori numerici rispettivamente di:&lt;br /&gt;
&amp;lt;tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
*'''ore''' (obbligatorio)&lt;br /&gt;
*'''&amp;lt;span style=&amp;quot;color:green;&amp;quot;&amp;gt;minuti&amp;lt;/span&amp;gt;''' (opzionale)&lt;br /&gt;
*'''&amp;lt;span style=&amp;quot;color:green;&amp;quot;&amp;gt;secondi&amp;lt;/span&amp;gt;''' (opzionale)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'identificazione dei parametri, da parte del template, è posizionale, nel senso che il template è in grado di associare correttamente i simboli ai valori solo se le ore vengono sempre inserite in prima posizione, i minuti in seconda posizione e i secondi in terza posizione. In altri termini, il template interpreta il primo valore sempre come ore, il secondo (se c'è) come minuti ed il terzo (se c'è) come secondi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Esempio ===&lt;br /&gt;
 &amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|00|45|00}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&lt;br /&gt;
produce il risultato visibile all'inizio di questa pagina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Funzionamento ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per convenzione, si utilizzano i &amp;quot;due punti&amp;quot; &amp;lt;tt&amp;gt;(':')&amp;lt;/tt&amp;gt; per indicare il valore minimo.&lt;br /&gt;
Per questo motivo, se si inserisce il simbolo dei due punti, il template non si aspetta più alcun valore dopo tale simbolo, e ignora l'eventuale valore fornito come terzo parametro. Un discorso analogo vale per lo spazio vuoto (o l'assenza di parametro opzionale), che viene convertito automaticamente dal template nel simbolo dei due punti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alcuni esempi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable&amp;quot; &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|colspan=3 align=center | '''Test sul template:'''&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! #  || Valori immessi || Risultato&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''1.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|10|30|45}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt;  || &amp;lt;tt&amp;gt;{{RA|10|30|45}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''2.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|10|30|:}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt;  || &amp;lt;tt&amp;gt;{{RA|10|30|:}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''3.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|10|:|45}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt; || &amp;lt;tt&amp;gt;{{RA|10|:|45}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''4.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|10|:|:}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt;    || &amp;lt;tt&amp;gt;{{RA|10|:|:}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''5.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|10|30|}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt;    || &amp;lt;tt&amp;gt;{{RA|10|30|}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''6.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|10||45}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt;   || &amp;lt;tt&amp;gt;{{RA|10||45}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''7.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|10|:|}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt; || &amp;lt;tt&amp;gt;{{RA|10|:|}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''8.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|10| |:}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt; || &amp;lt;tt&amp;gt;{{RA|10| |:}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;clear:left;&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In questo modo, se un utente conosce soltanto i valori di uno o due parametri principali (cioè ore e/o minuti), può inserire solo quei valori senza preoccuparsi dei relativi simboli, ottenendo comunque un risultato formattato opportunamente.&lt;br /&gt;
[[Categoria:Template misurazioni]]&lt;br /&gt;
&amp;lt;/noinclude&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Categoria:Template_misurazioni.html</id>
		<title>Categoria:Template misurazioni</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Categoria:Template_misurazioni.html"/>
				<updated>2013-11-30T18:42:04Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: Creata pagina con 'Template per la misurazione.'&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Template per la misurazione.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Template:DEC.html</id>
		<title>Template:DEC</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Template:DEC.html"/>
				<updated>2013-11-30T18:41:38Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&amp;lt;includeonly&amp;gt;{{{1}}}&amp;amp;deg;&amp;amp;nbsp;{{#if:{{{2|}}} | {{#ifeq:{{{2|}}} |:| &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; | {{{2|}}}&amp;amp;prime;&amp;amp;nbsp;{{#if:{{{3|}}} | {{#ifeq:{{{3}}} |:| &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; | {{{3|}}}&amp;amp;Prime; }} | &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; }}  }}  | &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; }}&amp;lt;/includeonly&amp;gt;&amp;lt;noinclude&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;float:right;border:solid gray 1px;text-align:center;margin:0.5em;padding:0.5em;&amp;quot;&amp;gt;{{DEC|+05|34|31,97}}&amp;lt;br /&amp;gt;&amp;lt;br /&amp;gt;&amp;lt;span style=&amp;quot;background:#F5F5F5;padding:4px;&amp;quot;&amp;gt;''Un esempio di applicazione''&amp;lt;/span&amp;gt;&amp;lt;/div&amp;gt;Il '''template DEC''' ha lo scopo di presentare, in maniera ben formata, i valori di gradi, minuti primi e secondi d'arco per la Declinazione di un oggetto celeste, corredandoli dei simboli appropriati.  Il template, quindi, prende in input i valori di gradi, primi e secondi, e li mostra opportunamente in output, con l'aggiunta dei simboli specifici.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È sempre possibile scrivere direttamente i valori di ore, minuti e secondi per l'Ascensione retta di un dato oggetto, quindi senza ricorrere a questo template; tuttavia, l'uso del template  è raccomandato, in quanto, oltre offrire alla comodità di non dovere aggiungere a mano i simboli, presenta anche alcuni vantaggi dovuti alla logica in esso implementata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Guida all'utilizzo ==&lt;br /&gt;
Copiare il testo presente nel box colorato e incollarlo all'inizio della voce in cui si vuole che il template appaia; inserire quindi i valori di gradi, primi e secondi per la declinazione della stella (o di altro oggetto celeste). Le voci in '''&amp;lt;span style=&amp;quot;color:green;&amp;quot;&amp;gt;verde&amp;lt;/span&amp;gt;''' sono opzionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;width:70%; padding:.5em 1em; border: 1px dotted gray; background: #EFE; font-size:100%&amp;quot;&amp;gt; &lt;br /&gt;
&amp;lt;tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;strong&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/strong&amp;gt;'''DEC | &amp;amp;lt;gradi&amp;amp;gt; | &amp;lt;span style=&amp;quot;color:green&amp;quot;&amp;gt;&amp;amp;lt;primi&amp;amp;gt;&amp;lt;/span&amp;gt; | &amp;lt;span style=&amp;quot;color:green&amp;quot;&amp;gt;&amp;amp;lt;secondi&amp;amp;gt;&amp;lt;/span&amp;gt; &amp;lt;nowiki&amp;gt;}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;'''&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
Al posto delle parole fra parentesi angolari (&amp;amp;lt; e &amp;amp;gt;) vanno inseriti i valori numerici rispettivamente di:&lt;br /&gt;
&amp;lt;tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
*'''gradi''' (obbligatorio)&lt;br /&gt;
*'''&amp;lt;span style=&amp;quot;color:green;&amp;quot;&amp;gt;primi&amp;lt;/span&amp;gt;''' (opzionale)&lt;br /&gt;
*'''&amp;lt;span style=&amp;quot;color:green;&amp;quot;&amp;gt;secondi&amp;lt;/span&amp;gt;''' (opzionale)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'identificazione dei parametri, da parte del template, è posizionale, nel senso che il template è in grado di associare correttamente i simboli ai valori solo se i gradi vengono sempre inseriti in prima posizione, i primi in seconda posizione e i secondi in terza posizione. In altri termini, il template interpreta il primo valore sempre come gradi, il secondo (se c'è) come primi ed il terzo (se c'è) come secondi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Esempio ===&lt;br /&gt;
 &amp;lt;nowiki&amp;gt;{{DEC|+05|34|31,97}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&lt;br /&gt;
produce il risultato visibile all'inizio di questa pagina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Funzionamento ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per convenzione, si utilizzano i &amp;quot;due punti&amp;quot; &amp;lt;tt&amp;gt;(':')&amp;lt;/tt&amp;gt; per indicare il valore minimo.&lt;br /&gt;
Per questo motivo, se si inserisce il simbolo dei due punti, il template non si aspetta più alcun valore dopo tale simbolo, e ignora l'eventuale valore fornito come terzo parametro. Un discorso analogo vale per lo spazio vuoto (o l'assenza di parametro opzionale), che viene convertito automaticamente dal template nel simbolo dei due punti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alcuni esempi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable&amp;quot; &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|colspan=3 align=center | '''Test sul template:'''&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! #  || Valori immessi || Risultato&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''1.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{DEC|-10|30|45}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt;  || &amp;lt;tt&amp;gt;{{DEC|-10|30|45}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''2.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{DEC|-10|30|:}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt;  || &amp;lt;tt&amp;gt;{{DEC|-10|30|:}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
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|-&lt;br /&gt;
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|-&lt;br /&gt;
| '''5.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{DEC|-10|30|}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt;    || &amp;lt;tt&amp;gt;{{DEC|-10|30|}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''6.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{DEC|-10||45}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt;   || &amp;lt;tt&amp;gt;{{DEC|-10||45}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''7.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{DEC|-10|:|}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt; || &amp;lt;tt&amp;gt;{{DEC|-10|:|}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''8.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{DEC|-10| |:}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt; || &amp;lt;tt&amp;gt;{{DEC|-10| |:}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;clear:left;&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In questo modo, se un utente conosce soltanto i valori di uno o due parametri principali (cioè gradi e/o primi), può inserire solo quei valori senza preoccuparsi dei relativi simboli, ottenendo comunque un risultato formattato opportunamente.&lt;br /&gt;
[[Categoria:Template misurazioni]]&lt;br /&gt;
&amp;lt;/noinclude&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Template:RA.html</id>
		<title>Template:RA</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Template:RA.html"/>
				<updated>2013-11-30T18:36:40Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&amp;lt;includeonly&amp;gt;{{{1}}}&amp;lt;sup&amp;gt;h&amp;lt;/sup&amp;gt;&amp;amp;nbsp;{{#if:{{{2|}}} | {{#ifeq:{{{2|}}} |:| &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; | {{{2|}}}&amp;lt;sup&amp;gt;m&amp;lt;/sup&amp;gt;&amp;amp;nbsp;{{#if:{{{3|}}} | {{#ifeq:{{{3}}} |:| &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; | {{{3|}}}&amp;lt;sup&amp;gt;s&amp;lt;/sup&amp;gt; }} | &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; }}  }}  | &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; }} &amp;lt;/includeonly&amp;gt;&amp;lt;noinclude&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;float:right;border:solid gray 1px;text-align:center;margin:0.5em;padding:0.5em;&amp;quot;&amp;gt;{{RA|05|34|31,97}}&amp;lt;br /&amp;gt;&amp;lt;br /&amp;gt;&amp;lt;span style=&amp;quot;background:#F5F5F5;padding:4px;&amp;quot;&amp;gt;''Un esempio di applicazione''&amp;lt;/span&amp;gt;&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il '''template RA''' ha lo scopo di presentare, in maniera ben formata, i valori di ore, minuti e secondi per l'ascensione retta di un oggetto celeste, corredandoli dei simboli appropriati. ll template, quindi, prende in input i valori di ore, minuti e secondi, e li mostra opportunamente in output, con l'aggiunta dei simboli specifici.&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
È sempre possibile scrivere direttamente i valori di ore, minuti e secondi per l'ascensione retta di un dato oggetto, quindi senza ricorrere a questo template; tuttavia, l'uso del template è raccomandato, in quanto, oltre offrire alla comodità di non dovere aggiungere a mano i simboli, presenta anche alcuni vantaggi dovuti alla logica in esso implementata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Guida all'utilizzo ==&lt;br /&gt;
Copiare il testo presente nel box colorato e incollarlo all'inizio della voce in cui si vuole che il template appaia; inserire quindi i valori di ore, minuti e secondi per l'Ascensione retta della stella (o di altro oggetto celeste). Le voci in '''&amp;lt;span style=&amp;quot;color:green;&amp;quot;&amp;gt;verde&amp;lt;/span&amp;gt;''' sono opzionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;width:70%; padding:.5em 1em; border: 1px dotted gray; background: #EFE; font-size:100%&amp;quot;&amp;gt; &lt;br /&gt;
&amp;lt;tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;strong&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/strong&amp;gt;'''RA | &amp;amp;lt;ore&amp;amp;gt; | &amp;lt;span style=&amp;quot;color:green&amp;quot;&amp;gt;&amp;amp;lt;minuti&amp;amp;gt;&amp;lt;/span&amp;gt; | &amp;lt;span style=&amp;quot;color:green&amp;quot;&amp;gt;&amp;amp;lt;secondi&amp;amp;gt;&amp;lt;/span&amp;gt; &amp;lt;nowiki&amp;gt;}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;'''&lt;br /&gt;
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Al posto delle parole fra parentesi angolari (&amp;amp;lt; e &amp;amp;gt;) vanno inseriti i valori numerici rispettivamente di:&lt;br /&gt;
&amp;lt;tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
*'''ore''' (obbligatorio)&lt;br /&gt;
*'''&amp;lt;span style=&amp;quot;color:green;&amp;quot;&amp;gt;minuti&amp;lt;/span&amp;gt;''' (opzionale)&lt;br /&gt;
*'''&amp;lt;span style=&amp;quot;color:green;&amp;quot;&amp;gt;secondi&amp;lt;/span&amp;gt;''' (opzionale)&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
L'identificazione dei parametri, da parte del template, è posizionale, nel senso che il template è in grado di associare correttamente i simboli ai valori solo se le ore vengono sempre inserite in prima posizione, i minuti in seconda posizione e i secondi in terza posizione. In altri termini, il template interpreta il primo valore sempre come ore, il secondo (se c'è) come minuti ed il terzo (se c'è) come secondi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Esempio ===&lt;br /&gt;
 &amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|00|45|00}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&lt;br /&gt;
produce il risultato visibile all'inizio di questa pagina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Funzionamento ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per convenzione, si utilizzano i &amp;quot;due punti&amp;quot; &amp;lt;tt&amp;gt;(':')&amp;lt;/tt&amp;gt; per indicare il valore minimo.&lt;br /&gt;
Per questo motivo, se si inserisce il simbolo dei due punti, il template non si aspetta più alcun valore dopo tale simbolo, e ignora l'eventuale valore fornito come terzo parametro. Un discorso analogo vale per lo spazio vuoto (o l'assenza di parametro opzionale), che viene convertito automaticamente dal template nel simbolo dei due punti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alcuni esempi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable&amp;quot; &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|colspan=3 align=center | '''Test sul template:'''&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! #  || Valori immessi || Risultato&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''1.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|10|30|45}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt;  || &amp;lt;tt&amp;gt;{{RA|10|30|45}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''2.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|10|30|:}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt;  || &amp;lt;tt&amp;gt;{{RA|10|30|:}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''3.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|10|:|45}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt; || &amp;lt;tt&amp;gt;{{RA|10|:|45}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''4.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|10|:|:}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt;    || &amp;lt;tt&amp;gt;{{RA|10|:|:}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''5.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|10|30|}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt;    || &amp;lt;tt&amp;gt;{{RA|10|30|}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''6.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|10||45}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt;   || &amp;lt;tt&amp;gt;{{RA|10||45}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
In questo modo, se un utente conosce soltanto i valori di uno o due parametri principali (cioè ore e/o minuti), può inserire solo quei valori senza preoccuparsi dei relativi simboli, ottenendo comunque un risultato formattato opportunamente.&lt;br /&gt;
&amp;lt;/noinclude&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

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		<title>Template:DEC</title>
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				<updated>2013-11-30T18:35:41Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&amp;lt;includeonly&amp;gt;{{{1}}}&amp;amp;deg;&amp;amp;nbsp;{{#if:{{{2|}}} | {{#ifeq:{{{2|}}} |:| &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; | {{{2|}}}&amp;amp;prime;&amp;amp;nbsp;{{#if:{{{3|}}} | {{#ifeq:{{{3}}} |:| &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; | {{{3|}}}&amp;amp;Prime; }} | &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; }}  }}  | &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; }}&amp;lt;/includeonly&amp;gt;&amp;lt;noinclude&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;float:right;border:solid gray 1px;text-align:center;margin:0.5em;padding:0.5em;&amp;quot;&amp;gt;{{DEC|+05|34|31,97}}&amp;lt;br /&amp;gt;&amp;lt;br /&amp;gt;&amp;lt;span style=&amp;quot;background:#F5F5F5;padding:4px;&amp;quot;&amp;gt;''Un esempio di applicazione''&amp;lt;/span&amp;gt;&amp;lt;/div&amp;gt;Il '''template DEC''' ha lo scopo di presentare, in maniera ben formata, i valori di gradi, minuti primi e secondi d'arco per la Declinazione di un oggetto celeste, corredandoli dei simboli appropriati.  Il template, quindi, prende in input i valori di gradi, primi e secondi, e li mostra opportunamente in output, con l'aggiunta dei simboli specifici.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È sempre possibile scrivere direttamente i valori di ore, minuti e secondi per l'Ascensione retta di un dato oggetto, quindi senza ricorrere a questo template; tuttavia, l'uso del template  è raccomandato, in quanto, oltre offrire alla comodità di non dovere aggiungere a mano i simboli, presenta anche alcuni vantaggi dovuti alla logica in esso implementata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Guida all'utilizzo ==&lt;br /&gt;
Copiare il testo presente nel box colorato e incollarlo all'inizio della voce in cui si vuole che il template appaia; inserire quindi i valori di gradi, primi e secondi per la declinazione della stella (o di altro oggetto celeste). Le voci in '''&amp;lt;span style=&amp;quot;color:green;&amp;quot;&amp;gt;verde&amp;lt;/span&amp;gt;''' sono opzionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;width:70%; padding:.5em 1em; border: 1px dotted gray; background: #EFE; font-size:100%&amp;quot;&amp;gt; &lt;br /&gt;
&amp;lt;tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;strong&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/strong&amp;gt;'''DEC | &amp;amp;lt;gradi&amp;amp;gt; | &amp;lt;span style=&amp;quot;color:green&amp;quot;&amp;gt;&amp;amp;lt;primi&amp;amp;gt;&amp;lt;/span&amp;gt; | &amp;lt;span style=&amp;quot;color:green&amp;quot;&amp;gt;&amp;amp;lt;secondi&amp;amp;gt;&amp;lt;/span&amp;gt; &amp;lt;nowiki&amp;gt;}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;'''&lt;br /&gt;
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Al posto delle parole fra parentesi angolari (&amp;amp;lt; e &amp;amp;gt;) vanno inseriti i valori numerici rispettivamente di:&lt;br /&gt;
&amp;lt;tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
*'''gradi''' (obbligatorio)&lt;br /&gt;
*'''&amp;lt;span style=&amp;quot;color:green;&amp;quot;&amp;gt;primi&amp;lt;/span&amp;gt;''' (opzionale)&lt;br /&gt;
*'''&amp;lt;span style=&amp;quot;color:green;&amp;quot;&amp;gt;secondi&amp;lt;/span&amp;gt;''' (opzionale)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'identificazione dei parametri, da parte del template, è posizionale, nel senso che il template è in grado di associare correttamente i simboli ai valori solo se i gradi vengono sempre inseriti in prima posizione, i primi in seconda posizione e i secondi in terza posizione. In altri termini, il template interpreta il primo valore sempre come gradi, il secondo (se c'è) come primi ed il terzo (se c'è) come secondi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Esempio ===&lt;br /&gt;
 &amp;lt;nowiki&amp;gt;{{DEC|+05|34|31,97}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&lt;br /&gt;
produce il risultato visibile all'inizio di questa pagina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Funzionamento ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per convenzione, si utilizzano i &amp;quot;due punti&amp;quot; &amp;lt;tt&amp;gt;(':')&amp;lt;/tt&amp;gt; per indicare il valore minimo.&lt;br /&gt;
Per questo motivo, se si inserisce il simbolo dei due punti, il template non si aspetta più alcun valore dopo tale simbolo, e ignora l'eventuale valore fornito come terzo parametro. Un discorso analogo vale per lo spazio vuoto (o l'assenza di parametro opzionale), che viene convertito automaticamente dal template nel simbolo dei due punti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alcuni esempi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable&amp;quot; &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|colspan=3 align=center | '''Test sul template:'''&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! #  || Valori immessi || Risultato&lt;br /&gt;
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| '''1.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{DEC|-10|30|45}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt;  || &amp;lt;tt&amp;gt;{{DEC|-10|30|45}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
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| '''2.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{DEC|-10|30|:}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt;  || &amp;lt;tt&amp;gt;{{DEC|-10|30|:}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
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|}&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;clear:left;&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In questo modo, se un utente conosce soltanto i valori di uno o due parametri principali (cioè gradi e/o primi), può inserire solo quei valori senza preoccuparsi dei relativi simboli, ottenendo comunque un risultato formattato opportunamente.&lt;br /&gt;
&amp;lt;/noinclude&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Template:DEC.html</id>
		<title>Template:DEC</title>
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				<updated>2013-11-30T18:34:41Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: Creata pagina con '&amp;lt;includeonly&amp;gt;{{{1}}}&amp;amp;deg;&amp;amp;nbsp;{{#if:{{{2|}}} | {{#ifeq:{{{2|}}} |:| &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; | {{{2|}}}&amp;amp;prime;&amp;amp;nbsp;{{#if:{{{3|}}} | {{#ifeq:{{{3}}} |:| &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; | {{{3|}}}&amp;amp;...'&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&amp;lt;includeonly&amp;gt;{{{1}}}&amp;amp;deg;&amp;amp;nbsp;{{#if:{{{2|}}} | {{#ifeq:{{{2|}}} |:| &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; | {{{2|}}}&amp;amp;prime;&amp;amp;nbsp;{{#if:{{{3|}}} | {{#ifeq:{{{3}}} |:| &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; | {{{3|}}}&amp;amp;Prime; }} | &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; }}  }}  | &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; }}&amp;lt;/includeonly&amp;gt;&amp;lt;noinclude&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;float:right;border:solid gray 1px;text-align:center;margin:0.5em;padding:0.5em;&amp;quot;&amp;gt;{{DEC|+05|34|31,97}}&amp;lt;br /&amp;gt;&amp;lt;br /&amp;gt;&amp;lt;span style=&amp;quot;background:#F5F5F5;padding:4px;&amp;quot;&amp;gt;''Un esempio di applicazione''&amp;lt;/span&amp;gt;&amp;lt;/div&amp;gt;Il '''template DEC''' ha lo scopo di presentare, in maniera ben formata, i valori di gradi, minuti primi e secondi d'arco per la Declinazione di un oggetto celeste, corredandoli dei simboli appropriati.  Il template, quindi, prende in input i valori di gradi, primi e secondi, e li mostra opportunamente in output, con l'aggiunta dei simboli specifici.&amp;lt;br /&amp;gt; &amp;lt;br /&amp;gt; &lt;br /&gt;
È sempre possibile scrivere direttamente i valori di ore, minuti e secondi per l'Ascensione retta di un dato oggetto, quindi senza ricorrere a questo template; tuttavia, l'uso del template {{tl|DEC}} è raccomandato, in quanto, oltre offrire alla comodità di non dovere aggiungere a mano i simboli, presenta anche alcuni vantaggi dovuti alla logica in esso implementata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Guida all'utilizzo ==&lt;br /&gt;
Copiare il testo presente nel box colorato e incollarlo all'inizio della voce in cui si vuole che il template appaia; inserire quindi i valori di gradi, primi e secondi per la declinazione della stella (o di altro oggetto celeste). Le voci in '''&amp;lt;span style=&amp;quot;color:green;&amp;quot;&amp;gt;verde&amp;lt;/span&amp;gt;''' sono opzionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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Al posto delle parole fra parentesi angolari (&amp;amp;lt; e &amp;amp;gt;) vanno inseriti i valori numerici rispettivamente di:&lt;br /&gt;
&amp;lt;tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
*'''gradi''' (obbligatorio)&lt;br /&gt;
*'''&amp;lt;span style=&amp;quot;color:green;&amp;quot;&amp;gt;primi&amp;lt;/span&amp;gt;''' (opzionale)&lt;br /&gt;
*'''&amp;lt;span style=&amp;quot;color:green;&amp;quot;&amp;gt;secondi&amp;lt;/span&amp;gt;''' (opzionale)&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
L'identificazione dei parametri, da parte del template, è posizionale, nel senso che il template è in grado di associare correttamente i simboli ai valori solo se i gradi vengono sempre inseriti in prima posizione, i primi in seconda posizione e i secondi in terza posizione. In altri termini, il template interpreta il primo valore sempre come gradi, il secondo (se c'è) come primi ed il terzo (se c'è) come secondi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Esempio ===&lt;br /&gt;
 &amp;lt;nowiki&amp;gt;{{DEC|+05|34|31,97}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&lt;br /&gt;
produce il risultato visibile all'inizio di questa pagina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Funzionamento ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per convenzione, si utilizzano i &amp;quot;due punti&amp;quot; &amp;lt;tt&amp;gt;(':')&amp;lt;/tt&amp;gt; per indicare il valore minimo.&lt;br /&gt;
Per questo motivo, se si inserisce il simbolo dei due punti, il template non si aspetta più alcun valore dopo tale simbolo, e ignora l'eventuale valore fornito come terzo parametro. Un discorso analogo vale per lo spazio vuoto (o l'assenza di parametro opzionale), che viene convertito automaticamente dal template nel simbolo dei due punti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alcuni esempi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable&amp;quot; &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|colspan=3 align=center | '''Test sul template:'''&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! #  || Valori immessi || Risultato&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''1.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{DEC|-10|30|45}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt;  || &amp;lt;tt&amp;gt;{{DEC|-10|30|45}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
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| '''4.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{DEC|-10|:|:}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt;    || &amp;lt;tt&amp;gt;{{DEC|-10|:|:}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
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| '''8.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{DEC|-10| |:}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt; || &amp;lt;tt&amp;gt;{{DEC|-10| |:}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;clear:left;&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In questo modo, se un utente conosce soltanto i valori di uno o due parametri principali (cioè gradi e/o primi), può inserire solo quei valori senza preoccuparsi dei relativi simboli, ottenendo comunque un risultato formattato opportunamente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;/noinclude&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Template:RA.html</id>
		<title>Template:RA</title>
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				<updated>2013-11-30T18:30:06Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&amp;lt;includeonly&amp;gt;{{{1}}}&amp;lt;sup&amp;gt;h&amp;lt;/sup&amp;gt;&amp;amp;nbsp;{{#if:{{{2|}}} | {{#ifeq:{{{2|}}} |:| &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; | {{{2|}}}&amp;lt;sup&amp;gt;m&amp;lt;/sup&amp;gt;&amp;amp;nbsp;{{#if:{{{3|}}} | {{#ifeq:{{{3}}} |:| &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; | {{{3|}}}&amp;lt;sup&amp;gt;s&amp;lt;/sup&amp;gt; }} | &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; }}  }}  | &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; }} &amp;lt;/includeonly&amp;gt;&amp;lt;noinclude&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;float:right;border:solid gray 1px;text-align:center;margin:0.5em;padding:0.5em;&amp;quot;&amp;gt;{{RA|05|34|31,97}}&amp;lt;br /&amp;gt;&amp;lt;br /&amp;gt;&amp;lt;span style=&amp;quot;background:#F5F5F5;padding:4px;&amp;quot;&amp;gt;''Un esempio di applicazione''&amp;lt;/span&amp;gt;&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il '''template RA''' ha lo scopo di presentare, in maniera ben formata, i valori di ore, minuti e secondi per l'ascensione retta di un oggetto celeste, corredandoli dei simboli appropriati. ll template, quindi, prende in input i valori di ore, minuti e secondi, e li mostra opportunamente in output, con l'aggiunta dei simboli specifici.&amp;lt;br /&amp;gt;&amp;lt;br /&amp;gt; &lt;br /&gt;
È sempre possibile scrivere direttamente i valori di ore, minuti e secondi per l'ascensione retta di un dato oggetto, quindi senza ricorrere a questo template; tuttavia, l'uso del template è raccomandato, in quanto, oltre offrire alla comodità di non dovere aggiungere a mano i simboli, presenta anche alcuni vantaggi dovuti alla logica in esso implementata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Guida all'utilizzo ==&lt;br /&gt;
Copiare il testo presente nel box colorato e incollarlo all'inizio della voce in cui si vuole che il template appaia; inserire quindi i valori di ore, minuti e secondi per l'Ascensione retta della stella (o di altro oggetto celeste). Le voci in '''&amp;lt;span style=&amp;quot;color:green;&amp;quot;&amp;gt;verde&amp;lt;/span&amp;gt;''' sono opzionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;width:70%; padding:.5em 1em; border: 1px dotted gray; background: #EFE; font-size:100%&amp;quot;&amp;gt; &lt;br /&gt;
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&amp;lt;strong&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/strong&amp;gt;'''RA | &amp;amp;lt;ore&amp;amp;gt; | &amp;lt;span style=&amp;quot;color:green&amp;quot;&amp;gt;&amp;amp;lt;minuti&amp;amp;gt;&amp;lt;/span&amp;gt; | &amp;lt;span style=&amp;quot;color:green&amp;quot;&amp;gt;&amp;amp;lt;secondi&amp;amp;gt;&amp;lt;/span&amp;gt; &amp;lt;nowiki&amp;gt;}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;'''&lt;br /&gt;
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*'''&amp;lt;span style=&amp;quot;color:green;&amp;quot;&amp;gt;minuti&amp;lt;/span&amp;gt;''' (opzionale)&lt;br /&gt;
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&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'identificazione dei parametri, da parte del template, è posizionale, nel senso che il template è in grado di associare correttamente i simboli ai valori solo se le ore vengono sempre inserite in prima posizione, i minuti in seconda posizione e i secondi in terza posizione. In altri termini, il template interpreta il primo valore sempre come ore, il secondo (se c'è) come minuti ed il terzo (se c'è) come secondi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Esempio ===&lt;br /&gt;
 &amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|00|45|00}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&lt;br /&gt;
produce il risultato visibile all'inizio di questa pagina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Funzionamento ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per convenzione, si utilizzano i &amp;quot;due punti&amp;quot; &amp;lt;tt&amp;gt;(':')&amp;lt;/tt&amp;gt; per indicare il valore minimo.&lt;br /&gt;
Per questo motivo, se si inserisce il simbolo dei due punti, il template non si aspetta più alcun valore dopo tale simbolo, e ignora l'eventuale valore fornito come terzo parametro. Un discorso analogo vale per lo spazio vuoto (o l'assenza di parametro opzionale), che viene convertito automaticamente dal template nel simbolo dei due punti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alcuni esempi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable&amp;quot; &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|colspan=3 align=center | '''Test sul template:'''&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! #  || Valori immessi || Risultato&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''1.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|10|30|45}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt;  || &amp;lt;tt&amp;gt;{{RA|10|30|45}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''2.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|10|30|:}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt;  || &amp;lt;tt&amp;gt;{{RA|10|30|:}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
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| '''3.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|10|:|45}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt; || &amp;lt;tt&amp;gt;{{RA|10|:|45}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
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| '''4.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|10|:|:}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt;    || &amp;lt;tt&amp;gt;{{RA|10|:|:}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
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|}&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;clear:left;&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In questo modo, se un utente conosce soltanto i valori di uno o due parametri principali (cioè ore e/o minuti), può inserire solo quei valori senza preoccuparsi dei relativi simboli, ottenendo comunque un risultato formattato opportunamente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;/noinclude&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Template:RA.html</id>
		<title>Template:RA</title>
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				<updated>2013-11-30T18:29:47Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&amp;lt;includeonly&amp;gt;{{{1}}}&amp;lt;sup&amp;gt;h&amp;lt;/sup&amp;gt;&amp;amp;nbsp;{{#if:{{{2|}}} | {{#ifeq:{{{2|}}} |:| &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; | {{{2|}}}&amp;lt;sup&amp;gt;m&amp;lt;/sup&amp;gt;&amp;amp;nbsp;{{#if:{{{3|}}} | {{#ifeq:{{{3}}} |:| &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; | {{{3|}}}&amp;lt;sup&amp;gt;s&amp;lt;/sup&amp;gt; }} | &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; }}  }}  | &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; }} &amp;lt;/includeonly&amp;gt;&amp;lt;noinclude&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;float:right;border:solid gray 1px;text-align:center;margin:0.5em;padding:0.5em;&amp;quot;&amp;gt;{{RA|05|34|31,97}}&amp;lt;br /&amp;gt;&amp;lt;br /&amp;gt;&amp;lt;span style=&amp;quot;background:#F5F5F5;padding:4px;&amp;quot;&amp;gt;''Un esempio di applicazione''&amp;lt;/span&amp;gt;&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il '''template RA''' ha lo scopo di presentare, in maniera ben formata, i valori di ore, minuti e secondi per l'ascensione retta di un oggetto celeste, corredandoli dei simboli appropriati. ll template, quindi, prende in input i valori di ore, minuti e secondi, e li mostra opportunamente in output, con l'aggiunta dei simboli specifici.&amp;lt;br /&amp;gt; &lt;br /&gt;
È sempre possibile scrivere direttamente i valori di ore, minuti e secondi per l'ascensione retta di un dato oggetto, quindi senza ricorrere a questo template; tuttavia, l'uso del template è raccomandato, in quanto, oltre offrire alla comodità di non dovere aggiungere a mano i simboli, presenta anche alcuni vantaggi dovuti alla logica in esso implementata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Guida all'utilizzo ==&lt;br /&gt;
Copiare il testo presente nel box colorato e incollarlo all'inizio della voce in cui si vuole che il template appaia; inserire quindi i valori di ore, minuti e secondi per l'Ascensione retta della stella (o di altro oggetto celeste). Le voci in '''&amp;lt;span style=&amp;quot;color:green;&amp;quot;&amp;gt;verde&amp;lt;/span&amp;gt;''' sono opzionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;width:70%; padding:.5em 1em; border: 1px dotted gray; background: #EFE; font-size:100%&amp;quot;&amp;gt; &lt;br /&gt;
&amp;lt;tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;strong&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/strong&amp;gt;'''RA | &amp;amp;lt;ore&amp;amp;gt; | &amp;lt;span style=&amp;quot;color:green&amp;quot;&amp;gt;&amp;amp;lt;minuti&amp;amp;gt;&amp;lt;/span&amp;gt; | &amp;lt;span style=&amp;quot;color:green&amp;quot;&amp;gt;&amp;amp;lt;secondi&amp;amp;gt;&amp;lt;/span&amp;gt; &amp;lt;nowiki&amp;gt;}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;'''&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
Al posto delle parole fra parentesi angolari (&amp;amp;lt; e &amp;amp;gt;) vanno inseriti i valori numerici rispettivamente di:&lt;br /&gt;
&amp;lt;tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
*'''ore''' (obbligatorio)&lt;br /&gt;
*'''&amp;lt;span style=&amp;quot;color:green;&amp;quot;&amp;gt;minuti&amp;lt;/span&amp;gt;''' (opzionale)&lt;br /&gt;
*'''&amp;lt;span style=&amp;quot;color:green;&amp;quot;&amp;gt;secondi&amp;lt;/span&amp;gt;''' (opzionale)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'identificazione dei parametri, da parte del template, è posizionale, nel senso che il template è in grado di associare correttamente i simboli ai valori solo se le ore vengono sempre inserite in prima posizione, i minuti in seconda posizione e i secondi in terza posizione. In altri termini, il template interpreta il primo valore sempre come ore, il secondo (se c'è) come minuti ed il terzo (se c'è) come secondi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Esempio ===&lt;br /&gt;
 &amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|00|45|00}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&lt;br /&gt;
produce il risultato visibile all'inizio di questa pagina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Funzionamento ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per convenzione, si utilizzano i &amp;quot;due punti&amp;quot; &amp;lt;tt&amp;gt;(':')&amp;lt;/tt&amp;gt; per indicare il valore minimo.&lt;br /&gt;
Per questo motivo, se si inserisce il simbolo dei due punti, il template non si aspetta più alcun valore dopo tale simbolo, e ignora l'eventuale valore fornito come terzo parametro. Un discorso analogo vale per lo spazio vuoto (o l'assenza di parametro opzionale), che viene convertito automaticamente dal template nel simbolo dei due punti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alcuni esempi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable&amp;quot; &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|colspan=3 align=center | '''Test sul template:'''&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! #  || Valori immessi || Risultato&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''1.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|10|30|45}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt;  || &amp;lt;tt&amp;gt;{{RA|10|30|45}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''2.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|10|30|:}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt;  || &amp;lt;tt&amp;gt;{{RA|10|30|:}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
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| '''3.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|10|:|45}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt; || &amp;lt;tt&amp;gt;{{RA|10|:|45}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
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| '''4.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|10|:|:}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt;    || &amp;lt;tt&amp;gt;{{RA|10|:|:}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
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| '''5.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|10|30|}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt;    || &amp;lt;tt&amp;gt;{{RA|10|30|}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
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| '''6.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|10||45}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt;   || &amp;lt;tt&amp;gt;{{RA|10||45}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
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| '''8.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|10| |:}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt; || &amp;lt;tt&amp;gt;{{RA|10| |:}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
In questo modo, se un utente conosce soltanto i valori di uno o due parametri principali (cioè ore e/o minuti), può inserire solo quei valori senza preoccuparsi dei relativi simboli, ottenendo comunque un risultato formattato opportunamente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;/noinclude&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Template:RA.html</id>
		<title>Template:RA</title>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&amp;lt;includeonly&amp;gt;{{{1}}}&amp;lt;sup&amp;gt;h&amp;lt;/sup&amp;gt;&amp;amp;nbsp;{{#if:{{{2|}}} | {{#ifeq:{{{2|}}} |:| &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; | {{{2|}}}&amp;lt;sup&amp;gt;m&amp;lt;/sup&amp;gt;&amp;amp;nbsp;{{#if:{{{3|}}} | {{#ifeq:{{{3}}} |:| &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; | {{{3|}}}&amp;lt;sup&amp;gt;s&amp;lt;/sup&amp;gt; }} | &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; }}  }}  | &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; }} &amp;lt;/includeonly&amp;gt;&amp;lt;noinclude&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;float:right;border:solid gray 1px;text-align:center;margin:0.5em;padding:0.5em;&amp;quot;&amp;gt;{{RA|05|34|31,97}}&amp;lt;br /&amp;gt;&amp;lt;br /&amp;gt;&amp;lt;span style=&amp;quot;background:#F5F5F5;padding:4px;&amp;quot;&amp;gt;''Un esempio di applicazione''&amp;lt;/span&amp;gt;&amp;lt;/div&amp;gt;Il '''template RA''' ha lo scopo di presentare, in maniera ben formata, i valori di ore, minuti e secondi per l'ascensione retta di un oggetto celeste, corredandoli dei simboli appropriati. ll template, quindi, prende in input i valori di ore, minuti e secondi, e li mostra opportunamente in output, con l'aggiunta dei simboli specifici.&amp;lt;br /&amp;gt; &lt;br /&gt;
È sempre possibile scrivere direttamente i valori di ore, minuti e secondi per l'ascensione retta di un dato oggetto, quindi senza ricorrere a questo template; tuttavia, l'uso del template è raccomandato, in quanto, oltre offrire alla comodità di non dovere aggiungere a mano i simboli, presenta anche alcuni vantaggi dovuti alla logica in esso implementata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Guida all'utilizzo ==&lt;br /&gt;
Copiare il testo presente nel box colorato e incollarlo all'inizio della voce in cui si vuole che il template appaia; inserire quindi i valori di ore, minuti e secondi per l'Ascensione retta della stella (o di altro oggetto celeste). Le voci in '''&amp;lt;span style=&amp;quot;color:green;&amp;quot;&amp;gt;verde&amp;lt;/span&amp;gt;''' sono opzionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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Al posto delle parole fra parentesi angolari (&amp;amp;lt; e &amp;amp;gt;) vanno inseriti i valori numerici rispettivamente di:&lt;br /&gt;
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*'''ore''' (obbligatorio)&lt;br /&gt;
*'''&amp;lt;span style=&amp;quot;color:green;&amp;quot;&amp;gt;minuti&amp;lt;/span&amp;gt;''' (opzionale)&lt;br /&gt;
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L'identificazione dei parametri, da parte del template, è posizionale, nel senso che il template è in grado di associare correttamente i simboli ai valori solo se le ore vengono sempre inserite in prima posizione, i minuti in seconda posizione e i secondi in terza posizione. In altri termini, il template interpreta il primo valore sempre come ore, il secondo (se c'è) come minuti ed il terzo (se c'è) come secondi.&lt;br /&gt;
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=== Funzionamento ===&lt;br /&gt;
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Per convenzione, si utilizzano i &amp;quot;due punti&amp;quot; &amp;lt;tt&amp;gt;(':')&amp;lt;/tt&amp;gt; per indicare il valore minimo.&lt;br /&gt;
Per questo motivo, se si inserisce il simbolo dei due punti, il template non si aspetta più alcun valore dopo tale simbolo, e ignora l'eventuale valore fornito come terzo parametro. Un discorso analogo vale per lo spazio vuoto (o l'assenza di parametro opzionale), che viene convertito automaticamente dal template nel simbolo dei due punti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alcuni esempi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable&amp;quot; &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|colspan=3 align=center | '''Test sul template:'''&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! #  || Valori immessi || Risultato&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''1.''' || &amp;lt;tt&amp;gt;&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{RA|10|30|45}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&amp;lt;/tt&amp;gt;  || &amp;lt;tt&amp;gt;{{RA|10|30|45}}&amp;lt;/tt&amp;gt;&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
In questo modo, se un utente conosce soltanto i valori di uno o due parametri principali (cioè ore e/o minuti), può inserire solo quei valori senza preoccuparsi dei relativi simboli, ottenendo comunque un risultato formattato opportunamente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;/noinclude&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Template:RA.html</id>
		<title>Template:RA</title>
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				<updated>2013-11-30T18:15:50Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: Creata pagina con '&amp;lt;includeonly&amp;gt;{{{1}}}&amp;lt;sup&amp;gt;h&amp;lt;/sup&amp;gt;&amp;amp;nbsp;{{#if:{{{2|}}} | {{#ifeq:{{{2|}}} |:| &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt; | {{{2|}}}&amp;lt;sup&amp;gt;m&amp;lt;/sup&amp;gt;&amp;amp;nbsp;{{#if:{{{3|}}} | {{#ifeq:{{{3}}} |:| &amp;lt;nowiki&amp;gt;:&amp;lt;/nowiki&amp;gt;...'&lt;/p&gt;
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		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

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		<id>http://ufopedia.it/Sistema_ternario.html</id>
		<title>Sistema ternario</title>
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				<updated>2013-03-27T19:43:00Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: ha spostato Sistema triplo a Sistema ternario&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;In [[astronomia]], un '''sistema ternario''' o una '''stella tripla''' è un [[sistema stellare]] che consiste di tre [[stella|stelle]] legate [[forza di gravità|gravitazionalmente]]. Esse percorrono un'[[orbita]] attorno ad un [[centro di massa]] comune, ed in genere sono disposte in modo che due delle stelle formino una [[stella binaria]] stretta, mentre la terza si trova più lontana. Questa configurazione, chiamata stella tripla gerarchica, è molto stabile perché la stella binaria stretta può essere considerata come una stella singola nel calcolo dell'orbita, e quindi il moto delle stelle può essere descritto dal [[problema dei due corpi]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sistemi stellari con più di tre componenti possono in genere essere decomposti gerarchicamente in sistemi di due o tre stelle nello stesso modo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Esempi di stelle triple ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il sistema di [[Alfa Centauri|Rigel Kentaurus]] (α Centauri) si compone di una coppia principale, costituita da una [[nana gialla]] ([[Alfa Centauri A|Rigel Kentaurus A]]) ed una [[nana arancione|arancione]] ([[Alfa Centauri B|Rigel Kentaurus B]]), attorno a cui orbita a grande distanza una [[nana rossa]] ([[Proxima Centauri]]).&lt;br /&gt;
* [[HD 188753]] è un sistema stellare triplo situato a circa 149 [[anno luce|anni luce]] da [[Terra]], nella costellazione del [[Cygnus (astronomia)|Cigno]]. Il sistema è composto da una nana gialla, una nana arancione e una nana rossa.&lt;br /&gt;
*Probabilmente lo stesso Sole un tempo era un sistema binario (vedi [[Apsu]]-[[Mummu]] negli [[Enuma Elish]]) in cui le due stelle si sono poi fuse per dare il Sole. Quindi al tempo il sistema Apsu-Mummu-Nemesis era un sistema ternario (o stella tripla) che si è trasformato poi in uno binario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Voci correlate ==&lt;br /&gt;
* [[Stella binaria]]&lt;br /&gt;
* [[Sistema stellare]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Scienze]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Stella_tripla.html</id>
		<title>Stella tripla</title>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: Redirect alla pagina Sistema ternario&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;#RINVIA [[Sistema ternario]]&lt;/div&gt;</summary>
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		<title>Categoria:Argomenti principali</title>
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				<updated>2012-04-13T09:27:08Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: Annullata la modifica 32150 di Richard Philip Henry John Benson (discussione)&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Elenco argomenti principali.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

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		<title>Anchara</title>
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				<updated>2012-04-13T07:45:48Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: Annullate le modifiche di Richard Philip Henry John Benson (discussione), riportata alla versione precedente di Marc.soave&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;24 giugno 2008 (12 Imix, 14 Kayab, 3 Manik)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Selamat Jarin! Siamo qui per aggiornarvi su molte questioni. I nostri alleati terrestri continuano a conquistare terreno; è stato compiuto un notevole progresso nelle operazioni per identificare e smascherare le persone che approfittano della loro importante posizione, per fare il doppio gioco, vale a dire da un lato ci aiutano con azioni utili, mentre di nascosto agiscono in senso contrario. Queste talpe sono ora usate per snidare i complici, che hanno ostacolato quel che avrebbe dovuto esser già fatto. L’aver individuato e l’esserci sbarazzati di queste “uova marce” ha molto accelerato il nostro percorso. L’attuale regime illegale nordamericano, è tra i maggiori colpevoli. Noi stiamo accumulando crescenti prove delle sue attività, per usarle nelle azioni giudiziarie che inizieranno non appena si porrà termine alla sua presente follia. I nostri alleati si stanno ora concentrando nel completamento dei passi conclusivi, che porranno la parola fine a questa vicenda. Noi tutti siamo desiderosi di lanciare i programmi di prosperità; una volta fatto, si potrà procedere alla rapida rimozione dei criminali appartenenti al summenzionato regime. Dopo di che, un certo numero di altri governi di tal sorta in tutto il mondo, li seguirà nell’oblio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le prossime azioni rientrano tutte nella vasta e silenziosa rivoluzione, il cui scopo principale è di ripristinare il buonsenso e l’equilibrio nel mondo. La presente demenza è inestricabilmente legata tanto all’insabbiamento della questione Ufo quanto alla presa del potere da parte di un gruppo di pseudo-illuminati americani, alla fine della Seconda Guerra Mondiale. L’incidente di Roswell è uno dei tanti casi che ha portato tale gruppo a credere di essere destinati a sostituire i loro signori Anunnaki, come futuri padroni del mondo. Quello di cui non tennero conto è che il Cielo e il Piano divino stavano preparando una ben diversa possibilità. Lo scompiglio provocato dal summenzionato gruppo verso la fine degli anni ’90, è la causa principale di quanto sta avvenendo ora. Il loro complotto, che prevedeva di accaparrarsi, dapprima dell’attuale versione del governo nordamericano per poi conseguire le loro mete, è destinato a fallire. Troppi sono gli elementi in gioco, che stanno intralciando e rovesciando le loro colossali macchinazioni. Benché se ne stiano rendendo conto, la loro arroganza e ostilità verso la Luce li induce a perseverare in questa stupida quanto tragica partita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa situazione divenne per noi lampante quando, una volta dopo l’altra, gli accordi negoziati con cura si rivelarono di valer meno della carta su cui erano scritti. Abbiamo rapidamente imparato quanto incredibile sia la malafede di questa gente; i loro capi massimi vivono in un mondo oscuro e segreto, pieno di inconfessabile orrore, e la segretezza è il contrassegno delle loro azioni. Sembrano pensare che noi li sottovalutiamo, ma ciò è ben lontano dal vero! Secondo un vostro proverbio, ci limitiamo a fornir loro abbastanza corda per impiccarsi, permettendo a questi malfattori di perpetrare quanto occorre per tradurli in tribunale. La portata della loro iniquità è abissale: in verità, nessuno scrupolo morale arresta le loro macchinazioni. Abboccano a qualunque “esca” porgiamo loro, invischiandosi sempre più in ogni tipo di tradimento. Mentre si allungano le prove dei loro crimini e lo spazio di manovra che concediamo loro diminuisce, sembrano quasi apprezzare quanto sta per accadere, quasi fossero convinti che, per qualche miracolo, alla fine potranno irretirci!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa continua insania ci ha mostrato la natura diabolica, che l’entità galattica nota come Anchara impose a tutta la Via Lattea per miliardi di anni. E’ interessante osservare le tenebre tuttora al lavoro, anche se soltanto su minuscola scala planetaria; trasformare tutto ciò in qualcosa di magnifico facente parte della Luce, è una meravigliosa opportunità. La nostra flotta di primo contatto sta seguendo i sacri schemi disposti dal Cielo; con tali precetti chiari nella nostra mente, consigliamo i nostri alleati terrestri sul da farsi per sanare la situazione sul vostro bellissimo pianeta. Molto ci si aspetta da questo mondo e dalla vostra futura nazione stellare. Nella Federazione Galattica, siamo numerosi a prendere parte a questo primo contatto, affinché si realizzi la promessa fatta a Lemuria. Inoltre, riportare il vostro sistema solare alla forma originaria, ci offre la possibilità di operare in stretto contatto con gli Elohim responsabili di questo settore della galassia, e questo è sempre un grande privilegio e onore! Attendiamo con impazienza di poter presto collaborare anche con voi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vostro progresso verso il primo contatto, è per noi molto interessante. Vi abbiamo osservato passare attraverso molti stadi preliminari, che ci hanno ricordato quello che fu il percorso dei predecessori della Federazione Galattica all’inizio delle numerose guerre galattiche. Dapprima, c’è la sensazione che quello che sta accadendo non può esser vero, seguita dall’impellente bisogno di valutare la situazione e prepararci ad affrontarla. L’Umanità del vostro mondo è consapevole di noi e dell’immenso tradimento che chi vi governa sta architettando. Molti di voi si rendono conto del pericolo in atto per Madre Terra e per il vostro futuro, e siete spinti ad agire positivamente per la vostra sopravvivenza e per imparare di più su di noi. Tutto ciò è molto incoraggiante e costituisce una delle ragioni principali che rende impossibili i raggiri delle tenebre. Siamo fieri di quanto state facendo per sostenere l’obiettivo dei nostri alleati terrestri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Siete una popolazione che sta iniziando ad unirsi per riparare il danno causato al pianeta e trovare i mezzi per scongiurare gli ignoti e odiosi scopi delle tenebre. Questo ha portato alla creazione di vasti programmi su scala planetaria per sconfiggere la povertà, fare nascere numerosi partiti politici che veramente vi rappresentino, e creare le infrastrutture politiche atte a sostenere le vostre azioni. Queste organizzazioni di base, sorte in ogni continente, stanno ora cominciando a collegarsi tra loro in numero sempre crescente; si espandono e cominciano a rappresentare un segmento della vostra società globale, importante per il nostro programma di primo contatto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come spesso ripetuto, un’operazione anteriore al primo contatto, tanto lunga e coinvolgente, è per noi senza precedenti. Di norma, lasciamo a voi questa fase e attendiamo che completiate le vostre preparazioni secondo i vostri tempi. Nella fattispecie, prima di iniziare la missione, ricevemmo orientamenti fondamentali ed altre sacre direttive. Adesso, stiamo sovrintendendo ad una moltitudine di attività, che stanno notevolmente accelerando i preliminari. Come predettoci dal Cielo, le Sue azioni intese ad accelerare la crescita della vostra consapevolezza vanno di pari passo con quelle del gruppo che, all’interno della struttura di potere mondiale, desidera ribaltare gli scopi nefasti della cerchia oscura. Detto gruppo è diventato per noi i nostri alleati terrestri. Noi onoriamo anche il loro lavoro di base, diligentemente svolto per instaurare e organizzare un’infrastruttura di consapevolezza in tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il processo di trasformazione ha toccato il punto in cui non è possibile tornare indietro. Quotidianamente, una quantità sempre crescente di persone s’impegna nel cambiamento; purtroppo, molte di questo passa inosservato nel cosiddetto “mondo progredito”. Il principale ricettacolo di notizie in tal senso, ora è Internet, in cui una grande varietà di blog, resoconti e notizie non censurate sono giornalmente divulgate in tutto il mondo, molte di esse riguardanti questi temi essenziali. Noi teniamo d’occhio e ci rallegriamo assai di questi sviluppi, anche se è solo l’inizio; gli eventi che presto si manifesteranno, accelereranno l’azione su scala mondiale. I nostri alleati terrestri lo sanno bene e stanno facendo molto per aiutare le organizzazioni esistenti. Non dimenticate Insieme vinceremo !&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oggi abbiamo continuato a fornirvi informazioni su quanto avviene da voi. Siamo profondamente convinti che il tempo di completare questa fase dell’operazione, è vicino. In tale fase, noi agiamo da catalizzatori, e si avvicina rapidamente il momento in cui accadranno da voi cose stupefacenti. Rimanete focalizzati e pronti a portare a termine quello che tutti insieme abbiamo iniziato. Sappiate in cuor vostro che l’infinita abbondanza celeste vi appartiene! Selamat Majon! Selamat Kasijaram! (in siriano: Rallegratevi! Siate benedetti nell’Amore e la Gioia del Cielo!).&lt;br /&gt;
(Traduzione: Costanza)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Planetary Activation Organization – Mailing address: P.O. Box 4975 El Dorado Hills, California 95762 USA&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Voicemail: 808-573-3110. Fax: (808) 573-2867. E-mail: info@paoweb.com Website address: www.paoweb.com&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Specie]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

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		<id>http://ufopedia.it/Marte.html</id>
		<title>Marte</title>
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				<updated>2012-04-13T07:44:34Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: Annullata la modifica 32180 di Richard Philip Henry John Benson (discussione)&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:600px-Mars_Valles_Marineris.jpg|thumb|right|300px|Marte]]&lt;br /&gt;
'''Marte''' è il quarto pianeta del sistema solare in ordine di distanza dal Sole. Alcuni suoi parametri orbitali, quali l'inclinazione dell'asse di rotazione e la durata del giorno, lo rendono abbastanza simile alla Terra; a differenza di quest'ultima, tuttavia, Marte presenta un'atmosfera molto rarefatta, temperature medie superficiali più basse (comprese tra -140° e 20° C) e dimensioni assai ridotte (il suo diametro è solo la metà di quello terrestre). Come gli altri pianeti del sistema solare (fatta eccezione per la Terra), Marte prende il nome dall'omonima divinità della mitologia romana. Il simbolo astronomico del pianeta è la rappresentazione stilizzata dello scudo e della lancia del dio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Cenni storici ==&lt;br /&gt;
[[Immagine:Mars animated sim.gif|thumb|right|La rotazione di Marte]]&lt;br /&gt;
Marte è, dopo [[Venere]], il pianeta più facilmente individuabile dalla Terra, per via della grande luminosità relativa e del caratteristico colore rosso. Per questo motivo già le popolazioni antiche lo associavano all'immagine di Ares/Marte, dio del fuoco e della guerra.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Fu solo sul finire del XVIII, tuttavia, che attente osservazioni consentirono la scoperta dei due satelliti naturali, Phobos e Deimos, probabilmente asteroidi catturati dalla gravità del pianeta. L'esistenza di tali satelliti era già stata postulata da tempo, tanto che oltre un secolo e mezzo prima Jonathan Swift ne citava alcuni dati orbitali approssimativi ne ''I viaggi di Gulliver''. Nello stesso periodo un'errata traduzione dei lavori di Giovanni Virginio Schiaparelli, astronomo italiano, portò il mondo scientifico a credere che su Marte vi fossero canali irrigui artificiali, mentre effettivamente lo scienziato aveva solo parlato di grandi solchi sulla superficie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le aspettative del grande pubblico vennero disattese quando, nel 1965, la sonda Mariner 4 raggiunse per la prima volta il pianeta, non rilevando segni di costruzioni. Il primo atterraggio di sonde automatiche avvenne undici anni dopo, con le missioni Viking I e II, ma non vennero rilevate tracce di vita o di composti organici in superficie.&lt;br /&gt;
Dal finire dello scorso secolo Marte è stato nuovamente meta di numerose sonde, statunitensi ed europee, che hanno portato a un significativo miglioramento delle nostre conoscenze sul pianeta. La strada è forse spianata per il primo sbarco umano nei prossimi decenni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Osservazione da Terra ===&lt;br /&gt;
Marte è un pianeta difficile da osservare, poiché a causa del periodo orbitale il pianeta risulta in opposizione (e quindi facilmente osservabile) solo ogni due anni circa. Mentre a causa dell'eccentricità orbitale la sua distanza relativa varia ad ogni opposizione determinando piccole e grandi opposizioni, con un diametro apparente da 13,5 a 25 secondi d'arco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Parametri orbitali ==&lt;br /&gt;
[[Immagine:800px-Terrestrial planet size comparisons.jpg|left|thumb|300px|Confronto delle dimensioni dei quattro pianeti terrestri: da sinistra, [[Mercurio]], [[Venere]], Terra e Marte.]]&lt;br /&gt;
Marte orbita attorno al Sole ad una distanza media di circa 228 milioni di km (1,52 unità astronomiche); a causa della discreta eccentricità della sua orbita, pari a 0,09336, la sua distanza dalla Terra all'opposizione può oscillare fra circa 100 e circa 56 milioni di km.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il periodo di rivoluzione del pianeta è pari a 686,979 giorni terrestri; il piano dell'orbita si discosta di circa 1,85° da quello dell'eclittica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Marte ha una massa pari ad appena l'11% di quella terrestre; il suo raggio equatoriale misura 3392,8 km.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Atmosfera ==&lt;br /&gt;
L'atmosfera marziana si compone principalmente di biossido di carbonio (95%), azoto (2,7%), argon (1,6%), vapore acqueo, ossigeno e ossido di carbonio. La pressione atmosferica media è di 7 millibar. Sono presenti perturbazioni atmosferiche come tempeste di sabbia (che avvolgono anche l'intero pianeta e durano mesi), che danno luogo a fenomeni di erosione delle rocce.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Superficie ==&lt;br /&gt;
[[Immagine:Mars north pole.jpg|thumb|right|300px|Polo nord marziano]]&lt;br /&gt;
La maggior parte dell'emisfero meridionale di Marte è costituita da un unico, vasto altipiano che presenta molti crateri da impatto. La struttura di Marte, va detto, presenta sia similitudini che differenze notevoli con la Terra. La superficie di Marte non pare movimentata dall'energia che caratterizza quella terrestre. In sostanza, Marte non ha una crosta suddivisa in placche, e quindi la tettonica a zolle del modello terrestre risulta inapplicabile a tale pianeta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività vulcanica è stata molto intensa, come testimonia la presenza di imponenti vulcani. Il maggiore di essi è il Monte Olimpo, che, con una base di 600 km e un'elevazione pari a circa 27 km rispetto alle pianure circostanti, è il maggior vulcano del sistema solare. Esso è molto simile ai vulcani a scudo delle isole Hawaii, originatisi dall'emissione per lunghissimi tempi di lava molto fluida. Uno dei motivi per i quali tali giganteschi edifici vulcanici sono presenti è che, per l'appunto, la crosta marziana è priva della mobilità delle placche tettoniche. Questo significa che i 'punti caldi' da cui sale in superficie il magma battono sempre le stesse zone del pianeta, senza spostamenti nel corso di milioni di anni di attività (come invece avviene sulla Terra, cosa che forma arcipelaghi come le Hawaii). La ridotta forza di gravità ha certamente agevolato la lava, che su Marte ha un peso di poco superiore che l'acqua sulla Terra. Questo ha reso possibile una più facile risalita dal sottosuolo e una più ampia e massiva diffusione sulla superficie. Un gigantesco canyon, lungo 5000 km, largo 500 km e profondo 5/6 km attraversa il pianeta all'altezza dell'equatore e prende il nome di Valles Marineris, ed è l'unica struttura vagamente simile a quelle osservate nel XIX secolo e considerate poi uno dei più grandi sbagli della moderna astronomia. La sua presenza costituisce un vero e proprio sfregio sulla superficie marziana, e data la sua enorme struttura, non è chiaro cosa possa averla prodotta: certamente non l'erosione data da agenti atmosferici o acqua. La struttura di questo canyon è tale da far sembrare minuscolo il Grand Canyon americano, che pure è, come dice il suo stesso nome, immane. L'equivalente terrestre sarebbe, dimensionalmente parlando, un canyon che partisse da Londra e arrivasse a Città del Capo, con profondità dell'ordine dei 10 km. Questo consente di capire come tale canyon abbia una considerevole importanza per la struttura di Marte, e come esso non sia classificabile con casi noti sulla Terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Nomenclatura ===&lt;br /&gt;
La nomenclatura della superficie marziana si basa su un impianto originario derivante dalle osservazioni storiche condotte da Schiaparelli e Lowell, i quali crearono delle mappe del pianeta in cui definirono per primi i nomi (tuttora in uso) delle principali conformazioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Struttura interna ==&lt;br /&gt;
Il nucleo di Marte, di ferro e solfuro di ferro, si estende probabilmente per un raggio di circa 1600-1700 km; è sormontato da un mantello più denso  di quello terrestre (di circa 2.35 volte) e da una spessa crosta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Molto probabilmente il nucleo non è liquido, ma presumibilmente allo stato viscoso; di conseguenza Marte non presenta un campo magnetico apprezzabile (massimo 5 nT, nanoTesla) né attività geologica di rilievo. Questo comporta la mancanza di difesa che la magnetosfera terrestre accorda al suolo del pianeta dall'attività di particelle cosmiche ad alta energia, ma la cosa è parzialmente mitigata dalla maggiore distanza dal Sole, che rende meno violente le conseguenze della sua attività.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Satelliti naturali ==&lt;br /&gt;
[[Immagine:Phobos deimos diff.jpg|thumb|150px|right|Confronto tra le dimensioni di Phobos e Deimos]]&lt;br /&gt;
Il pianeta possiede due satelliti naturali, [[Phobos]], dal diametro di circa 27 km, e [[Deimos]], che misura circa 10 km. Phobos è destinato, in un periodo di tempo stimato in alcuni milioni di anni, ad avvicinarsi sempre più al pianeta fino ad oltrepassare il limite di Roche e disintegrarsi per effetto delle intense forze mareali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I nomi dei satelliti significano, in lingua greca, ''paura'' e ''spavento''; essi impersonano gli aspetti negativi della guerra, rappresentata dal dio greco Ares, Marte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Esplorazione di Marte ==&lt;br /&gt;
Le missioni spaziali su Marte sono state numerose, sin dagli anni sessanta quando per la prima volta mostrarono il vero aspetto del pianeta, permettendo di comprendere meglio l'origine e l'evoluzione della superficie e dell'atmosfera del pianeta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le numerose missioni spaziali effettuate fino ad oggi, ai notevoli successi si affiancano i molti insuccessi costituiti da perdite e da vari inconvenienti tecnici. Anche per questo motivo il pianeta conserva il suo fascino, il suo mistero e, più in generale, un'ulteriore motivazione per proseguire le ricerche. Le probabilità di trovare tracce di vita attuale su questo pianeta, così come oggi esso ci appare, sono estremamente ridotte; tuttavia, se fosse confermata la presenza di acqua in tempi remoti, aumenterebbero le probabilità di trovare tracce di vita passata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Vita su Marte ==&lt;br /&gt;
Nel luglio 2008 la NASA annuncia che ha le prove della presenza dell'acqua su Marte. In passato erano stati osservati i segni della passata presenza di acqua: sono stati osservati canali simili ai letti dei fiumi sulla terra. È tuttora oggetto di molti dibattiti l'origine dell'acqua liquida che un tempo scorreva sul pianeta; al giorno d'oggi l'acqua, sotto forma di ghiaccio, costituisce una piccola parte delle calotte polari (il resto è formato da anidride carbonica solida) e si trova sotto il suolo del pianeta, ma in quantità ancora sconosciuta. La presenza di acqua nel polo sud di Marte è stata confermata dalla sonda europea Mars Express nel gennaio del 2004; nel 2005 il radar MARSIS, strumento italiano collocato a bordo della stessa sonda, ha individuato un deposito di ghiaccio dello spessore maggiore di un chilometro tra gli 1,5 e i 2,5 km di profondità, nei pressi della regione di Chryse Planitia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 6 agosto 1996 David McKay annunciò la scoperta di un microrganismo fossile in un meteorite di provenienza marziana. Questa prima prova dell'esistenza di vita extraterrestre è stata tuttavia al centro di studi scientifici contraddittori, e ancora oggi molti studiosi sono al lavoro per confermare o smentire questa ipotesi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 1 agosto 2008 la sonda Phoenix individua l'acqua sulla superficie di Marte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Dibattiti ufologici sulla vita su Marte ===&lt;br /&gt;
* Spesso, formazioni naturali sulla superficie marziana sono state interpretate dagli ufologi come manufatti artificiali, che avrebbero provato l'esistenza di una civiltà marziana. La [[Faccia su Marte]] ne è l'esempio più famoso. La teoria di archeologia marziana viene sostenuta dal traduttore dal sumero [[Zecharia Sitchin]], che sostiene l'esistenza di riferimenti a tale zona marziana nella letteratura sumerica, secondo la quale Marte si chiamava [[Lahmu]]. &lt;br /&gt;
* Il 23 gennaio 2008 la NASA ha pubblicato alcune foto eseguite dal robot Spirit nel novembre del 2007. Sulla sinistra della foto alcuni blogger credono di individuare una figura di forma umanoide. La NASA ha reso noto che l'&amp;quot;alieno&amp;quot; immaginato è in realtà un sasso alto 5 cm scolpito dal vento. Si tratta insomma di pareidolia e in questo caso anche la ufologia accademica concorda.&lt;br /&gt;
[[Immagine:800px-Ares Vallis.jpg|thumb|750px|center|Ares Vallis, una delle zone più rocciose di Marte. In lontananza sono visibili i Twin Peaks.]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bandiera di Marte ==&lt;br /&gt;
[[Immagine:800px-Flag_of_Mars_svg.png|thumb|150px|right|Bandiera di Marte della Mars Society]]&lt;br /&gt;
Nei primi anni 2000, una proposta di bandiera marziana sventolò a bordo dello Space Shuttle Discovery. Disegnata dagli ingegneri NASA e dal task force leader della Flashline Mars Arctic Research Station, Pascal Lee, e portata a bordo dall'astronauta John Mace Grunsfeld, la bandiera consisteva in tre fascie verticali (rosso, verde, e blu), che simboleggiavano la trasformazione di Marte da un pianeta arido (rosso) ad uno che possa sostenere la vita (verde), e finalmente ad un pianeta completamente terraformato con specchi d'acqua ad aria aperta sotto ad un cielo azzurro (blu). Questo design fu suggerito dalla trilogia di fantascienza ''Red Mars, Green Mars'' e ''Blue Mars'' di Kim Stanley Robinson. Furono realizzate anche altre proposte, il tricolore repubblicano fu adottato dalla Mars Society come sua bandiera ufficiale. In un commento rilasciato dopo il lancio della missione, la Society disse che la bandiera &amp;quot;non è mai stata onorata da un vascello della principale nazione coinvolta nei viaggi spaziali della Terra&amp;quot;, e aggiunse che &amp;quot;è esemplare che sia successo quando è successo: al termine di un nuovo millennio&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Marte nella letteratura popolare ==&lt;br /&gt;
Vedi la voce [[Marte nella fantascienza]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
* [http://www.intercom.publinet.it/2000/marte1.htm Marte nell'immaginario collettivo]&lt;br /&gt;
* Oliver Morton: ''National Geographic - Marte, Pianeta Vivo - gennaio 2004 - pagg. 2-31 &amp;quot; [http://ngm.com/0401/sights_n_sounds/]&lt;br /&gt;
* [http://www.google.com/mars/ Google Mars, una passeggiata virtuale sul pianeta Marte]&lt;br /&gt;
Siti italiani che si occupano di Marte:&lt;br /&gt;
* [http://www.pianetamarte.net Pianeta Marte.net Teorie alternative sulla storia della Terra e di Marte]&lt;br /&gt;
* [http://www.lunexit.it Lunar Explorer Italia]&lt;br /&gt;
* [http://www.pianeta-marte.it Pianeta-Marte.it La cronaca dell'esplorazione di Marte]&lt;br /&gt;
* [http://www.codas.it/home2/index.php?option=com_docman&amp;amp;task=cat_view&amp;amp;gid=23&amp;amp;Itemid=37 ''Dizionario della nomenclatura classica di Marte'' dal sito del CODAS]&lt;br /&gt;
* [http://www.meteowebcam.it/index.php?page=astronomia&amp;amp;id=10 Marte: i misteri del pianeta rosso]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Marte]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Altri Pianeti]]&lt;/div&gt;</summary>
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				<updated>2011-11-26T09:35:05Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Scusate, noto che per creare questa pagina é stata usata come fonte Wikipedia, che contiene vari errori riguardanti Sitchin e ha un punto di vista non obiettivo.&lt;br /&gt;
Mi chiedevo se sia il caso di ritoccarla, aggiungendo per esempio quali sono gli studi scientifici e linguistici su cui la teoria di Sitchin é basata, e varie implicazioni della teoria quali l' origine di yahweh, il contatto tra  mesoamerica e mesopotamia etc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
--[[Utente:Gizidda|Gizidda]] 10:50, 9 lug 2010 (CEST)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benvenuto Gizidda su ufopedia ;-) , se desideri migliorare questa pagina con delle informazioni più inerenti al piano ufologico riguardo Sitchin, puoi farlo senza problemi. Qualora ci fossero modifiche drastiche o che in qualche modo possano modificare il lavoro di qualche altro utente, possiamo discuterne insieme sul forum. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per qualunque altra informazione, usa pure il forum ufficiale ;-)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
--[[Utente:Rael|Rael]] 14:25, 9 lug 2010 (CEST)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedo che anche qui é arrivata la mano da censore nella fattispecie l' utente del forum altamente di parte Ilpadredella menzogna... oltre a cancellare (perchè??) le parti che non gli piacevano, e modificare molti termini, ha inserito tante richieste di fonti...&lt;br /&gt;
Ora, siccome io non so usare la funzione di creazione automatica dei riferimenti, come posso inserire i links delle fonti?&lt;br /&gt;
A Padre della menzogna: hai il tuo forum dove fare lo scettico ad oltranza, perchè vuoi rendere Ufopedia un sito 'skeptic'?&lt;br /&gt;
Ad ogni modo posso fornirti le varie fonti, basta che mi contatti e dici come.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
--[[Utente:Gizidda|Gizidda]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se vengono effettuati danni, si può recuperare la versione precedente da &amp;quot;Visualizza cronologia&amp;quot;. Ufopedia non è Wikipedia, a noi interessano sia le informazioni che la comunità scientifica contesta e sia le opinioni contrarie. Quindi è sbagliato cercare censurare ad oltranza: vanno lasciate entrambe le opinioni, c'è spazio per fornire argomentazione da entrambi i punti di vista. Cancellare il lavoro degli altri per sostenere solo la propria visione soggettiva è considerato vandalismo. Per parlare insieme di questi temi, abbiamo creato il [[Speciale:Forum|forum]] appositamente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
--[[Utente:Rael|Rael]] 10:35, 26 nov 2011 (CET)&lt;/div&gt;</summary>
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				<updated>2011-07-07T19:30:33Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Layout2 | ratio = 72% | params = cellpadding=4&lt;br /&gt;
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				<updated>2011-07-07T19:29:19Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&amp;lt;table width=&amp;quot;{{{width|250}}}&amp;quot; class=&amp;quot;ContainerBase&amp;quot; style=&amp;quot;{{{style}}}&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
   &amp;lt;tr&amp;gt;&lt;br /&gt;
     &amp;lt;td valign=&amp;quot;top&amp;quot; align=&amp;quot;left&amp;quot; style=&amp;quot;background:#f4f4f4;&amp;quot; align=&amp;quot;center&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
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[http://www.ufopedia.it/Speciale:Forum.html http://www.ufopedia.it/template/ufopediaForum.gif]&lt;br /&gt;
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				<updated>2011-07-07T19:28:57Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: Creata pagina con '&amp;lt;table width=&amp;quot;{{{width|250}}}&amp;quot; class=&amp;quot;ContainerBase&amp;quot; style=&amp;quot;{{{style}}}&amp;quot;&amp;gt;    &amp;lt;tr&amp;gt;      &amp;lt;td valign=&amp;quot;top&amp;quot; align=&amp;quot;left&amp;quot; style=&amp;quot;background:#f4f4f4;&amp;quot; align=&amp;quot;center&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;div style=&amp;quot;paddi...'&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
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[[Categoria:System]]&lt;br /&gt;
&amp;lt;/noinclude&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
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		<title>Lilo &amp; Stitch 2</title>
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		<title>Lilo &amp; Stitch (serie televisiva)</title>
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&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
&amp;lt;noinclude&amp;gt;&lt;br /&gt;
== Come utilizzare questo template ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;nowiki&amp;gt;{{ContentIndex}}&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:System|C]]&lt;br /&gt;
&amp;lt;/noinclude&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: Redirect alla pagina Categoria:Luna&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;#REDIRECT [[:Categoria:Luna]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

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				<updated>2011-05-25T11:00:18Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Apollo 11&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Luna]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

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		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Apollo 11 Landing&lt;br /&gt;
[[Categoria:Luna]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

	<entry>
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		<title>Tsukiyomi</title>
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				<updated>2011-05-25T10:57:57Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:594px-Full_Moon_Luc_Viatour.jpg|thumb|left|La Luna piena]]&lt;br /&gt;
'''Tsukuyomi''' (ツクヨミ, anche noto come ''Tsukuyomi-no-kami''), è il dio della [[Luna]] nello [[Shintoismo]] e nella [[Mitologia giapponese]]. Il nome Tsukuyomi è una combinazione delle parole [[lingua giapponese|giapponesi]] per &amp;quot;[[luna]]; mese&amp;quot; (''tsuki'') e &amp;quot;leggere; contare&amp;quot; (''yomu''). Un'altra interpretazione è che il nome sia una combinazione di &amp;quot;notte illuminata dalla luna&amp;quot; (''Tsukiyo'') e un verbo che significa &amp;quot;guardare&amp;quot; (''miru''). Un'ulteriore interpretazione è che il [[Kanji]] per la parola &amp;quot;arco&amp;quot; (弓, ''yumi'') fu confuso con il kanji per &amp;quot;yomi&amp;quot;. &amp;quot;Yomi&amp;quot; potrebbe anche essere riferito all'[[oltretomba]] giapponese, anche se questa interpretazione è poco plausibile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tsukuyomi era il secondo dei &amp;quot;tre nobili bambini&amp;quot; nati quando [[Izanagi]], il dio che creò la prima terra, ''Onogoro-shima'', si stava purificando dai suoi peccati mentre si stava lavando dopo essere scappato dall'[[Oltretomba]] e dalle grinfie  della sua feroce moglie morta, [[Izanami]]. Tsukuyomi nacque quando Izanagi lavò il suo occhio destro. Comunque, in una diversa versione della storia, Tsukuyomi nacque da uno specchio fatto di [[rame]] bianco nella mano destra di Izanagi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo essersi arrampicato su una scala celestiale, Tsukuyomi visse nel [[paradiso]], noto anche come Takamagahara, con sua sorella [[Amaterasu]], la dea del [[Sole]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tsukuyomi fece infuriare Amaterasu quando egli uccise Uke Mochi, la dea del cibo. Un giorno, Amaterasu mandò Tsukuyomi a rappresentarla a un banchetto organizzato da Uke Mochi. La divinità creò il cibo girandosi verso l'[[oceano]] e sputando un [[pesce]], poi si girò verso la foresta e uscì selvaggina dal suo [[ano]], infine si girò verso una risaia e sputò una ciotola di [[riso]]. Tsukuyomi era così disgustato dalla cosa che, anche se tutto sembrava squisito, questo pranzo era stato realizzato in una maniera disgustosa, quindi la uccise.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Presto, Amaterasu venne a sapere cosa era successo, ed era così arrabbiata che si rifiutò per sempre di vedere Tsukuyomi, trasferendosi in un'altra parte del cielo. Questo è il motivo per il quale il giorno e la notte non sono mai insieme. In una versione successiva del mito, Uke Mochi è uccisa da [[Susanoo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Spiritualità/Religioni]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Luna]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Thot.html</id>
		<title>Thot</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Thot.html"/>
				<updated>2011-05-25T10:57:16Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:Thoth.jpg|thumb|right|200px|Rappresentazione di Thot nel [[Ramesseum]] ]]&lt;br /&gt;
'''Thot''' o '''Thoth''', è il nome greco dato al [[Mitologia egizia|dio egizio]] della [[luna]], sapienza, scrittura, magia, misura del tempo, matematica e geometria.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il nome egizio del dio è:&lt;br /&gt;
[[Immagine:Th1.jpg|center]]&lt;br /&gt;
da cui il termine usuale di dio-ibis con le varianti &lt;br /&gt;
[[Immagine:Th2.jpg|center]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:Th3.jpg|center]]&lt;br /&gt;
la cui traslitterazione  è  dḥwty o ḏḥwty (possibile lettura, in italiano, '''Djehuty''' o '''Tehuti''').&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Thot egizio==&lt;br /&gt;
Originario del 3° [[nomos|distretto]] del Basso Egitto, capitale [[Damanhur]] (Hermopolis Parva), comparve già nel periodo predinastico.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La città ove però venne maggiormente adorato fu [[Hermopolis Magna]] (''Città degli Otto'''), capitale del 15° distretto dell'Alto Egitto, ove venne rappresentato in  sembianza di ibis, di cinocefalo (cioè con corpo umano e testa canide) ed anche di toro.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nella teogonia di Ermopoli Thot assunse un ruolo di grande rilevanza e fu considerato una delle divinità creatrici del mondo.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Come divinità lunare venne associato con il ''sole morto'' in quanto la luna stessa ([[Iah]]) compare raramente nella teologia egizia.&lt;br /&gt;
Come i cicli della luna regolavano molti dei rituali religiosi ed eventi civili della società egiziana, così Thot fu considerato anche il primo regolatore di tali attività.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Immagine:320px-Louvre-egyptologie-babouin-thot.jpg|thumb|right|Il dio Thot raffigurato come un babbuino&amp;lt;br /&amp;gt;&amp;lt;small&amp;gt;Museo del Louvre]]&amp;lt;/small&amp;gt;&lt;br /&gt;
Compagna di Thot fu [[Seshat]] che con lui divideva il compito di scrivere nomi ed imprese dei defunti sulle foglie dell'[[albero ished]]; secondo altre tradizioni sposa di Thot su anche la dea-rana [[Heket]].&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
In quanto inventore della scrittura e patrono degli scribi fu  tale ruolo che ebbe anche nei confronti del dio [[Ra]] di cui era segretario e visir.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel [[Duat]], il mondo degli inferi, aiutò [[Osiride]] giudicando le anime dei morti.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È stato a volte identificato con il dio greco Ermes o Hermes Trismegistus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre si narra che ''Thot'' nascose sulla terra dei misteriosi papiri, chiamati appunto [[Libri di Thot]], sui quali sarrebbero riportati i misteri degli astri, e le preveggenze riguardanti catastrofi che potrebbero avvenire alla Terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Thot presso i Greci==&lt;br /&gt;
In un dialogo platonico, il Fedro, Thot viene nominato (come '''Theuth'''), in un breve apologo proposto da Socrate per contestare l'importanza della scrittura, di cui il dio egizio sarebbe stato l'inventore, a favore dell'oralità (che all'epoca di Socrate era ancora molto sviluppata) la quale sola permetterebbe all'uomo di &amp;quot;possedere&amp;quot; nella propria memoria quello che la fredda scrittura fissa su supporti materiali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Le teorie di Zecharia Sitchin==&lt;br /&gt;
Secondo [[Zecharia Sitchin]], Thot sarebbe il nome della [[mitologia egizia]] per [[Ningishzidda]], una figura della [[mitologia sumera]] e il [[Quetzalcoatl]] della [[mitologia azteca]]: i tre sarebbero un'unica persona, che sarebbe vissuta realmente (era un alieno di [[Nibiru]], uno degli [[Anunnaki]]). Thot sarebbe stato il progettista delle piramidi di Cheope e Chefren, nonchè della Sfinge (vedi [[Necropoli di Giza]]). L'inzio del conto lungo del calendario [[Maya]] (il 3113 a.C.) fu l'anno dell'arrivo di Thot/[[Ningishzidda]]/[[Quetzalcoatl]] a [[Tiahuanacu|Tiwanacu]] con al seguito i neri che sarebbero divenuti famosi come [[Olmechi]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
*Bleeker, Claas Jouco. 1973. ''Hathor and Thoth: Two Key Figures of the Ancient Egyptian Religion''. Studies in the History of Religions 26. Leiden: E. J. Brill&lt;br /&gt;
*Boylan, Patrick. 1922. ''Thot, the Hermes of Egypt: A Study of Some Aspects of Theological Thought in Ancient Egypt''. London: Oxford University Press. (Reprinted Chicago: Ares Publishers inc., 1979)&lt;br /&gt;
*&amp;amp;#268;ern&amp;amp;yacute;, Jaroslav. 1948. &amp;quot;Thoth as Creator of Languages.&amp;quot; ''Journal of Egyptian Arch&amp;amp;aelig;ology'' 34:121&amp;amp;ndash;122.&lt;br /&gt;
*Fowden, Garth. 1986. ''The Egyptian Hermes: A Historical Approach to the Late Pagan Mind''. Cambridge and New York: Cambridge University Press. (Reprinted Princeton: Princeton University Press, 1993). ISBN 0691024987&lt;br /&gt;
*Tosi, Mario.2004. ''Dizionario enciclopedico delle Divinità dell'Antico Egitto.''ANANKE. ISBN 88-7325-064-5&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Voci correlate==&lt;br /&gt;
*[[Ningishzidda]]&lt;br /&gt;
*[[Quetzalcoatl]]&lt;br /&gt;
*[[Anubi]]&lt;br /&gt;
*[[Osiride]]&lt;br /&gt;
*[[Nefti]]&lt;br /&gt;
*[[Neith]]&lt;br /&gt;
*[[Seth]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Spiritualità/Religioni]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Luna]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Teoria_dell%27impatto_gigante.html</id>
		<title>Teoria dell'impatto gigante</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Teoria_dell%27impatto_gigante.html"/>
				<updated>2011-05-25T10:56:45Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:Collisione_pianeti.jpg|thumb|Illustrazione di una collisione planetaria]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:Nibiru6g.jpg|thumb|left|Illustrazione della passata collisione planetaria con Nibiru]]&lt;br /&gt;
Attualmente la migliore teoria che spiega l'origine della [[Luna]] si chiama  '''teoria dell'impatto gigante''' o '''teoria dell'impatto gigantesco''' e include la collisione tra due proto pianeti durante il primo periodo di accrescimento del sistema solare. Questa teoria dell'&amp;quot;impatto gigantesco&amp;quot;, che divenne popolare nel 1984 (sebbene ebbe origine nella metà degli anni settanta) soddisfa le condizioni di orbita della Terra e della Luna e tiene conto del nucleo relativamente piccolo della [[Luna]]. Si sa che collisioni tra planetesimi abbiano prodotto la crescita di corpi planetari durante l'evoluzione del sistema solare e in questo contesto è inevitabile che grossi impatti possano capitare a volte quando i pianeti si sono appena formati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La teoria accademica richiede la collisione tra un corpo circa del 90% dell'attuale forma della Terra, e un altro del diametro di [[Marte]] (metà del raggio terrestre e un decimo della sua massa). Il corpo di collisione è stato chiamato Theia, la madre di Selene, la Luna dea della mitologia greca. Questa stima di dimensioni è necessario perché il sistema risultante possa avere un sufficiente momento angolare per stabilirsi nella corrente configurazione orbitale. Un tale impatto avrebbe messo abbastanza materiale nell'orbita terrestre che opportunamente accumulato dava forma alla Luna. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Contemporaneamente alla formazione della Terra e della Luna (secondo [[Zecharia Sitchin]]) si sarebbe verificata una [[panspermia]] diretta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Le teorie di Zecharia Sitchin==&lt;br /&gt;
Secondo [[Zecharia Sitchin]] la [[Battaglia Celeste]] della tradizione [[sumeri|sumera]] sarebbe la collisione primordiale fra [[Nibiru]] e [[Tiamat]], dalla quale (dopo l'allontanamento di Nibiru) sarebbero stati generati la Terra, la [[Luna]] e la [[cintura degli Asteroidi]]. Dal sesto paragrafo della seconda tavoletta, libero adattamento da Pag.60 del [[Sitchin Zecharia, Il libro perduto del dio Enki|Libro perduto del dio Enki]] di [[Zecharia Sitchin]]:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
:« ''Questo è ora il racconto di un’antico Impatto Gigantesco avvenuto del [[Sistema Solare]] eoni fa. Allora il pianeta Terra fu creato e si modificò il percorso del pianeta [[Nibiru]], fissandone l’orbita attorno al Sole ed a [[Nemesis]]. Allora Nibiru stava percorrendo il suo tracciato nello spazio siderale (traccato deciso dal [[Fato]]), quando si trovò ad essere toppo vicina al pianeta [[Tiamat]] (del Sistema solare). Gli [[Anunnaki]], il popolo che abitava il pianeta Nibiru, allora si mobilitò per affrontare questo pericoloso avvenimento. Vennero attivati vari sistemi tecnologici di sicurezza planetaria ([[Ciò Che Pulsa]], [[Ciò che Irradia]], [[Ciò che Respinge]], [[Ciò che Colpisce]], probabilmente sistemi simili ai nostri laser satellitari o terrestri). I primi ad avvicinarsi a Tiamat furono i sette satelliti naturali di Nibiru ([[i sette Venti]]) e gli astronauti delle stazioni permanenti su detti satelliti fecero le prime rilevazioni del caso, soprattutto relativamente al satellite maggiore di Tiamat, cioè [[Kingu]] (la [[Luna]]). Man mano che Nibiru si avvicinava a Kingu ed a Tiamat, il suo percoso veniva disturbato e deviato dalla loro attrazione gravitazionale. I satelliti di Tiamat vennero spinti ad avvicinarsi al loro pianeta di riferimento. Sul pianeta Tiamat i continenti vennero scossi da numerosi terremoti ed i vulcani eruttarono con grande fragore. A questo punto anche Nibiru era caduta nel campo gravitazionale di Tiamat e fra i due pianeti si arrivò allo scontro! Il primo ad impattare Tiamat fu un satellite di Nibiru ([[Vento del Male]]), che si conficcò nel corpo roccioso di Tiamat. A questo punto gli Annunaki utilizzarono le loro armi tecnologiche (laser?) per spezzare in due il corpo Tiamat-Vento del Male. Dopo che venne colpita dal raggio degli Annunaki proveniente da Nibiru, Tiamat (o quello che ne rimaneva) interruppe la sua attività vulcanica e venne privata dei suoi undici satelliti, che vennero attirati permanentemente nel campo gravitazionale di Nibiru. Anche Kingu (la Luna) era fra di loro. Quindi gli Anunnaki di Nibiru decisero di cambiare il destino gravitazionale dei questi corpi celesti (scritto nelle [[Tavolette dei Destini]], specie di tavole astronomiche) e di lasciare Kingu a Tiamat; perciò distrussero gli altri satelliti, creando la [[Cintura degli Asteroidi|Fascia degli Asteroidi]]. A questo punto Nibiru si allontanò trascinando gli asteroidi con sé (e portandoli tra [[Marte]] e [[Giove]]) e quindi si allontanò dal [[Sistema Solare|Luogo della Battaglia]] (celeste tra Nibiru e Tiamat). Compì un’orbita attorno ad [[Apsu]]/Sole (cioè passò il perielio della sua nuova orbita) e quindi si diresse verso [[Kishar]]/[[Giove]] e [[Anshar]]/[[Saturno]]. Incontrò [[Gaga]]/[[Plutone]] e quindi oltrepassò [[An]]/[[Urano]] ed [[Antu]]/[[Nettuno]] e si diresse verso la [[Dimora nel Profondo]] (il resto della sua orbita al di là del [[Sistema Solare]], verso [[Nemesis]]). Nella successiva orbita di ritorno (dopo circa 3600anni) Nibiru si riavvicinò a Tiamat e a Kingu e gli Annunaki con telescopi e satelliti videro che Tiamat era senza vita. Allora gli Anunnaki decisero di dividere il pianeta in due e facendo questo videro il magma e l’oro del suo interno. Un satellite di Nibiru ([[Vento del Nord]]) agganciò gravitazionalmente la parte superiore di Tiamat, staccata di netto dal resto del pianeta, e la portò nel vuoto lontano da Tiamat. Allora Vento del Nord riversò le sue acque su Tiamat e Kingu venne agganciata gravitazionalmente a Tiamat (staccandola da Nibiru). Gli Anunnaki decisero che Tiamat sarebbe stata ricordata nella loro storia come il Luogo della Battaglia (che i Nibiruruani vinsero, nel senso che lo scontro cosmico non causò la loro estinzione). Con un’altra azione Nibiru distrusse la parte posteriore del pianeta riducendola ad un gruppo di asteroidi, che si unirono al resto della Fascia degli Asteroidi. Gli Anunnaki allora decisero che nelle loro carte spaziali la Fascia degli Asteroidi avrebbe diviso le “acque dalle acque” (cioè diverse zone spaziali del Sistema Solare). La Fascia degli Asteroidi avrebbe diviso i “mari inferiori” (corrispondente grosso modo ai nostri pianeti terrestri) dai “mari superiori” (corrispondenti ai nostri pianeti gioviani). Di nuovo Nibiru percorse la sua orbita fino al Sole/[[Apsu]] e dal Sole fino a [[Plutone]]/[[Gaga]], poi verso [[Nemesis]]. Nel successivo ciclo di Nibiru (dopo i soliti 3600 anni) tornò nel Sistema Solare, dalle parti della Cintura degli Asteroidi. Gli astronomi degli Anunnaki osservarono di nuovo Tiamat. Nell’area del polo nord ancora vi erano i segni dell’impatto (vulcani attivi e faglie aperte): si vedevano le sue acque e le sue vene d’oro a cielo aperto. Allora gli Anunnaki si resero conto che nell’impatto i semi della vita (spore, batteri di Nibiru) erano passati su Tiamat ed avevano attecchito. Tiamat si stava trasformando in un pianeta vivente e gli Anunnaki lo chiamarono [[Ki]] (la nostra Terra). Notarono l’alternarsi del giorno e della notte, nella rotazione di Ki/Terra. Kingu (la [[luna]]) divenne il satellite naturale di Ki/Terra. Qundi compì ancora il suo passaggio al perigeo. Quindi gli Annunaki misero delle stazioni di controllo e collegamento in tutti i pianeti di questo Sistema Solare, a cui si erano ormai legati, e dei radiofari ai suoi limiti. Decisero che il loro pianeta Nibiru si sarebbe chiamato Luogo dell’Attraversamento, il Pastore dei pianeti del Sistema Solare. Calcolarono che un’intera orbita (anno nibiruriano) sarebbe durato uno [[Shar]] (3600 anni terrestri) e che questa orbita era il loro [[destino]].'' »&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il testo originale di [[Zecharia Sitchin]] è nella voce [[Battaglia Celeste]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Altri Pianeti]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Paleoastronautica]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Scienze]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Luna]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Piramide_della_Luna.html</id>
		<title>Piramide della Luna</title>
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				<updated>2011-05-25T10:56:12Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:Mexico.Mex.Teotihuacan.PyramidMoon.01.jpg|thumb|right|400px|La Piramide della Luna]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La '''Piramide della Luna''' a [[Teotihuacan]] si sviluppa su cinque livelli, costruita secondo la tecnica chiamata talud-tablero che consiste nell’alternare pareti inclinate con pareti ripide incorniciate da lastre di pietra, una forma architettonica usata per la prima volta a Teotihuacán intorno al III sec. d.C. e che verrà adottata nei secoli seguenti da molte civiltà mesoamericane per quasi tutte le strutture piramidali. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Le teorie di Sitchin==&lt;br /&gt;
Secondo [[Zecharia Sitchin]] le piramidi del Sole e della Luna a Teotiuhacan sarebbero state costruite da alieni ([[Anunnaki]]) provenienti da [[Nibiru]], che avevano fondato delle colonie in america (come a [[Sumer]], in Egitto, nella [[valle dell'Indo]] e a [[Gran Zimbabwe]]) per raccogliere oro (per cercare di stabilizzare l'atmosfera del loro pianeta).&lt;br /&gt;
[[categoria:Paleoastronautica]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Luna]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Nanna.html</id>
		<title>Nanna</title>
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				<updated>2011-05-25T10:55:46Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:Luna.jpg|300px|thumb|La Luna]]&lt;br /&gt;
'''Nanna''' o '''Nannar''' in [[lingua sumera|sumerico]] ('''Sin''' in [[lingua accadica|accadico]]) era il dio lunare della [[mitologia mesopotamica]], nonché protettore del ciclo lunare e degli elementi naturali connessi. Le due sedi principali del culto del dio erano ad [[Ur]] e ad [[Harran]], benché in [[Mesopotamia]] si trovino moltissimi templi dedicati al dio a causa della sua antichissima venerazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Le teorie di Zecharia Sitchin==&lt;br /&gt;
Secondo [[Zecharia Sitchin]], Nannar era figlio di [[Enlil]] e [[Ninlil]], fu il primo capo degli [[Anunnaki]] a essere nato sulla Terra; dio protettore di [[Ur|Urim]] e [[Harran]]; associato alla [[Luna]]; padre di [[Utu]] e [[Inanna]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
* L. Cagni, ''La religione della Mesopotamia'', in &amp;quot;''Storia delle religioni. Le religioni antiche''&amp;quot;, Laterza, Roma-Bari 1997, ISBN 9788842052050&lt;br /&gt;
==Collegamenti esterni==&lt;br /&gt;
http://en.wikipedia.org/wiki/Sin_%28mythology%29&lt;br /&gt;
[[Categoria:Spiritualità/Religioni]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Luna]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/Luna.html</id>
		<title>Luna</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/Luna.html"/>
				<updated>2011-05-25T10:55:07Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;La '''Luna''' è l'unico satellite naturale della Terra. Il suo nome proprio viene talvolta utilizzato, per estensione e con l'iniziale minuscola (una luna), come sinonimo di &amp;quot;satellite naturale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il suo simbolo astronomico è una rappresentazione stilizzata della sua fase crescente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:Moon Earth Comparison.png|thumb|200px|left|La Luna rapportata alla Terra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La faccia della Luna rivolta in direzione opposta alla Terra si chiama propriamente ''faccia lontana''. A volte viene chiamata ''faccia oscura'', il cui significato è qui inteso come sconosciuto e nascosto; si riferisce anche al black out delle comunicazioni radio, che avviene quando una sonda spaziale si muove dietro la faccia lontana. Questa interruzione delle comunicazioni è causata dalla massa della Luna che blocca i segnali radio. Il termine &amp;quot;faccia oscura&amp;quot; è spesso erroneamente interpretato come una mancanza di radiazioni solari, ma il Sole illumina la faccia lontana esattamente come quella rivolta verso di noi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La maggior parte della faccia lontana non può essere vista dalla Terra, perché la rivoluzione della luna attorno alla terra e la rotazione attorno al suo asse hanno lo stesso periodo. Una piccola porzione può essere vista grazie alla librazione, che rende irregolare il moto di rotazione della Luna. Nel complesso dalla terra è visibile circa il 59% della superficie lunare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La faccia vicina della Luna è coperta da circa 30&amp;amp;nbsp;000 crateri (contando quelli con un diametro di almeno 1 chilometro). Il cratere lunare più grande è il bacino Polo Sud-Aitken, ha un diametro di circa 2500 chilometri ed è profondo 13 chilometri, occupa la parte meridionale della faccia lontana, è anche il più grande conosciuto nell'intero Sistema Solare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:Animated moon.gif|thumb|480px|center|Moto della luna]] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Luna e la sfera celeste ==&lt;br /&gt;
La Luna compie un'orbita completa della sfera celeste circa ogni 27 giorni e 7 ore, ma l'osservatore sulla terra conta circa 29,5 giorni tra una nuova luna e la successiva, per via del contemporaneo movimento di rivoluzione terrestre. Nel corso di un'ora si muove nel cielo di una distanza vicina alla sua dimensione apparente, circa mezzo grado. La Luna rimane sempre in una regione del cielo chiamata lo Zodiaco, che si estende circa 8 gradi sopra e sotto l'eclittica. Questa viene attraversata dalla Luna ogni 2 settimane.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Breve storia della comprensione della Luna ==&lt;br /&gt;
Nei tempi antichi non erano rare le culture, prevalentemente nomadi, che ritenevano che la Luna morisse ogni notte, scendendo nel mondo delle ombre; altre culture pensavano che la Luna inseguisse il Sole (o viceversa). Ai tempi di Pitagora, come enunciava la scuola pitagorica, veniva considerata un pianeta. Durante il Medioevo alcuni credevano che la Luna fosse una sfera perfettamente liscia come sosteneva la teoria aristotelica, ed altri che vi si trovassero oceani (a tutt'oggi il termine ''mare'' è impiegato per designare le regioni più scure della superficie lunare).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando nel 1609 Galileo puntò il suo telescopio sulla Luna scoprì che la sua superficie non era liscia, bensì corrugata e composta da vallate, monti e crateri. Da quel momento si comprese che esso era un corpo solido proprio come la Terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ancora nel 1920 si pensava che la Luna potesse avere un'atmosfera respirabile (o così lasciano intendere i racconti di [[fantascienza]] del periodo). Nel 1969, Neil Armstrong e Buzz Aldrin furono i primi uomini a camminare sulla Luna.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Formazione della Luna==&lt;br /&gt;
Le origini della Luna sono al centro di un dibattito scientifico molto acceso. La teoria più accreditata è quella secondo cui essa si sia formata a seguito della collisione di un asteroide delle dimensioni simili a quelle di [[Marte]] con la Terra quando quest'ultima era ancora calda, nella prima fase della sua formazione (tale asteroide è chiamato a volte Theia). Il materiale scaturito dall'impatto rimase in orbita intorno alla Terra e per effetto della forza gravitazionale si riunì formando la Luna. Detta comunemente la ''[[Teoria dell'impatto gigante]]'', conta su simulazioni [1] pubblicate nell'agosto 2001 che la supportano. Una conferma di questa tesi deriva dal fatto che la composizione della Luna è pressoché identica a quella del mantello terrestre privato degli elementi più leggeri, evaporati per la mancanza di un'atmosfera e della forza gravitazionale necessarie per trattenerli. Inoltre, l'inclinazione dell'orbita della Luna rende piuttosto improbabili le teorie secondo cui la Luna si formò insieme alla Terra o fu catturata in seguito.&lt;br /&gt;
[[Immagine:792px-Planetoid crashing into primordial Earth.jpg|thumb|left|Rappresentazione artistica dell'impatto]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Caratteristiche fisiche ==&lt;br /&gt;
[[Immagine:Live_from_the_Moon_-_Impact!_(thumbnail).gif|thumb|right|116px|Superficie lunare]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Poiché il periodo di rotazione della Luna è esattamente uguale al suo periodo orbitale, noi vediamo sempre la stessa faccia della Luna, rivolta verso la Terra. Questa sincronia è il risultato della frizione gravitazionale che ha rallentato la rotazione della Luna nella sua storia iniziale. A causa di queste forze, dette anche forze di marea, anche la rotazione della Terra viene gradualmente rallentata, e la Luna si allontana lentamente dalla Terra mentre il momento rotazionale di quest'ultima viene trasferito al momento orbitale della Luna. L'attrazione gravitazionale che la Luna esercita sulla Terra è la causa delle maree. Le variazioni della marea sono sincronizzate con l'orbita della Luna attorno alla Terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[immagine:800px-Terra-Luna.png|thumb|centre|800px|Rappresentazione in scala della distanza Terra-Luna]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Terra e la Luna orbitano attorno ad un centro di massa comune, che si trova ad una distanza di circa 4700 chilometri dal centro della Terra. Poiché questo centro si trova dentro alla massa terrestre, il moto della Terra è meglio descritto come un'oscillazione. Viste dal Polo Nord della Terra, le rotazioni dei due corpi celesti, l'orbita della Luna attorno alla Terra e l'orbita di questa attorno al Sole sono tutte in senso antiorario.&lt;br /&gt;
[[Immagine:584px-AS16-M-0983cr.jpg|right|thumb|250px|Crateri lunari]]&lt;br /&gt;
Rispetto agli altri satelliti del sistema solare, la Luna è eccezionalmente grande rispetto al pianeta attorno a cui orbita, tanto che il sistema Terra-Luna può essere quasi considerato un pianeta doppio (&amp;quot;quasi&amp;quot; perché il centro di gravità del sistema Terra-Luna è comunque di poco all'interno della Terra). In genere, satelliti di dimensioni a lei comparabili orbitano attorno ai giganti gassosi ([[Giove]], [[Saturno]]), mentre i pianeti più affini alla Terra o non hanno satelliti ([[Venere]]) o ne hanno di minuscoli ([[Marte]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il piano dell'orbita della Luna è inclinato di 5°19' rispetto a quello dell'orbita della Terra intorno al Sole (il piano dell'eclittica). Il piano orbitale della Luna, assieme al suo asse di rotazione, ruota in senso orario con un periodo di 18,6 anni, sempre mantenendo un'inclinazione di 5 gradi; questo movimento è correlato alle nutazioni terrestri, che possiedono infatti lo stesso periodo. I punti dove l'orbita lunare interseca l'eclittica sono chiamati i nodi lunari. Le eclissi solari accadono quando un nodo coincide con una luna nuova; le eclissi lunari quando un nodo coincide con una luna piena.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le ere geologiche della Luna vengono definite in base alla datazione di alcuni crateri che hanno avuto un effetto significativo sulla sua storia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le forze di marea che oggi causano le maree terrestri erano attive anche quando la Luna era in via di formazione, ed ancora fusa. Poi si raffreddò e si solidificò, ma mantenne la forma di un ellissoide con l'asse maggiore puntato verso la Terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Composizione chimica ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Più di 4,5 miliardi di anni fa, la superficie della Luna era un oceano di magma liquido. Gli scienziati pensano che uno dei componenti delle rocce lunari (detto KREEP, acronimo dell'espressione inglese ''K (potassio), Rare Earth Elements (terre rare), e P (fosforo)'', rappresenti l'ultimo resto del magma originario. Il KREEP è composto da ciò che gli scienziati chiamano &amp;quot;elementi incompatibili&amp;quot;: sono elementi che non possono entrare a far parte delle strutture dei cristalli, e che quindi sono lasciati inutilizzati, alla superficie del magma. Per i ricercatori, il KREEP è un marcatore utile, per determinare la storia del vulcanismo lunare e tracciare la cronologia degli impatti da parte di comete e altri oggetti celesti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La crosta lunare è composta da una varietà di elementi primari: uranio, torio, potassio, ossigeno, silicio, magnesio, ferro, titanio, calcio, alluminio e idrogeno. Quando viene bombardato dai raggi cosmici, ogni elemento riemette nello spazio una sua propria radiazione particolare, sotto forma di raggi gamma. Alcuni elementi, come l'uranio, il torio e il potassio, sono radioattivi ed emettono raggi gamma per conto loro. Quale che sia la loro causa, i raggi gamma emessi da ogni elemento sono diversi, e uno spettrometro è in grado di distinguerli, e appunto in questo modo è stato possibile scoprirne l'esistenza. Una mappa globale della Luna, che riporti l'abbondanza di questi elementi, non è ancora stata realizzata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Presenza di acqua ===&lt;br /&gt;
[[Immagine:600px-Jpl photojournal 00001.jpg|thumb|250px|left|Immagine dalla sonda Clementine]]&lt;br /&gt;
La Luna per gran parte della sua storia antica è stata bombardata da comete e asteroidi, molte delle quali ricche d'acqua. L'energia della luce solare divide la maggior parte di quest'acqua nei suoi elementi costituenti, idrogeno ed ossigeno, di cui la maggior parte si disperde immediatamente nello spazio. È stato però ipotizzato che quantità significative di acqua possano rimanere sulla Luna, o sulla superficie, o inglobate nella crosta. I risultati della sonda Clementine suggerirono che nelle zone permanentemente in ombra della crosta si possano trovare piccole zone ghiacciate, che non hanno occasione di sciogliersi. Anche se queste zone sono probabilmente piccole, la quantità d'acqua totale potrebbe essere notevole: un miliardo di metri cubi, all'incirca il volume del lago Erie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alcune molecole d'acqua, inoltre, potrebbero essere direttamente approdate alla superficie e rimaste intrappolate dentro i crateri dei poli lunari. A causa della modesta inclinazione dell'asse di rotazione lunare (solo 1,5°), alcuni dei crateri polari più profondi non ricevono mai luce dal Sole, rimanendo sempre in ombra. È in questi crateri che gli scienziati si aspettano di trovare acqua, sempre che ce ne sia. Se fosse trovata, l'acqua (sotto forma di ghiaccio) potrebbe essere estratta e quindi divisa in idrogeno ed ossigeno da generatori ad energia solare. La presenza di quantità utilizzabili di acqua sulla Luna potrebbe essere un fattore importante nel rendere possibile la sua colonizzazione, perché il trasporto dalla Terra sarebbe estremamente costoso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Campo magnetico ===&lt;br /&gt;
Il campo magnetico della Luna è molto debole a paragone di quello terrestre. Si pensa che una parte di esso sia intrinseco (come in una parte della crosta lunare chiamata Rima Sirsalis), mentre le collisioni con altri corpi celesti possono averne formata un'altra parte. In effetti, una delle questioni ancora aperte nella scienza planetaria è se un corpo senz'aria, come la Luna, possa ottenere un campo magnetico da impatti con comete ed asteroidi. Le misurazioni del campo magnetico possono dare inoltre informazioni sulla dimensione e la conduttività elettrica del nucleo lunare, fornendo quindi dati per una migliore teoria dell'origine della Luna. Per esempio, se il nucleo contenesse una proporzione maggiore di elementi magnetici (come il ferro) rispetto a quella terrestre, la teoria della nascita per impatto perderebbe credito (anche se potrebbero esistere spiegazioni alternative per questo fatto).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sopra tutta la crosta lunare si stende uno strato esterno di roccia polverosa, chiamata regolite. Sia la crosta che la regolite sono distribuite in modo irregolare, l'una con uno spessore da 60 a 100 chilometri, l'altra passando da 3-5 metri nei ''mari'' fino a 10-20 metri sulle alture. Gli scienziati pensano che queste asimmetrie siano sufficienti per spiegare lo spostamento del centro di massa della Luna. L'asimmetria della crosta potrebbe anche spiegare la differenza nei terreni lunari, che sono formati principalmente da mari sulla faccia vicina, e rocce sulla parte lontana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Atmosfera ===&lt;br /&gt;
La Luna non ha un'atmosfera propriamente detta. I pochi atomi che derivano dal degassamento (il rilascio di gas, come il radon, da parte delle rocce che compongono la Luna), e dal vento solare, che viene brevemente catturato dalla gravità lunare, non vengono trattenuti dalla gravità del satellite, quindi non si può parlare di una vera atmosfera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Osservazione della Luna ==&lt;br /&gt;
[[Immagine:Lunar libration with phase2.gif|thumb|356px|right|Librazioni lunari]]&lt;br /&gt;
Grazie a quella che sembra essere una straordinaria coincidenza, le grandezze apparenti della Luna e del Sole, visti dalla Terra, sono comparabili. Per effetto della variazione delle distanze Luna-Terra e Terra-Sole, dovute all'eccentricità delle rispettive orbite, la dimensione apparente della Luna vista dalla superficie terrestre varia da un valore leggermente inferiore a un valore leggermente superiore a quello del diametro apparente del Sole: questo fatto rende possibili, oltre che le eclissi solari parziali, anche eclissi solari totali, anulari e miste.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Luna (e anche il Sole) sembra più grande quando è vicina all'orizzonte. Questa è un'illusione ottica provocata dall'effetto psicologico della diversa percezione delle distanze verso l'alto e in orizzontale. In realtà, la rifrazione atmosferica e la distanza leggermente maggiore rendono l'immagine della Luna un poco più piccola all'orizzonte rispetto al resto del cielo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Varie aree chiare e scure creano immagini che sono interpretate nelle varie culture come l'Uomo della Luna, oppure il coniglio e il bufalo, e altre; il fenomeno è indicato col nome di pareidolia. Al telescopio si possono riconoscere catene di montagne e crateri. Le pianure, scure e relativamente spoglie di dettagli, sono chiamate mari lunari, oppure ''maria'' in Latino, perché erano credute corpi d'acqua dagli astronomi antichi. Le parti più chiare ed elevate sono chiamate terre, o ''terrae''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Durante le lune piene più brillanti, la Luna raggiunge una magnitudine apparente di circa -12,6. Per confronto, il Sole ha una magnitudine apparente di -26,8 mentre [[Sirio]], la stella più brillante, di solo -1,4.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== L'esplorazione della Luna ==&lt;br /&gt;
[[Immagine:594px-Apollo AS11-40-5868.jpg|thumb|200px|left|La discesa di Aldrin sulla Luna]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:644px-Apollo 11 bootprint 2.jpg|thumb|200px|left|L' impronta lasciata sul suolo lunare dall' astronauta Buzz Aldrin durante la missione dell'Apollo 11]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Storia dell' esplorazione lunare ===&lt;br /&gt;
La faccia nascosta, sempre opposta alla Terra, della Luna venne osservata per la prima volta il 7 ottobre 1959, quando la sonda sovietica Luna 3 fu messa in orbita attorno alla Luna ed inviò alcune sue fotografie alla Terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli uomini sono atterrati sulla Luna il 20 luglio 1969, all'apice di una gara spaziale tra Unione Sovietica e Stati Uniti d'America, ispirata dalla guerra fredda. Il primo astronauta a camminare sulla superficie lunare fu Neil Armstrong, comandante dell'Apollo 11. L'ultimo fu Eugene Cernan, che durante la missione Apollo 17 camminò sulla Luna il dicembre 1972. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'equipaggio dell'Apollo 11 lasciò una targa di acciaio inossidabile, per commemorare lo sbarco e lasciare informazioni sulla visita ad ogni altro essere, umano o meno, che la trovi. Sulla targa c'è scritto (in Inglese):&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
:« ''Qui, uomini dal pianeta Terra posero piede sulla Luna per la prima volta, Luglio 1969 DC Siamo venuti in pace, per tutta l'umanità.'' »&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La targa raffigura i due emisferi del pianeta Terra, ed è firmata dai tre astronauti e dall'allora Presidente statunitense Richard Nixon.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In totale gli sbarchi sulla Luna delle missioni Apollo furono 6 (Apollo 11, 12, 14, 15, 16 e 17), per un totale di 12 astronauti discesi sul nostro satellite; la missione Apollo 13 non atterrò sulla Luna a causa di un incidente durante il volo, e le restanti previste missioni Apollo 18,19 e 20 furono annullate per tagli di bilancio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo gli sbarchi del Programma Apollo, nessun essere umano ha più camminato sulla Luna. Gli americani persero interesse, i sovietici continuarono con l' atterraggio di sonde automatiche (tra cui le Lunakhod), che riportarono anche campioni di suolo sulla Terra. Le altre nazioni non avevano le risorse necessarie, e le due superpotenze non videro un vantaggio tale nell'esplorazione da giustificare gli altissimi costi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La sonda spaziale SMART-1 è stata lanciata il 27 settembre 2003, ed è arrivata nei pressi della Luna all'inizio del 2005 (il motivo di un tempo così lungo è da trovarsi nel suo motore a ioni, un nuovo tipo di motore spaziale molto economico ma piuttosto lento). Smart 1 effettuerà una ricognizione completa della Luna e produrrà una mappa a raggi X della sua superficie [2].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Programmi di future esplorazioni lunari ===&lt;br /&gt;
L'Agenzia Spaziale Europea e la Repubblica Popolare Cinese hanno entrambe piani per esplorare la Luna, la prima mediante sonde e la seconda, secondo notizie recenti, con un programma di esplorazione umana. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Cina, oltre all'esplorazione umana, sta considerando la possibilità di sfruttare minerariamente la Luna, in particolare per l'isotopo Elio-3, da usare come fonte d'energia sulla Terra [3].&lt;br /&gt;
La NASA sta anche programmando una missione sulla Luna per il 2020. Si ritiene che là verrà costruita una specie di casa fissa che potrebbe essere utilizzata come punto di partenza per un volo verso Marte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Teorie del complotto sull'allunaggio ===&lt;br /&gt;
Nel 2001, Philippe Lheureux pubblicò un libro che sosteneva che le foto prese dagli astronauti americani sulla Luna erano in realtà dei falsi realizzati sulla Terra. Nonostante tutte le sue teorie siano state smentite, l'argomento continua a volte a suscitare polemiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Le teorie di Zecharia Sitchin==&lt;br /&gt;
Secondo [[Zecharia Sitchin]] nella tradizione [[sumeri|sumerica]] la Luna era chiamata [[Kingu]] e le era associato il dio [[Nanna]]. Secondo la [[mitologia sumera]] venne creata con una collisione cosmica (vedi [[Teoria dell'impatto gigante|teoria del grande impatto]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==In Ufologia==&lt;br /&gt;
Dopo le missioni Apollo ufficiali, la [[NASA]] in collaborazione coi Russi avrebbe fatto varie missioni segrete per esplorare la Luna. Nella missione [[Apollo 20]] sul lato oscuro della Luna, sarebbe stata individuata, esplorata e dichiarata Top Secret una [[nave spaziale]] aliena (un rudere sembra di un miliardo di anni, a giudicare dai crateri meteorici rilevati sulla sua superficie).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Luna nel mito e nella cultura popolare ==&lt;br /&gt;
[[Immagine:Caspar David Friedrich 045 light.jpg|thumb|La luna protagonista in un quadro di Caspar David Friedrich]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:594px-Full_Moon_Luc_Viatour.jpg|thumb|left|La Luna piena]] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Luna è spesso protagonista in molte mitologie e credenze popolari. Le numerose divinità lunari sono spesso femminili, come le dee greche Selene e Artemide, e le loro equivalenti romane Luna e Diana. Si possono trovare anche divinità maschili, come [[Nanna]] o [[Sin]] dei Mesopotamici, [[Thot]] degli Egiziani e il dio giapponese [[Susanoo|Susanowo]], ed anche Isil, che fa parte della mitologia di Arda, mondo immaginario creato da J.R.R. Tolkien.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella [[mitologia egizia]] la Luna è conosciuta come [[Iah]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Presso la religione induista, un aneddoto mitologico avente come protagonista Ganesha (la divinità dalla testa d'elefante) spiega l'origine delle fasi lunari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Parole come lunatico sono derivate dalla Luna a causa della credenza popolare che la Luna sia una causa di pazzia periodica. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Luna trova anche ampio spazio nella religione islamica. Ne è il simbolo che, soprattutto in India, viene utilizzato come ornamento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ampio rilievo occupa la luna nelle credenze popolari: per i pescatori bisogna pescare sempre nelle notti di Luna piena perché la Luna attira i pesci in superficie, mentre i contadini sostengono che il mosto vada messo nelle botti in novilunio, per farlo diventare vino. Negli orti, poi, la Luna occupa un ruolo importantissimo: bisogna sempre seminare in Luna calante. Ad esempio la lattuga non fa il maschio (il fiore) [4]. È tuttora diffusa anche la credenza dell'aumento delle nascite in fase di Luna crescente. Anche gli antichi proverbi popolari si occupano estesamente dell'influenza della Luna su tutti gli aspetti della vita contadina, basti pensare al proverbio:&lt;br /&gt;
:« ''Luna di grappoli a gennaio luna di racimoli a febbraio'' »[5].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella mitologia medioevale, la Luna piena occupa una posizione importante: i licantropi si trasformano alla luce della Luna e le streghe si riuniscono per i loro Esbat (feste minori che celebrano le fasi lunari. Solitamente si festeggia la fase di Luna piena, poiché l'energia è maggiore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Nella fantascienza ===&lt;br /&gt;
Vedi la voce [[La Luna nella fantascienza]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
1^ [http://physicsweb.org/article/news/5/8/13 Link]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2^ [http://news.bbc.co.uk/2/hi/science/nature/2818551.stm Link]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3^ [http://space.com/missionlaunches/china_moon_030304.html Link]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4^ Frederick Robert. L'influsso della luna sulle coltivazioni. Bologna, Edagricole 1989 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5^ &amp;quot;Proverbi del mese&amp;quot;, di Carlo Lapucci &amp;amp; Anna Maria Antoni, ediz. Garzanti, 1985, pag.36-37&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Voci correlate ==&lt;br /&gt;
*[[Nanna]]&lt;br /&gt;
*[[Kingu]]&lt;br /&gt;
*[[Colonizzazione della Luna]]&lt;br /&gt;
*[[Apollo 20]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Scienza ===&lt;br /&gt;
* [http://apollo.sese.asu.edu/index.html Immagini della Luna in alta risoluzione]&lt;br /&gt;
* [http://www.moonphaseinfo.com/ Moon Phases]&lt;br /&gt;
* [http://moon.google.com/ Google Moon]&lt;br /&gt;
* [http://www.solarviews.com/eng/moon.htm ''The Moon'' - by Rosanna and Calvin Hamilton]&lt;br /&gt;
* [http://seds.lpl.arizona.edu/nineplanets/nineplanets/luna.html ''The Moon'' - by Bill Arnett]&lt;br /&gt;
* [http://www.inconstantmoon.com ''Inconstant Moon'' - by Kevin Clarke]&lt;br /&gt;
* [http://images.google.com/images?q=%22Earth%27s+moon%22 images of Earth's moon]&lt;br /&gt;
* [http://www-gap.dcs.st-and.ac.uk/~history/Societies/LunarFeatures0.html Lunar features named after mathematicians] sul sito storico [[MacTutor]]&lt;br /&gt;
* [http://www.fourmilab.ch/cgi-bin/uncgi/Earth/action?opt=-m&amp;amp;img=MoonTopo.evif Earth and Moon Viewer]&lt;br /&gt;
* [http://www.codas.it/home2/index.php?option=com_docman&amp;amp;task=cat_view&amp;amp;gid=32&amp;amp;Itemid=37 ''La Luna'' dal sito del CODAS (PDF)]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Miti e credenze popolari ===&lt;br /&gt;
* [http://www.straightdope.com/classics/a2_337.html ''Do things get crazy when the moon is full?'' by Cecil Adams]&lt;br /&gt;
* [http://www.infoplease.com/spot/bluemoon1.html ''Once in a Blue Moon - What is a blue moon?'' by Ann-Marie Imbornoni]&lt;br /&gt;
* [http://digilander.libero.it/stefanopozzo/luna.htm ''Influenza delle fasi lunari sulla data di nascita dei bambini'' -  di Stefano Pozzo - 2004]&lt;br /&gt;
* [http://www.partecipasalute.it/rubrica-1/rubrica011.php ''I parti non aumentano con la luna piena'' -  di Cinzia Colombo - Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri - 2005]&lt;br /&gt;
* [http://www.cicap.org/piemonte/cuneo/sito/luna/luna_pres.htm ''La luna e le nascite'' - CICAP Gruppo Piemonte - 2004]&lt;br /&gt;
* [http://www.codas.it/home2/index.php?option=com_docman&amp;amp;task=doc_download&amp;amp;gid=16&amp;amp;Itemid=37 ''Dizionario della nomenclatura lunare'' PDF dal sito del CODAS]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Altri ===&lt;br /&gt;
* [http://www.meteowebcam.it/index.php?page=astronomia&amp;amp;id=9 Ipotesi sulle origini del nostro satellite]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Luna]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://ufopedia.it/La_Luna_nella_fantascienza.html</id>
		<title>La Luna nella fantascienza</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ufopedia.it/La_Luna_nella_fantascienza.html"/>
				<updated>2011-05-25T10:54:34Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:257px-Le Voyage dans la lune 2.jpg.png|thumb|Un celebre fotogramma del film ''[[Viaggio nella Luna]]'' ''(Le voyage dans la Lune)'' (1902) di [[Georges Méliès]]]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La '''[[Luna]]''' è stata per lungo tempo un popolare '''soggetto della [[fantascienza]]''' e delle storie [[fantastico (narrativa)|fantastiche]], in particolare fino alla missione dell'[[Apollo 11]] che ha realizzato il primo [[allunaggio]] di esseri umani, mostrando in [[televisione]] al mondo un paesaggio deserto e inospitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Narrativa ==&lt;br /&gt;
===Primordi===&lt;br /&gt;
[[Immagine:331px-Cyrano Mond.jpg|thumb|right|''L’histoire comique contenant les états et empires de la lune'' di [[Savinien Cyrano de Bergerac]], 1657]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'''[[Icaromenippus]]'' di [[Luciano di Samosata]] e ''[[La storia vera]]'' [1], opere scritte nel [[II secolo a.C.]], trattano di un [[viaggio immaginario]] sulla Luna. Il tema, comunque, non divenne popolare prima del [[XVII secolo|Seicento]], quando l'invenzione del [[telescopio]] favorì l'accettazione popolare del concetto di &amp;quot;un mondo nella Luna&amp;quot;, cioè che la Luna era un [[pianeta]] [2] abitabile, che avrebbe potuto essere raggiunto attraverso un qualche tipo di trasporto aereo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il concetto dell'esistenza di un altro mondo, vicino al nostro e capace di guardare giù verso di noi da tale distanza, fornì ampio materiale per commenti [[satira|satirici]] sulle abitudini dei terrestri. Tra le prime storie che trattano questo concetto vi sono:&lt;br /&gt;
* ''Somnium'' ([[1541]]) di [[Juan Maldonado]].&lt;br /&gt;
* ''[[Somnium (Keplero)|Somnium]]'' ([[1634]]) di [[Johannes Kepler|Keplero]] (scritto prima del [[1610]], ma pubblicato postumo). Un viaggiatore islandese è trasportato sulla Luna da demoni volanti; un'occasione per Keplero di offrire le proprie teorie astronomiche in guisa di narrativa. &lt;br /&gt;
* ''The Man in the Moone'' ([[1638]]) di [[Francis Godwin]]. Un viaggiatore spagnolo, Domingo Gonsales, vola fin sulla Luna usando una intelaiatura trainata da oche.&lt;br /&gt;
* ''[[Savinien_Cyrano_de_Bergerac#L.27altro_mondo_o_Gli_stati_e_gli_imperi_della_luna|L'altro mondo o Gli stati e gli imperi della luna]]'' (''L'autre monde ou Les ètats et empires de la lune'', pubblicato postumo nel [[1657]]) di [[Savinien Cyrano de Bergerac|Cyrano de Bergerac]]. Dopo un primo tentativo (con una cintura fatta di ampolle piene d'acqua di [[rugiada]] la quale, evaporando attratta dal sole, lo solleva), Cyrano si lancia verso la Luna da una specie di [[razzo]] fatto con [[fuochi artificiali]]. Sulla Luna rimarrà poco, poiché gli abitanti lo scambiano per uno struzzo e lo mettono in un'uccelliera, e molti gli sono avversi.&lt;br /&gt;
* [http://www.gutenberg.org/etext/7089 ''The Consolidator or, Memoirs of Sundry Transactions from the World in the Moon''] ([[1705]]) di [[Daniel Defoe]]. Viaggi tra la [[Cina]] e la Luna su un macchinario chiamato ''The Consolidator'' (una satira del [[Parlamento inglese]]).&lt;br /&gt;
* [http://www.gutenberg.org/etext/16202 ''A Voyage to Cacklogallinia''] ([[1727]]) di [[Samuel Brunt]]&lt;br /&gt;
* ''Newest Voyage'' ([[1784]]) di [[Vasily Levshin]]. Il protagonista vola con un apparato autocostruito.&lt;br /&gt;
* Le improbabili ''[[Le avventure del barone di Münchhausen|avventure del barone di Münchhausen]]'' ([[1786]]) comprendono due viaggi sulla Luna, e una rappresentazione della sua flora e fauna. &lt;br /&gt;
* ''A Voyage to the Moon'' ([[1793]]) di Aratus (lo [[pseudonimo]] di un autore inglese anonimo, da non confondere con lo scrittore e scienziato greco [[Arato di Soli]])&lt;br /&gt;
* ''The Conquest of the Moon'' ([[1809]]) di [[Washington Irving]].  La storia di una invasione intesa come [[allegoria]] del trattamento subito dai [[Nativi americani]] da parte dei coloni europei al loro arrivo in [[Stati Uniti d'America|America]].&lt;br /&gt;
* ''A Flight To The Moon'' ([[1813]]) di [[George Fowler]].&lt;br /&gt;
* ''Land of Acephals'' ([[1824]]) di [[Wilhelm Küchelbecker]] (V. K. Kjuchel'beker). Volo su un [[pallone aerostatico]].&lt;br /&gt;
* [http://www.gutenberg.org/etext/10005 ''A Voyage to the Moon''] ([[1827]]) di [[George Tucker]].&lt;br /&gt;
* ''[[L'incomparabile avventura di un certo Hans Pfaall]]'' ([[1835]]) di [[Edgar Allan Poe]] che narra di un riparatore di soffietti di [[Rotterdam]] che costruisce un pallone gigante ed un [[compressore]] che gli consente di viaggiare fino alla Luna.&lt;br /&gt;
*''&amp;quot;[[The Great Moon Hoax]]&amp;quot;'' (la grande beffa della Luna), una serie di 6 articoli pubblicati nel ''New York Sun'' nel 1835 sull'ipotetica scoperta della vita sulla Luna. Le scoperte erano falsamente attribuite a sir [[John Herschel]], forse il più noto astronomo del suo tempo.&lt;br /&gt;
* ''Recollections of Six Days' Journey in the Moon. By An Aerio-Nautical Man'' ([[1844]]) [3]. Pubblicato nei numeri di luglio ed agosto del ''Southern Literary Messenger'', un periodico con una appendice letteraria pubblicato in [[Virginia]].&lt;br /&gt;
* ''Les Exilés de la Terre'' ([[1887]]) scritto da un contemporaneo meno noto di Verne, [[Paschal Grousset]], che qui si firma come André Laurie. In esso si immagina che una montagna del [[Sudan]] composta di minerali [[ferro]]si sia trasformata in un enorme [[elettromagnete]] e catapultata sulla Luna, dove i protagonisti affrontano varie avventure.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il primo viaggio ===&lt;br /&gt;
[[Immagine:417px-From the Earth to the Moon Jules Verne.jpg|thumb|Copertina di un'edizione inglese di ''[[Dalla Terra alla Luna]]'' ([[1865]]) di [[Jules Verne]]]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il primo viaggio verso la Luna è stato un tema popolare della fantascienza fino all'effettivo [[allunaggio]] avvenuto nel [[1969]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*''[[Dalla Terra alla Luna]]'' ([[1865]]) di [[Jules Verne]], che assieme al seguito ''[[Intorno alla Luna]]'' ([[1870]]) narra di un viaggio all'interno di un [[proiettile]] lanciato dalla [[Florida]] e che dopo una [[Moto di rivoluzione|rivoluzione]] attorno alla Luna ritorna sul nostro pianeta [[ammaraggio|ammarando]] nell'[[Oceano Pacifico]], e che presenta diverse coincidenze con il [[programma Apollo]].&lt;br /&gt;
* ''[[I primi uomini sulla Luna]]'' ([[1901]]) di [[H. G. Wells]], nel quale una [[nave spaziale]] giunge sulla Luna grazie alla ''Cavorite'', un materiale in grado di schermare dalla [[forza di gravità]].&lt;br /&gt;
*''[[Il globo d'argento]]'' (''Na srebrnym globie'', [[1903]]), dello scrittore polacco [[Jerzy Żuławski]], nel quale la prima spedizione dalla Terra pone le fondamenta di una nuova società lunare. La storia prosegue nei successivi ''[[Il conquistatore]]'' (''Zwycięzca'', [[1910]]) e ''[[La vecchia Terra]]'' (''Stara Ziemia'', [[1911]]), che assieme al primo costituiscono la cosiddetta ''Trilogia lunare'', che rappresenta il primo romanzo polacco moderno di fantascienza. Ne è stato ricavato un adattamento cinematografico nel [[1987]] con il titolo ''Na srebrnym globie'' dal pronipote [[Andrzej Żuławski]].&lt;br /&gt;
*''Doctor Dolittle in the Moon'' (1928) era concepito per costituire l'ultimo libro di [[Hugh Lofting]] della serie del [[dottor Dolittle]]. Il dottore, con la sua abilità unica di comunicare con gli animali, giunge sulla Luna a cavallo di una [[falena]] gigante e vi trova un tipo notevolmente differente di fauna (ad esempio gli insetti lunari sono assai più veloci degli uccelli locali) e piante intelligenti di cui apprende il linguaggio. &lt;br /&gt;
* ''[[Pendolarità]]'' (''Trends'') è un racconto di [[Isaac Asimov]] del [[1939]] nel quale fanatici religiosi si oppongono ad un immaginario primo viaggio verso la Luna collocato negli [[anni 1970|anni settanta]].&lt;br /&gt;
* ''[[Preludio allo spazio]]'' (''Prelude to Space'', [[1951]]) è un romanzo di [[Arthur C. Clarke]] che narra gli antefatti dell'ipotetico primo viaggio sulla Luna nel [[1978]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Robert A. Heinlein ===&lt;br /&gt;
Lo scrittore [[Robert A. Heinlein]] si è occupato in modo esteso e prolifico dei primi viaggi e della colonizzazione della Luna; la maggior parte dei suoi racconti sul tema sono stati riorganizzati dallo stesso autore e in parte corretti per migliorarne la coerenza interna in occasione dell'uscita della raccolta in volume del [[1967]], intitolata ''The Past Through Tomorrow'' ed uscita in Italia come ''[[La storia futura]]''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Heinlein ha anche contribuito alla stesura della sceneggiatura dei film ''[[Uomini sulla Luna]]'' del [[1950]] e ''[[Project Moon Base]]'' del [[1953]].&lt;br /&gt;
[[Immagine:Tanstaafl2.jpg|thumb|La bandiera della colonia lunare indipendentista nel romanzo ''[[La Luna è una severa maestra]]'' di Heinlein]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ''[[Requiem (Heinlein)|Requiem]]'' (''Requiem'', [[1940]]). La storia poetica di Harriman, l'uomo che ha finanziato la prima missione sulla luna ed ora brama andarci prima di morire. (vedi anche &amp;quot;L'uomo che vendette la luna&amp;quot;, più sotto).&lt;br /&gt;
* ''Razzo G.2'' (''Rocket Ship Galileo'', [[1947]]).  Uno scienziato ed un gruppo di adolescenti prodigio  modificano un razzo sub-orbitale per consentirgli di raggiungere la luna, dove fanno un incontro sorprendente e devono reagire prontamente ad una minaccia mortale.&lt;br /&gt;
* ''Cristoforo Colombo non era mica un gran dritto'' (''Columbus Was a Dope'', 1947), con lo pseudonimo di Lyle Monroe.  In un bar sulla Luna ha luogo un dialogo fra il proprietario ed un avventore sull'opportunità dell'esplorazione spaziale, confrontata con il viaggio di [[Cristoforo Colombo]]. &lt;br /&gt;
* ''La lunga guardia'' [4] (''The Long Watch'', [[1948]]). Una difficile decisione per l'ufficiale di guardia ad un arsenale nucleare in una base sulla Luna.&lt;br /&gt;
* ''Signori, seduti'' (''Gentlemen, Be Seated!'', 1948). Si produce una pericolosa crepa in un tunnel lunare ed un operaio trova un modo ingegnoso di tamponare la falla in attesa delle riparazioni.&lt;br /&gt;
* ''I neri pozzi della Luna'' [5] (''The Black Pits of Luna'', 1948).  La visita delle città lunari fatta da un giovane [[boyscout]].&lt;br /&gt;
* ''[[L'uomo che vendette la Luna]]'' (''The Man Who Sold the Moon'', [[1949]]), un racconto pubblicato solo nel [[1951]], è il [[prequel]] di ''Requiem'' (vedi più sopra) e narra gli eventi che  portano ad un immaginario primo atterraggio sulla Luna nel [[1978]].&lt;br /&gt;
* ''Nothing Ever Happens on the Moon'' (1949). Un'altra storia di esplorazione lunare da parte di scout., non inclusa nella ''Storia futura'' anche se compatibile.&lt;br /&gt;
* ''L'invasione dei gattopiatti'' (''The Rolling Stones'', [[1952]]). Narra di una famiglia di immigrati lunari dotati di capacità eccezionali, gli Stone, e del loro viaggio nel [[Sistema solare]]  per divertimento ed affari.&lt;br /&gt;
* ''Minaccia dalla Terra'' (''The Menace From Earth'', 1957). La minaccia del titolo è una bella turista che si intromette nella relazione sentimentale fra due abitanti della Luna. Interessante la descrizione del &amp;quot;volo&amp;quot; effettuato in una enorme caverna sigillata con la sola forza muscolare e l'ausilio di un paio di &amp;quot;ali&amp;quot;.&lt;br /&gt;
* ''Luce musicale'' [6] (''Searchlight'', 1962).  Un breve racconto di un ingegnoso salvataggio sulla Luna.&lt;br /&gt;
* ''[[La Luna è una severa maestra]]'' (''The Moon Is a Harsh Mistress'', [[1966]]). In questo romanzo, vincitore del [[Premio Hugo]], la luna è diventata una [[colonia penale]] per prigionieri politici ed i loro discendenti. La storia narra della rivolta delle colonie lunari contro il vessatorio governo terrestre e della loro lotta per l'indipendenza. Il romanzo affronta temi come la sostenibilità, la salute, i trasporti, l'organizzazione familiare e di governo.&lt;br /&gt;
* ''Il gatto che attraversa i muri'' (''The Cat Who Walks Through Walls'', [[1985]]). Circa un terzo del libro si svolge in una &amp;quot;Luna Libera&amp;quot; che deriva dalle lotte di indipendenza narrate nel precedente ''La Luna è una severa maestra''. Ma il romanzo ripresenta molti personaggi già apparsi in altri racconti di questa ed altre serie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== La colonizzazione ===&lt;br /&gt;
[[Immagine:587px-TerraformedMoonFromEarth.jpg|thumb|Rappresentazione artistica di una Luna sottoposta a [[terraformazione]], come potrebbe essere vista dalla Terra]] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Colonizzazione della Luna|Insediamenti umani sulla Luna]] si ritrovano in molti racconti e romanzi di fantascienza, ma non tutti sono incentrati sulla vicende della colonia stessa, che spesso svolge il solo ruolo di ambientazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ''Paradiso perduto'' (''Lost Paradise'', [[1936]]) di [[C. L. Moore]]. Questo racconto narra di come la fertile Luna di un tempo sia divenuta un deserto privo d'aria.&lt;br /&gt;
* ''[[La sentinella (Clarke)|La sentinella]]'' ([[1948]]), uno dei primi racconti di [[Arthur C. Clarke]]. Nel 1996 l'umanità ha stabilito una presenza permanente sul satellite e ne sta esplorando tutta la superficie. Costituisce l'embrione del soggetto per il film ''[[2001 Odissea nello spazio]]''.&lt;br /&gt;
* ''[[Ombre sulla Luna]]'' (''Earthlight'', [[1955]]) di [[Arthur C. Clarke]]. Un insediamento sulla luna finisce sotto il tiro incrociato di un conflitto fra la Terra ed un'alleanza fra [[Marte nella fantascienza|Marte]] e [[Venere nella fantascienza|Venere]].&lt;br /&gt;
* ''[[All'ombra di Tycho]]'' (''The Trouble With Tycho'', [[1960]]) di [[Clifford D. Simak]]. Un giovane cercatore lunare tanta di ritrovare una spedizione perduta sulla Luna.&lt;br /&gt;
* ''[[Polvere di Luna]]'' (''A Fall of Moondust'', [[1961]]) di [[Arthur C. Clarke]]. Una mezzo che trasporta turisti su un &amp;quot;mare di polvere&amp;quot; affonda in seguito ad un terremoto lunare. Anche in ''[[Incontro con Rama]]'' e ''[[2001: Odissea nello spazio (romanzo)| Odissea nello spazio]]'' di Arthur C. Clarke vengono descritte colonie lunari di varie grandezze e funzioni.&lt;br /&gt;
* La serie di libri per ragazzi di ''[[Matthew Looney]]'' di [[Jerome Beatty Jr.]], (scritte fra il 1961 ed il [[1978]]) narra di una Luna abitata il cui governo è intenzionato ad [[Invasione aliena|invadere la Terra]].&lt;br /&gt;
* Il già citato ''[[La Luna è una severa maestra]]'' ([[1966]]) di [[Robert Heinlein]] (vedi sopra), che racconta la storia della ribellione della colonia lunare al governo terrestre per ottenere l'indipendenza. &lt;br /&gt;
* ''Transmigration of Souls'' di [[William Barton]] ([[1966]]) racconta di una spedizione condotta da una base lunare alla scoperta di una base aliena in cui è possibile il [[teletrasporto]] ed il [[viaggio nel tempo]].&lt;br /&gt;
* ''[[La falce dei cieli]]'' (''The Lathe of Heaven'', [[1971]]) di [[Ursula K. Le Guin]]. È un romanzo che ipotizza la costruzione di basi lunari nel [[2002]] e che vengono prontamente attaccate da alieni provenienti da [[Aldebaran]] (che si riveleranno infine amichevoli).&lt;br /&gt;
* ''[[Neanche gli dei]]'' (''The Gods Themselves'', [[1973]]) di [[Isaac Asimov]]. La terza parte del romanzo (intitolata ''Possono nulla?'') è ambientata in un insediamento lunare nell'anno [[2100]].&lt;br /&gt;
* ''[[Lo scheletro impossibile]]'' (''Inherit the Stars'', [[1977]]) di [[James P. Hogan]] è il primo libro della serie ''Giants''. Si ipotizza che gli esseri umani provengano dallo scomparso pianeta Minerva, che orbitava un tempo fra Marte e Giove, e di cui la Luna era un satellite fino all'esplosione del pianeta, avvenuta 50.000 anni fa e che produsse la [[Fascia principale|cintura degli asteroidi]].&lt;br /&gt;
* ''Welcome to Moonbase'' ([[1987]]) di [[Ben Bova]] è la storia di una base lunare. ISBN 0-345-32859-0.&lt;br /&gt;
*Nel ciclo dei ''[[Canti di Hyperion]]'' ([[1989]]-[[1997]]) di [[Dan Simmons]] la Luna è uno tra le centinaia di corpi celesti colonizzati, tuttavia è quasi abbandonata dato che il 99% dei pianeti colonizzati offre condizioni di vita più confortevoli.&lt;br /&gt;
* ''Lunar Descent'' di [[Allen Steele]] ([[1991]]), ambientato nel 2024, descrive una base chiamata ''Stazione Descartes''.&lt;br /&gt;
* ''[[L'anello di Caronte]]'' (''The Ring of Charon'', 1991) di [[Roger MacBride Allen]] mostra una Luna colonizzata dagli esseri umani, nelle cui profondità è sepolto un anello equatoriale meccanico senziente in grado di manipolare la gravità, che guida e coordina il sequestro della Terra e la tentata distruzione del sistema solare per costruire una [[sfera di Dyson]] attorno al Sole.&lt;br /&gt;
* In ''Assemblers of Infinity'' (1993) di [[Kevin J. Anderson]] e [[Doug Beason]] compaiono una base lunare ed una misteriosa struttura sulla faccia nascosta assemblata da piccole macchine. ISBN 0-553-29921-2.&lt;br /&gt;
*''De Maan'' (1993) dell'olandese [[Carl Koppeschaar]] è una [[guida turistica]] fittizia alla scoperta della Luna, tradotta in inglese col titolo ''Moon Handbook: A 21st-Century Travel Guide''. ISBN 1-56691-066-8.&lt;br /&gt;
* Il racconto ''Moonfall'' di [[Jack McDevitt]] (1998) narra di una cometa in rotta di collisione con la Luna immediatamente successiva all'apertura della prima base lunare.&lt;br /&gt;
* Il racconto ''People Came From Earth'' (1999) di [[Stephen Baxter]], pubblicato in ''The Year's Best Science Fiction: Seventeenth Annual Collection''.&lt;br /&gt;
* Nel romanzo del 2002 ''Ice'', di [[Shane Johnson]], gli astronauti di una fittizia [[missione Apollo]] 19 restano bloccati sulla Luna per guasto al motore del modulo. Esplorando la superficie si imbattono in un'antica, ma ancora funzionante, base lunare.&lt;br /&gt;
* Nei romanzi ''Moonrise'' e ''Moonwar'' di [[Ben Bova]] si narra la storia di una base lunare costruita da una ''[[corporation]]'' statunitense che si ribella al controllo della Terra. Il libro è parte della serie del &amp;quot;Grand Tour&amp;quot;.&lt;br /&gt;
* Nel racconto ''Byrd Land Six'' di [[Alastair Reynolds]] è presente una colonia lunare la cui attività è l'estrazione dell'[[elio-3]].&lt;br /&gt;
*In ''[[Storie da uomini]]'' di [[John Kessel]] si descrive la ribellione di un gruppo di uomini in una colonia lunare la cui società è basata sul [[matriarcato]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Filmografia==&lt;br /&gt;
[[Immagine:A Trip to the Moon poster.jpg|thumb|Poster per il film ''[[Viaggio nella Luna]]'' (1902) di [[Georges Méliès]]]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ''[[Viaggio nella Luna]]'' (''Le voyage dans la Lune'', [[1902]]) scritto e diretto da [[Georges Méliès]] è un [[film muto]] francese parzialmente ispirato al romanzo di [[Jules Verne]] ''[[Dalla Terra alla Luna]]''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ''[[Una donna nella Luna]]'' (''Frau im Mond'', [[1929]]), diretto dal regista tedesco [[Fritz Lang]]. Basato sul romanzo ''Die Frau im Mond'' ([[1928]]) di [[Thea von Harbou]], che collaborò alla sceggiatura ed all'epoca era moglie del regista. Un film muto nel quale i fondamenti dei viaggi spaziali su razzi furono presentati al grande pubblico per la prima volta, dato che il regista si avvalse della consulenza scientifica degli antesignani della [[missilistica]] [[Herman Oberth]] e [[Willy Ley]] [7].  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ''[[Uomini sulla Luna]]'' (''Destination Moon'', [[1950]]), un film innovativo del regista ungherese [[George Pal]], che si avvalse della collaborazione di [[Robert A. Heinlein]] sia nella sceneggiatura che negli effetti speciali, per i quali conquistò il [[Premio Oscar]] nel [[1950]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ''[[Project Moonbase]]'' ([[1953]]), un film nato come episodio pilota di una mai realizzata serie &amp;quot;Ring Around the Moon&amp;quot; dello [[stuntman]], attore e regista [[Richard Talmadge]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ''[[Base Luna chiama Terra]]'' (''First Men in the Moon'',  [[1964]]) è un [[film di fantascienza]] parzialmente basato sul romanzo ''[[I primi uomini sulla Luna]]'' di [[H. G. Wells]], in cui inserisce un finale ispirato a ''[[La guerra dei mondi (romanzo)|La guerra dei mondi]]''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ''[[2001: Odissea nello spazio]]'' (''2001: A Space Odyssey'', [[1968]]) di [[Stanley Kubrick]] e [[Arthur C. Clarke]] comprende una scena ambientata presso la base lunare amministrativa del [[Clavius (cratere)|cratere Clavius]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ''[[Luna zero due]]'' (''Moon Zero Two'', [[1969]]). Un mediocre film di &amp;quot;space western&amp;quot;, uno dei titoli della [[Hammer Film Productions]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* In ''[[Primo contatto (film)|Star Trek: Primo contatto]]'' ([[1996]]), [[William Riker]] rivela che nel [[Cronologia di Star Trek#XXIV secolo|XXIV secolo]] circa 50 milioni di persone vivono sulla Luna.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*In ''[[Austin Powers: La spia che ci provava]]'' ([[1999]]), il [[Dottor Male]] tenta di distruggere [[Washington D.C.|Washington]] con un [[laser]] gigante dalla sua base lunare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* In ''[[The Time Machine (film)|The Time Machine]]'', versione cinematografica del [[2002]] di ''[[La macchina del tempo (romanzo)|La macchina del tempo]]'' di [[H.G. Wells]], la Luna viene distrutta dal tentativo di colonizzarla da parte dei terrestri; le precise circostanze non sono menzionate, ma viene citato tra le cause l'uso di [[armi nucleari]] per ricavare caverne sotterranee.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Televisione==&lt;br /&gt;
* Vari episodi della longeva serie televisiva britannica ''[[Doctor Who]]'' sono ambientati nella Luna.&lt;br /&gt;
* ''[[Moonbase 3]]'' è stata un'altra serie televisiva britannica centrata su una base lunare, meno fortunata della precedente, di cui furono trasmessi sei episodi alla TV britannica nel [[1973]].&lt;br /&gt;
* Nella serie ''[[UFO (serie televisiva)|UFO]]'' (1970), di [[Gerry Anderson]], viene utilizzata una base lunare localizzata nel [[Mare Imbrium]] come stazione di lancio per intercettori spaziali inviati a distruggere le navi degli alieni invasori.  &lt;br /&gt;
* ''[[Spazio 1999]]'' ([[ITC Entertainment]], 1975–1977), altra serie televisiva di Gerry Anderson, ha per protagonista la &amp;quot;base lunare Alfa&amp;quot; su una Luna scagliata fuori dalla propria orbita a velocità fenomenale ed errabonda nello spazio. Nell'episodio di apertura si osserva che la base coordina l'attività di stoccaggio dei rifiuti nucleari, e successivi episodi suggeriscono attività mineraria, sorveglianza della superficie ed esplorazione, indizio di una base versatile impiegata per molteplici usi sotto l'egida di una commissione lunare internazionale.&lt;br /&gt;
* ''[[Star Cops]]'' (1987). Il corpo di polizia del titolo ha la sua base operativa sulla Luna.&lt;br /&gt;
* Nel ciclo di [[Star Trek]] la Luna viene menzionata più volte:&lt;br /&gt;
** All'epoca in cui è ambientata la serie ''[[Star Trek: Enterprise]]'' la Luna è già stata colonizzata&lt;br /&gt;
** Il personaggio del dott. [[Beverly Crusher]] in ''[[Star Trek - The Next Generation]]'' è nata sulla Luna, a Copernicus City.&lt;br /&gt;
** In ''[[Star Trek: Deep Space Nine|Deep Space Nine]]'' sono menzionati gli insediamenti lunari chiamati Tycho City, New Berlin e Lunaport.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Animazione==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ''[[Sailor Moon]]''. In questa serie anime giapponese, la Luna era un tempo la patria del [[Silver Millennium]], un regno lunare durato ben più di mille anni, fino alla distruzione avvenuta le termine della guerra con il Regno delle Tenebre, che ha lasciato la luna disabitata qual'è oggi.&lt;br /&gt;
  &lt;br /&gt;
* ''[[Planetes]]'' ([[2003]]) è una serie televisiva di ''[[anime]]'' [[Giappone|giapponese]] ambientata in un tempo in cui il viaggio sulla Luna è diventato ordinaria quotidianità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Nella maggior parte della saga ''anime'' ''[[Mobile Suit Gundam]]'' la Luna è colonizzata estensivamente, con città sotterranee costruite all'interno dei maggiori crateri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Nel [[cartone animato]] ''[[Futurama]]'' la Luna ospita un parco di divertimenti dentro una cupola gigante con atmosfera e gravità artificiali; la storia è ambientata nell'anno 3000.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* In un episodio di ''[[Megas XLR]]'', i Glorft tentano di utilizzare la luna come un proiettile. Coop ed il robot Megas si trovano costretti a distruggerne una gran parte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* In ''[[Tengen Toppa Gurren Lagann]]'' la luna viene usata dagli Anti-Spirals come arma di sterminio  provocandone la caduta sulla Terra. Più avanti si scoprirà che in effetti la Luna è una delle navi da battaglia del Lord Genome.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Fumetti ==&lt;br /&gt;
[[Immagine:429px-Rocket to the Moon 54893.jpg|thumb|La copertina di ''Rocket to the Moon'' (edizioni Avon), uno dei molti fumetti degli anni 1940 sul tema]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Vi sono due belle storie di [[Jeff Hawke]] ambientate sulla Luna: ''Chacondar'' e ''Selena''. Inoltre nella striscia H1760, pubblicata il 21 novembre 1959, appare un cippo commemorativo su un primo sbarco lunare datato il 4 agosto 1969, una errore di previsione di appena due settimane dal vero allunaggio del 21 luglio 1969. Jordan e Patterson, come riportato in un'intervista in coda all'episodio, si erano basati sull'avvio della corsa spaziale tra Stati Uniti ed Unione Sovietica. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Nell'[[universo DC]], la Luna è la collocazione della torre di sorveglianza della [[Justice League of America|Justice League]] e anche la patria di [[Eclipso]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Nell'[[Universo Marvel]], la Luna contiene la ''[[Zona blu]]'', la casa degli [[Inumani]]. È sulla Luna che, all'inizio delle loro avventure, i [[Fantastici Quattro]] incontrano l'entità aliena chiamata l'[[Osservatore]]. Ci sono riferimenti al monolito nero sulla Luna nei fumetti Marvel ispirati a ''[[2001: Odissea nello spazio]]''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* In ''[[Giudice Dredd]]'' la Luna è la sede di una piccola colonia chiamata Luna City One.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* In ''[[Nathan Never]]'' la Luna ospita una colonia penale, centri di ricerca e stazioni minerarie. Ospita inoltre una base segreta di Mister Alfa, distrutta da un bombardamento della Marina Spaziale durante il capitolo &amp;quot;La guerra con le stazioni orbitanti&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Giochi e videogiochi ==&lt;br /&gt;
* ''Lunar Colony'' di [[Apple|Apple Computer]]&lt;br /&gt;
* ''[[Moon Patrol]]'' della [[Irem]].&lt;br /&gt;
* In una delle missioni della Campagna Sovietica di ''[[Command &amp;amp; Conquer: Yuri's Revenge]]'', il compito del giocatore è stabilire una base sulla Luna per distruggere il centro di comando lunare di Yuri.&lt;br /&gt;
* ''[[Crusader - No Regret]] di [[Origin Systems]]'' - l'intera azione del gioco si svolge in una base lunare.&lt;br /&gt;
* ''[[Darius]] II'' - La luna è abitata dalle forze nemiche che hanno costruito una base sotterranea, ed il giocatore deve affrontarle nel quarto livello.&lt;br /&gt;
* La navetta protagonista del gioco ''[[Descent]]'' deve ripulire dagli invasori le miniere del [[Sistema solare]], a cominciare proprio dalla Luna. I primi livelli si svolgono quindi rispettivamente in un avamposto, un laboratorio scientifico ed una base militare sulla luna.&lt;br /&gt;
* L'area finale di ''Destroy All Humans! 2'' è una base lunare [[Russia|russa]] chiamata &amp;quot;Solaris&amp;quot;.&lt;br /&gt;
* Il secondo episodio di ''[[Duke Nukem 3D]]'', Lunar Apocalypse, si svolge in una serie di stazioni spaziali che conducono alla superficie lunare.&lt;br /&gt;
* Nell'ultima parte di ''[[Final Fantasy IV]]'' i personaggi viaggiano fino alla luna per il confronto con il nemico finale. &lt;br /&gt;
* Il secondo livello di ''Metal Black'' della [[Taito]] si svolge sul lato oscuro di una Luna invasa da alieni ostili.&lt;br /&gt;
* In [[Military Madness]] avvengono guerre di colonizzazione della Luna tra Union and Xenon.&lt;br /&gt;
* ''Moonbase'' modulo aggiuntivo per ''[[SimCity|SimCity Classic]]'' per la costruzione di una base lunare.&lt;br /&gt;
* ''[[Moonbase Commander]]''&lt;br /&gt;
* Nel capitolo sette di ''Paper Mario: Il Portale Millenario'', Mario deve viaggiare fin sulla luna per ritrovare una Crystal Star.&lt;br /&gt;
* Una base lunare disabitata è presente in [[Star Control|Star Control 2]].&lt;br /&gt;
* Una base lunare è presente in [[Star Ocean: Till the End of Time]].&lt;br /&gt;
* In ''[[Sonic Adventure 2]]'', il professor Robotnik distrugge una ampia sezione della luna sparandole da una stazione orbitante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
1^ Luciano, La «vera» storia, a cura di Stefano Milda, Loffredo Editore, 1989.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2^ La luna fu per lungo tempo considerata un pianeta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3^ [http://quod.lib.umich.edu/cgi/t/text/pageviewer-idx?c=moajrnl;cc=moajrnl;rgn=full%20text;idno=acf2679.0010.008;didno=acf2679.0010.008;view=image;seq=0496;node=acf2679.0010.008%3A9 &amp;quot;Recollections of Six Days' Journey in the Moon.&amp;quot; Testo online]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4^ Nella prima pubblicazione in Italia del 1970 su Nova SF indicato come ''La lunga veglia''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5^ Nella prima pubblicazione in Italia del 1953 su Urania indicato come ''Le caverne di Luna City''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6^ Nella prima pubblicazione in Italia del 1971 in Galassia indicato come ''Luce nelle tenebre''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7^ &amp;quot;Il Morandini 2008. Dizionario dei film&amp;quot;, Zanichelli ISBN 88-0820-248-8&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
*Davis, Peter G. 'Weird Science', ''New York Magazine'' (14 marzo 2005) [Una recensione di ''The End of the Moon'' di [[Laurie Anderson]]]&lt;br /&gt;
* James, Clive. [http://www.peteatkin.com/a15.htm ''Be Careful When They Offer You The Moon'' (1970)] consultato il [[12 maggio]] [[2005]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Voci correlate ==&lt;br /&gt;
* [[Colonizzazione della Luna]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
* [http://www.outofthecradle.net/forums/viewtopic.php?t=88&amp;amp;postdays=0&amp;amp;postorder=asc&amp;amp;start=0 Reviews of Lunar Science Fiction]&lt;br /&gt;
* [http://www.biblioinfo.com/moon/sf_moon.html Bibliografia sulla Luna nella fantascienza] (aggiornata fino al 2004)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Luna]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

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		<id>http://ufopedia.it/Kingu.html</id>
		<title>Kingu</title>
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				<updated>2011-05-25T10:53:54Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Rael: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Immagine:Luna.jpg|300px|thumb|La Luna]]&lt;br /&gt;
Nella [[mitologia mesopotamica]] '''Kingu''' o '''Qingu''' è il figlio di [[Tiamat|Tiāmat]], della quale diventa consorte, dopo la morte del padre [[Apsu]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo il mito cosmogonico narrato nell'''[[Enuma Elish|Enūma Eliš]]'', Tiamat, spinta da altre divinità, vuole combattere contro [[Enki|Ea]] e, perciò, chiama a sé una schiera di mostri e serpenti al cui comando pone il figlio Kingu. Quando i poteri magici di Ea non riescono a prevalere, questi chiede l'aiuto di [[Marduk]] che accetta in cambio del comando supremo sugli dei. La richiesta viene accettata e Marduk ottiene armi potentissime, tra cui i sette venti. Scatena una tempesta nella quale imprigiona Tiamat nella sua rete immobilizzandola con i venti. Infine, circonda l'esercito nemico e cattura Kingu a cui ruba le [[Tavolette dei Destini]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Kingu viene accusato della rivolta e per questo viene giustiziato. Ea mischia il sangue di Kingu all'argilla, creando così l'uomo, il quale dovrà lavorare per gli dei sostituendo il compito precedentemente posto sulle spalle degli dei minori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Le teorie di Zecharia Sitchin==&lt;br /&gt;
Secondo [[Zecharia Sitchin]] Kingu era il satellite principale di [[Tiamat]] (vedi la [[teoria dell'impatto gigante]]). Sarebbe ora la [[Luna]], dopo la [[Battaglia Celeste]]. Questo in senso astronomico, ma visto che gli [[Anunnaki]] chiamavano i corpi celesti col nome dei loro capi (come noi degli dei romani), si ricorda che [[Adamu]], il primo uomo, venne creato per mezzo del sacrificio di un prigioniero alieno, di nome Kingu.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
* L. Cagni, ''La religione della Mesopotamia'', in &amp;quot;''Storia delle religioni. Le religioni antiche''&amp;quot;, Laterza, Roma-Bari 1997, ISBN 9788842052050&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Spiritualità/Religioni]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Luna]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rael</name></author>	</entry>

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